Negri Concordance Output: fare
REgola del portar ben la vita, del cavar la
beretta del fare la riverenza, accomodare
la cappa è la spada nel ballare, del pigliare
Regola seconda del modo del cavare la berretta
è fare la Rx. 39
Regola 5. del modo d'imparare à fare i passi
gravi ne'balletti. 106
Regola 16. del modo di fare i doppi, & prima
del doppio grave. 110
Regola 22. del modo di fare il trabucchetto
grave. 112
Regola 24. del modo di fare il fioretto ordinario
alli balletti. 113
Regola ; & avvertimenti a'dubij, che sogliono
occorrere nel ballare i balletti, & fare li altri
movimenti che sono necessarij alli altri
segno, ch'eglino meritano, aprirò almeno gl'occhi à gl'arlti, che meglio
di me lo potranno fare, & desterò ne gl'animi loro spirito tale, che forse à
quel poco ch'io faccio hora, aggiugneranno poscia essi col tempo quel molto,
stipendiato convenevolmente da par suo; oltre che era dispostissimo
nel ballare la gagliarda, è miracoloso nel volteggiare à cavallo, & in fare
molte sorti di salti al presente fà con grand'honore scuola in Bologna.
spiriti; erano adunque questi balletti in maniera ordinati, che si potevano
fare à due à due, ò à quattro, ò à sei, come più piaceva, & in molte parti
gravità grande serbavano; In molt'altre poi qualche dispostezza di gagliarda,
overo inanzi, ò indietro alla gamba sinistra secondo l'occasione, senza
fare il saltino, & perche nel fare le dette botte non si salta, questi si domandano
movimenti di piedi.
dunque prima del portar bene la vita, & dirittamente, del cauarsi la berretta,
del fare la riverenza, dell'accommodare ben la cappa, & la spada, del
modo d'andare à pigliare la Dama, & delle attioni che si fanno nel ballare
li passi, e mutanze, & attioni, che intervengono nel ballare alla gagliarda,
& altri balli, è necessario saperli ben fare à tempo del suono, con portare ben
la vita con agilità, & prestezza della gamba.
Nel fare adunque li cinque passi, si spingeranno li piedi inanzi à dritta linea,
discosti due dita l'uno dall'altro, con le punte delli piedi un poco in fuori, le
alzata, gli occhi che guardino più presto un poco più basso, che alto, ma non
fissi in un luogo avertendo nel fare la campanella, à gettare la gamba indietro;
perche le ginocchia hanno d'andare amendue al pari, discoste due dita
innanzi con la vita, altri vanno con certi passetti presti, è minuti, con le punte
de'piedi in fuora, che pare c'habbino grandi negoci dà fare, & altri vanno
con li piedi discosti, & le ginocchia, che sitoccano l'un con l'altro nell'andare,
il piede innanzi l'uno dall'altro, hà da essere discosto due dita; avvertendo
che secondo la portione, e della vita si deve fare il passo innanzi lungo un
poco più d'un palmo.
%SECTION "Rule 4"
Del modo, nel quale s'insegna à fare la riverenza innanzi alla Dama, come si vede nel
presente dissegno, volendo ballare la Gagliarda in una festa, & finito il ballo accompagnarla
ancorchesia in uso, & si faccia in tutti li balletti, & altri balli la riverenza
col piè sinistro, come al suo luogo si dirà; nondimeno, hò fatto fare la riverenza
co'l piè destro invitando la Dama à ballare; poi nel pigliarla per la mano
che non potesse far dimeno; perche fa bruttissima vista; mà dandoci bel
garbo nel fare li cinque passi contrapassando, & le altre attioni, che sono dette,
voltando hor'il fianco destro, & hor'il sinistro con una meza volta in capo del
%SECTION "Rule 8"
Del modo di fare il fioretto, & prima del fioretto ordinario, come si vede
nel presente dissegno.
IL fioretto ordinario si hà da fare in questo modo stando col piede sinistro
innanzi alto, si farà un saltino innanzi ponendo amendue li
Nel secondo si fanno col medesimo ordine, mà nel fare il primo saltino innanzi
col piede sinistro si spicca una capriuola spezzata; Et perche sono quattro botte,
%SECTION "Rule 9"
Del modo, nel quale s'insegna a fare la capriuola spezzata in aria con un piede,
come si dimostra nel disegno, che si vede.
Il terzo modo, si fà il medesimo, come prima; ma nel fare il primo saltino si fà
una capriuola dritta levandosi con ambidue li piedi; passata quattro volte cascando
Nel quarto modo si fà il medesimo come prima, & nel fare il primo salto si getterà
la gamba destra dietro alla sinistra, à modo d'una mezza capriuola, si faranno
Nel terzo. si faranno tutte le botte, che si sono fatte nelli cinque passi, & nel fare
la cadenza col piè sinistro; si farà una capriola spezzata passata quattro volte.
Modo d'imparare il detto salto del fiocco, come si deve nel principio fermarsi
con la persona a imparare, & fare li suoi movimenti garbati, & leggieri, & più
disposto che sia possibile, per poter poi seruirsene à tutti li altri salti che si diranno
AVanti ch'io insegni la regola da imparare à fare le quindici sorti de'
salti, de'quali nove se ne fanno levandosi da terra à piè pari tutti differenti;
piu garbati, & senza alcun'movimento sconcio, o brutto alla vista de
riguardanti. Dichiararò anco il modo di fare gli atti, & movimenti, è le
attioni, che si devono fare con più leggiadria è facilità, che sia possibile nell'imparare
à fare il primo salto tondo, questo seruirà, quando si verrà alla narratione
di fare gli detti altri salti al tempo della gagliarda. Non starò poi à replicare,
quello, che già si è detto di sopra per non essere lungo, e questi avertimenti
DE' salti, & prima del salto tondo in aria per esser il più usato, & quello
che con facilità fà poi fare tutti li altri, stando à piè pari con le calcagna
appresso due dita lontano l'uno dall'altro avertendo, che in tutti li salti,
nel medesimo luogo su la punta de'piedi con allargare alquanto le ginocchia.
si tornerà poi à fare, levandosi un poco più da terra, come si è detto, è
si darà una volta è meza, & à farla perfettamente bisogna voltare due volte, fermandosi
la vita dritta è raccolta insieme, cioè la testa, le braccia, le gambe, & non
fare, come alcuni spensierati, che fanno il detto salto voltando prima la persona,
è poi la testa, overo la testa, è poi la persona; che è cosa molto sconcia è brutta
cadere leggiermente in punta di piedi; nel qual modo essercitandosi più facilmente
s'imparano à fare senza stare appoggiato à cosa alcuna avvertendo che si
ha da fermare come di sopra levandosi leggiermente da terra con le gambe stese,
Modo d'imparare la capriola trecciata, come si vede nel presente dissegno in quarto,
& in sesto, quella in quarto si fà nel modo detto di sopra cioè, nel fare il salto
tondo trecciato fermarsi à pie pari à dritta linea, & à fare la capriuola in sesto
s'intrecciaranno, & si allargheranno tre volte le gambe in aria sopra, & sotto
quanto le ginocchia avertendo nel girare intorno che si ha da tenere la persona,
& la testa dritta, & gli occhi balli, & non fare, come alcuni sgarbati, che voltano
prima la persona, è poi la testa, overo stanno con la bocca aperta guardando
prima la persona, è poi la testa, overo stanno con la bocca aperta guardando
all'aria. è questi difetti si devono fuggire per non fare sconcia vista à riguardanti;
& acciò che si possa finire gratiosamente la detta girata; questa regola si
semplici e d'alcuni salti conformi per abbellirle, avvertendo che tutte le girate,
& li salti si devono fare al tempo della gagliarda, & perche sono alcuna volta
incerte, se gli aggiungerà qualche passetto, ò più, ò meno, secondo l'occasione.
Questa sorte de passi si deve fare con un piè, & poi con l'altro, & cosi si devono
fare ancora tutte le mutanze.
un'innanzi co'l pied'alto, l'altro indietro à modo di cadenza, si ritornarà poi
à fare gl'altri due P. co'l detto piede, poi si fanno cinque P. minuti scorrendo attorno
alla destra è la cadenza con esso e due P. un'innanzi, è l'altro indietro, ponendo
In questo ballo della gagliarda si potrebbono fare molti passi è mutanze, mà per non
arreccar noia tralasciarolle è basterà haver quì posto'l fiore del ballare con gravità,
ma tratterò d'alcuni passi conformi al suono, che s'usa in essa, quali
ogn'uno potrà fare à suo piacere, è sono questi. cioè fioretti spezzati, fioretti di
gagliardi, passetti per fianco à piè pari, battute firmate, saltini inanzi è indietro
tutti i passi che interuengono nel ballare essa zoppa, avvertendo, che tutti i movimenti
si debbono fare hora basso, & hora alto da terra, secondo l'occorenza
del suono, & andar' sempre à tempo di quello, & per cominciarla si serverà questo
piè sinistro al pari del destro. avvertendo anco, ch'ogni atto, ò movimento
nel principiare de'balli, si deve fare co'l piè sinistro; Ne voglio lasciare
di dire, che da molti questa riverenza vien' diversamente fatta; mà per non essere
& nel far questo atto ha da abbassarsi alquanto in giù con la persona
alzandosi più gratiosamente, che potrà, come già ho detto nel fare della
Riverenza grave, & pavoneggiandosi un poco verso quella parte, ove
si fa; il qual effetto suol farsi con alzarsi alquanto col fianco da quella parte,
ove si finisce la continenza, & non fare, com'altri sogliono, è quelli
tralasciando di calare, & alzare con gratia restino à pie pari, il qual modo,
destro, e giungerlo al pari del sinistro, & abbassandosi in giù con la persona
alquanto, & alzandosi con gratia come s'è detto nella Regola del fare la
riverenza grave.
%SECTION "Rule 5 -- Del modo d'Imparare à fare i passi gravi ne i balletti."
Del modo d'Imparare à fare i passi gravi ne i balletti.
dal destro tre dita, con piegare, & allargare gratiosamente alquanto
le ginocchia; il medesimo si haverà da fare col pie destro dando a ciascun
passo'l tempo d'una battuta d'essa in gagliarda.
verso'l sinistro; poi ritornandolo dove ha d'abbassarlo, & ha da levare nell'istesso
tempo'l destro, & questo ha da fare nella prima battuta, poi nel cominciare
la seconda battuta ha d'abassare'l pie destro, & levare'l sinistro, &
poi seguitando detti seguiti nella seguente battuta, si farà il medesimo
col pie destro, & con questa regola seguirà a fare tanti seguiti, quanti saranno
ne i balli necessari; & questi seguiti hanno preso il nome di finti; perche
%SECTION "Rule 16 -- Del modo del fare i dopij, & prima del doppio grave."
Del modo del fare i dopij, & prima del doppio grave.
IL doppio grave si fa nello spacio di due battute co'l fare tre passi gravi, cominciandoli
co'l piè sinistro, & aggiungendo al quarto passo il piè destro, e
%SECTION "Rule 18 - Del modo di fare la ripresa grave."
Del modo di fare la ripresa grave.
LA ripresa in sottopiede s'hà da fare trovandosi col piè sinistro alto innanzi,
nel calare esso piede s'alzera'l destro indietro e col detto si porrà la punta al
LA ripresa minima si ha da fare nel tempo d'una battuta minima, come si dimostra:
però sminuendola; il che si fa con tenere il piè sinistro due, o tre
in terra. poi s'hanno da muovere insieme le calcagna verso la parte sinistra
ò destra, s'habbia da fare, & doppo quelli le farete co'l medesimo ordine precedendo
à farne tanti, quanti comanderà'l ballo avvertendo à tener le gambe
%SECTION "Rule 22 -- Del modo di fare il trabuchetto grave."
Del modo di fare il trabuchetto grave.
%SECTION "Rule 24 -- Del modo di fare il fioretto ordinario alli balletti."
Del modo di fare il fioretto ordinario alli balletti.
IL fioretto ordinario alli balletti s'hà da fare non alto da terra, ma piano
e sodo, levando'l piè sinistro alto quattro dita da terra, & spingendolo
Avvertimenti à dubij, che sogliono occorrere nel ballare balletti, & fare gli altri
movimenti, che sono necessarij à gli altri balli di più forte.
essi balli, si piglierà la sinistra; come si farà .Rx. senza dire altro ella si farà
col piè sinistro; come si comincieranno a fare tutte l'altre sorti di passi, che si
fanno a detti balli; si principieranno col detto piè sinistro; poi si seguiteranno
dell'altro si volteranno un poco alla sinistra quasi in quella medesima guisa,
come se volessero fare la lettera .S. per far ciò con quella gratia, che si convie
ne voltandosi nel finire i passi sempre a faccia, a faccia, & avvertendo che tutti
dell'altro, è fanno poi quattro .T. su'l piè destro, & su'l sinistro poi si ritorna
à fare la .R. alla mano destra col detto piede tornando al suo luogo è fanno
li. T. come di sopra col sinistro.
esso piede, poi si fà li due .P. ultimi come di sopra col detto piede, poi la dama
in cambio di fare li fioretti contratempo, farà per fianco alla sinistra tre battute
col piè destro, doppo si voltarano il fianco sinistro, è farà una battuta è un
la gamba destra, è un sottopiede col sinistro, al piè destro, & con esso piè
si faranno otto fioretti. Avvertendo che la dama li ha da fare col piè destro
andando innanzi à mezo'l ballo, à modo d'un circolo, voltando alla sinistra, e
IL Cavaliero farà per fianco alla sinistra con esso piede due .SP. & un .S. è
la meza .Rx. col destro, è la dama fa'l medesimo. il cavaliero torna à fare altretanto
alla destra con esso piede poi la dama fa'l medesimo.
per fianco alla sinistra tre sottopiedi in ripresa, & la cadenza sopra esso piede,
uno .T. sopra'l destro, è un .S. intorno alla sinistra si tornano à fare li
sottopiedi, & il .T. & il .S. come s'è fatto à mano destra, & al fine de tutte
quattro volte le mani, & all'ultimo voltando la dama all'incontro
si torna à fare la medesima treccia della parte sinistra, tornando ogn'uno al
suo luogo; e tutti insieme faranno un saltino col piè sinistro alto, uno .P. innanzi
di quelli che gli sono all'incontro, & come si lascian le mani,
& come si tornan'à repigliare s'hà sempre da fare un poco
d'inchino, i cavalieri pigliano le mani delle lor dame è fanno
col sinistro, & una .R. innanzi per fianco col piè destro è la cadenza col
sinistro. poi si torna un'altra volta à fare esso .SP. & il .S. e i .P. & la R.
è la cadenza come s'è fatto di sopra.
passando l'uno al luogo dell'altro, è poi fanno altre due volte intorno alla
destra; si tornano à fare altre quattro volte li cinque .P. due volte tornando
al suo luogo, & due intorno alla sinistra: doppò'l cavaliero solo, fà la mutanza
col destro, & la prima mutanza col suo fine alla man destra. si tornano poi à
fare alla sinistra co'l piè destro le medesime attioni, che si sono fatte voltando
intorno alla destra, e tornando ogn'uno al suo luogo s'alle dame non piacesse
due .P. & due fioretti col destro, è due .P. gravi con esso piede volgendo
il fianco sinistro; poi si tornano à fare col piè destro li .SP. indietro, & li .P.
innanzi, & li .T. e li .P. con li fioretti, è li due .P. gravi, come s'è fatto
piè destro, & col detto piede altretanto, tornando ogn uno al suo luogo
fanno il .S. attorno alla destra con esso piede, & se la dama non potesse fare
li .P. col fioretto potrà fare quattro .S. & fatto li due all'incontro farà un
poco d'inchino, ò altri passi, come le farà più commodo, poi fanno quattro
& del calcagno in terra sopra d'esso piè destro intorno alla detta mano, & una
botta indietro è la cadenza col sinistro. tutta questa mutanza si tornerà à fare
un'altra volta cominciando col piè destro. e dopò fatto'l passeggio intorno,
della Dama. e fanno la .R. finendo'l Canario gratiosamente. Si potrebbero
fare in questo ballo molte altre mutanze, ma per non esser troppo lungo
con haver messe queste quattro mi pare d'haver fatto à bastanza.
a capo del ballo il cavalier volta alla sinistra è và à pigliar la mano, fanno la
.Rx. questi doi modi di passeggio stanno tutte due bene, & si potrà fare quello
che più piacerà, è à me pare che'l primo passeggio sia più commodo per le Dame.
volte, la gagliarda due volte, le quattro parti che seguono si fanno due volte per parte,
si tornano a fare queste quattro parti, altre due volte per parte, si fa poi il
canario sin'al fin del ballo.
l'uno al luogo dell'altro. poi fanno all'incontro due saltini a piè pari, e tre .P.
fermi, come di sopra. doppo si tornano à fare un'altra volta li .S. minuti, &
il saltino e li .SP. e li due saltini, & li .P. fermo come di sopra col piè destro
capo, e fanno gl'ultimi cinque .P. intorno alla destra voltandosi la faccia. si
tornano à fare i medesimi .P. tornando ciascuno al suo luogo, e voltando
gl'ultimi .P. alla sinistra, fanno insieme per fianco alla sinistra un .P. col detto
IL cavaliero solo fa li cinque .P. voltando'l fianco sinistro, & fa due .R. una
innanzi, & l'altra indietro; si tornano poi à fare cinque .P. & le .R. voltando'l
fianco destro; e la dama sola fa'l medesimo, c'hà fatto'l cavaliero.
li cinque .P. attorno alla sinistra, pigliano'l braccio sinistro dell'altro cavaliero,
e si tornano à fare li medesimi .P. gagliardi, che sono già fatti, tornando
tutti al suo luogo.
piede. poi si fanno tre .T. alla destra, e alla sinistra, & una .R. alla sinistra;
si torna poi à fare altre tre .T. col piè sinistro, e col destro, e la .R. col
destro fanno quattro .S. il cavaliero ne fà due attorno alla sinistra con esso
si fanno andando indietro, & aggirando intorno da una parte e dall'altra,
scambiando hora una mano, & hora un'altra, se la dama non potesse fare li
detti .P. farà li .S. ordinarij col saltino, & in cambio delli sottopiedi farà
.P. gravi, e un .S. passando le Dame, che sono alla sinistra dinanzi à quelle,
che sono alla destra, passando l'una al luogo dell'altra; si torna à fare li due
.P. gravi col .S. tornando tutti al suo luogo; quelle dame, che passarono
SI torna à fare il .S. e li due .P*. due volte andando sempre innanzi, & contrapassando,
come s'è fatto di sopra. poi fanno li due .P. gravi, & il .S. cambiando
NElla terza parte si tornano à fare tutti li medemi .P. che si sono fatti nelle
altre due parti andando sempre innanzi, e cambiandosi tre volte.
mutanze i .S. ordinarij & le .Cc. & le .R. come si dirà al suo luogo cioè,
nel fare i passeggi, & le mutanze, avvertendo che tutti i passi e l'attioni, che
si fanno in questo ballo s'incominciano col piè sinistro; poi si finiscono col destro,
quattro .S. due andando innanzi, & due tornando alquanto indietro, volgendo
la faccia alle dame. fanno poi due .R. e ritornano à fare i quattro .S.
e le .R. andando à piè del ballo; quello, che guida fà due .S. innanzi, &
piglia la sua dama per mano volgendola à piè del ballo; come si fece prima,
faranno poi tutte le fila l'istessa mutanza, fornito di fare ogni Cavaliero la
sua parte, come s'è detto faranno insieme il passeggio.
le sue dame faranno'l medesimo, & con questo ordine finiranno gratiosamente
senza confusione questo ballo; si potrebbono fare in questa catena molt'altre
bizzarrie, ma per non essere troppo tedioso con l'haver posto queste, par
della guardia, che verso lei s'inuij, & intenda, che cosa sia, che porti, dove
vadi, & onde venga, ilche tutto esseguendo'l Capitano, venne poscia à fare
al suo Signore compita relatione, chiedendo licenza ancora in nome de i Cavalieri
al suo Signore compita relatione, chiedendo licenza ancora in nome de i Cavalieri
della nave di poter sbarcare, bramando di fare al Rè la devuta riverenza
e spiegarli à parte à parte la cagione della lor venuta, e cosi conceduta dal
& si condusse al luogo destinato gli per ordine del celeste consiglio, dove
aspettava aviso di quanto haveva à fare per meritare la vittoria della detta
contesa.
quarta due volte, la quinta due volte, la sesta che è la gagliarda, si fa due volte,
poi si torna à fare la prima parte due volte, e la seconda due volte, e la
terza una volte sola, la quarta due volte, e la quinta due volte,