Negri Concordance Output: terzo
FILIPPO TERZO
RE DI SPAGNA,
cioè, del primo Trattato, del secondo, & del
terzo Trattato.
Feudatarij dello Stato andò à Cremona à ricevere
la Maestà del Rè di Franza Enrico terzo
ritornato da Pollonia Cap. IIII. 11
Tavola de balli del terzo Trattato, col nome delle
Dame alle quali sono dedicate.
Tavola de i balli, e brandi del Trattato
Terzo.
PIetro Martire Milanese al tempo di Paolo Terzo, fù dal Sereniss.
Duca Ottavio Farnese in Roma per molto tempo, con buonissimi
in persona d'un suo cittadino, i maggiori gradi di tutta Francia ne mancò
pur tuttavia dopò la morte di Carlo nono, Enrico terzo che succedesse,
di confermargli le piazze, e le pensioni dategli dal Rè morto, non solo sua
Finalmente in Ispagna se n'andò con la Serenissima Reina, sorella d'Enrico
terzo Rè di Francia, & moglie del nostro potentissimo Rè di Spagna Filippo
II. è colà avanti à sua Maestà ballò è della destrezza, è leggiadria sua, lode ne
& è stato in Francia per la sua rara virtù stipendiato dal gran Priore fratello
del Rè di Francia Enrico terzo, dapoi hà sempre fatto scuola in Roma
molto honorata, & è sempre stato nella virtù agile, & garbato nel ballare
Gio. Francesco Giera milanese, è stato mio discepolo, & ha servito vent'anni
ad Enrico terzo mentre era Rè di Pollonia, & quando ancora fù incoronato
Rè di Francia stette sempre alla sua corte sin'alla sua morte, con una piazza
due per mano, portavano per impresa i quattro elementi, il primo la perla,
che significa l'acqua; l'altro la rosa, che significa la terra; il terzo la saetta,
che significa l'aria; il quarto la facella, che significa'l fuoco. Iui si trovavano
à Cremona, e poi à Polezzo ad incontrare la Maestà del Rè di Francia
Enrico Terzo, che era venuto di Pollonia à Vinegia, & per lo fiume Pò
se ne veniva accompagnato dall'Altezza del Duca di Savoia, e dal Duca di
%SECTION "Avvertimento 3"
TERZO AVVERTIMENTO.
NON basta Signori sapere le cadenze; ma è di mestiero ancora sapere le
scambiate; è però sia il terzo avertimento, che le scambiate di piedi, si
fanno stando in passo col piè sinistro inanzi, lontano quattro dita l'un dall'altro;
inanzi alto si farà tremare il piede movendolo da tutte due le bande quattro
volte. Il secondo si move in sù, & in giù. Il terzo modo si moverà il piede
inanzi, & indietro à dritta linea.
è una botta di manco del tempo del suono, & si fanno un poco più adagio.
Il terzo modo si fanno tre passi, & sono due botte manco del suono, & si
fanno anco più adagio delli quattro passi. Il quarto modo si fanno contratempo,
Nel secondo, si butta l'ala destra della cappa sotto il braccio sinistro,
& con essa mano si piglia l'ala sinistra. Nel terzo si piglia la parte dritta della
cappa, ponendola sotto il detto braccio, e gettandola sotto il braccio sinistro,
Nel terzo modo si fà stando col destro indietro, & con esso piede si fanno tre botte
incrociando la gamba destra alla sinistra, uno indietro, & uno innanzi, &
Nel terzo modo si fà col medesimo ordine; ma si fanno li passetti piccioli, & minuti.
Perche sono cinque botte nel medesimo tempo; si fanno con grande
Il terzo modo, si fà il medesimo, come prima; ma nel fare il primo saltino si fà
una capriuola dritta levandosi con ambidue li piedi; passata quattro volte cascando
Nel terzo modo si farà il medemo, mà nel dare la meza volta si farà tremar tre
volte il piè destro innanzi al sinistro. Poi s'inchinerà. Et si faranno li altri passi
Nel terzo modo si faranno tre botte col piè destro attorno alla gamba sinistra
una in dietro, l'altra innanzi, l'altra indietro, & con esso destro si farà una capriuola
Nel terzo. si faranno tutte le botte, che si sono fatte nelli cinque passi, & nel fare
la cadenza col piè sinistro; si farà una capriola spezzata passata quattro volte.
Nel terzo si farà un fioretto contratempo col piè destro, una botta innanzi co'l
sinistro, & l'altra indietro, & un'sotto piè co'l destro, e la cadenza co'l sinistro.
Nel terzo si faranno le scambiate contratempo col piede sinistro, & due botte innanzi,
& una indietro co'l destro un'sotto piede con esso, & la cadenza co'l sinistro;
Nel terzo si farà il fioretto, il saltino, il tremare de'piedi, e la battuta, come si è
fatto prima; tutto questo senza il fioretto si farà un'altra volta con li detti piedi,
Nel terzo si farà il fioretto, alzando il sinistro, e le due botte alzando il destro con
esso piè, & una capriuola alzando il sinistro co'l detto, si farà un'altra capriuola
Nel terzo si faranno li due saltini à piè pari, & un sottopiede col destro, una capriola
spezzata col piè sinistro, battendo due volte sopra la gamba destra, dopò
Il secondo si fà con un passo, & un'saltino in giro.
Il terzo si fà con tre saltini.
Il secondo si fa con un passo, & un saltino in giro trecciato.
Il terzo si fa con tre saltini inanzi la gamba sopra il ginocchio.
Nel quarto si fanno tre salti con le gambe piegate.
Il secondo si fa con le gambe piegate.
Il terzo si fa trecciato cascando in passo.
Il quarto si fa uno con le gambe piegate, l'altro tondo.
Il terzo si fà nel modo, come il primo, e la differenza è, che si fanno tre salti à piè
pari; il primo alto un palmo da terra, il secondo due; il terzo tre palmi; e tutti
intorno cascando nel medesimo luogo, & sono tre botte.
Il terzo con la gamba, sopra il ginocchio, è si fà stando à piè pari, levandosi da
terra dritto, e terciando la gamba sinistra stesa, la punta del piede alto, alzando
con le gambe piegate, è a destra sopra la sinistra; Il primo piccolo, Il secondo
più alto, Il terzo si leverà da terra, quanto più potrà, rivolgendosi attorno alla sinistra,
è cadendo à piè pari nel detto luogo allargando un puoco le ginocchia,
Il terzo modo cascando in passo, si fà nel modo del salto di sopra, ma in quello si
casca à piè pari, & in questo si casca in passo co'l piè destro in dietro in foggia
Modo d'imparare le capriuole in terzo, in quarto, & in quinto, & in sesto levandosi
da terra dritto con ambidue i piedi, come nella seguente figura si può
LA capriuola in terzo s'impara facilmente appoggiandosi con le mani
à qualche cosa, che sia commoda, e tenendo il piè sinistro inanzi
La settima con le battute indietro, e col piè destro, è si faranno tre salti tondi levandosi
à piè pari. Il primo picciolo. Il secondo un'poco più, il terzo alto, quanto
più si potrà.
Nel terzo si fa un fioretto contratempo col piè destro, alzando il sinistro, è si fanno
due botte, una innanzi con esso piede, l'altra alzando il destro, co'l detto, e si fà
Nel terzo si fa un salto sopra il pie sinistro, due botte inanzi è indietro in capriuola,
col pie destro, un sottopiede con esso, e la capriuola spezzata co'l sinistro;
Nel terzo si fanno due saltini a piè pari, tutti intorno a man sinistra, un sottopie co'l
destro cinque passetti in fuga co'l sinistro, e tre recacciate una con esso piè l'altra
due botte alte per piede, facendoli tremar'un col sinistro, e l'altro co'l destro,
e'l terzo col sinistro, ponendo esso piede in terra innanzi al destro con un poco
d'inchino, un passo indietro col detto piede, cinque passetti presti col destro
col sinistro alto con far tremar il piede; tre passi intorno ad essa mano adagio;
uno col detto piede; l'altro col destro, & il terzo innanzi, e la cadenza
col sinistro. Questa ha 21. botta, & quattro tempi di suono.
scambiate in salti spingendo il pie sinistro innanzi. tre salti tondo il primo
à basso, il secondo un poco più, il terzo più alto sei passi, principiando col sinistro,
e la cadenza con esso piede. Questa mutanza ha 20.botte tutte intorno,
tre botte della companella, e la cadenza col sinistro, tre salti trecciati, il primo
a basso; l'altro alto; il terzo più alto quattro passetti intorno presto, cominciando
col sinistro; una botta indietro, & un sottopiede col destro, e la cadenza
Trattato Terzo.
à un piede, & mutanze d'ogni sorte, come di sopra s'è potuto vedere;
Hora me ne vengo al Trattato Terzo, & ultimo; nel quale s'insegnano
le regole d'apprendere gl'atti belli, è gratiosi movimenti, e
al calcagno destro, tenendolo steso in terra, e tenendo anco bene stese le gambe,
è la persona; nel terzo tempo si deve inchinare la persona con allargare alquanto
le ginocchia con bella gratia; nel quarto, & ultimo, deve alzarsi tornando'l
Terzo Avvertimento, quando'l cavaliero lascierà le mani della sua dama si caverà
la berretta, è faranno sempre insieme un pocho d'inchino in foggia d'una
col destro, è la .Rx. grave col sinistro. Un .P*. innanzi col sinistro, voltando
esso fianco, & tre .S. uno alla destra, l'altro alla sinistra, e'l terzo indietro
col destro; una botta con esso piede sopra la gamba destra, e la cadenza col sinistro
botta indietro alta; tre sottopiedi un con l'istesso piede, l'altro col sinistro, e'l
terzo col destro un fioretto col sinistro, e la cadenza col destro. due battute,
& una scambiata stando fermato, e tre botte della campanella, attorno alla destra,
attorno alla destra sopra'l pie sinistro, col destro indietro alto, tre sottopiedi
in prospettiva. un con esso piede, l'altro col sinistro, il terzo, & la cadenza col
destro alto. quattro passi attorno alla destra. un col detto piede, l'altro col sinistro,
un'altro col destro, e la cadenza con esso pie voltand'il detto fianco. tre .P.
uno innanzi, l'altro indietro ponendo'l piede in terra, e'l terzo innanzi, e la cadenza
con esso piede, cinque .P. col detto intorno alla sinistra voltando esso
col destro, e la cadenza, voltando esso fianco. si fanno tre .P. uno innanzi,
l'altro indietro, mettendo'l piede in terra, e'l terzo innanzi, e la cadenza col
destro voltando'l detto fianco. si fanno due .R. minuite un poco per fianco
attorno in circolo, poi fanno doi .S. attorno alla sinistra, il
primo Pastore e il terzo, e poi li altri duoi anch'essi fanno le due
.S. intorno, poi fanno insieme all'incontro due .SP. indietro col sinistro
%SECTION "La Fedelta d'Amore"
BALLETTO NUOVO IN TERZO DELL'AUTTORE
detto la fedeltà d'Amore si balla in due Cavalieri, & una dama
On'hà d'immensi Regui il fort'Impero,
FILIPPO'l terzo hor vero
Splendor del padre, e de grand'Avi suoi,
insieme, come s'è fatto di sopra. poi quegli del secondo filo anderanno innanzi
con due .S. volgendo la sua dama alla destra; all'incontro al terzo filo, &
faranno come'l primo. in quel tempo quello che guida, farà i due .S. innanzi,
faranno come'l primo. in quel tempo quello che guida, farà i due .S. innanzi,
quello del terzo filo passerà sotto'l braccio medesimo, come fù fatto, andando
sempre un poco innanzi in capo del ballo. poi faranno gl'altri di mano in
TERZO PASSEGGIO.
nel quale entrando finisce l'intermedio seguendo Musici di voci, & varij instromenti,
doppo la qual seguiva continouando l'atto terzo della pastorale.
Nel terzo intermedio si seguitò la favola di Giasone, & perche il rappresentarla
tutta saria stato cosa troppo longa, si finse che già fossero seguiti nel Palggio
seguita'l medesimo, fermandosi à piè del ballo, e voltati à faccia à faccia tutti
quattro in fila, nel medesimo tempo, il terzo e quarto filo faranno altretanto
fermandosi à capo del ballo all'incontro. Poi faranno insieme il .S. e li .SP. e il