Negri Concordance Output: il
DE CESARE NEGRI MILANESE
detto il Trombone,
Famoso et eccellente Professore di Ballare.
ristrette tutte le fatiche di mia vita, & in picciolo vasetto
rinchiuso tutto il succo della longa, & diuota seruitù mia.
Nella quale si come io seruendo à Cauaglieri Milansei vostri Vassalli, à gli Eccellentissimi
PRENCIPE l'humile sì, ma affettuosa mia offerta. In cui già che pel graue
peso de gli anni io non posso più (come solea) mouere il piede; ho voluto
almeno, per più certo argomento della diuotion mia verso la MAESTA
non solo à celebrare le grandezze vostre & d'Animo, & d'Impero; ma
molto più à pregare il grande Iddio, che così ben'prosperi la grandissima vostra
Monarchia, che il continuato suono de'vostri commandi, come in Danza
signorile, si moua in giro tutto il Mondo. Con che alla Potentissima V. M.
riuerente m'inchino. Di Milano il dì primo Agosto MDCII.
Son chiari raggi, al cui splendor t'inostri.
Ma chi t'infiamma il cor? A gli alti chiostri,
L'alma d'eterni honor, d'eterni fregi?
L'alma d'eterni honor, d'eterni fregi?
La memoria è del Padre, e tù il dimostri.
Segui, segui, FILIPPO, e benche rare
C'hai di danzar desio
Con la tua amata, oue il tuo cor s'unie,
Quì le maniere tante
Di bel diporto, e degno,
Ou'hà frà nobil'alme Amor'il Regno.
Ben puoi senz'altro tù degno d'alloro,
Saggio mastro che sei regger'il choro.
CESARE al suon de musicali accenti,
Mentre concorde il piè stendi, e raggiri
Alta gioia dissondi, alti desiri
Regola 4. del modo, col qual hà il Cavaliero à
pigliare la Dama per ballare. 43
Regola 5. del modo che hanno à tenere il Cavaliero,
& la Dama per ballare insieme, &
Regola 13. de cinque passi contratempo battendo
il piede innanzi, & in dietro. 58
do il piede innanzi due volte. 59
Regola 22. del modo di fare il trabucchetto
grave. 112
Regola 24. del modo di fare il fioretto ordinario
alli balletti. 113
Il Villanicco. 119
Il Gratioso. 137
Il Torneo amoroso. 140
Il Bianco fiore. 145
Il Cesarino. 149
Il Canario. 198
Il Bizzarro. 218
Il Pastor leggiadro. 226
Il Bigarà. 234
Dopò il foglio 214. s'è fatto errore nella Stampa,
nel numero de fogli, & segue sino al fine
DI CESARE DE NEGRI MILANESE
DETTO IL TROMBONE,
MAESTRO DI BALLARE.
DAPOI d'hauer tra me stesso molto tempo considerato sopra
il fuggeuole corso di questa nostra vita mortale, emmi
finalmente paruto di seguire di coloro l'orme, i quali col
quel poco ch'io faccio hora, aggiugneranno poscia essi col tempo quel molto,
che fanno. ne da questo pensiero m'ha potuto rimuovere il sapere, che
molti già intorno à ciò habbiano scritto, fra quali v'è il non mai abastanza
lodato Messer Fabritio Carroso da Sermoneta, che nelle mani di tutti i virtuosi
questa opera che de'salti del fiocco, & di capriole, & di passi, & di salti,
& di mutanze, & di balletti, dopo il suo tempo, e stata non poco per mia
inventione arricchita la virtù del ballare, cosa che è d'utile, e di gusto potrà
e la più bella parte di tutta la creanza, & de'costumi esser posta nel
ballare: e vero, che l'armeggiare essercitio è molto nobile, il che dico etiandio
del cavalcare, ma non tutti sono à ciò far atti; e sembra, per vero dire,
del cavalcare, ma non tutti sono à ciò far atti; e sembra, per vero dire,
che di Marte sieno proprij, non di Venere, come è il nostro, albergatrice,
e posseditrice de cuori gentili, Ballano i Prencipi, è nel ballare più che in altra
cosa la loro gravità mostrano, ballano i Cavalieri, e con ciò la lor leggiadria
fanno vedere; ballano, le Dame, & ecco il vero mezo di scoprire la gratia,
che serbano in tutti i movimenti; Finalmente balla tutto il mondo, e chi
d'agilità, chi di prestezza, chi di forza, e chi d'una, & chi d'altra cosa, ne riporta
Lodovico Palvello, molte volte ballò dinanzi ai Rè di Francia Henrico II. & al
Rè di Pollonia, è carico si può dire di doni à casa se ne tornò, il cui valore fu
infinito, e meraviglioso nella prestezza della gamba.
Principi furlongli in poco tempo fatti; e se à Dio fusse piaciuto, che più lungo
corso di vita havesse havuto il Duca, dopoi che Rè fù incoronato di Francia,
è Carlo nono chiamato, forse la città nostra di Milano haurebbe veduto
vita durante, ma per gli figliuoli ancora; avenga che non habbia per sua di
sgratia potuto il premio godere delle sue fatiche.
molto honorata, & è sempre stato nella virtù agile, & garbato nel ballare
la gagliarda, & il canario, & altre sorti di balli, & è stato inventore di
molte belle mutanze del detto canario.
Emanuel Filiberto Duca di Savoia, è fù fatto mastro del Serenissimo
Carlo Emmanuelle suo figliuolo, à cui non solo il ballare insegnò,
ma lo schermire ancora, & in quel seruigio con molta sua gloria e vivuto
Gio. Battista Varade milanese, detto il Cibrè, è stato discepolo del mio Maestro,
ha fatto scuola in Milano, & in Roma di ballare, & di schermire, &
Giovanni Barella detto il Visconte, è stato mio discepolo, & ha tenuto scuola
in Milano, & in molt'altre città di Lombardia, & al presente si ritrova
Gio. Maria Genovese detto il Coralliero, fa scuola di ballare in Genova, & per
la sua agilità, & gratia insegna la virtù ad una gran parte della nobiltà di detta
mio Signor mi commisse che io andassi à servire l'Illustrissimo Sig. Conte
de Cifonte, che fu poi Castellano di Milano, il quale era venuto di Spagna,
per andare alla giornata di Malta, all'hor che il Turco, havendo preso Sant'
Elmo assediava il borgo di Malta, è cosi in tutto quel viaggio non l'abbandonai
pur'un'poco, è con quell'occasione à Genova ballai dinanzi all'Eccellentissimo
Don Giovanni, & Alessandro Prencipe di Parma, & à gl'altri Eccellentissimi
Signori Marchesi d'Aiamonte, & il Sig. Ottavio Gonzaga, i quali tutti
pur mi favorirono di vederla passar sopra'l corso di Porta Romana, luogo à
discaro à lettori miei Signori di quì vederla in quel miglior modo, che sia
possibile rappresentare, il che fatto seguirò poi anche il filo di quei Prencipi,
che mi hanno favorito di vedere à ballare.
Mascherata dell'Autore fatta adi 26. Giugno 1574. in honore dell'Altezza Serenissima
il Sig. Don Giovanni d'Austria, alla presenza di molti Prencipi
che con esso lui si trovauano. Cap. III.
1 Il primo personaggio era il Pensiero con veste lunga bigia. Sedeva sopra un
quadro perfetto, & così assentato andava, & haveua un gufo sopra le spalle,
che significa la notte, è sosteneva con la man destra la guancia.
Seguiva un Pastore sonando il cornetto.
2 Il Sospetto nudo, e teneva con ambe due le mani un'Anguilla.
Seguiva poi un Pastore sonando il trombone.
5 Il Desiderio in veste rossa, & portava due sproni nella man destra, & due man
tili sotto'l braccio sinistro.
7 La Speranza vestita di verde, e riguardava a man sinistra verso il cielo con
un'arco, & una saetta rotta nella man destra, nell'altra mano un vase con una
8 La Paura, un mostro con la faccia, e petto di donna, le corna di cervo, il piedi
Daino, la coda di lepre, le mani finalmente di donna alzate ambedue
9 La Gelosia c'havea velati gl'occhi cominciando dal piede tutta, è traversa
ta d'un serpente; il quale uscendole per lo braccio destro passava à ferirle il
cuore.
13 Il Sospiro haveua intrecciate le braccia, guardando verso'l Cielo à bocca
aperta.
14 Il Pianto s'asciugava gl'occhi con un velo vestito di nero all'antica.
Seguiva un Pastore con una piva.
16 Il Furore vestito all'antica armato, con una facella di fuoco in mano, co'
denti, & con la bocca insanguinata.
sinistra un'anello.
Seguiva un Pastore col tamburino, & il zufolo.
19 Il Riso rappresentato da un huomo matto, allegro, coronato di fiori con
due amoretti di mille fiori inghirlandati, che gli giravano attorno facendo
20 Il Contento rappresentato da un giovane, & da una vaga donzella, che
sotto l'ombra se ne stavano sollazzando d'un pomo, ambedue assentati, ella
23 Il Tempo vestito di nero all'antica con la chioma, e barba bianca, tenendo
nella mano un'horiuolo.
24 Quattro Re, & quattro Reine vestite pomposamente all'antica, à due à
due per mano, portavano per impresa i quattro elementi, il primo la perla,
che significa l'acqua; l'altro la rosa, che significa la terra; il terzo la saetta,
che significa l'aria; il quarto la facella, che significa'l fuoco. Iui si trovavano
quattro nani, che servivano le Reine per fanti. V'erano quattro huomini
25 Un carro Trionfante tirato da otto schiavi vestiti tutti di rosso, con la catena
al piede, & col menero alla gola inargentato, essendo sopra il carro una
Venere con le tre gratie, con una lira da gamba, & trè voci che cantavano
nava per nome, & à ciascuno di quei personaggi mentre passava haveva composto
un terzetto, perche si sapesse il nome de'personaggi, ch'erano nella
mascherata.
Ma poi d'ogni altra cosa questa mascherata tal'è, gratioso era il vedere, che ottantadue
personaggi ballassero tutti à tempo del brando; & erano i sonatori
d'Ayamonte à li 8. fece Sua Maestà l'entrata in Cremona, dove fù ricevuto
da quel popolo con gran trionfo; il quale fatto molte belle compagnie di
fanteria ben armate; & una bellissima salua d'Archibugi, & d'artiglieria; alli
tutti que'Prencipi, che di sopra hò detto: e S.M. ci fece far un'bel donativo,
poi il medesimo giorno andò ad alloggiate à Mazenta; & iui ballò dinanzi
à S. Maestà Giulio Cesare Lampugnano mio discepolo, & Martino da
Et alli 25. del detto essendo venuto il Sereniss. Sig. Duca di Savoia dal sepolcro
di Varalle; fù honorato dal Castellano di Vercelli; alli 27. con una bellissima
di Varalle; fù honorato dal Castellano di Vercelli; alli 27. con una bellissima
festa, & iui ballai dinanzi à S. Altezza; ma il giorno seguente ancora ballai
dinanzi à Sua Altezza d'ordine suo, nel suo Palagio; e fui da quel gran
Adi 10. Luglio 1592. passò per Milano il Sereniss. Sig. Duca di Mantoua, & andò
ad alloggiare con l'Illustriss. Sig. Conte Pirro Visconte, & havendo poi
ad alloggiare con l'Illustriss. Sig. Conte Pirro Visconte, & havendo poi
detto il Sig. Conte à S. Altezza, che v'era una figliuola del Sig. Rinaldo Tettone
d'Età di nove anni, la qual era miracolosa in ballare, in la musica de sonare,
d'Età di nove anni, la qual era miracolosa in ballare, in la musica de sonare,
e cantare, volse Sua Altezza vederla ballare, così il Sig. Conte d'ordine
di S. Altezza mandò due dame à levar di casa questa figliuola, & fece chia
mar me, suo maestro, acciò la facessi ballare; la quale ballò dinanzi à S.A. la
gagliarda, la Pauaniglia il Canario, & altri balletti nella camera del detto
Sig. Conte con molta maraviglia di quella Altezza, & di quei Cavalieri, sì
per la poca età, come per l'agilità, leggerezza, & portatura di vità, & osservanza
di tempo, & intelligenza di suono. Finito il ballo d'un hora dopo Sua
Altezza, andò à cena, la qual finita si mise à givocare con diversi Cavalieri,
LA Sereniss. Regina di Spagna Donna Margherita d'Asutria fece l'entrata
in Milano per porta Romana, il giorno di Sant'Andrea Apostolo, che fù
alli 30. di Novembre 1598. à hore vintidue in circa, accompagnata dalla Serenissima
trine d'oro. Entrarono nella Città sei numerose, e belle compagnie di cavalli
leggieri cioè tre per vanguardia, che la prima era dell'Illustriss.generale, il S.
Don Alonso Diaquez, la seconda del Sig. Conte di S.Secondo, & la terza del
Don Alonso Diaquez, la seconda del Sig. Conte di S.Secondo, & la terza del
S. Ercole Gonzaga, havendo ciascuna per scorta il suo Capitano sopra un bellissimo
cavallo di terse, & lucid'armi coperto, & conducendo ogn'un di loro avanti
ricamate d'oro che vaga, è pomposa vista faceuano, & l'altre tre per retroguardia
D. Gieronimo di Silva, D. Gonzalo de Olivera il Conte Rugier Margliano.
inventione, & caminando alla sinistra sua amendue accolti l'Illustriss. & Reverendiss.
Legato di sua Santità seguitando il suo viaggio, & arrivata, & smontata
che fù alla porta della Chiesa Maggiore, entrata dentro con quelle cerimonie
alle sue stanza, dallaquale poco dopò l'Illustriss. & Reverendiss. Legato,
il Sereniss. Arciduca, i Principi, & Cavalieri, tutti si licentiarono, & andarono
alli loro alloggiamenti à riposare.
Alli 8. di Decembre del detto anno, andai nel palazzo Ducale, & con l'occasione
che quiui si trovava con la Regina nostra Sig. il Sereniss. Arciduca Alberto
dinanzi à sua Altezza con otto valorosi giovani miei scolari, cioè Giacomo Filippo
Il giorno seguente andai con li medesimi giovani nel palazzo del S. Alessandro Vistarino,
ou'era alloggiato l'Illustriss. & Eccellentiss. Sig. D. Francesco Marchese
ou'era alloggiato l'Illustriss. & Eccellentiss. Sig. D. Francesco Marchese
d'Aiamonte Ambasciatore di S.M. Cattolica Con il Sig.D.Aluigio suo fratello,
& si fecero molte belle bizzarie di balli, combattimenti, & mattaccini, con grandissimo
Si partì sua Maestà da Milano per Spagna il giorno di S. Biagio che fù alli 3. di
Febraio 1599. accompagnata dalla Sereniss. sua Madre, & dal Sereniss Arciduca,
ballo che se dirà al suo luogo, & alle dette Dame precedevano cinque violoni
che sonavano il ballo, poi Pietr'Antonio musico dell'Altezza del signor
Duca di Parma, & un paggio con un cesto in mano pieno de diversi bei fiori,
accese in mano, & dato che hebbero fine al ballo, che se dirà se n'andarono
al loro luogo, il sudetto musico sonò una tiorba, & cantò alcuni leggiadretti
versi in lode delle due Altezze Serenissime, ilqual canto finito, la sig.
versi in lode delle due Altezze Serenissime, ilqual canto finito, la sig.
Lavinia Vistarina pigliando il cesto de fiori, & andando à tempo di suono
lo presentò à sua Altezza, facendo una riverenza grave, ritornando al suo luogo
lo presentò à sua Altezza, facendo una riverenza grave, ritornando al suo luogo
per finir il ballo.
vestiti à livrea, poi sei paggi con le torcie accese in mano, quattro innanzi à due
à due, poi seguivano li altri due con l'Amore nel mezo, il qual recitò alcuni
versi in lode delle dette Altezze, poi seguivano sei cavalieri, i due primi che
versi in lode delle dette Altezze, poi seguivano sei cavalieri, i due primi che
guidavano il ballo erano il sig. Conte Filiberto figliuolo del sig. Conte Antonio
della Somaglia, il sig. Conte Giacobo figliuolo del sig. Azzo Mandello,
il sig. Ottavio figliuolo del sig. Marchese Oratio Pallavicino, il sig. Cavalier
Cabrio figliuolo del sig. Conte Gio. Battista Serbellone, il sig. Aluigi Trotto,
& il sig. Fabritio Melzo, entrarno questi cavalieri a due a due, con le torcie
accese in mano, quelli ch'erano à man sinistra la portavano con la detta mano,
& trè leutti facendo un bel ballo furono,
Il Signor Conte Antonio Litta. Il Sig. Alfonso Cotta.
Il Sig. Conte Teodoro Triulzo. Il Sig. Antonio Pirouano.
Il Sig. Gio. Battista Visconte. Il Sig. Gio. Ambrosio Visconte.
Il Sig. Cabriello Panigarola. Il Sig. Ottaviano Visconte.
Il Sig. Ieronimo Rabbia. Il Sig. Erasmo Caimo.
Il Sig. Cesare Briuio. Il Sig. Pietro Antonio Lonato.
Nella terza quadriglia, che entrò di otto cavalieri furono,
Il Sig. Aluigio Arconato. Il Sig. Cesare Visconte.
Il Sig. Galeazzo Arconato. Il Sig. Francesco Castiglione.
Il Sig. Conte Ferrando della Somaglia. Il Sig. Gio. Domenico Castellanza.
Il Sig. Lodovico Crivello. Il Sig. Gio. Angelo Anone; Questi
introrono con un concerto di quattro violoni da bracio, e fecero un bellissimo
i seguenti,
Il Sig. Ant. Ferrari. Il Sig. Marchese Filippo Marino. Il Sig. Gio. Iac. Mandel.
Il Sig. Filippo Migarole. Il Sign. Ieronimo Dadda. Il Sig. Gio. Carcano.
Il Sig. Conte Paolo Simonetta. Il Sig. Fabritio Ghelino. Il Sig. Franc.Maganza.
Il Sig. Pirro Salerno. Il Sig. Francesco Capra. Il Sig. Alessandro Gattico.
Hora il trattar de tutti queste quadriglie, & balli che fecero, sarebbe troppo lungo,
& io à due sole mi appigliaro in servigio de'quali mi affaticai, come se
L'Illustriss. Sig. Don Alfonso Piamontello Castellano di Milano.
Il signor Marchese Filippo da Este.
Il signor Conte Francesco Trivulzo.
Il signor Conte Don Giorgio Manrico.
Il signor Ferrante Castaldo Marchese di Cassano.
Il signor Conte Manfredo Torniello.
Il signor Conte Alfonso della Somaglia.
Il signor Conte Pietro Antonio Lonato.
Il signor Ermes Visconte.
Il signor Conte Fabio Visconte.
Il signor Alessandro Lampugnano.
Il signor Bartolomeo Caimo.
Il signor Conte Costanzo d'Adda.
Il signor Conte Horatio Trivulzo.
Il signor Horatio Tuttavilla.
Il sig. Vittorio Cattaneo.
Il signor Conte Alessandro Valenza.
Il signor Sforza Brivio.
Il signor Don Carlo de'Luna.
Il signor Lodovico Cusano.
Il signor Cesare Rhò.
Il signor Alfonso Cigogna.
Il signor Costanzo Raverta.
Il signor Castellano de'Maggi.
di Milano.
Il Signor Don Diego di Gheuarra.
Il signor Francesco Sforza Marchese di Caravaggio.
Il Signor Massimiliano Stampa Marchese di Sonzino.
Il signor Conte Giovan Giacomo Trivulzo.
Il signor Gio. Battista Carcano.
Il signor Conte Marc'Antonio Aresino.
Il signor Ferrante Gonzaga Marchese di Castelgiofrè.
Il signor Gio. Battista Marino Marchese di Castelnuovo.
Il signor Conte Gio. Battista Biglia.
Il signor Gio. Battista Merato.
Il signor Conte Gasparo del Maino.
Il signor Sacramoro Visconte.
Il signor Prospero Visconte.
Il signor Conte Georgio Secco.
Il signor Cesare Marino.
Il signor Hieronimo Panigarola.
Il signor Lodovico Visconte figliuolo dell'Herede.
Il signor Alfonso Speciano.
Il signor Cavalier Francesco Taverna.
Il signor Alfonso Coiro.
Il signor Hercole Rhò.
Il signor Giovan Battista Sansone.
Il signor Desiderio Merzagora.
Il signor Mauritio Visconte.
Il signor Giuseppe Orombello.
Il signor Gabrio Carcassola.
Il signor Gasparo della Torre.
Il signor Giulio d'Adda.
Il signor Annibal Rombello.
Il signor Alessandro Forero.
Il signor Francesco Taverna.
L'Illustriss. Sig. Don Aluigi, figlioli del Sig. Marchese d'Aiamonte.
Il signor Giacomo Antonio Arconato.
Il signor Don Martino de Leva.
Il signor Conte Pirro Visconte.
Il signor Conte Renato Borromeo.
Il signor Conte Antonio della Somaglia.
Il signor Cavalier Alfonso Cattaneo.
Il signor Gio. Ambrosio Fiorenza.
Il signor Conte Ruggier Marliano.
Il signor Marc'Antonio Simonetta.
Il signor Conte Geronimo Morone.
Il signor Alfonso Castiglione.
Il signor Pietro Antonio Confaloniero.
Il signor Gio. Barttista Pozzobonello.
Il signor Carlo Trivulzo.
Il signor Giacomo Antonio della Torre ambasciatore del Serenissimo
Signor Duca di Savoia.
Signor Duca di Savoia.
Il signor Conte Matteo Taverna.
Il signor Conte Hercole Torello.
Il signor Lodovico Busca.
Il signor Prospero Lampugnano.
Il signor Ferrante Novate.
Il signor Cavalier Francesco Tosso.
Il signor Annibale Rhò.
Il signor Aluigi Marliano.
Il signor Geronimo Cusano.
Il signor Conte Paolo Belgioioso.
Il signor Barnabò Barbolo.
Il signor Conte Baldessare Biglia.
Il signor Conte Alberigo Belgioioso.
Il signor Barone da Rhò.
Il signor Giuseppe Pò.
Il signor Gio. Battista Arconato.
Il signor Francesco Cid.
Il signor Gio. Battista Fossano.
Il signor Gio. Paolo Arconato.
Il signor Horatio Landriano.
Il signor Gasparo Homodei.
del detto Sig. Duca.
Il signor Don Blasco nepote del detto signor Duca.
Il signor Gio. Giacomo Medici Marchese di Melegnano.
Il signor Conte Hercole Margliano.
Il signor Cavalier Francesco Arconato.
Il signor Gian Gieronimo Marino Marchese di Castel nuovo.
Il signor Ottavio Visconte.
Il signor Pompeo Litta Marchese di Gambalò.
Il signor Conte Gio. Pietro Cicogna.
Il signor Alessandro Vistarino.
Il signor Carlo Trivulzo.
Il signor Carlo Visconte.
Il signor Cavalier Ottavio della Tela.
Il signor Conte Paolo Attendolo Bolognino.
Il signor Gio. Giacomo Arconato.
Il signor Conte Cesare Litta.
Il signor Federico Cusano.
Il signor Benedetto Pieno.
Il signor Uberto Visconte figliuolo dell'herede.
Il signor Ferrante Carcano.
Il signor Giulio Fossato.
Il signor Bartolomeo Visconte.
Il signor Gio. Ambrogio Visconte.
Il signor Guido Maggenta.
Il signor Gaspar Caimo.
Il signor Pietro Francesco Coiro.
Il signor Gio. Battista Caimo.
Il signor Carlo Brivio.
Il signor Gieronimo Visconte.
Il signor Gio. Battista Fiorenza.
Il signor Gio. Paolo Arconato.
Il signor Baldessare Rhò.
Il signor Gio. Visconte figliuolo dell'herede.
Il signor Marc'Antonio Porro.
Il signor Gio.Giacomo Resta.
Il signor Scipione Cagnuola.
Il signor Alfonso Cotta.
Il signor Lelio Cusano.
Il signor Lodovico Rizzo.
Il signor Prospero Panzano.
Il signor Ferrante Cagnola.
Il signor Nicolò Pagnano.
Il signor Scaramuzza Visconte.
Il signor Ottavio Visconte.
Il signor Bartolomeo Busca.
Il signor Pietro Francesco Visconte.
Il signor Gio. Tomaso Crivello.
Il signor Cesare Carcano.
Il signor Gio. Battista Fagnano.
L'Illustrissimo signor Don Antonio figliuolo del signor Castellano.
Il signor Mutio Sforza Marchese di Caravaggio.
Il signor Conte Theodoro Trivulzo.
Il signor Don Giovan de Mendozza.
Il signor Filippo del Maino Marchese di Bordolano.
Il signor Ercole Gonzaga.
Il signor Conte Giovanni Borromeo.
Il signor Marchese Filippo Marino.
Il signor Conte Francesco d'Adda.
Il signor Ermesse Stampa Marchese di Sonzino.
Il signor Cavalier Fabritio Sforza.
Il signor Conte Andrea Manricco.
Il signor Don Francesco Marchese Sfondrato.
Il signor Ferrando Medici Marchese di Melegnano.
Il signor Gio. Battista fratello del detto Marchese.
Il signor Giovanni Carcano.
Il signor Conte Fabritio Serbellone.
Il signor Conte Antonio Litta.
Il signor Don Cristierno Stampa.
Il signor Conte Ippolitto del Maino.
Il signor Don Giovanni S. Nazaro.
Il signor Aluigi Arconato.
Il signor Gabriello Panigarolla.
Il signor Francesco Caccia.
Il signor Gio. Tommaso Gallarato.
Il signor Cesare Visconte.
Il signor Francesco Landriano.
Il signor Conte Francesco Belgioioso.
Il signor Conte Ferrante della Somaglia.
Il signor Conte Filiberto dalla Somaglia.
Il signor Conte Carlo Aresino.
Il sig. Conte Giacobo Mandello.
Il signor Gio. Battista Monte.
Il signor Cesare Brivio.
Il signor Ottavio Raverta.
Il signor Giulio Aresio.
Il signor Cavaliere Castel S. Pietro.
Il signor Gio. Antonio Visconte.
Il signor Cesare Barbolo.
Il signor Camillo Raverta.
Il signor Aluigi Visconte.
Il signor Gio. Battista Figgino.
Il signor Baldessar Fossato.
Il signor Gio. Antonio Cattaneo.
Il signor Casteno Novate.
Il signor Francesco Castiglione.
Il signor Antonio Pirovano.
Il signor Lodovico Crivello.
Il signor Galeazzo Visconte.
Il signor Alessandro Castiglione.
Il signor Giulio Cesare Homaccino.
Il signor Alessandro Gattico.
Il signor Giacobo Filippo Rhò.
Il signor Alessandro Cattaneo.
Il signor Gio. Antonio Carcassola.
Il signor Alessandro Coiro.
Il signor Gio. Battista Brebbia.
Il signor Annibale Porrone.
Il signor Michel Gheverra Segretario.
Il signor Gieronimo Ordogna.
Il signor Pietro Antonio Gallarato.
Il signor Ottavio Balbo,
Il signor Cavalier Aluigi Castilgione.
Il signor Don Michel Messia da Prato.
Il signor Raffaelo Baiardo.
Il signor Aluigi figliuolo del signor Cavalier Visconte.
Il signor Gio. Francesco Maganza.
Il signor Francesco Alciato.
Il signor Antonio Rainoldo.
Il signor Gio. Francesco Caccia.
Il signor Gio. Angelo Arconato.
Il signor Antonio Visconte.
Il signor Gio. Battista Visconte.
Il signor Bartolomeo Visconte.
Il signor Gioseppe Secco.
Il signor Gieronimo Rhò.
Il signor Alessandro Reina.
Il signor Carol Pusterla.
Il signor Pietro Antonio Lonato.
Il signor Francesco Capra.
Il signor Ottavio d'Adda.
Il signor Annibal Visconte.
Il signor Filippo Chaccia.
Il signor Gio. Giacobo Mandello.
Il signor Gio. Battista Vertemà.
Il signor Cavalier Gio. Pietro Arsago.
Il signor Achille Brebbia.
Il signor Francesco Ghiringhello.
Il signor Gio. Aluigi dal Rosas.
Il signor Gio. Angelo Coiro.
Il signor Cavalier Cabrio Serbellone.
Il signor Francesco Maria Bava.
Il signor Gio. Battista Coiro.
Il signor Ambrosio d'Adda.
Il signor Aluigi Trotto.
Il signor Francesco dalla Torre.
Il signor Giulio Cesare Grimaldo.
Il signor Vittorio de Tassis.
Il signor Domenione d'Adda.
Il signor Gio Andrea Dardanone.
Il signor Fabritio Melzo.
Il signor Giulio Cesare Crivello.
Il signor Carlo Gambaloita.
Il signor Nicolao Miglio.
Il signor Alessandro Moresino. Il signor Gio. Andrea Ghiringhello.
Il signor Pompeo Lombardo.
Il signor Antonio da Leva.
Il signor Bartolomeo Porro.
Il signor Odoardo Croce.
Il signor Alessandro Cusano.
Il signor Guilio Cesare Moresino.
IL FINE DEL PRIMA TRATTATO.
IL primo è, che tutta l'importanza del ben ballare la gagliarda, od altri balli
oltre la gratia, & agilità, che si deve possedere, consiste nello stare attento
IL secondo è che cinque sono le sorti delle cadenze; che si fanno nel ballare.
la gagliarda cascando con ambidue li piedi in terra, la prima è ordinaria, le
Si fa dunque la prima cadenza ordinaria fermandosi al tempo del suono nel finire,
i cinque passi, ò le mutanza, ò altri salti, prima s'alza il piè sinistro inanzi,
& tirandolo indietro tutto à un tempo, & alzandosi alquanto si cade in
passo con ambedue li piedi in terra col sinistro indietro nel medesimo tempo
spingendo un'poco il piè destro inanzi con allargare alquanto le ginoccia
per darli la sua gratia; questo avertimento seruirà à tutte le cadenze,
La terza si fa, come la prima; ma nel finire il tempo del suono co'l piè sinistro,
ò co'l destro senza fermarsi, si fà un fioretto à piè pari, ò passi, ò salti
Nella quarta finta si casca in passo come nella prima; mà non si fermerà, buttando
il piede inanzi, è indietro alto, seguitando quello c'haverà cominciato
sin che farà finito il tempo del suono, & per questo cascare in passo con ambi
li piedi, si domanda cadenza finta.
NON basta Signori sapere le cadenze; ma è di mestiero ancora sapere le
scambiate; è però sia il terzo avertimento, che le scambiate di piedi, si
fanno stando in passo col piè sinistro inanzi, lontano quattro dita l'un dall'altro;
fanno stando in passo col piè sinistro inanzi, lontano quattro dita l'un dall'altro;
si spingerà il destro, dove è il piè sinistro, & esso piede dove è il
destro discosto due dita l'uno dall'altro, ponendo sempre amendue li piedi
in terra, le dette scambiate si fanno in tre modi, à dritta linea, fermate, &
ancora voltandosi per fianco, il medesimo si fà ancora intorno.
DOPPO le scambiate, è necessario saper le battute, è sia il quarto avvertimento,
che le battute delli piedi, che si fanno per terra stando in passo
che le battute delli piedi, che si fanno per terra stando in passo
co'l piè sinistro inanzi, e si farà un saltino alzando il piè destro inanzi,
doppo si tornerà à tirare il detto piede indietro spingendo inanzi il sinistro,
cascando in passo, e si farà il medesimo con esso sinistro, col detto modo, si
fa ancora stando fermato, & voltandosi intorno.
overo inanzi, ò indietro alla gamba sinistra secondo l'occasione, senza
fare il saltino, & perche nel fare le dette botte non si salta, questi si domandano
movimenti di piedi.
si fanno stando col piè sinistro inanzi alto, nel calare esso piede si alzarà
il destro indietro, col detto si ponerà la punta al calcagno del sinistro, & esso
sinistro s'alza in aria, & con esso si segue à farne delli altri, secondo l'occorrenza,
MAncherei à me stesso sapendo io che la maggior gratia del ballare viene
dal tremare de i piedi, quando io non ne facessi la douuta mentione; Il
tremare adunque de'piedi si fà in tre modi. Il primo stando col piè sinistro
inanzi alto si farà tremare il piede movendolo da tutte due le bande quattro
volte. Il secondo si move in sù, & in giù. Il terzo modo si moverà il piede
inanzi, & indietro à dritta linea.
le punte un poco in fuora, si faranno tre balzettini prestissimi, & minuti per
fianco con li piedi un poco disuguali, altretanto si fà con il piè destro, col
medesimo ordine si fà andando inanzi à dritta linea, & ancora indietro secondo
%SECTION "Avvertimento 9"
IL NONO, ET ULTIMO AVVERTIMENTO.
del ballare io non trattassi, qualche cosa. I cinque passi adunque si fanno
in quattro modi ballando la Gagliarda. Il primo modo si fan cinque passi in
un tempo di suono d'essa Gagliarda. Il secondo modo si fan quattro passi che
è una botta di manco del tempo del suono, & si fanno un poco più adagio.
è una botta di manco del tempo del suono, & si fanno un poco più adagio.
Il terzo modo si fanno tre passi, & sono due botte manco del suono, & si
fanno anco più adagio delli quattro passi. Il quarto modo si fanno contratempo,
sei, sette, & otto passi, è più in un medesimo tempo di Gagliarda, &
della campanella che si fanno buttando la gamba indietro, & inanzi, de quali
due movimenti per esser il principio, & il compendio, e la guida di tutti
li passi, e mutanze, & attioni, che intervengono nel ballare alla gagliarda,
del piede, e sondando solo la gamba al ginocchio, buttandola tanto inanzi
come indietro, e nel tirare il piè indietro è far la cadenza, si spingerà l'altro
piè un poco inanzi, ponendo il petto di amendue li piedi in terra, lontano
un poco più di mezo palmo l'un dall'altro, & il calcagno del piè, che
resta dinanzi guardi quasi à mezo il piè di dietro, con le punte un poco in fuora,
stando dritto sù la vita, & allargando alquanto le ginocchia per dargli
con la presenza del Serenissimo Carlo Emanuelle Duca di
Savoia, il quale accompagnato dall'Eccellentissimo Signor
Don Amadeo, dal Signor Marchese da Este, & da nobilissima
Del modo, col quale s'insegna la regola d'andare sù la vita con bella gratia, come dimostra
il presente disegno, si nel ballare, come ancora dell'andare
per le strade.
DIversi sono adunque li modi, che si tengono nell'andare, come tutto il
giorno vediamo, alcuni vanno per le strade con li piedi discosti l'uno
giorno vediamo, alcuni vanno per le strade con li piedi discosti l'uno
dall'altro, è ponendo il piede inanzi, si lasciano cadere con la vita dà
quella banda sopra il detto piede; altri vanno con le gambe larghe, & le punte
de'piedi in fuora, & altri col ponere li piedi innanzi danno indietro, &
in fuora, accioche le gambe, & le ginocchia stiano ben dritte, & nel passare
il piede innanzi l'uno dall'altro, hà da essere discosto due dita; avvertendo
che secondo la portione, e della vita si deve fare il passo innanzi lungo un
poco più d'un palmo.
UNo de gli effetti che più importi nell'uso delle belle, & honorate
creanze, & che prima nei balli intervenga, è il cavarsi la beretta come
quello che fù trovato dalli huomini per honorarsi, & riverirsi
& per tenerla in mano si prenderà la berretta gentilmente per la piega overo
giro, calando benè il braccio, ò dritto ò, sinistro; Secondo l'occorrenze, tenendola
volta col fondo verso quella parte della coscia, dove si farà cavata percioche
gambe, & le ginocchia stiano ben dritte. Si caverà la beretta, come si è detto;
è doppo si tirerà il piede sinistro indietro, à dritta linea; tal che la punta di esso
sia quasi alpari del calcagno destro, tenendolo ben spianato in terra, e fermando
sia quasi alpari del calcagno destro, tenendolo ben spianato in terra, e fermando
la vita dritta sopra il piede, che resta indietro, nel tirare indietro esso sinistro
si femerà mezo tempo di suono, poi s'inchinerà alquanto aprendo le ginocchia,
%SECTION "Rule 3"
Del modo, nel quale s'insegna accomodare la cappa, è la spada, come dimostra il presente
dissegno, volendo ballare in una festa la gagliarda, ò altri balli.
Nel secondo, si butta l'ala destra della cappa sotto il braccio sinistro,
& con essa mano si piglia l'ala sinistra. Nel terzo si piglia la parte dritta della
& con essa mano si piglia l'ala sinistra. Nel terzo si piglia la parte dritta della
cappa, ponendola sotto il detto braccio, e gettandola sotto il braccio sinistro,
& con essa mano prendesi l'ala sinistra della cappa, tenendo le braccia stese,
questo modo è commodo per ballare con la cappa sola. Nel quarto, si pigliarà
il giro della cappa, con la mano sinistra voltandola sopra detta spalla, ponendo
la parte destra della cappa sotto ad esso braccio. Poi gettando sopra
la parte destra della cappa sotto ad esso braccio. Poi gettando sopra
la parte sinistra sotto il detto braccio, tenendola ben raccolta su la spalla, è
ponendo la mano sinistra sopra'l pomo della spada, accioche non vada anch'ella
Del modo, nel quale s'insegna à fare la riverenza innanzi alla Dama, come si vede nel
presente dissegno, volendo ballare la Gagliarda in una festa, & finito il ballo accompagnarla
al suo luogo. Queste attioni si fanno in tre modi. Il primo con
la cappa, & con la spada. Il secondo senza la spada. L'ultimo senza
la cappa, & senza la spada, come al suo logo si dirà.
PArtendosi dunque il cavaliere per andare a ballare in una festa la
gagliarda con una Dama con la cappa, & con la spada lascierà calare
giù al pari amendue le ali della cappa, overo cappotto, secondo
l'occorrenza. La prima cosa che farà nel passare per il ballo, caverà
la berretta sendoui presenti principali persone di grande autto
rità; come farà all'incontro d'essi signori. In passando nel porre ambidue i
piedi in terra, & il destro inanzi. Nel medesimo tempo farà la riverenza breve
per honorarli stando con la persona dritta, allargando alquanto le ginocchia
grave, come s'è detto di sopra; la Dama si leverà, & farà ella ancora la riverenza
grave col piè sinistro, con quelle attioni, & gratia c'haurà fatto il Cavaliere;
il quale in quel tempo tirerà indietro il piè sinistro, è farà un'altra riverenza
breve per honorare la Dama. poi alzando il braccio destrto, & la Dama
il sinistro fingendo di baciare la mano con gratia, & decoro, piglierà nel
mezo la mano della Dama tenendola sopra la sua. si passeggiarà all'incontro
di bacciarle, e facendo insieme la riverenza come prima; si passeggerà un
poco pigliando il giro della cappa con la mano sinistra, accommodandola
come s'è detto, e mettendo la mano sopra il pomo della spada con le attioni
dette di sopra; avvertendo di portare ben la vita; si ballèrà la gagliarda. Finito
dette di sopra; avvertendo di portare ben la vita; si ballèrà la gagliarda. Finito
il ballo faranno insieme la riverenza, e si piglierà la Dama baciando la
mano con riverenza, è menandola al suo luogo, si faranno l'attioni che si sono
ANdando dunque il Cavaliero à ballare con la Dama, dopò c'haverà
fatto la riverenza, & passeggiato per il ballo, & lasciata la mano, &
posta in testa la berretta, & accommodata la cappa, & la spada con le
che si farà contrapassato l'uno al luogo dell'altro, con pavoneggiarsi alquanto,
per darli la sua gratia, & così seguendo di mano, in mano sin che finirà il
ballo, & dopò si farà la riverenza insieme, accompagnando la Dama al suo luogo,
ballo, & dopò si farà la riverenza insieme, accompagnando la Dama al suo luogo,
con le attioni dette di sopra, & il medesimo ordine si terrà da quello, che
ballarà con la cappa sola, & anco da quelli che balleranno senza, & cosi tenendo
garbo nel fare li cinque passi contrapassando, & le altre attioni, che sono dette,
voltando hor'il fianco destro, & hor'il sinistro con una meza volta in capo del
ballo farà le sue mutanze, ò innanzi, o per fianco, come meglio le sarà commodo;
alzerebbe troppo la veste dinanzi, & in quest'altro modo vien à rimaner
al pari della terra, il qual modo di stare assentata fà gratiosissima vista. Doppò
voltandosi alla sinistra con la testa saluterà l'altra Dama, che le sarà vicina.
acciò che le gambe, & le ginocchia stiano ben dritte, fermando la
vita sopra il pie destro, si farà un saltetto col pie sinistro, alzando il destro innanzi,
poi calando si alza il sinistro, poscia il destro, & co'l sinistro si fà la cadenza
delli cinque passi con dargli gratia, allargando alquanto le ginocchia;
delli cinque passi con dargli gratia, allargando alquanto le ginocchia;
doppò si farà il medesimo sopra il pie destro, andando sempre innanzi; col
medesimo ordine, si faranno anco intorno li detti passi, & si fanno in due modi,
medesimo ordine, si faranno anco intorno li detti passi, & si fanno in due modi,
Il primo come s'è detto.
Nel secondo si fanno, come li primi doppò fatti due passi l'uno col pie destro, &
l'altro co'l sinistro si fanno due passi innanzi col destro alto, & il secondo passo
un poco più alto, che il primo. Poi un passo col sinistro un poco più presto,
& la cadenza con esso sinistro; Queste sono sei botte in un tempo.
LA Campanella, si fà con il piede sinistro, innanzi poi tirandolo
indietro, e tutto à un tempo si fà un saltino col piede destro, e questa
indietro, e tutto à un tempo si fà un saltino col piede destro, e questa
è una battuta di Campanella, poi spingendo il sinistro innanzi, si fà
un'altro saltino, & questa è un'altra battuta; cosi seguendo di man'
%SECTION "Rule 8"
Del modo di fare il fioretto, & prima del fioretto ordinario, come si vede
nel presente dissegno.
IL fioretto ordinario si hà da fare in questo modo stando col piede sinistro
innanzi alto, si farà un saltino innanzi ponendo amendue li
piedi in terra quasi al pari, discosto due dita l'uno dall'altro. Si fà
un'altro passetto col piede sinistro, alzando il destro innanzi con
un saltino; questo è un fioretto; Si farà il medesimo cominciando co'l destro,
& è un'altro fioretto. Così seguendo di mano in mano à dritta linea se ne faranno
minima. Co'l medesimo ordine si fanno ancora indietro, & intorno è poi per
fianco. Quando si faranno al fianco sinistro si butterà il piede destro al pari di
esso sinistro per contrario: come si fanno alla destra si butterà il sinistro al pari
del destro. Li detti fioretti si fanno in quattro modi, nel primo si fà come si è
Nel secondo si fanno col medesimo ordine, mà nel fare il primo saltino innanzi
col piede sinistro si spicca una capriuola spezzata; Et perche sono quattro botte,
innanzi alto, si farà un saltino col detto piede alto, poi si fà un passo innanzi
in saltino, alzando il piè destro; il medesimo si fà co'l destro come si è
fatto col sinistro, & così si vanno seguitando tutti in saltino innanzi, & sono
LA Capriuola spezzata in aria passata di due, & quattro volte si fà stando
col piede sinistro innanzi al destro, & si alza il sinistro con un
saltino, & subito calando si alza il destro, & tirandolo presto alquanto
indietro si spingerà anco subito innanzi, poi calando il destro
si fà anco il medesimo col sinistro portando la vita dritta, & le
braccia stese, & perche esse capriuole spezzate, resterebbero à questo modo imperfette,
SI fanno in questo modo stando in passo col piede sinistro quattro de
ta innanzi dal destro, quasi à dritta linea, si farà uno saltino sopra il
piede sinistro alzando il destro innanzi, poi si alza il sinistro indietro,
& ponendo la punta d'esso al calcagno del destro, si alzerà esso
& ponendo la punta d'esso al calcagno del destro, si alzerà esso
destro; il quale calandosi al suo luogo si alzerà il sinistro innanzi; poi si farà la
cadenza delli cinque passi col detto piede sinistro, voltando il fianco destro
con dargli gratia allargando alquanto le ginocchia; doppo si farà sopra il piè
destro, & co'l medesimo ordine si faranno ancora intorno; gli detti cinque
destro, & co'l medesimo ordine si faranno ancora intorno; gli detti cinque
passi si fanno in cinque modi. Il primo si fà come si è detto.
Secondo si farà un fioretto contratempo co'l piede destro, saltando sopra il sinistro,
doppo si faranno gli altri tre passi co'l piè sinistro, e la cadenza, & perche
Il terzo modo, si fà il medesimo, come prima; ma nel fare il primo saltino si fà
una capriuola dritta levandosi con ambidue li piedi; passata quattro volte cascando
una capriuola dritta levandosi con ambidue li piedi; passata quattro volte cascando
sopra il piè sinistro; doppo si faranno li altri tre passi, & la cadenza col
pie sinistro, con le due botte della capriuola sono sei botte.
Nel quarto modo si fà il medesimo come prima, & nel fare il primo salto si getterà
la gamba destra dietro alla sinistra, à modo d'una mezza capriuola, si faranno
Nel quinto modo si farà uno fioretto contratempo col pie destro, & una capriuola
battuta col sinistro sopra il piè destro. Si faranno li tre passi con la capriuola
spezzata passata quattro volte co'l piede sinistro, & con esso si farà la cadenza.
due botte una indietro, & l'altra innanzi à esso piede col destro;
voltando il fianco destro, ponendo amendue li piedi in terra
con un poco d'inchino, si faranno due passi cominciando col destro
con un poco d'inchino, si faranno due passi cominciando col destro
piede, & la cadenza co'l sinistro, e sono cinque botte; doppo si farà il medesimo
sopra il piè destro, & co'l medesimo ordine si fanno ancora intorno,
li detti passi, i quali si fanno in cinque modi. Il primo come si è detto di sopra.
Nel secondo; fatte le due botte con la meza volta, s'inchinerà aprendo le ginocchia
è si leverà una capriuola dritta passata quattro volte cascando sopra il piede
sinistro, e si farà un passo col destro, & la cadenza col sinistro; e sono con la
Nel terzo modo si farà il medemo, mà nel dare la meza volta si farà tremar tre
volte il piè destro innanzi al sinistro. Poi s'inchinerà. Et si faranno li altri passi
col piè destro, & la cadenza co'l sinistro, sono sei botte.
Nel quinto modo si farà la meza volta ponendo il destro in terra, e si faranno
due passi à dritta linea, ponendo il primo passo il piè sinistro al calcagno del
destro; & l'altro tornando esso piede al suo luogo, co'l destro si faranno due
volte poi si farà un passo, & la cadenza col piè sinistro sono cinque
botte, doppo si fà il medesimo sopra il piè destro, & co'l medesimo ordine si
fanno ancora intorno, i detti passi si fanno in cinque modi. Il primo si fà, come
si è detto di sopra.
una in dietro, l'altra innanzi, l'altra indietro, & con esso destro si farà una capriuola
spezzata cascando sopra il detto piede, e buttando innanzi il sinistro, &
con esso si fà la cadenza, è sono sei botte.
%SECTION "Rule 13"
Delli cinque passi in contratempo buttando il piede innanzi, & indietro.
SI fanno in questo modo stando col piè sinistro innanzi; si farà
un'fioretto in contratempo col destro alzando il sinistro, &
con esso si faranno due botte, una innanzi, l'altra indietro, &
con esso si faranno due botte, una innanzi, l'altra indietro, &
co'l detto si farà un sotto piede levando il destro innanzi; e la
cadenza co'l sinistro, & co'l medesimo ordine, si faranno anco
cadenza co'l sinistro, & co'l medesimo ordine, si faranno anco
intorno; li detti passi si fanno in cinque modi, Il primo come
si è detto
Nel secondo si faranuo le medesima botte, che si sono fatte nel finire il fioretto,
si faranno due botte innanzi col piè sinistro, è con esso piè si finirà come di so-
Nel quarto si farà il fioretto, & una botta innanzi col piè sinistro, poi due salti,
un sopra esso piè, l'altro sopra il destro, & col sinistro una capriola spezzata,
passata quattro volte, & con esso la cadenza. Queste sono sette botte, & si
Nel quinto si farà il fioretto, & due botte col piè sinistro, una innanzi l'altra indietro
una capriola spezzata col detto cascando sopra esso piè col destro alto,
%SECTION "Rule 14"
Delli cinque passi contra tempo buttando il piede innanzi due volte.
SI fanno in questo modo stando col piè sinistro innanzi. Si farà un
fioretto contratempo co'l destro, alzando il piede sinistro co'l
quale si farà una botta innanzi, poi due botte innanzi col destro,
un'passo innanzi col piede sinistro; & con esso la cadenza. Queste
sono sei botte, doppo si farà il medesimo col piede sinistro, & co'l
medesimo ordine si fanno ancora intorno; li detti passi si fanno in sei modi;
medesimo ordine si fanno ancora intorno; li detti passi si fanno in sei modi;
Il primo come s'è detto di sopra.
Nel secondo si farà un fioretto contratempo co'l piè destro, alzando il piè sinistro,
e con esso una botta innanzi, poi due botte innanzi co'l destro, & una capriuola
Nel quarto si farà il fioretto co'l destro, una botta innanzi è in dietro, un'sotto
piè colla destra, una capriola spezzata passata quattro volte co'l sinistro, e con
Nel quinto si farà il fioretto co'l destro, e una botta innanzi co'l sinistro, & due
botte, una innanzi, l'altra in dietro, & un sotto piè co'l destro, tre passetti innanzi
Nel sesto si farà il fioretto co'l destro, la botta innanzi col sinistro, & due botte,
l'una innanzi, & l'altra in dietro col destro. due saltetti, un sopra esso piede,
l'una innanzi, & l'altra in dietro col destro. due saltetti, un sopra esso piede,
l'altro sopra il sinistro; Questi passi si fanno innanzi à dritta linea ritirandosi
un'poco in dietro nel fine. Queste sono nove botte. si fanno con grandissima
& un'altra botta innanzi, & con esso la cadenza. Queste sono sei
botte; doppo si farà il medesimo co'l piè destro innanzi, & co'l
medesimo ordine si fanno anco intorno; li detti passi si fanno in sei modi; Il
primo si fà come s'è detto di sopra.
Nel quarto si faranno le medesime scambiate, & le dette botte innanzi, & indietro,
& il sotto piè , & una capiruola spezzata quattro volte passata co'l piede sinistro,
e con esso la cadenza; Queste sono otto botte, e si fanno con prestezza.
Nel qunito si faranno le scambiate, & due passi fermato co'l destro un toccando
il piè sinistro; l'altro tornando al suo luogo con esso destro, tre botte senza saltino
attorno alla gamba sinistra indietro, & innanzi, & indietro, & un sottopiè
SI fanno in questo modo; si farà un'fioretto contratempo co'l destro
alzando il piè sinistro sopra il destro con due tremate di piede, &
una battuta dando del petto del piede sinistro in terra, innanzi al destro
si farà altretanto co'l piede sinistro, & co'l medesimo ordine si fanno ancora
intorno li detti passi. Si fanno in sei modi, Il primo si fà come di sopra.
Nel secondo si farà il fioretto, il saltino, il tremar di piedi, & la battuta, come si è
fatto prima, & due ricacciate; l'una col piè sinistro, l'altra co'l destro, & la cadenza
Nel terzo si farà il fioretto, il saltino, il tremare de'piedi, e la battuta, come si è
fatto prima; tutto questo senza il fioretto si farà un'altra volta con li detti piedi,
dopo tre botte col destro, una addietro alla gamba sinistra, l'altra innanzi, e
dopo tre botte col destro, una addietro alla gamba sinistra, l'altra innanzi, e
l'altra si metterà il detto piè in terra innanzi, voltando il fianco destro; e si farà
la cadenza col sinistro. Queste sono dieci botte, & si fanno con grandissima
Nel quarto si farà il fioretto, il saltino, & il tremare de'piedi, e la battuta, come
prima. doppo due saltini inanzi a'piè pari con due botte, una indietro, l'altra
prima. doppo due saltini inanzi a'piè pari con due botte, una indietro, l'altra
inanzi co'l destro, voltando il detto fianco, e si farà la cadenza co'l sinistro. Queste
sono nove botte, e si fanno con gran prestezza.
Nel quinto si farà il fioretto, il saltino il tremare di piedi, e la battuta, come di sopra,
doppo un'salto sopra il piè sinistro co'l destro alto, & un'passo inanzi co'l
detto, & una capriuola spezzata passata quattro volte co'l piede sinistro, e con
Nel sesto si farà il fioretto, il saltino, il tremar de piedi, & la battuta, come si è fatto
prima. doppo una botta dietro la gamba sinistra, & un'passo inanzi col destro
prima. doppo una botta dietro la gamba sinistra, & un'passo inanzi col destro
ponendolo in terra, e voltando il detto fianco si farà un'passo inanzi, & la cadenza
col piè sinistro. Queste sono otto botte, e si fanno presto.
SI fanno in questo modo. stando co'l piè sinistro inanzi si farà un fioretto
contratempo co'l destro alzando il sinistro, & con esso piè si faranno
due botte una inanzi, l'altra alzando il piè destro, co'l detto si farà
la cadenza finta, voltando il destro fianco. doppo una botta inanzi
co'l sinistro, & la cadenza co'l detto piede, voltando il medesimo fianco. Queste
sono sei botte; doppo si fà altretanto co'l piede sinistro, e co'l medesimo ordine
sono sei botte; doppo si fà altretanto co'l piede sinistro, e co'l medesimo ordine
si fanno ancora intorno, & li detti passi si fanno in cinque modi. Il primo
si fà come si è detto di sopra.
Nel secondo si farà il fioretto alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con
esso piè, e si farà la capriuola spezzata passata quattro volte. doppo la botta inanzi,
esso piè, e si farà la capriuola spezzata passata quattro volte. doppo la botta inanzi,
è la cadenza co'l piè sinistro con voltare il fianco, come si è fatto prima; Queste
sono sette botte, è si fanno un poco più presto.
Nel terzo si farà il fioretto, alzando il sinistro, e le due botte alzando il destro con
esso piè, & una capriuola alzando il sinistro co'l detto, si farà un'altra capriuola
più alta spezzata passata quattro volte con esso piede, e la cadenza. Queste sono
Nel quarto si farà il fioretto, alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con
esso piede, e la cadenza finta. doppo si farà una battuta inanzi, è la cadenza co'l
esso piede, e la cadenza finta. doppo si farà una battuta inanzi, è la cadenza co'l
detto piè voltando il fianco, come prima. Queste sono nove botte, e si fanno
con gran prestezza.
Nel quinto si farà il fioretto, alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con esso
piè. si fa la cadenza finta inanzi à dritta linea, e due passi indietro, è la cadenza
aila gamba sinistra, un passo inanzi con esso piede ponendolo in terra,
e voltando il detto fianco, doppò si fa una botta inanzi col sinistro,
& la cadenza con detto piede; Queste sono sei botte. dopò si farà il medesimo
co'l piè destro, è co'l detto ordine si fanno anco intorno, li detti passi si fanno in
co'l piè destro, è co'l detto ordine si fanno anco intorno, li detti passi si fanno in
cinque modi. Il primò si fà come si è detto di sopra.
gamba sinistra, l'altra inanzi. uno saltino sopra detto piede, alzando inanzi
il sinistro, e con esso un'altro saltino col piede alto, & una capriola spezzata passata
quattro volte, e col detto piè sinistro, la cadenza; queste sono otto botte, è si
Nel quinto si faranno due saltini à piedi pari, e due ricacciate, una col piè sinistro,
l'altra co'l destro voltando il detto fianco. si farà una capriola spezzata passata
quattro volte co'l piè sinistro, & con esso la cadenza. Queste sono otto botte, &
Ma in questo discorso ho stimato bene di trattare prima del salto del
fiocco; il qual'è di diverse sorti, per essere il più difficile, è faticoso, è poi de salti
in aria tondi, overo pirlotti, che si fanno intorno, levandosi da terra con ambedue
volta è meza in aria.
Salto con la schiena rivolta al detto metttendo il ginocchio destro in terra.
Salti due con la schiena rivolta al detto, co'l piede sinistro alto indietro, uno col
Diece sono le capriuole s'un piè spezzato in aria, che si fanno in un tempo della
gagliarda, cioe passato in quarto, & battute sopra il collo del piede, è passate in
quinto, & passate due volte trecciate, & due volte dritte con un piè solo.
%SECTION "Rule 19"
Modo d'imparare il detto salto del fiocco, come si deve nel principio fermarsi
con la persona a imparare, & fare li suoi movimenti garbati, & leggieri, & più
Dichiararo adunque il primo modo, che si deve tener per imparare il detto salto,
come si mostra nel presente dissegno.
SI alzerà il fiocco un'braccio da terra, poi si fermarà à dritta linea del
detto con la gamba sinistra, & la punta del piede alta mezo braccio
da terra, come si vede la figura, e si alzerà la vita un poco sù la punta
del piè destro, & il detto braccio stringendo la mano per haver
più forza nel levarsi da terra, si piegherà un poco sopra il detto
ginocchio, levandosi con tutta la persona più che si potrà cavalcando la gamba
Poscia che si è, trattato del modo, che si deve tenere a imparare il primo salto; si
tratterà ancora come si deve fermare con garbo sù la vita, come mostrarà la
tratterà ancora come si deve fermare con garbo sù la vita, come mostrarà la
presente figura, volendo imparare il primo salto del fiocco, che si fà con la
schiena rivolta à quello rivolgendo una volta attorno, questi avertimenti, che
schiena rivolta à quello rivolgendo una volta attorno, questi avertimenti, che
si daranno, seruiranno ancora à tutti gli altri salti, & questo si farà alzando il
fiocco dove si vorrà toccare al piacere d'ogn'uno, stando con la schiena rivolta
fiocco dove si vorrà toccare al piacere d'ogn'uno, stando con la schiena rivolta
à quello, con ambi due i piedi in terra; mà il sinistro un poco più innanzi
del destro discosto un palmo, le punte un poco più larghe, le gambe stese, la
del destro discosto un palmo, le punte un poco più larghe, le gambe stese, la
vita dritta, le braccia stese, alzando un poco il destro, & la mano serrata, per
dar la forza, nel levarsi da terra, la testa dritta la bocca serrata, gli occhi, che
faccia, oltra che farà bella è gratiosa vista a gli assistenti, si verrà à fuggire ogni
nota di vitio, come sarebbe il fermarsi con li piedi, & le gambe, & la vita storta,
la testa bassa, ò da una parte, ò dall'altra, la bocca aperta, gli occhi che mirino
ALzando adunque il fiocco, come si è detto di sopra, e stando con la
schiena rivolta al detto con ambi due li piedi in terra, come si vede
un poco la vita alla sinistra, alzando alquanto la vita sù la punta
de i piedi, & alzando insieme il braccio destro, tornando poi con la vita, & il
braccio, dove era prima, & allargando alquanto le ginocchia, ponendo la
lontano circa quattro braccia dal fiocco; poscia si farà un saltino col
detto piede alto, & tre passi in fuga correndo innanzi, è alzando il
piede sinistro, poi si leverà con tutta la persona alzando il piè destro
con la gamba stesa, & la punta alta, & così il detto piede toccherà il fiocco
per dritta linea, lasciandosi caddere leggiero nel medesimo luogo in punta
del detto piè destro; questo salto si fà alto, quanto si può giungere con una
mano, & un palmo, di più chi lo vuole esercitare, il medesimo salto si fà ancora
cascando con ambi due, i piedi pari, & è più difficile, è si fà in un tempo di
QUesto si farà con tutta la schiena rivolta verso il fiocco, co'l piè sinistro
indietro si farà un saltino innanzi con ambi due li piedi; poi
gamba destra sopra la sinistra, alzando la punta del detto piede, tanto che con
esso tocchi il fiocco, aiutandosi co'l braccio destro, e lassandosi cadere leggiero
nel medesimo luogo, è con l'istesso piede voltandosi à man sinistra con la
nel medesimo luogo, è con l'istesso piede voltandosi à man sinistra con la
schiena rivolta verso il fiocco, avvertendo questo, & tutti li salti del fiocco che
seguono. Si metterà nel levarlo da terra la punta del piede destro al calcagno
del sinistro aiutandosi sempre co'l braccio destro, si principiarà, & finirà in
un tempo di gagliarda cascando sopra il piè destro, come si può vedere nella
figura.
la schiena per dritta linea dell'istesso, alzandosi con la vita sù
la punta del detto piede in quel medesimo tempo si alzerà il piè
destro con la gamba stesa, si metterà la punta del piede al calcagno del sinistro,
destro con la gamba stesa, si metterà la punta del piede al calcagno del sinistro,
& si farà il medesimo salto, come di sopra; toccando nel fiocco, e cascando
leggiermente nel medesimo luogo sù la punta del piè destro.
farà un sbalzo gagliardo saltandoli sopra nel luogo, come si fece
l'altro salto, & co'l piè destro toccarà il fiocco, cascando come si
è detto di sopra, poi se gli aggiungerà nel cascare un passo co'l piè sinistro
è un saltino co'l destro intorno alla sinistra cascando à piè pari,
è levandosi nel medesimo tempo con ambidue li piedi, è toccando il fiocco
col destro cascando leggiermente con ambidue li piedi, & allargando un poco
piè pari intorno alla sinistra, voltando la schiena al fiocco si leverà da
terra quanto potrà, toccando il fiocco co'l piè destro cascando à piè
pari nel detto luogo, come si dice di sopra, e si farà un passo co'l piè sinistro per
sottopiè co'l piè destro gagliardo anco intorno, è si leverà con tutta
la persona toccando il fiocco co'l piè destro, cascando leggiero nel medesimo
luogo con la punta del piè destro.
e levandola altra da terra almeno un'braccio, voltando due volte
la sinistra sino che arrivi sotto al fiocco in un'medesimo tempo metterà il detto
al calcagno del sinistro, è si leverà con tutta la persona, toccando il fiocco co'l
piè destro, è cascando leggiero nel medesimo luogo con la punta del piè come
QUesto salto si farà stando sotto al fiocco con la schiena rivolta à quello
co'l piè sinistro un poco inanzi al destro; si metterà il detto piè al
calcagno del sinistro, è si faranno due sottopiedi in sbalzo presto intorno
calcagno del sinistro, è si faranno due sottopiedi in sbalzo presto intorno
due volte alla sinistra in un'medesimo luogo, ponendo il detto
calcagno del sinistro, è si leverà con tutta la persona toccando il fiocco col
piè destro, e cascando leggiermente nell'istesso luogo co'l detto piede.
la punta del piè destro al calcagno del sinistro, & si farà un salto
del fiocco alto un braccio in circa, cascando sopra il detto piede, & co'l
medesimo si leverà con tutta la persona toccando il fiocco co'l detto
piede, è cascando nell'istesso luogo à piè pari con le punte, & le ginocchia un'
per dritta linea; poi si leverà con ambidue li piedi, & farà una meza
capriuola con la gamba destra crocciara sopra la sinistra voltando il
fianco sinistro al fiocco nel medesimo luogo, e mettendo la punta del
piè destro al calcagno del sinistro in un'istesso tempo, è si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco col piè destro, e voltandosi nell'aria una volta, è meza alla
sinistra cascando leggiermente, come si è detto di sopra con la schiena volta al
QUesto salto si farà stando con la schiena rivolta verso il fiocco, fermandosi
co'l piè destro inanti; poi si butterà indietro, alto; la detta gamba
co'l piè destro inanti; poi si butterà indietro, alto; la detta gamba
si lascierà poi cadere sopra il ginocchio destro in terra colla punta
del piè alto che non tocchi terra. poi si alzerà sopra il piè sinistro mettendo
il destro al calcagno del detto, in un'istesso tempo si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco co'l piè destro, e cascando leggiermente nel medesimo
luogo: questo salto è difficile.
QUesto salto si farà stando con la schiena rivolta verso il fiocco, fermandosi
con la gamba sinistra in dietro alta; poi si leverà co'l piè destro
piegando la gamba per dritta linea del fiocco, & alzandola due braccia
da terra; è si lascierà cadere sopra il detto piè. poi si porrà in terra
il sinistro in un medesimo tempo mettendo il piè destro al calcagno del detto,
si leverà con tutta la vita toccando il fiocco col piè destro, e cascando leggiermente
nel medesimo luogo. Questo salto è difficile.
piu garbati, & senza alcun'movimento sconcio, o brutto alla vista de
riguardanti. Dichiararò anco il modo di fare gli atti, & movimenti, è le
attioni, che si devono fare con più leggiadria è facilità, che sia possibile nell'imparare
attioni, che si devono fare con più leggiadria è facilità, che sia possibile nell'imparare
à fare il primo salto tondo, questo seruirà, quando si verrà alla narratione
di fare gli detti altri salti al tempo della gagliarda. Non starò poi à replicare,
Il primo salto tondo si fà con due campanelle in aria.
Il secondo si fà con un passo, & un'saltino in giro.
Il terzo si fà con tre saltini.
Il quarto si fa con due saltini.
Il quinto si fa con tre passi inanzi a piè pari.
Il detto salto tondo si fa in quattro altri modi.
Il primo si fa con ambedue le gambe piegate.
Il secondo si fa con un passo, & un saltino in giro trecciato.
Il terzo si fa con tre saltini inanzi la gamba sopra il ginocchio.
Nel quarto si fanno tre salti con le gambe piegate.
Il salto di rovescio si fa in cinque modi.
Il primo da rovescio si fa con le gambe dritte.
Il secondo si fa con le gambe piegate.
Il terzo si fa trecciato cascando in passo.
Il quarto si fa uno con le gambe piegate, l'altro tondo.
Il quinto si fa con la gamba sinistra spiccata.
Il modo d'imparare i detti salti, come dimostra la presente figura.
DE' salti, & prima del salto tondo in aria per esser il più usato, & quello
che con facilità fà poi fare tutti li altri, stando à piè pari con le calcagna
e si leverà un poco su la punta delli piedi. nel medesimo tempo alzando alquanto
le braccia, il destro un poco più all'alto, e chiudendo le mani, e voltando
un poco la vita à mano sinistra, & nel tornarla al suo luogo si lascierà cadere
la vita dritta è raccolta insieme, cioè la testa, le braccia, le gambe, & non
fare, come alcuni spensierati, che fanno il detto salto voltando prima la persona,
è poi la testa, overo la testa, è poi la persona; che è cosa molto sconcia è brutta
IL primo salto tondo si fà fermandosi col piè sinistro inanzi, è si faranno
due campanelle in un saltino col detto piè alto, è con la gamba stesa,
Il secondo si fà fermandosi col piè sinistro indietro, è si fa un passo in circolo co'l
detto piè, è un salto à piè pari, e in un'istesso tempo, si leverà il salto, quanto
più si potrà intorno, cascando nel medesimo luogo con le ginocchia un poco
Il terzo si fà nel modo, come il primo, e la differenza è, che si fanno tre salti à piè
pari; il primo alto un palmo da terra, il secondo due; il terzo tre palmi; e tutti
intorno cascando nel medesimo luogo, & sono tre botte.
Il quarto si fà stando in prospettiva col piè sinistro inanzi. si fanno tre saltini
inanzi scambiando li piedi un col destro, l'altro col sinistro, & l'altro col destro,
inanzi scambiando li piedi un col destro, l'altro col sinistro, & l'altro col destro,
cascando a piè pari, & in un medesimo tempo si leverà il salto intorno
due volte alla sinistra cascando nel detto luogo in prospettiva, & sono quattro
Modo d'imparare i salti tondi con le gambe piegate, & con una gamba sopra il ginocchio,
& con ambedue le gambe trecciate, & tre salti con ambedue le gambe
IL primo salto con le gambe piegate si fà fermandosi con i piè pari, prima
levandosi dritto da terra è piegando ambe le gambe eguali sopra
levandosi dritto da terra è piegando ambe le gambe eguali sopra
il collo del piede, la destra sopra la sinistra, & allargando le ginocchia
è cascando nel medesimo luogo, e come si fa questo, si farà il medesimo
levandosi da terra, quanto più si potrà, e voltandosi intorno alla sinistra cascando
Si farà adunque il salto con le gambe piegate, & un saltino col piè sinistro alto,
un'altro cascando à piè pari; poi si leverà un salto come di sopra piegando
Il secondo salto trecciato seruirà à imparare ancora la capriuola trecciata, ma differenza
è da un'salto all'altro; perche il salto si volta atorno, & la capriuola si fà
in prospettiva, stando dunque à piè pari si leverà da terra dritto, incrocciando
Il terzo con la gamba, sopra il ginocchio, è si fà stando à piè pari, levandosi da
terra dritto, e terciando la gamba sinistra stesa, la punta del piede alto, alzando
terra dritto, e terciando la gamba sinistra stesa, la punta del piede alto, alzando
la destra, e traversandola sopra il ginocchio della sinistra, si lasciarà cadere
nel medesimo luogo à piè pari, & finito questo; cosi dritto si leverà con tutta la
Si farà adunque il salto con la gamba sopra il ginocchio, fermandosi in prospettiva
col piede sinistro inanzi, e si faranno tre saltini inanzi, scambiando il piede un
col destro, l'altro co'l sinistro, & l'altro co'l destro cascando à piè pari in un medesimo
Il quarto salto si fà nel modo delli tre salti. la differenza è, che si fanno questi tre salti
con le gambe piegate, è a destra sopra la sinistra; Il primo piccolo, Il secondo
più alto, Il terzo si leverà da terra, quanto più potrà, rivolgendosi attorno alla sinistra,
è cadendo à piè pari nel detto luogo allargando un puoco le ginocchia,
IL primo salto da rovescio si fà stando in passo col piede sinistro,
inanzi, è si fà un saltino inanzi sopra il detto piede, & un'passo
indietro co'l piè destro, mettendo la punta del sinistro al calcagno
Il secondo con le gambe piegate si fà nel modo, che si è fatto l'altro, con un'
saltino inanzi un passo indietro, ponendo il piede sinistro al calcagno del destro,
e levandosi da terra, e piegando ambedue le gambe, la sinistra sopra la
Il terzo modo cascando in passo, si fà nel modo del salto di sopra, ma in quello si
casca à piè pari, & in questo si casca in passo co'l piè destro in dietro in foggia
Il quarto si fa stando in passo co'l piè sinistro, inanzi è mettendo la punta del
detto piè al calcagno del destro si leverà un'salto con le gambe piegate, come
di sopra; cascando à piè pari nel medesimo tempo si leverà con tutta la
persona. Il salto tondo voltando alla sinistra con le gambe stese, e cascando à
piè pari, è sono tre botte.
Il quinto colla gamba spiccata si fà stando co'l piè destro inanzi, & co'l detto
piede si fanno due passetti attorno à mano destra, giungendo il piè sinistro
al destro co'l detto piede, è si fanno due botte indietro, & innanzi in un'
al destro co'l detto piede, è si fanno due botte indietro, & innanzi in un'
saltino, è si leverà il salto sopra il piè destro, quanto più si potrà spiccando
stesa la gamba sinistra, come s'havesse da tirare un calcio, e tirando la detta
gamba sotto la lacca del ginocchio destro; nello spiccare della gamba cascando
sopra il piè destro con un saltino à piè pari, e cascando nel detto luogo
con le ginocchia alquanto larghe per dargli la sua gratia, e sono cinque
LA capriuola in terzo s'impara facilmente appoggiandosi con le mani
à qualche cosa, che sia commoda, e tenendo il piè sinistro inanzi
al destro, tanto che il calcagno del sinistro giunga tre dita alla punta
del piè destro. poi alzandosi sù la forza delle braccia, le quali insieme
del piè destro. poi alzandosi sù la forza delle braccia, le quali insieme
con le gambe stiano ben distese, è passerà prima il destro, & poi il sinistro l'un
piè al luogo dell'altro due dita discosto, & cosi passerà detti piedi tre volte quanto
La seconda capriuola si fa in quarto per fianco girando attorno una volta.
La terza si fà in quarto con un passo inanzi rivolgendo il fianco destro.
La quarta si fà in quarto per fianco, con quattro passate presto attorno.
saltini inanzi per fianco à piè pari uno col detto piede, l'altro col
destro inanzi, voltando il detto fianco, e cascando in passo, nel medesimo
tempo si leverà da terra, quanto più potrà con le gambe stese, è la punta
in punta di piedi con le ginocchia un poco larghe per darli la sua gratia. si farà
altretanto inanzi voltando il fianco sinistro, & sono tre botte.
La terza si fa voltando il fianco destro col piè sinistro indietro, è si faranno due saltini
l'uno col detto piè alto, è l'altro cascando in passo col medesimo indietro, si
La quarta si fa per fianco con quattro passetti intorno; stando col piè sinistro inanzi,
e si leverà il piè destro sopra il sinistro, girando intorno alla detta mano una
volta con quattro passeti presti, e col piè sinistro indietro, & in un medesimo
tempo si leverà da terra quanto più si potrà passando la capriuola quattro volte,
e cascando nel detto luogo, come di sopra. il medesimo si farà alla destra, e sono
cinque botte.
La quinta si fa con due salti indietro in volta, stando col piè sinistro inanzi, è si fanno
due salti, uno indietro un poco lontano sopra il piè destro col sinistro alto;
l'altro intorno alla destra cadendo col destro indietro, e si leverà da terra, quanto
Modo d'imparare la capriola trecciata, come si vede nel presente dissegno in quarto,
& in sesto, quella in quarto si fà nel modo detto di sopra cioè, nel fare il salto
tondo trecciato fermarsi à pie pari à dritta linea, & à fare la capriuola in sesto
con allargare alquanto le ginocchia, è questa è la vera capriuola trecciata
in sei, & è difficile il farla bene è giusta avertendo alle attioni dette di sopra, che
nel levarsi da terra, & nel cadere hanno sempre da essere più larghe le ginocchia,
fianco inanzi à pie pari, uno co'l detto piè, l'altro co'l destro inanzi, è
voltando il detto fianco si leverà la capriuola trecciando il sinistro sopra
il destro, & il destro sopra il sinistro, si fà altretanto dall'altra banda, e sono
tre botte.
La terza si fa voltando il fianco destro co'l piè sinistro indietro, e si faranno due
saltini, uno co'l detto pie alto, l'altro cascando a pie pari, e si leverà da terra la
La quarta si fa per fianco con quattro passetti intorno, stando co'l pie sinistro inanzi,
è si leverà il pie destro sopra il sinistro, girando intorno una volta alla detta
mano con quattro passetti presto, cascando à pie pari, e si leverà da terra la capriuola
La quinta si fa con due salti indietro in volta, stando co'l pie sinistro inanzi, si faranno
due salti, uno indietro un poco lontano sopra il pie destro col sinistro
alto, l'altro intorno alla destra cascando a pie pari, e si leverà da terra, la capriuola
Modo d'imparare le capriuole sopra un pie spezzato in aria passate in quarto, & battuto
sopra il collo del piede, & in quinto passate con ambidue i piedi, & in quinto
dritto, & trecciate con un piede.
Sono adunque dieci le capriuole sopra un piè spezzato in aria, che si fanno in un
tempo della gagliarda, cioè passate in quarto, & battute sopra il collo del piede,
& passate in quinto, & passate due volte trecciate, & due volte dritte con
co'l piè sinistro inanzi, e si farà contrapassando inanzi con due salti
uno sopra il detto piè co'l destro alto, l'altro sopra il destro, & co'l sinistro
si passerà quattro volte la capriuola, voltando il fianco destro, è
si farà altretanto dall'altra banda; e sono tre botte.
La seconda si fa stando la persona, come si è detto co'l piè destro inanzi, e si faranno
due salti per fianco uno sopra il detto piè co'l sinistro alto, l'altro sopra il sinistro,
& co'l destro si passerà quattro volte la capriuola; voltando il fianco destro,
e si fa altretanto all'altra banda. e sono tre botte.
La terza si fa tutte intorno alla sinistra stando co'l piè destro inanti; e si faranno due
campanelle in un saltino indietro, e inanzi sopra il destro, e si salterà sopra il piè
sinistro, & co'l destro si passerà quattro volte la capriuola fermandosi in prospettiva,
La sesta si fà per fianco, stando sempre in prospettiva co'l piè sinistro inanzi, e
si farà uno saltino à pie pari incrocciando il destro sopra il sinistro, e cascando,
come prima, è si faranno due botte co'l destro una indietro, l'altra si metterà la
La settima si fa co'l pie sinistro inanzi, è si faranno due salti intorno in capriuola
alla sinistra una co'l pie destro alto, l'altra sopra il detto co'l sinistro indietro; &
con detto pie si passerà quattro volte la capriuola, cascando in prospettiva, e si
più si potrà, passando col detto piè cinque volte la capriuola, e tirando indietro
il pie sinistro cascando, come si e detto di sopra; e sono cinque botte.
La nona si fa stando col piè sinistro inanzi; si faranno due botte in un salto in capriuole,
una inanzi, e l'altra indietro sopra il detto piè col destro alto indietro, e si
metterà la punta del piè al calcagno del sinistro in un medesimo tempo; e si leverà
IN due modi si fanno li sottosbalzi in capriuola. Il primo fermandosi
in passo co'l piè sinistro innanzi. si faranno due salti, un sopra il detto
pie co'l destro indietro alto; l'altro si leverà quanto più si potrà mettendo
la punta del pie destro al calcagno del sinistro, e si farà la capriuola
cascando sopra il pie sinistro co'l destro indietro alto.
L'altro si fa stando col pie sinistro innanzi, e con la gamba stesa, e la punta del pie
alto, e si farà una capriuola cascando sopra il detto pie co'l destro alto indietro.
poi si metterà la punta d'esso destro al calcagno del sinistro, e si leverà la capriuola,
poi si metterà la punta d'esso destro al calcagno del sinistro, e si leverà la capriuola,
cascando sopra il pie destro indietro, come di sopra, & co'l medesimo
ordine si fanno intorno d'una banda, & l'altra, & in questo modo ha preso questo
IN due modi si fanno i sottopiedi, il primo con la capriuola sopr'un
piede, stando in prospettiva, & nel detto modo si farà ancora intorno
piede, stando in prospettiva, & nel detto modo si farà ancora intorno
d'una banda, & dall'altra, è si fa un saltino sopra il piè sinistro, & nel
calarlo si alza il destro indietro; il quale mettendo al calcagno del
sinistro in un medesimo tempo si leverà la capriuola passandola quattro volte
inanzi del destro si leverà un poco sù la punta del piè, è nell'istesso tempo
alzerà un poco il braccio destro rivolgendo alquanto la persona
alla sinistra, & nel rivolgerla al suo luogo aprirà un poco le ginocchia. doppò
alla sinistra, & nel rivolgerla al suo luogo aprirà un poco le ginocchia. doppò
giungendo il piè destro dinanzi al sinistro con la gamba destra stesa, & la punta
del piè alta; si volterà alla sinistra tenendo in terra solo il petto del piè sinistro,
avvertendo nel voltare attorno di darli gratia; alzando un poco più il braccio
destro, e mettendo ambedue le mani sotto la punta del gallone con le braccia
sino à tanto, che si volterà intorno almeno tre volte, ò quattro, ò più
che si potrà, tenendo il medesimo ordine, & al fine di esso si troverà in prospettiva
nel medesimo luogo dandogli un poco di gratia nel finire con allargare al
Con la gamba destra sopra il ginocchio.
Sopra il piè destro, & poi sopra il sinistro.
Replicata più volte sopra il piè sinistro.
LA prima girata si fà nel modo, che si è detto, stando co'l piè sinistro inanzi,
è si voltarà con prestezza alla sinistra sopra il petto del detto piè, portando
la gamba destra quattro dita dinanzi alla sinistra con la punta
La seconda si fa stando co'l piè sinistro alto, è si fa un passo co'l detto indietro, &
un'saltino sopra il piè medesimo, è in quel tempo si volterà alla sinistra con prestezza
mettendo la gamba destra dinanzi alla sinistra, girando intorno quattro
La terza si fa stando co'l piè sinistro inanzi, è si volterà con prestezza alla sinistra sopra
il petto del piè, ponendo la gamba destra dinanzi in un medesimo tempo
incrocciando il piè destro dietro la gamba sinistra, & allargando alquanto il ginocchio
destro, e girando attorno quattro volte, ò più, se si potrà, fermandosi,
La quarta si fà stando co'l piè sinistro, e si farà un passo sopra il petto del piede in
quel medesimo tempo, si leverà la gamba destra incrocciandola sopra il ginocchio
della sinistra, e girando attorno tre volte, ò più se si potrà, fermandosi, come
La sesta si fà stando co'l piè sinistro inanzi, è si volterà con prestezza alla sinistra sopra
il petto del detto piè mettendo la gamba destra dinanzi in un'istesso tempo
di dietro alla sinistra, & poi dinanzi, & indietro, e girando la detta gamba quattro
La settima si fa stando co'l piè sinistro dinanzi, è si volterà con prestezza alla sinistra
sopra il petto del detto piè, portando dinanzi il piè destro, e battendo quattro
volte indietro co'l petto del piè destro al pari del sinistro nel girare attorno fermandosi,
L'ottava si fa stando co'l piè sinistro inanzi, e si volterà una volta, ò più attorno alla
sinistra sopra il petto del piè destro, è in un medesimo tempo si girerà sopra il
piè sinistro almeno tre volte attorno fermandosi, come si è detto.
La nona si fa stando co'l piè sinistro inanzi, e si voltarà una volta alla sinistra sopra
il petto del detto piè col destro inanzi cascando à piè pari, & nel detto modo si
andera sempre con più prestezza girando intorno le volte ad una ad una sino à
La decima si fa stando co'l piè sinistro inanzi, e si farà un saltino sopra il detto piè
voltando una volta intorno alla sinistra, e levando il piè destro inanzi. poi tirandolo
indietro, e mettendo il detto piè al calcagno del sinistro in un medesimo
tempo si levarà un saltino sopra il destro cascando à piè pari è in questo modo si
replicarà tre volte la girata, cascando l'ultima à piè pari, e in un medesimo tempo
replicarà tre volte la girata, cascando l'ultima à piè pari, e in un medesimo tempo
si leverà il salto tondo con le gambe stese cascando in punta de piedi con allargare
alquanto le ginocchia per darli maggior gratia, come si è detto.
La prima girata co'l piè destro dinanzi si farà nel finirla il salto tondo con le gambe
stese cascando a piè pari.
La seconda co'l saltino co'l piè destro dinanzi, e si faranno due salti l'uno mettendo
il piè al calcagno del sinistro; l'altro tondo cascando, come si è detto di sopra.
La quarta con la gamba destra sopra il ginocchio della sinistra, è si farà voltando
con la gamba destra crocciata sopra il ginocchio della sinistra, cascando come si
è detto.
La quinta con la gamba destra in alto si faranno due passetti, & due botte in un saltino,
è si leverà il salto tutto intorno, spiccando la gamba sinistra, è cascando
come si è detto.
La sesta co'l piè destro dinanzi, è poi adietro, è si farà il salto trecciato levandosi à
piè pari, e crocciando egualmente la gamba destra sopra la sinistra, & la sinistra
La settima con le battute indietro, e col piè destro, è si faranno tre salti tondi levandosi
à piè pari. Il primo picciolo. Il secondo un'poco più, il terzo alto, quanto
più si potrà.
L'ottava, si gira sopra il piè destro una volta, poi nel medesimo tempo si gira sopra
il sinistro, è finita la girata si faranno due cascate una co'l piè sinistro indietro,
l'altra co'l destro, & un saltino con ambidue i piedi; doppò si leverà quanto più
destro, è la cadenza co'l sinistro, un'passo innazi co'l detto, un fioretto
co'l destro è la cadenza co'l sinistro voltando il fianco destro. queste sono sette
botte, & si fanno adagio; è son due tempi di suono.
è indietro co'l sinistro, un sottopiedi co'l detto; due passi innanzi, un col destro,
e nell'altro la cadenza co'l sinistro voltando il fianco sinistro; due saltini innanzi
à piè pari, due botte ferme co'l sinistro. una appresso al piè destro, & l'altra
Nel terzo si fa un fioretto contratempo col piè destro, alzando il sinistro, è si fanno
due botte, una innanzi con esso piede, l'altra alzando il destro, co'l detto, e si fà
la cadenza finta voltando esso fianco, e si fà una botta inanzi co'l sinistro, & la
la cadenza finta voltando esso fianco, e si fà una botta inanzi co'l sinistro, & la
cadenza col detto, voltando il medesimo fianco, una battuta innanzi, è tre botte
con esso piè, una dietro alla gamba destra, l'altra innanzi alta co'l detto, due
Nel quarto si fa un fioretto contratempo è due botte una innanzi, facendo tremar'
il piè sinistro, l'altra indietro col destro. un fioretto con esso piede, è si fanno due
passetti uno innanzi co'l sinistro, l'altro indietro co'l destro. due ricacciate co'l
passetti uno innanzi co'l sinistro, l'altro indietro co'l destro. due ricacciate co'l
sinistro , è co'l destro, voltando il detto fianco; quattro passetti presti inanzi, trè
à piè pari co'l sinistro; l'altro passo con esso piede alto. Queste sono quindici
detto piede co'l destro indietro alto, è si retirerà indietro. due saltini à piè
pari, voltando il fianco sinistro, è si fanno tre botte, una indietro, l'altra innanzi
alla gamba, l'altra mettendo il piè destro in terra, e voltando esso fianco; è si fanno
due battute, & la cadenza co'l piè sinistro alzando il piè destro alto; queste sono
quattordeci botte, è si fanno con prestezza, è sono due tempi di suono.
DElli cinque passi di due tempi gagliardi. si fa un salto buttando il destro
adietro al sinistro alto, e si fanno tre passetti inanzi in fuga co'l
Nel secondo modo stando co'l fianco sinistro inanzi, si fa una capriuola trecciata
nel detto luogo, e voltando il fianco destro due passi in fuga, una capriuola spezzata
co'l pie sinistro, cascando sopra esso pie, e si fanno due passi inanzi, & la capriuola
Nel terzo si fa un salto sopra il pie sinistro, due botte inanzi è indietro in capriuola,
col pie destro, un sottopiede con esso, e la capriuola spezzata co'l sinistro;
co'l sinistro, un sottopiede in capriuola, un fioretto con esso piede, è si fa una
capriuola cascando sopra il destro, e gettando il sinistro adietro, e innanzi al detto
piede, e si fanno due passi innanzi in fuga, è una capriuola spezzata col sinistro
piede, e si fanno due passi innanzi in fuga, è una capriuola spezzata col sinistro
voltando il fianco destro, e si fa un sottopiede finto, e voltando il fianco sinistro
si fa una botta indietro, e una capriuola spezzata intorno alla sinistra, e la
campanella, e la cadenza co'l destro, due botte in girata; una inanzi; l'altra indietro,
mettendo il detto piede in terra; due botte innanzi, e indietro, e la cadenza
co'l sinistro; tre scambiate in saltino adagio con esso; un saltino sopra il
pie destro, e punta, e calcagno co'l sinistro, tre cascate, la prima sul detto piede,
buttando esso piede indietro un sottopiede, e la cadenza co'l destro; due
scambiate adagio; una co'l destro voltando il detto fianco; l'altra co'l sinistro;
due botte innanzi, e due cascate intorno alla sinistra; una con esso, l'altra co'l
destro; due botte indietro, & innanzi co'l sinistro, tre passetti caminando innanzi
co'l detto piede; due saltini, un sopra il destro: l'altro sopra'l sinistro;
Questa mutanza ha 25. botte, & cinque tempi di suono.
una botta innanzi con esso piede, e un sottopiede col destro, e la cadenza col
sinistro, una scambiata col detto piede, cinque passi in saltino sopra il destro
andando indietro è la cadenza col sinistro alto, col tremare del piede; due
sottopiedi per fianco; uno alla sinistra mano, & l'altro alla destra, e la cadenza
col sinistro alto con far tremar il piede; tre passi intorno ad essa mano adagio;
uno col detto piede; l'altro col destro, & il terzo innanzi, e la cadenza
col sinistro. Questa ha 21. botta, & quattro tempi di suono.
Nella quinta si fa un fioretto contratempo per fianco alla sinistra, col pie destro
quattro cascare sopra il sinistro, & sopra il destro; due ricacciate intorno alla
sinistra; una con esso piede, e l'altra col destro; due botte indietto; e innanzi
tre passetti caminando innanzi col pie sinistro; un sottopiede col destro,
e la cadenza col sinistro; una battuta e girare intorno sopra il calcagno; due
botte indietro, e innanzi, e la cadenza col sinistro, una finta col pie destro,
sinistro tre botte, una indietro, & due innanzi con esso piede alto, un salto
trecciato mettendo il detto piede in terra dietro al calcagno del sinistro. due
scambiate in salti spingendo il pie sinistro innanzi. tre salti tondo il primo
à basso, il secondo un poco più, il terzo più alto sei passi, principiando col sinistro,
e la cadenza con esso piede. Questa mutanza ha 20.botte tutte intorno,
& inanzi in un salto col sinistro alto; due sottosbalzi in capriuola due botte
indietro, & inanzi in un salto con esso sinistro alto, un salto sopra il detto pie;
due botte innanzi e indietro col destro, e si metterà la punta d'esso pie al calcagno
due botte innanzi e indietro col destro, e si metterà la punta d'esso pie al calcagno
del sinistro, & si farà il salto del fiocco, cascando col detto piede. Questa
mutanza si fa tutta alta da terra, & ha 19.botte, & quattro tempi di suono.
Nella quinta si fanno due botte inanzi col pie destro alto intorno alla sinistra;
tre botte della companella, e la cadenza col sinistro, tre salti trecciati, il primo
a basso; l'altro alto; il terzo più alto quattro passetti intorno presto, cominciando
col sinistro; una botta indietro, & un sottopiede col destro, e la cadenza
Nella seconda si fa una capriuola spezzata sopra'l pie sinistro, buttando innanzi,
& indietro il pie destro. un sottopiede con esso; una capriuola spezzata di
quattro col sinistro; una capriuola dritta, passata di cinque; una botta indietro;
è in dietro, & un sottopiede co'l destro, è la capriuola spezzata co'l sinistro,
un saltino con ambidue li piedi, il destro indietro, una botta indietro;
un sottopiede col sinistro. una capriuola spezzata col pie destro. due salti
destro; due trecciate. una co'l sinistro; l'altra co'l destro, un saltino innanzi
à pie pari. una capriuola trecciata di sei passando prima'l sinistro sopra il destro,
è la cadenza co'l sinistro. Questa mutanza ha 29.botte, & sei tempi di sono.
Nella quinta si fa una capriuola sopra'l sinistro buttando in dietro il destro; un
sottopiede con esso. una recacciata co'l sinistro intorno alla detta mano, due
voltando esso fianco un passo co'l sinistro. una capriuola spezzata co'l destro,
una battuta co'l sinistro; voltando esso fianco. due saltini, un sopra il
detto piede; l'altro co'l destro; un sottopiede co'l sinistro. un fioretto co'l
Prima mutanza, la Dama fa due .P. co'l sinistro ponendo il piede in terra, un'innanzi
l'altro in dietro un.P. innanzi alto, è la cadenza co'l destro poi si fa'l
mezze volte alla sinistra, & alla destra andando l'uno al luogo dell'altro, voltandosi
la faccia, avvertendo à non far sentire il rumore delle pianelle, ne meno
alzare gl'occhi alti nel ballare, ma con bel modo tenerli un poco bassi, & non
Seconda mutanza, la Dama farà un P. co'l piè sinistro alto voltando il fianco destro
è un P. con esso piè alto è la cadenza col detto piè, poi farà due riprese minute
è un P. con esso piè alto è la cadenza col detto piè, poi farà due riprese minute
per fianco, una indietro co'l sinistro, l'altra innanzi co'l destro, si farà il medesimo
co'l piè destro, questa mutanza è de 15.botte, & di quattro tempi di suono
ò sia del favore. Questo ballo si fà in due modi; quanto al primo,
Il Cavalliero và à pigliare la Dama, è fatte insieme la Riverenza, passeggieranno
un poco per il ballo, si lascierà poi la Dama con le attioni dette di sopra, è
dapoi che havranno passeggiato è ballato à suo piacere, il Cavaliero si volterà all'incontro
della Dama, è faranno insieme la riverenza, poscia tornerà egli al
della Dama, è faranno insieme la riverenza, poscia tornerà egli al
suo luogo, & la Dama in quel tempo passeggierà un poco; il che fatto piglierà
un'altro Cavaliero è faranno insieme le medesime attioni, si di riverenza come
un'altro Cavaliero è faranno insieme le medesime attioni, si di riverenza come
d'altro di sopra detto, è ballato insieme qualche poco lascierà la Dama il Cavaliero
in ballo, & essa andrà al suo luogo à sedere. così seguirassi di man'in mano
in ballo, & essa andrà al suo luogo à sedere. così seguirassi di man'in mano
insino che il detto ballo sia finito.
& ballano insieme, è poi anch'esse al suo luogo se ne vanno, è cosi si
seguita sempre come di sopra, sino che il ballo sia finito.
del suono, & andar' sempre à tempo di quello, & per cominciarla si serverà questo
modo; Il Cavaliere dapoi d'haver ballato la gagliarda dato principio al suono
di essa zoppa, farà la sua riverenza, poi piglierà la Dama, & insieme passeggieranno
per fianco alla sinistra i saltini à pie pari; gireranno poscia attorno ad essa mano,
& il simile faranno à man destra, lasciandosi quiui, & andando l'uno à piè e l'altro
à capo del ballo, dove all'incontro faranno altre sorti di passi per fianco, è
al suo luogo, e faranno la solita riverenza dando fine al ballo con bellissima,
è gentil gratia. IL FINE DEL SECONDO TRATTATO.
Bisogna anco havere à memoria il tempo del suono, del ballare à tempo, è con gratia
è misura, si che la persona stia dritta, & falda, è tutti gli altri suoi movimentti
siano con bella, e gentilissima maniera, accioche ella si mostri con gesto nobile,
è signorile, & insieme pieno di gravità con aspettare il tempo, andar' col
tempo, è star' col tempo.
si sta col piè sinistro innanzi, com'ho detto; nel secondo tempo si hà da tirare
il piè sinistro indietro con la persona à dritta linea, talche la punta d'esso sia pari
al calcagno destro, tenendolo steso in terra, e tenendo anco bene stese le gambe,
mezza battuta di tempo in prospettiva; nell'altra mezza battuta
si tira il piede sinistro in dietro accompagnandolo, com'hò detto
con la Riverenza grave alquanto con la persona, & nella terza
finisce in quattro battute perfette, di musica, & col piede sinistro;
Il Cavaliero ha da muoversi al fianco sinistro per quattro
dita, aggiungendo il calcagno del pie destro verso la parte di mezo del sinistro;
& nel far questo atto ha da abbassarsi alquanto in giù con la persona
Riverenza grave, & pavoneggiandosi un poco verso quella parte, ove
si fa; il qual effetto suol farsi con alzarsi alquanto col fianco da quella parte,
ove si finisce la continenza, & non fare, com'altri sogliono, è quelli
ove si finisce la continenza, & non fare, com'altri sogliono, è quelli
tralasciando di calare, & alzare con gratia restino à pie pari, il qual modo,
è assai sgarbato, ancor che si facesse à tempo, & bene: però è da essere schiuato.
LA puntata grave si fa in due battute, movendo nella prima il pie sinistro,
& spingendolo tanto innanzi, che passi co'l calcagno di esso
ò cinque dita dal medesimo piede, pavoneggiandosi sempre, & poi fermandosi
un pochetto. poscia nel mezo della seconda battuta muover'il pie
destro, e giungerlo al pari del sinistro, & abbassandosi in giù con la persona
sopra, eccetto che quella si fa in due battute, & questa in una; & in quella
si abbassa la persona nel giungere il pie destro al sinistro; & in questa subito
giunto senza calarlo s'alza un pochetto il calcagno insieme con la persona,
& questi con gratia si tornano ad abbassare.
pie sinistro, & spingendolo innanzi, come a punto s'è detto della
puntata grave; poi passando il pie destro, si farà il medesimo che
s'è fatto del sinistro, & tutto con gratia, & vaghezza accompagnandoli alquanto
fa a dritta linea la differenza è, che quelli si fanno disposti, & questi un poco
più piano, si farà dunque mettendo il piè sinistro innanzi un palmo lontano
dal destro tre dita, con piegare, & allargare gratiosamente alquanto
dal destro tre dita, con piegare, & allargare gratiosamente alquanto
le ginocchia; il medesimo si haverà da fare col pie destro dando a ciascun
passo'l tempo d'una battuta d'essa in gagliarda.
la persona in prospettiva s'ha d'alzare nella prima battuta
il pie sinistro, & spingerlo mezo palmo innanzi, & altretanto distante per
larghezza dal destro, & prima che l'abbassi, ha da spingerlo gratiosamente
la seconda battuta ha d'abassare'l pie destro, & levare'l sinistro, &
nell'abbassare'l sinistro, & levar'il destro far' questi effetti hor co'l ritirarsi
indietro, & hora con lo spingersi gratiosamente alquanto con la persona innanzi.
indietro, & hora con lo spingersi gratiosamente alquanto con la persona innanzi.
poi seguitando detti seguiti nella seguente battuta, si farà il medesimo
col pie destro, & con questa regola seguirà a fare tanti seguiti, quanti saranno
col pie destro, & con questa regola seguirà a fare tanti seguiti, quanti saranno
ne i balli necessari; & questi seguiti hanno preso il nome di finti; perche
fingendo d'andare innanzi se ne restono per quello tempo nel loro luogo
IL seguito grave si fa similmente in tre passi, & in quattro battute
ordinarie, e vero, che all'ultima battuta, si sta tutto quel spatio di
tanto innanzi, che col calcagno arrivi alla punta del destro, & distante circa
due dita da quello. poi levando il destro alla seconda battuta, si ha da
spingere innanzi, come prima si fece; poi nella terza battuta si spinge innanzi
spingere innanzi, come prima si fece; poi nella terza battuta si spinge innanzi
il sinistro, con l'ordine medesimo, ma però restando con ambidue li
piedi piani in terra, & in questo modo ha da trattenersi, come si è detto, lo
IL seguito col piede alto alla battuta si fa in quattro battute in questo
modo; alla prima battuta si fa un passo col pie sinistro, alla seconda
un tempo amendue le ginocchia, & alla quarta battuta si fa un zopetto col
pie sinistro, alzando gratiosamente il destro indietro; poi incominciando
col pie destro s'hanno da seguitare i detti seguiti.
Questo seguito si finisse in due modi; nel primo, come si è detto di sopra; nel
secondo si fanno i detti passi; poi nel fine si fa il saltino col pie destro innanzi
alto con gratia è decoro.
prima trovandosi la persona a pie pari, nella prima battuta ha
da spingere il pie sinistro mezo palmo innanzi, & due dita distante
dal destro, tenendolo ben in terra spianato. poi nel cominciare la seconda
dal destro, tenendolo ben in terra spianato. poi nel cominciare la seconda
battuta, ha da muovere il pie destro con alzare prima il calcagno, & con la
punta d'esso ha d'avvicinarlo al calcagno del pie sinistro, & nel tempo medesimo,
& la persona insieme alquanto, poi nel fine della battuta ha d'abbassare
insieme con la persona il calcagno del sinistro, poi nel cominciare la
terza battuta, ha da passare innanzi col destro, nel modo c'ha fatto col sinistro,
SI fanno questi seguiti scorsi in otto meze battute, & in otto passetti presti è
minuti in questo modo; trovandosi la persona ha da cominciare à levare il
piè sinistro, o'l destro secondo che si converrà ne i balli, & far un mezo passo
innanzi in punta di piedi leggiermente, talche la dama non faccia, che nel
muoversi si oda il rumore della pianella, & portando la persona dritta col pavoneggiarsi
alquanto cioè, che'l piè sinistro, ò destro, che prima si muoverà,
innanzi col calcagno. poi subito mettendo la punta del detto piede in terra
ha da schisciarla nel luogo medesimo indietro tenendo alzato il calcagno
di quello; Ultimamente ha da spingerlo innanzi sin'a mezo'l piè destro tenendolo
QUesti seguiti si fanno in due battute ordinarie in questo modo; trovandosi
la persona a piè pari ha da muovere il piè sinistro, & senza punta levarlo da
terra; ma schisciandolo ò come voglian dire strascinandolo per terra ha da
IL doppio grave si fa nello spacio di due battute co'l fare tre passi gravi, cominciandoli
co'l piè sinistro, & aggiungendo al quarto passo il piè destro, e
piegando un poco le ginocchia ogni volta che si giungeranno al pari, & alzando,
IL doppio minimo si fa nel medesimo modo, che'l doppio grave; la metà del
tempo più presto d'esso però i passi si faranno più presto.
LA ripresa minima si ha da fare nel tempo d'una battuta minima, come si dimostra:
però sminuendola; il che si fa con tenere il piè sinistro due, o tre
dita più innanzi del destro, & due dita sole distante da quello; amendue spianati
%SECTION "Rule 22 -- Del modo di fare il trabuchetto grave."
Del modo di fare il trabuchetto grave.
SI fa'l trabocchetto grave in questo modo cioè trovandosi la persona à
piè pari hà d'allargare per fianco in modo di saltetto il piè sinistro un
palmo lontano dal destro, & nel tempo medesimo che'l sinistro si posa
palmo lontano dal destro, & nel tempo medesimo che'l sinistro si posa
in terra; s'ha da levar il destro, giungendolo intorno a due dita vicino
al sinistro, leggiermente in punta di piedi tenendo ambedue le gambe
punta del piede tanto sgarbatamente dietro al sinistro che paiono più tosto tirar
calci, che altro, & il medesimo faranno poi col sinistro dal qual difetto
è da guardarsi, & chi l'usa doveria correggersi, & emendarsene; il tempo di
ciascun di questi trabucchetti è una battuta perfetta di musica.
IL trabocchetto minimo, hà da essere fatto nella medesima maniera,
che'l grave, eccetto che'l tempo di questo non e', se non per la metà
%SECTION "Rule 24 -- Del modo di fare il fioretto ordinario alli balletti."
Del modo di fare il fioretto ordinario alli balletti.
IL fioretto ordinario alli balletti s'hà da fare non alto da terra, ma piano
e sodo, levando'l piè sinistro alto quattro dita da terra, & spingendolo
distante due dita da quello, & in punta di piedi; poi levando'l sinistro, ha da
porlo nel luogo del destro; il quale ha da alzarsi, come fece del sinistro, quando
cominciò'l detto fioretto, & ha da tener il medesimo ordine, che tiene del
sinistro, con ornare la vita; & con andare agile, e leggiero, e con posare il piede
in terra spianato; il tempo di ciascun di questi fioretti si farà in una battuta
minima, de gl'altri fioretti diversi non ne tratterò per non essere lungo; poiche
ALzando il piè sinistro inanzi distante dal destro, intorno a cinque dita,
& tutto ad un tempo si farà un zoppetto, col destro; poi calando al
di piedi; la prima con l'istesso piede, quando si cala; la seconda col destro;
la terza col sinistro, & l'ultima col destro alzando ancora'l sinistro; il quale poi
calando a mezo'l piè destro s'alzarà subito il destro con la medesima distanza,
& altezza, che si fece prima col sinistro poi calando si daranno altre quattro
Secondo Avvertimento, havendo il cavaliero pigliato la dama per la mano, overo
stando all'incontro d'essa senza pigliarla mentre fanno insieme le R. si volteranno
la berretta, è faranno sempre insieme un pocho d'inchino in foggia d'una
mezza R. col piede che resta in dietro nel finire il tempo della cadenza per honorarsi
l'un l'altro.
Quarto Avvertimento, nel passare il cavaliero, è la dama l'uno al luogo dell'altro
s'ha sempre da pigliare un poco di volta a mano sinistra a modo di due mezzi
e leggiadria debbono i cavalieri, e le dame ballare insieme essi balli, e balletti,
e brandi, che si contengono nell'ultimo mio trattato, adunque il primo ballo
che si farà, farà lo Spagnoletto.
per fianco alla sinistra, e la cadenza sopra esso piede, uno .T.
sopra il destro, uno .S. in volta alla sinistra; tre sottopiedi
uno .T. e uno .S. per fianco intorno alla destra con esso piede; fanno insieme
uno .T. e uno .S. per fianco intorno alla destra con esso piede; fanno insieme
due .P. indietro rivolgendosi'l fianco destro & il sinistro, uno .S. innanzi
co'l sinistro due .P. indietro co'l destro, come prima. uno .S. co'l detto,
Questi sottopiedi per fianco e .T. e .S. intorno si fanno in tutte le parti del ballo,
con li due passi in dietro, e il seguito innanzi come di sopra.
sinistra, si fa altre tanto alla destra; tutti insieme fanno li .P. indietro uno .S.
innanzi, come di sopra con un piede, & con l'altro il medesimo che hanno
fatto le dame, fanno i cavalieri soli eccetto li .P. indietro, & .S. innanzi
TUtti insieme fanno due .SP. uno .S. con il sinistro, e due .SP. uno .S.
co'l destro andando attorno alla sinistra, e voltandosi à faccia à faccia fanno
co'l destro andando attorno alla sinistra, e voltandosi à faccia à faccia fanno
insieme li sottopiedi, & il .S. intorno alla sinistra, & alla destra fanno insieme
li .P. indietro, & il .S. innanzi le due volte, come di sopra.
LE dame sole fanno, alla sinistra, voltandosi il fianco destro due .P. due
.T. uno .S. co'l sinistro fanno li .P. & il .S. co'l destro rivolgendo'l fianco
sinistro, e tornando al suo luogo fanno i sottopiedi, & il .S. intorno alla
sinistra; & il medesimo alla destra. Fanno tutti insieme li .P. indietro e'l .S.
innanzi due volte, come prima; li cavalieri soli fanno la medesima parte, c'hanno
innanzi due volte, come prima; li cavalieri soli fanno la medesima parte, c'hanno
fatto le dame, & insieme li duoi .P. indietro, & il .S. innanzi due volte
come prima.
I Cavalieri pigliano le lor dame per il braccio destro, è fanno due .SP. & uno
.S. co'l sinistro in volta alla destra e voltando à faccia à faccia pigliand'il braccio
sinistro dell'altra dama, è fanno due .SP. è uno .S. in volta alla sinistra,
%SECTION "Il Villanicco"
BALLETTO A QUATTRO DETTO IL VILLANICCO,
messo in uso dall'Auttore, ballano due Cavalieri, & due dame.
IL Cavaliero, che guida'l ballo, piglia la sua dama per lo braccio destro, è fanno
due .S. attorno à man destra col piè sinistro, e tornando al suo luogo si
à faccia à faccia fanno due .R. alla sinistra, & alla destra. due .S. intorno
alla sinistra. la dama si ferma; il cavaliero, che guida piglia l'altra dama
per il braccio destro, è fanno i medesimi .S. come li primi, e tornando al
suo luogo si fanno due .S. uno innanzi, l'altro indietro, è li due .S. intorno alla
con gl'altri due cavalieri, com'ha fatto'l detto una volta per ciascuno
tornando sempre ogn'uno al suo luogo il cavaliero che seguita fa'l medesimo.
L'ultima dama, come ha fatto la prima parte, cioè pigliato'l braccio al suo cavaliero
cavalieri; è dame; mà più breve doppo havere fatte tutti insieme le due prime
parti, e poi li cavalieri soli fatta la terza parte, & le dame fatto il medesimo, il
cavaliero, che guida il ballo, piglia la sua dama per il braccio destro, è fanno
le medesime attioni, che si sono fatte nel primo ballo; l'altro, che seguita a mano
IL Cavaliero si ferma à man destra della dama, e volgendosi à faccia
à faccia piglia con la sinistra la man destra della dama, come dimostrano
le figure, e fanno la .Rx. grave, due .Cc. alla sinistra, & alla
destra, due .S. il Cavaliero và al luogo della dama, & essa voltandosi
alla destra và al luogo di lui, è si pigliano le mani ordinarie, è fanno la .Rx.
LAsciano la mano, e pigliano la destra, e fanno li due .P*. e si lasciano il Cavaliero
và à capo del ballo, e voltando alla sinistra fanno li medesimi altri .P. che
IL Cavaliero fà co'l sinistro quattro fioretti .SP. innanzi à rimpetto della dama.
doppo alza con un saltino'l piè sinistro, e volgendo'l fianco destro, fa la meza
doppo alza con un saltino'l piè sinistro, e volgendo'l fianco destro, fa la meza
.Rx. con esso piede, cavandosi la berretta; poi alza il detto co'l saltino, è fa
meza .Rx. co'l sinistro, e volgendo esso fianco si fanno quattro .SP. indietro
meza .Rx. co'l sinistro, e volgendo esso fianco si fanno quattro .SP. indietro
fiancheggiando; fanno insieme la .Rx. grave, è la dama fà il medesimo, c'ha
fatto il Cavaliero è fanno poi la .Rx. insieme. Avertasi che questa parte si fa
due volte perche serue per la sesta & settima.
FAnno insieme all'incontro co'l sinistro quattro .SP. & quattro .Cc. brevi in
saltino, la prima alla sinistra dando il cavaliero sopra le mani della dama; la
seconda la dama da sopra la mano di lui, la terza, si da con la destra, l'altra con
.SP. all'incontro fiancheggiando, e contrapassandosi un poco fanno due .S.
la dama si volge alla destra, e và in capo del ballo, & il cavaliero volta alla sinistra,
& và a pigliarle la mano, è fanno la .Rx. insieme dando fine al ballo.
sette volte, la seconda due volte, la terza una volta, la quarta due volte,
& la quinta parte una volta, e si finisce il ballo.
%SECTION "Il Brando Gentile"
IL BRANDO GENTILE DELL'AUTTORE, SI BALLA IN
quattro, due Cavalieri, & due dame.
in saltino col piè destro, è col sinistro con un saltino à piè pari,
queste battute, & il saltino si fanno nel fine à tutte ueste prime parti del brando.
suo luogo è li detti fanno due .R. alla sinistra, & alla destra. è le dame nel
medesimo tempo fanno due .S. intorno alla sinistra è fanno insieme il .S. &
i saltini, & li .P. intorno, come s'è fatto di sopra.
alla sinistra; è si fanno poi quattro .SP. un poco indietro; l'uno contra
l'altro fiancheggiando e fanno il .S. & li saltini, & li .P. intorno, come
s'e fatto di sopra.
piè pari intorno alla sinistra, tre .P. un indietro, & due innanzi col detto piede,
due .T. uno sopra à esso, & l'altro sopra il piè destro. due .P. è un saltino,
come s'è fatto, intorno alla sinistra col detto piede; le dame sole faranno
indietro col piè destro, due .S. un voltando'l detto fianco, & l'altro .S. voltando
il sinistro fanno quattro .SP. intorno à essa man sinistra; le dame sole
faranno i medesimi .P*. e li .S. & li .SP. che si sono fatti di sopra.
la sesta due volte poi si torna à far due volte la prima parte, & si finisce
il Brando.
FAnno insieme il .P*. è il .P. grave, & il .P. alto col sinistro è una botta sopra
la gamba destra col sinistro è il sottopiede al piè destro, è la cadenza con
esso piede voltando il viso alla dama, poi fanno due balzetti minuti à piè pari
per fianco alla sinistra, andando innanzi à piè del ballo, & due passetti uno col
con esso piede, è l'altra col sinistro è la cadenza col piè destro doppio si fanno
li due .P. è la cadenza come di sopra, la dama fà il medesimo, eccetto che
ha di principiare questa parte col piè destro, & in luogo delle ricacciate farà
poi faranno ambidue un'altra volta la medesima parte, tornando al suo luogo
sempre per fianco, principiando il cavaliero col piè destro, & la dama col
sinistro doppo li .P. è la cadenza à piè pari come di sopra col sinistro.
FAranno insieme il .P*. è il .P. grave & il .P. alto col sinistro è la botta sopra
la gamba destra è la cadenza è il sottopiede col sinistro, è poi la cadenza
col piè destro dopoi faranno due saltini à piè pari per fianco alla sinistra, &
FAranno insieme un .P*. & il .P. grave, & il .P. alto col piè sinistro è la botta
sopra la gamba destra, è il sottopiede col sinistro, alzando il destro, è con
esso si farà otto fioretti, si lasciano le mani à mezo'l ballo con un poco d'inchino,
esso si farà otto fioretti, si lasciano le mani à mezo'l ballo con un poco d'inchino,
la dama si volta alla destra è torna à capo del ballo, il cavaliero volta anch'esso
alla sinistra, & và à piè del ballo, poi fanno insieme all'incontro la cadenza;
FAranno insieme il .P*. & il .P. grave, & il .P. alto col piè sinistro, è la botta
sopra la gamba destra è il sottopiede, è la cadenza col sinistro un .P. alto
col piè destro, & tre sottopiedi col sinistro per fianco alla destra un saltino sopra
col piè destro, & tre sottopiedi col sinistro per fianco alla destra un saltino sopra
il piè destro alzando'l piè sinistro innanzi poi si fa altri tre sottopiedi per
fianco alla sinistra col piè destro, & un saltino sopra'l sinistro, alzando'l piè destro
FAranno insieme il .P*. il .P. grave, & il .P. alto col piè sinistro è la botta
sopra la gamba destra, è la cadenza col sinistro, con esso un sottopiede al piè
sopra la gamba destra, è la cadenza col sinistro, con esso un sottopiede al piè
destro è con il detto si fà un fioretto contratempo alla sinistra, voltando il fianco
destro è una botta innanzi col sinistro alto un P. innanzi col destro, è un
fioretto col detto è due .P. è la cadenza col sinistro, voltandosi essò fianco, poi
si fa il fioretto contratempo alla destra, è una botta innanzi col piè destro alto
è un .P. innanzi col sinistro è un fioretto col destro, è due .P. è la cadenza con
in cambio di fare li fioretti contratempo, farà per fianco alla sinistra tre battute
col piè destro, doppo si voltarano il fianco sinistro, è farà una battuta è un
.P. innanzi, ponendo il piè sinistro in terra, è un sottopiè con esso, è la cadenza
col destro è col detto piede si fà li ultimi .P. come di sopra, si fà poi altretanto,
FAranno insieme il .P*. il .P. grave & il .P. alto col sinistro è la botta sopra
la gamba destra, è il sottopiede col sinistro, voltando il fianco destro, si fà
poi altri due sottopiedi, uno col destro, voltandosi il fianco sinistro, è l'altro
con esso piede, voltando il fianco destro, contrapassandosi un poco innanzi
dalla banda sinistra della dama, fanno un saltino col piè destro alto, è due
FAranno insieme il .P. è il .P. grave & il .P. alto col sinistro è la botta sopra
la gamba destra, è un sottopiede col sinistro, al piè destro, & con esso piè
andando innanzi à mezo'l ballo, à modo d'un circolo, voltando alla sinistra, e
poi alla destra tornando al suo luogo. il cavaliero in quel tempo seguitarà la
dama, voltando alla sinistra tornando anch'esso à cappo del ballo, pigliando
Nell'ultima parte fanno il .P*. il .P. grave & il .P. alto col sinistro è la botta
sopra la gamba destra è la cadenza è il sottopiede col sinistro, è poi la cadenza
col piè destro doppo si fa tre .P. gravi innanzi col detto piede è due
TUTTI tre si fermarono in capo del ballo in fila, la dama, che
guida il ballo si ferma nel mezo, come si vede nel presente dissegno.
pigliano le mani e fanno la .Rx. grave insieme lasciano
in capo del ballo, & i cavalieri, in quel medesimo tempo fanno due .P.
gravi, & due .S. giungendosi tutti tre in fila, dove s'incominciò il ballo. &
la dama si ferma nel mezo; faranno insieme due .R. alla sinistra, & alla destra;
%SECTION "Il Torneo Amoroso"
BALLETTO CORRETTO DELL'AUTTORE DETTO IL
Torneo Amoroso si balla in due.
alla sinistra, & alla destra. si lasciano, e fanno due .S. e scorrendo
la dama si rivolgerà alla destra, & il cavaliero alla sinistra tornando in capo
del ballo. poi pigliano la mano.
PIgliano la mano con un poco d'inchino, e fanno due .P. gravi, & un .S.
col sinistro. poi altre due .P. è il .S. col piè destro, girando attorno alla
destra mano à modo d'un circolo, e tornando al suo luogo. si lasciano, è fanno
destra mano à modo d'un circolo, e tornando al suo luogo. si lasciano, è fanno
due .SP. è un .S. col destro, andando la dama in capo, & il cavaliero à
piè del ballo, e volgendosi à faccia à faccia.
FAranno insieme all'incontro quattro .P*. il cavaliero ne fà un col sinistro,
è la dama un'altro, egli fa l'altro col piè destro, è la dama fa'l medesimo; il
cavaliero fa poi un .D. innanzi, e la dama un'altro, e fanno poi insieme due
IL Cavaliero farà per fianco alla sinistra con esso piede due .SP. & un .S. è
la meza .Rx. col destro, è la dama fa'l medesimo. il cavaliero torna à fare altretanto
alla destra con esso piede poi la dama fa'l medesimo.
& queste battute di mani si fanno cinque volte tutte alte, & le due ultime
il reversio, è il pigliare delle mani si fanno un poco più presto fermandosi
al suo loco con amendue le mani pigliando insieme alto stando un poco
FAnno insieme la .Rx. è due .Cc. gravi; poi pigliano il braccio destro, è fanno
quattro volte li cinque .P. col sinistro due volte attorno alla destra, tornando
ballo. poi fanno due .SP. indietro col sinistro, è col destro fiancheggiando
un .S. innanzi con esso piede si fa poi il medesimo col destro. poscia faranno
insieme la .Rx. dando fine al ballo con gratia.
due volte, la gagliarda due volte, la nona si fa due volte, et l'ultima
parte si fa anch'essa due volte, & si finisce il detto Torneo.
%SECTION "Il Bianco Fiore"
BALLETTO A QUATTRO DELL'AUTTORE DETTO IL
bianco fiore ballano due Cavalieri, & due dame.
l'un contra l'altro, è due fioretti .SP. & uno .S. intorno
alla destra, & le dame fanno ancora loro il medesimo, faranno poi insieme
per fianco alla sinistra tre sottopiedi in ripresa, & la cadenza sopra esso piede,
uno .T. sopra'l destro, è un .S. intorno alla sinistra si tornano à fare li
sottopiedi, & il .T. & il .S. come s'è fatto à mano destra, & al fine de tutte
le parti di questo ballo faranno le dette riprese da una parte è dall'altra; e che
intorno alla destra tornando al suo luogo, e voltandosi la faccia si lasciano,
è fanno gli altri due intorno alla sinistra, poi pigliano il braccio sinistro dell'altra
dama, e fanno altri quattro .S. dall'altra parte, come s'e fatto prima
TUtti sei si fermano in mezo dell ballo in circolo, il Cavaliero che
guida il Brando, farà insieme con la sua dama la .Rx. grave pigliandola
per la mano faranno insieme due .R. per fianco alla
.S. breve intorno alla sinistra, poi si fanno i medesimi passi intorno
alla destra in quel tempo che si fanno i .P. e il .S. alla
destra, Il secondo cavaliero farà la .R. alla sua dama pigliando lei sola per la
mano, è si fanno insieme le due .R. come di sopra, si lascia la mano, è poi fanno
alla sua dama pigliandola per la mano fanno la .R. lasciano la mano, è fanno
i .P. & il .S. attorno come sopra fermandosi in circolo, tutti si pigliano per
ambedue le mani, è fanno due .R. una attorno alla sinistra, & l'altra alla destra,
ambedue le mani, è fanno due .R. una attorno alla sinistra, & l'altra alla destra,
il che fatto si lasciano, e poi fanno insieme i .P. è il .S. intorno alla sinistra
è alla destra.
TUtti insieme faranno due saltini à piè pari alla sinistra, e alla destra i cavalieri
pigliano il braccio destro della sua dama, e poi faranno cinque battute in
saltino col sinistro attorno alla destra tornando al suo luogo si lasciano, e fanno
I Cavalieri soli fanno due .P. gravi, è uno .S. col piè sinistro andando innanzi
l'uno contra l'altro, poi fanno altri due .P. & il .S. col piè destro attorno
alla sinistra, tornando al suo luogo, le dame sole fanno anch'esse'l medesimo,
Il Cavaliero che guida'l brando piglia la sua dama per la mano, è fanno due
.SP. è uno .S. innanzi e due .SP. & un .S. indietro tornando al suo luogo
si lasciano, è fanno altri due .S. attorno alla sinistra tornando al suo
luogo, Il cavaliero che è à man destra piglierà la sua dama per la mano, è fanno
i due .SP. & il .S. inannzi & indietro, è poi le .Rx. brevi, & i saltini
& i .S. innanzi, & intorno come s'è fatto di sopra, l'altro cavaliero con la sua
col saltino alla sinistra, è poi alla destra come s'è già fatto di sopra, si lasciano
i cavalieri si fermano, & le dame fanno il .S. col piè sinistro, & il saltino
pigliando tutte due le mani alli cavalieri, & questo si fà tre volte andando intorno
la prima si fa due volte, & l'altra tre volte,
& si finisse il brando.
IL Cavaliero & la dama si fermano in capo del ballo rivolti à faccia
à faccia si come nel presente dissegno si dimostra fanno a .Rx. grave
due .P. in saltino col destro, e la cadenza col piè sinistro, un saltino
un poco in dietro, à pie pari. La Pavaniglia all'uso di Milano si fa il saltino
indietro contratempo à piè pari al fine delle parti, il quale se si fa bene,
ha buona gratia, à chi non piacesse di farlo, poco importa, si potrà far la cadenza
fioretti e la cadenza col detto, si fanno due .P. e la cadenza col piè sinistro,
come s'è fatto di sopra, si fa poi il saltino indietro à piè pari, e si fa altretanto
indietro, cominciando col piè destro voltando la dama all'incontro.
lascia la mano della dama, essa in cambio delli due fioretti scorre à pie del ballo
voltando alla sinistra, & il cavaliero fa due fioretti in dietro è la cadenza
col sinistro, si fa poi il saltino, & fanno altretanto insieme all'incontro col
piè destro.
in forma di due circoli, tornando al suo luogo, e pigliano la mano e fanno
due .P. col piè destro, e la cadenza col sinistro; & il saltino; fan poi altrotanto
col piè destro, nel detto luogo.
e la cadenza col sinistro tre botte indietro, & innanzi due saltini à piè pari
alla destra, voltando il fianco sinistro, e fanno un .P. e la cadenza, col destro
fanno le medesime botte e'l saltino, e .P. alla sinistra, lasciano la mano
fanno le medesime botte e'l saltino, e .P. alla sinistra, lasciano la mano
la dama scorre à capo del ballo voltandosi à faccia à faccia il cavaliero fa due
fioretti indietro col sinistro e la cadenza con esso piè, & il saltino si fa poi all'incontro,
altretanto alla sinistra col piè destro.
poi si fà quattro .P. in saltino cominciando col piè destro un fioretto col
sinistro voltando il detto fianco due .P. e un fioretto col destro, questi altri
due .P. & i fioretti che seguono, si faranno altre due volte sempre fiancheggiando,
com'ha fatto di sopra, poi pigliano la mano, e fanno due .P. col destro
e la cadenza col piè sinistro, e poi il saltino indietro; si fa altretanto col piè destro
con tutte le sue attioni fatte di sopra, tornando à capo del ballo voltandosi
destra tre cascate, un sottopiede col sinistro, lasciano la mano, la dama fa una
volta larga atorno alla destra, il cavaliero fa due ricacciate attorno alla destra,
una col destro, l'altra col sinistro, un fioretto col destro, & una ricacciata attorno
IL Cavaliero si ferma, come si vede nel dissego à man destra della
dama. all'incontro fanno la .Rx. grave. due .Cc. è due .S. passando
è la .Rx. grave col sinistro. si lasciano, e fanno due .S. attorno alla
sinistra, il cavaliero và in capo del ballo. la dama à piè, e si fanno due .SP.
all'incontro, è tre .P. in saltino, è la cadenza col sinistro. due .P. indietro,
un .P*. è due .P. è la cadenza col detto. un .P. è due .P. alla sinistra voltando
il destro, & la cadenza con esso piede. fanno due .R. innanzi per fianco
all'incontro col detto piede, l'altro col sinistro; e pigliano'l braccio destro,
sinistro. questa mutanza è d'undeci botte è di due tempi di suono, e si fanno
due volte i cinque .P. intorno alla sinistra, il cavaliero và in capo del ballo;
la dama à piedi, e si fà un'altra volta la mutanza delle undeci botte col piè sinistro,
quattro .S. due andando l'uno al luogo dell'altro à modo d'un circolo; la
dama volta gli altri due .S. alla destra il cavalier in quel tempo torna in capo
del ballo, pigliano la mano, è fanno la .Rx. dando fine al ballo gratiosamente.
TUtti quattro si fermano à mezo'l ballo in quadrangolo, come
si vede nel presente dissegno. Il cavaliero, che guida'l ballo, è
la sua dama fanno insieme la .Rx. grave, & un .S. andando
& un .S. attorno alla destra, è poi due .P. gravi, & un .S.
attorno alla sinistra, & il cavalier solo fa due saltini alla sinistra, & alla destra
un .D. intorno alla sinistra con esso piede in quel tempo, che la dama sola
alla destra, & alla sinistra fanno poi altretanto volgendosi la faccia, & andando
alla destra col detto piede, pigliano il braccio destro della sua dama. e
fanno due .P. gravi, & uno .S. attorno ad essa mano, passando l'uno al luogo
TUtti insieme faranno quattro battute un poco alto col piè sinistro, & col destro
all'incontro della sua dama. poi pigliano il braccio destro di lei, è si fà
un saltino con ambidue li piedi in terra; un passo, è la cadenza col sinistro, &
IL Cavaliero, che guida'l ballo, piglia la sua dama per lo braccio destro, è si
fanno quattro volte i cinque .P. due volte attorno alla destra, tornando al suo
fanno quattro volte i cinque .P. due volte attorno alla destra, tornando al suo
luogo. lasciano'l braccio è fanno gli altri cinque passi attorno alla sinistra. il
cavaliero si ferma e la dama piglia l'altro per lo braccio, e ritornano à far li
cavaliero si ferma e la dama piglia l'altro per lo braccio, e ritornano à far li
medesimi passi; la dama si ferma, & il cavaliero piglia'l braccio dell'altra è
fanno altretanto, come s'è fatto prima, tornando sempre al suo luogo rivolti
IL Cavaliero si ferma à capo del ballo, come si vede nel dissegno fanno
amendue insieme la .Rx. grave è due .Cc. è poi due .P*. innanzi,
alla destra con esso piede. si piglia la man sinistra è fanno li
due .SP. & il .S. col piè destro è li due .S. attorno alla sinistra col detto
piede.
FAnno insieme due .S. passando l'uno al luogo dell'altro, e voltando meza
volta alla destra. è poi due .S. intorno alla sinistra. il cavaliero và à piè del
ballo, è la dama in capo e gli solo fa due .T. è una .R. è cadenza col piè destro.
ballo, è la dama in capo e gli solo fa due .T. è una .R. è cadenza col piè destro.
la dama anch'essa fa'l medesimo, c'ha fatto il cavaliero poi fanno insieme
due .SP. è uno .S. attorno alla destra col detto piede è due .P. indietro
col sinistro, & una .R. innanzi per fianco col piè destro è la cadenza col
sinistro. poi si torna un'altra volta à fare esso .SP. & il .S. e i .P. & la R.
è la cadenza come s'è fatto di sopra.
una .R. col piè destro, è la cadenza col sinistro, poi due .P. & uno .S. con
esso piede, cambiando luogo, e voltandosi il viso fanno due .P. indietro col
piè destro, & una .R. innanzi col sinistro, è la cadenza col destro, si fanno
fanno i due .T. è la .R. & la cadenza come di sopra voltando'l fianco destro.
poi quattro .S. il cavaliero ne fà due voltando alla sinistra, & due alla destra
tornando à capo del ballo. la dama in quel tempo anch'essa fa'l medesimo voltando
si fà tre volte, la gagliarda due volte, è poi la prima parte si fa una volta,
e si finsice il ballo.
fine, le dame sole fanno li .S. per fianco e gli .SP. intorno come han fatto i
cavalieri, poi fanno il .P. in dietro tutti insieme, & la .Rx. il .P*. innanzi
& li tre .S. e la botta sopra la gamba e la mutanza delle sette botte col suo fine
IL Cavaliero ha da pigliare la mano, come si mostra nel presente
dissegno, facendosi la .Rx. grave. poi due .Cc. alla sinistra
col piè sinistro. due .T. gravi alla destra, & alla sinistra.
una .R. alla destra lasciano la mano con un poco d'inchino il
cavaliero farà due .SP. e un .S. col sinistro andando innanzi
due .SP. è un .S. col destro voltando alla sinistra tornando à capo del ballo.
la Dama in quel tempo fa il medesimo voltando alla destra tornando anch'essa
à capo del ballo. poi pigliano la mano.
in mezo'l ballo. poi pigliano la man destra con meza .Rx. è si lasciano, e fanno
due .SP. gravi, & un .S. col sinistro intorno ad essa mano; il detto cavaliero
và in capo; & la dama à piè del ballo rivolti à faccia à faccia, e si fanno
andando innanzi toccandosi la mano sinistra con un poco d'inchino e un .S.
attorno alla sinistra passando l'uno al luogo dell'altro, poi fanno li .SP. & il
.S. & li .T. e li .SP. & il fioretto e li .P. che si sono già fatti di sopra.
due .P. & due fioretti col destro, è due .P. gravi con esso piede volgendo
il fianco sinistro; poi si tornano à fare col piè destro li .SP. indietro, & li .P.
innanzi, & li .T. e li .P. con li fioretti, è li due .P. gravi, come s'è fatto
SI fanno insieme due .P. gravi & un .S. per fianco alla sinistra con esso piede;
poi fanno altretanto alla destra col detto piede. la dama si ferma, & il cavaliero
fa un .P. innanzi in saltino col sinistro alto un .P. grave innanzi e la cadenza
intorno alla destra col piè sinistro con un poco d'inchino, & un .P. innanzi
e la cadenza col piè destro si fa poi il medesimo con esso piede intorno alla
sinistra, la dama farà altretanto, & in cambio delli .P. intorno farà due. R.
e fanno due .SP. e un .S. intorno alla destra; poi pigliano la man sinistra, e
fanno li .P. gravi, & il .S. ritornando al suo luogo, è si lasciano, e fanno li
due .SP. è il .S. intorno alla sinistra.
fianco, col sinistro, e gli .SP. indietro col destro si fanno due .S. la dama
si volta alla destra, & il cavaliero in quel tempo volta alla sinistra, & và a pigliare
la mano; tutta questa parte si balla in foggia di gagliarda, faranno poi
IL Cavaliero & la sua Dama si fermano come si vede nella
presente figura a man destra della Dama, all'incontro d'essa
un saltino con ambidue i piedi in terra, & un .S. intorno alla sinistra col
piè destro, poi si pigliano per il braccio destro e fanno due .SP. e un .S. intorno
alla sinistra, passando l'uno al luogo dell'altro lascion il braccio poi fanno
due .SP. & un .S. intorno alla sinistra voltandosi la faccia.
IL cavaliero solo farà due .S. uno innanzi col sinistro, l'altro indietro col destro;
poi si fanno tre .T. alla sinistra, & alla destra, una .R. à essa mano. Faranno
poi si fanno tre .T. alla sinistra, & alla destra, una .R. à essa mano. Faranno
insieme li due .P*. innanzi, è indietro, & il saltino, & il .S. intorno col
piè destro come s'è fatto di sopra; poi fanno due .SP. & un .S. passando l'uno
piè destro come s'è fatto di sopra; poi fanno due .SP. & un .S. passando l'uno
al luogo dell altro, volgendo alla sinistra, è si fanno altre due .SP. & il .S.
intorno alla destra.
LA dama sola fa li due .S. è li. T. & la .R. poi si fanno insieme li .P*. &
il saltino, & il .S. intorno com'il detto hà fatto di sopra. poi fanno li due
.SP. & il .S. intorno alla sinistra, & altretanto attorno alla destra.
.SP. & un .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo, poi altre due .SP.
è un .S. la dama volta alla destra il cavaliero và à pigliare le mani, dove si diede
principio al ballo volgendo alla sinistra; poi fanno la .Rx. mettendo fine
tornando al suo luogo; poi pigliano'l braccio sinistro, e fanno
li .SP. è il .S. attorno alla detta mano, tornando al suo luogo, & le cadenze
di questo ballo si faranno con un poco d'un saltino.
altretanto attorno ad essa mano tornando al suo luogo i cavalieri soli fanno'l
medesimo .P. è li .T. è il .S. per fianco c'hanno fatto le dame. poi esse da
me pigliano'l braccio destro dell'un cavaliero, & il sinistro dell'altro, & tutti
insieme fanno l'attioni di sopra
è poi altretanto tornando alla destra. si fanno due .SP. & un .S. intorno
alla sinistra, il medesimo si fa attorno alla destra ritornando al suo luogo.
piè volgendosi à faccia à faccia. si fanno due .SP. & un .S. intorno alla
sinistra, e poi li .SP. è il .S. attorno alla destra.
è fanno'l medesimo tornando al suo luogo, e volgendosi tutti à faccia à
faccia faranno la .Rx. con finir'il ballo gratiosamente.
passando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano è si fa un .S. attorno
alla sinistra. pigliano'l detto braccio è fanno li due .SP. è il .S. attorno
alla destra tornando al suo luogo.
FAnno insieme quattro .S. i cavalieri, e vanno l'uno, al luogo dell'altro voltandosi
alla sinistra, è poi alla destra; le dame in quel tempo fanno il medesimo
intorno stando al suo luogo voltandosi'l viso fanno due .P. co'l sinistro,
FAnno insieme quattro fioretti .SP. del canario, intorno alla sinistra voltandosi
la faccia. due .P. indietro volgendosi'l fianco destro, è poi il sinistro
due .P. innanzi, & un saltino à piè pari con esso piede. i cavalieri fanno tre
due .P. innanzi, & un saltino à piè pari con esso piede. i cavalieri fanno tre
alzate di piede innanzi col sinistro, e volgendo il detto fianco mettono ad ogni
alzata esso piede in terra innanzi al destro. si fa uno .R. & una battuta di
co'l sinistro, e col destro. fanno insieme i quattro .SP. intorno, & i due .P.
indietro, & il .S. innanzi, come di sopra; le dame sole fanno in cambio delle
due alzate de piedi due .P. e una .R. minuita col piè sinistro voltando esso
fianco si fa poi altretanto innanzi col piè destro con un poco d'inchino, si
torna à far il medesimo altre due volte tornando al suo luogo.
FAnno insieme i quattro .SP. intorno alla sinistra, & altri quattro all'incontro
toccandosi la mano destra à mez'il ballo. con una meza .Rx. ne fanno poi
altre quattro volgendo alla sinistra, e passando l'uno al luogo dell'altro; si fa
andando indietro col piè destro, poi una battuta indietro col piè sinistro in terra.
si fanno due .S. battute del canario col destro, & il sinistro, volgendo il
fianco destro, si fa'l medesimo col piè destro volgendo'l fianco sinistro, poi si
fianco destro, si fa'l medesimo col piè destro volgendo'l fianco sinistro, poi si
fa altre due volte tornando al suo luogo, e fanno insieme il paseggio intorno
come di sopra, le dame fanno due battute col sinistro, e col destro, è una .R.
altre due battute col sinistro e col destro e la .R. per fianco, alla sinistra voltando
il fianco destro, poi si fa'l medesimo voltando'l sinistro fanno indietro
un poco fiancheggiando due .SP. breve e una .R. minuta col sinistro si fa
un poco fiancheggiando due .SP. breve e una .R. minuta col sinistro si fa
il medesimo col piè destro tornando al suo loco, fanno insieme il passaggio
intorno poi fanno all'incontro quattro .SP. pigliano il braccio destro e fanno
attorno quattro .SP. con un poco d'inchino si lasciano, e fanno quattro
.SP. à man sinistra, li cavalieri vanno l'uno à capo, e l'altro à piè del ballo le da
me in quel tempo fanno il medesimo voltando un poco alla sinistra, e poi alla
destra tornando al suo luoco, si pigliano la mano, e fanno la .Rx. con finire'l
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Galleria d'Amore. La prima parte
si fa tre volte la gagliarda, due volte, e poi il canario si fa sin'al fin del ballo.
IL Cavaliero piglierà la mano della dama, come dimostra'l dissegno.
si fa la .Rx. grave, è due .Cc. poi passeggiando faranno
si fa la .Rx. grave, è due .Cc. poi passeggiando faranno
quattro .SF. finti doppo il Cavaliero piglierà la mano destra
della dama, & insieme faranno co'l pie sinistro due .T. presti
tre in ruota alla destra cambiando luogo, e si lasciano con un poco d'inchino.
si fa l'altro .S. intorno alla sinistra, il Cavaliero torna in capo. la dama a pie
del ballo, e fanno insieme la meza .Rx. avvertendo che questa meza .Rx. si
IL Cavaliero farà un saltino col destro con amendue li piedi, & un passo innanzi
col sinistro. due passi intorno alla sinistra, un con esso piede, l'altro con la cadenza;
due tempi di .R. minuita con li piedi al pari, una alla sinistra, l'altra alla
destra li cinque .P. scorrendo una volta attorno alla sinistra, & il medesimo
si fa col pie destro. questa mutanza e di botte 21. e di quattro tempi di suono.
Il Cavaliero in questo tempo passeggiando farà quattro .S. finti per fianco. due
alla sinistra, & due alla destra, & quattro .S. ordinarij due intorno alla sinistra,
IL Cavaliero farà in contratempo una battuta innanzi. un passo, un fioretto col
pie sinistro, e la cadenza col destro; due saltini indietro a pie pari. un saltino
attorno alla destra sopra'l pie sinistro, col destro indietro alto, tre sottopiedi
in prospettiva. un con esso piede, l'altro col sinistro, il terzo, & la cadenza col
destro alto. quattro passi attorno alla destra. un col detto piede, l'altro col sinistro,
LA Dama farà un .P. adagio levando innanzi'l pie sinistro, è doppo ne farà
un'altro col destro, e la cadenza con esso pie voltand'il detto fianco. tre .P.
uno innanzi, l'altro indietro ponendo'l piede in terra, e'l terzo innanzi, e la cadenza
Il Cavaliero in questo tempo passeggiando farà li .S. già detti c'ha fatto di sopra.
finti. quattro alla sinistra voltando'l fianco destro, e quattro alla destra voltando'l
sinistro. il Cavaliero farà essi .S. finti con un fioretto contratempo nel fine
delle cadenze. e la dama farà poi li medesimi S. finti c'ha fatto di sopra,
fanno insieme quattro .R. minuite innanzi, l'uno contra l'altro voltandosi'l
fianco sinistro, e poi il destro. quattro volte con un poco d'inchino, si fa'l medesimo
indietro, tornando al suo luogo.
IL Cavaliero farà un fioretto contratempo col pie sinistro voltando esso fianco, &
andando alla destra. un passo innanzi col destro, & la cadenza finta col detto
esso piede alto. due sbalzetti alla destra, un sottopiede col sinistro, è la cadenza
col destro. questa mutanza e de botte 29. & di quattro tempi di suono. il medesimo
si farà con l'altro piede.
esso piede alto voltando'l detto fianco. un .P. innanzi, è la cadenza col piè
destro. questa mutanza e de botte 15. e quattro tempi di suono. il medesimo
si fà con l'altro piede.
Il Cavaliero in questo tempo passeggiando farà li .S. già detti di sopra.
Il Cavaliero farà tre salti à pie pari contratempo col pie destro per'fianco alla detta
mano. un .P. innanzi con esso piede alto; un sottopiede col sinistro, e la
di campanella col sinistro intorno alla destra, e col detto piede la cadenza;
un saltino indietro con ambidue li piedi. il medesimo indietro, è una botta in
dietro. un sottopiede col sinistro, & la cadenza col destro. questa mutanza e
LA dama farà un passo adagio levand'innanzi il piè sinistro; poscia un'altro
col destro, e la cadenza, voltando esso fianco. si fanno tre .P. uno innanzi,
Il detto, in questo tempo passeggiando farà'l .S. che s'è già fatto di sopra.
piè destro, & col detto piede altretanto, tornando ogn uno al suo luogo
fanno il .S. attorno alla destra con esso piede, & se la dama non potesse fare
li .P. col fioretto potrà fare quattro .S. & fatto li due all'incontro farà un
poco d'inchino, ò altri passi, come le farà più commodo, poi fanno quattro
.S. il cavaliero, ne fa due intorno alla sinistra, & due andando in capo del
ballo. la dama in questo tempo scorre intorno alla sinistra, è poi alla destra, &
con l'altro, e la dama si metterà al pari dell'altro cavaliero all'incontro del
suo, è faranno i cavalieri insieme le sopradette mutanze, & il passeggio; le dame
faranno ancor loro le sue mutanze, & il passeggio, è l'attioni, che si sono
fatte prima ballando in due.
%SECTION "Il Canario"
IL CANARIO DELL'AUTTORE CON
le sue mutanze.
NEL principiare questo ballo, il cavaliero pigliarà la mano della
dama, come si vede nella figure, & insieme faranno la .Rx. grave
fioretti .SP. schisciati quattro, andando innanzi sino à mezo
il ballo; pigliaranno poi'l braccio destro, & se ne faranno altri
quattro attorno alla destra con una meza .Rx. si lascieranno, è
quattro attorno alla destra con una meza .Rx. si lascieranno, è
faranno gl'altri quattro .SP. intorno alla sinistra. il cavaliero và à piè del ballo,
è la dama ritorna à capo, voltandosi à faccia, è fanno insieme la .Rx. la dama
è la dama ritorna à capo, voltandosi à faccia, è fanno insieme la .Rx. la dama
si ferma, il cavaliero fa quattro .SP. in saltino intorno alla sinistra, & due
.P. presti andando innanzi, è la cadenza à piè pari. questo è'l passeggio che faranno
IL Cavaliero farà'l passeggio intorno, come fece di sopra, è poi col piè sinistro
quattro battute andando innanzi; e voltando esso fianco una alta da terra, &
dietro battuti, due adagio, & gl'altri trè presto col sinistro, è col destro si fa altretante
col piè destro tornando al suo luogo, si fa poi il passeggio intorno alla
sinistra, & insieme la .Rx.
IL Cavaliero fa'l passeggio intorno, è li .P. innanzi, & il saltino, poi sette botte
preste col piè sinistro, tre botte battendo'l calcagno, & la punta del pied'in
Il passeggio insieme.
IL Cavaliero farà'l passeggio intorno, e tre .S. battuti in prospettiva un col
sinistro, & due col destro piede, & sei battute presto, tre innanzi, è indietro
IL Cavaliero solo farà'l passeggio intorno. poi un .F. contratempo per fianco
alla destra col piè sinistro, è due botte innanzi, una col destro alto; & l'altra
battendo'l piede in terra, è tre .P. presto anco indietro tirando adietro'l piè
destro, & il sinistro, è la cadenza col destro, è tre scambiate di piede di tre botte
l'una tenendo sempre spianati li piedi in terra col piè destro, è col sinistro spingendo
con un piede è con l'altro. questa mutanza si farà quattro volte andando
innanzi, e voltando'l fianco sinistro, & il destro. poi farà la ritirata. doppo si
fanno cinque botte indietro, due adagio battendo'l piede indietro in terra, &
fianco destro. poi si fara'l medesimo con esso piede voltando'l fianco
sinistro. faranno insieme il passeggio intorno poi quattordici .SP. due andando
innanzi, pigliano'l braccio à mezo'l ballo, & ne faranno sei altri attorno
fanno altri sei .SP. la dama volta alla sinistra, e poi alla destra, e torna à capo
del ballo. il Cavaliero in quel tempo si volta alla sinistra, & và à pigliare la mano
della Dama. e fanno la .R. finendo'l Canario gratiosamente. Si potrebbero
Il detto Canario alcuni fanno'l passeggio à un'altro modo doppo fatto la Rx. &
li quattro .SP. lasciano la mano, Il Cavaliero torna à capo e la dama a piè del
ballo, dopo haver fatto le due mutanze, & il passeggio passano l'uno al luoco
dell'altro toccandosi la mano, fatto l'altro passeggio e le due mutanze, vanno
dell'altro toccandosi la mano, fatto l'altro passeggio e le due mutanze, vanno
à pigliar il braccio destro, girando attorno alla sinistra cambiando luoco, si lasciano
con un poco d'inchino, la dama volta alla sinistra, & alla destra, & torna
con un poco d'inchino, la dama volta alla sinistra, & alla destra, & torna
a capo del ballo il cavalier volta alla sinistra è và à pigliar la mano, fanno la
.Rx. questi doi modi di passeggio stanno tutte due bene, & si potrà fare quello
fianco destro; ma li due saltini si fanno uno innanzi sopra esso piede,
l'altro indietro, sopra'l sinistro, & il .S. col destro.
pie destro, & questo si farà due volte. doppò fermandosi all'incontro a mezo
il ballo si fa un .P. col destro alto, & due fioretti per fianco alla cadenza con
meza .Rx. con esso pie destro, & le dame in cambio di questo, che si è fatto,
STand'il Cavalier'è la dama all'incontro, come dimostra'l dissegno,
fanno la .Rx. grave, due .Cc. è due .P. & uno .S. passando
IL Cavaliero solo fa innanzi alla dama due .P. & uno .S. col sinistro due .P.
adietro, e tre .T. col destro, e fanno insieme la .Rx. e gli con due .S. va al luogo
.P. indietro, & due .S. intorno alla destra. quattro .T. innanzi tre .P. indietro.
la dama volta alla destra con due .S. & il Cavaliero in quel tempo và
a pigliarle la mano, e fanno insieme con gratia la .Rx. finendo il ballo.
FAnno insieme due .SP. & un .S. il cavaliero volta alla sinistra, & la dama
in quel tempo volta alla detta mano, & và a capo del ballo voltando'l viso al
mano. si lasciano, & fanno altre due volte i cinque .P. attorno alla sinistra.
il cavalier piglia la mano della dama; & fanno due volte i cinque .P. per fianco
alla destra, & alla sinistra. poi altre due volte i cinque .P. voltando à man
& altre due volte attorno a man sinistra, poi a meza la volta si lascia la mano,
& mentre la dama fa l'altra meza volta il cavaliero fa li cinque .P. fermati,
come di sopra, pigliano'l braccio destro, e fanno due volte i cinque .P. attorno
sinistro. due .SP. indietro col dritto .S. innanzi col detto
piede, come si dirà, li .SP. indietro, & il .S. innanzi, & hanno
à far questi passi nell'ultimo della prima parte, avvertendo
PIgliano la mano, e fanno quattro .S. due innanzi, & à mezo'l ballo volgendosi
la faccia. si lasciano con un poco d'inchino. poi fanno gl'altri due .S. il
cavaliero torna in capo, e la dama à piè del ballo. volgendo alla sinistra, fanno
cavaliero torna in capo, e la dama à piè del ballo. volgendo alla sinistra, fanno
li .SP. indietro, & il .S. innanzi, come di sopra.
destra col detto piede. tre .P. innanzi con esso piede fiancheggiando, & ad
ogni .P. far tremar'il piede, & la cadenza col detto piede innanzi. cinque
.P. intorno alla destra, & la cadenza col detto piede; questa mutanza è di
alla destra; pigliano la sinistra, & fanno'l medesimo, tornando al suo luogo.
si lasciano e fanno i due .SP. e il .S. attorno alla sinistra volgendo esso
fianco. fanno due .R. una innanzi l'un contra l'altro col sinistro; l'altra indietro
poco d'inchino, e fanno quattro fioretti .SP. del canario, attorno alla sinistra;
il cavaliero và à piè del ballo, e la dama a capo.
FAranno insieme col piè sinistro cinque battute gravi, una battendo'l calcagno
al par del piè destro, & due la punta e'l calcagno sopra esso destro, voltando il
fianco sinistro, & altre due botte si fanno, una con la punta, e l'altra à piè pari.
destra, e alla sinistra. si farà doppo altretanto voltando'l fianco destro col
detto piede. fanno indietro insieme la ritirata, battendo indietro in terra il piè
sinistro. si fa una .R. minuta voltandosi'l fianco destro, e poi si fa'l medesimo
sinistro. si fa una .R. minuta voltandosi'l fianco destro, e poi si fa'l medesimo
con esso piè voltandosi'l fianco sinistro. si fanno quattro .SP. del Canario. il
Cavalier và à pigliar la mano alla dama, & essa in quel tempo si volta alla destra.
volte, la gagliarda due volte, le quattro parti che seguono si fanno due volte per parte,
si tornano a fare queste quattro parti, altre due volte per parte, si fa poi il
canario sin'al fin del ballo.
%SECTION "Il Bizzarro"
BALLETTO DETTO IL BIZZARRO MESSO IN USO
dall'Auttore, si balla in due.
IL Cavaliero piglia la mano della dama, come si vede nel presente dissegno,
è fanno la .Rx. grave due .Cc. e quattro .SP. andando innanzi,
FAnno insieme due .Cc. con un poco d'inchino, poi due .S. scorsi; il cavaliero
volta alla sinistra, è và à piè del ballo. la dama volta alla destra, e resta à capo
.Rx. breve col piè destro. poi si fa'l medesimo alla destra, e la .Rx. breve col
sinistro, il cavaliero solo fa un .S. innanzi e due .SP. indietro fiancheggiando,
& una .R. & due .T. un .S. attorno alla sinistra. poi fa altretanto alla
destra. e fanno insieme per fianco alla sinistra due .SP. & una .R. altretanto
per fianco alla destra; la dama sola fa il .S. innanzi li .SP. in dietro, la
.R. e li .T. & il .S. attorno alla sinistra, & altretanto alla destra, fanno insieme
per fianco alla sinistra due .SP. & un .P. e la .Rx. breve col destro, &
FAnno insieme due .Cc. e due .S. scorsi; il cavalier volta alla sinistra, e la dama
alla destra. tornando a capo del ballo; pigliano la man destra, poi fanno
al suo luogo; pigliano la mano ordinaria, e fanno due .S. innanzi. si lasciano,
e fanno due .S. scorsi. il cavalier volta alla sinistra, e la dama alla destra,
tornando in capo del ballo. pigliano la mano, e fanno la .Rx. finendo'l ballo
e volgendo la dama all'incontro si lasciano, e fanno due
doppi in .R. minuta un col piè sinistro; il cavaliero va innanzi,
e la dama indietro; l'altro .R. si fa col piè destro, la
e la dama indietro; l'altro .R. si fa col piè destro, la
dama và innanzi. il cavaliero indietro fanno due fioretti. SP.
& un S. col sinistro passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo alla detta
mano; fanno le istesse .R. doppie col pie destro, e la dama va innanzi, e'l cavaliero
indietro esso và innanzi, & ella indietro; fanno li due .SP. & il .S.
col detto piede, tornando al suo luogo, e volgendosi'l viso.
IL Cavaliero piglia la man sinistra della dama, e fanno due .P*. e due .S. col
piè sinistro, e tornano in capo del ballo, e volgendosi'l viso fanno all'incontro
piè sinistro, e tornano in capo del ballo, e volgendosi'l viso fanno all'incontro
due .P*. indietro, due fioretti gagliardi e tre .P. in saltino con esso piede il
cavaliero solo fa due .R. la dama fa altretanto. poi piglia il braccio destro
della dama, e fanno insieme due .SP. & uno .S. col sinistro attorno alla
destra tornando al suo luogo. si lasciano e fanno due .SP. e un .S. col piè
destro intorno alla sinistra, la dama va à piè del ballo, & il cavaliero resta a capo
voltandosi à faccia à faccia.
IL Cavaliero fa cinque .P. della gagliarda; quattro volte fiancheggiando col
piè sinistro, voltando sempre la faccia alla dama; la quale fa li medesimi cinque
piè sinistro, voltando sempre la faccia alla dama; la quale fa li medesimi cinque
.P. che si sono fatti il cavaliero fa due .P. & una botta innanzi col sinistro,
& la cadenza con esso piede si fanno due .P. indietro in saltino, & una
LA dama sola fa quattro volte i cinque .P. il cavaliero fa'l medemo ella fa
la mutanza delle 17. botte, & quella d'otto botte; fanno insieme due volte
IL cavaliero fa un .P*. innanzi col sinistro. la dama fa'l medesimo, e gli ne fa
un'altra innanzi. essa fa'l medesimo. si pigliano amendue le mani, e fanno per
man sinistra voltano attorno è essa mano, e fanno altre due .SP. si lasciano, e
fanno il .S. il cavaliero và à pigliar la mano, & la dama in quello istesso tempo
fa'l medesimo, voltandosi alla destra. si pigliano la mano, e fanno la .Rx.
%SECTION "Il Pastor Leggiadro"
BALLETTO DELL'AUTTORE DETTO IL PASTOR
Leggiadro, fatta da quattro Pastori, nel Palazzo Ducale, in occasione della
quattro .S. col saltino, e fiancheggiando col piè sinistro, girando
attorno in circolo, poi fanno doi .S. attorno alla sinistra, il
primo Pastore e il terzo, e poi li altri duoi anch'essi fanno le due
.S. intorno, poi fanno insieme all'incontro due .SP. indietro col sinistro
doppo faranno un saltino indietro à piè pari, avvertendo che questi sottopiedi
per fianco, & il .T. & li .P. innanzi, & indietro col saltino à piè pari si
faranno sempre al fine di tutte l'altre parti, che seguono.
voltandosi à faccia, à faccia, poscia fanno insieme li sottopiedi per fianco,
& il .T. & li .P. & il saltino à piè pari, come s'è fatto di sopra.
attorno alla sinistra. le dame anch'esse fanno'l medesimo. doppo si fanno
insieme li sottopiedi, & il .T. & li .P. & il saltino indietro, come di sopra.
IL cavaliero, che guida'l ballo, piglierà la sua dama per lo braccio destro. poi
faranno due .S. uno attorno alla destra tornando sempre ogn'uno al suo luogo.
si lasciano, & fanno l'altro .S. intorno alla sinistra, la dama piglia'l braccio
destro all'altro cavaliero. poi fanno li due .S. come si è già fatto. il cavaliero
piglia l'altra dama, & fa'l medesimo. ella piglia poi'l braccio di quello
che guida, & anch'essa fa'l medesimo tornando tutti al suo luogo. questo si farà
quattro volte. doppo si fanno insieme li sottopiedi, & il .T. & li .P. & il
saltino indietro come di sopra.
destro, e due .SP. e un .S. attorno alla detta man destra con esso piede. le da
me anch'esse fanno'l medesimo. doppo fanno insieme li sottopiedi, & il .T.
e li P. & il saltino indietro, come di sopra.
due .S. intorno alla sinistra. le dame anch'esse fanno'l medesimo. doppo fanno
insieme di sottopiedi & il .T. è li .P. & il saltino indietro come di sopra.
poi faranno insieme la .Rx. finendo con buona gratia'l ballo.
saltini, & i quattro .P. fermati in saltino come s'è fatto di sopra.
lasciano la mano. il cavaliero volta alla sinistra, & fa due .S. tornando à capo
del ballo. la dama in quel tempo si volta alla destra, e fa due .S. & torna
dall'altro piede. lasciano la mano, e fanno due .SP. e un .S. intorno alla
sinistra, il cavaliero torna à piè, & la dama va à un capo del ballo. fanno poi all'incontro
col piè sinistro due .F. di gagliarda, e due .P. e due .T. brevi,
IL cavaliero solo fa quattro .S. innanzi fiancheggiando, & andando à pigliare
la mano alla dama, & ponendola al fianco destro si fanno due .S. in un circolo,
FAranno insieme quattro volte i cinque .P. col sinistro, il cavaliero và à piè
del ballo, e poi ritorna à capo coltando alla sinistra. la dama in quel tempo fa
%SECTION "Il Bigara"
BALLETTO A DUE DETTO IL BIGARA.
FAnno insieme quattro .SP. innanzi, & un .P. e un sottopiede, & un saltino
per fianco alla sinistra con esso piede, & un .P. e un sottopiede, & il saltino
alla destra. lasciano le mani, e fanno due .SP. e un .S. col saltino col sinistro,
IL cavaliero solo farà col sinistro due botte, una innanzi, col piede alto, e l'altra
à piè pari col saltino. fa poi altre due botte col destro, una sopra'l collo del piè
à piè pari col saltino. fa poi altre due botte col destro, una sopra'l collo del piè
sinistro, & l'altra à piè pari, si fà poi il medesimo col piè destro. si fanno quattro
.SP. fiancheggiando, due andando innanzi, e due indietro. fanno insieme
passano l'uno al luogo dell'altro, voltando ad essa mano; la dama sola fa
le botte, & le .SP. che si sono fatte. poi fanno insieme li .SP. e il .S. toccandosi
la man sinistra, e tornando al suo luogo.
fermi, come di sopra. doppo si tornano à fare un'altra volta li .S. minuti, &
il saltino e li .SP. e li due saltini, & li .P. fermo come di sopra col piè destro
tornando ogn'uno al suo luogo.
cavaliero à piè del ballo, & la dama à capo. poi si fanno altre due. SP.
e un .S. col destro il cavaliero torna à capo del ballo. la dama in quel tempo
si volta alla destra. poi pigliano la mano e fanno due saltini à piè pari, e tre .P.
andando innanzi. si lasciano à mezo'l ballo. si fanno due .SP. e un .S. passando
la dama à piè del ballo, & il cavaliero torna à capo voltando alla sinistra,
e fanno altretanto intorno alla destra.
FAnno insieme tre volte, li cinque .P. due volte contrapassando, e voltando'l
fianco sinistro e poi il destro. il cavaliero và à piè del ballo, e la dama a
capo, e fanno gl'ultimi cinque .P. intorno alla destra voltandosi la faccia. si
passando l'uno al luogo dell'altro, e si fa poi un .S. intorno alla sinistra, si tor
na poi à far il medesimo .SP. battendo le mani tornando al suo luogo, e voltando
il .S. alla destra.
SI fanno poi quattro .P*. andando innanzi. il cavaliero ne fa un col piè sinistro.
la dama un'altro, e si fanno gl'altri due, come li primi col piè destro;
IL cavaliero solo fa li cinque .P. voltando'l fianco sinistro, & fa due .R. una
innanzi, & l'altra indietro; si tornano poi à fare cinque .P. & le .R. voltando'l
poi fanno insieme otto .SP. gravi, a modo di una treccia, restando nel
mezo il cavaliero, che già era à man destra, piglia poi'l braccio destro della dama,
ch'è ad essa mano, e fanno insieme due volte li cinque .P. in gagliarda
piede, e l'altro sopra'l destro, e un .S. attorno alla sinistra; si farà poi altretanto
à man destra, & il cavaliero, ch'è nel mezo, si volta alla sinistra, e faranno
insieme la treccia, com'hanno fatto di sopra, restando nel mezo quello, ch'era
insieme la treccia, com'hanno fatto di sopra, restando nel mezo quello, ch'era
alla destra, poi esso piglia'l braccio destro di quel, ch'è à essa mano, e poi il sinistro,
dell'altro, e fanno li cinque .P. in gagliarda, come di sopra tornando tutti
piè destro, tornando à piè del ballo; si fanno le due .R. e due .S. intorno
alla sinistra; il cavaliero, ch'e nel mezo, fa la treccia, & la dama, che guida'l ballo,
ritorna nel mezo, e piglia'l braccio, e fanno li cinque .P. come si fecero le
& i cavalieri vanno innanzi giungendosi tutti tre al pari. poi faranno altre
due .SP. e il .S. tornando à capo del ballo, e volgendo alla sinistra tutti tre
in fila; si faranno due .R. una ad essa mano, l'altra alla destra, e due .S. attorno
si fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano
voltando alla sinistra, e fanno quattro .SP. intorno ad essa mano. il cavaliero
solo fa due saltini alla sinistra, & alla destra, la dama fa'l medesimo; poi
FAnno due .SP. e un .S. andando innanzi col piè sinistro, & una .R. per
fianco alla destra. fanno altri due .SP. & il .S. e la .R. medesima col destro.
si lasciano, con un poco d'inchino il cavaliero farà due .SP. e un .S. alla
destra, tornando à capo del ballo, poi fa altre due .SP. e un .S. intorno alla
tempo la dama fa due .S. intorno alla sinistra, e sola fa poi li .SP. innanzi,
& il .P. e la .Rx. & esso volta due .S. intorno alla sinistra; voltando a faccia
à faccia.
si torna poi à fare altre tre .T. col piè sinistro, e col destro, e la .R. col
destro fanno quattro .S. il cavaliero ne fà due attorno alla sinistra con esso
piede, & gli altri due andando à capo del ballo, la dama in quel tempo si volta
IL Cavaliero si ferma à man destra della dama all'incontro, e
piglia la detta mano come si vede nel presente dissegno. fanno
mano sinistra, e faranno quattro .S. due andando innanzi.
lasciano la mano à mezo'l ballo, e fanno gl'altri due .S. il cavaliero
torna à capo del ballo, e la dama scorre à piedi, volgendosi alla sinistra.
sinistra, & due .P. indietro, un .S. innanzi con esso piede. altri due .P.
& il .S. col destro, un .P. innanzi, & una .R. col sinistro, voltando'l detto
fianco, si fà altretanto indietro col piè destro.
attorno alla sinistra. si fanno due .T. e un .R. per fianco alla sinistra con
esso piede, il medesimo si fà à man destra.
al suo luogo. si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra, si torna à pigliare
esso sinistro, e si fa altretanto, tornando al suo luogo, fanno il .P. innanzi,
e la .R. col sinistro per fianco, come di sopra. il medemo si fa indietro
col piè destro.
breve col piè destro. fanno altretanto à man destra, & la .Rx. col piè sinistro,
due .SP. un .S. intorno alla sinistra, e si fa poi il medesimo alla destra. fanno
quattro .S. la dama ne fa due, voltando alla sinistra, & gl'altri due, voltando
quattro .S. la dama ne fa due, voltando alla sinistra, & gl'altri due, voltando
alla destra. il cavaliero in quel medesimo tempo, voltando alla sinistra và à
prendere ambedue le mani.
.SP. indietro col sinistro, & un .S. innanzi con esso piede. fanno'l medesimo
col piè destro. questi saltini, & le .R. & li .SP. indietro, & il .S. innanzi
si fanno al fine di tutte le parti di questo ballo.
le dame anch'esse fanno'l medesimo, tutti insieme fanno li saltini, le .R. e li
.SP. indietro, & il .S. innanzi, come s'è fatto di sopra.
alla sinistra, poi pigliano'l braccio sinistro dell'altra dama, e fanno li detti .S.
che si son fatti tornando al suo luogo. fanno li saltini, & le .R. e li .SP. e il
.S. come di sopra.
à far altretanto, come s'è fatto tornando tutti al suo luogo. fanno i saltini,
e li .R. e li .SP. e il .S. come di sopra.
I Cavalieri pigliano'l braccio destro della sua dama, e fanno otto .S. due girando
attorno alla destra, & andando l'uno al luogo dell'altro, e voltandosi il
viso si lasciano, poi pigliano la man sinistra dell'altra dama, e fanno sei .S. in
e tornando ogn'uno al suo luogo voltandosi'l viso. doppo fanno i
saltini e la .R. e li .P. e il .S. come s'è fatto di sopra, e fanno insieme la
.Rx. finendo'l ballo, con gratia e decoro.
POi fanno quattro .P*. innanzi, i Cavalieri, ne fanno un col sinistro; le dame
fanno'l medesimo, i detti fanno l'altro .P*. con il piè destro, e le dame
fanno altretanto.
DOppo si faranno sei .S. sfidandosi à battaglia l'uno, & l'altro, il cavaliero,
che guida'l ballo, fa un .S. innanzi poi fa finta di dare un colpo alla sua dama,
& due .R. per fianco alla sinistra, & alla destra, le dame anch'esse fanno
i medesimi .P*. e il .S. passando l'uno al luogo dell'altro, & le .R. per
fianco fermandosi come sopra.
VOlendo ballare esso ballo in Compagnia, il Cavaliero acciò che
più leggiadro sia, porrà in disparte la sua cappa, e la spada,
& insieme faranno la .Rx. dapoi passeggieranno un puoco
per lo ballo, e tantosto faranno il passeggio, con li .S. de
quattro .P. in fuga col saltino, cominciando col piè sinistro
quattro .P. in fuga col saltino, cominciando col piè sinistro
innanzi, ponendo il primo passo il piè destro al calcagno del sinistro, si fa poi
un .P. con esso piede, dopò si farà un'altro .P. in saltino, e la cadenza col
un .P. con esso piede, dopò si farà un'altro .P. in saltino, e la cadenza col
piè destro; innanzi, & il medesimo si fa cominciando col detto piè destro,
come il cavaliere haverà fatto li .P. à suo piacere, contrapassando si
farà poi li sottopiedi per fianco da una parte, & dall'altra, & le ricacciate
suo piacere, un'altro cavaliere anderà à pigliare essa dama e balleranno insieme,
e faranno le medesime attioni, il primo Cavaliero, fa la .Rx. & torna al
suo luogo, un'altra dama andarà à pigliar il Cavaliero, e balleranno anch'essi
insieme, come fecero li primi, l'altra dama anch'ella fa la .Rx. & poi torna
la balla à suo modo, ne discorrerò nondimeno un puoco nel
miglior modo, che farà possibile, accioche il cavaliero e la
dama possano ballar insieme con qualche leggiadria. Si fermano
adunque ambedoi à capo del ballo, come mostrano la
figure, facendo insieme la .Rx. breve, e poi il passeggio. andando
innanzi cioè doi .P. col piè sinistro, & un zoppetto e la cadenza col
si voltano intorno, pigliando ambedue le mani della dama, si farà un salto dritto
à tempo di suono, poi si lascierà la man destra, & si tornerà à far il passeggio,
girando attorno, andando innanzi, cambiando hora una mano, & hora
un'altra, facendo le ricacciate poi pigliano la dama col braccio destro sotto al
suo sinistro, & il braccio sinistro di esso, ponendolo sopra la spalla, pigliando
poi sotto'l braccio la dama, e fanno i saltini attorno, & cosi seguitano col passeggio
Lasciò dolente'l nido,
On'hà d'immensi Regui il fort'Impero,
FILIPPO'l terzo hor vero
Cantaua i nomi il Dio, che nacque in Delo;
E con ardente Zelo
SI torna à fare il .S. e li due .P*. due volte andando sempre innanzi, & contrapassando,
come s'è fatto di sopra. poi fanno li due .P. gravi, & il .S. cambiando
luogo, e fanno all'incontro li due saltini à piè pari, e li quattro .P. in
spingendo un poco le torchie innanzi e poi fanno la .Rx. grave di quattro
tempi di suono alle due Serenissime Altezze. Il sudetto musico che già era
vicino alle sue Altezze, cominciò à sonare e cantare le lodi delle sue Altezze.
e tre Dame, non si son potute mettere le sue figure, per non essere
il luogo commodo, ma si sono però messe quattro figure al Brando di
Cales, che si balla in sei, perche si balla in circolo.
sei paggi con le torcie accese in mano, quattro innanzi à due à due; poi
seguivano gl'altri due con l'Amore nel mezo, il quale recitò alcuni
versi in lode delle dette Altezze. poi seguivano i sei Cavalieri, & li
versi in lode delle dette Altezze. poi seguivano i sei Cavalieri, & li
due primi, che guidavano'l ballo erano, il Sig. Conte Filiberto figliuolo del Sig.
Conte Antonio della Somaglia, Il Sig. Conte Giacobo figliuolo del Sig. Conte Ta
tio Mandello, il Sig. Ottavio figliuolo del Sig. Marchese Oratio Pallavicino;
Il Sig. Cavalier Gabrio figliuolo del Sig. Conte Gio. Battista Serbellone, Il Signor
Aluigi Trotto, & il Signor Fabricio Melzi; Entrarono questi Cavalieri à
due à due, con le torcie accese in mano. quelli, che erano à man sinistra; la portavano
à dire i suoi versi in lode delle due Altezze, quali finiti andarono seguendo
altri quattro paggi, e si fece poi il balletto.
IL Cavaliero, che guida'l ballo à man sinistra con i suoi compagni, si volta ad
essa mano, e torna à capo del ballo con due .SP. e un .S. col piè sinistro, e due
al suo luogo. si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra voltandosi
all'incontro; quel, che guida'l ballo alla destra và à pigliar'il braccio destro
dell'ultimo, che è alla fila sinistra, e fanno tutti insieme otto .SP. in treccia
IL Cavaliero, che guida'l ballo alla sinistra con la sua fila si volta ad essa mano,
e fa due .SP. e un .S. col sinistro, e due .SP. e un .S. col destro tornando
mano, e fa insieme quattro .S. e poi due .SP. e un .S. col sinistro, e due
.SP. e un .S. col destro andando tutti in fila à finire gratiosamente il ballo.
IL PRIMO PASSEGGIO.
IL Cavaliero del secondo filo passerà sotto'l braccio di quello, che guida'l ballo
stando in quadrangolo; si fanno i .S. innanzi & indietro, & le .R. tutte
POi piglia ambedue le mani della sua dama voltata la faccia; il secondo Cavaliero
passa nel mezo delle braccia, & si fanno le attioni, che si sono già fatte.
le mani in un circolo, & l'altra dama resta nel mezo. si fanno le medesime attioni
dette di sopra, e quello, che guida farà'l medesimo con l'altro filo, il Cavaliero
piglia la sua dama per mano volgendola à piè del ballo; come si fece prima,
faranno poi tutte le fila l'istessa mutanza, fornito di fare ogni Cavaliero la
sua parte, come s'è detto faranno insieme il passeggio.
IL SECONDO PASSEGGIO.
rivolti à faccia à faccia con le braccie incrociate, e poi si tornerà à passare sotto
il braccio al secondo filo, restando anch'essi con le braccia incrociate, &
cosi seguiranno di mano in mano, restando tutti rivolti à faccia à faccia con le
braccia, come già s'è detto in forma di Catena, e la istessa si può disfare in doi
modi, il primo il cavalier che guida'l ballo si volta alla sinistra con la sua dama,
e passano sotto alli bracci de tutte le file, tenendosi sempre per mano sino
e passano sotto alli bracci de tutte le file, tenendosi sempre per mano sino
che la catena sia disfatta, se non fusse commodo alle dame à passar sotto il
braccio si potrà far le attioni che seguitano, si fanno poi tutti insieme per fianco
& si fanno altri due .S. intorno alla sinistra, restando nel detto luogo,
il cavaliere, che guida'l ballo con la sua filla si volta alla destra, & la sua dama
con la sua fila, anch'essa si volta alla sinistra, e fanno tutti insieme otto .SP.
IL Cavaliere, che guida, piglia la mano della sua dama, e si fanno due .Cc. &
due .R. all'incontro, poi lasciano la mano, il cavalier si volta alla sinistra per
andar à capo del ballo à pigliar la sua dama, & essa in quel tempo si volta alla
andar à capo del ballo à pigliar la sua dama, & essa in quel tempo si volta alla
destra per andar anch'ella, in capo del ballo, & vedendo il suo cavaliere che la
vol pigliar per la mano, subito ritorna adietro scorrendo, poi passa nel mezo
vol pigliar per la mano, subito ritorna adietro scorrendo, poi passa nel mezo
delle due fila, & il detto la seguita, come la dama se haverà pigliato piacere à
suo gusto di scorrere, si lascierà pigliar per la mano, accompagnandola poi in
suo gusto di scorrere, si lascierà pigliar per la mano, accompagnandola poi in
capo del ballo, all'ultimo delle file, il secondo che segue con la sua dama, farà
altretanto come si è fatto, andando anch'esso con la dama in capo del ballo,
la sinistra, & fanno l'altro .S. tornando al suo luogo, si fan poi altri due .S. intorno
alla sinistra, il cavalier che guida'l ballo con la sua fila si volta alla sinistra,
e la dama anch'essa con la sua fila si volta alla destra, e tornanno a capo del ballo,
IL primo Cavaliero con la sua Dama passeggierà un poco, e poi lascierà la mano
e faranno insieme la .Rx. & ballaranno un poco il ballo del piantono, e poi
la piglierà per la mano, & la condurrà al suo luogo, & faranno la .Rx. l'altro
sen'andò all'Inferno per ricuperare la morta Moglie Euridice,
e prima d'ogn'altra cosa, si vedde Orfeo comparire in Scena, il quale
dolcemente cantando & sonando traheva à seguitarlo fiere, alberi, sassi, &
L'inessorabil Pluto à preghi sordo
Fa che mi dice il cor, questo dispera. Spera
Se tanto spero, & animoso ardisco
insieme con gl'altri ministri, con grandissimo silentio intenti stavano ad ascoltare
Orfeo, il quale supplichevolmente domandava gratia di rihaver la
moglie, & alquale un Musico in bassi modi rispose con un breve Dialogo che
adietro prima, che esso, & la moglie non siano del tutto usciti fuora dell'Inferno,
& se ben non pare che il decoro, & versimilitudine della favola admetta
musica in Plutone, fù ciò introdotto per maggior sodisfattione de gli
dell'intermedio udisi poi una musica di voci, & instrumenti, che divise l'intermedio
dell'Atto secondo della pastorale, il che seguentemente su osservato
in ogni intermedio, da quali tutti si possono trar molti sensi allegorici confa
segno, che si fermassero, & fermati cantò egli un Madrigale, essortando à
proseguire il viaggio e l'honorata, benche faricosa, & perigliosa impresa, col
quale mostrava, ch'al pari della sua, pocho vale la lor melodia. la onde dal
In tanto si fingeva, ch'il detto Rè con la sua guardia à quella banda se ne fusse
uscito à diporto per ricrear l'animo pieno di mille noiosi pensieri, & mentre
Nel terzo intermedio si seguitò la favola di Giasone, & perche il rappresentarla
tutta saria stato cosa troppo longa, si finse che già fossero seguiti nel Palggio
E però seguendo questa favola comparue poscia il Rè de Colchi con la figliuola,
quali fatto tra loro breve ragionamento, andarono à porsi sopra una loggia
stata accommodata à posta, accioche si vedesse la pugna di Giasone. Et accommodati
che furono, diedero le trombe il segno della battaglia, e subito
venne fuora del palazzo Reale Giasone con gli Argonauti suoi, e nell'uscire
disse certi pochi versi dimostrando l ardir suo, & la speranza della vittoria,
& incamminandosi al giardino dov'era posto il vello d'oro, scoprì i tori, che
contra lui se ne venivano ferocissimi, gettando fiamme dalle nari, contra i
gettando loro adosso l'incantata herba, gli rese humili, & piaceuoli, & se gli
accostò, & fece loro carezze, facendosi dar il giogho, & poi l'aratro dal suo paggio,
arando la terra, seminando i denti nascevano li huomini armati, contro, i
battè col serpente, & con l'herba incantata gettatagli adosso lo fece dormire, &
cosi entrò à pigliar il velo d'oro pendente dal ramo de l'arboro d'oro, poi se n'uscì
trionfante, sostenendo col braccio alto il detto velo d'oro, & versi dicendo d'allegrezza,
& di trionfo, i quali durarono insino, che seguito da gli Argonauti
suoi ritornò nel Palazzo Reale, ove sonarono trombe, & instromenti musicali
de vittoria, e di trionfo: & quivi finì l'intermedio, poiche essendo il tempo breve
e l'attioni molte, non fu possibile di rappresentare ciò che seguì poi, mentre
Nettunno, quando amendue à gara cercavano di dar nome alla nuova città chia
mata poi da Pallade Athene, & di haverne di lei il governo.
à favore di Pallade, Netunno dette alcune parole di disdegno, & di disprez
zo di detta sentenza, & di Pallade se ne partì confuso; Pallade passeggiava il
Campo seguita dalle compagne sue, le quali andavano cantando versi di giubilo,
con un gratiosissimo madrigale, & di nuovo più che prima bello vedevasi
il cielo aperto, dov'era concerto di musici eccellenti in persona delli dei
d'esso, quali fecero dilettevole rispondenza à i musici discesi nella n ugola, &
si fece un bellissimo brando, nel fine de gl'Intermedij della detta Comedia Ar
menia pastorale, il quale brando fu fatto dall'Auttore di quest'opera, in gratia
della Serenissima Regina di Spagna Donna Margherita d'Austria, ma poi rappresentato
Monsignor Cardinale Diatristano, legato di sua Santità, & di tutta la nobiltà
di Milano, nel theatro del Palazzo Ducale di Milano, & il brando e intavolato
qui à basso.
SI fermano tutti otto à capo del ballo. quattro Pastori co'l suo ba
stone in mano, e quattro Ninfe con il suo dardo in due fila senza
pigliar le mani. il Pastore che guida'l ballo con la sua fila, fa
due .SP. e un .S. col piè sinistro, e due .SP. e un .S. col destro
insieme li medemi passi fermandosi tutti otto in foggia d'una meza luna; &
quelli, che guidano amendue al pari, poi fanno insieme la .Rx. grave. il Pastore
che guida piglia la mano della sua ninfa, e fa due .S. andando innanzi gli altri,
alla sinistra; quello che guida'l ballo con la sua ninfa, fa un .S. per fianco
è due .SP. attorno alla destra, & un .S. attorno alla sinistra. il secondo filo
seguita'l medesimo, fermandosi à piè del ballo, e voltati à faccia à faccia tutti
seguita'l medesimo, fermandosi à piè del ballo, e voltati à faccia à faccia tutti
quattro in fila, nel medesimo tempo, il terzo e quarto filo faranno altretanto
fermandosi à capo del ballo all'incontro. Poi faranno insieme il .S. e li .SP. e il
.S. attorno alla sinistra, & altretanto attorno alla destra fermandosi all'incontro.
IL Pastore, che guida piglia la man destra della sua ninfa passando fuora. poi la
sinistra all'altro, passando nel mezo, e si faranno otto .SP. in una treccia, tornà
e la .R. grave col sinistro, e due .Cc. doppo anch'essi quattro fanno la treccia,
che s'e fatta, & gli altri quattro fanno il .P. e la .R. e le .Cc. come sopra.
e fanno anch'essi quattro volte i cinque .P. quelli, che guidano fanno anch'essi
la .Rx. il medesimo fa l'altro Pastore con la sua ninfa tornando tutti al suo
luogo all'incontro. poi fanno insieme un saltino col piè sinistro alto voltandosi
luogo all'incontro. poi fanno insieme un saltino col piè sinistro alto voltandosi
il fianco destro, & un saltino col destro alto, e la cadenza con esso piede, e poi
due .P. fermi uno innanzi, e l'altro indietro ponendo'l detto piede in terra,
sue ninfe. questo si fà quattro volte, due girando attorno, li Pastori, & due fanno
girare le ninfe. si fermano tutti in fila nel mezo del ballo, & il primo che
guida si trova in capo del ballo con la sua ninfa.
la sesta due volte, l'ultima parte si fà una volta sola,
e poi si finisce il brando.
IL FINE