Negri Concordance Output: fece
del Re Filippo II. N.S. & à 29. di detto mese l'Eccellentissimo Sig. Gio. Andrea
Doria fece in Genova un banchetto à cinquanta due Dame delle principali
della città, tutte vestite d'ermesino, e di raso bianco, ornate di bellissime
della città, tutte vestite d'ermesino, e di raso bianco, ornate di bellissime
gioie. e si seruì à diciotto piatti, poi fece una gran festa, dove l'Altezza
del detto Sig. Don Giovanni d'Austria, & i due Principi vennero mascherati,
gran Prencipi, & Signori della sua Corte dall'Eccellentiss.Sign.Marchese
d'Ayamonte à li 8. fece Sua Maestà l'entrata in Cremona, dove fù ricevuto
da quel popolo con gran trionfo; il quale fatto molte belle compagnie di
à S.M. con Gio.Stefano Faruffino mio discepolo, dove si trovavano
tutti que'Prencipi, che di sopra hò detto: e S.M. ci fece far un'bel donativo,
poi il medesimo giorno andò ad alloggiate à Mazenta; & iui ballò dinanzi
à S. Maestà Giulio Cesare Lampugnano mio discepolo, & Martino da
Asso ambidue maestri di ballare e S.M. fece à loro donare molte belle cose.
alli 12. andò à Vercelli; ove l'Eccellentiss. Sig. Marchese d'Ayamonte con
e cantare, volse Sua Altezza vederla ballare, così il Sig. Conte d'ordine
di S. Altezza mandò due dame à levar di casa questa figliuola, & fece chia
mar me, suo maestro, acciò la facessi ballare; la quale ballò dinanzi à S.A. la
LA Sereniss. Regina di Spagna Donna Margherita d'Asutria fece l'entrata
in Milano per porta Romana, il giorno di Sant'Andrea Apostolo, che fù
Adi 5. Luglio 1599. Vicino all'hore 22. la Sereniss. Infante Donna Isabella d'Austria
fece l'entrata in Milano per P. Ticinese, col Sereniss. Arciduca Alberto
d'Austria suo marito, accopagnata dall'Eccellentiss. S. Contestabile di Castiglia
Adi 16. del detto à hore 24. l'Illustriss. & Reverendiss. Monsig. Cardinale Diatristano
legato di sua Santità fece l'entrata in Milano, incontrato dal Serenissimo
Arciduca d'Austria, & dall'Eccellentiss. Signor Contestabile, & da tutta
La Dominica seguente, che fù alli 18. del detto la sera si fece una bellissima festa
dinanzi alle dette due Altezze, nel teatro del Palagio ducale, fatto d'ordine
ferma co'l piè sinistro alto nel medesimo luogo co'l detto piè si
farà un sbalzo gagliardo saltandoli sopra nel luogo, come si fece
l'altro salto, & co'l piè destro toccarà il fiocco, cascando come si
due dita da quello. poi levando il destro alla seconda battuta, si ha da
spingere innanzi, come prima si fece; poi nella terza battuta si spinge innanzi
il sinistro, con l'ordine medesimo, ma però restando con ambidue li
alquanto più innanzi del destro, & muovendo'l piè destro la seconda volta;
ha poi da spingerlo quasi al fine del sinistro, come da principio fece co'l sinistro;
quasi alla fine del destro, & in questo modo haurà da seguitare detti seguiti;
distante due dita da quello, & in punta di piedi; poi levando'l sinistro, ha da
porlo nel luogo del destro; il quale ha da alzarsi, come fece del sinistro, quando
cominciò'l detto fioretto, & ha da tener il medesimo ordine, che tiene del
calando a mezo'l piè destro s'alzarà subito il destro con la medesima distanza,
& altezza, che si fece prima col sinistro poi calando si daranno altre quattro
battute, restando all'ultima'l destro inarborato, come di sopra si dice del
IL Cavaliero farà'l passeggio intorno, come fece di sopra, è poi col piè sinistro
quattro battute andando innanzi; e voltando esso fianco una alta da terra, &
L'Entrata del detto Ballo, entraron prima 4. musici con le viole da
braccio vestiti da Pastori, e poi li quattro Pastori, à uno à uno, & fece
quattro .S. col saltino, e fiancheggiando col piè sinistro, girando
à dire i suoi versi in lode delle due Altezze, quali finiti andarono seguendo
altri quattro paggi, e si fece poi il balletto.
mano ciò c'ha fatto quello, che guida'l ballo, finito ogn'uno la sua parte quello,
che guida, si volge in capo del ballo incontro al secondo filo, come fece la
prima volta.
dette di sopra, e quello, che guida farà'l medesimo con l'altro filo, il Cavaliero
piglia la sua dama per mano volgendola à piè del ballo; come si fece prima,
faranno poi tutte le fila l'istessa mutanza, fornito di fare ogni Cavaliero la
all'hora gl'Argonauti dalla lor suavissima melodia allettati fecero segno di vo
ler seguire; Ma Orfeo, ch'era in prora, si levò in piedi, & con la mano fece lor
segno, che si fermassero, & fermati cantò egli un Madrigale, essortando à
gettando loro adosso l'incantata herba, gli rese humili, & piaceuoli, & se gli
accostò, & fece loro carezze, facendosi dar il giogho, & poi l'aratro dal suo paggio,
arando la terra, seminando i denti nascevano li huomini armati, contro, i
Morti questi huomini armati, s'avicinò Giasone alla porta del Giardino, dove con
battè col serpente, & con l'herba incantata gettatagli adosso lo fece dormire, &
cosi entrò à pigliar il velo d'oro pendente dal ramo de l'arboro d'oro, poi se n'uscì
gionta al destinato luogo disse essa certi versetti alle compagne con avvisarle,
che quello era'l luogo destinato al sudetto effetto, & l'istesso fece Nettunno
rivolto a' suoi compagni.
In quel ponto aprissi'l cielo, donde discese Mercurio, qual era un musico eccellente,
& Come messaggiero delli dei fece saper, che la vittoria haverebbe chi di lor
facesse nascere cose più utili al mondo nel cielo, si vedeva Giove in trono di
Pallade prima dette certe poche parole, percosse la terra con l'asta, & fece nascere
un bellissimo olivo, Netunno parimente percotendo col tridente fece nascere
un ferocissimo cavallo.
finito'l canto della felicità uscirono quattro pastori, & quattro ninfe, da quali
si fece un bellissimo brando, nel fine de gl'Intermedij della detta Comedia Ar
menia pastorale, il quale brando fu fatto dall'Auttore di quest'opera, in gratia