Negri Concordance Output: ha
Luoghi è gran personaggi dove, & alla presenza
de quali ha l'Auttore ballaro. Cap II. 7
Sò ben mi chi ha bon tempo. 222
dell'Autore, i luoghi è grandi personaggi, dove,& dinanzi
à quali ha l'Auttore Ballato.
& altre mascherate fatte con altri gran principi, alla presenza
de quali ha l'Auttore Ballato.
quel poco ch'io faccio hora, aggiugneranno poscia essi col tempo quel molto,
che fanno. ne da questo pensiero m'ha potuto rimuovere il sapere, che
molti già intorno à ciò habbiano scritto, fra quali v'è il non mai abastanza
Lucio Compasso Romano, è stato valenthuomo nella professione del ballare alla
gagliarda; hà scritto diverse mutanze della gagliarda, ha fatto scuola in
Roma, & in Napoli fioritissima.
Gasparo di Avanzi Veronese, qual è nella professione del ballare eccellente, ha
sempre fatto scuola honorata in molte città di Lombardia.
Gio. Pietro Fabianino, detto Ruffino Lodigiano, ha insegnato la virtù del ballare
in Milano à diverse Dame, & mercè della bella gratia, ch'egli haueua
& hà poi sempre insegnato balletti ad una gran parte delle Dame nobili di
quella città, quali sono riuscite eccellenti, di più ha composto diversi balli,
& è sempre stato in detta città.
Gio. Paolo Ernandes romano ha fatto scuola di ballare in Napoli, & in Roma,
& è stato in Francia per la sua rara virtù stipendiato dal gran Priore fratello
Gio. Ambrosio Valchiera milanese, ha fatto scuola in Milano poi ricercato da
alcuni Prencipi Fiammenghi, quiui se ne andò, & hebbe da quei Signori
Martino da Asso milanese, è stato discepolo del mio Maestro, & hà sempre tenuto
scuola in Milano, & è stato agile nel ballare la gagliarda, & ha composto
belle bizzarie, & molte da mattaccino.
Gio. Battista Varade milanese, detto il Cibrè, è stato discepolo del mio Maestro,
ha fatto scuola in Milano, & in Roma di ballare, & di schermire, &
è stato valente Maestro nell'una, & nell'altra professione.
Zaccheria cremonese, molt'anni hà, che fa scuola di ballare in Padova, & ha
insegnato la virtù à diversi Signori, e Cavalieri, & tramontani, & ad altre
Gio. Francesco Giera milanese, è stato mio discepolo, & ha servito vent'anni
ad Enrico terzo mentre era Rè di Pollonia, & quando ancora fù incoronato
men'esperto in questa professione, hà tenuto scuola molt'anni in Pavia,
& ha insegnato la virtù à molti Cavalieri, & Dame, & hora fa scuola honorata
quanto si può più dire in Milano.
Pietro Francesco Rombello, è stato discepolo del mio Maestro, & ha fatto
in Milano, in Pavia, in Padova, & in altri luoghi scuola molto honorata,
Giovanni Barella detto il Visconte, è stato mio discepolo, & ha tenuto scuola
in Milano, & in molt'altre città di Lombardia, & al presente si ritrova
dell'Altezza del Duca di Baviera, dal quale oltra li donatiui era benissimo
stipendiato, e per non passarla con molte parole, dirò che egli ha havuto
pochi pari, e niuno superiore.
Francesco Bernardino Crespo milanese, è stato mio discepolo, & ha fatto
scuola in Milano, & in altre città, & finalmente in Turino, & di dispostezza
Orlando Botta da Compiano è stato mio discepolo, & ha fatto scuola in Pavia,
in Venetia, & in altre Città, & al presente fa scuola magnifica in Padova, &
Girolamo Cremonese ha imparato alcune mutanze da me, & è molto garbato
nel ballare la gagliarda, & baletti, & al presente fa bonissima scuola in Cremona,
Claudio Pozzo Milanese è stato mio discepolo, & ha insegnato à ballare alla
corte del Duca di Lorena, al presente fa scuola in Bergamo con suo grande
appresso due dita lontano l'uno dall'altro avertendo, che in tutti li salti,
che si fanno intorno à piè pari, si ha da fermare nel modo, che s'è detto di sopra;
e si leverà un poco su la punta delli piedi. nel medesimo tempo alzando alquanto
s'imparano à fare senza stare appoggiato à cosa alcuna avvertendo che si
ha da fermare come di sopra levandosi leggiermente da terra con le gambe stese,
& la punta de piedi alta, & passarli bene, & giusti ambidue li piedi inanzi, &
cascando sopra il pie destro indietro, come di sopra, & co'l medesimo
ordine si fanno intorno d'una banda, & l'altra, & in questo modo ha preso questo
atto nome del sotto sbalzo in capriuola sopr'un piede.
nel medesimo luogo dandogli un poco di gratia nel finire con allargare al
quanto le ginocchia avertendo nel girare intorno che si ha da tenere la persona,
& la testa dritta, & gli occhi balli, & non fare, come alcuni sgarbati, che voltano
sinistro; è due fioretti e tre botte di campanella, e la cadenza co'l detto piede. è
questa mutanza ha vinti botte, & tre tempi di suono.
è un passo co'l sinistro, un'altro passo co'l destro, è la cadenza co'l sinistro, questa
mutanza ha diecinove botte, & è di tre tempi di suono.
l'altre due sopr'un piede, & su l'altro una botta innanzi, & la cadenza co'l
sinistro; questa mutanza ha vint'una botta, & quattro tempi di suono.
fuga, & con esso piede una botta indietro un sottopiè co'l destro, e la cadenza
co'l sinistro. questa mutanza ha diciotto botte, & tre tempi di suono.
co'l detto piede; due saltini, un sopra il destro: l'altro sopra'l sinistro;
Questa mutanza ha 25. botte, & cinque tempi di suono.
due sbalzetti alla sinistra; un sottopiede col destro, è la cadenza col sinistro;
Questa mutanza ha 26. botte, & quattro tempi di suono.
col destro; un passo indietro adagio col sinistro, un sottopiede col destro, e
la cadenza col sinistro. Questa mutanza ha 21. botta, & 4. tempi di suono.
uno col detto piede; l'altro col destro, & il terzo innanzi, e la cadenza
col sinistro. Questa ha 21. botta, & quattro tempi di suono.
gettando esso piede innanzi, e indietro alto tre passi, e ritirandosi adietro, e
la cadenza col sinistro. Questa mutanza ha 31. botta, & 5. tempi di suono.
e la cadenza col destro; una scambiata intorno alla destra; una botta indietro
col sinistro. Questa mutanza ha 22.botte, e 4.tempi di suono.
spezzata passata quattro volte col pie sinistro. Questa mutanza tutta intorno
ha 13.botte tutte alte da terra, e tre tempi di suono.
à basso, il secondo un poco più, il terzo più alto sei passi, principiando col sinistro,
e la cadenza con esso piede. Questa mutanza ha 20.botte tutte intorno,
& quattro tempi di suono.
e la capriuola spezzata da quattro col sinistro, e la cadenza. Questa mutanza
ha 21.botta tutte intorno, & quatro tempi di suono.
del sinistro, & si farà il salto del fiocco, cascando col detto piede. Questa
mutanza si fa tutta alta da terra, & ha 19.botte, & quattro tempi di suono.
col sinistro, con una girata sopra esso piede col destro inanzi. Questa mutanza
senza la girata ha 15.botte, & 4. tempi di suono, & se la girata non finirà
la cadenza giusta, se gli potrano aggiungere alcuni passetti per finirla.
trecciato, con sei passetti, cominciando col detto sinistro, e la cadenza con
esso piede; Questa mutanza ha 25.botte, e cinque tempi di suono.
una capriuola spezzata da quattro col sinistro, e la cadenza con esso piede.
Questa mutanza ha 19.botte, è quattro tempi di suono.
cascando sopra'l sinistro tre passi ritirandosi indietro, & la cadenza col
pie sinistro. Questa mutanza ha 29.botte, & sei tempi di suono.
intorno a essa mano col destro, una capriuola spezzata, e la cadenza col pie
sinistro. Questa mutanza ha 23.botte, & cinque tempi di suono.
à pie pari. una capriuola trecciata di sei passando prima'l sinistro sopra il destro,
è la cadenza co'l sinistro. Questa mutanza ha 29.botte, & sei tempi di sono.
passando'l destro sopra'l sinistro, è la cadenza con esso piede. questa mutanza
ha 21.botte, & quattro tempi di suono.
due sbalzetti alla sinistra. un sottopiede co'l destro; una capriuola spezzata,
è la cadenza co'l sinistro. Questa mutanza si fa presto, & ha 25.botte, &
quattro tempi di suono.
otto battute perfette di musica; che sono sedeci battute ordinarie; si
ha da sapere, che nelle quattro prime battute si comincia, & si finisce tutta la riverenza,
& nelle quattro ultime le due continenze, come si dirà al suo luogo,
finisce in quattro battute perfette, di musica, & col piede sinistro;
Il Cavaliero ha da muoversi al fianco sinistro per quattro
dita, aggiungendo il calcagno del pie destro verso la parte di mezo del sinistro;
dita, aggiungendo il calcagno del pie destro verso la parte di mezo del sinistro;
& nel far questo atto ha da abbassarsi alquanto in giù con la persona
alzandosi più gratiosamente, che potrà, come già ho detto nel fare della
ordinarie, facendo un passo ad ogni battuta in questo modo, trovandosi
la persona in prospettiva s'ha d'alzare nella prima battuta
il pie sinistro, & spingerlo mezo palmo innanzi, & altretanto distante per
il pie sinistro, & spingerlo mezo palmo innanzi, & altretanto distante per
larghezza dal destro, & prima che l'abbassi, ha da spingerlo gratiosamente
verso'l sinistro; poi ritornandolo dove ha d'abbassarlo, & ha da levare nell'istesso
tempo'l destro, & questo ha da fare nella prima battuta, poi nel cominciare
la seconda battuta ha d'abassare'l pie destro, & levare'l sinistro, &
nell'abbassare'l sinistro, & levar'il destro far' questi effetti hor co'l ritirarsi
tanto innanzi, che col calcagno arrivi alla punta del destro, & distante circa
due dita da quello. poi levando il destro alla seconda battuta, si ha da
spingere innanzi, come prima si fece; poi nella terza battuta si spinge innanzi
il sinistro, con l'ordine medesimo, ma però restando con ambidue li
piedi piani in terra, & in questo modo ha da trattenersi, come si è detto, lo
spatio della quarta battuta; poi nel principiarsi della quinta battuta, s'ha di
novo a seguitare col pie destro innanzi, secondo l'ordine dato nel sinistro;
novo a seguitare col pie destro innanzi, secondo l'ordine dato nel sinistro;
avvertendo che ad ogni seguito ha con la persona d'habilirse alquanto.
SI fa questo seguito spezzato in due battute ordinarie in questo modo,
prima trovandosi la persona a pie pari, nella prima battuta ha
da spingere il pie sinistro mezo palmo innanzi, & due dita distante
dal destro, tenendolo ben in terra spianato. poi nel cominciare la seconda
battuta, ha da muovere il pie destro con alzare prima il calcagno, & con la
punta d'esso ha d'avvicinarlo al calcagno del pie sinistro, & nel tempo medesimo,
che mette in terra la punta del destro, ha da levare amendue i calcagni,
& la persona insieme alquanto, poi nel fine della battuta ha d'abbassare
insieme con la persona il calcagno del sinistro, poi nel cominciare la
insieme con la persona il calcagno del sinistro, poi nel cominciare la
terza battuta, ha da passare innanzi col destro, nel modo c'ha fatto col sinistro,
& questo seguito è detto spezzato ; perche nel tempo, che si fa'l seguito
SI fanno questi seguiti scorsi in otto meze battute, & in otto passetti presti è
minuti in questo modo; trovandosi la persona ha da cominciare à levare il
piè sinistro, o'l destro secondo che si converrà ne i balli, & far un mezo passo
OGni seguito battuto si fa in una battuta ordinaria in questo modo, cioè. Prima
movendo'l piè sinistro, e levandolo con la punta, ha da stirarlo alquanto
innanzi col calcagno. poi subito mettendo la punta del detto piede in terra
innanzi col calcagno. poi subito mettendo la punta del detto piede in terra
ha da schisciarla nel luogo medesimo indietro tenendo alzato il calcagno
di quello; Ultimamente ha da spingerlo innanzi sin'a mezo'l piè destro tenendolo
in terra spianato, & nel porlo in terra battendolo, com'a punto si fa quando
medesimo, che s'è fatto del sinistro, & in questi seguiti, & in ogn'altra attione
ò movimento nel ballo del canario la persona ha sempre da battere i piedi
talmente che si comprenda da gli astanti che le battute hanno fatte con
QUesti seguiti si fanno in due battute ordinarie in questo modo; trovandosi
la persona a piè pari ha da muovere il piè sinistro, & senza punta levarlo da
terra; ma schisciandolo ò come voglian dire strascinandolo per terra ha da
spingerlo tanto innanzi, che co'l calcagno di esso giunga quasi alla fine della
punta del destro, & distante da quello uno, ò due dita in circa; poi movendo'l
piè destro ha da spingerlo quasi sino a mezo'l piè sinistro; ma levando'l
calcagno solo con la punta dinanzi, ò palmo di quello ha da schisciarlo; poi
seguendo à schisciare un'altra volta'l sinistro l'hà da spingere la seconda volta
alquanto più innanzi del destro, & muovendo'l piè destro la seconda volta;
ha poi da spingerlo quasi al fine del sinistro, come da principio fece co'l sinistro;
quasi alla fine del destro, & in questo modo haurà da seguitare detti seguiti;
facendone tanti, quanti bisogneranno & pavoneggiando alquanto la
persona, ha da tenere le gambe ben distese avvertendo che nel cominciare'l
secondo passo ha d'alzarsi & abbassarsi alquanto con la vita; ma con gratia.
amendue le calcagna; poi giungendo'l destro al sinistro gli hà da calare
amendue insieme, & ad ogni battuta perfetta s'ha da far una ripresa, come
si può vedere nella musica; facendone più, & meno, secondo, che si troverà
LA ripresa minima si ha da fare nel tempo d'una battuta minima, come si dimostra:
però sminuendola; il che si fa con tenere il piè sinistro due, o tre
bene spianati i piedi in terra, & non muoverà altro, che li piedi soli,
& così farà bella, è gratiosa vista, questa ripresa con li piedi pari ha preso
questo nome di minuita.
palmo lontano dal destro, & nel tempo medesimo che'l sinistro si posa
in terra; s'ha da levar il destro, giungendolo intorno a due dita vicino
al sinistro, leggiermente in punta di piedi tenendo ambedue le gambe
le ginocchia distese; poi ad un tempo istesso, levandosi alquanto con la persona
fatto un balzetto; ha da trovarsi col piè sinistro, dove prima l'haveva, &
co'l destro tanto innanzi, che'l calcagno sia vicino alla punta del sinistro, &
co'l destro tanto innanzi, che'l calcagno sia vicino alla punta del sinistro, &
distante due dita da quello, & in punta di piedi; poi levando'l sinistro, ha da
porlo nel luogo del destro; il quale ha da alzarsi, come fece del sinistro, quando
cominciò'l detto fioretto, & ha da tener il medesimo ordine, che tiene del
sinistro, con ornare la vita; & con andare agile, e leggiero, e con posare il piede
detti passi di mano in mano col piè destro, & all'incontro come si cominciarà
col piè destro si seguiterà col sinistro, col medesimo ordine, s'ha sempre
da seguitare questa regola, accioche i detti passi che si fanno in essi balli,
Quarto Avvertimento, nel passare il cavaliero, è la dama l'uno al luogo dell'altro
s'ha sempre da pigliare un poco di volta a mano sinistra a modo di due mezzi
circoli poi a mezzo'l ballo nel pigliar la mano, o'l braccio alla dama, ò senza pigliarsi
faranno più presto un puoco più corti che lunghi, e ne gli altri movimenti, che
si fanno insieme s'ha sempre da stare all'incontro, ò al pari secondo l'occorenza
de balli, poi finirli sempre dove si sono principiati i detti balli, Avvertendo
uno .S. intorno alla destra con esso piede; avvertendo che sempre han da
voltarsi à faccia à faccia, nel pigliarsi'l braccio, e nel lasciarlo s'ha sempre da
far un poco d'inchino.
& l'altra l'uno contra l'altro li due .S. la dama, ch'e a man destra fa altretanto
con gl'altri due cavalieri, com'ha fatto'l detto una volta per ciascuno
tornando sempre ogn'uno al suo luogo il cavaliero che seguita fa'l medesimo.
tornando sempre ogn'uno al suo luogo il cavaliero che seguita fa'l medesimo.
L'ultima dama, come ha fatto la prima parte, cioè pigliato'l braccio al suo cavaliero
si pigliano tutti quattro insieme per lo braccio e fanno la medesima
meza .Rx. co'l sinistro, e volgendo esso fianco si fanno quattro .SP. indietro
fiancheggiando; fanno insieme la .Rx. grave, è la dama fà il medesimo, c'ha
fatto il Cavaliero è fanno poi la .Rx. insieme. Avertasi che questa parte si fa
li due .P. è la cadenza come di sopra, la dama fà il medesimo, eccetto che
ha di principiare questa parte col piè destro, & in luogo delle ricacciate farà
due .P. gravi un poco indietro, & la cadenza con li due .P. come di sopra,
la gamba destra, è un sottopiede col sinistro, al piè destro, & con esso piè
si faranno otto fioretti. Avvertendo che la dama li ha da fare col piè destro
andando innanzi à mezo'l ballo, à modo d'un circolo, voltando alla sinistra, e
indietro contratempo à piè pari al fine delle parti, il quale se si fa bene,
ha buona gratia, à chi non piacesse di farlo, poco importa, si potrà far la cadenza
à piè pari.
fanno li .P. & i fioretti và due volte intorno una alla sinistra, l'altra alla destra,
com'ha fatto di sopra, poi pigliano la mano, e fanno due .P. col destro
e la cadenza col piè sinistro, e poi il saltino indietro; si fa altretanto col piè destro
un .D. intorno alla sinistra con esso piede in quel tempo, che la dama sola
farà altretanto, come ha fatto'l cavaliero gli altri due, che seguono faranno
la .Rx. insieme & un .S. andando alla sinistra con esso piede. due .Cc. brevi
ballo, è la dama in capo e gli solo fa due .T. è una .R. è cadenza col piè destro.
la dama anch'essa fa'l medesimo, c'ha fatto il cavaliero poi fanno insieme
due .SP. è uno .S. attorno alla destra col detto piede è due .P. indietro
piede alto, è quattro passetti ritirandosi un poco indietro col piè sinistro, è la
cadenza col destro. questa mutanza ha venti botte, & è di quattro tempi della
gagliarda. la dama sola farà la medesima mutanza, c'ha fatto'l cavaliero.
IL Cavaliero ha da pigliare la mano, come si mostra nel presente
dissegno, facendosi la .Rx. grave. poi due .Cc. alla sinistra
Il Cavaliero in questo tempo passeggiando farà li .S. già detti c'ha fatto di sopra.
sinistro. il Cavaliero farà essi .S. finti con un fioretto contratempo nel fine
delle cadenze. e la dama farà poi li medesimi S. finti c'ha fatto di sopra,
fanno insieme quattro .R. minuite innanzi, l'uno contra l'altro voltandosi'l
della dama; & essa si volge alla sinistra cambiando luogo; la dama fa'l medesimo;
c'ha fatto'l cavaliero tornando l'uno, e l'altro al suo luogo.
%SECTION "So Ben Mi Chi Ha Buon Tempo"
BALLETTO SO BEN MI CHI HA BUON TEMPO
corretto dall'Auttore si balla in due.
In cui stassi raccolto
Quant'ha di bel natura; onde risuona
Gran fama in Helicona;
sempre un poco innanzi in capo del ballo. poi faranno gl'altri di mano in
mano ciò c'ha fatto quello, che guida'l ballo, finito ogn'uno la sua parte quello,
che guida, si volge in capo del ballo incontro al secondo filo, come fece la
e si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo
con un poco d'inchino, poi piglia la seconda dama, & fa'l medesimo c'ha
fatto con la prima, poi piglia la terza, e tutte le altre ad una ad una sino alla fine,
Ninfa gentil, & ciò che vuoi richiedi. Chiedi
Fiero serpe mia donna, e vita ha spenta
Fia morta sempre ò fia che si ravviva? Viva
e alla sinistra, e tornando tutti al suo luogo, & le ninfe fanno'l medesimo,
che ha fatto i pastori tornando anch'esse al suo luogo.