Negri Concordance Output: orfeo
Doppo'l primo atto, fù rappresentata la favola d'Orfeo, quando
sen'andò all'Inferno per ricuperare la morta Moglie Euridice,
sen'andò all'Inferno per ricuperare la morta Moglie Euridice,
e prima d'ogn'altra cosa, si vedde Orfeo comparire in Scena, il quale
dolcemente cantando & sonando traheva à seguitarlo fiere, alberi, sassi, &
impetrare da Plutone la gratia di rihaver la desiata moglie; & cosi indrizzando
i passi verso l'Inferno al canto, & suono suo s'aprì la porta, Orfeo all'hora
cessando dal canto, si misse à contemplar l'Inferno, dove si vedeva Plutone
campi Elisij pieni d'anime, che se ne stavano senza pena, anzi frà i piaceri, e
contenti, frà le quali era Euridice moglie d'Orfeo. Vedevasi altre si Caronte
varcar con la sua barca Euridice, vedevasi anche alla porta dell'Inferno Cerbe
Che risponde a' lamenti d'Orfeo.
Orfeo doppò d'haver per buona pezza mirato tali cose, tornò di novo à ripigliare'l
Canto, della cui soavità, frà quel penace luoco grandissimo refrigerio sen
insieme con gl'altri ministri, con grandissimo silentio intenti stavano ad ascoltare
Orfeo, il quale supplichevolmente domandava gratia di rihaver la
moglie, & alquale un Musico in bassi modi rispose con un breve Dialogo che
Tosto che la gratia fù da Plutone conceduta comparue Caronte à passare Euridice
con la sua barchetta, & perche contra'l patto Orfeo riguardò indietro, venne
di traverso'l Fato in habito di diavolo, che la riportò donde s'era partita,
Tornò Orfeo à piangere con miserabil canto, & suono la sciocchezza sua, & la
irreparabile perdita della moglie, dolentemente partendosi; & alla fine
all'hora gl'Argonauti dalla lor suavissima melodia allettati fecero segno di vo
ler seguire; Ma Orfeo, ch'era in prora, si levò in piedi, & con la mano fece lor
segno, che si fermassero, & fermati cantò egli un Madrigale, essortando à