Negri Concordance Output: hanno
Nomi de i Cavalieri, & delle Dame di Milano
che al tempo dell'Auttore hanno leggiadramente
ballato al tempo dell'Eccellentissimo
Nomi de i Cavalieri, & delle Dame che hanno
ballato al tempo dell Eccellentissimo Signor
Nomi di Cavalieri e delle Dame, che hanno
ballato al tempo dell'Eccellentissimo Signor
Nomi de i Cavalieri, & delle Dame, che hanno
ballato al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Duca
Nomi de i Cavalieri, e Dame, & delle Cittelle,
che hanno ballato al tempo dell'Eccellentissimo
Sig. Contestabile di Castiglia Governatore
Regola 5. del modo che hanno à tenere il Cavaliero,
& la Dama per ballare insieme, &
Nome de'Cavalieri, & delle Dame di Milano, che nel tempo dell'Auttore hanno
leggiadramente Ballato.
ad'acquistare d'Illustre; tuttavia, per non mancar à me stesso, & à molti,
che pur hanno desiderato nella mia Città di Milano, & in tutta Italia che si
riducesse à qualche forma & regola l'arte del ballare; ho stimato di far quant'io
possibile rappresentare, il che fatto seguirò poi anche il filo di quei Prencipi,
che mi hanno favorito di vedere à ballare.
Nomi de'Cavalieri, & delle Dame di Milano, che al tempo dell'Auttore
hanno leggiadramente ballato. Cap. V.
DApoi d'haver trattato de i Maestri miei antecessori, & di quelli
c'hanno apparato questa virtù da me, & da altri; non voglio man
care di far mentione ancora di quei Cavalieri, & Dame, che dopo
l'anno 1554. nel quale io cominciai la Scuola nella nobilissima,
e non mai à bastanza lodata Città di Milano hanno portato
nome di leggiadri ballatori, & ballatrici, cominciando da quei che ballarono
di Sessa, & dell'Eccellentiss. Sig. Ferrante Francesco d'Avolos Marchese
di Pescara, seguendo poi de gli altri d'hanno ballato al tempo de gl'altri Governatori
di Milano.
I Cavalieri c'hanno ballato al tempo delli Eccellentiss. Signori Duca di
Sessa, & Marchese di Pescara Governatori di Milano.
I Cavalieri c'hanno ballato al tempo dell'Eccellentis. Sig. Don Gabriello
della Cueva Duca del Borqueque, & dell'Eccellentis. Sig.
I Cavalieri, c'hanno ballato al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Commendatore
Maggiore di Castiglia, dell'Eccelentiss. Signor Don Antonio Gusmano
I Cavallieri, ch'hanno ballato al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Don Carlo
d'Aragona Duca di Terra Nova.
I Cavalieri c'hanno ballato al tempo dell'Illustriss. Signor Don Gio. de Velasco
Contestabile di Castiglia, Governatore de Milano.
fissi in un luogo avertendo nel fare la campanella, à gettare la gamba indietro;
perche le ginocchia hanno d'andare amendue al pari, discoste due dita
l'uno dall'altro, poi si spingerà la gamba inanzi à dritta linea, alzando la punta
si darà una volta è meza, & à farla perfettamente bisogna voltare due volte, fermandosi
in prospettiva nel medesimo luogo; & sono alcuni, che l'hanno voltato
intorno due volte è meza, avertendo che nel voltare attorno si hà d'accompagnare
in sei, & è difficile il farla bene è giusta avertendo alle attioni dette di sopra, che
nel levarsi da terra, & nel cadere hanno sempre da essere più larghe le ginocchia,
che i piedi.
col pie destro, & con questa regola seguirà a fare tanti seguiti, quanti saranno
ne i balli necessari; & questi seguiti hanno preso il nome di finti; perche
fingendo d'andare innanzi se ne restono per quello tempo nel loro luogo
pie sinistro, alzando gratiosamente il destro indietro; poi incominciando
col pie destro s'hanno da seguitare i detti seguiti.
Questo seguito si finisse in due modi; nel primo, come si è detto di sopra; nel
ò movimento nel ballo del canario la persona ha sempre da battere i piedi
talmente che si comprenda da gli astanti che le battute hanno fatte con
misura, & con arte, dal qual battere di piedi questi seguiti hanno preso'l
nome di battute.
dita più innanzi del destro, & due dita sole distante da quello; amendue spianati
in terra. poi s'hanno da muovere insieme le calcagna verso la parte sinistra
ò destra, s'habbia da fare, & doppo quelli le farete co'l medesimo ordine precedendo
& farlo con agilità, & destrezza di vita, & schivando di farlo com'altri
costumano; i quali doppo che hanno nel principio fatto'l saltetto col pie
sinistro, nell'accompagnare, com'hò detto'l destro a quello; lo tirano con la
dell'altro; onde dove in una battutta perfetta di tempo si farà un trabocchetto
grave; nella medesima battuta hanno da farsene due, & questo basti,
quanto a i trabocchetti.
ne voltandosi nel finire i passi sempre a faccia, a faccia, & avvertendo che tutti
i passi andando innanzi, ò intorno, ò per fianco hanno d'andare sempre con
i piedi discosto due dita l'uno dall'altro, & nell'andare innanzi con essi passi si
sinistra, si fa altre tanto alla destra; tutti insieme fanno li .P. indietro uno .S.
innanzi, come di sopra con un piede, & con l'altro il medesimo che hanno
fatto le dame, fanno i cavalieri soli eccetto li .P. indietro, & .S. innanzi
sinistra; & il medesimo alla destra. Fanno tutti insieme li .P. indietro e'l .S.
innanzi due volte, come prima; li cavalieri soli fanno la medesima parte, c'hanno
fatto le dame, & insieme li duoi .P. indietro, & il .S. innanzi due volte
.S. attorno à man destra come di sopra con esso piede, le dame sole fanno la medesima
mutanza c'hanno fatto i cavalieri.
per piede andando innanzi è la cadenza col sinistro. due saltini indietro à piè
pari col resto che segue c'hanno fatto le dame sole alla cadenza col piè sinistro
alto.
alla sinistra; poi pigliano esso braccio è fanno altretanto, tornando al suo
luogo, i cavalieri soli faranno'l medesimo c'hanno fatto le dame tornando
al suo luogo.
altretanto attorno ad essa mano tornando al suo luogo i cavalieri soli fanno'l
medesimo .P. è li .T. è il .S. per fianco c'hanno fatto le dame. poi esse da
me pigliano'l braccio destro dell'un cavaliero, & il sinistro dell'altro, & tutti
gravi innanzi, & una .R. per fianco alla detta mano, si fa altretanto intorno
alla destra con esso piede, i cavalieri soli faranno'l medesimo, c'hanno fatto
le dame; ma li due .P. li faranno brevi con due fioretti gagliardi, e la
sinistro. due .SP. indietro col dritto .S. innanzi col detto
piede, come si dirà, li .SP. indietro, & il .S. innanzi, & hanno
à far questi passi nell'ultimo della prima parte, avvertendo
à man destra, & il cavaliero, ch'è nel mezo, si volta alla sinistra, e faranno
insieme la treccia, com'hanno fatto di sopra, restando nel mezo quello, ch'era
alla destra, poi esso piglia'l braccio destro di quel, ch'è à essa mano, e poi il sinistro,