Negri Concordance Output: lui
Sig. Don Gio. d'Austria, alla presenza
de molti Principi, che con esso lui si trovarano.
Cap. III. 9
le quadriglie delle Dame, & de Cavalieri
Milanesi lui comparsi mascherati. 14
harebbe quegli è ballarino. mastro egli fu mio, mentre stette in Milano; ma
richiesto da Monsignor di Brisacco, ViceRè in Piemonte, con esso lui in
Francia se n'andò, & io dopò la partenza sua, nel 1554. cominciai ad insegnare
al suo merito corrispondente, e che tutte le provisioni, & piazze dategli
dal Rè Francesco, benignamente furongli da successori di lui confermate.
Finalmente in Ispagna se n'andò con la Serenissima Reina, sorella d'Enrico
Rè di Francia stette sempre alla sua corte sin'alla sua morte, con una piazza
di 300. franchi con la spesa che faceua per lui, & per un servitore, oltre ad
un'altra pensione di 800. franchi, & altri doni che da Sua Maestà gli furono
era al governo di Milano, e più volte ho à sua Eccellenza insegnato à ballare,
poscia andai à Mantoua con esso lui alle nozze del Serenissimo Sig. Duca
Guglielmo, & ancora alla presenza di quel Altezza, & di molt'altri Prencipi
il Sig. Don Giovanni d'Austria, alla presenza di molti Prencipi
che con esso lui si trovauano. Cap. III.
destra, due .S. il Cavaliero và al luogo della dama, & essa voltandosi
alla destra và al luogo di lui, è si pigliano le mani ordinarie, è fanno la .Rx.
grave.
saltino, la prima alla sinistra dando il cavaliero sopra le mani della dama; la
seconda la dama da sopra la mano di lui, la terza, si da con la destra, l'altra con
la sinistra, e fanno due .Cc. gravi poscia pigliano la man destra, è fanno la
etiamdio delle loro pene, & in particolare Tantolo condennato à cibarsi di
pomi, & acqua, i quai, poi dalla bocca di lui quanto più egli à loro s'accostava,
si dipartivano Iscone al girar della ruota, Sisifo al rottolar del sasso sopra'l
quale mostrava, ch'al pari della sua, pocho vale la lor melodia. la onde dal
canto di lui vinte, & confuse le Sirene si partirno, & la nave seguitò'l suo
viaggio, & arrivò al litto del Mare, vicino alla Città Regia del Rè de'
& incamminandosi al giardino dov'era posto il vello d'oro, scoprì i tori, che
contra lui se ne venivano ferocissimi, gettando fiamme dalle nari, contra i
quali si presentò con diverse parole, & atti di cuore intrepido, e finalmente