Negri Concordance Output: ogni
da gli spettatori loda non picciola. Fiorirono anche in tutti i tempi,
& in ogni parte maestri in quest'arte Illustri; chiaro inditio è segno, ch'ella
sia sempre stata pur'assai stimata, & accioche la memoria di coloro, che, io
Aurelio Melira, Gio. Paulo Porrone, Gio. Battista Sovico nel volteggiare
al cavallo quasi al pari d'ogni eccellente maestro, sono disposti nel ballare
la gagliarda, & altri balli, come anco Gio. Andrea Mellera, & Annibale
& con molti Cavalieri Italiani, e Spagnuoli, con tal'occasione trovandomi
io per caso là ballai alla presenza di tutti questi gran Prencipi, & fuor d'ogni
mio merito, fui da tutti loro favorito; ma al primo d'Agosto l'Altezza del
Ma poi d'ogni altra cosa questa mascherata tal'è, gratioso era il vedere, che ottantadue
personaggi ballassero tutti à tempo del brando; & erano i sonatori
trattare della virtù del ballare alla gagliarda, virtù tanto necessaria, & lodevole
à ogni persona ben nata; discorrerò prima delle regole, nelle quali si
apprendono i begl'atti, & gratiosi movimenti, & le honorate creanze, che
volta col fondo verso quella parte della coscia, dove si farà cavata percioche
in questa maniera farà bella vista a gli assistenti, è si verrà à fuggire ogni nota
di vitio, che potesse esser apposta la riverenza grave si fà stando col piede sinistro
destra, à modo di due circoli, che si toccano insieme, con pavoneggiarsi,
dandogli ogni gratia con la vita, e seguitando questo modo detto. quando la
Dama sarà tornata al suo luogo, farà la riverenza al Cavaliero, col quale haverà
Son'adunque nuove le altre sorti delli cinque passi, è passetti in contratempo con
capriola spezzata, & altri salti; li quali passi per ogni sorte di essi si fanno in cinque,
& in sei modi, & si fanno in detti passi, cinque è sei, è sette sino à dieci passi
guardino un poco più à basso, che alto senza far movimento sgarbato con la
faccia, oltra che farà bella è gratiosa vista a gli assistenti, si verrà à fuggire ogni
nota di vitio, come sarebbe il fermarsi con li piedi, & le gambe, & la vita storta,
Nel quinto si fanno tre saltini contratempo innanzi, due co'l piè sinistro alto, & ad
ogni saltino si farà tremare, ò battere esso piede in terra; nell'altro si cascherà sopra
detto piede co'l destro indietro alto, è si retirerà indietro. due saltini à piè
HO finito quanto basta intorno alli passi è salti, è capriole, è girate sopra
à un piede, & mutanze d'ogni sorte, come di sopra s'è potuto vedere;
Hora me ne vengo al Trattato Terzo, & ultimo; nel quale s'insegnano
femandosi adunque come si è detto, con la faccia volta à quella della Dama;
la quale con ogni affetto si deve sempre riverire, & honorare, nel primo tempo,
si sta col piè sinistro innanzi, com'ho detto; nel secondo tempo si hà da tirare
le ginocchia con bella gratia; nel quarto, & ultimo, deve alzarsi tornando'l
piè sinistro al pari del destro. avvertendo anco, ch'ogni atto, ò movimento
nel principiare de'balli, si deve fare co'l piè sinistro; Ne voglio lasciare
QUesto seguito grave finto, si fa in tre passi, & nel tempo di tre battute
ordinarie, facendo un passo ad ogni battuta in questo modo, trovandosi
la persona in prospettiva s'ha d'alzare nella prima battuta
novo a seguitare col pie destro innanzi, secondo l'ordine dato nel sinistro;
avvertendo che ad ogni seguito ha con la persona d'habilirse alquanto.
non passi la punta di quel piede, alla metà dell'altro; distante due dita l'uno
dall'altro, & ad ogni battuta facendo due passetti presti nel modo detto; &
cosi seguendo insin'al numero di otto; i quali si finiranno in quattro battute
OGni seguito battuto si fa in una battuta ordinaria in questo modo, cioè. Prima
movendo'l piè sinistro, e levandolo con la punta, ha da stirarlo alquanto
co'l piè sinistro, & aggiungendo al quarto passo il piè destro, e
piegando un poco le ginocchia ogni volta che si giungeranno al pari, & alzando,
& abbassando poi con gratia alquanto le calcagna, e i piedi, & sempre portando
amendue le calcagna; poi giungendo'l destro al sinistro gli hà da calare
amendue insieme, & ad ogni battuta perfetta s'ha da far una ripresa, come
si può vedere nella musica; facendone più, & meno, secondo, che si troverà
destro al luogo, dove si trovaua; s'hà da ritornare col sinistro a far l'effetto,
c'haurà fatto col destro avvertendo di pavoneggiarsi alquanto ad ogni trabucchetto,
& farlo con agilità, & destrezza di vita, & schivando di farlo com'altri
due .P. innanzi, & un saltino à piè pari con esso piede. i cavalieri fanno tre
alzate di piede innanzi col sinistro, e volgendo il detto fianco mettono ad ogni
alzata esso piede in terra innanzi al destro. si fa uno .R. & una battuta di
destra col detto piede. tre .P. innanzi con esso piede fiancheggiando, & ad
ogni .P. far tremar'il piede, & la cadenza col detto piede innanzi. cinque
.P. intorno alla destra, & la cadenza col detto piede; questa mutanza è di
E sian trionfi egregi
In ogni parte, onde'l suo nome sia
Canora tromba à l'humil Musa mia.
non far torto all'uno, ne all'altro, resta tal hora d'andare à ballare;
Però essorto ch'ogni cavaliero vadi modestamente à pigliar
la dama, che gli parrà; & accioche detta Catena possa
piglia la sua dama per mano volgendola à piè del ballo; come si fece prima,
faranno poi tutte le fila l'istessa mutanza, fornito di fare ogni Cavaliero la
sua parte, come s'è detto faranno insieme il passeggio.
Sarà, ch'alcun'Dio pieghi à miei lamenti
O pur ch'ogni fatica indarno impieghi? Pieghi
Che pietà trovi ne i Tartarei Numi
dell'Atto secondo della pastorale, il che seguentemente su osservato
in ogni intermedio, da quali tutti si possono trar molti sensi allegorici confa
cevoli molto all'occasione, che si rappresentava della Serenissima Infante, e