Negri Concordance Output: hauer
Vostri Luogotenenti, & a SERENISSIMI RODOLFO,
ERNESTO, ET GIOVANNI AVSTRIACI, professo di hauer
seruito alla Real Persona Vostra: cosi non in altro finalmente douea ella
DAPOI d'hauer tra me stesso molto tempo considerato sopra
il fuggeuole corso di questa nostra vita mortale, emmi
& molti givochi da mattaccino, de'quali questi Prencipi presero grandissimo
gusto per non haver altra volta veduto far simili givochi con tanta
agilità è destrezza.
che fù alla porta della Chiesa Maggiore, entrata dentro con quelle cerimonie
che à si gran Regnia far si sogliono, doppò l'haver ringratiato Iddio
del felice suo arrivo, & havuto la benedittione da Monsig. Illustriss. Legato,
DApoi d'haver trattato de i Maestri miei antecessori, & di quelli
c'hanno apparato questa virtù da me, & da altri; non voglio man
appartamento, spesato con tutta la sua Corte dalla Regia Camera:
& doppo d'hauer con molta sodisfattione, & honore volezza complito
con la Maestà della Regina, partì da Milano alli 2. di Genaio 1600.
da terra, come si vede la figura, e si alzerà la vita un poco sù la punta
del piè destro, & il detto braccio stringendo la mano per haver
più forza nel levarsi da terra, si piegherà un poco sopra il detto
Doppo l'haver datto la regola d'imparare le girate, tratterò nel fine di esse, otto girate
semplici e d'alcuni salti conformi per abbellirle, avvertendo che tutte le girate,
le mutanze che si fanno in essa gagliarda, si volgeranno sempre
amendue à faccia, à faccia dopò haver fatta la Reverenza è passeggiato, l'uno
à piedi, & l'altro à capo del ballo voltandosi all'incontro.
In questo ballo della gagliarda si potrebbono fare molti passi è mutanze, mà per non
arreccar noia tralasciarolle è basterà haver quì posto'l fiore del ballare con gravità,
& decoro di una Dama Illustrissima, & con questo parmi di haver detto
quanto può essere di mestieri.
DApoi d'haver dato la regola di tutti i movimenti, che intervengono
nel ballare la gagliarda; hò stimato che sia à proposito dare ancora
del suono, & andar' sempre à tempo di quello, & per cominciarla si serverà questo
modo; Il Cavaliere dapoi d'haver ballato la gagliarda dato principio al suono
di essa zoppa, farà la sua riverenza, poi piglierà la Dama, & insieme passeggieranno
e la cadenza col piè sinistro, come si fanno i fioretti, i saltini, e i sottopiedi
si và à pigliar la mano alla dama, & ella doppo d'haver fatto li .P. e
le battute e la cadenza, in quel tempo medesimo che si fanno le dette attioni,
fare in questo ballo molte altre mutanze, ma per non esser troppo lungo
con haver messe queste quattro mi pare d'haver fatto à bastanza.
li quattro .SP. lasciano la mano, Il Cavaliero torna à capo e la dama a piè del
ballo, dopo haver fatto le due mutanze, & il passeggio passano l'uno al luoco
dell'altro toccandosi la mano, fatto l'altro passeggio e le due mutanze, vanno
senza confusione questo ballo; si potrebbono fare in questa catena molt'altre
bizzarrie, ma per non essere troppo tedioso con l'haver posto queste, par
mi d'haver fatto à bastanza.
Orfeo doppò d'haver per buona pezza mirato tali cose, tornò di novo à ripigliare'l
Canto, della cui soavità, frà quel penace luoco grandissimo refrigerio sen