Negri Concordance Output: secondo
Delli Capitoli che si contengono in questo Libro
cioè, del primo Trattato, del secondo, & del
terzo Trattato.
%SECTION "Index: Book 2"
Tavola del Trattato Secondo.
Regola 20. del secondo salto del fiocco.
fogli 67
nella detta città di Milano. Ma chi potrebbe creder gl'honori, che
gli furono fatti, & i gradi, che gli furono dati nella corte del Rè Enrico secondo,
che pur Governatore la costituì del suo secondo figliuolo Carlo Duca
d'Orleans, e stipendij gl'assegnò di ballarino di 200. franchi, & di valletto
Virgilio Bracesco milanese, insegnò anch'egli à ballare al Rè di Francia, Enrico
secondo, & à Delfino suo primo figliuolo, che fu poi incoronato Rè di
Francia, e detto Francesco secondo. ma sarei troppo lungo, se de gli stipendij,
e doni grandissimi, che da quel gran Rè questi hebbero, io ad uno, ad
La signora Donna Margherita Somaglia, è Peretta.
La signora Donna Isabella Borromea, è S. Secondo.
La signora Donna Orsina Peretta, è Sforza Marchesa di Caravaggio.
Trattato Secondo.
%SECTION "Avvertimento 2"
SECONDO AVVERTIMENTO.
IL secondo è che cinque sono le sorti delle cadenze; che si fanno nel ballare.
la gagliarda cascando con ambidue li piedi in terra, la prima è ordinaria, le
ò co'l destro senza fermarsi, si fà un fioretto à piè pari, ò passi, ò salti
secondo che occorre, & per questo non femarsi, si dice contratempo.
passo col piè sinistro inanzi, si gettarà co'l piè destro indietro, & inanzi,
overo inanzi, ò indietro alla gamba sinistra secondo l'occasione, senza
fare il saltino, & perche nel fare le dette botte non si salta, questi si domandano
il destro indietro, col detto si ponerà la punta al calcagno del sinistro, & esso
sinistro s'alza in aria, & con esso si segue à farne delli altri, secondo l'occorrenza,
se ne faranno quanti faran bisogno alle mutanze.
inanzi alto si farà tremare il piede movendolo da tutte due le bande quattro
volte. Il secondo si move in sù, & in giù. Il terzo modo si moverà il piede
inanzi, & indietro à dritta linea.
fianco con li piedi un poco disuguali, altretanto si fà con il piè destro, col
medesimo ordine si fà andando inanzi à dritta linea, & ancora indietro secondo
l'occorrenza, se ne farà quanto bisognerà alle Mutanze.
in quattro modi ballando la Gagliarda. Il primo modo si fan cinque passi in
un tempo di suono d'essa Gagliarda. Il secondo modo si fan quattro passi che
è una botta di manco del tempo del suono, & si fanno un poco più adagio.
il piede innanzi l'uno dall'altro, hà da essere discosto due dita; avvertendo
che secondo la portione, e della vita si deve fare il passo innanzi lungo un
poco più d'un palmo.
& per tenerla in mano si prenderà la berretta gentilmente per la piega overo
giro, calando benè il braccio, ò dritto ò, sinistro; Secondo l'occorrenze, tenendola
volta col fondo verso quella parte della coscia, dove si farà cavata percioche
Nel secondo, si butta l'ala destra della cappa sotto il braccio sinistro,
& con essa mano si piglia l'ala sinistra. Nel terzo si piglia la parte dritta della
al suo luogo. Queste attioni si fanno in tre modi. Il primo con
la cappa, & con la spada. Il secondo senza la spada. L'ultimo senza
la cappa, & senza la spada, come al suo logo si dirà.
gagliarda con una Dama con la cappa, & con la spada lascierà calare
giù al pari amendue le ali della cappa, overo cappotto, secondo
l'occorrenza. La prima cosa che farà nel passare per il ballo, caverà
Nel secondo si fanno, come li primi doppò fatti due passi l'uno col pie destro, &
l'altro co'l sinistro si fanno due passi innanzi col destro alto, & il secondo passo
un poco più alto, che il primo. Poi un passo col sinistro un poco più presto,
Nel secondo si fanno col medesimo ordine, mà nel fare il primo saltino innanzi
col piede sinistro si spicca una capriuola spezzata; Et perche sono quattro botte,
Secondo si farà un fioretto contratempo co'l piede destro, saltando sopra il sinistro,
doppo si faranno gli altri tre passi co'l piè sinistro, e la cadenza, & perche
Nel secondo; fatte le due botte con la meza volta, s'inchinerà aprendo le ginocchia
è si leverà una capriuola dritta passata quattro volte cascando sopra il piede
Nel secondo modo si faranno due saltini, quasi à piè pari con le punte un poco
più in fuora in contratempo, si faranno gli altri passi, che si son detti di sopra,
Nel secondo si faranuo le medesima botte, che si sono fatte nel finire il fioretto,
si faranno due botte innanzi col piè sinistro, è con esso piè si finirà come di so-
Nel secondo si farà un fioretto contratempo co'l piè destro, alzando il piè sinistro,
e con esso una botta innanzi, poi due botte innanzi co'l destro, & una capriuola
Nel secondo si faranno le due scambiate contratempo co'l piè sinistro, & due
botte, & un passo innanzi co'l destro, & una capriuola spezzata passata quattro
Nel secondo si farà il fioretto, il saltino, il tremar di piedi, & la battuta, come si è
fatto prima, & due ricacciate; l'una col piè sinistro, l'altra co'l destro, & la cadenza
Nel secondo si farà il fioretto alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con
esso piè, e si farà la capriuola spezzata passata quattro volte. doppo la botta inanzi,
Nel secondo si faranno li due saltini à piè pari, & le due botte indietro, è inanzi col
destro, come s'è fatto prima, dopò si farà una battuta co'l sinistro, & una botta
piede voltandosi alla sinistra parte, con la schiena volta al fiocco, come nell'insegnare
questo secondo salto, hò trattato à bastanza dell'attioni, & movimenti,
& del portare la vita, & questo seruirà ad imparare gli altri salti del
Il primo salto tondo si fà con due campanelle in aria.
Il secondo si fà con un passo, & un'saltino in giro.
Il terzo si fà con tre saltini.
Il primo si fa con ambedue le gambe piegate.
Il secondo si fa con un passo, & un saltino in giro trecciato.
Il terzo si fa con tre saltini inanzi la gamba sopra il ginocchio.
Il primo da rovescio si fa con le gambe dritte.
Il secondo si fa con le gambe piegate.
Il terzo si fa trecciato cascando in passo.
Il secondo si fà fermandosi col piè sinistro indietro, è si fa un passo in circolo co'l
detto piè, è un salto à piè pari, e in un'istesso tempo, si leverà il salto, quanto
Il terzo si fà nel modo, come il primo, e la differenza è, che si fanno tre salti à piè
pari; il primo alto un palmo da terra, il secondo due; il terzo tre palmi; e tutti
intorno cascando nel medesimo luogo, & sono tre botte.
Il secondo salto trecciato seruirà à imparare ancora la capriuola trecciata, ma differenza
è da un'salto all'altro; perche il salto si volta atorno, & la capriuola si fà
Il quarto salto si fà nel modo delli tre salti. la differenza è, che si fanno questi tre salti
con le gambe piegate, è a destra sopra la sinistra; Il primo piccolo, Il secondo
più alto, Il terzo si leverà da terra, quanto più potrà, rivolgendosi attorno alla sinistra,
Il secondo con le gambe piegate si fà nel modo, che si è fatto l'altro, con un'
saltino inanzi un passo indietro, ponendo il piede sinistro al calcagno del destro,
& li salti si devono fare al tempo della gagliarda, & perche sono alcuna volta
incerte, se gli aggiungerà qualche passetto, ò più, ò meno, secondo l'occasione.
La settima con le battute indietro, e col piè destro, è si faranno tre salti tondi levandosi
à piè pari. Il primo picciolo. Il secondo un'poco più, il terzo alto, quanto
più si potrà.
Nel secondo modo si fa un fioretto contratempo co'l piè destro, è due botte innanzi,
è indietro co'l sinistro, un sottopiedi co'l detto; due passi innanzi, un col destro,
Nel secondo modo stando co'l fianco sinistro inanzi, si fa una capriuola trecciata
nel detto luogo, e voltando il fianco destro due passi in fuga, una capriuola spezzata
Nel secondo modo si fanno due botte inanzi co'l pie destro alto intorno al sinistro,
cinque botte della campanella co'l sinistro, due cascate una sopra esso pie co'l
scambiate in salti spingendo il pie sinistro innanzi. tre salti tondo il primo
à basso, il secondo un poco più, il terzo più alto sei passi, principiando col sinistro,
e la cadenza con esso piede. Questa mutanza ha 20.botte tutte intorno,
Quanto al secondo modo poco è differente dal primo, facendosi con le già dette attioni,
ma ballano insieme due Cavalieri, è due Dame, finito di ballare i Cavalieri
tutti i passi che interuengono nel ballare essa zoppa, avvertendo, che tutti i movimenti
si debbono fare hora basso, & hora alto da terra, secondo l'occorenza
del suono, & andar' sempre à tempo di quello, & per cominciarla si serverà questo
al suo luogo, e faranno la solita riverenza dando fine al ballo con bellissima,
è gentil gratia. IL FINE DEL SECONDO TRATTATO.
la quale con ogni affetto si deve sempre riverire, & honorare, nel primo tempo,
si sta col piè sinistro innanzi, com'ho detto; nel secondo tempo si hà da tirare
il piè sinistro indietro con la persona à dritta linea, talche la punta d'esso sia pari
spatio della quarta battuta; poi nel principiarsi della quinta battuta, s'ha di
novo a seguitare col pie destro innanzi, secondo l'ordine dato nel sinistro;
avvertendo che ad ogni seguito ha con la persona d'habilirse alquanto.
Questo seguito si finisse in due modi; nel primo, come si è detto di sopra; nel
secondo si fanno i detti passi; poi nel fine si fa il saltino col pie destro innanzi
alto con gratia è decoro.
minuti in questo modo; trovandosi la persona ha da cominciare à levare il
piè sinistro, o'l destro secondo che si converrà ne i balli, & far un mezo passo
innanzi in punta di piedi leggiermente, talche la dama non faccia, che nel
persona, ha da tenere le gambe ben distese avvertendo che nel cominciare'l
secondo passo ha d'alzarsi & abbassarsi alquanto con la vita; ma con gratia.
la persona dritta con leggiadria, avertendo di mover sempre, ò innanzi,
ò indietro quel piede che si giunge al pari nella maniera, che si dirà nel secondo
trattato, dove si mostrerà'l modo di far leggiadramente i balli.
amendue insieme, & ad ogni battuta perfetta s'ha da far una ripresa, come
si può vedere nella musica; facendone più, & meno, secondo, che si troverà
ne i balli.
Secondo Avvertimento, havendo il cavaliero pigliato la dama per la mano, overo
stando all'incontro d'essa senza pigliarla mentre fanno insieme le R. si volteranno
faranno più presto un puoco più corti che lunghi, e ne gli altri movimenti, che
si fanno insieme s'ha sempre da stare all'incontro, ò al pari secondo l'occorenza
de balli, poi finirli sempre dove si sono principiati i detti balli, Avvertendo
alla destra in quel tempo che si fanno i .P. e il .S. alla
destra, Il secondo cavaliero farà la .R. alla sua dama pigliando lei sola per la
mano, è si fanno insieme le due .R. come di sopra, si lascia la mano, è poi fanno
In gratia dell'Illustrissima Signora, la Signora Donna Isabella Borromea
Contessa di San Secondo.
e le .R. andando à piè del ballo; quello, che guida fà due .S. innanzi, &
gl'altri due si voltano à man destra ll'incontro al secondo filo. gli altri in quel
tempo fanno i .S. innanzi, & indietro come s'è fatto; poi fanno due .Rx.
IL Cavaliero del secondo filo passerà sotto'l braccio di quello, che guida'l ballo
stando in quadrangolo; si fanno i .S. innanzi & indietro, & le .R. tutte
stando in quadrangolo; si fanno i .S. innanzi & indietro, & le .R. tutte
insieme, come s'è fatto di sopra. poi quegli del secondo filo anderanno innanzi
con due .S. volgendo la sua dama alla destra; all'incontro al terzo filo, &
mano ciò c'ha fatto quello, che guida'l ballo, finito ogn'uno la sua parte quello,
che guida, si volge in capo del ballo incontro al secondo filo, come fece la
prima volta.
POi piglia ambedue le mani della sua dama voltata la faccia; il secondo Cavaliero
passa nel mezo delle braccia, & si fanno le attioni, che si sono già fatte.
IL SECONDO PASSEGGIO.
rivolti à faccia à faccia con le braccie incrociate, e poi si tornerà à passare sotto
il braccio al secondo filo, restando anch'essi con le braccia incrociate, &
cosi seguiranno di mano in mano, restando tutti rivolti à faccia à faccia con le
suo gusto di scorrere, si lascierà pigliar per la mano, accompagnandola poi in
capo del ballo, all'ultimo delle file, il secondo che segue con la sua dama, farà
altretanto come si è fatto, andando anch'esso con la dama in capo del ballo,
dell'intermedio udisi poi una musica di voci, & instrumenti, che divise l'intermedio
dell'Atto secondo della pastorale, il che seguentemente su osservato
in ogni intermedio, da quali tutti si possono trar molti sensi allegorici confa
Nel secondo Intermedio, poi che nel primo s'è rapresentata la favola dell'Inferno,
si passava à una favola, la quale rappresentava e terra, e mare, e parte della
alla sinistra; quello che guida'l ballo con la sua ninfa, fa un .S. per fianco
è due .SP. attorno alla destra, & un .S. attorno alla sinistra. il secondo filo
seguita'l medesimo, fermandosi à piè del ballo, e voltati à faccia à faccia tutti