Negri Concordance Output: sig
Del Sig. Cherubino Ferrari l'Etereo Academico Inquieto di Milano.
MADRIGALE.
Del Sig. Ferrari l'Etereo Academico Inquieto di Milano.
MADRIGALE
Del Sig. Gherardo Borgogni l'Errante Academico Inquieto di Milano.
Del Sig. Tassano Academico Inquieto di Milano.
Del Sig. Niguarda.
Entrata nel porto di Genova dell'Altezza del
Sig. Don Gio. d'Austria, con i due Prencipi
Rodolfo hora Imperatore, & Erneste suo
Banchetto, & festa fatta in Genova dall'Eccellentissimo
Sig. Gio. Andrea Doria. 7
Partita del Sig. Don Gio. d'Austria con le galere
per Napoli, & delli detti due Prencipi
Mascherata dell'Auttore fatta in gratia del Serenissimo
Sig. Don Gio. d'Austria, alla presenza
de molti Principi, che con esso lui si trovarano.
L'Eccellentiss. Sig. Marchese d'Aiamonte Governatore
dello Stato di Milano con tutti i
Signor Duca di Sesta, & dell'Eccellentissimo
Sig. Marchese di Pescara Governatori
di Milano. Cap. V. 16
Signor Marchese d'Aiamonte,
& dell'Eccellentissimo Sig. Don
Sanchio de Padiglia Governatori di Milano.
Nomi de i Cavalieri, & delle Dame, che hanno
ballato al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Duca
di Terranova Governatore di Milano 23
che hanno ballato al tempo dell'Eccellentissimo
Sig. Contestabile di Castiglia Governatore
di Milano. 25
Mascherata fatta dall' Auttore in honore del Sereniss. Sig. Don Gio: d'Austria,
& altre mascherate fatte con altri gran principi, alla presenza
eccellente in questa professione di quanti io habbi conosciuto mai, per commandamento
dell'Eccellentissimo Sig. Duca di Terra nova Governatore di
Milano, andò con buona provisione, à servire alla corte del potentissimo
in Milano, & in molt'altre città di Lombardia, & al presente si ritrova
al servitio dell'Eccellentissimo Sig. Duca d'Urbino.
LA prima volta ch'io entrassi giamai à ballare in luogo degno di
memoria fù alla presenza dell'Illustriss. Sig. Cardinale di Trento,
dapoi dell'Eccellentiss. Sig. Duca d'Alva, & dell'Eccellentissimo
Sig. Don Giovanni di Figaroa, mentre che erano questi Prencipi
al governo di Milano, è per non far confusione de'nomi, spieghe
rò ad uno ad uno questi gran personaggi. Hò ballato alla presenza dell'Eccellentissimo
Sig. Duca di Sessa mio Signore, & padrone. Ho ballato dinanzi
à Prencipi Ridolfo, & Ernesto figliuoli di Massimiliano Imperatore, quando
Ho ballato alla presenza dell'Eccellentissimo Sig. Marchese di Pescara mentre
era al governo di Milano, e più volte ho à sua Eccellenza insegnato à ballare,
era al governo di Milano, e più volte ho à sua Eccellenza insegnato à ballare,
poscia andai à Mantoua con esso lui alle nozze del Serenissimo Sig. Duca
Guglielmo, & ancora alla presenza di quel Altezza, & di molt'altri Prencipi
Quando venne al governo di Milano l'Eccellentissimo Sig. Duca dal Borcheccho
mio Signor mi commisse che io andassi à servire l'Illustrissimo Sig. Conte
de Cifonte, che fu poi Castellano di Milano, il quale era venuto di Spagna,
pur'un'poco, è con quell'occasione à Genova ballai dinanzi all'Eccellentissimo
Sig. Andrea Doria, in Napoli dinanzi all'Eccellentissimo Sig. Duca
di Arcalà ViceRè di quel Regno, in Cicilia dinanzi all'Eccellentissimo
di Arcalà ViceRè di quel Regno, in Cicilia dinanzi all'Eccellentissimo
Sig. Don Grazia di Toledo ViceRè & Ammiraglio del mare, nel luogo di
Malta, dopò la partita del Turco, dinanzi al gran Maestro, & à molti Cavalieri
In Fiorenza ballai inanzi all'Altezza del Gran Duca Cosimo de'Medici, & del
Prencipe Francesco suo figliuolo, & del Sig. Paolo Giordano Orsino, & d'altri
Cavalieri.
Adi 26. di Luglio 1571. entrò nel porto di Genova con quarantadue galee , è due
navi grosse l'altezza del Sig. Don Giovanni d'Austria co'due Prencipi Ridolfo
hora Imperadore, & Ernesto suo fratello, che dalla corte se ne veniuano
hora Imperadore, & Ernesto suo fratello, che dalla corte se ne veniuano
del Re Filippo II. N.S. & à 29. di detto mese l'Eccellentissimo Sig. Gio. Andrea
Doria fece in Genova un banchetto à cinquanta due Dame delle principali
gioie. e si seruì à diciotto piatti, poi fece una gran festa, dove l'Altezza
del detto Sig. Don Giovanni d'Austria, & i due Principi vennero mascherati,
col Principe di Firenze, con quello di Urbino, & con quello di Parma,
mio merito, fui da tutti loro favorito; ma al primo d'Agosto l'Altezza del
Sig. Don Giovanni si partì per Napoli con le galee, e dirizzando le vele verso
Ferrara, arrivò con li già detti due Prencipi, & alloggio à Tessarolo, dove
Adi 6.di Maggio 1574. ballai dinanzi all'Altezza del Sig. Don Giovanni d'Austria
nel palazzo di Vigeuano, dove era alloggiata sua Altezza, che pur all'hora
Adi 26. del detto mese andai un'altra volta dinanzi à S.A. & all'Eccellentiss.
Sig. Marchese d'Aiamonte mio patrone, che all'hora lo Stato di Milano go
vernava, & con esso meco condussi cinque giovani disposti miei discepoli,
Mà non posso io quì lasciare di descriucre, una mascherata da me inventata,
& à mia spesa fatta all'hora dinanzi alla Serenissima Altezza del detto Sig.
Don Giovanni, & Alessandro Prencipe di Parma, & à gl'altri Eccellentissimi
Don Giovanni, & Alessandro Prencipe di Parma, & à gl'altri Eccellentissimi
Signori Marchesi d'Aiamonte, & il Sig. Ottavio Gonzaga, i quali tutti
pur mi favorirono di vederla passar sopra'l corso di Porta Romana, luogo à
cotali spettacoli destinato, stando eglino nel palaggio che fu d'Agosto Vicino;
& hora della Sig. Contessa Delia Angosciuola, nella facciata d'esso, è
dipinto Carlo Quinto Imperatore, e diversi Prencipi Italiani che servirono
Mascherata dell'Autore fatta adi 26. Giugno 1574. in honore dell'Altezza Serenissima
il Sig. Don Giovanni d'Austria, alla presenza di molti Prencipi
che con esso lui si trovauano. Cap. III.
guernita di bindelli con sonagli ben guarnite, li Re, & le Reine
fecero un brando a otto innanzi all'Altezza del Sig. Don Giovanni, li quattro
huomini selvatichi fecero un abbattimento con bastoni, & scudi; i quattro
ADi 6. d'Agosto 1574. l'Eccellentiss. Marchese d'Ayamonte mio Sig.
& Padrone si partì da Milano, & andò con tutti i Feudatari dello stato
Asso ambidue maestri di ballare e S.M. fece à loro donare molte belle cose.
alli 12. andò à Vercelli; ove l'Eccellentiss. Sig. Marchese d'Ayamonte con
quei Feudatari prese licenza da S. Maestà, & se ne ritornò a Milano, &c.
Et alli 25. del detto essendo venuto il Sereniss. Sig. Duca di Savoia dal sepolcro
di Varalle; fù honorato dal Castellano di Vercelli; alli 27. con una bellissima
Adi 10. Luglio 1592. passò per Milano il Sereniss. Sig. Duca di Mantoua, & andò
ad alloggiare con l'Illustriss. Sig. Conte Pirro Visconte, & havendo poi
detto il Sig. Conte à S. Altezza, che v'era una figliuola del Sig. Rinaldo Tettone
d'Età di nove anni, la qual era miracolosa in ballare, in la musica de sonare,
d'Età di nove anni, la qual era miracolosa in ballare, in la musica de sonare,
e cantare, volse Sua Altezza vederla ballare, così il Sig. Conte d'ordine
di S. Altezza mandò due dame à levar di casa questa figliuola, & fece chia
gagliarda, la Pauaniglia il Canario, & altri balletti nella camera del detto
Sig. Conte con molta maraviglia di quella Altezza, & di quei Cavalieri, sì
per la poca età, come per l'agilità, leggerezza, & portatura di vità, & osservanza
Alberto d'Austria, dall'Illustriss. & Reverendiss. Monsig. Cardinale
Pietro Aldobrandrino Legato, e Nipote di Sua Santità dall'Eccellentiss. Sig.
Contestabile di Castiglia Governatore dello Stato di Milano, dalli Eccellentiss.
leggieri cioè tre per vanguardia, che la prima era dell'Illustriss.generale, il S.
Don Alonso Diaquez, la seconda del Sig. Conte di S.Secondo, & la terza del
S. Ercole Gonzaga, havendo ciascuna per scorta il suo Capitano sopra un bellissimo
entrò à piedi nel palazzo ducale, alle scale del quale fù incontrata dall'Eccellentiss.
Sig. Contessa d'Aro, che seco haveva molte signore Milanese, accompagnata
alle sue stanza, dallaquale poco dopò l'Illustriss. & Reverendiss. Legato,
Alli 8. di Decembre del detto anno, andai nel palazzo Ducale, & con l'occasione
che quiui si trovava con la Regina nostra Sig. il Sereniss. Arciduca Alberto
dinanzi à sua Altezza con otto valorosi giovani miei scolari, cioè Giacomo Filippo
Il giorno seguente andai con li medesimi giovani nel palazzo del S. Alessandro Vistarino,
ou'era alloggiato l'Illustriss. & Eccellentiss. Sig. D. Francesco Marchese
d'Aiamonte Ambasciatore di S.M. Cattolica Con il Sig.D.Aluigio suo fratello,
& si fecero molte belle bizzarie di balli, combattimenti, & mattaccini, con grandissimo
spasso di quei sig. miei padroni, da qual fussimo con doni riconosciuti.
dinanzi alle dette due Altezze, nel teatro del Palagio ducale, fatto d'ordine
del Eccellentiss. Sig. Contestabile Governatore di Milano per tali trionfi, dove
comparuero cinque Dame principali con le sue quadriglie à due à due mascherate
è vestite pomposamente, con diverse inventioni d'habiti, & di musici,
& le prime Dame, che entrarono sopra le festa, furono la Sig. Ambasciatrice
di Savoia con la sua quadriglia di diece Dame, vestite tutte d'una livrea,
Etin questa prima quadriglia di dieci Dame vi era la sig. Ambasciatrice di Savoia
della Serene, è della Torre la sig. Contessa Margarita Beccaria, e Manricca,
la sig. Ippolita Gallia, è Rhò, la sig. Caterina Balba, è Rhò, la sig. Elena Rainolda,
è Mazenta, la sign. Laura Cuticha, e Caccia, da prò Marchesa di Castignacha,
è Mazenta, la sign. Laura Cuticha, e Caccia, da prò Marchesa di Castignacha,
la sig. Paola Antonia Melza, è Muggiana, la sig. Paola Fossa, e Trecca,
la sig. Catarina Campina è Castel san Pietro, la sig. Ippolita Rhò, è Figgina, le
matrone erano, la sig. Maria Brivia, è Canevesa, la sig. Livia Bertola, è Varesina,
la sig. Isabella Brivia, e Melza, la sig. Lucretia di Grassi è Rombella, che
in tutto erano quatordeci Dame.
Nella seconda quadriglia ch'entrò di otto Dame, la sig. Deianira san Mauritio,
& Archinta, la sig. Donna Benedetta Brugnola, e Brebia, e la sig. Giulia Beccaria,
è Menoccha, la sig. Clara Tettona, la sig. Clementia Alciata. la signora
Bianca Lucia Arconata, è Migliavaccha, la sig. Cecilia Panzana, è Forera.
la signora Lavinia Visconta, è Vistarina, è la signora Donna Costanza
figliuola del sig. Marchese di Melegnano, la signora Livia Castalda Marchesa
di Melegnano, la signora Deidamia figliuola del sig. Conte Antonio
della Somaglia, la signora Verginia della Tela, e Visconta, la signora Hippolita
al loro luogo, il sudetto musico sonò una tiorba, & cantò alcuni leggiadretti
versi in lode delle due Altezze Serenissime, ilqual canto finito, la sig.
Lavinia Vistarina pigliando il cesto de fiori, & andando à tempo di suono
un combattimento di spada e rotella, & un'altro recitò alcuni leggiadri versi
in lode delle due Altezze, la signora Felice Castrazona, e Merzagora, la sig.
Verginia Dugnana, la sig. Giovanna Lonata, ambedue figliuole della detta
signora Felice, entrorno in habito armate vestite all'antica, à modo di tre
versi in lode delle dette Altezze, poi seguivano sei cavalieri, i due primi che
guidavano il ballo erano il sig. Conte Filiberto figliuolo del sig. Conte Antonio
della Somaglia, il sig. Conte Giacobo figliuolo del sig. Azzo Mandello,
il sig. Ottavio figliuolo del sig. Marchese Oratio Pallavicino, il sig. Cavalier
Cabrio figliuolo del sig. Conte Gio. Battista Serbellone, il sig. Aluigi Trotto,
& il sig. Fabritio Melzo, entrarno questi cavalieri a due a due, con le torcie
accese in mano, quelli ch'erano à man sinistra la portavano con la detta mano,
& trè leutti facendo un bel ballo furono,
Il Signor Conte Antonio Litta. Il Sig. Alfonso Cotta.
Il Sig. Conte Teodoro Triulzo. Il Sig. Antonio Pirouano.
Il Sig. Gio. Battista Visconte. Il Sig. Gio. Ambrosio Visconte.
Il Sig. Cabriello Panigarola. Il Sig. Ottaviano Visconte.
Il Sig. Ieronimo Rabbia. Il Sig. Erasmo Caimo.
Il Sig. Cesare Briuio. Il Sig. Pietro Antonio Lonato.
Nella terza quadriglia, che entrò di otto cavalieri furono,
Il Sig. Aluigio Arconato. Il Sig. Cesare Visconte.
Il Sig. Galeazzo Arconato. Il Sig. Francesco Castiglione.
Il Sig. Conte Ferrando della Somaglia. Il Sig. Gio. Domenico Castellanza.
Il Sig. Lodovico Crivello. Il Sig. Gio. Angelo Anone; Questi
introrono con un concerto di quattro violoni da bracio, e fecero un bellissimo
i seguenti,
Il Sig. Ant. Ferrari. Il Sig. Marchese Filippo Marino. Il Sig. Gio. Iac. Mandel.
Il Sig. Filippo Migarole. Il Sign. Ieronimo Dadda. Il Sig. Gio. Carcano.
Il Sig. Conte Paolo Simonetta. Il Sig. Fabritio Ghelino. Il Sig. Franc.Maganza.
Il Sig. Pirro Salerno. Il Sig. Francesco Capra. Il Sig. Alessandro Gattico.
nome di leggiadri ballatori, & ballatrici, cominciando da quei che ballarono
al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Don Gonzalo Ernando di Cordova Duca
di Sessa, & dell'Eccellentiss. Sig. Ferrante Francesco d'Avolos Marchese
di Pescara, seguendo poi de gli altri d'hanno ballato al tempo de gl'altri Governatori
L'Illustriss. & Eccell. Sig. Ferrante Francesco Marchese di Pescara.
L'Illustriss. & Eccellentis. Sig. Don Luigi di Cordova Duca di Somma
Nipote del Sig. Duca di Sessa.
l'Illustriss. Sig. Don Cesare d'Avolos fratello del Sign. Marchese di
Pescara.
Pescara.
L'Illustriss. Sign. Don Diego di Cordova cugino del Sig. Duca di Sessa.
L'Illustriss. Sig. Marchese di Camarasso cognato del Sig. Duca di Sessa.
L'Illustriss. Sig. Don Alfonso Piamontello Castellano di Milano.
Il signor Marchese Filippo da Este.
Il signor Horatio Tuttavilla.
Il sig. Vittorio Cattaneo.
Il signor Conte Alessandro Valenza.
I Cavalieri c'hanno ballato al tempo dell'Eccellentis. Sig. Don Gabriello
della Cueva Duca del Borqueque, & dell'Eccellentis. Sig.
Don Alvaro de Sande Marchese di Piovera,
i Cavalieri e Dame di quel tempo.
L'Illustriss. sign. Don Beltramo della Cueva Nipote del Sig. Duca Del Borqueque.
L'Illustriss. sig. Don Roderigo figliuolo di Don Alvaro de Sande Castellano
di Milano.
L'Illustrissima, & Eccelentissima Sig. Donna Giovanna della Lama Duchessa
del Borqueque.
La Signora Contessa Ottavia Marliana, è Trivulza.
La sig. Contessa Donna Isabella Ghivarra, è Sartirana.
La signora Cecilia Confanoniera.
I Cavalieri, c'hanno ballato al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Commendatore
Maggiore di Castiglia, dell'Eccelentiss. Signor Don Antonio Gusmano
Maggiore di Castiglia, dell'Eccelentiss. Signor Don Antonio Gusmano
Marchese d'Aiamonte, & dell'Eccellentiss. Sig. Don Sanchio di
Padiglia, Castellano è Governatore de Milano.
L'Illustrissimo Signor Don Francesco &
L'Illustriss. Sig. Don Aluigi, figlioli del Sig. Marchese d'Aiamonte.
Il signor Giacomo Antonio Arconato.
L'Illustrissima, & Eccelentissima Sig. Donna Anna de Cordova Marchesa
d'Aiamonte Governatrice de Milano.
d'Aiamonte Governatrice de Milano.
L'illustrissima, & Eccelentissima signora Donna Brianda moglie del Sig.
Don Sanchio di Padiglia Castellano è Governator di Milano.
I Cavallieri, ch'hanno ballato al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Don Carlo
d'Aragona Duca di Terra Nova.
L'Illustrissimo Sig. Don Cesare figliuolo del Sig. Duca di Terra Nova.
L'Illustrissimo Signor Don Ferrante Marchese di Castel Vetrano, nipote
L'Illustrissimo Signor Don Ferrante Marchese di Castel Vetrano, nipote
del detto Sig. Duca.
Il signor Don Blasco nepote del detto signor Duca.
Il signor Conte Carlo Aresino.
Il sig. Conte Giacobo Mandello.
Il signor Gio. Battista Monte.
L'Illustriss. & Eccellentiss. signora Donna Maria Giovanna Duchessa di
Frias moglie dell'Illustrissimo, & Eccelentiss. Sig. Contestabile.
L'Illustriss. sig. Donna Maddalena Borgia prima moglie del sig. Conte d'Aro.
L'Illustrissima signora Donna Giovanna di Cordova seconda moglie del detto
L'Illustrissima Sig. Donna Anna, figliuola dell'Eccellentissimo Sig. Contestabile.
L'Illustrissima sig. Donna Mariana figliuola del Sig. Castellano di Milano.
La signora donna Beatrice d'Este.
In gratia dell'Illustriss. Sig. Patrona mia sempre osservandiss. la Sig. Donna
Isabella figliuola dell'Eccellentiss. Sig. Don Alvaro de Sandi,
Governator è Castellano di Milano.
In gratia dell'Illustrissima Sig. la Sig. Contessa Ottavia Marliana,
e Trivulza.
In gratia dell Illustriss. Sig. la Sig. Contessa Camilla Marina, e Visconte.
Nelle noZZe & in gratia dell'Illustrissima Signora Donna Maddalena Borgia,
Contessa d'Aro, & Nuora dell'Eccellentissimo Sig. Contestabile
di Castiglia Governatore di Milano.
In gratia della Illustriss. Signora la Sig. Donna Costantia de Medici.
CANZONE
DEL SIG. GHERARDO BORGOGNI,
L'ERRANTE ACADEMICO INQUIETO
versi in lode delle dette Altezze. poi seguivano i sei Cavalieri, & li
due primi, che guidavano'l ballo erano, il Sig. Conte Filiberto figliuolo del Sig.
Conte Antonio della Somaglia, Il Sig. Conte Giacobo figliuolo del Sig. Conte Ta
tio Mandello, il Sig. Ottavio figliuolo del Sig. Marchese Oratio Pallavicino;
Il Sig. Cavalier Gabrio figliuolo del Sig. Conte Gio. Battista Serbellone, Il Signor
Aluigi Trotto, & il Signor Fabricio Melzi; Entrarono questi Cavalieri à
In gratia dell'Illustriss. Sig. la Sig. Donna Giovana di Cordova, seconda moglie
dell'Illustriss. Sig. Conte d'Aro figliuolo dell'Eccellentiss. Signor
Contestabile di Castiglia Governatore di Milano.
Del soggetto de gli Intermedij del Sig. Camillo Schiafenati, rappresentati nell'Ar
menia Pastorale del Sig. Gio. Battista Visconte, l'uno, e l'altro Dottore
dell'Illustre Collegio di Milano.