Negri Concordance Output: moglie
Finalmente in Ispagna se n'andò con la Serenissima Reina, sorella d'Enrico
terzo Rè di Francia, & moglie del nostro potentissimo Rè di Spagna Filippo
II. è colà avanti à sua Maestà ballò è della destrezza, è leggiadria sua, lode ne
si partì per Italia con l'Altezza Serenissima dell'Infante Donna Caterina
moglie del Serenissimo Duca di Savoia, & amendue questi benignissimi
Principi lo riconobbero con larghi presenti, così solo da lor'preso congedo,
d'Aiamonte Governatrice de Milano.
L'illustrissima, & Eccelentissima signora Donna Brianda moglie del Sig.
Don Sanchio di Padiglia Castellano è Governator di Milano.
L'Illustriss. & Eccellentiss. signora Donna Maria Giovanna Duchessa di
Frias moglie dell'Illustrissimo, & Eccelentiss. Sig. Contestabile.
L'Illustriss. sig. Donna Maddalena Borgia prima moglie del sig. Conte d'Aro.
L'Illustrissima signora Donna Giovanna di Cordova seconda moglie del detto
signor Conte d'Aro.
signor Conte d'Aro.
L'Illustrissima signora Donna Giovanna da Cugna moglie dell'Illustrissimo
signor Don Gioseffo Castellano di Milano.
In gratia dell'Illustriss. Sig. la Sig. Donna Giovana di Cordova, seconda moglie
dell'Illustriss. Sig. Conte d'Aro figliuolo dell'Eccellentiss. Signor
Doppo'l primo atto, fù rappresentata la favola d'Orfeo, quando
sen'andò all'Inferno per ricuperare la morta Moglie Euridice,
e prima d'ogn'altra cosa, si vedde Orfeo comparire in Scena, il quale
dolcemente cantando & sonando traheva à seguitarlo fiere, alberi, sassi, &
uccelli, onde col canto suo, che si lamentava della perduta moglie, s'udì à suoi
lamenti una dilettevole rispondenza d'Eccho, alla quale rivolgendosi parlava,
che andando all'Inferno, haveria potuto con la forza del suo canto, & suono
impetrare da Plutone la gratia di rihaver la desiata moglie; & cosi indrizzando
i passi verso l'Inferno al canto, & suono suo s'aprì la porta, Orfeo all'hora
cessando dal canto, si misse à contemplar l'Inferno, dove si vedeva Plutone
& Prosperina sua Moglie sedenti in trono di maestà con i lor Giudici, con le
tre furie, con molti spiriti infernali, con molte anime dannate, e con le qualità
campi Elisij pieni d'anime, che se ne stavano senza pena, anzi frà i piaceri, e
contenti, frà le quali era Euridice moglie d'Orfeo. Vedevasi altre si Caronte
varcar con la sua barca Euridice, vedevasi anche alla porta dell'Inferno Cerbe
O Breve troppo ahimè conforto, e gioia
Diletta moglie, hor eterno cordoglio Doglio
Frà questi boschi à crude fiere albergo
Orfeo, il quale supplichevolmente domandava gratia di rihaver la
moglie, & alquale un Musico in bassi modi rispose con un breve Dialogo che
conceduta gl'era la richiesta moglie con patto tale, che non rivolga gli occhi
adietro prima, che esso, & la moglie non siano del tutto usciti fuora dell'Inferno,
& se ben non pare che il decoro, & versimilitudine della favola admetta
Tornò Orfeo à piangere con miserabil canto, & suono la sciocchezza sua, & la
irreparabile perdita della moglie, dolentemente partendosi; & alla fine
dell'intermedio udisi poi una musica di voci, & instrumenti, che divise l'intermedio