Negri Concordance Output: suoi
fu stupendo, & à tutti si rendè gratissimo, & hora molti scolari, & allievi
suoi rendono di loro in quest'arte non poco conto.
e chi conosciuto non l'havesse giamai, all'andar gaio, al portamento della
vita, alla gratia, con che accompagnava tutti i movimenti suoi ben detto
harebbe quegli è ballarino. mastro egli fu mio, mentre stette in Milano; ma
Rè Filippo II. nostro Signore, & insegnò à ballare, & volteggiare à cavallo
à suoi creadi, finalmente per buona pezza in cotal servigio dimorato havendo
à molta parte de Baroni, & Signori della Corte di S. Maestà Cattolica insegnato,
Ridolfo, ove hà insegnato à ballare, & à volteggiare à cavallo
à suoi creati, & à Baroni, & Signori della Corte del Duca Ernesto, & è stato
molto favorito da quei Signori per la sua virtù.
Don Amadeo, dal Signor Marchese da Este, & da nobilissima
schiera di Principi, di Titolati, & d'altri gran Signori suoi Vassalli, che
al numero di trecento arrivavano, per complire con quella Maestà se ne
Modo d'imparare il detto salto del fiocco, come si deve nel principio fermarsi
con la persona a imparare, & fare li suoi movimenti garbati, & leggieri, & più
disposto che sia possibile, per poter poi seruirsene à tutti li altri salti che si diranno
Hora di tutti questi nomi ne trattaremo à suoi luoghi; insegnando, quali debbano
mandarsi à memoria, & in un'istesso tempo trattando della qualità del nome,
Bisogna anco havere à memoria il tempo del suono, del ballare à tempo, è con gratia
è misura, si che la persona stia dritta, & falda, è tutti gli altri suoi movimentti
siano con bella, e gentilissima maniera, accioche ella si mostri con gesto nobile,
FILIPPO'l terzo hor vero
Splendor del padre, e de grand'Avi suoi,
Ch'à un mondo impera ne'gran lidi Eoi.
Del chiaro Lambro sù le sponde amene,
S'ergono i pregi suoi, ch'omai son tali,
Ch'al ciel spiegano l'ali;
grave di quattro tempi di suono alle due Altezze Serenissime, cominciò l'Amore
à dire i suoi versi in lode delle due Altezze, quali finiti andarono seguendo
altri quattro paggi, e si fece poi il balletto.
IL Cavaliero, che guida'l ballo à man sinistra con i suoi compagni, si volta ad
essa mano, e torna à capo del ballo con due .SP. e un .S. col piè sinistro, e due
essa mano, e torna à capo del ballo con due .SP. e un .S. col piè sinistro, e due
.SP. e un .S. col destro, l'altro Cavaliero, che guida, alla destra con li suoi, si
volta anch'esso alla detta mano, e fa nel medesimo tempo gl'istessi .SP. e li .P.
voltando atorno alla sinistra e fanno due .R. una ad essa mano, e l'altra
alla destra; li due che guidano'l ballo con li suoi compagni fanno otto .SP. col
sinistro, e col destro in una treccia, cambiando sempre con le mani le torcie, e
dell'ultimo, che è alla fila sinistra, e fanno tutti insieme otto .SP. in treccia
tornando tutti a'suoi luoghi.
volta alla sinistra, e fanno quattro .S. tornando à piè del ballo con meza .Rx.
all'incontro de suoi cavalieri.
dolcemente cantando & sonando traheva à seguitarlo fiere, alberi, sassi, &
uccelli, onde col canto suo, che si lamentava della perduta moglie, s'udì à suoi
lamenti una dilettevole rispondenza d'Eccho, alla quale rivolgendosi parlava,
si passava à una favola, la quale rappresentava e terra, e mare, e parte della
favola di Giasone, quando con gli Argonauti suoi se ne andò nel Regno de'
Colchi à far l'acquisto del vello d'oro.
uscito à diporto per ricrear l'animo pieno di mille noiosi pensieri, & mentre
andava discorrendo con i satrapi suoi, ecco che vede in mare una nave,
che s'incammina alle spiagge del suo mare, & perche quella fu la prima nave,
che furono, diedero le trombe il segno della battaglia, e subito
venne fuora del palazzo Reale Giasone con gli Argonauti suoi, e nell'uscire
disse certi pochi versi dimostrando l ardir suo, & la speranza della vittoria,
& di trionfo, i quali durarono insino, che seguito da gli Argonauti
suoi ritornò nel Palazzo Reale, ove sonarono trombe, & instromenti musicali
de vittoria, e di trionfo: & quivi finì l'intermedio, poiche essendo il tempo breve
che quello era'l luogo destinato al sudetto effetto, & l'istesso fece Nettunno
rivolto a' suoi compagni.
l'altre volta anch'essa alla destra e fa li medesimi .P. andando à piè del ballo
all'incontro de suoi Pastori, fanno insieme due .Cc. e tre. T. col piè sinistro,
e una .R. col piè destro. le Ninfe fanno anch'esse altretanto col piè destro. poi