Negri Concordance Output: signori
Gio. Ambrosio Valchiera milanese, ha fatto scuola in Milano poi ricercato da
alcuni Prencipi Fiammenghi, quiui se ne andò, & hebbe da quei Signori
quanto potè desiderare giamai. Ultimamente venne al servigio del Serenissimo
Zaccheria cremonese, molt'anni hà, che fa scuola di ballare in Padova, & ha
insegnato la virtù à diversi Signori, e Cavalieri, & tramontani, & ad altre
nationi, & è molto prattico, è gentile nell'insegnare questa virtù.
à suoi creadi, finalmente per buona pezza in cotal servigio dimorato havendo
à molta parte de Baroni, & Signori della Corte di S. Maestà Cattolica insegnato,
si partì per Italia con l'Altezza Serenissima dell'Infante Donna Caterina
in Milano, in Pavia, in Padova, & in altri luoghi scuola molto honorata,
poi se n'è ritornato à Pavia dove à buona parte de Signori studenti,
& di quei Cavalieri con molta sua lode hà insegnato gagliarde, è balletti.
Ridolfo, ove hà insegnato à ballare, & à volteggiare à cavallo
à suoi creati, & à Baroni, & Signori della Corte del Duca Ernesto, & è stato
molto favorito da quei Signori per la sua virtù.
à doverla imparare, che se essercitio vi può essere al mondo, che occasione
porga all'huomo di farsi conoscere da gran Signori è Prencipi, questo senz'
altro, è'l primo, & acciò che più chiaro appaia quanto io dico, non voglio
Don Giovanni, & Alessandro Prencipe di Parma, & à gl'altri Eccellentissimi
Signori Marchesi d'Aiamonte, & il Sig. Ottavio Gonzaga, i quali tutti
pur mi favorirono di vederla passar sopra'l corso di Porta Romana, luogo à
all'hora stimata cosa degna di Prencipi, penserò che non dourà esser hora
discaro à lettori miei Signori di quì vederla in quel miglior modo, che sia
possibile rappresentare, il che fatto seguirò poi anche il filo di quei Prencipi,
e dà molti Cavalieri Francesi, & Italiani fù ricevuto sua Maestà con questi
gran Prencipi, & Signori della sua Corte dall'Eccellentiss.Sign.Marchese
d'Ayamonte à li 8. fece Sua Maestà l'entrata in Cremona, dove fù ricevuto
Contestabile di Castiglia Governatore dello Stato di Milano, dalli Eccellentiss.
Signori Duca di Candia, Duca d'Humala, e Principe d'Oranges Monsiur
de Barlamonte, dal Conte d'Agamonte, & altri Principi, & Governatori,
I Cavalieri c'hanno ballato al tempo delli Eccellentiss. Signori Duca di
Sessa, & Marchese di Pescara Governatori di Milano.
NEL primo Trattato sono andato alquanto vagando Signori,
& Signore come veduto havete, & ho certe belle cose raccon
NON basta Signori sapere le cadenze; ma è di mestiero ancora sapere le
scambiate; è però sia il terzo avertimento, che le scambiate di piedi, si
Don Amadeo, dal Signor Marchese da Este, & da nobilissima
schiera di Principi, di Titolati, & d'altri gran Signori suoi Vassalli, che
al numero di trecento arrivavano, per complire con quella Maestà se ne
Città fù incontrato dal Serenissimo Arciduca Alberto, con l'assistenza
de gli Eccellentissimi Signori Contestabile di Castiglia Governator di questo
stato, Duca d'Umala, Principe d'Oranges, & di tutta la nobiltà si
la berretta sendoui presenti principali persone di grande autto
rità; come farà all'incontro d'essi signori. In passando nel porre ambidue i
piedi in terra, & il destro inanzi. Nel medesimo tempo farà la riverenza breve
Commedia, & intermedij di Fetonte, recitata d'ordine dell'Illustri
Signori della Communità di Milano;