Negri Concordance Output: sia
Al'istessa Natura insegna, e addita
Come sia vagra, e destra,
Et ecco ella abbellita,
esser à chiunque che di saper varie cose cura si prenda; ancorche per fine non
habbia d'attender all'essercitio nostro. Hora, in quanto pregio sia stata sempre
questa virtù, ben potrei io al lungo mostrare, se ad altri havessi questa
& in ogni parte maestri in quest'arte Illustri; chiaro inditio è segno, ch'ella
sia sempre stata pur'assai stimata, & accioche la memoria di coloro, che, io
ho'all'età mia conosciuti per difetto di scrittori non sia nelle tenebre se pelita,
hò deliberato per cominciamento della mia opera di quì annoverargli,
Francesco Legnano Milanese, per la gratia, è leggiadria sua quanto sia stato caro
all'Imperatore Carlo Quinto, & al Potentissimo Rè nostro Filippo II. &
all'hora stimata cosa degna di Prencipi, penserò che non dourà esser hora
discaro à lettori miei Signori di quì vederla in quel miglior modo, che sia
possibile rappresentare, il che fatto seguirò poi anche il filo di quei Prencipi,
Aggiontoui anche un picciolo discorso del ballo del piantone, ò sia del fanore, & atre cose
necessarie appartenenti all'arte del ballare.
NON basta Signori sapere le cadenze; ma è di mestiero ancora sapere le
scambiate; è però sia il terzo avertimento, che le scambiate di piedi, si
fanno stando in passo col piè sinistro inanzi, lontano quattro dita l'un dall'altro;
DOPPO le scambiate, è necessario saper le battute, è sia il quarto avvertimento,
che le battute delli piedi, che si fanno per terra stando in passo
è doppo si tirerà il piede sinistro indietro, à dritta linea; tal che la punta di esso
sia quasi alpari del calcagno destro, tenendolo ben spianato in terra, e fermando
la vita dritta sopra il piede, che resta indietro, nel tirare indietro esso sinistro
con la persona a imparare, & fare li suoi movimenti garbati, & leggieri, & più
disposto che sia possibile, per poter poi seruirsene à tutti li altri salti che si diranno
più à basto.
riguardanti. Dichiararò anco il modo di fare gli atti, & movimenti, è le
attioni, che si devono fare con più leggiadria è facilità, che sia possibile nell'imparare
à fare il primo salto tondo, questo seruirà, quando si verrà alla narratione
LA capriuola in terzo s'impara facilmente appoggiandosi con le mani
à qualche cosa, che sia commoda, e tenendo il piè sinistro inanzi
al destro, tanto che il calcagno del sinistro giunga tre dita alla punta
DApoi d'haver dato la regola di tutti i movimenti, che intervengono
nel ballare la gagliarda; hò stimato che sia à proposito dare ancora
qualche breve regoletta cosi alla sfuggita intorno al ballo del piantone,
qualche breve regoletta cosi alla sfuggita intorno al ballo del piantone,
ò sia del favore. Questo ballo si fà in due modi; quanto al primo,
Il Cavalliero và à pigliare la Dama, è fatte insieme la Riverenza, passeggieranno
in ballo, & essa andrà al suo luogo à sedere. così seguirassi di man'in mano
insino che il detto ballo sia finito.
& ballano insieme, è poi anch'esse al suo luogo se ne vanno, è cosi si
seguita sempre come di sopra, sino che il ballo sia finito.
si sta col piè sinistro innanzi, com'ho detto; nel secondo tempo si hà da tirare
il piè sinistro indietro con la persona à dritta linea, talche la punta d'esso sia pari
al calcagno destro, tenendolo steso in terra, e tenendo anco bene stese le gambe,
& spingendolo tanto innanzi, che passi co'l calcagno di esso
alquanto per la punta del piede, & per larghezza sia distante quattro,
ò cinque dita dal medesimo piede, pavoneggiandosi sempre, & poi fermandosi
fatto un balzetto; ha da trovarsi col piè sinistro, dove prima l'haveva, &
co'l destro tanto innanzi, che'l calcagno sia vicino alla punta del sinistro, &
distante due dita da quello, & in punta di piedi; poi levando'l sinistro, ha da
.Rx. questi doi modi di passeggio stanno tutte due bene, & si potrà fare quello
che più piacerà, è à me pare che'l primo passeggio sia più commodo per le Dame.
VOlendo ballare esso ballo in Compagnia, il Cavaliero acciò che
più leggiadro sia, porrà in disparte la sua cappa, e la spada,
poi anderà à pigliar la dama, come si vede nella seguente figura,
poi sotto'l braccio la dama, e fanno i saltini attorno, & cosi seguitano col passeggio
e i saltini, hora à un modo, & hora ad un altro, sino che'l ballo sia finito,
poi fanno insieme la .Rx. con gratia, e decoro.
E sian trionfi egregi
In ogni parte, onde'l suo nome sia
Canora tromba à l'humil Musa mia.
e passano sotto alli bracci de tutte le file, tenendosi sempre per mano sino
che la catena sia disfatta, se non fusse commodo alle dame à passar sotto il
braccio si potrà far le attioni che seguitano, si fanno poi tutti insieme per fianco
che solcasse'l mare, maravigliatosi di tal vista, diede ordine al Capitano
della guardia, che verso lei s'inuij, & intenda, che cosa sia, che porti, dove
vadi, & onde venga, ilche tutto esseguendo'l Capitano, venne poscia à fare