Negri Concordance Output: tutto
ristrette tutte le fatiche di mia vita, & in picciolo vasetto
rinchiuso tutto il succo della longa, & diuota seruitù mia.
Nella quale si come io seruendo à Cauaglieri Milansei vostri Vassalli, à gli Eccellentissimi
Monarchia, che il continuato suono de'vostri commandi, come in Danza
signorile, si moua in giro tutto il Mondo. Con che alla Potentissima V. M.
riuerente m'inchino. Di Milano il dì primo Agosto MDCII.
si sono ingegnati di far in maniera, che nella memoria
de gl'huomini vivessero pur anche morti, è non fusse del tutto
col corpo spenta la fama delle loro gloriose attioni. & avvenga, che per
fanno vedere; ballano, le Dame, & ecco il vero mezo di scoprire la gratia,
che serbano in tutti i movimenti; Finalmente balla tutto il mondo, e chi
d'agilità, chi di prestezza, chi di forza, e chi d'una, & chi d'altra cosa, ne riporta
per andare alla giornata di Malta, all'hor che il Turco, havendo preso Sant'
Elmo assediava il borgo di Malta, è cosi in tutto quel viaggio non l'abbandonai
pur'un'poco, è con quell'occasione à Genova ballai dinanzi all'Eccellentissimo
la sig. Isabella Brivia, e Melza, la sig. Lucretia di Grassi è Rombella, che
in tutto erano quatordeci Dame.
& Signore come veduto havete, & ho certe belle cose raccon
tate, che se bene del tutto non facevano à nostro proposito;
erano però degne di qualche memoria. Hora vengo à quelle
i cinque passi, ò le mutanza, ò altri salti, prima s'alza il piè sinistro inanzi,
& tirandolo indietro tutto à un tempo, & alzandosi alquanto si cade in
passo con ambedue li piedi in terra col sinistro indietro nel medesimo tempo
HOR tutto sarebbe nulla, se de'cinque passi ne'quali si posa tutta l'arte
del ballare io non trattassi, qualche cosa. I cinque passi adunque si fanno
DIversi sono adunque li modi, che si tengono nell'andare, come tutto il
giorno vediamo, alcuni vanno per le strade con li piedi discosti l'uno
LA Campanella, si fà con il piede sinistro, innanzi poi tirandolo
indietro, e tutto à un tempo si fà un saltino col piede destro, e questa
è una battuta di Campanella, poi spingendo il sinistro innanzi, si fà
tre passi, & una capriuola spezzata passata quattro volte col piede sinistro,
& con esso si fà la cadenza. Tutto questa si fà in fuga, e sono sei botte.
spezzata passata quattro volte co'l piede sinistro, & con esso si farà la cadenza.
Tutto questo si fa in fuga con grande prestezza e sono otto botte.
Nel terzo si farà il fioretto, il saltino, il tremare de'piedi, e la battuta, come si è
fatto prima; tutto questo senza il fioretto si farà un'altra volta con li detti piedi,
dopo tre botte col destro, una addietro alla gamba sinistra, l'altra innanzi, e
si haverà ben fatto questo, si leverà da terra con prestezza mettendo la destra sopra
la sinistra, e passando alquanto i piedi, & la sinistra sopra la detta tutto in
un salto, cascando nel detto luogo à piè pari, è con le ginocchia alquanto larghe
La quinta con la gamba destra in alto si faranno due passetti, & due botte in un saltino,
è si leverà il salto tutto intorno, spiccando la gamba sinistra, è cascando
come si è detto.
puntata grave; poi passando il pie destro, si farà il medesimo che
s'è fatto del sinistro, & tutto con gratia, & vaghezza accompagnandoli alquanto
con la persona, avvertendo di portare la punta de i piedi dritta, &
IL seguito grave si fa similmente in tre passi, & in quattro battute
ordinarie, e vero, che all'ultima battuta, si sta tutto quel spatio di
tempo con la persona ferma, & si fa in questo modo; si comincia
ordinarie, avvertendo ogn'uno di muovere i piedi leggiermente, & sopra
tutto che la dama non faccia rumore con le pianelle nel metterli in terra, & di
portare la persona dritta con agilità, & gratia.
ALzando il piè sinistro inanzi distante dal destro, intorno a cinque dita,
& tutto ad un tempo si farà un zoppetto, col destro; poi calando al
medesimo luogo dove si troverà alzato; si daranno quattro battute preste
far li due fioretti faranno col piè sinistro quattro volte li tre .P. in saltino
con tutto quel che segue.
conceduta gl'era la richiesta moglie con patto tale, che non rivolga gli occhi
adietro prima, che esso, & la moglie non siano del tutto usciti fuora dell'Inferno,
& se ben non pare che il decoro, & versimilitudine della favola admetta
della guardia, che verso lei s'inuij, & intenda, che cosa sia, che porti, dove
vadi, & onde venga, ilche tutto esseguendo'l Capitano, venne poscia à fare
al suo Signore compita relatione, chiedendo licenza ancora in nome de i Cavalieri