Negri Concordance Output: quanto
Non t'arrestar, che la vittoria appare,
Maggior, quanto maggior son le contese,
E non è gloria, oue non fur contrasti.
esser à chiunque che di saper varie cose cura si prenda; ancorche per fine non
habbia d'attender all'essercitio nostro. Hora, in quanto pregio sia stata sempre
questa virtù, ben potrei io al lungo mostrare, se ad altri havessi questa
Francesco Legnano Milanese, per la gratia, è leggiadria sua quanto sia stato caro
all'Imperatore Carlo Quinto, & al Potentissimo Rè nostro Filippo II. &
alcuni Prencipi Fiammenghi, quiui se ne andò, & hebbe da quei Signori
quanto potè desiderare giamai. Ultimamente venne al servigio del Serenissimo
Emanuel Filiberto Duca di Savoia, è fù fatto mastro del Serenissimo
& ha insegnato la virtù à molti Cavalieri, & Dame, & hora fa scuola honorata
quanto si può più dire in Milano.
porga all'huomo di farsi conoscere da gran Signori è Prencipi, questo senz'
altro, è'l primo, & acciò che più chiaro appaia quanto io dico, non voglio
lasciare d'annoverare trà infinite alcune memorabili occasioni che à me sono
medesimo ordine si fà andando inanzi à dritta linea, & ancora indietro secondo
l'occorrenza, se ne farà quanto bisognerà alle Mutanze.
sei, sette, & otto passi, è più in un medesimo tempo di Gagliarda, &
quanto più sono li detti passi in uno tempo di Gagliarda, tanto si fanno con
maggior prestezza si hà poi da tener la medesima regola nel far le mutanze
punta del piè destro al calcagno del sinistro in un'istesso tempo, alzandosi
con la persona quanto più potrà cavalcando la gamba destra sopra la sinistra,
& alzando la punta del detto piede, tanto che tocchi nel fiocco, aiutandosi co'l
per dritta linea, lasciandosi caddere leggiero nel medesimo luogo in punta
del detto piè destro; questo salto si fà alto, quanto si può giungere con una
mano, & un palmo, di più chi lo vuole esercitare, il medesimo salto si fà ancora
la punta del piè destro al calcagno del sinistro, in un medesimo
tempo alzandosi con la persona, quanto più potrà, e cavalcando la
gamba destra sopra la sinistra, alzando la punta del detto piede, tanto che con
piè pari intorno alla sinistra, voltando la schiena al fiocco si leverà da
terra quanto potrà, toccando il fiocco co'l piè destro cascando à piè
pari nel detto luogo, come si dice di sopra, e si farà un passo co'l piè sinistro per
& la punta alta, si fà anco un salto cascando à piè pari, poi si leverà
con tutta la persona quanto più potrà, voltando intorno alla sinistra,
cascando nel medesimo luogo in punta di piè con le ginocchia un poco larghe;
Il secondo si fà fermandosi col piè sinistro indietro, è si fa un passo in circolo co'l
detto piè, è un salto à piè pari, e in un'istesso tempo, si leverà il salto, quanto
più si potrà intorno, cascando nel medesimo luogo con le ginocchia un poco
è cascando nel medesimo luogo, e come si fa questo, si farà il medesimo
levandosi da terra, quanto più si potrà, e voltandosi intorno alla sinistra cascando
leggiermente nel detto luogo in punta di piede, & allargando un poco
Si farà adunque un passo in circolo col sinistro & un saltino à piè pari, e si leverà da
terra, quanto più si potrà incrocciando due volte le gambe sopra, & sotto intorno
alla sinistra, e cascando nel detto luogo con le ginocchia un poco larghe,
nel medesimo luogo à piè pari, & finito questo; cosi dritto si leverà con tutta la
persona, quanto più potrà, voltando alla sinistra e cascando nel detto luogo.
col destro, l'altro co'l sinistro, & l'altro co'l destro cascando à piè pari in un medesimo
tempo; si leverà da terra quanto più si potrà, traversando la gamba
destra sopra la sinistra, è voltando intorno alla sinistra, è cascando à piè pari, è
con le gambe piegate, è a destra sopra la sinistra; Il primo piccolo, Il secondo
più alto, Il terzo si leverà da terra, quanto più potrà, rivolgendosi attorno alla sinistra,
è cadendo à piè pari nel detto luogo allargando un puoco le ginocchia,
indietro co'l piè destro, mettendo la punta del sinistro al calcagno
del destro in un'istesso tempo alzandosi colla persona, quanto
più si potrà, è girando due volte attorno alla destra con le gambe stese, fermandosi
al destro co'l detto piede, è si fanno due botte indietro, & innanzi in un'
saltino, è si leverà il salto sopra il piè destro, quanto più si potrà spiccando
stesa la gamba sinistra, come s'havesse da tirare un calcio, e tirando la detta
con le gambe stiano ben distese, è passerà prima il destro, & poi il sinistro l'un
piè al luogo dell'altro due dita discosto, & cosi passerà detti piedi tre volte quanto
piu presto si potrà restando col sinistro indietro, & lasciandosi cadere leggiermente
destro inanzi, voltando il detto fianco, e cascando in passo, nel medesimo
tempo si leverà da terra, quanto più potrà con le gambe stese, è la punta
di piedi, alto passando quattro volte la capriuola, cascando nel detto luogo
è si faranno due saltini uno per fianco, è l'altro intorno alla sinistra, cascando
in passo col detto piè in dietro, e si leverà da terra quanto più si potrà, passando
la capriuola quattro volte, e fermandosi come dice di sopra, è si farà altretanto
l'uno col detto piè alto, è l'altro cascando in passo col medesimo indietro, si
leverà poi quanto più si potrà, passando la capriuola quattro volte, come di sopra,
è si farà altretanta alla parte destra, è sono tre botte.
volta con quattro passeti presti, e col piè sinistro indietro, & in un medesimo
tempo si leverà da terra quanto più si potrà passando la capriuola quattro volte,
e cascando nel detto luogo, come di sopra. il medesimo si farà alla destra, e sono
due salti, uno indietro un poco lontano sopra il piè destro col sinistro alto;
l'altro intorno alla destra cadendo col destro indietro, e si leverà da terra, quanto
più si portà passando la capriuola quattro volte, e cascando nel detto luogo,
farà un passo gagliardo scambiato inanzi col detto piede, & un salto à piè pari.
si leverà da terra quanto più potrà tirando in sù la gamba destra, e si batterà
con la detta gamba tre volte sopra la sinistra; la quale starà con la punta del piede
due capriuole, passate tre volte, una col piè destro, l'altra col sinistro in un'istesso
tempo, è si leverà quanto più si potrà passando cinque volte la capriuola, e
cascando nel detto luogo come di sopra col piè sinistro indietro, e sono tre
tre passi inanzi presto scambiate cascando col destro in dietro in prospettiva
in un medesimo tempo, è si leverà da terra con la persona, quanto più si potrà
passando sei volte la capriuola; è cascando, come si dice di sopra in punta di piedi
La nona si fa stando con ambidue li piedi al par discosto due dita, & le punte un
poco più lontano, e si leverà da terra, quanto più si potrà, allargando alquanto
al pari ambedue le gambe alla destra, e alla sinistra cascando poi con li piedi al
s'intrecciaranno, & si allargheranno tre volte le gambe in aria sopra, & sotto
è si leverà da terra quanto più si potrà passando sei volte le gambe, con gran
prestezza, e lasciandosi cadere leggiermente a'pie pari nel detto luogo in punta
La sesta si fa fermato con tre capriuole trecciate, è stando à pie pari si faranno due
capriuole passate di quattro in un medesimo tempo, e si levarà quanto più potrà,
passando con grande prestezza sei volte la capriuola, cioè, incroccierà, &
i piedi, & l'ultimo passo à piè pari in un medesimo tempo; è si leverà da terra
quanto più si potrà, passando con prestezza sei volte la capriuola con le attioni
dette di sopra, è sono quattro botte.
come prima, è si faranno due botte co'l destro una indietro, l'altra si metterà la
punta del piè al calcagno del sinistro; & in un medesimo tempo si leverà quanto
più si potrà, battendo tre volte la gamba sinistra sopra la destra, e cascando col
L'ottava si fa stando co'l pie sinistro inanzi, e si faranno quattro passetti presto
inanzi in fuga à dritta linea, cominciando col pie destro, e si leverà da terra, quanto
più si potrà, passando col detto piè cinque volte la capriuola, e tirando indietro
metterà la punta del piè al calcagno del sinistro in un medesimo tempo; e si leverà
quanto più si potrà, passando quattro volte la capriuola, e si farà altretanto
dall'altra banda, e sono quattro botte.
La decima si fa stando col pie sinistro inanzi, e si fanno quattro passetti presto inanzi
in fuga à dritta linea, cominciando co'l pie destro e si leverà da terra, quanto
più si potrà incrocciando la detta gamba dinanzi, & di dietro alla sinistra; poi
in passo co'l piè sinistro innanzi. si faranno due salti, un sopra il detto
pie co'l destro indietro alto; l'altro si leverà quanto più si potrà mettendo
la punta del pie destro al calcagno del sinistro, e si farà la capriuola
nel medesimo luogo dandogli un poco di gratia nel finire con allargare al
quanto le ginocchia avertendo nel girare intorno che si ha da tenere la persona,
& la testa dritta, & gli occhi balli, & non fare, come alcuni sgarbati, che voltano
la gamba destra quattro dita dinanzi alla sinistra con la punta
del piede alta, e girando intorno tre, ò quattro volte, ò quanto più potrà,
& al fine di esso si troverà nel detto luogo in prospettiva dandoli un poco
à dieci, ò dodici volte; & in un'istesso tempo se gli attacherà la girata voltando
quanto più si potrà e fermandosi, come si è detto.
La settima con le battute indietro, e col piè destro, è si faranno tre salti tondi levandosi
à piè pari. Il primo picciolo. Il secondo un'poco più, il terzo alto, quanto
più si potrà.
il sinistro, è finita la girata si faranno due cascate una co'l piè sinistro indietro,
l'altra co'l destro, & un saltino con ambidue i piedi; doppò si leverà quanto più
si potrà co'l salto tondo cascando, come si è detto.
& decoro di una Dama Illustrissima, & con questo parmi di haver detto
quanto può essere di mestieri.
qualche breve regoletta cosi alla sfuggita intorno al ballo del piantone,
ò sia del favore. Questo ballo si fà in due modi; quanto al primo,
Il Cavalliero và à pigliare la Dama, è fatte insieme la Riverenza, passeggieranno
Quanto al secondo modo poco è differente dal primo, facendosi con le già dette attioni,
ma ballano insieme due Cavalieri, è due Dame, finito di ballare i Cavalieri
HO finito quanto basta intorno alli passi è salti, è capriole, è girate sopra
à un piede, & mutanze d'ogni sorte, come di sopra s'è potuto vedere;
grave; nella medesima battuta hanno da farsene due, & questo basti,
quanto a i trabocchetti.
etiamdio delle loro pene, & in particolare Tantolo condennato à cibarsi di
pomi, & acqua, i quai, poi dalla bocca di lui quanto più egli à loro s'accostava,
si dipartivano Iscone al girar della ruota, Sisifo al rottolar del sasso sopra'l
& si condusse al luogo destinato gli per ordine del celeste consiglio, dove
aspettava aviso di quanto haveva à fare per meritare la vittoria della detta
contesa.