Negri Concordance Output: questi
hò deliberato per cominciamento della mia opera di quì annoverargli,
è sono questi.
Francia, e detto Francesco secondo. ma sarei troppo lungo, se de gli stipendij,
e doni grandissimi, che da quel gran Rè questi hebbero, io ad uno, ad
uno in questo luogo raccontar volessi, basta à dire che non gli mancò fortuna
si partì per Italia con l'Altezza Serenissima dell'Infante Donna Caterina
moglie del Serenissimo Duca di Savoia, & amendue questi benignissimi
Principi lo riconobbero con larghi presenti, così solo da lor'preso congedo,
dapoi dell'Eccellentiss. Sig. Duca d'Alva, & dell'Eccellentissimo
Sig. Don Giovanni di Figaroa, mentre che erano questi Prencipi
al governo di Milano, è per non far confusione de'nomi, spieghe
al governo di Milano, è per non far confusione de'nomi, spieghe
rò ad uno ad uno questi gran personaggi. Hò ballato alla presenza dell'Eccellentissimo
Sig. Duca di Sessa mio Signore, & padrone. Ho ballato dinanzi
& con molti Cavalieri Italiani, e Spagnuoli, con tal'occasione trovandomi
io per caso là ballai alla presenza di tutti questi gran Prencipi, & fuor d'ogni
mio merito, fui da tutti loro favorito; ma al primo d'Agosto l'Altezza del
vestiti da mattaccino, è quiui ballammo la gagliarda, poi si fecero moresche,
& molti givochi da mattaccino, de'quali questi Prencipi presero grandissimo
gusto per non haver altra volta veduto far simili givochi con tanta
Ferrara, e dall'Eccellentiss.Sig.Duca d'Anversa, e dal gran Priore di Francia,
e dà molti Cavalieri Francesi, & Italiani fù ricevuto sua Maestà con questi
gran Prencipi, & Signori della sua Corte dall'Eccellentiss.Sign.Marchese
un'accetta dorata con l'hasta coperta di velluto bianco, & ornato di frangie
d'oro, & dietro à questi, quasi per guardia più vicina alla Maestà Reale seguivano
venti altri nobilissimi Cavalieri Milanesi vestiti di rosso con ricami, &
Cabrio figliuolo del sig. Conte Gio. Battista Serbellone, il sig. Aluigi Trotto,
& il sig. Fabritio Melzo, entrarno questi cavalieri a due a due, con le torcie
accese in mano, quelli ch'erano à man sinistra la portavano con la detta mano,
Il Sig. Conte Ferrando della Somaglia. Il Sig. Gio. Domenico Castellanza.
Il Sig. Lodovico Crivello. Il Sig. Gio. Angelo Anone; Questi
introrono con un concerto di quattro violoni da bracio, e fecero un bellissimo
riconosceva mè per inventore, e in parte altri honorati, e valoresi
spiriti; erano adunque questi balletti in maniera ordinati, che si potevano
fare à due à due, ò à quattro, ò à sei, come più piaceva, & in molte parti
overo inanzi, ò indietro alla gamba sinistra secondo l'occasione, senza
fare il saltino, & perche nel fare le dette botte non si salta, questi si domandano
movimenti di piedi.
Questi avvertimenti seruiranno à tutte le cadenze che si faranno nel ballare la
gagliarda con le figure, che si vedranno, che rappresenteranno tutti li gesti,
cadenza con esso piede, sono cinque botte, con le attioni dette di sopra, ponendo
ben fermi li piedi in terra, stando sempre gagliardo sù le ginocchia. Questi
avvertimenti seruiranno à molte cose, che intervengono nella scienza del ballare
l'una innanzi, & l'altra in dietro col destro. due saltetti, un sopra esso piede,
l'altro sopra il sinistro; Questi passi si fanno innanzi à dritta linea ritirandosi
un'poco in dietro nel fine. Queste sono nove botte. si fanno con grandissima
in capriuola, & poi delli sottopiede, si come quì di sotto s'intenderà, dirò anco
delle girate sopra un piede, overo zurlo, che si fanno in più modi. Di questi
movimenti gagliardi c'hò detto di sopra mi è paruto conveneuole; prima che
col piè sinistro alto à dritta linea del fiocco, l'altro fermato in passo con la
schiena volta à quello. Da questi due salti s'imparano con facilità tutti gli altri
di esso fiocco, come più abasso si dirà.
presente figura, volendo imparare il primo salto del fiocco, che si fà con la
schiena rivolta à quello rivolgendo una volta attorno, questi avertimenti, che
si daranno, seruiranno ancora à tutti gli altri salti, & questo si farà alzando il
la testa bassa, ò da una parte, ò dall'altra, la bocca aperta, gli occhi che mirino
l'aria. Tutti questi difetti si deono fuggire; perche vengono à far sconcia
vista a i risguardanti.
di fare gli detti altri salti al tempo della gagliarda. Non starò poi à replicare,
quello, che già si è detto di sopra per non essere lungo, e questi avertimenti
devono essere imparari, & impressi nella memoria.
Il quarto salto si fà nel modo delli tre salti. la differenza è, che si fanno questi tre salti
con le gambe piegate, è a destra sopra la sinistra; Il primo piccolo, Il secondo
fianco, & intorno nel detto modo, eccetto che quelli si fanno con la capriuola,
& questi à terra, terra.
prima la persona, è poi la testa, overo stanno con la bocca aperta guardando
all'aria. è questi difetti si devono fuggire per non fare sconcia vista à riguardanti;
& acciò che si possa finire gratiosamente la detta girata; questa regola si
ma tratterò d'alcuni passi conformi al suono, che s'usa in essa, quali
ogn'uno potrà fare à suo piacere, è sono questi. cioè fioretti spezzati, fioretti di
gagliardi, passetti per fianco à piè pari, battute firmate, saltini inanzi è indietro
gagliardi, passetti per fianco à piè pari, battute firmate, saltini inanzi è indietro
à pie pari, sottopiedi per fianco, capriole sopra un piede ricacciate. Questi sono
tutti i passi che interuengono nel ballare essa zoppa, avvertendo, che tutti i movimenti
Hora di tutti questi nomi ne trattaremo à suoi luoghi; insegnando, quali debbano
mandarsi à memoria, & in un'istesso tempo trattando della qualità del nome,
giunto senza calarlo s'alza un pochetto il calcagno insieme con la persona,
& questi con gratia si tornano ad abbassare.
I Passi presti, si fanno, come di sopra; eccetto che quelli si fanno in una battuta
di tempo, & questi in meza, & presto.
I Passetti fermati si fanno, come li primi cinque passi della gagliarda, che si
fa a dritta linea la differenza è, che quelli si fanno disposti, & questi un poco
più piano, si farà dunque mettendo il piè sinistro innanzi un palmo lontano
la seconda battuta ha d'abassare'l pie destro, & levare'l sinistro, &
nell'abbassare'l sinistro, & levar'il destro far' questi effetti hor co'l ritirarsi
indietro, & hora con lo spingersi gratiosamente alquanto con la persona innanzi.
col pie destro, & con questa regola seguirà a fare tanti seguiti, quanti saranno
ne i balli necessari; & questi seguiti hanno preso il nome di finti; perche
fingendo d'andare innanzi se ne restono per quello tempo nel loro luogo
SI fanno questi seguiti scorsi in otto meze battute, & in otto passetti presti è
minuti in questo modo; trovandosi la persona ha da cominciare à levare il
si calzano le scarpe; poi seguendo a far detti seguiti col piè destro; si farà'l
medesimo, che s'è fatto del sinistro, & in questi seguiti, & in ogn'altra attione
ò movimento nel ballo del canario la persona ha sempre da battere i piedi
talmente che si comprenda da gli astanti che le battute hanno fatte con
misura, & con arte, dal qual battere di piedi questi seguiti hanno preso'l
nome di battute.
QUesti seguiti si fanno in due battute ordinarie in questo modo; trovandosi
la persona a piè pari ha da muovere il piè sinistro, & senza punta levarlo da
E questi seguiti si dimandano schisciati; perche nel farli sempre si schisciano, ò tirano
dietro i piedi.
calcagno del sinistro; & esso s'alzerà, e questo e uno sottopiede, se ne faranno
poi quanti fara bisogno alli balletti, avvertendo che questi passi si faranno con
un poco d'un saltivo.
è da guardarsi, & chi l'usa doveria correggersi, & emendarsene; il tempo di
ciascun di questi trabucchetti è una battuta perfetta di musica.
sinistro, con ornare la vita; & con andare agile, e leggiero, e con posare il piede
in terra spianato; il tempo di ciascun di questi fioretti si farà in una battuta
minima, de gl'altri fioretti diversi non ne tratterò per non essere lungo; poiche
battute, restando all'ultima'l destro inarborato, come di sopra si dice del
sinistro; & questi due fioretti fatti un col sinistro; & l'altro co'l destro si faranno
nel tempo di quattro battute minime di musica.
Questi sottopiedi per fianco e .T. e .S. intorno si fanno in tutte le parti del ballo,
con li due passi in dietro, e il seguito innanzi come di sopra.
.S & una .R. co'l destro, è due .Cc. andando à piè del ballo, e volgendo la
faccia à capo del ballo questi due .P*. è .P. è .S. .R. e .Cc. si fanno tre volte la
prima, come si è detto, la seconda si torna in capo del ballo, la terza si và à piedi;
prima, come si è detto, la seconda si torna in capo del ballo, la terza si và à piedi;
ma in cambio delle due Cc. fanno la .Rx. grave, è questi sono tre parti.
alla detta mano, uno con esso piede, l'altro col destro, è poi la cadenza con un
saltino a piè pari. questi .S. è i saltini è li .P. intorno si fanno nel fine di tutte
queste quattro parti.
col sinistro, & due .P. fermi in saltini è la cadenza à piè pari
col piè destro. Avvertendo che questi ultimi due .P. è la cadenza à piè pari, si
fanno in fine di tutte le parti d'essa Pavaniglia, eccetto l'ultima parte, che si fà
per fianco alla sinistra, andando innanzi à piè del ballo, & due passetti uno col
piè sinistro alto, è l'altro col piè destro, questi balzetti con i passetti si faranno
tre volte, & l'ultima si fa poi un .P. col piè destro alto, & due ricacciate una
poi si fà quattro .P. in saltino cominciando col piè destro un fioretto col
sinistro voltando il detto fianco due .P. e un fioretto col destro, questi altri
due .P. & i fioretti che seguono, si faranno altre due volte sempre fiancheggiando,
della dama, & insieme faranno co'l pie sinistro due .T. presti
& una .R. & questi. .T. e .R. si faranno quattro volte girando
attorno in ruota alla sinistra si lasciano con un poco d'inchino,
alla sinistra, & due alla destra, & quattro .S. ordinarij due intorno alla sinistra,
& due alla destra. si fanno questi .S. in due modi per variar li detti .P.
à chi piacerà a passeggiar essi .P. senza voltarsi intorno si pon far'a suo piacere.
l'altro col destro, un fioretto con esso piede, è la cadenza col sinistro alto,
questi passi, è fioretti si fanno tre volte contratempo, passando l'uno al luogo
dell'altro in forma di meza Luna fanno un .S. intorno alla sinistra, alzando'l
insieme amendue è poi si farà ancora innanzi, che si facciano le mutanze,
avvertendo che come si faranno questi .P. si fa'l medesimo passeggio, come
di sopra. voltandosi nel far le mutanze, e l'altre attioni sempre all'incontro
a capo del ballo il cavalier volta alla sinistra è và à pigliar la mano, fanno la
.Rx. questi doi modi di passeggio stanno tutte due bene, & si potrà fare quello
che più piacerà, è à me pare che'l primo passeggio sia più commodo per le Dame.
piede, come si dirà, li .SP. indietro, & il .S. innanzi, & hanno
à far questi passi nell'ultimo della prima parte, avvertendo
à tutte le parti, e senza che si dica altro, si rivolgeranno sempre la faccia.
poi un .P. indietro in cadenza col detto piè sinistro, voltando'l fianco destro.
doppo faranno un saltino indietro à piè pari, avvertendo che questi sottopiedi
per fianco, & il .T. & li .P. innanzi, & indietro col saltino à piè pari si
.SP. indietro col sinistro, & un .S. innanzi con esso piede. fanno'l medesimo
col piè destro. questi saltini, & le .R. & li .SP. indietro, & il .S. innanzi
si fanno al fine di tutte le parti di questo ballo.
In questi Brandi, e Balli, che si ballano in più di quattro, cioè tre Cavalieri
e tre Dame, non si son potute mettere le sue figure, per non essere
Il Sig. Cavalier Gabrio figliuolo del Sig. Conte Gio. Battista Serbellone, Il Signor
Aluigi Trotto, & il Signor Fabricio Melzi; Entrarono questi Cavalieri à
due à due, con le torcie accese in mano. quelli, che erano à man sinistra; la portavano
Diletta moglie, hor eterno cordoglio Doglio
Frà questi boschi à crude fiere albergo
Chi sei pietoso, che condogli meco, Echo
Credi ò più tosto ne i celesti Divi? Ivi
Questi in vano pregai, dovr à l'Inferno
Implacabile far l'alma contenta? Tenta
Morti questi huomini armati, s'avicinò Giasone alla porta del Giardino, dove con
battè col serpente, & con l'herba incantata gettatagli adosso lo fece dormire, &