Negri Concordance Output: sempre
esser à chiunque che di saper varie cose cura si prenda; ancorche per fine non
habbia d'attender all'essercitio nostro. Hora, in quanto pregio sia stata sempre
questa virtù, ben potrei io al lungo mostrare, se ad altri havessi questa
& in ogni parte maestri in quest'arte Illustri; chiaro inditio è segno, ch'ella
sia sempre stata pur'assai stimata, & accioche la memoria di coloro, che, io
ho'all'età mia conosciuti per difetto di scrittori non sia nelle tenebre se pelita,
Gasparo di Avanzi Veronese, qual è nella professione del ballare eccellente, ha
sempre fatto scuola honorata in molte città di Lombardia.
fu ricercato da alcuni Cavalieri, & Dame genovesi, & egli colà se ne andò,
& hà poi sempre insegnato balletti ad una gran parte delle Dame nobili di
quella città, quali sono riuscite eccellenti, di più ha composto diversi balli,
quella città, quali sono riuscite eccellenti, di più ha composto diversi balli,
& è sempre stato in detta città.
Bernardino de'Giusti da Turino Maestro di ballare molto garbato qual è sempre
stato al servitio dell'Altezza Serenissima del Duca di Savoia fà buonissima
& è stato in Francia per la sua rara virtù stipendiato dal gran Priore fratello
del Rè di Francia Enrico terzo, dapoi hà sempre fatto scuola in Roma
molto honorata, & è sempre stato nella virtù agile, & garbato nel ballare
la gagliarda, & il canario, & altre sorti di balli, & è stato inventore di
ma lo schermire ancora, & in quel seruigio con molta sua gloria e vivuto
sempre.
Martino da Asso milanese, è stato discepolo del mio Maestro, & hà sempre tenuto
scuola in Milano, & è stato agile nel ballare la gagliarda, & ha composto
ad Enrico terzo mentre era Rè di Pollonia, & quando ancora fù incoronato
Rè di Francia stette sempre alla sua corte sin'alla sua morte, con una piazza
di 300. franchi con la spesa che faceua per lui, & per un servitore, oltre ad
mutanze, & alle capriuole spezzate in aria; & perche in questa cadenza si
seguita sempre ballando senza fermarsi alla battuta del suono con altre sorti
di passi, ò salti per questo effetto si dice cadenza contratempo.
si spingerà il destro, dove è il piè sinistro, & esso piede dove è il
destro discosto due dita l'uno dall'altro, ponendo sempre amendue li piedi
in terra, le dette scambiate si fanno in tre modi, à dritta linea, fermate, &
della veste con le mani; poi de'primi cinque passi che si fanno andando inanzi
à dritta linea spingendo sempre inanzi i piedi, & poi delle cinque battute
della campanella che si fanno buttando la gamba indietro, & inanzi, de quali
discosti due dita l'uno dall'altro, con le punte delli piedi un poco in fuori, le
braccia calate movendoli un poco, poiche brutta vista farebbe tenendole sempre
distese, con le mani alquanto serrate, & portare la persona dritta, la testa
avvertendo, che tutte le mutanze che si faranno, ò innanzi, o per fianco,
ò voltando intorno, sì dal Cavaliere, come dalla Dama, si faranno sempre in
prospettiva con la faccia voltata l'uno all'altro; la medesima regola si terrà doppo
delli cinque passi con dargli gratia, allargando alquanto le ginocchia;
doppò si farà il medesimo sopra il pie destro, andando sempre innanzi; col
medesimo ordine, si faranno anco intorno li detti passi, & si fanno in due modi,
in mano; si faranno con gratia le cinque battute con la cadenza, co'l
pie sinistro indietro sempre à dritta linea, si fà altretanto con la gamba destra,
& col'l medesimo ordine si fanno ancora intorno.
cadenza con esso piede, sono cinque botte, con le attioni dette di sopra, ponendo
ben fermi li piedi in terra, stando sempre gagliardo sù le ginocchia. Questi
avvertimenti seruiranno à molte cose, che intervengono nella scienza del ballare
quattro volte, lasciandosi cadere leggiermente in punta di piedi, co'l sinistro
innanzi andando sempre innanzi à dritta linea.
SI fanno in questo modo stando col piè sinistro innanzi; si faranno
due scambiate contratempo ponendo sempre amendue
li piedi in terra, l'uno al luogo dell'altro voltando mezza volta à
Salto con la schiena involta al detto con due sottosbalzi in volta.
Salto con la schiena volta al detto, uno à basso, & l'altro alto, col piè destro sempre.
Salto col fianco destro, rivolto al detto con una meza capriuola rivolgendo una
seguono. Si metterà nel levarlo da terra la punta del piede destro al calcagno
del sinistro aiutandosi sempre co'l braccio destro, si principiarà, & finirà in
un tempo di gagliarda cascando sopra il piè destro, come si può vedere nella
in sei, & è difficile il farla bene è giusta avertendo alle attioni dette di sopra, che
nel levarsi da terra, & nel cadere hanno sempre da essere più larghe le ginocchia,
che i piedi.
La settima si fa andando inanti con tre scambiate presto di piedi co'l destro innanzi,
e si faranno tre passate inanzi presto scambiate, cascando sempre con ambedue
i piedi, & l'ultimo passo à piè pari in un medesimo tempo; è si leverà da terra
La sesta si fà per fianco, stando sempre in prospettiva co'l piè sinistro inanzi, e
si farà uno saltino à pie pari incrocciando il destro sopra il sinistro, e cascando,
& acciò che si possa finire gratiosamente la detta girata; questa regola si
terrà sempre nell'imparare altre girate, che si diranno più à basso.
il petto del detto piè col destro inanzi cascando à piè pari, & nel detto modo si
andera sempre con più prestezza girando intorno le volte ad una ad una sino à
à dieci, ò dodici volte; & in un'istesso tempo se gli attacherà la girata voltando
due ricacciate in salto dietro alla gamba destra, ponendo esso
piede sempre in terra; due botte innanzi, e indietro in un salto col pie destro
indietro alto, un sottopiede col detto; una botta indietro, & una capriuola
sinistro, e l'ultimo sopra'l destro, con una botta indietro, & la cadenza
innanzi senza salti con esso piede; due botte intorno sempre inanzi adagio
con un poco d'inchino col detto piede. un salto sopra'l destro, & una botta,
la gagliarda sopra le feste co'l Cavaliero, Avvertendo che'n tutte
le mutanze che si fanno in essa gagliarda, si volgeranno sempre
amendue à faccia, à faccia dopò haver fatta la Reverenza è passeggiato, l'uno
La Dama farà quattro volte i cinque.P. co'l pie sinistro, è co'l destro voltando
sempre mezza volta passando l'uno al luogo dell'altro all'incontro.
Terza mutanza, la Dama farà quattro P. sempre co'l piè sinistro per fianco alla destra
un'innanzi co'l pied'alto, l'altro indietro à modo di cadenza, si ritornarà poi
& ballano insieme, è poi anch'esse al suo luogo se ne vanno, è cosi si
seguita sempre come di sopra, sino che il ballo sia finito.
si debbono fare hora basso, & hora alto da terra, secondo l'occorenza
del suono, & andar' sempre à tempo di quello, & per cominciarla si serverà questo
modo; Il Cavaliere dapoi d'haver ballato la gagliarda dato principio al suono
femandosi adunque come si è detto, con la faccia volta à quella della Dama;
la quale con ogni affetto si deve sempre riverire, & honorare, nel primo tempo,
si sta col piè sinistro innanzi, com'ho detto; nel secondo tempo si hà da tirare
alquanto per la punta del piede, & per larghezza sia distante quattro,
ò cinque dita dal medesimo piede, pavoneggiandosi sempre, & poi fermandosi
un pochetto. poscia nel mezo della seconda battuta muover'il pie
medesimo, che s'è fatto del sinistro, & in questi seguiti, & in ogn'altra attione
ò movimento nel ballo del canario la persona ha sempre da battere i piedi
talmente che si comprenda da gli astanti che le battute hanno fatte con
E questi seguiti si dimandano schisciati; perche nel farli sempre si schisciano, ò tirano
dietro i piedi.
piegando un poco le ginocchia ogni volta che si giungeranno al pari, & alzando,
& abbassando poi con gratia alquanto le calcagna, e i piedi, & sempre portando
la persona dritta con leggiadria, avertendo di mover sempre, ò innanzi,
ò indietro quel piede che si giunge al pari nella maniera, che si dirà nel secondo
detti passi di mano in mano col piè destro, & all'incontro come si cominciarà
col piè destro si seguiterà col sinistro, col medesimo ordine, s'ha sempre
da seguitare questa regola, accioche i detti passi che si fanno in essi balli,
Terzo Avvertimento, quando'l cavaliero lascierà le mani della sua dama si caverà
la berretta, è faranno sempre insieme un pocho d'inchino in foggia d'una
mezza R. col piede che resta in dietro nel finire il tempo della cadenza per honorarsi
Quarto Avvertimento, nel passare il cavaliero, è la dama l'uno al luogo dell'altro
s'ha sempre da pigliare un poco di volta a mano sinistra a modo di due mezzi
circoli poi a mezzo'l ballo nel pigliar la mano, o'l braccio alla dama, ò senza pigliarsi
come se volessero fare la lettera .S. per far ciò con quella gratia, che si convie
ne voltandosi nel finire i passi sempre a faccia, a faccia, & avvertendo che tutti
i passi andando innanzi, ò intorno, ò per fianco hanno d'andare sempre con
i piedi discosto due dita l'uno dall'altro, & nell'andare innanzi con essi passi si
faranno più presto un puoco più corti che lunghi, e ne gli altri movimenti, che
si fanno insieme s'ha sempre da stare all'incontro, ò al pari secondo l'occorenza
de balli, poi finirli sempre dove si sono principiati i detti balli, Avvertendo
che la medesima regola si deve sempre tenere con gl'altri balli, cioè, a trè è due
cavalieri con una dama in mezzo, & poi in quadrangolo due cavalieri, & due
In gratia dell'Illustrissima, & Eccellentissima Signora patrona mia sempre
osservandissima, la Signora Donna Giovanna della Lama, Duchessa
faccia fanno i quattro .P. fermi in saltino co'l piè destro, è due .SP. &
uno .S. intorno alla destra con esso piede; avvertendo che sempre han da
voltarsi à faccia à faccia, nel pigliarsi'l braccio, e nel lasciarlo s'ha sempre da
far un poco d'inchino.
con gl'altri due cavalieri, com'ha fatto'l detto una volta per ciascuno
tornando sempre ogn'uno al suo luogo il cavaliero che seguita fa'l medesimo.
L'ultima dama, come ha fatto la prima parte, cioè pigliato'l braccio al suo cavaliero
La musica della sonata con l'intavolatura di liuto del Villanicco. E una parte sola,
è si fa sempre sino al fine del ballo.
In gratia dell'Illustriss. Sig. Patrona mia sempre osservandiss. la Sig. Donna
Isabella figliuola dell'Eccellentiss. Sig. Don Alvaro de Sandi,
destra, è la cadenza, & un sottopiede col sinistro al piè destro. Avvertendo
che nel cominciare tutte l'altre parti che seguono di essa Pavaniglia si han sempre
prima da far tutti li .P. è sottopiedi, che si sono già fatti di sopra, cominciando
poi faranno ambidue un'altra volta la medesima parte, tornando al suo luogo
sempre per fianco, principiando il cavaliero col piè destro, & la dama col
sinistro doppo li .P. è la cadenza à piè pari come di sopra col sinistro.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Pavaniglia. E una parte sola,
è si fa sempre sino al fine del ballo.
in capo del ballo e rivolgendo alla destra. la dama in cambio delli detti
.P. va sempre scorrendo, è si lasciano all'incontro, dove s'è cominciato'l
ballo. poi fanno due .SP. indietro col sinistro, è col destro fiancheggiando
piè del ballo all'incontro, come si vede nel dissegno, avvertendo
che s'hà sempre da star al paro della sua dama, & à dritta linea
di quelli che gli sono all'incontro, & come si lascian le mani,
di quelli che gli sono all'incontro, & come si lascian le mani,
& come si tornan'à repigliare s'hà sempre da fare un poco
d'inchino, i cavalieri pigliano le mani delle lor dame è fanno
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Cesarino. E una parte sola,
& si fa sempre sino al fine del ballo.
In gratia dell'Illustriss. & Eccellentiss. Signora, Patrona mia sempre osservandissima
la Signora Donna Anna de Cordoa Marchesa D Ayamonte
sinistro voltando il detto fianco due .P. e un fioretto col destro, questi altri
due .P. & i fioretti che seguono, si faranno altre due volte sempre fiancheggiando,
andando à piè del ballo; la dama in quello medesimo tempo che si
La Musica della sonata con l'intavolatura di leuto della Pavaniglia. E una parte sola,
è si fa sempre sin'al fin del ballo.
medesimi passi; la dama si ferma, & il cavaliero piglia'l braccio dell'altra è
fanno altretanto, come s'è fatto prima, tornando sempre al suo luogo rivolti
à faccia à faccia.
à piè del ballo all'incontro, come si vede nelle presenti figure
avertendo, che si deve sempre stare al paro della sua dama,
& à dritta linea di quelli, che sono all'incontro; pigliano le mani,
mutanza col saltino, & li due .P. s'intendono queste sette botte co'l suo
fine, avertendo, che sempre tutti quattro si voltino à faccia à faccia.
La Musica della sonata con l'intavolatura di leuto deall Bassa delle Ninfe. E una parte
sola, & si fa sempre sin'al fine del ballo.
à piè del ballo all'incontro, come mostra la figura avvertendo
che s'hà sempre da stare al pari della sua dama; & à dritta
linea di quelle, che sono all'incontro. pigliano la mano voltandosi'l
del ballo, e fanno insieme la meza .Rx. avvertendo che questa meza .Rx. si
fa sempre finita la mutanza, e'l passeggio volgendosi a faccia a faccia.
La Musica della sonata con l'Intavolatura del liuto del Tordiglione. E una parte sola,
à si fa sempre sin'al fin del ballo.
avvertendo che come si faranno questi .P. si fa'l medesimo passeggio, come
di sopra. voltandosi nel far le mutanze, e l'altre attioni sempre all'incontro
à dritta linea.
esso fianco sinistro sopra'l detto piede, & sopra'l destro. poi fa due .R. minuite
una indietro, l'altra innanzi; & questa mutanza si farà quattro volte sempre
innanzi con un piede, è con l'altro fiancheggiando poi quattro .S. scorsi
destro, & il sinistro, è la cadenza col destro, è tre scambiate di piede di tre botte
l'una tenendo sempre spianati li piedi in terra col piè destro, è col sinistro spingendo
due volte'l piede innanzi à dritta linea, è poi indietro, è la cadenza col
La Musica della sonata con l'Intavolatura di leuto del Canario, è una parte sola,
è si fa sempre siu'al fin del ballo.
a piedi del ballo all'incontro, come mostrano le presenti figure,
avvertendo, che s'hà sempre da star al pari della dama, & a dritta
linea di quelle, che sono all'incontro. Pigliano la mano, e fanno
suo luogo. poi fanno altretanto cominciando col pie destro, e le dame sole faranno
quello, che si è già fatto dalli cavalieri stando sempre all'incontro.
à far questi passi nell'ultimo della prima parte, avvertendo
à tutte le parti, e senza che si dica altro, si rivolgeranno sempre la faccia.
IL Cavaliero fa cinque .P. della gagliarda; quattro volte fiancheggiando col
piè sinistro, voltando sempre la faccia alla dama; la quale fa li medesimi cinque
.P. che si sono fatti il cavaliero fa due .P. & una botta innanzi col sinistro,
per fianco, & il .T. & li .P. innanzi, & indietro col saltino à piè pari si
faranno sempre al fine di tutte l'altre parti, che seguono.
IL cavaliero, che guida'l ballo, piglierà la sua dama per lo braccio destro. poi
faranno due .S. uno attorno alla destra tornando sempre ogn'uno al suo luogo.
si lasciano, & fanno l'altro .S. intorno alla sinistra, la dama piglia'l braccio
FAnno insieme quattro .S. brevi minuti in saltino sempre col piè sinistro, &
un saltino con amendue li piedi, e due .SP. e un .S. col saltino, passando
alla sinistra; quella, che guida, si volta alla destra, e piglia la mano del
cavaliero, & fanno quattro .S. scorrendo in una treccia, e pigliandosi sempre
le mani, tornano poi ciascuno al suo luogo, come quando s'incominciò'l
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo detto Nobiltà d'Amore.
Sono quattro parti, & si fanno sempre due volte per parte sino
al fin del ballo.
viso si lasciano, poi pigliano la man sinistra dell'altra dama, e fanno sei .S. in
una treccia attorno alla sinistra, pigliando le mani cinque volte sempre scambiandosi,
e tornando ogn'uno al suo luogo voltandosi'l viso. doppo fanno i
luogo, & insieme con l'altra dama, torna à seguitare gl'altri sino al suo luogo.
sempre con li .S. poi fanno insieme due .S. attorno alla sinistra tornando
tutti al suo luogo.
innanzi cioè doi .P. col piè sinistro, & un zoppetto e la cadenza col
piè destro, questo e un .S. che si fa con l'un piè, e con l'altro, sempre allegro
col saltino, poi si fanno per fianco li sottopiedi dall'una parte, & dall'altra, e poi
innanzi, e l'altro indietro, voltando esso fianco; poi fanno
un'altro .S. col destro, andando sempre innanzi. due .P*.
col destro, e col sinistro. voltando esso fianco; poi fanno due
SI torna à fare il .S. e li due .P*. due volte andando sempre innanzi, & contrapassando,
come s'è fatto di sopra. poi fanno li due .P. gravi, & il .S. cambiando
NElla terza parte si tornano à fare tutti li medemi .P. che si sono fatti nelle
altre due parti andando sempre innanzi, e cambiandosi tre volte.
Tutti insieme fanno due .S. col sinistro, andando sempre innanzi, quelli, che sono
alla sinistra passano dinanzi à quelli, che son alla destra l'uno al luogo dell'altro
col destro, e quattro .P. brevi, e disposti ogn'uno al suo luogo; questa parte si
farà tre volte andando sempre innanzi con detti .S. e salti, e li .P. che si sono
fatti di sopra, cambiando luogo tre volte, e fermandosi larghi in foggia di meza
alla destra; li due che guidano'l ballo con li suoi compagni fanno otto .SP. col
sinistro, e col destro in una treccia, cambiando sempre con le mani le torcie, e
pigliano quattro volte le mani, tornando tutti al suo luogo, e voltando alla sinistra
quello del terzo filo passerà sotto'l braccio medesimo, come fù fatto, andando
sempre un poco innanzi in capo del ballo. poi faranno gl'altri di mano in
mano ciò c'ha fatto quello, che guida'l ballo, finito ogn'uno la sua parte quello,
modi, il primo il cavalier che guida'l ballo si volta alla sinistra con la sua dama,
e passano sotto alli bracci de tutte le file, tenendosi sempre per mano sino
che la catena sia disfatta, se non fusse commodo alle dame à passar sotto il
TUtti insieme faranno la .Rx. grave, & quello, che guida si volgerà alla destra,
& tutti gli altri cavalieri lo seguiranno, facendo sempre i .S. e fermandosi
tutti incontro d'una dama. fanno poi la .Rx. insieme, e i cavalieri si fermano,
al suo luogo con un poco d'inchino; poi pigliarà la mano della sua dama,
& passeggiando insieme con far sempre i .S. anderà à posarla al luogo,
facendo la .Rx. in quel tempo; quello che segue con la sua dama farà la .Rx.
mano di quella, che gli farà innanzi, in quel tempo un'altro cavaliero, che non
farà entrato nel ballo, piglierà presto una dama, talche sempre come quel che
guida'l ballo, dirà à suo piacer un'innanzi ò un indietro, ò due innanzi, ò due
guida'l ballo, dirà à suo piacer un'innanzi ò un indietro, ò due innanzi, ò due
indietro, sempre restarà un Cavaliero senza la sua Dama, & ogn'uno si piglierà
piacere infinito di questo e quello che guida con la sua dama si allargarà alquanto
Fiero serpe mia donna, e vita ha spenta
Fia morta sempre ò fia che si ravviva? Viva
Sarà, ch'alcun'Dio pieghi à miei lamenti
attorno alla sinistra, e pigliano con la man sinistra quella della sua ninfa
sempre passeggiando, e fanno altri due .S. poi pigliano la mano, e fanno altri
due .S. innanzi, e due .S. girando una volta attorno ad essa mano con le