Negri Concordance Output: uita
Nella quale si danno i giusti modi del ben portar la vita, e di accomodarsi
con leggiadria di movimento alle creanze, e grazie d'Amore,
SIGNORE, come offerendoui in breue compendio
ristrette tutte le fatiche di mia vita, & in picciolo vasetto
rinchiuso tutto il succo della longa, & diuota seruitù mia.
VOSTRA, mouer la mano & la penna nell'angusto Teatro di questo libro:
riseruandomi in quel poco di vita, che m'auanza, di mouer'anche le labra;
non solo à celebrare le grandezze vostre & d'Animo, & d'Impero; ma
REgola del portar ben la vita, del cavar la
beretta del fare la riverenza, accomodare
Regola prima del portare la vita leggiadramente.
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DAPOI d'hauer tra me stesso molto tempo considerato sopra
il fuggeuole corso di questa nostra vita mortale, emmi
finalmente paruto di seguire di coloro l'orme, i quali col
Pompeo Diobono milanese, del quale è pur fresca la memoria dotato dalla natura
d'una suelta, bella, e proportionata vita; ben si può dire, con pace de
gl'altri, che tra i maestri della nostra arte, egli n'habbia la corona riportata;
e chi conosciuto non l'havesse giamai, all'andar gaio, al portamento della
vita, alla gratia, con che accompagnava tutti i movimenti suoi ben detto
harebbe quegli è ballarino. mastro egli fu mio, mentre stette in Milano; ma
Principi furlongli in poco tempo fatti; e se à Dio fusse piaciuto, che più lungo
corso di vita havesse havuto il Duca, dopoi che Rè fù incoronato di Francia,
è Carlo nono chiamato, forse la città nostra di Milano haurebbe veduto
di confermargli le piazze, e le pensioni dategli dal Rè morto, non solo sua
vita durante, ma per gli figliuoli ancora; avenga che non habbia per sua di
sgratia potuto il premio godere delle sue fatiche.
Nel quale s'insegnano le regole del ben portar la vita, del cauar la beretta, del
far riverenza; & accomodar la cappa, è spada nel ballare, del pigliar la
si convengono, sì à Cavalieri, come alle Dame, nella virtù del ballare; Tratterò
dunque prima del portar bene la vita, & dirittamente, del cauarsi la berretta,
del fare la riverenza, dell'accommodare ben la cappa, & la spada, del
& altri balli, è necessario saperli ben fare à tempo del suono, con portare ben
la vita con agilità, & prestezza della gamba.
resta dinanzi guardi quasi à mezo il piè di dietro, con le punte un poco in fuora,
stando dritto sù la vita, & allargando alquanto le ginocchia per dargli
la sua gratia.
%SECTION "Rule 1"
Del modo, col quale s'insegna la regola d'andare sù la vita con bella gratia, come dimostra
il presente disegno, si nel ballare, come ancora dell'andare
giorno vediamo, alcuni vanno per le strade con li piedi discosti l'uno
dall'altro, è ponendo il piede inanzi, si lasciano cadere con la vita dà
quella banda sopra il detto piede; altri vanno con le gambe larghe, & le punte
de'piedi in fuora, & altri col ponere li piedi innanzi danno indietro, &
innanzi con la vita, altri vanno con certi passetti presti, è minuti, con le punte
de'piedi in fuora, che pare c'habbino grandi negoci dà fare, & altri vanno
& in tutte queste maniere si offende la vista de'riguardanti, onde
per ben andare sopra la vita con quella migliore gratia, & dispostezza, che
altrui possa rendere honorato, è, bene andar con la persona dritta, & le braccia
il piede innanzi l'uno dall'altro, hà da essere discosto due dita; avvertendo
che secondo la portione, e della vita si deve fare il passo innanzi lungo un
poco più d'un palmo.
sia quasi alpari del calcagno destro, tenendolo ben spianato in terra, e fermando
la vita dritta sopra il piede, che resta indietro, nel tirare indietro esso sinistro
si femerà mezo tempo di suono, poi s'inchinerà alquanto aprendo le ginocchia,
si femerà mezo tempo di suono, poi s'inchinerà alquanto aprendo le ginocchia,
& accompagnando la vita con quella gratia, che meglio saprà; si principierà,
& fornirà la riverenza in un tempo di gagliarda, & co'l medesimo ordine
come s'è detto, e mettendo la mano sopra il pomo della spada con le attioni
dette di sopra; avvertendo di portare ben la vita; si ballèrà la gagliarda. Finito
il ballo faranno insieme la riverenza, e si piglierà la Dama baciando la
destra, à modo di due circoli, che si toccano insieme, con pavoneggiarsi,
dandogli ogni gratia con la vita, e seguitando questo modo detto. quando la
Dama sarà tornata al suo luogo, farà la riverenza al Cavaliero, col quale haverà
ballato esso mentre sarà inchinata con la riverenza, si voltarà un poco
con la faccia, & con la vita alla Dama, che le sarà à man destra, facendole honore,
la quale nell'assentarsi non levi con le mani la coda della veste; mà con bel
acciò che le gambe, & le ginocchia stiano ben dritte, fermando la
vita sopra il pie destro, si farà un saltetto col pie sinistro, alzando il destro innanzi,
poi calando si alza il sinistro, poscia il destro, & co'l sinistro si fà la cadenza
indietro si spingerà anco subito innanzi, poi calando il destro
si fà anco il medesimo col sinistro portando la vita dritta, & le
braccia stese, & perche esse capriuole spezzate, resterebbero à questo modo imperfette,
braccia stese, & perche esse capriuole spezzate, resterebbero à questo modo imperfette,
però nel finirle alzando un poco più la vita, passerà ad una capriola
quattro volte, lasciandosi cadere leggiermente in punta di piedi, co'l sinistro
detto con la gamba sinistra, & la punta del piede alta mezo braccio
da terra, come si vede la figura, e si alzerà la vita un poco sù la punta
del piè destro, & il detto braccio stringendo la mano per haver
Poscia che si è, trattato del modo, che si deve tenere a imparare il primo salto; si
tratterà ancora come si deve fermare con garbo sù la vita, come mostrarà la
presente figura, volendo imparare il primo salto del fiocco, che si fà con la
del destro discosto un palmo, le punte un poco più larghe, le gambe stese, la
vita dritta, le braccia stese, alzando un poco il destro, & la mano serrata, per
dar la forza, nel levarsi da terra, la testa dritta la bocca serrata, gli occhi, che
faccia, oltra che farà bella è gratiosa vista a gli assistenti, si verrà à fuggire ogni
nota di vitio, come sarebbe il fermarsi con li piedi, & le gambe, & la vita storta,
la testa bassa, ò da una parte, ò dall'altra, la bocca aperta, gli occhi che mirino
nel presente dissegno; nel medesimo modo che si è detto, si volterà
un poco la vita alla sinistra, alzando alquanto la vita sù la punta
de i piedi, & alzando insieme il braccio destro, tornando poi con la vita, & il
braccio, dove era prima, & allargando alquanto le ginocchia, ponendo la
questo secondo salto, hò trattato à bastanza dell'attioni, & movimenti,
& del portare la vita, & questo seruirà ad imparare gli altri salti del
fiocco più facilmente, & quelli ne'quali si casca sopra un piede, doppo finito,
indietro, poi si farà un passo adagio inanzi col detto piede, voltando
la schiena per dritta linea dell'istesso, alzandosi con la vita sù
la punta del detto piede in quel medesimo tempo si alzerà il piè
fianco sinistro al fiocco nel medesimo luogo, e mettendo la punta del
piè destro al calcagno del sinistro in un'istesso tempo, è si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco col piè destro, e voltandosi nell'aria una volta, è meza alla
del piè alto che non tocchi terra. poi si alzerà sopra il piè sinistro mettendo
il destro al calcagno del detto, in un'istesso tempo si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco co'l piè destro, e cascando leggiermente nel medesimo
il sinistro in un medesimo tempo mettendo il piè destro al calcagno del detto,
si leverà con tutta la vita toccando il fiocco col piè destro, e cascando leggiermente
nel medesimo luogo. Questo salto è difficile.
sorti di salti da rovescio, che si levano da terra sopra un piè. Io tratterò
prima come si deve fermare con tutta la vita accioche li detti salti si facciano
piu garbati, & senza alcun'movimento sconcio, o brutto alla vista de
le braccia, il destro un poco più all'alto, e chiudendo le mani, e voltando
un poco la vita à mano sinistra, & nel tornarla al suo luogo si lascierà cadere
un poco aprendo le genocchia, è si levarà con tutta la persona con ambidue li
intorno due volte è meza, avertendo che nel voltare attorno si hà d'accompagnare
la vita dritta è raccolta insieme, cioè la testa, le braccia, le gambe, & non
fare, come alcuni spensierati, che fanno il detto salto voltando prima la persona,
alzare gl'occhi alti nel ballare, ma con bel modo tenerli un poco bassi, & non
fermi in un'luogo è andare leggiadra è diritta sopra la vita, farà bella è gratiosa
vista à gl'assistenti.
persona, ha da tenere le gambe ben distese avvertendo che nel cominciare'l
secondo passo ha d'alzarsi & abbassarsi alquanto con la vita; ma con gratia.
c'haurà fatto col destro avvertendo di pavoneggiarsi alquanto ad ogni trabucchetto,
& farlo con agilità, & destrezza di vita, & schivando di farlo com'altri
costumano; i quali doppo che hanno nel principio fatto'l saltetto col pie
cominciò'l detto fioretto, & ha da tener il medesimo ordine, che tiene del
sinistro, con ornare la vita; & con andare agile, e leggiero, e con posare il piede
in terra spianato; il tempo di ciascun di questi fioretti si farà in una battuta
come s'è fatto, intorno alla sinistra col detto piede; le dame sole faranno
le medesime .R. & l'attioni che s'è già fatta di sopra con alzar un poco la vita
incambio de saltini.
Ninfa gentil, & ciò che vuoi richiedi. Chiedi
Fiero serpe mia donna, e vita ha spenta
Fia morta sempre ò fia che si ravviva? Viva