Negri Concordance Output: e
Nella quale si danno i giusti modi del ben portar la vita, e di accomodarsi
con leggiadria di movimento alle creanze, e grazie d'Amore,
Convenevoli a tutti i Cavalieri e Dame perogni sorta di Balletto, e
Brando d'Italia, di Spagna e di Francia.
Humilissimo suddito, e seruo
L'Arme, gli scettri, le corone, e gli ostri
E mille illustri palme, e mille pregi
De tuoi grand'Aui Imperadori, e Regi,
Son chiari raggi, al cui splendor t'inostri.
L'alma d'eterni honor, d'eterni fregi?
La memoria è del Padre, e tù il dimostri.
Segui, segui, FILIPPO, e benche rare
Volte adiuien ch'à l'honorate imprese
Maggior, quanto maggior son le contese,
E non è gloria, oue non fur contrasti.
MARGHERITA voi Fior'e Perla sete,
Perla d'alto valor; Fior di bellezza,
Perla d'alto valor; Fior di bellezza,
E qual Perla splendete
Di lume oriental, e come Fiore
Spirate arabo odore;
Lume ch'ogn'alma ammirra,
Odore, e lume tale,
Che vi mostran celeste, ed immortale.
Mouere i passi hora veloci, hor lenti
Con gratia, e leggiadria
Concordi al suon de'musici concenti,
Clori, Dafne, Calisto, ed Amarilli,
Flora, Siringa, e Filli,
Che con un dolce inchino, un giro, un passo
Ferir' i cor di sasso;
Ma di colpi sì cari, e sì graditi
Ch'ogn'hor bramar gli amanti esser feriti.
Virtù da te gradita
Di bel diporto, e degno,
Ou'hà frà nobil'alme Amor'il Regno.
S'à sì concorde tuono
Contempri l'alma, e i sensi vaghi assesti,
De le Muse celesti,
CESARE al suon de musicali accenti,
Mentre concorde il piè stendi, e raggiri
Alta gioia dissondi, alti desiri
Guidan lor balli ne i celesti giri,
Come si moua alta virtute, e spiri,
E gratia, e leggiadria ne' portamenti.
Cosi mentre dispensi i vaghi moti,
Cosi mentre dispensi i vaghi moti,
E guidi in giro le terrenne stelle
Emulo sei di Giove, e di Natura.
E mentre altrui dal sen la noia scoti
L'alme inalzando à cose vaghe, e belle
Poggia à l'eternità per via sicura.
L'ARTE che di natura
Imitò scaltra l'orme, e la possanza,
Tanto per te s'auanza,
Che fatta gran maestra,
Al'istessa Natura insegna, e addita
Come sia vagra, e destra,
Et ecco ella abbellita,
Artefice felice, arte felice,
Hor'imitata, e dianzi imitatrice.
Nomi di Cavalieri e delle Dame, che hanno
ballato al tempo dell'Eccellentissimo Signor
Nomi de i Cavalieri, e Dame, & delle Cittelle,
che hanno ballato al tempo dell'Eccellentissimo
Regola 34. de salti tondi overo pirlotto, &
trecciati, e di quelli al roverscio. 72
Tavola de i balli, e brandi del Trattato
Terzo.
Tempo nel qual l'Auttore diede principio ad usar i Balletti di più sorti,
vaghi, e leggiadri.
lodato Messer Fabritio Carroso da Sermoneta, che nelle mani di tutti i virtuosi
di quest'arte, se ne và con molta sua lode; E s'è vero, come è verissimo,
che alle ritrovate cose di qualch'altra aggiugner se ne possa ; si vedrà da
questa opera che de'salti del fiocco, & di capriole, & di passi, & di salti,
& di mutanze, & di balletti, dopo il suo tempo, e stata non poco per mia
inventione arricchita la virtù del ballare, cosa che è d'utile, e di gusto potrà
esser à chiunque che di saper varie cose cura si prenda; ancorche per fine non
mia opera ad indrizzare, che à Cavalieri, & à dame; che pur fanno la maggiore,
e la più bella parte di tutta la creanza, & de'costumi esser posta nel
ballare: e vero, che l'armeggiare essercitio è molto nobile, il che dico etiandio
del cavalcare, ma non tutti sono à ciò far atti; e sembra, per vero dire,
che di Marte sieno proprij, non di Venere, come è il nostro, albergatrice,
che di Marte sieno proprij, non di Venere, come è il nostro, albergatrice,
e posseditrice de cuori gentili, Ballano i Prencipi, è nel ballare più che in altra
cosa la loro gravità mostrano, ballano i Cavalieri, e con ciò la lor leggiadria
fanno vedere; ballano, le Dame, & ecco il vero mezo di scoprire la gratia,
fanno vedere; ballano, le Dame, & ecco il vero mezo di scoprire la gratia,
che serbano in tutti i movimenti; Finalmente balla tutto il mondo, e chi
d'agilità, chi di prestezza, chi di forza, e chi d'una, & chi d'altra cosa, ne riporta
da gli spettatori loda non picciola. Fiorirono anche in tutti i tempi,
Rè di Pollonia, è carico si può dire di doni à casa se ne tornò, il cui valore fu
infinito, e meraviglioso nella prestezza della gamba.
Pompeo Diobono milanese, del quale è pur fresca la memoria dotato dalla natura
d'una suelta, bella, e proportionata vita; ben si può dire, con pace de
gl'altri, che tra i maestri della nostra arte, egli n'habbia la corona riportata;
gl'altri, che tra i maestri della nostra arte, egli n'habbia la corona riportata;
e chi conosciuto non l'havesse giamai, all'andar gaio, al portamento della
vita, alla gratia, con che accompagnava tutti i movimenti suoi ben detto
che pur Governatore la costituì del suo secondo figliuolo Carlo Duca
d'Orleans, e stipendij gl'assegnò di ballarino di 200. franchi, & di valletto
di camera di 260. che piu? havea mille franchi ancora di pensoine, e 160.
per lo vestire; ne potrei così tosto annoverar i gran presenti, che da diversi
per lo vestire; ne potrei così tosto annoverar i gran presenti, che da diversi
Principi furlongli in poco tempo fatti; e se à Dio fusse piaciuto, che più lungo
corso di vita havesse havuto il Duca, dopoi che Rè fù incoronato di Francia,
pur tuttavia dopò la morte di Carlo nono, Enrico terzo che succedesse,
di confermargli le piazze, e le pensioni dategli dal Rè morto, non solo sua
vita durante, ma per gli figliuoli ancora; avenga che non habbia per sua di
secondo, & à Delfino suo primo figliuolo, che fu poi incoronato Rè di
Francia, e detto Francesco secondo. ma sarei troppo lungo, se de gli stipendij,
e doni grandissimi, che da quel gran Rè questi hebbero, io ad uno, ad
uno in questo luogo raccontar volessi, basta à dire che non gli mancò fortuna
uno in questo luogo raccontar volessi, basta à dire che non gli mancò fortuna
al suo merito corrispondente, e che tutte le provisioni, & piazze dategli
dal Rè Francesco, benignamente furongli da successori di lui confermate.
Carlo Emmanuelle suo figliuolo, à cui non solo il ballare insegnò,
ma lo schermire ancora, & in quel seruigio con molta sua gloria e vivuto
sempre.
Zaccheria cremonese, molt'anni hà, che fa scuola di ballare in Padova, & ha
insegnato la virtù à diversi Signori, e Cavalieri, & tramontani, & ad altre
nationi, & è molto prattico, è gentile nell'insegnare questa virtù.
dell'Altezza del Duca di Baviera, dal quale oltra li donatiui era benissimo
stipendiato, e per non passarla con molte parole, dirò che egli ha havuto
pochi pari, e niuno superiore.
Cesare Agosto Parmegiano, è stato mio discepolo molto leggiero, disposto, &
garbato nel ballare la gagliarda, e virtuoso nella musica, & nel sonare di
Liuto, & è stato in Fiandra al servitio di gran Prencipi, & al presente serve
lasciare d'annoverare trà infinite alcune memorabili occasioni che à me sono
avvenute di ballare, & d'essere da Prencipi amato e favorito.
Luoghi e gran personaggi, dove, e dinanzi à quali hà l'auttore
ballato. Ca. II.
Ho ballato alla presenza dell'Eccellentissimo Sig. Marchese di Pescara mentre
era al governo di Milano, e più volte ho à sua Eccellenza insegnato à ballare,
poscia andai à Mantoua con esso lui alle nozze del Serenissimo Sig. Duca
Doria fece in Genova un banchetto à cinquanta due Dame delle principali
della città, tutte vestite d'ermesino, e di raso bianco, ornate di bellissime
gioie. e si seruì à diciotto piatti, poi fece una gran festa, dove l'Altezza
del detto Sig. Don Giovanni d'Austria, & i due Principi vennero mascherati,
col Principe di Firenze, con quello di Urbino, & con quello di Parma,
& con molti Cavalieri Italiani, e Spagnuoli, con tal'occasione trovandomi
io per caso là ballai alla presenza di tutti questi gran Prencipi, & fuor d'ogni
mio merito, fui da tutti loro favorito; ma al primo d'Agosto l'Altezza del
Sig. Don Giovanni si partì per Napoli con le galee, e dirizzando le vele verso
Ferrara, arrivò con li già detti due Prencipi, & alloggio à Tessarolo, dove
del Serenissimo di Ferrara, dove stava aspettandoli, nel viaggio stesso
hebbi gratia di ballar nel bucentoro di S.A. e n'acquistai molti donatiui.
se ne veniva dall'impresa di Tunisi di Barberia; Hora io stetti colà otto
giorni, & insegnai à sua Altezza molte e molte cose, che sommamente
gli gustarono, onde ordinò che mi fussero fatti infiniti donatiui.
& hora della Sig. Contessa Delia Angosciuola, nella facciata d'esso, è
dipinto Carlo Quinto Imperatore, e diversi Prencipi Italiani che servirono
nelle guerre. Sò che parrà forse à molti che non faccia à proposito, essendo
2 Il Sospetto nudo, e teneva con ambe due le mani un'Anguilla.
Seguiva poi un Pastore sonando il trombone.
3 L'Ardimento con corazza, e con scimitarra all'antica, che cavalcava un leone.
Seguiva un pastore sonando una cornamusa.
4 La Repulsa vestita all'antica, col viso voltato alla man destra, e con sembiante
infuriato con la sinistra alla rovescia mostrando in quella due fave nere.
7 La Speranza vestita di verde, e riguardava a man sinistra verso il cielo con
un'arco, & una saetta rotta nella man destra, nell'altra mano un vase con una
8 La Paura, un mostro con la faccia, e petto di donna, le corna di cervo, il piedi
Daino, la coda di lepre, le mani finalmente di donna alzate ambedue
10 Lo Sdegno havea la pietra, è l'accialino in mano. e s'ingegnava di far cader
le fauille sopra un fascetto di paglia, che teneva legato al braccio, & era vestito
11 La Discordia vestita di mille colori, scapigliata con capelli neri rossi, & bianchi
intrecciati, e teveua un liuto in mano, alquale tagliava tutte lecorde.
Seguiva un Pastore sonando un liuto.
due amoretti di mille fiori inghirlandati, che gli giravano attorno facendo
diversi atti per muoverlo pur à dolci, e piacevoli sogghigni.
Seguiva un Pastore con un'Arpa.
una pope.
Seguiva un Pastore con una sordina, e col mantice.
23 Il Tempo vestito di nero all'antica con la chioma, e barba bianca, tenendo
nella mano un'horiuolo.
i primi huomini d'Italia; si ripose la mascherata in ordine del palagio di Tomaso
Marino, e segnì poi con quell'ordine, che di sopra habbiamo detto &c.
& Padrone si partì da Milano, & andò con tutti i Feudatari dello stato
à Cremona, e poi à Polezzo ad incontrare la Maestà del Rè di Francia
Enrico Terzo, che era venuto di Pollonia à Vinegia, & per lo fiume Pò
Enrico Terzo, che era venuto di Pollonia à Vinegia, & per lo fiume Pò
se ne veniva accompagnato dall'Altezza del Duca di Savoia, e dal Duca di
Ferrara, e dall'Eccellentiss.Sig.Duca d'Anversa, e dal gran Priore di Francia,
e dà molti Cavalieri Francesi, & Italiani fù ricevuto sua Maestà con questi
gran Prencipi, & Signori della sua Corte dall'Eccellentiss.Sign.Marchese
à S.M. con Gio.Stefano Faruffino mio discepolo, dove si trovavano
tutti que'Prencipi, che di sopra hò detto: e S.M. ci fece far un'bel donativo,
poi il medesimo giorno andò ad alloggiate à Mazenta; & iui ballò dinanzi
à S. Maestà Giulio Cesare Lampugnano mio discepolo, & Martino da
Asso ambidue maestri di ballare e S.M. fece à loro donare molte belle cose.
alli 12. andò à Vercelli; ove l'Eccellentiss. Sig. Marchese d'Ayamonte con
festa, & iui ballai dinanzi à S. Altezza; ma il giorno seguente ancora ballai
dinanzi à Sua Altezza d'ordine suo, nel suo Palagio; e fui da quel gran
Prencipe con reali doni riconosciuto.
d'Età di nove anni, la qual era miracolosa in ballare, in la musica de sonare,
e cantare, volse Sua Altezza vederla ballare, così il Sig. Conte d'ordine
di S. Altezza mandò due dame à levar di casa questa figliuola, & fece chia
Alberto d'Austria, dall'Illustriss. & Reverendiss. Monsig. Cardinale
Pietro Aldobrandrino Legato, e Nipote di Sua Santità dall'Eccellentiss. Sig.
Contestabile di Castiglia Governatore dello Stato di Milano, dalli Eccellentiss.
Contestabile di Castiglia Governatore dello Stato di Milano, dalli Eccellentiss.
Signori Duca di Candia, Duca d'Humala, e Principe d'Oranges Monsiur
de Barlamonte, dal Conte d'Agamonte, & altri Principi, & Governatori,
& Ambasciatori, dall'Eccellentiss. Signora Duchessa di Candia Camariera
maggior di S. Maestà, dall'Eccellentiss. Signora Duchessa de Erias, e
da molte Dame Fiammenghe, & Todesche, & dall'Eccellentiss. Senato, dall'Illustriss.
Sign. Gran Cancelliero, da'Magistrati di S.M. Cattolica da Feudatarij,
Cavalieri, e gentil'huomini dello Stato di Milano, & à lor' fianchi
in due longhissime schiere faceva ala un'grandissimo numero d'Alabardie
venti altri nobilissimi Cavalieri Milanesi vestiti di rosso con ricami, &
trine d'oro. Entrarono nella Città sei numerose, e belle compagnie di cavalli
leggieri cioè tre per vanguardia, che la prima era dell'Illustriss.generale, il S.
Gio. Ambrosio Cattaneo, Sebastiano Carcano, Antonio Maria Mantico, Clemente
da Napoli, i quali fecero mille belle bizzarrie, e frà l'altre un combattimento
con le spade lunghe, & pugnali, & un'altro con le haste, aggiugnen
con le spade lunghe, & pugnali, & un'altro con le haste, aggiugnen
doui poi certe altre inventioni nuove di balli, e di mattaccino le quali parvero
à sua Altezza di grandissimo spasso, & noi tutti fussimo da quel gran
Entrò prima un alpa e un leuto sonando, e poi quatro figliuolini vestiti à livrea,
entrorno ballando di concerto che fu di gran gusto alle due Altezze.
Etin questa prima quadriglia di dieci Dame vi era la sig. Ambasciatrice di Savoia
della Serene, è della Torre la sig. Contessa Margarita Beccaria, e Manricca,
la sig. Ippolita Gallia, è Rhò, la sig. Caterina Balba, è Rhò, la sig. Elena Rainolda,
la sig. Ippolita Gallia, è Rhò, la sig. Caterina Balba, è Rhò, la sig. Elena Rainolda,
è Mazenta, la sign. Laura Cuticha, e Caccia, da prò Marchesa di Castignacha,
la sig. Paola Antonia Melza, è Muggiana, la sig. Paola Fossa, e Trecca,
la sig. Catarina Campina è Castel san Pietro, la sig. Ippolita Rhò, è Figgina, le
matrone erano, la sig. Maria Brivia, è Canevesa, la sig. Livia Bertola, è Varesina,
la sig. Isabella Brivia, e Melza, la sig. Lucretia di Grassi è Rombella, che
in tutto erano quatordeci Dame.
Nella seconda quadriglia ch'entrò di otto Dame, la sig. Deianira san Mauritio,
& Archinta, la sig. Donna Benedetta Brugnola, e Brebia, e la sig. Giulia Beccaria,
è Menoccha, la sig. Clara Tettona, la sig. Clementia Alciata. la signora
di Melegnano, la signora Deidamia figliuola del sig. Conte Antonio
della Somaglia, la signora Verginia della Tela, e Visconta, la signora Hippolita
Cicogna, e Crivella, le quali fecero tutti insieme un'intrata, con un
ballo che se dirà al suo luogo, & alle dette Dame precedevano cinque violoni
Anna Arconata, la qual per alcuni giusti impedimenti non vi andò, furono
la signora Elena Arconata, e Visconta, la signora Clementia Visconte, è Arconata,
la signora Donna Cecilia Brasca, e san Nazar, la signora Donna Maria
san Nazar, e Beccaria, figliuola del Illustriss. signor GranCancelliero san
Nazaro, la signora Lucretia Castigliona, la signora Lucia Vertema, e Piacenza,
la signora Maria Vertema, e Panigarola, la signora Isabella Vertema,
e Brivia, la signora Elena Arconata, e Albertaza, la signora Claudia
Gallarata.
Nella quinta quadriglia entraron tre Dame e sei paggi, quattro de quali fecero
un combattimento di spada e rotella, & un'altro recitò alcuni leggiadri versi
in lode delle due Altezze, la signora Felice Castrazona, e Merzagora, la sig.
Verginia Dugnana, la sig. Giovanna Lonata, ambedue figliuole della detta
Il Sig. Lodovico Crivello. Il Sig. Gio. Angelo Anone; Questi
introrono con un concerto di quattro violoni da bracio, e fecero un bellissimo
ballo.
Nella quarta quadrilia, che entrò di dodeci Cavalieri à tre à trè, con quattro
flauti, e una tiorba, & uno leuto, facendo anco essi uno bel ballo furono
i seguenti,
l'anno 1554. nel quale io cominciai la Scuola nella nobilissima,
e non mai à bastanza lodata Città di Milano hanno portato
nome di leggiadri ballatori, & ballatrici, cominciando da quei che ballarono
La sign. Barbara Sforza de Medici Marchesa di Melegnano.
La signora Contessa Barbera da Este, e Trivulza.
La sign. Contessa Antonia Beccaria, e Taverna.
La signora Lucretia Lampugnana, e Cusana.
La signora Antonia Somaglia, e Visconte.
La signora Contessa Deidamia Cassina, e Vistarina.
La signora Cavaliera Vittoria Caccia della tela.
La signora Sigismonda d'Este Sfondrata.
La signora Contessa Laura Gonzaga, e Trivulza.
La signora Contessa Camilla Doria, e Morona.
La signora Madama d'Arconà.
La signora Madama d'Arconà.
La signora Cavaliera Barbara Fiesca, e Visconte.
La signora Contessa Deianira Macedonia Trivulza.
La signora Contessa Deianira Macedonia Trivulza.
La signora Contessa Anna Morona, e Cigogna.
La signora Contessa Felice Trivulza.
La signora Contessa Felice Trivulza.
La signora Eleonora Visconte, e Carimà.
La signora Caterina Bianca Buttigiella, e Mazzenta.
La signora Contessa Bianca Beccaria, e Adda.
La signora Cornelia Savolla, e Brivia.
La signora Artemisia Visconte, e Botta.
La signora Giulia Marliana, e Visconte.
La signora Anna Lucia Simonetta, e Raverta.
La signora Silvia Vimercha, e Maggia.
La signora Antonia Corre detta la Moretta, la Signora Lenna Posbonella
La signora Antonia Corre detta la Moretta, la Signora Lenna Posbonella
e Maggia, ambedue ballarine eccellentissime di quel tempo.
MA prima, che io venga à raccontargli, dirò come in quel tempo io diedi
principio ad usare certi balletti vaghi, e leggiadri; in parte de'quali
riconosceva mè per inventore, e in parte altri honorati, e valoresi
spiriti; erano adunque questi balletti in maniera ordinati, che si potevano
ò d'altro allegro ballo; mà ritorno à quello c'hò lasciato, cioè al raccontare
i Cavalieri e Dame di quel tempo.
L'Illustriss. sign. Don Beltramo della Cueva Nipote del Sig. Duca Del Borqueque.
L'Illustrissima sign. Donna Alvira figliuola del detto Signor.
La signora Donna Constanza Colonna e Sforza, Marchesa di Caravaggio.
La sign. Donna Anna Sfondrata, e Visconte.
La signora Contessa Bianca Somaglia, e del Maino.
La signora Lavinia del Maino, e Carcassola.
La signora Marchesa Alvisa d'Oria, e Marina.
La signora Clara Buscha e Coira.
La signora Contessa Chiara Marina è Torniella.
La signora Cavaliera Isabella Borromea, è Visconte.
La Signora Anna Visconte, e Arconata.
La signora Contessa Guistina Visconte, e Biglia.
La signora Vittoria Castelletta, e Rhò.
La signora Contessa Hippolita Porra, è Visconte.
La signora Contessa Hippolita Porra, è Visconte.
La signora Isabella Visconte, e Roma.
La signora Contessa Antonia Simonetta, e Trivulza.
La signora Donna Cecilia di Medici, è Gonzaga.
LA signora Contessa Ersilia Farnese, e Borromea.
La signora Marchesa Flaminia Panigarola, è Maino.
che le battute delli piedi, che si fanno per terra stando in passo
co'l piè sinistro inanzi, e si farà un saltino alzando il piè destro inanzi,
doppo si tornerà à tirare il detto piede indietro spingendo inanzi il sinistro,
doppo si tornerà à tirare il detto piede indietro spingendo inanzi il sinistro,
cascando in passo, e si farà il medesimo con esso sinistro, col detto modo, si
fa ancora stando fermato, & voltandosi intorno.
della campanella che si fanno buttando la gamba indietro, & inanzi, de quali
due movimenti per esser il principio, & il compendio, e la guida di tutti
li passi, e mutanze, & attioni, che intervengono nel ballare alla gagliarda,
& altri balli, è necessario saperli ben fare à tempo del suono, con portare ben
l'uno dall'altro, poi si spingerà la gamba inanzi à dritta linea, alzando la punta
del piede, e sondando solo la gamba al ginocchio, buttandola tanto inanzi
come indietro, e nel tirare il piè indietro è far la cadenza, si spingerà l'altro
piè un poco inanzi, ponendo il petto di amendue li piedi in terra, lontano
il piede innanzi l'uno dall'altro, hà da essere discosto due dita; avvertendo
che secondo la portione, e della vita si deve fare il passo innanzi lungo un
poco più d'un palmo.
Del modo, nel quale s'ingegna la regola come si dimostra nel presente disegno, che si usa
nel cavarsi la beretta, e nel tenerla in mano doppo cavata è poi delle Riverenze,
& prima delle grave che si fanno col piede sinistro alli baletti,
& prima delle grave che si fanno col piede sinistro alli baletti,
e poi col piede destro balando la gagliarda.
è doppo si tirerà il piede sinistro indietro, à dritta linea; tal che la punta di esso
sia quasi alpari del calcagno destro, tenendolo ben spianato in terra, e fermando
la vita dritta sopra il piede, che resta indietro, nel tirare indietro esso sinistro
& con essa mano si piglia l'ala sinistra. Nel terzo si piglia la parte dritta della
cappa, ponendola sotto il detto braccio, e gettandola sotto il braccio sinistro,
& con essa mano prendesi l'ala sinistra della cappa, tenendo le braccia stese,
per dargli la sua gratia. Andando poi à pigliare la Dama, si femerà dinanzi
à quella per dritta linea col piè destro innanzi, e farà la riverenza
grave, come s'è detto di sopra; la Dama si leverà, & farà ella ancora la riverenza
di poi si volterà la Dama all'incontro del cavaliero fermandosi col
piè destro innanzi, & la Dama co'l sinistro, e si lascieranno le mani fingendo
di bacciarle, e facendo insieme la riverenza come prima; si passeggerà un
poco pigliando il giro della cappa con la mano sinistra, accommodandola
poco pigliando il giro della cappa con la mano sinistra, accommodandola
come s'è detto, e mettendo la mano sopra il pomo della spada con le attioni
dette di sopra; avvertendo di portare ben la vita; si ballèrà la gagliarda. Finito
dette di sopra; avvertendo di portare ben la vita; si ballèrà la gagliarda. Finito
il ballo faranno insieme la riverenza, e si piglierà la Dama baciando la
mano con riverenza, è menandola al suo luogo, si faranno l'attioni che si sono
destra, à modo di due circoli, che si toccano insieme, con pavoneggiarsi,
dandogli ogni gratia con la vita, e seguitando questo modo detto. quando la
Dama sarà tornata al suo luogo, farà la riverenza al Cavaliero, col quale haverà
SI fanno in questo modo. Prima stando in passo con la persona dritta,
e le gambe ben distese, co'l piè sinistro quattro dita innanzi al destro,
quasi à dritta linea, con la punta del piè un poco in fuora,
LA Campanella, si fà con il piede sinistro, innanzi poi tirandolo
indietro, e tutto à un tempo si fà un saltino col piede destro, e questa
è una battuta di Campanella, poi spingendo il sinistro innanzi, si fà
col piede sinistro si spicca una capriuola spezzata; Et perche sono quattro botte,
si fanno un poco più presto e leggiermente.
Delli cinque passi contra passando e voltando meza volta. Come si dimostra
con la figura che si vede.
Secondo si farà un fioretto contratempo co'l piede destro, saltando sopra il sinistro,
doppo si faranno gli altri tre passi co'l piè sinistro, e la cadenza, & perche
si cominciano in contratempo sono sei botte.
tre passi, & una capriuola spezzata passata quattro volte col piede sinistro,
& con esso si fà la cadenza. Tutto questa si fà in fuga, e sono sei botte.
spezzata passata quattro volte co'l piede sinistro, & con esso si farà la cadenza.
Tutto questo si fa in fuga con grande prestezza e sono otto botte.
con un poco d'inchino, si faranno due passi cominciando col destro
piede, & la cadenza co'l sinistro, e sono cinque botte; doppo si farà il medesimo
sopra il piè destro, & co'l medesimo ordine si fanno ancora intorno,
è si leverà una capriuola dritta passata quattro volte cascando sopra il piede
sinistro, e si farà un passo col destro, & la cadenza col sinistro; e sono con la
capriuola sei botte.
Nel quinto modo si farà la meza volta ponendo il destro in terra, e si faranno
due passi à dritta linea, ponendo il primo passo il piè sinistro al calcagno del
una in dietro, l'altra innanzi, l'altra indietro, & con esso destro si farà una capriuola
spezzata cascando sopra il detto piede, e buttando innanzi il sinistro, &
con esso si fà la cadenza, è sono sei botte.
con esso si faranno due botte, una innanzi, l'altra indietro, &
co'l detto si farà un sotto piede levando il destro innanzi; e la
cadenza co'l sinistro, & co'l medesimo ordine, si faranno anco
Nel secondo si farà un fioretto contratempo co'l piè destro, alzando il piè sinistro,
e con esso una botta innanzi, poi due botte innanzi co'l destro, & una capriuola
spezzata passata quattro volte co'l piede sinistro, e con esso la cadenza
queste sono sette botte, e si fanno presto.
Nel terzo si farà un fioretto contratempo col piè destro, una botta innanzi co'l
sinistro, & l'altra indietro, & un'sotto piè co'l destro, e la cadenza co'l sinistro.
Queste sono sei botte.
Nel quarto si farà il fioretto co'l destro, una botta innanzi è in dietro, un'sotto
piè colla destra, una capriola spezzata passata quattro volte co'l sinistro, e con
esso la cadenza. Queste sono sette botte, & si faranno presto.
Nel quinto si farà il fioretto co'l destro, e una botta innanzi co'l sinistro, & due
botte, una innanzi, l'altra in dietro, & un sotto piè co'l destro, tre passetti innanzi
botte, una innanzi, l'altra in dietro, & un sotto piè co'l destro, tre passetti innanzi
cominciando co'l piede sinistro, e con esso la cadenza. Queste sono nove
botte in un'tempo, si fanno con grandissima prestezza.
botte, & un passo innanzi co'l destro, & una capriuola spezzata passata quattro
volte col piè sinistro, e con esso la cadenza. Queste sono sette botte, & si fanno
presto.
& una indietro co'l destro un'sotto piede con esso, & la cadenza co'l sinistro;
Queste sono sette botte, e si fanno presto.
& il sotto piè , & una capiruola spezzata quattro volte passata co'l piede sinistro,
e con esso la cadenza; Queste sono otto botte, e si fanno con prestezza.
attorno alla gamba sinistra indietro, & innanzi, & indietro, & un sottopiè
col detto, e la cadenza col piè sinistro. Queste sono nove botte, & si fanno
prestissime.
senza saltino attorno alla gamba sinistra indietro, & innanzi, & indietro, &
un'sottopiede co'l detto e la cadenza co'l sinistro; Queste sono dieci botte, &
si fanno con grandissima prestezza.
una battuta dando del petto del piede sinistro in terra, innanzi al destro
col detto piede; una botta indietro, & una sottopiè, e con esso sinistro
si farà la cadenza; Queste sono otto botte, & si fanno con prestezza: dopo
fatto prima, & due ricacciate; l'una col piè sinistro, l'altra co'l destro, & la cadenza
co'l piè sinistro. Queste sono nove botte, e si fanno con gran prestezza.
Nel terzo si farà il fioretto, il saltino, il tremare de'piedi, e la battuta, come si è
fatto prima; tutto questo senza il fioretto si farà un'altra volta con li detti piedi,
fatto prima; tutto questo senza il fioretto si farà un'altra volta con li detti piedi,
dopo tre botte col destro, una addietro alla gamba sinistra, l'altra innanzi, e
l'altra si metterà il detto piè in terra innanzi, voltando il fianco destro; e si farà
la cadenza col sinistro. Queste sono dieci botte, & si fanno con grandissima
Nel quarto si farà il fioretto, il saltino, & il tremare de'piedi, e la battuta, come
prima. doppo due saltini inanzi a'piè pari con due botte, una indietro, l'altra
prima. doppo due saltini inanzi a'piè pari con due botte, una indietro, l'altra
inanzi co'l destro, voltando il detto fianco, e si farà la cadenza co'l sinistro. Queste
sono nove botte, e si fanno con gran prestezza.
Nel quinto si farà il fioretto, il saltino il tremare di piedi, e la battuta, come di sopra,
doppo un'salto sopra il piè sinistro co'l destro alto, & un'passo inanzi co'l
doppo un'salto sopra il piè sinistro co'l destro alto, & un'passo inanzi co'l
detto, & una capriuola spezzata passata quattro volte co'l piede sinistro, e con
esso si fà la cadenza. Queste sono otto botte, & si fanno con prestezza.
prima. doppo una botta dietro la gamba sinistra, & un'passo inanzi col destro
ponendolo in terra, e voltando il detto fianco si farà un'passo inanzi, & la cadenza
col piè sinistro. Queste sono otto botte, e si fanno presto.
co'l sinistro, & la cadenza co'l detto piede, voltando il medesimo fianco. Queste
sono sei botte; doppo si fà altretanto co'l piede sinistro, e co'l medesimo ordine
si fanno ancora intorno, & li detti passi si fanno in cinque modi. Il primo
Nel secondo si farà il fioretto alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con
esso piè, e si farà la capriuola spezzata passata quattro volte. doppo la botta inanzi,
è la cadenza co'l piè sinistro con voltare il fianco, come si è fatto prima; Queste
Nel terzo si farà il fioretto, alzando il sinistro, e le due botte alzando il destro con
esso piè, & una capriuola alzando il sinistro co'l detto, si farà un'altra capriuola
esso piè, & una capriuola alzando il sinistro co'l detto, si farà un'altra capriuola
più alta spezzata passata quattro volte con esso piede, e la cadenza. Queste sono
otto botte, e si fanno con prestezza.
Nel quarto si farà il fioretto, alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con
esso piede, e la cadenza finta. doppo si farà una battuta inanzi, è la cadenza co'l
detto piè voltando il fianco, come prima. Queste sono nove botte, e si fanno
con gran prestezza.
Nel quinto si farà il fioretto, alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con esso
piè. si fa la cadenza finta inanzi à dritta linea, e due passi indietro, è la cadenza
co'l piè sinistro; Queste sono otto botte, è si fanno presto.
aila gamba sinistra, un passo inanzi con esso piede ponendolo in terra,
e voltando il detto fianco, doppò si fa una botta inanzi col sinistro,
& la cadenza con detto piede; Queste sono sei botte. dopò si farà il medesimo
Nel quarto si faranno due saltini, à piè pari. e due botte col destro una dietro alla
gamba sinistra, l'altra inanzi. uno saltino sopra detto piede, alzando inanzi
gamba sinistra, l'altra inanzi. uno saltino sopra detto piede, alzando inanzi
il sinistro, e con esso un'altro saltino col piede alto, & una capriola spezzata passata
quattro volte, e col detto piè sinistro, la cadenza; queste sono otto botte, è si
fanno con prestezza.
Nel quinto si faranno due saltini à piedi pari, e due ricacciate, una col piè sinistro,
l'altra co'l destro voltando il detto fianco. si farà una capriola spezzata passata
detto con la gamba sinistra, & la punta del piede alta mezo braccio
da terra, come si vede la figura, e si alzerà la vita un poco sù la punta
del piè destro, & il detto braccio stringendo la mano per haver
ginocchio, levandosi con tutta la persona più che si potrà cavalcando la gamba
destra, & alzando la punta del detto piede tanto, che tocchi nel fiocco e lasciandosi
cadere leggiero, nel medesimo luogo con l'istesso piede, voltandosi
ALzando adunque il fiocco, come si è detto di sopra, e stando con la
schiena rivolta al detto con ambi due li piedi in terra, come si vede
& alzando la punta del detto piede, tanto che tocchi nel fiocco, aiutandosi co'l
braccio destro, e lasciandosi cadere leggiero nel medesimo luogo, con l'istesso
piede voltandosi alla sinistra parte, con la schiena volta al fiocco, come nell'insegnare
la punta del piè destro al calcagno del sinistro, in un medesimo
tempo alzandosi con la persona, quanto più potrà, e cavalcando la
gamba destra sopra la sinistra, alzando la punta del detto piede, tanto che con
gamba destra sopra la sinistra, alzando la punta del detto piede, tanto che con
esso tocchi il fiocco, aiutandosi co'l braccio destro, e lassandosi cadere leggiero
nel medesimo luogo, è con l'istesso piede voltandosi à man sinistra con la
destro con la gamba stesa, si metterà la punta del piede al calcagno del sinistro,
& si farà il medesimo salto, come di sopra; toccando nel fiocco, e cascando
leggiermente nel medesimo luogo sù la punta del piè destro.
QUesto salto si fà fermandosi un poco discosto dal fiocco con la faccia rivolta
à quello col piè sinistro indietro, e si farà un passo col detto piede,
è un saltino co'l destro intorno alla sinistra cascando à piè pari,
terra quanto potrà, toccando il fiocco co'l piè destro cascando à piè
pari nel detto luogo, come si dice di sopra, e si farà un passo co'l piè sinistro per
cascare à tempo del suono.
piè destro in foggia del salto del fiocco, spiccando la detta gamba stesa,
e levandola altra da terra almeno un'braccio, voltando due volte
la sinistra sino che arrivi sotto al fiocco in un'medesimo tempo metterà il detto
calcagno del sinistro, è si leverà con tutta la persona toccando il fiocco col
piè destro, e cascando leggiermente nell'istesso luogo co'l detto piede.
capriuola con la gamba destra crocciara sopra la sinistra voltando il
fianco sinistro al fiocco nel medesimo luogo, e mettendo la punta del
piè destro al calcagno del sinistro in un'istesso tempo, è si leverà con tutta la vita,
piè destro al calcagno del sinistro in un'istesso tempo, è si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco col piè destro, e voltandosi nell'aria una volta, è meza alla
sinistra cascando leggiermente, come si è detto di sopra con la schiena volta al
il destro al calcagno del detto, in un'istesso tempo si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco co'l piè destro, e cascando leggiermente nel medesimo
luogo: questo salto è difficile.
il sinistro in un medesimo tempo mettendo il piè destro al calcagno del detto,
si leverà con tutta la vita toccando il fiocco col piè destro, e cascando leggiermente
nel medesimo luogo. Questo salto è difficile.
di fare gli detti altri salti al tempo della gagliarda. Non starò poi à replicare,
quello, che già si è detto di sopra per non essere lungo, e questi avertimenti
devono essere imparari, & impressi nella memoria.
che si fanno intorno à piè pari, si ha da fermare nel modo, che s'è detto di sopra;
e si leverà un poco su la punta delli piedi. nel medesimo tempo alzando alquanto
le braccia, il destro un poco più all'alto, e chiudendo le mani, e voltando
un poco la vita à mano sinistra, & nel tornarla al suo luogo si lascierà cadere
piedi, due palmi da terra, ponendo ambedue le mani sotto le punte de'galloni,
con le braccia al gombito un poco larghe, dando volta attorno alla sinistra, e cascando
nel medesimo luogo su la punta de'piedi con allargare alquanto le ginocchia.
Il secondo si fà fermandosi col piè sinistro indietro, è si fa un passo in circolo co'l
detto piè, è un salto à piè pari, e in un'istesso tempo, si leverà il salto, quanto
più si potrà intorno, cascando nel medesimo luogo con le ginocchia un poco
più si potrà intorno, cascando nel medesimo luogo con le ginocchia un poco
larghe, e son tre botte.
Il terzo si fà nel modo, come il primo, e la differenza è, che si fanno tre salti à piè
pari; il primo alto un palmo da terra, il secondo due; il terzo tre palmi; e tutti
intorno cascando nel medesimo luogo, & sono tre botte.
il collo del piede, la destra sopra la sinistra, & allargando le ginocchia
è cascando nel medesimo luogo, e come si fa questo, si farà il medesimo
levandosi da terra, quanto più si potrà, e voltandosi intorno alla sinistra cascando
leggiermente nel detto luogo in punta di piede, & allargando un poco
un'altro cascando à piè pari; poi si leverà un salto come di sopra piegando
le gambe eguali, e la destra sopra la sinistra, cascando nel detto luogo allargando
un poco le ginocchia, e sono tre botte.
in prospettiva, stando dunque à piè pari si leverà da terra dritto, incrocciando
ambedue le gambe uguali, e la destra sopra la sinistra, e lasciandosi cadere à piè
pari. poi si tornerà à replicare incrocciando la sinistra sopra la destra. doppo che
si haverà ben fatto questo, si leverà da terra con prestezza mettendo la destra sopra
la sinistra, e passando alquanto i piedi, & la sinistra sopra la detta tutto in
un salto, cascando nel detto luogo à piè pari, è con le ginocchia alquanto larghe
un salto, cascando nel detto luogo à piè pari, è con le ginocchia alquanto larghe
e questa è la vera capriuola trecciata in quarto.
Si farà adunque un passo in circolo col sinistro & un saltino à piè pari, e si leverà da
terra, quanto più si potrà incrocciando due volte le gambe sopra, & sotto intorno
terra, quanto più si potrà incrocciando due volte le gambe sopra, & sotto intorno
alla sinistra, e cascando nel detto luogo con le ginocchia un poco larghe,
e sono tre botte.
Il terzo con la gamba, sopra il ginocchio, è si fà stando à piè pari, levandosi da
terra dritto, e terciando la gamba sinistra stesa, la punta del piede alto, alzando
la destra, e traversandola sopra il ginocchio della sinistra, si lasciarà cadere
nel medesimo luogo à piè pari, & finito questo; cosi dritto si leverà con tutta la
nel medesimo luogo à piè pari, & finito questo; cosi dritto si leverà con tutta la
persona, quanto più potrà, voltando alla sinistra e cascando nel detto luogo.
Si farà adunque il salto con la gamba sopra il ginocchio, fermandosi in prospettiva
col piede sinistro inanzi, e si faranno tre saltini inanzi, scambiando il piede un
col destro, l'altro co'l sinistro, & l'altro co'l destro cascando à piè pari in un medesimo
saltino inanzi un passo indietro, ponendo il piede sinistro al calcagno del destro,
e levandosi da terra, e piegando ambedue le gambe, la sinistra sopra la
destra, rivolgendosi due volte attorno alla destra, e cascando à piè pari nel
detto luogo, e sono quattro botte.
d'una riverenza, voltando intorno alla destra due volte con le gambe piegate,
e cascando nel detto luogo è sono quattro botte.
di sopra; cascando à piè pari nel medesimo tempo si leverà con tutta la
persona. Il salto tondo voltando alla sinistra con le gambe stese, e cascando à
piè pari, è sono tre botte.
saltino, è si leverà il salto sopra il piè destro, quanto più si potrà spiccando
stesa la gamba sinistra, come s'havesse da tirare un calcio, e tirando la detta
gamba sotto la lacca del ginocchio destro; nello spiccare della gamba cascando
gamba sotto la lacca del ginocchio destro; nello spiccare della gamba cascando
sopra il piè destro con un saltino à piè pari, e cascando nel detto luogo
con le ginocchia alquanto larghe per dargli la sua gratia, e sono cinque
botte.
LA capriuola in terzo s'impara facilmente appoggiandosi con le mani
à qualche cosa, che sia commoda, e tenendo il piè sinistro inanzi
al destro, tanto che il calcagno del sinistro giunga tre dita alla punta
LA prima capriuola si fà inanzi contrapassando per dritta linea, e rivolgendo
meza volta stando col piede sinistro inanzi, è si fanno due
saltini inanzi per fianco à piè pari uno col detto piede, l'altro col
destro inanzi, voltando il detto fianco, e cascando in passo, nel medesimo
tempo si leverà da terra, quanto più potrà con le gambe stese, è la punta
è si faranno due saltini uno per fianco, è l'altro intorno alla sinistra, cascando
in passo col detto piè in dietro, e si leverà da terra quanto più si potrà, passando
la capriuola quattro volte, e fermandosi come dice di sopra, è si farà altretanto
alla destra, e sono tre botte.
La quarta si fa per fianco con quattro passetti intorno; stando col piè sinistro inanzi,
e si leverà il piè destro sopra il sinistro, girando intorno alla detta mano una
volta con quattro passeti presti, e col piè sinistro indietro, & in un medesimo
tempo si leverà da terra quanto più si potrà passando la capriuola quattro volte,
tempo si leverà da terra quanto più si potrà passando la capriuola quattro volte,
e cascando nel detto luogo, come di sopra. il medesimo si farà alla destra, e sono
cinque botte.
due salti, uno indietro un poco lontano sopra il piè destro col sinistro alto;
l'altro intorno alla destra cadendo col destro indietro, e si leverà da terra, quanto
più si portà passando la capriuola quattro volte, e cascando nel detto luogo,
come di sopra, e sono tre botte.
farà un passo gagliardo scambiato inanzi col detto piede, & un salto à piè pari.
si leverà da terra quanto più potrà tirando in sù la gamba destra, e si batterà
con la detta gamba tre volte sopra la sinistra; la quale starà con la punta del piede
due capriuole, passate tre volte, una col piè destro, l'altra col sinistro in un'istesso
tempo, è si leverà quanto più si potrà passando cinque volte la capriuola, e
cascando nel detto luogo come di sopra col piè sinistro indietro, e sono tre
botte.
L'ottava si fa con tre scambiate presto di piedi, stando col destro inanzi, e si faranno
tre passi inanzi presto scambiate cascando col destro in dietro in prospettiva
La nona si fa stando con ambidue li piedi al par discosto due dita, & le punte un
poco più lontano, e si leverà da terra, quanto più si potrà, allargando alquanto
al pari ambedue le gambe alla destra, e alla sinistra cascando poi con li piedi al
pari nel detto luogo, & in uno istesso tempo si leverà da terra con un salto attorno
pari nel detto luogo, & in uno istesso tempo si leverà da terra con un salto attorno
alla sinistra, e voltando una volta, e cascando nel detto luogo allargando un
poco le ginocchia per darli la sua gratia, e si farà poi altretanto alla destra, come
si vede nel seguente dissegno.
è si leverà da terra quanto più si potrà passando sei volte le gambe, con gran
prestezza, e lasciandosi cadere leggiermente a'pie pari nel detto luogo in punta
di piedi lontano quattro dita l'un piè dall'altro, & le punte un poco più larghe,
LA prima capriuola trecciata in quarto si far contrapassando inanzi à
dritta linea, stando co'l pie sinistro inanzi, e si faranno due saltini per
fianco inanzi à pie pari, uno co'l detto piè, l'altro co'l destro inanzi, è
voltando il detto fianco si leverà la capriuola trecciando il sinistro sopra
il destro, & il destro sopra il sinistro, si fà altretanto dall'altra banda, e sono
tre botte.
La seconda trecciata si fa per fianco, voltandò attorno una volta, e stando co'l pie sinistro
inanzi, e si faranno due saltini uno per fianco, l'altro intorno alla sinistra
cascando à pie pari, e si leverà da terra la capriuola passandola quattro volte, come
si dice di sopra, e si farà altretanto dall'altra banda; e sono tre botte.
La terza si fa voltando il fianco destro co'l piè sinistro indietro, e si faranno due
saltini, uno co'l detto pie alto, l'altro cascando a pie pari, e si leverà da terra la
capriuola, passandola quattro volte, come si dice di sopra, e si farà altretanto
dall'altra banda. e sono tre botte.
è si leverà il pie destro sopra il sinistro, girando intorno una volta alla detta
mano con quattro passetti presto, cascando à pie pari, e si leverà da terra la capriuola
passandola quattro volte, come si dice di sopra, è si fa altretanto dall'altra
passandola quattro volte, come si dice di sopra, è si fa altretanto dall'altra
banda, e sono cinque botte.
due salti, uno indietro un poco lontano sopra il pie destro col sinistro
alto, l'altro intorno alla destra cascando a pie pari, e si leverà da terra, la capriuola
passandola quattro volte come si dice di sopra, e sono tre botte.
La sesta si fa fermato con tre capriuole trecciate, è stando à pie pari si faranno due
capriuole passate di quattro in un medesimo tempo, e si levarà quanto più potrà,
passando con grande prestezza sei volte la capriuola, cioè, incroccierà, &
La settima si fa andando inanti con tre scambiate presto di piedi co'l destro innanzi,
e si faranno tre passate inanzi presto scambiate, cascando sempre con ambedue
i piedi, & l'ultimo passo à piè pari in un medesimo tempo; è si leverà da terra
LA prima capriuola spezzata si fa stando la persona, come si e detto,
co'l piè sinistro inanzi, e si farà contrapassando inanzi con due salti
uno sopra il detto piè co'l destro alto, l'altro sopra il destro, & co'l sinistro
si passerà quattro volte la capriuola, voltando il fianco destro, è
si farà altretanto dall'altra banda; e sono tre botte.
La seconda si fa stando la persona, come si è detto co'l piè destro inanzi, e si faranno
due salti per fianco uno sopra il detto piè co'l sinistro alto, l'altro sopra il sinistro,
& co'l destro si passerà quattro volte la capriuola; voltando il fianco destro,
e si fa altretanto all'altra banda. e sono tre botte.
La terza si fa tutte intorno alla sinistra stando co'l piè destro inanti; e si faranno due
campanelle in un saltino indietro, e inanzi sopra il destro, e si salterà sopra il piè
sinistro, & co'l destro si passerà quattro volte la capriuola fermandosi in prospettiva,
sinistro, & co'l destro si passerà quattro volte la capriuola fermandosi in prospettiva,
e si fa altretanto all'altra banda. è sono tre botte.
La quarta si fa stando col piè sinistro inanzi, e si faranno due zopette inanzi contrapassando
col piè destro alto, poi si farà un passo co'l detto piè, e si passerà
quattro volte la capriuola col piè sinistro, è si fa altretanto dall'altra parte, e sono
cinque botte.
La quinta si fa stando col piè sinistro inanzi, e si faranno tre campanelle in capriuole
intorno, & in saltini alla sinistra, & l'ultima si passerà quattro volte la
intorno, & in saltini alla sinistra, & l'ultima si passerà quattro volte la
capriuola col piè sinistro fermandosi in prospettiva, e si farà altretanto dall'altra
banda. e sono tre botte.
La sesta si fà per fianco, stando sempre in prospettiva co'l piè sinistro inanzi, e
si farà uno saltino à pie pari incrocciando il destro sopra il sinistro, e cascando,
come prima, è si faranno due botte co'l destro una indietro, l'altra si metterà la
punta del piè al calcagno del sinistro; & in un medesimo tempo si leverà quanto
più si potrà, battendo tre volte la gamba sinistra sopra la destra, e cascando col
sinistro indietro. e si farà altretanto dall'altra banda; questa capriuola è difficile,
e sono cinque botte.
alla sinistra una co'l pie destro alto, l'altra sopra il detto co'l sinistro indietro; &
con detto pie si passerà quattro volte la capriuola, cascando in prospettiva, e si
farà altretanto dall'altra banda. e sono tre botte.
L'ottava si fa stando co'l pie sinistro inanzi, e si faranno quattro passetti presto
inanzi in fuga à dritta linea, cominciando col pie destro, e si leverà da terra, quanto
più si potrà, passando col detto piè cinque volte la capriuola, e tirando indietro
il pie sinistro cascando, come si e detto di sopra; e sono cinque botte.
La nona si fa stando col piè sinistro inanzi; si faranno due botte in un salto in capriuole,
una inanzi, e l'altra indietro sopra il detto piè col destro alto indietro, e si
metterà la punta del piè al calcagno del sinistro in un medesimo tempo; e si leverà
quanto più si potrà, passando quattro volte la capriuola, e si farà altretanto
dall'altra banda, e sono quattro botte.
La decima si fa stando col pie sinistro inanzi, e si fanno quattro passetti presto inanzi
in fuga à dritta linea, cominciando co'l pie destro e si leverà da terra, quanto
più si potrà incrocciando la detta gamba dinanzi, & di dietro alla sinistra; poi
passerà la capriuola dritta due volte inanzi, & indietro, cascando co'l detto piè
destro indietro, è questa capriuola, è in quarto mezo trecciata, e mezo dritta, &
e difficile. e sono cinque botte.
E co'l piè sinistro alto.
pie co'l destro indietro alto; l'altro si leverà quanto più si potrà mettendo
la punta del pie destro al calcagno del sinistro, e si farà la capriuola
cascando sopra il pie sinistro co'l destro indietro alto.
L'altro si fa stando col pie sinistro innanzi, e con la gamba stesa, e la punta del pie
alto, e si farà una capriuola cascando sopra il detto pie co'l destro alto indietro.
poi si metterà la punta d'esso destro al calcagno del sinistro, e si leverà la capriuola,
cascando sopra il pie destro indietro, come di sopra, & co'l medesimo
sinistro in un medesimo tempo si leverà la capriuola passandola quattro volte
col piè sinistro, e cascando in passo; & co'l medesimo ordine si fanno voltando
intorno da una parte, & dall'altra, & li detti sottopiedi à terra si fanno per
avvertendo nel voltare attorno di darli gratia; alzando un poco più il braccio
destro, e mettendo ambedue le mani sotto la punta del gallone con le braccia
al gombito un poco larghe, & girando attorno una volta adagio tornarà à replicare
la gamba destra quattro dita dinanzi alla sinistra con la punta
del piede alta, e girando intorno tre, ò quattro volte, ò quanto più potrà,
& al fine di esso si troverà nel detto luogo in prospettiva dandoli un poco
incrocciando il piè destro dietro la gamba sinistra, & allargando alquanto il ginocchio
destro, e girando attorno quattro volte, ò più, se si potrà, fermandosi,
come si è detto.
La quarta si fà stando co'l piè sinistro, e si farà un passo sopra il petto del piede in
quel medesimo tempo, si leverà la gamba destra incrocciandola sopra il ginocchio
quel medesimo tempo, si leverà la gamba destra incrocciandola sopra il ginocchio
della sinistra, e girando attorno tre volte, ò più se si potrà, fermandosi, come
si è detto.
La quinta si fa stando co'l piè sinistro indietro, e si faranno due passi attorno alla
sinistra, uno co'l detto piede, è l'altro co'l destro inanzi; è si apriranno un poco
il petto del detto piè mettendo la gamba destra dinanzi in un'istesso tempo
di dietro alla sinistra, & poi dinanzi, & indietro, e girando la detta gamba quattro
volte attorno, ò più se si potrà, fermandosi, come si è detto.
La settima si fa stando co'l piè sinistro dinanzi, è si volterà con prestezza alla sinistra
sopra il petto del detto piè, portando dinanzi il piè destro, e battendo quattro
volte indietro co'l petto del piè destro al pari del sinistro nel girare attorno fermandosi,
L'ottava si fa stando co'l piè sinistro inanzi, e si volterà una volta, ò più attorno alla
sinistra sopra il petto del piè destro, è in un medesimo tempo si girerà sopra il
La nona si fa stando co'l piè sinistro inanzi, e si voltarà una volta alla sinistra sopra
il petto del detto piè col destro inanzi cascando à piè pari, & nel detto modo si
à dieci, ò dodici volte; & in un'istesso tempo se gli attacherà la girata voltando
quanto più si potrà e fermandosi, come si è detto.
La decima si fa stando co'l piè sinistro inanzi, e si farà un saltino sopra il detto piè
voltando una volta intorno alla sinistra, e levando il piè destro inanzi. poi tirandolo
indietro, e mettendo il detto piè al calcagno del sinistro in un medesimo
tempo si levarà un saltino sopra il destro cascando à piè pari è in questo modo si
tempo si levarà un saltino sopra il destro cascando à piè pari è in questo modo si
replicarà tre volte la girata, cascando l'ultima à piè pari, e in un medesimo tempo
si leverà il salto tondo con le gambe stese cascando in punta de piedi con allargare
Doppo l'haver datto la regola d'imparare le girate, tratterò nel fine di esse, otto girate
semplici e d'alcuni salti conformi per abbellirle, avvertendo che tutte le girate,
& li salti si devono fare al tempo della gagliarda, & perche sono alcuna volta
La seconda co'l saltino co'l piè destro dinanzi, e si faranno due salti l'uno mettendo
il piè al calcagno del sinistro; l'altro tondo cascando, come si è detto di sopra.
La sesta co'l piè destro dinanzi, è poi adietro, è si farà il salto trecciato levandosi à
piè pari, e crocciando egualmente la gamba destra sopra la sinistra, & la sinistra
sopra la destra cascando, come si è detto.
La settima con le battute indietro, e col piè destro, è si faranno tre salti tondi levandosi
à piè pari. Il primo picciolo. Il secondo un'poco più, il terzo alto, quanto
come mostra la figura antecedente delli cinque passi contrapassando,
e si fa un saltino inanzi con ambidue li piedi, un passo inanzi co'l
destro, è la cadenza co'l sinistro, un'passo innazi co'l detto, un fioretto
è indietro co'l sinistro, un sottopiedi co'l detto; due passi innanzi, un col destro,
e nell'altro la cadenza co'l sinistro voltando il fianco sinistro; due saltini innanzi
à piè pari, due botte ferme co'l sinistro. una appresso al piè destro, & l'altra
Nel terzo si fa un fioretto contratempo col piè destro, alzando il sinistro, è si fanno
due botte, una innanzi con esso piede, l'altra alzando il destro, co'l detto, e si fà
la cadenza finta voltando esso fianco, e si fà una botta inanzi co'l sinistro, & la
cadenza col detto, voltando il medesimo fianco, una battuta innanzi, è tre botte
pari, voltando il fianco sinistro, è si fanno tre botte, una indietro, l'altra innanzi
alla gamba, l'altra mettendo il piè destro in terra, e voltando esso fianco; è si fanno
due battute, & la cadenza co'l piè sinistro alzando il piè destro alto; queste sono
esso fianco; l'altra co'l destro, & la cadenza co'l sinistro. queste sono quattordeci
botte, e si fanno con prestezza, & sono due tempi di suono.
DElli cinque passi di due tempi gagliardi. si fa un salto buttando il destro
adietro al sinistro alto, e si fanno tre passetti inanzi in fuga co'l
detto piede, & una capriuola spezzata co'l sinistro cascando sopra esso
detto piede, & una capriuola spezzata co'l sinistro cascando sopra esso
pie due passi inanzi e una capriuola spezata col pie destro, e si fa una
capriuola dritta passata cinque volte, e la cadenza co'l pie sinistro; queste sono
undeci botte, & si fanno dispostamente; è sono due tempi di suono.
Nel secondo modo stando co'l fianco sinistro inanzi, si fa una capriuola trecciata
nel detto luogo, e voltando il fianco destro due passi in fuga, una capriuola spezzata
co'l pie sinistro, cascando sopra esso pie, e si fanno due passi inanzi, & la capriuola
spezzata co'l destro si fa un salto trecciato intorno alla sinistra, e queste
sono dodeci botte, & si fanno leggiadri, e sono due tempo di suono.
Nel terzo si fa un salto sopra il pie sinistro, due botte inanzi è indietro in capriuola,
col pie destro, un sottopiede con esso, e la capriuola spezzata co'l sinistro;
un fioretto col detto pie, due capriuole innanzi sopra un piede, e la cadenza col
destro; si fa una capriuola dritta passata cinque volte, e la cadenza co'l pie sinistro:
e queste sono undici botte, & si fanno disposti, è sono due tempi di suono.
Nel quarto si fa un fioretto contratempo co'l pie destro due botte indietro e inanzi
co'l sinistro, un sottopiede in capriuola, un fioretto con esso piede, è si fa una
co'l sinistro, un sottopiede in capriuola, un fioretto con esso piede, è si fa una
capriuola cascando sopra il destro, e gettando il sinistro adietro, e innanzi al detto
piede, e si fanno due passi innanzi in fuga, è una capriuola spezzata col sinistro
voltando il fianco destro, e si fa un sottopiede finto, e voltando il fianco sinistro
si fa una botta indietro, e una capriuola spezzata intorno alla sinistra, e la
cadenza con esso piede. Queste sono venti botte, e tre tempi di suono, e si fanno
disposte, e preste.
LA prima mutanza tutta intorno, si fa un salto inanzi mettendo la punta
del pie destro dietro al calcagno del sinistro, e si fanno quattro passi
innanzi intorno al sinistro co'l pie destro, con esso un sotto sbalzo in
innanzi intorno al sinistro co'l pie destro, con esso un sotto sbalzo in
capriuola, e co'l pie sinistro alto si fanno due ricacciate, una à basso,
l'altra alta à modo di un'salto tondo; due botte una inanzi, e la cadenza co'l sinistro,
due battute col pie destro; quattro botte di campanella inanzi, e indietro
col sinistro; e la cadenza con esso pie. questa mutanza e di ventiuna botta,
& di tre tempi di suono.
cinque botte della campanella co'l sinistro, due cascate una sopra esso pie co'l
destro alto indietro, e l'altra co'l sinistro; e si fanno due sincope co'l detto, due
botte indietro, & innanzi; due fioretti, una botta indietro, un sottopiede co'l
botte indietro, & innanzi; due fioretti, una botta indietro, un sottopiede co'l
destro, e la cadenza co'l sinistro. Questa mutanza e di 23. botte, & di quattro
tempi di suono.
Nel terzo si fanno due saltini a piè pari, tutti intorno a man sinistra, un sottopie co'l
destro cinque passetti in fuga co'l sinistro, e tre recacciate una con esso piè l'altra
col destro, e l'ultimo a modo d'un salto tondo trecciato; una botta innanzi co'l
sinistro; è due fioretti e tre botte di campanella, e la cadenza co'l detto piede. è
questa mutanza ha vinti botte, & tre tempi di suono.
sinistro; l'altra adietro co'l destro; un sottopiede con esso; due scambiate co'l
sinistro, due botte inanzi co'l destro, & due indietro, e innanzi, due fioretti,
è un passo co'l sinistro, un'altro passo co'l destro, è la cadenza co'l sinistro, questa
Nel quinto si fanno due botte intorno alla sinistra con esso pie alto; due botte di
campanella, e la cadenza co'l destro, due botte in girata; una inanzi; l'altra indietro,
mettendo il detto piede in terra; due botte innanzi, e indietro, e la cadenza
co'l sinistro; tre scambiate in saltino adagio con esso; un saltino sopra il
co'l sinistro; tre scambiate in saltino adagio con esso; un saltino sopra il
pie destro, e punta, e calcagno co'l sinistro, tre cascate, la prima sul detto piede,
l'altre due sopr'un piede, & su l'altro una botta innanzi, & la cadenza co'l
Nel sesto si fanno due botte, una innanzi, l'altra indietro co'l pie destro intorno
alla sinistra; due botte indietro, e innanzi co'l sinistro, due riccacciate, una con
esso piede; l'altra co'l destro, un sottopiede co'l detto, è la cadenza co'l sinistro;
un passo ponendo la punta del pie destro al calcagno del sinistro; tre passetti in
fuga, & con esso piede una botta indietro un sottopiè co'l destro, e la cadenza
co'l sinistro. questa mutanza ha diciotto botte, & tre tempi di suono.
NElla prima mutanza si fanno due saltini con ambidue i piedi; uno alla
sinistra; l'altro alla destra, & con esso tre passi intorno alla sinistra, e
la cadenza co'l detto innanzi; due botte, una adietro alla gamba destra;
l'altra innanzi co'l tremar del piede mettendolo in terra; un saltino
buttando esso piede indietro un sottopiede, e la cadenza co'l destro; due
scambiate adagio; una co'l destro voltando il detto fianco; l'altra co'l sinistro;
scambiate adagio; una co'l destro voltando il detto fianco; l'altra co'l sinistro;
due botte innanzi, e due cascate intorno alla sinistra; una con esso, l'altra co'l
destro; due botte indietro, & innanzi co'l sinistro, tre passetti caminando innanzi
Nella seconda si fa un fioretto contratempo co'l pie destro, tre fioretti innanzi di
due botte alte per piede, facendoli tremar'un col sinistro, e l'altro co'l destro,
e'l terzo col sinistro, ponendo esso piede in terra innanzi al destro con un poco
piede voltando esso fianco; due botte, una innanzi, l'altra indietro col destro;
un sottopiede col detto intorno alla sinistra, e la cadenza con esso; due
sbalzetti a pie pari per fianco alla destra; un passo innanzi col detto piede;
Nella terza si fa una battuta contratempo col pie destro per fianco alla sinistra;
una botta innanzi con esso piede, e un sottopiede col destro, e la cadenza col
sinistro, una scambiata col detto piede, cinque passi in saltino sopra il destro
andando indietro è la cadenza col sinistro alto, col tremare del piede; due
saltini col detto, e tre botte di campanella intorno alla sinistra, e la cadenza
col destro; un passo indietro adagio col sinistro, un sottopiede col destro, e
la cadenza col sinistro. Questa mutanza ha 21. botta, & 4. tempi di suono.
Nella quarta si fa una battuta contratempo, un passo, & un fioretto andando innanzi
col pie destro, e la cadenza col sinistro, due saltini a pie pari, un passo
in saltino col destro, un sottopiede intorno alla sinistra con esso piede; due
in saltino col destro, un sottopiede intorno alla sinistra con esso piede; due
sottopiedi per fianco; uno alla sinistra mano, & l'altro alla destra, e la cadenza
col sinistro alto con far tremar il piede; tre passi intorno ad essa mano adagio;
col sinistro alto con far tremar il piede; tre passi intorno ad essa mano adagio;
uno col detto piede; l'altro col destro, & il terzo innanzi, e la cadenza
col sinistro. Questa ha 21. botta, & quattro tempi di suono.
quattro cascare sopra il sinistro, & sopra il destro; due ricacciate intorno alla
sinistra; una con esso piede, e l'altra col destro; due botte indietto; e innanzi
tre passetti caminando innanzi col pie sinistro; un sottopiede col destro,
tre passetti caminando innanzi col pie sinistro; un sottopiede col destro,
e la cadenza col sinistro; una battuta e girare intorno sopra il calcagno; due
botte indietro, e innanzi, e la cadenza col sinistro, una finta col pie destro,
gettando esso piede innanzi, e indietro alto tre passi, e ritirandosi adietro, e
la cadenza col sinistro. Questa mutanza ha 31. botta, & 5. tempi di suono.
col sinistro uno innanzi voltando esso fianco, l'altro intorno alla sinistra; una
botta innanzi, e la cadenza col destro; due botte, una adietro alla gamba sinistra;
l'altra innanzi col tremar del piede, e mettendolo in terra con un poco
d'inchino; una botta indietro; un sottopiede co'l destro alto; due sottopiedi
per fianco, uno alla destra, l'altro alla sinistra. un fioretto col detto piede,
e la cadenza col destro; una scambiata intorno alla destra; una botta indietro
col sinistro. Questa mutanza ha 22.botte, e 4.tempi di suono.
NElla prima si fanno due botte indietro, e innanzi in un saltino intorno
alla sinistra con esso piede alto: due sottosbalzi in capriola
due ricacciate in salto dietro alla gamba destra, ponendo esso
piede sempre in terra; due botte innanzi, e indietro in un salto col pie destro
indietro alto, un sottopiede col detto; una botta indietro, & una capriuola
spezzata passata quattro volte col pie sinistro. Questa mutanza tutta intorno
ha 13.botte tutte alte da terra, e tre tempi di suono.
Nella seconda si fanno due cascate intorno alla sinistra; una col pie destro, e col
sinistro tre botte, una indietro, & due innanzi con esso piede alto, un salto
à basso, il secondo un poco più, il terzo più alto sei passi, principiando col sinistro,
e la cadenza con esso piede. Questa mutanza ha 20.botte tutte intorno,
& quattro tempi di suono.
una capriuola spezzata di quattro col sinistro, una capriuola dritta, passata
5. volte; due botte indietro, e innanzi, e due fioretti con esso pie; un sotto
sbalzo col pie destro; due botte indietro, e inanzi in un salto col sinistro alto,
un'salto sopra esso piede; due botte innanzi, e indietro. un sottopiede col destro,
e la capriuola spezzata da quattro col sinistro, e la cadenza. Questa mutanza
ha 21.botta tutte intorno, & quatro tempi di suono.
indietro, & inanzi in un salto con esso sinistro alto, un salto sopra il detto pie;
due botte innanzi e indietro col destro, e si metterà la punta d'esso pie al calcagno
del sinistro, & si farà il salto del fiocco, cascando col detto piede. Questa
Nella quinta si fanno due botte inanzi col pie destro alto intorno alla sinistra;
tre botte della companella, e la cadenza col sinistro, tre salti trecciati, il primo
a basso; l'altro alto; il terzo più alto quattro passetti intorno presto, cominciando
a basso; l'altro alto; il terzo più alto quattro passetti intorno presto, cominciando
col sinistro; una botta indietro, & un sottopiede col destro, e la cadenza
col sinistro, con una girata sopra esso piede col destro inanzi. Questa mutanza
Nella sesta si fanno tre salti intorno a man sinistra, uno sopra'l destro; l'altro sopra'l
sinistro, e l'ultimo sopra'l destro, con una botta indietro, & la cadenza
innanzi senza salti con esso piede; due botte intorno sempre inanzi adagio
co'l destro. due botte indietro, & innanzi in un salto col sinistro alto.
due sbalzi, uno sopra'l detto piede; l'altro cascando a pie pari; e si fa un salto
trecciato, con sei passetti, cominciando col detto sinistro, e la cadenza con
esso piede; Questa mutanza ha 25.botte, e cinque tempi di suono.
%SECTION "Rule 52"
Delle mutanze gagliarde innanzi, & indietro, e intorno.
alla sinistra; un sottopiede con esso una capriuola spezzata
di quattro col sinistro, e col pie destro alto due passi andando innanzi
una capriuola spezzata di quattro col detto piede. una
intorno alla detta mano innanzi, & indietro, & un sottopiede col destro.
una capriuola spezzata da quattro col sinistro, e la cadenza con esso piede.
Questa mutanza ha 19.botte, è quattro tempi di suono.
Nella terza si fanno due saltini a pie pari per fianco alla sinistra, e un salto intorno
alla detta mano sopra'l pie destro; un sottopiede col sinistro, col pie destro
un poco per fianco. un sottopie col destro. un salto sopra'l sinistro: tre passi
intorno a essa mano col destro, una capriuola spezzata, e la cadenza col pie
sinistro. Questa mutanza ha 23.botte, & cinque tempi di suono.
REgola è forma con la quale debbono le vaghe, e leggiadre Dame ballare
la gagliarda sopra le feste co'l Cavaliero, Avvertendo che'n tutte
à fare gl'altri due P. co'l detto piede, poi si fanno cinque P. minuti scorrendo attorno
alla destra è la cadenza con esso e due P. un'innanzi, è l'altro indietro, ponendo
tutti due li piedi in terra, un P. innanzi co'l destro alto è la cadenza con
per fianco alla sinistra i saltini à pie pari; gireranno poscia attorno ad essa mano,
& il simile faranno à man destra, lasciandosi quiui, & andando l'uno à piè e l'altro
à capo del ballo, dove all'incontro faranno altre sorti di passi per fianco, è
zoppa, tornerassi à ballare la gagliarda, quale finita si piglierà la Dama menandola
al suo luogo, e faranno la solita riverenza dando fine al ballo con bellissima,
è gentil gratia. IL FINE DEL SECONDO TRATTATO.
Hora me ne vengo al Trattato Terzo, & ultimo; nel quale s'insegnano
le regole d'apprendere gl'atti belli, è gratiosi movimenti, e
l'honorate creanze che s'aspettano cosi à Cavalieri, come alle Dame nella virtù
Grave e in sotto piede, minima, & minuita.
è misura, si che la persona stia dritta, & falda, è tutti gli altri suoi movimentti
siano con bella, e gentilissima maniera, accioche ella si mostri con gesto nobile,
è signorile, & insieme pieno di gravità con aspettare il tempo, andar' col
il piè sinistro indietro con la persona à dritta linea, talche la punta d'esso sia pari
al calcagno destro, tenendolo steso in terra, e tenendo anco bene stese le gambe,
è la persona; nel terzo tempo si deve inchinare la persona con allargare alquanto
un pochetto. poscia nel mezo della seconda battuta muover'il pie
destro, e giungerlo al pari del sinistro, & abbassandosi in giù con la persona
alquanto, & alzandosi con gratia come s'è detto nella Regola del fare la
IL seguito grave si fa similmente in tre passi, & in quattro battute
ordinarie, e vero, che all'ultima battuta, si sta tutto quel spatio di
tempo con la persona ferma, & si fa in questo modo; si comincia
OGni seguito battuto si fa in una battuta ordinaria in questo modo, cioè. Prima
movendo'l piè sinistro, e levandolo con la punta, ha da stirarlo alquanto
innanzi col calcagno. poi subito mettendo la punta del detto piede in terra
E questi seguiti si dimandano schisciati; perche nel farli sempre si schisciano, ò tirano
dietro i piedi.
IL doppio grave si fa nello spacio di due battute co'l fare tre passi gravi, cominciandoli
co'l piè sinistro, & aggiungendo al quarto passo il piè destro, e
piegando un poco le ginocchia ogni volta che si giungeranno al pari, & alzando,
piegando un poco le ginocchia ogni volta che si giungeranno al pari, & alzando,
& abbassando poi con gratia alquanto le calcagna, e i piedi, & sempre portando
la persona dritta con leggiadria, avertendo di mover sempre, ò innanzi,
LE riprese gravi si fanno trovandosi la persona à piè pari, e movendo prima'l
piè sinistro per fianco quattro dita distanti dal destro, & dopò levando alquanto
LA ripresa in sottopiede s'hà da fare trovandosi col piè sinistro alto innanzi,
nel calare esso piede s'alzera'l destro indietro e col detto si porrà la punta al
calcagno del sinistro; & esso s'alzerà, e questo e uno sottopiede, se ne faranno
poi quanti fara bisogno alli balletti, avvertendo che questi passi si faranno con
IL fioretto ordinario alli balletti s'hà da fare non alto da terra, ma piano
e sodo, levando'l piè sinistro alto quattro dita da terra, & spingendolo
innanzi alla punta del destro; ma distante da quello due dita con
cominciò'l detto fioretto, & ha da tener il medesimo ordine, che tiene del
sinistro, con ornare la vita; & con andare agile, e leggiero, e con posare il piede
in terra spianato; il tempo di ciascun di questi fioretti si farà in una battuta
stando all'incontro d'essa senza pigliarla mentre fanno insieme le R. si volteranno
a faccia a faccia, e mentre faranno inchinati si volteranno un poco al
incontro a gl'assistenti salutandoli col finire, la .Rx. leggiadramente.
i piedi discosto due dita l'uno dall'altro, & nell'andare innanzi con essi passi si
faranno più presto un puoco più corti che lunghi, e ne gli altri movimenti, che
si fanno insieme s'ha sempre da stare all'incontro, ò al pari secondo l'occorenza
dame, & con altri quattro, cioè un cavalier, & una dama a capo, l'altro cavalier,
& la dama, a piè del ballo, & in più numero di cavalieri e di dame, come si dità
al suo luogo, questo basti al mio giudicio, intorno a gl'avertimenti detti di sopra.
Hora me ne vengo a dar principio ad insegnar con che modo, e gratia, e gravità,
e leggiadria debbono i cavalieri, e le dame ballare insieme essi balli, e balletti,
e brandi, che si contengono nell'ultimo mio trattato, adunque il primo ballo
che si farà, farà lo Spagnoletto.
un .S. due fioretti .SP. un .S. andando attorno à man
sinistra, e voltandosi à faccia à faccia fanno insieme tre sottopiedi
per fianco alla sinistra, e la cadenza sopra esso piede, uno .T.
sopra il destro, uno .S. in volta alla sinistra; tre sottopiedi
sopra il destro, uno .S. in volta alla sinistra; tre sottopiedi
uno .T. e uno .S. per fianco intorno alla destra con esso piede; fanno insieme
due .P. indietro rivolgendosi'l fianco destro & il sinistro, uno .S. innanzi
Questi sottopiedi per fianco e .T. e .S. intorno si fanno in tutte le parti del ballo,
con li due passi in dietro, e il seguito innanzi come di sopra.
LE dame solo fanno due passi gravi e uno .S. innanzi col sinistro due .SP.
uno .S. intorno alla destra, tre sottopiedi per fianco, uno .S. intorno alla
TUtti insieme fanno due .SP. uno .S. con il sinistro, e due .SP. uno .S.
co'l destro andando attorno alla sinistra, e voltandosi à faccia à faccia fanno
insieme li sottopiedi, & il .S. intorno alla sinistra, & alla destra fanno insieme
.T. uno .S. co'l sinistro fanno li .P. & il .S. co'l destro rivolgendo'l fianco
sinistro, e tornando al suo luogo fanno i sottopiedi, & il .S. intorno alla
sinistra; & il medesimo alla destra. Fanno tutti insieme li .P. indietro e'l .S.
I Cavalieri pigliano le lor dame per il braccio destro, è fanno due .SP. & uno
.S. co'l sinistro in volta alla destra e voltando à faccia à faccia pigliand'il braccio
sinistro dell'altra dama, è fanno due .SP. è uno .S. in volta alla sinistra,
sinistro dell'altra dama, è fanno due .SP. è uno .S. in volta alla sinistra,
e tornando al suo luogo fanno insieme i sottopiedi, & li .S. intorno, & li .P.
indietro, & .S. innanzi due volte, come di sopra. doppò fanno insieme la
La Musica della sonata con l'intavolatura di liuto della Spagnoletto. E tre parti
di suono, & si fanno due volte per parte insino al fine del ballo.
TUtti quattro si fermano in quadrangolo in mezo'l ballo, come si vede
nelle figure; e fanno insieme la .Rx. grave, tre .S. andando intorno
à man sinistra cominciando col detto piede, e voltandosi à
faccia à faccia si fanno quattro .P. fermi in saltino co'l piè destro,
faccia à faccia si fanno quattro .P. fermi in saltino co'l piè destro,
due fioretti .SP. uno .S. intorno alla destra con esso piede, e la cadenza col
sinistro.
TUtti insieme fanno cinque .S. attorno alla sinistra, e voltandosi à faccia à
faccia fanno i quattro .P. fermi in saltino co'l piè destro, è due .SP. &
uno .S. intorno alla destra con esso piede; avvertendo che sempre han da
voltarsi à faccia à faccia, nel pigliarsi'l braccio, e nel lasciarlo s'ha sempre da
far un poco d'inchino.
I Cavalieri soli fanno due .P. gravi, e uno .S. innanzi, l'uno contra l'altro co'l
sinistro uno .P*. indietro col destro, due .Cc. brevi; una R. alla destra, è cadenza
IL Cavaliero, che guida'l ballo, piglia la sua dama per lo braccio destro, è fanno
due .S. attorno à man destra col piè sinistro, e tornando al suo luogo si
lasciano con un poco d'inchino, e fanno due .S. intorno alla sinistra, e voltandosi
à faccia à faccia fanno due .R. alla sinistra, & alla destra. due .S. intorno
alla sinistra. la dama si ferma; il cavaliero, che guida piglia l'altra dama
per il braccio destro, è fanno i medesimi .S. come li primi, e tornando al
suo luogo si fanno due .S. uno innanzi, l'altro indietro, è li due .S. intorno alla
sinistra. si balla poi due volte per persona; una fanno la .R. per fianco all'incontro,
& l'altra l'uno contra l'altro li due .S. la dama, ch'e a man destra fa altretanto
con gl'altri due cavalieri, com'ha fatto'l detto una volta per ciascuno
L'ultima dama, come ha fatto la prima parte, cioè pigliato'l braccio al suo cavaliero
si pigliano tutti quattro insieme per lo braccio e fanno la medesima
parte poi li detti pigliano, l'altra dama, e fanno la detta parte, che s'è fatta
tornando ogn'uno al suo luogo.
TUtti insieme fanno due .P. gravi & uno .S. andando a man sinistra co'l
detto piede si voltano à faccia à faccia, e fanno due .P. e uno .S. alla destra
tornando al suo luogo ogn'uno.
TUtti insieme fanno la medesima mutanza, che fecero i cavalieri soli, & poi
le dame, cioè quella de andare avanti; e ritirarsi a dietro con quello, che
seguita, sino al fine della mutanza. poi fanno insieme la .Rx. & si finisce con
cavalieri; è dame; mà più breve doppo havere fatte tutti insieme le due prime
parti, e poi li cavalieri soli fatta la terza parte, & le dame fatto il medesimo, il
cavaliero, che guida il ballo, piglia la sua dama per il braccio destro, è fanno
La musica della sonata con l'intavolatura di liuto del Villanicco. E una parte sola,
è si fa sempre sino al fine del ballo.
IL Cavaliero si ferma à man destra della dama, e volgendosi à faccia
à faccia piglia con la sinistra la man destra della dama, come dimostrano
à faccia piglia con la sinistra la man destra della dama, come dimostrano
le figure, e fanno la .Rx. grave, due .Cc. alla sinistra, & alla
destra, due .S. il Cavaliero và al luogo della dama, & essa voltandosi
FAnno insieme co'l sinistro andando innanzi due .P*. è quattro .P. gravi, uno
.S & una .R. co'l destro, è due .Cc. andando à piè del ballo, e volgendo la
faccia à capo del ballo questi due .P*. è .P. è .S. .R. e .Cc. si fanno tre volte la
prima, come si è detto, la seconda si torna in capo del ballo, la terza si và à piedi;
LAsciano la mano, e pigliano la destra, e fanno li due .P*. e si lasciano il Cavaliero
và à capo del ballo, e voltando alla sinistra fanno li medesimi altri .P. che
si sono fatti cominciando co'l sinistro; la dama in quel tempo volta alla detta
si sono fatti cominciando co'l sinistro; la dama in quel tempo volta alla detta
mano è fa altretanto, e rivolti à faccia à faccia fanno la .Rx. insieme.
IL Cavaliero fà co'l sinistro quattro fioretti .SP. innanzi à rimpetto della dama.
doppo alza con un saltino'l piè sinistro, e volgendo'l fianco destro, fa la meza
.Rx. con esso piede, cavandosi la berretta; poi alza il detto co'l saltino, è fa
.Rx. con esso piede, cavandosi la berretta; poi alza il detto co'l saltino, è fa
meza .Rx. co'l sinistro, e volgendo esso fianco si fanno quattro .SP. indietro
fiancheggiando; fanno insieme la .Rx. grave, è la dama fà il medesimo, c'ha
uno indietro, l'altro innanzi, toccando ambedue le mani della dama con
un poco d'inchino e si fanno quattro .SP. indietro fiancheggiando due .S.
involta alla sinistra, e fanno li medesimi .D. e li .P. e li .S. che si sono fatti,
e la dama tocca ambe le mani al cavaliero, e fanno li .SP. indietro, & la Rx.
seconda la dama da sopra la mano di lui, la terza, si da con la destra, l'altra con
la sinistra, e fanno due .Cc. gravi poscia pigliano la man destra, è fanno la
.Rx. grave.
indietro fiancheggiando; poi fanno quattro .S. due intorno ad essa mano,
& due intorno alla destra; e volgendosi à faccia à faccia, fanno quattro
.SP. all'incontro fiancheggiando, e contrapassandosi un poco fanno due .S.
la dama si volge alla destra, e và in capo del ballo, & il cavaliero volta alla sinistra,
& và a pigliarle la mano, è fanno la .Rx. insieme dando fine al ballo.
sette volte, la seconda due volte, la terza una volta, la quarta due volte,
& la quinta parte una volta, e si finisce il ballo.
TUtti quattro si fermano à mezo'l ballo, in quadrangolo come dimo
strano le figure; e fanno insieme la .Rx. breve, due saltini alla sinistra,
e alla destra, uno .S. attorno alla sinistra, e pigliano amendue
le mani delle lor dame con un poco d'inchino, e fanno due battute
in saltino col piè destro, è col sinistro con un saltino à piè pari,
FAnno insieme per fianco alla sinistra, un .P. è un sottopiede, & un saltino in
ripresa e fanno'l medesimo per fianco alla destra, è poi un .S. intorno alla
sinistra; pigliano ambidue le mani dell'altra dama, e fanno le battute col saltino,
come s'è già fatto di sopra co'l saltino à piè pari.
FAnno insieme andando attorno à man sinistra quattro. SP. tornando al suo
luogo. poi si fà un .S. intorno alla sinistra senza pigliar le mani, e volgendosi
à faccia à faccia fanno le battute, come di sopra col saltino.
FAnno insieme due .R. alla sinistra, & alla destra un .S. intorno alla sinistra,
e si pigliano tutte quattro per amendue le mani, e fanno le battute, come
di sopra col saltino.
FAnno insieme quattro .S. due andando alla sinistra, & due volgendosi per
di fuori, e tornando al suo luogo, faranno un .S. col sinistro, l'uno contra
l'altro, voltando esso fianco un saltino sopra detto piede col destro indietro
l'altro, voltando esso fianco un saltino sopra detto piede col destro indietro
alto uno sottopiede, e con esso un saltino col sinistro alto, è due .P. intorno
alla detta mano, uno con esso piede, l'altro col destro, è poi la cadenza con un
I Cavalieri pigliano la man destra della lor dama, e fanno due .S. un passando
al luogo dell'altro, e volgendosi à faccia à faccia, poi fanno l'altro .S. pigliando
la man sinistra tornando al suo luogo. si lasciano i cavalieri, e fanno due .S.
intorno alla sinistra, le dame nel medesimo tempo fanno due .R. alla sinistra,
intorno alla sinistra, le dame nel medesimo tempo fanno due .R. alla sinistra,
& alla destra, e fanno insieme li S. e li saltini & li .P. intorno, come
s'è fatto di sopra.
alla sinistra; è si fanno poi quattro .SP. un poco indietro; l'uno contra
l'altro fiancheggiando e fanno il .S. & li saltini, & li .P. intorno, come
s'e fatto di sopra.
il sinistro fanno quattro .SP. intorno à essa man sinistra; le dame sole
faranno i medesimi .P*. e li .S. & li .SP. che si sono fatti di sopra.
I Cavalieri pigliano amendue le mani delle loro dame, e fanno una .R. di quattro
saltini col sinistro girando attorno à essa mano, & andando l'uno al luogo
I Cavalieri soli faranno due saltini, uno alla sinistra, è l'altro alla destra, due .S.
l'uno passando al luogo dell'altro, e voltandosi à faccia à faccia fanno un poco
d'inchino all'altra dama, poi tornando al suo luogo è con l'altro .S. fanno
d'inchino all'altra dama, poi tornando al suo luogo è con l'altro .S. fanno
un'altro poco d'inchino alla sua dama, e fanno tutti insieme due .S. intorno
alla sinistra; le dame sole fanno i saltini è li .S. come si è fatto di sopra, & tutti
I Cavalieri pigliano la man destra della lor dama, passando nel mezo. poi pigliano
la sinistra dall'altra passando per di fuori, e fanno quattro .SP. è due .S.
in treccia pigliando le mani quattro volte, e ritornando ogn'uno al suo luogo.
FAnno insieme uno .P. è uno sottopiede, è uno saltino in .R. per fianco alla
sinistra, e si fa altretanto dalla destra; fanno due .SP. indietro fiancheggiando,
l'uno contra l'altro, & uno .S. innanzi col piè sinistro. poi faranno insieme
sinistra, & alla destra, poi si fa un .P. innanzi col piede sinistro
alto, e una botta sopra la gamba destra, è la cadenza è un sottopiede
col sinistro, & due .P. fermi in saltini è la cadenza à piè pari
si faranno otto fioretti. Avvertendo che la dama li ha da fare col piè destro
andando innanzi à mezo'l ballo, à modo d'un circolo, voltando alla sinistra, e
poi alla destra tornando al suo luogo. il cavaliero in quel tempo seguitarà la
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Pavaniglia. E una parte sola,
è si fa sempre sino al fine del ballo.
In gratia dell'Illustrissima Sig. la Sig. Contessa Ottavia Marliana,
e Trivulza.
guida il ballo si ferma nel mezo, come si vede nel presente dissegno.
pigliano le mani e fanno la .Rx. grave insieme lasciano
la dama la quale fa due .R. minuite alla sinistra, & alla destra,
tutti tre si pigliano poi la mano, è si fanno due .P. è un .S. andando
innanzi col sinistro, e poi due .P. e un .S. scorrendo à piedi, e volgendo
la faccia à capo del ballo. lasciano le mani, e'l Cavaliero, ch'è à man
destra entra nel mezo, volgendo alla sinistra, è si fanno quattro .S. scorrendo
in treccia, e fermandosi nel mezo quegli, che era alla man destra. gl'altri
due in un medesimo tempo fanno quattro .SP. andando l'uno al luogo dell'altro,
è quello, che era alla destra passa avanti; & l'altro passa dall'altra parte;
poi fanno due .S. intorno alla destra; e si torna poi à far la .Rx. & questa
parte si replica tre volte, cioè una per ciascuno, e tornando poi l'ultima
volta la dama nel mezo, restano tutti trè à piè del ballo in fila, & in prospettiva.
nel mezo, è fa due .R. minuite, & due .S. intorno alla sinistra col detto
piede. I cavalieri nel medesimo tempo pigliano la mano destra, e fanno due
.P. gravi, e si lasciano poi fanno un .S. intorno alla sinistra mutando luogo,
poi pigliano la sinistra, & si fa altretanto col piè destro tornando al suo
poi pigliano la sinistra, & si fa altretanto col piè destro tornando al suo
luogo, e tutti insieme fanno scorrendo in circolo alla sinistra tre .S. tornando
al suo luogo, è poi si fa un .S. intorno alla sinistra col piè destro; si fa poi
altretanto attorno alla destra, come s'è fatto; tornando ogn'uno al suo luogo,
e volgendosi alla destra.
LA dama fa la .Rx. grave. poi fa due .S. volgendo alla sinistra, e tornando
in capo del ballo, & i cavalieri, in quel medesimo tempo fanno due .P.
è poi due .S. intorno alla sinistra; la dama volta à essa mano è piglia la
man sinistra del detto, è poi la destra dell'altro Cavaliero, e si fà la treccia doppia,
con otto S. scorsi pigliando le mani nove volte, e volgendo attorno alla
sinistra, & alla destra, e tornando ogn'uno al suo luogo come si stava, quando
s'incominciò'l ballo con la dama nel mezo. fanno poi la .Rx. insieme dando
s'incominciò'l ballo con la dama nel mezo. fanno poi la .Rx. insieme dando
fine al ballo con gratia, e leggiadria.
insieme la .Rx. grave, due .SP. è uno .S. intorno alla sinistra
con esso piede, e pigliaranno la mano, è faranno duoi .P*. col
piè destro, è due .P. gravi, & uno .S. andando innanzi. due .Cc.
piè destro, è due .P. gravi, & uno .S. andando innanzi. due .Cc.
alla sinistra, & alla destra. si lasciano, e fanno due .S. e scorrendo
la dama si rivolgerà alla destra, & il cavaliero alla sinistra tornando in capo
FAranno due .P*. è due .S. col sinistro andando innanzi. e si lasciano à piè
del ballo, è due .P. gravi è un .S. col sinistro, passando l'uno al luogo dell'altro,
del ballo, è due .P. gravi è un .S. col sinistro, passando l'uno al luogo dell'altro,
e volgendosi à faccia à faccia si fanno due .R. alla destra, è alla sinistra,
e si torna à fare'l medesimo col piè destro, tornando al suo luogo, & le
.R. si fanno alla sinistra & alla destra.
PIgliano la mano con un poco d'inchino, e fanno due .P. gravi, & un .S.
col sinistro. poi altre due .P. è il .S. col piè destro, girando attorno alla
col sinistro. poi altre due .P. è il .S. col piè destro, girando attorno alla
destra mano à modo d'un circolo, e tornando al suo luogo. si lasciano, è fanno
due .SP. è un .S. col destro, andando la dama in capo, & il cavaliero à
due .SP. è un .S. col destro, andando la dama in capo, & il cavaliero à
piè del ballo, e volgendosi à faccia à faccia.
è la dama un'altro, egli fa l'altro col piè destro, è la dama fa'l medesimo; il
cavaliero fa poi un .D. innanzi, e la dama un'altro, e fanno poi insieme due
.S. attorno alla sinistra allontanandosi un poco l'uno dall'altro.
la man destra insieme, ne fanno poi altri due passando l'uno al luogo
dell'altro, e volgendo alla sinistra, si fa altretanto toccando la man sinistra, e
volgendo poi alla destra ritornano al suo luogo.
FAranno insieme all'incontro col sinistro quattro .SP. doppo fatti li due, si piglia
la mano sinistra della dama, & si fanno gli altri due, e poi due .S. andando
in capo del ballo e rivolgendo alla destra. la dama in cambio delli detti
.P. va sempre scorrendo, è si lasciano all'incontro, dove s'è cominciato'l
In gratia dell'Illustre Signora la Signora Vittoria Castelletta
e Rhò.
TUtti quattro si fermano in mezo del ballo in quadrangolo, come
mostra'l presente dissegno; e faranno tutti insieme la .Rx.
grave due .Cc. alla sinistra, & alla destra, due .S. andando attorno
sottopiedi, & il .T. & il .S. come s'è fatto à mano destra, & al fine de tutte
le parti di questo ballo faranno le dette riprese da una parte è dall'altra; e che
si sono fatte di sopra.
dame in cambio d'essa mutanza faranno uno .S. innanzi & una .R. indietro
per fianco è due .S. scorrendo intorno alla sinistra, e tornando al suo luogo,
e faranno tutti insieme le .R. per fianco come di sopra.
I Cavalieri pigliano la lor dama per lo braccio destro, e fanno quattro .S. due
intorno alla destra tornando al suo luogo, e voltandosi la faccia si lasciano,
è fanno gli altri due intorno alla sinistra, poi pigliano il braccio sinistro dell'altra
è fanno gli altri due intorno alla sinistra, poi pigliano il braccio sinistro dell'altra
dama, e fanno altri quattro .S. dall'altra parte, come s'e fatto prima
essi soli faranno un saltino col piè sinistro alto, & un .P. innanzi col destro
alto, è la cadenza con esso piede, & un .P. innanzi mettendo'l piè in terra con un
poco d'inchino una battuta, & un .P. innanzi alto, e la cadenza col detto piede
volgendo esso fianco destro, e si fà poi altretanto col detto piede, volgendo'l
fianco sinistro; questa mutanza e di sette botte, è si fà adagio, & è di due tempi
della gagliarda, le dame sole fanno due volte la medesima mutanza, e tutti
insieme faranno le .R. per fianco come di sopra.
PIgliano la man destra della sua dama, e fanno quattro .SP. è due .S. in treccia
attorno alla destra passando prima i cavalieri dentro, è poi di fuora e pigliando
quattro volte le mani, & all'ultimo voltando la dama all'incontro
si torna à fare la medesima treccia della parte sinistra, tornando ogn'uno al
suo luogo; e tutti insieme faranno un saltino col piè sinistro alto, uno .P. innanzi
senza saltino col destro, è la cadenza con esso piede uno .P. indietro
poi la medesima mutanza dall'altra parte col piè destro; poi faranno le .R.
per fianco come di sopra, e la .Rx. facendo fine con buona gratia al ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del detto Bianco fiore. A tre parti e
si fà due volte per parte, sino al fine del ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Cesarino. E una parte sola,
& si fa sempre sino al fine del ballo.
.S. breve intorno alla sinistra, poi si fanno i medesimi passi intorno
alla destra in quel tempo che si fanno i .P. e il .S. alla
destra, Il secondo cavaliero farà la .R. alla sua dama pigliando lei sola per la
ambedue le mani, è fanno due .R. una attorno alla sinistra, & l'altra alla destra,
il che fatto si lasciano, e poi fanno insieme i .P. è il .S. intorno alla sinistra
è alla destra.
TUtti insieme faranno due saltini à piè pari alla sinistra, e alla destra i cavalieri
pigliano il braccio destro della sua dama, e poi faranno cinque battute in
saltino col sinistro attorno alla destra tornando al suo luogo si lasciano, e fanno
una volta i cinque passi col sinistro poi pigliano'l braccio sinistro dell'altra
Il Cavaliero che guida'l brando piglia la sua dama per la mano, è fanno due
.SP. è uno .S. innanzi e due .SP. & un .S. indietro tornando al suo luogo
lasciano la mano poi fanno due .Rx. brevi una col piè sinistro alla dama
di tre tempi di suono due .Cc. & due .R. alla sinistra & alla destra
due .P. in saltino col destro, e la cadenza col piè sinistro, un saltino
un poco in dietro, à pie pari. La Pavaniglia all'uso di Milano si fa il saltino
FAnno insieme due .P*. innanzi col sinistro, e col destro, e una botta sopra
esso destro, e la cadenza col piè sinistro innanzi, un saltino à piè pari per fianco
alla detta mano, un sottopiede col destro e la cadenza col sinistro, si fa'l medesimo
alla destra con due botte innanzi con esso piede alto, due .P. è due
alla destra con due botte innanzi con esso piede alto, due .P. è due
fioretti e la cadenza col detto, si fanno due .P. e la cadenza col piè sinistro,
come s'è fatto di sopra, si fa poi il saltino indietro à piè pari, e si fa altretanto
indietro, cominciando col piè destro voltando la dama all'incontro.
sopra esso destro, la cadenza col sinistro alto tre .P. in saltino, col destro
due saltini à piè pari, per fianco alla detta mano tre cascate, un sottopiede e la
cadenza con esso piede, e si fa'l medesimo alla sinistra ma fatti i sottopiedi, si
lascia la mano della dama, essa in cambio delli due fioretti scorre à pie del ballo
FAnno un .P*. col sinistro, è un .P. col destro, e due battute ferme col detto,
è la cadenza col piè sinistro alto due .P. è tre fioretti innanzi col detto
piede, due saltini à piè pari per fianco alla sinistra, & un .P. con esso piede
alto due saltini alla destra, e tre sotto piedi col destro, e col sinistro fiancheggiando,
e la cadenza col piè sinistro, come si fanno i fioretti, i saltini, e i sottopiedi
si và à pigliar la mano alla dama, & ella doppo d'haver fatto li .P. e
le battute e la cadenza, in quel tempo medesimo che si fanno le dette attioni,
la dama scorre, e và due volte intorno, una alla sinistra, & l'altra alla destra,
in forma di due circoli, tornando al suo luogo, e pigliano la mano e fanno
due .P. col piè destro, e la cadenza col sinistro; & il saltino; fan poi altrotanto
col piè destro, nel detto luogo.
FAnno insieme un .P*. col sinistro e un .P. innanzi col destro una botta sopra
esso destro, e la cadenza col piè sinistro alto, due .P. in saltino col destro,
e la cadenza col sinistro tre botte indietro, & innanzi due saltini à piè pari
alla destra, voltando il fianco sinistro, e fanno un .P. e la cadenza, col destro
fanno le medesime botte e'l saltino, e .P. alla sinistra, lasciano la mano
la dama scorre à capo del ballo voltandosi à faccia à faccia il cavaliero fa due
la dama scorre à capo del ballo voltandosi à faccia à faccia il cavaliero fa due
fioretti indietro col sinistro e la cadenza con esso piè, & il saltino si fa poi all'incontro,
altretanto alla sinistra col piè destro.
FAnno un .P*. col sinistro, & due battute ferme col piè destro, e la cadenza
col sinistro alto, e due botte indietro, & innanzi in contratempo con esso piede
poi si fà quattro .P. in saltino cominciando col piè destro un fioretto col
poi si fà quattro .P. in saltino cominciando col piè destro un fioretto col
sinistro voltando il detto fianco due .P. e un fioretto col destro, questi altri
due .P. & i fioretti che seguono, si faranno altre due volte sempre fiancheggiando,
fanno li .P. & i fioretti và due volte intorno una alla sinistra, l'altra alla destra,
com'ha fatto di sopra, poi pigliano la mano, e fanno due .P. col destro
e la cadenza col piè sinistro, e poi il saltino indietro; si fa altretanto col piè destro
con tutte le sue attioni fatte di sopra, tornando à capo del ballo voltandosi
una col destro, l'altra col sinistro, un fioretto col destro, & una ricacciata attorno
alla sinistra con esso piede, e la cadenza col destro, e fanno all'incontro tre
scambiate di piedi in saltino, e la cadenza col sinistro, si fa l'altra parte con le
medesime attioni col piè destro, andando a man sinistra, si fa poi la cadenza
medesime attioni col piè destro, andando a man sinistra, si fa poi la cadenza
col piè destro, e poi si pigliano la mano.
FAnno un .P*. col sinistro, & un .P. col destro, & una botta sopra esso destro
e la cadenza col sinistro alto due .P. in saltino, e la cadenza con esso piede
tre .P. gravi, andando innanzi con esso piede un .P. indietro col piè destro
La Musica della sonata con l'intavolatura di leuto della Pavaniglia. E una parte sola,
è si fa sempre sin'al fin del ballo.
dama. all'incontro fanno la .Rx. grave. due .Cc. è due .S. passando
l'uno al luogo dell'altro, e voltando alla sinistra una .R. & la
Rx. breve col piè destro due .S. attorno alla detta mano. una .R.
FAnno due .P. & un .S. innanzi col sinistro, due .Cc. & due .S. col destro,
è la .Rx. grave col sinistro. si lasciano, e fanno due .S. attorno alla
sinistra, il cavaliero và in capo del ballo. la dama à piè, e si fanno due .SP.
all'incontro, è tre .P. in saltino, è la cadenza col sinistro. due .P. indietro,
il destro, & la cadenza con esso piede. fanno due .R. innanzi per fianco
all'incontro col detto piede, l'altro col sinistro; e pigliano'l braccio destro,
e si fà uno .S. passando, l'uno al luogo dell'altro. si lasciano e fanno un .P.
è la cadenza col sinistro tornando al suo luogo. si fanno le due .R. innanzi,
sinistro. due .S. intorno alla destra. due .R. all'incontro. doppo si piglia'l
braccio sinistro, e si fà un .S. attorno ad essa mano. si lasciano, e fanno due
.P. è la cadenza col piè destro, è la .Rx. col sinistro.
nove botte, & due tempi di suono, & si fa'l medesimo con l'altro piede. si fanno
i cinque .P. due volte per fianco cambiando luogo, un saltino innanzi e
tre .P. indietro. due .F. innanzi, due .P. indietro, & la cadenza col piè
tre .P. indietro. due .F. innanzi, due .P. indietro, & la cadenza col piè
sinistro. questa mutanza è d'undeci botte è di due tempi di suono, e si fanno
due volte i cinque .P. intorno alla sinistra, il cavaliero và in capo del ballo;
due volte i cinque .P. intorno alla sinistra, il cavaliero và in capo del ballo;
la dama à piedi, e si fà un'altra volta la mutanza delle undeci botte col piè sinistro,
& la cadenza col destro.
FAnno insieme due .SP. & un .S. col piè destro alla detta mano, e voltandosi'l
fiando sinistro si fà altretanto dall'altra parte. due .R. all'incontro voltando'l
fiando sinistro si fà altretanto dall'altra parte. due .R. all'incontro voltando'l
fianco una col destro, e l'altra col sinistro si piglia'l braccio destro, e fannosi
due .S. uno in ruota, e si lasciano, e l'altro intorno alla sinistra, e poi
quattro .S. due andando l'uno al luogo dell'altro à modo d'un circolo; la
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Cortesia. La prima parte si fè
cinque volte, la gagliarda si fa due volte, e la sciolta si fà due volte, &
poi si finisce'l ballo.
innanzi alla sinistra con esso piede. due .Cc. breve alla destra,
& alla sinistra rivolti à faccia à faccia, e fanno due .P. gravi,
& un .S. attorno alla destra, è poi due .P. gravi, & un .S.
alla destra, & alla sinistra fanno poi altretanto volgendosi la faccia, & andando
alla destra col detto piede, pigliano il braccio destro della sua dama. e
fanno due .P. gravi, & uno .S. attorno ad essa mano, passando l'uno al luogo
fanno due .P. gravi, & uno .S. attorno ad essa mano, passando l'uno al luogo
dell'altro, e pigliando'l braccio sinistro dell'altra dama, fanno'l medesimo
attorno alla detta mano passando l'uno al luogo dell'altro, è le dame sole
destra, & alla sinistra un .S. alla destra, è due .Cc. brevi alla sinistra, &
alla destra, pigliano poi la mano destra della sua dama, e si fanno due .P. gravi,
& un .S. volgendo attorno alla destra, & andando l'uno al luogo dell'altro.
luogo. lasciano'l braccio è fanno gli altri cinque passi attorno alla sinistra. il
cavaliero si ferma e la dama piglia l'altro per lo braccio, e ritornano à far li
medesimi passi; la dama si ferma, & il cavaliero piglia'l braccio dell'altra è
In gratia dell'Illustrissima Signora la Signora Contessa Livia
Belgioiosa e Morona.
FAnno insieme due .S. passando l'uno al luogo dell'altro, e voltando meza
volta alla destra. è poi due .S. intorno alla sinistra. il cavaliero và à piè del
volta alla destra. è poi due .S. intorno alla sinistra. il cavaliero và à piè del
ballo, è la dama in capo e gli solo fa due .T. è una .R. è cadenza col piè destro.
la dama anch'essa fa'l medesimo, c'ha fatto il cavaliero poi fanno insieme
col sinistro, & una .R. innanzi per fianco col piè destro è la cadenza col
sinistro. poi si torna un'altra volta à fare esso .SP. & il .S. e i .P. & la R.
è la cadenza come s'è fatto di sopra.
una .R. col piè destro, è la cadenza col sinistro, poi due .P. & uno .S. con
esso piede, cambiando luogo, e voltandosi il viso fanno due .P. indietro col
piè destro, & una .R. innanzi col sinistro, è la cadenza col destro, si fanno
due .SP. & uno .S. intorno alla destra con esso piede, è due .P. indietro
col sinistro, & una .R. innanzi col destro, e la cadenza col sinistro.
l'altra indietro col piè destro. si fanno poi due .S. per fianco, un'alla sinistra,
& l'altro alla destra voltando'l fianco e due .T. uno innanzi, è l'altro indietro
per fianco, è una .R. innanzi con esso, è la cadenza col piè destro. doppo
si fà tre volte, la gagliarda due volte, è poi la prima parte si fa una volta,
e si finsice il ballo.
& à dritta linea di quelli, che sono all'incontro; pigliano le mani,
e voltandosi'l viso fanno insieme la .Rx. grave un .S. col
sinistro andando un poco innanzi un .P. indietro col destro
piede un saltino à piè pari per fianco alla detta mano due .P. uno innanzi col
detto piede, è l'altro indietro e un sottopiede col destro due .P. e la cadenza
col sinistro, è questa mutanza è di botte sette, è si fà poi un saltino à piè pari;
FAnno quattro .S. innanzi col sinistro, andando ambidue l'uno al luogo del
l'altro. poi tornando à mezo'l ballo, e voltandosi la faccia fanno la meza .Rx.
col destro innanzi; si lasciano, è fanno un fioretto .SP. è un .S. voltando alla
esso fianco, & tre .S. uno alla destra, l'altro alla sinistra, e'l terzo indietro
col destro; una botta con esso piede sopra la gamba destra, e la cadenza col sinistro
con esso piede. tre .P. in saltino, & la mutanza è di sette botte col suo
con esso piede. tre .P. in saltino, & la mutanza è di sette botte col suo
fine, le dame sole fanno li .S. per fianco e gli .SP. intorno come han fatto i
cavalieri, poi fanno il .P. in dietro tutti insieme, & la .Rx. il .P*. innanzi
cavalieri, poi fanno il .P. in dietro tutti insieme, & la .Rx. il .P*. innanzi
& li tre .S. e la botta sopra la gamba e la mutanza delle sette botte col suo fine
come si è fatto di sopra. Avvertendo come si ballerà questa bassa in due si
FAnno insieme sei .S. due andando innanzi, e toccando la mano destra con
una meza .Rx. e fanno gli altri quattro .S. passando l'uno al luogo dell'altro,
e volgendo attorno alla sinistra, è fanno due .T. uno sopra esso piede,
è l'altro sopra'l destro.
FAnno insieme due fioretti contratempo gagliardi, è tre .P. in saltino col sinistro
andando innanzi, e fanno altri sei .P. in saltino fiancheggiando un
saltino innanzi con ambidue li piedi due .P. gravi passando l'uno al luogo
saltino innanzi con ambidue li piedi due .P. gravi passando l'uno al luogo
dell'altro, e voltando alla sinistra un .S. grave innanzi. tre .P. in saltino
col destro, & la prima mutanza col suo fine alla man destra. si tornano poi à
fare alla sinistra co'l piè destro le medesime attioni, che si sono fatte voltando
intorno alla destra, e tornando ogn'uno al suo luogo s'alle dame non piacesse
far li due fioretti faranno col piè sinistro quattro volte li tre .P. in saltino
tre .S. la dama volta alla destra, & i cavalieri in quel tempo vanno à
pigliare la mano voltando alla sinistra, e fanno due .SP. innanzi con esso
piede. un .P. indietro co'l destro, & la .Rx. col sinistro, dando fine al ballo
La Musica della sonata con l'intavolatura di leuto deall Bassa delle Ninfe. E una parte
sola, & si fa sempre sin'al fine del ballo.
In gratia dell Illustre Signora Ottavia Marchesa e Mandella.
dissegno, facendosi la .Rx. grave. poi due .Cc. alla sinistra
& alla destra. due .P. gravi, e uno .S. andando innanzi
col piè sinistro. due .T. gravi alla destra, & alla sinistra.
una .R. alla destra lasciano la mano con un poco d'inchino il
cavaliero farà due .SP. e un .S. col sinistro andando innanzi
due .SP. è un .S. col destro voltando alla sinistra tornando à capo del ballo.
FAranno due. .P. gravi, & due .S. andando innanzi col sinistro. si lasciano
in mezo'l ballo. poi pigliano la man destra con meza .Rx. è si lasciano, e fanno
due .SP. gravi, & un .S. col sinistro intorno ad essa mano; il detto cavaliero
due .SP. gravi, & un .S. col sinistro intorno ad essa mano; il detto cavaliero
và in capo; & la dama à piè del ballo rivolti à faccia à faccia, e si fanno
due .T. brevi alla destra, & alla sinistra. due .SP. indietro fiancheggiando
& tre .P. innanzi, è la cadenza col detto sinistro innanzi: poi fanno due .SP.
andando innanzi toccandosi la mano sinistra con un poco d'inchino e un .S.
attorno alla sinistra passando l'uno al luogo dell'altro, poi fanno li .SP. & il
attorno alla sinistra passando l'uno al luogo dell'altro, poi fanno li .SP. & il
.S. & li .T. e li .SP. & il fioretto e li .P. che si sono già fatti di sopra.
SI faranno insieme due .P. gravi col sinistro, & un .S. & due .SP. & un'altro
.S. passando l'uno al luogo dell'altro volgendo alla sinistra, e si fanno due
.SP. innanzi fiancheggiando, & due .P. brevi è tre .T. presto col sinistro.
il fianco sinistro; poi si tornano à fare col piè destro li .SP. indietro, & li .P.
innanzi, & li .T. e li .P. con li fioretti, è li due .P. gravi, come s'è fatto
di sopra voltandosi la faccia.
poi fanno altretanto alla destra col detto piede. la dama si ferma, & il cavaliero
fa un .P. innanzi in saltino col sinistro alto un .P. grave innanzi e la cadenza
col piè destro, un saltino indietro col sinistro con tutti due li piedi, una
col piè destro, un saltino indietro col sinistro con tutti due li piedi, una
botta indietro è un sottopiede col destro e la cadenza col sinistro un .P. grave
intorno alla destra col piè sinistro con un poco d'inchino, & un .P. innanzi
intorno alla destra col piè sinistro con un poco d'inchino, & un .P. innanzi
e la cadenza col piè destro si fa poi il medesimo con esso piede intorno alla
sinistra, la dama farà altretanto, & in cambio delli .P. intorno farà due. R.
.P. gravi col sinistro, & un .S. andando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano
e fanno due .SP. e un .S. intorno alla destra; poi pigliano la man sinistra, e
fanno li .P. gravi, & il .S. ritornando al suo luogo, è si lasciano, e fanno li
due .SP. è il .S. intorno alla sinistra.
esso piede, una .R. innanzi l'uno contra l'altro col piè destro volgendo'l detto
fianco; due .SP. indietro col sinistro, e fiancheggiando. si fanno duoi .S.
con esso piede passando l'uno al luogo dell'altro; poi fanno la .R. innanzi per
con esso piede passando l'uno al luogo dell'altro; poi fanno la .R. innanzi per
fianco, col sinistro, e gli .SP. indietro col destro si fanno due .S. la dama
si volta alla destra, & il cavaliero in quel tempo volta alla sinistra, & và a pigliare
In gratia dell Illustriss. Sig. la Sig. Contessa Camilla Marina, e Visconte.
presente figura a man destra della Dama, all'incontro d'essa
poi fanno insieme la .Rx. grave e un .P. & un sotto piede,
e la cadenza per fianco alla sinistra col detto piede, doppo
fanno altretanto à man destra con esso piede, si fan due .P*. brevi,
un saltino con ambidue i piedi in terra, & un .S. intorno alla sinistra col
piè destro, poi si pigliano per il braccio destro e fanno due .SP. e un .S. intorno
alla sinistra, passando l'uno al luogo dell'altro lascion il braccio poi fanno
fatto di sopra, è si faranno poi quattro .SP. innanzi l'uno con l'altro fiancheggiando,
e fermandos'all'incontro à mezo'l ballo con meza .Rx. si fanno due
.SP. & un .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo, poi altre due .SP.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo dett'Alta Visconte.
La prima parte, si fa una volta, la seconda e la terza si fa due volte, e cosi
si segue sino al fin del ballo.
della sua dama, faranno due .SP. & uno .S. attorno alla destra
tornando al suo luogo; poi pigliano'l braccio sinistro, e fanno
li .SP. è il .S. attorno alla detta mano, tornando al suo luogo, & le cadenze
TUtti insieme faranno tre .S. in giro andando alla sinistro, e volgendosi à
faccia à faccia. fanno un .S. indietro col piè destro; due .SP. è un .S. intorno
col sinistro, & due .P. & un .S. intorno alla destra; pigliano'l braccio
destro, e fanno passando l'uno al luogo dell'altro due .SP. & un .S. attorno
alla sinistra; poi pigliano esso braccio è fanno altretanto, tornando al suo
piè volgendosi à faccia à faccia. si fanno due .SP. & un .S. intorno alla
sinistra, e poi li .SP. è il .S. attorno alla destra.
LE dame sole fanno due .S. all'incontro uno innanzi, e l'altro indietro. due
fioretti di gagliarda innanzi, è due .T. alla sinistra, & alla destra un .S. intorno
fioretti di gagliarda innanzi, è due .T. alla sinistra, & alla destra un .S. intorno
alla sinistra. si pigliano per lo braccio destro, e fanno due .SP. si lasciano
è fanno un .S. attorno alla sinistra. poi pigliano'l braccio sinistro, è
un .S. attorno alla destra tornando al suo luogo, poi pigliano'l braccio sinistro
è fanno'l medesimo tornando al suo luogo, e volgendosi tutti à faccia à
faccia faranno la .Rx. con finir'il ballo gratiosamente.
linea di quelle, che sono all'incontro. pigliano la mano voltandosi'l
viso, e fanno la .Rx. grave, è due .Cc. alla sinistra,
& alla destra. poi pigliano'l braccio destro, è fanno due .SP.
PIgliano le mani, e fanno quattro .S. andando ambidue l'uno al luogo dell'altro,
e voltandosi'l viso; & all'incontro à mezo'l ballo, si fa meza .Rx. pigliano'l
braccio destro fanno du .SP. passando l'uno al luogo dell'altro.
braccio destro fanno du .SP. passando l'uno al luogo dell'altro.
un .S. attorno alla sinistra pigliano'l detto braccio, e fanno'l medesimo co'l
piè destro ritornando al suo luogo.
FAnno insieme quattro .S. i cavalieri, e vanno l'uno, al luogo dell'altro voltandosi
alla sinistra, è poi alla destra; le dame in quel tempo fanno il medesimo
intorno stando al suo luogo voltandosi'l viso fanno due .P. co'l sinistro,
e col destro, uno innanzi, è l'altro indietro, un .R. innanzi volgendo'l
detto fianco; fanno altretanto innanzi l'un incontra all'altro col piè destro,
detto fianco; fanno altretanto innanzi l'un incontra all'altro col piè destro,
e voltando esso fianco destro.
PIglian la mano destra, e fanno la .Rx. grave. due .Cc. poi pigliano'l braccio
destro, e fanno quattro volte i cinque .P. col sinistro, o col destro due volte
attorno ad essa mano, e tornando al suo luogo si lasciano, e volgendo alla
sinistra fanno le'altre due volte i cinque .P. i cavalieri, & le dame tornano
sinistra fanno le'altre due volte i cinque .P. i cavalieri, & le dame tornano
in capo e a piè del ballo volgendosi à faccia, à faccia. fanno insieme un saltino
à piè pari per fianco à man destra. un .P. con esso piede alto, una botta indietro
è la cadenza co'l destro. questa mutanza è di botte undeci, & è di due tempi
di suono; si fa altretanto per fianco alla sinistra co'l detto piede, e fanno
quattro volte li cinque .P. passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo alla
sinistra cominciando con esso piede e si voltano à faccia à faccia.
due .P. innanzi, & un saltino à piè pari con esso piede. i cavalieri fanno tre
alzate di piede innanzi col sinistro, e volgendo il detto fianco mettono ad ogni
alzata esso piede in terra innanzi al destro. si fa uno .R. & una battuta di
alzata esso piede in terra innanzi al destro. si fa uno .R. & una battuta di
canario co'l medesimo piede, e si fa altretanto innanzi col pie destro volgendo'l
detto fianco; si fa poi altretanto indietro due volte, come s'è fatto innanzi
detto fianco; si fa poi altretanto indietro due volte, come s'è fatto innanzi
co'l sinistro, e col destro. fanno insieme i quattro .SP. intorno, & i due .P.
indietro, & il .S. innanzi, come di sopra; le dame sole fanno in cambio delle
indietro, & il .S. innanzi, come di sopra; le dame sole fanno in cambio delle
due alzate de piedi due .P. e una .R. minuita col piè sinistro voltando esso
fianco si fa poi altretanto innanzi col piè destro con un poco d'inchino, si
toccandosi la mano destra à mez'il ballo. con una meza .Rx. ne fanno poi
altre quattro volgendo alla sinistra, e passando l'uno al luogo dell'altro; si fa
li .P. indietro è innanzi, come di sopra; i cavalieri fanno col piè sinistro tre
& un .S. battuto, volgendo esso fianco; si fa altretanto innanzi co'l destro
volgendo'l detto fianco; e si fa indietro due .P. adagio, battendo'l piè
sinistro in terra; poi se ne fanno altre tre un poco più presto; si fa'l medesimo
fianco destro, si fa'l medesimo col piè destro volgendo'l fianco sinistro, poi si
fa altre due volte tornando al suo luogo, e fanno insieme il paseggio intorno
come di sopra, le dame fanno due battute col sinistro, e col destro, è una .R.
minuta, questo si fa due volte andando innanzi con un poco d'inchino fanno
minuta, questo si fa due volte andando innanzi con un poco d'inchino fanno
altre due battute col sinistro e col destro e la .R. per fianco, alla sinistra voltando
il fianco destro, poi si fa'l medesimo voltando'l sinistro fanno indietro
il fianco destro, poi si fa'l medesimo voltando'l sinistro fanno indietro
un poco fiancheggiando due .SP. breve e una .R. minuta col sinistro si fa
il medesimo col piè destro tornando al suo loco, fanno insieme il passaggio
il medesimo col piè destro tornando al suo loco, fanno insieme il passaggio
intorno poi fanno all'incontro quattro .SP. pigliano il braccio destro e fanno
attorno quattro .SP. con un poco d'inchino si lasciano, e fanno quattro
.SP. à man sinistra, li cavalieri vanno l'uno à capo, e l'altro à piè del ballo le da
me in quel tempo fanno il medesimo voltando un poco alla sinistra, e poi alla
destra tornando al suo luoco, si pigliano la mano, e fanno la .Rx. con finire'l
ballo dove si diede principio.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Galleria d'Amore. La prima parte
si fa tre volte la gagliarda, due volte, e poi il canario si fa sin'al fin del ballo.
In gratia dell'Illustriss. Signora la Signora Donna Isabella Londonia,
e Trivulza.
della dama, & insieme faranno co'l pie sinistro due .T. presti
& una .R. & questi. .T. e .R. si faranno quattro volte girando
attorno in ruota alla sinistra si lasciano con un poco d'inchino,
attorno in ruota alla sinistra si lasciano con un poco d'inchino,
e voltando alla sinistra fanno tre .S. ordinarie intorno. poi un .S. all'incontro
con meza .Rx. pigliano'l braccio destro, e fanno quattro .S. scorsi,
tre in ruota alla destra cambiando luogo, e si lasciano con un poco d'inchino.
si fa l'altro .S. intorno alla sinistra, il Cavaliero torna in capo. la dama a pie
si fa l'altro .S. intorno alla sinistra, il Cavaliero torna in capo. la dama a pie
del ballo, e fanno insieme la meza .Rx. avvertendo che questa meza .Rx. si
fa sempre finita la mutanza, e'l passeggio volgendosi a faccia a faccia.
botta indietro alta; tre sottopiedi un con l'istesso piede, l'altro col sinistro, e'l
terzo col destro un fioretto col sinistro, e la cadenza col destro. due battute,
& una scambiata stando fermato, e tre botte della campanella, attorno alla destra,
& la cadenza col detto piede. questa mutanza e de botte 22. & de quattro
tempi di suono. si fa altretanto con l'altro piede.
La dama in questo tempo passeggiando farà quattro .S. correndo, e voltando
intorno alla sinistra, & poi alla destra in foggia di due circoli quattro .SF.
LA dama farà due .P. ponendo li piedi in terra uno innanzi, l'altro indietro
col sinistro. poi alzerà'l pie destro innanzi, e la cadenza con esso piede si fanno
due tempi di .R. minuita con li piedi al pari, una alla sinistra, l'altra alla
destra li cinque .P. scorrendo una volta attorno alla sinistra, & il medesimo
si fa col pie destro. questa mutanza e di botte 21. e di quattro tempi di suono.
IL Cavaliero farà in contratempo una battuta innanzi. un passo, un fioretto col
pie sinistro, e la cadenza col destro; due saltini indietro a pie pari. un saltino
attorno alla destra sopra'l pie sinistro, col destro indietro alto, tre sottopiedi
destro alto. quattro passi attorno alla destra. un col detto piede, l'altro col sinistro,
l'altro passo innanzi, e la cadenza col pie destro. questa mutanza è di botte
21. & di quattro tempi di suono. si fa'l medesimo con l'altro piede.
LA Dama farà un .P. adagio levando innanzi'l pie sinistro, è doppo ne farà
un'altro col destro, e la cadenza con esso pie voltand'il detto fianco. tre .P.
uno innanzi, l'altro indietro ponendo'l piede in terra, e'l terzo innanzi, e la cadenza
con esso piede, cinque .P. col detto intorno alla sinistra voltando esso
Pigliano poi'l braccio destro, e fanno quattro .S. scorsi tre in ruota attorno alla
sinistra cambiando luogo, si lasciano con un poco d'inchino e fanno l'altro .S.
intorno ad essa mano. fanno parimente insieme'l passeggio, cioè gli otto .S.
intorno ad essa mano. fanno parimente insieme'l passeggio, cioè gli otto .S.
finti. quattro alla sinistra voltando'l fianco destro, e quattro alla destra voltando'l
sinistro. il Cavaliero farà essi .S. finti con un fioretto contratempo nel fine
sinistro. il Cavaliero farà essi .S. finti con un fioretto contratempo nel fine
delle cadenze. e la dama farà poi li medesimi S. finti c'ha fatto di sopra,
fanno insieme quattro .R. minuite innanzi, l'uno contra l'altro voltandosi'l
fanno insieme quattro .R. minuite innanzi, l'uno contra l'altro voltandosi'l
fianco sinistro, e poi il destro. quattro volte con un poco d'inchino, si fa'l medesimo
indietro, tornando al suo luogo.
un sottopiede col destro. un fioretto col sinistro una botta innanzi, &
un saltino sopra'l destro; & due botte innanzi, e indietro. un sottopiede col
sinistro, è la cadenza col destro. due sbalzetti a pie pari alla sinistra un .P. innanzi
con esso piede alto. due sbalzetti alla destra, un sottopiede col sinistro.
e la cadenza col destro. due sbalzetti à pie pari alla sinistra un .P. innanzi con
esso piede alto. due sbalzetti alla destra, un sottopiede col sinistro, è la cadenza
esso piede alto. due sbalzetti alla destra, un sottopiede col sinistro, è la cadenza
col destro. questa mutanza e de botte 29. & di quattro tempi di suono. il medesimo
si farà con l'altro piede.
LA dama farà cinque passetti intorno alla destra col piè sinistro, e la cadenza
col destro. due battute adagio per fianco alla sinistra voltando'l fianco destro.
esso piede alto voltando'l detto fianco. un .P. innanzi, è la cadenza col piè
destro. questa mutanza e de botte 15. e quattro tempi di suono. il medesimo
si fà con l'altro piede.
Il Cavaliero farà tre salti à pie pari contratempo col pie destro per'fianco alla detta
mano. un .P. innanzi con esso piede alto; un sottopiede col sinistro, e la
cadenza col destro; una scambiata di piede fermata. tre saltini andando un poco
cadenza col destro; una scambiata di piede fermata. tre saltini andando un poco
indietro. un sopra'l sinistro, l'altro col destro, e poi col sinistro, & un sottopiede
col destro, & la cadenza con esso piede alto. due saltini innanzi, è tre botte
col destro, & la cadenza con esso piede alto. due saltini innanzi, è tre botte
di campanella col sinistro intorno alla destra, e col detto piede la cadenza;
un saltino indietro con ambidue li piedi. il medesimo indietro, è una botta in
un saltino indietro con ambidue li piedi. il medesimo indietro, è una botta in
dietro. un sottopiede col sinistro, & la cadenza col destro. questa mutanza e
di botte 22. & e di quattro tempi di suono. si fa altretanto con l'altro piede.
LA dama farà un passo adagio levand'innanzi il piè sinistro; poscia un'altro
col destro, e la cadenza, voltando esso fianco. si fanno tre .P. uno innanzi,
l'altro indietro, mettendo'l piede in terra, e'l terzo innanzi, e la cadenza col
destro voltando'l detto fianco. si fanno due .R. minuite un poco per fianco
destro voltando'l detto fianco. si fanno due .R. minuite un poco per fianco
una indietro à dritta linea col sinistro, l'altro innanzi, e la cadenza col pie destro.
questa mutanza è di botte 13. & sono quattro tempi di suono, e si fa altretanto
con l'altro piede.
in capo, l'altro à piè del ballo, & nel finire la prima parte, si cambia luogo l'uno
con l'altro, e la dama si metterà al pari dell'altro cavaliero all'incontro del
suo, è faranno i cavalieri insieme le sopradette mutanze, & il passeggio; le dame
La Musica della sonata con l'Intavolatura del liuto del Tordiglione. E una parte sola,
à si fa sempre sin'al fin del ballo.
avvertendo che come si faranno questi .P. si fa'l medesimo passeggio, come
di sopra. voltandosi nel far le mutanze, e l'altre attioni sempre all'incontro
à dritta linea.
IL Cavaliero farà'l passeggio intorno, come fece di sopra, è poi col piè sinistro
quattro battute andando innanzi; e voltando esso fianco una alta da terra, &
l'altra battuta si batte co'l mezo del piè sinistro nel calcagno del piè destro, &
indietro, fiancheggiando con quattro .P. gravi battendo'l piede in terra. poi
fa'l passeggio intorno e la .Rx. insieme.
preste col piè sinistro, tre botte battendo'l calcagno, & la punta del pied'in
terra nel detto luogo, & due botte toccando con la punta del piè, e del calcagno
in terra sopra'l piè destro, & una botta indietro, è la cadenza con esso piede,
è con la punta del piede in terra. si fanno due .T. & un saltino à piè pari
voltando'l fianco destro, & un .P. tirando indietro à terra'l piè destro, e
voltando'l fianco sinistro, & questa ritirata si farà quattro volte indietro con
voltando'l fianco sinistro, & questa ritirata si farà quattro volte indietro con
un piede, & con l'altro. poi si fa'l passeggio intorno, e la .Rx. d'amendue insieme.
innanzi con un piede, è con l'altro fiancheggiando poi quattro .S. scorsi
minuti intorno alla sinistra, & alla destra, à modo di due circoli, e tornando
al suo luogo si farà la ritirata indietro con quattro battute, tirando indietro'l
piede per terra con quattro .R. minuite col sinistro voltando'l fianco destro.
e poi con esso destro, voltando'l sinistro, & questo si farà quattro volte.
lasciano la mano, è fanno quattro altre .SP. andando l'uno al luogo dell'altro,
e voltando alla sinistra faranno la .Rx. insieme.
IL Cavaliero farà'l passeggio intorno, e tre .S. battuti in prospettiva un col
sinistro, & due col destro piede, & sei battute presto, tre innanzi, è indietro
l'altro sopra'l destro, un'altra .R. col sinistro. doppo col piè destro altretanto
andando innanzi, e voltando esso fianco fa poi otto .P. gravi intorno alla sinistra
voltando due volte intorno à dritta linea, e tornando al suo luogo, e voltando'l
fianco destro; doppò farà tornando innanzi altretanto, come s'è già
sinistro, è due .R. minute alla destra, & alla sinistra, è tre .P. presto andando
innanzi col piede alto, e battendo tre volte'l piede innanzi, è indietro col sinistro,
è col destro, e poi fa la cadenza col sinistro, è due .P. indietro adagio
battendo'l piede in terra, è tre .P. presto anco indietro tirando adietro'l piè
mezo del piè destro nel calcagno del sinistro, & queste due botte si faranno
un'altra volta con esso piede, & un sottopiede col detto, e poi una capriuola spezzata
è la cadenza col sinistro, & una .R. innanzi minuta voltando'l fianco destro,
botta indietro è la cadenza col sinistro. tutta questa mutanza si tornerà à fare
un'altra volta cominciando col piè destro. e dopò fatto'l passeggio intorno,
fanno insieme la .R.
una battendo del calcagno in terra al pari del piè destro, è due botte dando
della punta, & del calcagno in terra sopra al piè destro, e voltando'l fianco
sinistro fa poi una botta battendo la punta del pie indietro, è la cadenza à pie
sinistro fa poi una botta battendo la punta del pie indietro, è la cadenza à pie
pàri col sinistro; è due .S. battuti col destro, e col sinistro; è due .R. minuite
con un piede è con l'altro. questa mutanza si farà quattro volte andando
con un piede è con l'altro. questa mutanza si farà quattro volte andando
innanzi, e voltando'l fianco sinistro, & il destro. poi farà la ritirata. doppo si
fanno cinque botte indietro, due adagio battendo'l piede indietro in terra, &
alla destra cambiando luogo. lasciano'l braccio con un poco d'inchino poi
fanno altri sei .SP. la dama volta alla sinistra, e poi alla destra, e torna à capo
del ballo. il Cavaliero in quel tempo si volta alla sinistra, & và à pigliare la mano
del ballo. il Cavaliero in quel tempo si volta alla sinistra, & và à pigliare la mano
della Dama. e fanno la .R. finendo'l Canario gratiosamente. Si potrebbero
fare in questo ballo molte altre mutanze, ma per non esser troppo lungo
Il detto Canario alcuni fanno'l passeggio à un'altro modo doppo fatto la Rx. &
li quattro .SP. lasciano la mano, Il Cavaliero torna à capo e la dama a piè del
ballo, dopo haver fatto le due mutanze, & il passeggio passano l'uno al luoco
ballo, dopo haver fatto le due mutanze, & il passeggio passano l'uno al luoco
dell'altro toccandosi la mano, fatto l'altro passeggio e le due mutanze, vanno
à pigliar il braccio destro, girando attorno alla sinistra cambiando luoco, si lasciano
avvertendo, che s'hà sempre da star al pari della dama, & a dritta
linea di quelle, che sono all'incontro. Pigliano la mano, e fanno
la .Rx. grave due .Cc. alla sinistra, & alla destra due .SP. &
un .S. due .P. gravi, & una .R. alla destra andando innanzi
l'uno al luogo dell'altro, e voltandosi a faccia a faccia.
SI fanno poi due .SP. & un .S. andando innanzi, & a mezo'l ballo un poco
d'inchino all'incontro. lasciano la mano, i cavalieri, e fanno due .SP. &
un .S. tornando dove si principiò'l ballo, le dame in quel tempo fanno'l medesimo
sinistro, volgendo esso fianco. lasciano la mano è fanno due saltini un'indietro
sopra'l destro, l'altro innanzi sopra'l sinistro, e un .S. indietro col destro;
pigliano poi la man sinistra, e fanno altretanto, tornando al suo luogo, e voltando'l
fianco destro; ma li due saltini si fanno uno innanzi sopra esso piede,
I Cavalieri faranno due .SP. & un .S. passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo
alla sinistra; le dame in quel tempo fanno'l medesimo al suo luogo intorno
alla sinistra; le dame in quel tempo fanno'l medesimo al suo luogo intorno
ad essa mano, e fanno insieme all'incontro due .SP. brevi indietro, e
fiancheggiando uno col destro, l'altro col sinistro, & un .S. innanzi col destro.
I Cavalieri soli, faranno due saltini a pie pari alla sinistra, & alla destra, e poi
quattro .SP. gagliardi, due innanzi fiancheggiando incontro alle sue dame,
quattro .SP. gagliardi, due innanzi fiancheggiando incontro alle sue dame,
e due indietro, cominciando col sinistro, & un .S. con esso piede tornando al
suo luogo. poi fanno altretanto cominciando col pie destro, e le dame sole faranno
quello, che si è già fatto dalli cavalieri stando sempre all'incontro.
sinistra della sua dama, si fa meza .Rx. volgendosi la faccia poi due .SP. &
un .S. volgendo attorno alla sinistra, e tornando al suo luogo, si farà poi altretanto
sopra'l pie destro scorrendo alla destra della sua dama. doppo volgendosi
FAranno insieme andando innanzi l'uno verso l'altro; e passando i Cavalieri
alla sinistra della sua dama un .P. col sinistro, & un fioretto gagliardo col
fanno due .SP. & un .S. col sinistro, poi la meza .Rx. col destro; fanno insieme
due .SP. è uno .S. con esso, passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo
attorno alla detta mano, si fermano all'incontro.
alla destra con esso piede, i cavalieri soli faranno'l medesimo, c'hanno fatto
le dame; ma li due .P. li faranno brevi con due fioretti gagliardi, e la
R. per fianco.
Faranno insieme un .P. col sinistro, & un fioretto gagliardo col destro, & questo
si fa due volte, andando innanzi dalla parte sinistra della sua dama; e fermandosi
all'incontro a mezo'l ballo. si fanno col sinistro alto due fioretti per fianco,
all'incontro a mezo'l ballo. si fanno col sinistro alto due fioretti per fianco,
e la cadenza con meza .Rx. con esso piede, & le dame in cambio di questo,
fanno due .S. con la meza .Rx. poi insieme due .SP. e un .S. col sinistro,
tornando al suo luogo, e volgendo ad essa mano fanno altretanto col
pie destro, passando alla destra della dama, e tornando al suo luogo, volgono
attorno dalla destra.
FAranno insieme quattro .SP. col sinistro, l'uno contra all'altro fiancheggiando;
e passando alla sinistra della dama. fanno poi due .S. le dame voltano
alla destra, & i cavalieri in quel tempo voltano alla sinistra, e vanno à pigliare
la mano, facendo fine con la .Rx. dove s'è principiato'l ballo.
fanno la .Rx. grave, due .Cc. è due .P. & uno .S. passando
l'uno al luogo dell'altro, e pigliando la man destra, pigliano
la sinistra, e fanno'l medesimo tornando al suo luogo:
pigliano la mano, e fanno due .R. e tre .T. alla sinistra, e
duoi .S. intorno alla destra; si piglia la sinistra, e si fa altretanto
alla destra, & i due .S. intorno alla sinistra.
PIgliano la mano, e fanno andando innanzi due .P*. due .P. & uno .S. col
pie sinistro. due .P*. due .P. & uno .S. col destro volgendosi la faccia in
pie sinistro. due .P*. due .P. & uno .S. col destro volgendosi la faccia in
capo del ballo. si fa la .R. li .T. e li .S. come s'è fatto di sopra alla sinistra,
& alla destra.
IL Cavaliero solo fa innanzi alla dama due .P. & uno .S. col sinistro due .P.
adietro, e tre .T. col destro, e fanno insieme la .Rx. e gli con due .S. va al luogo
della dama; & essa si volge alla sinistra cambiando luogo; la dama fa'l medesimo;
della dama; & essa si volge alla sinistra cambiando luogo; la dama fa'l medesimo;
c'ha fatto'l cavaliero tornando l'uno, e l'altro al suo luogo.
PIgliano la mano, e fanno due .P. & uno .S. col sinistro si lasciano, e si fanno
due .P. & uno .S. col destro intorno alla sinistra, restando per fianco, si
PIgliano amendue le mani, e fanno la .Rx. due .Cc. e due .S. indietro, è due
.S. innanzi. quattro .T. e tre .P. indietro. si lasciano; e fanno due .S. intorno
alla destra. quattro .T. innanzi e tre .P. indietro, & due .S. intorno
alla sinistra; poi fanno quattro .S. cambiando luogo, e voltando ad essa mano,
& all'incontro fanno due .S. adietro, & due innanzi, e quattro .T. è tre
.P. indietro, & due .S. intorno alla destra. quattro .T. innanzi tre .P. indietro.
la dama volta alla destra con due .S. & il Cavaliero in quel tempo và
a pigliarle la mano, e fanno insieme con gratia la .Rx. finendo il ballo.
In gratia dell'Illustrissima Signora la Signora Donna Isabella
Mendozza, e Olivara.
PIgliano la mano, come si vede nel presente dissegno, e fanno la
.Rx. grave. lasciano la mano, è fanno due .S. uno attorno alla
sinistra con esso piede, & l'altro indietro col destro. pigliano
la mano, è fanno due .P*. e due .SP. & un .S. andando innanzi
a piè del ballo. lasciano la mano, e fanno due .R. voltandosi'l
viso, & due .SP. indietro, è quattro .P. fermi con la
cadenza poi pigliano amendue la mano, & fanno due volte i cinque .P. passando
l'uno, al luogo dell'altro lasciano le mani, e fanno altre due .R. & due
.SP. indietro, & i quattro .P. fermi con la cadenza, come s'è fatto di sopra.
.SP. indietro, & i quattro .P. fermi con la cadenza, come s'è fatto di sopra.
pigliano ambedue le mani, e fanno altre due volte i cinque .P. tornando amendue
al suo luogo lasciano le mani.
in quel tempo volta alla detta mano, & và a capo del ballo voltando'l viso al
cavaliero e fanno due .SP. indietro, & un .S. innanzi poi si fa la mutanza
due segnate col pie sinistro innanzi, & due ricacciate indietro, & un'altra segnata
due segnate col pie sinistro innanzi, & due ricacciate indietro, & un'altra segnata
innanzi con esso piede. si fa poi'l medesimo col pie destro, e quattro battutte
di canario con un piede, e con l'altro, & un .S. innanzi con un saltino
a pie pari col destro toccandosi amendue le mani.
FAnno insieme la .Rx. grave, & due volte li cinque .P. attorno alla sinistra.
poi pigliano'l braccio destro e fanno due volte i cinque .P. attorno ad essa
mano. si lasciano, & fanno altre due volte i cinque .P. attorno alla sinistra.
alla destra, & alla sinistra. poi altre due volte i cinque .P. voltando à man
sinistra, & a mezo la volta si lascia la mano, e mentre che'l cavaliero fa l'altra
meza volta la dama fa li cinque .P. fermati, poi pigliano'l braccio sinistro,
meza volta la dama fa li cinque .P. fermati, poi pigliano'l braccio sinistro,
e fanno due volte cinque .P. attorno ad essa mano. lasciano'l braccio,
& la dama piglia la mano sinistra del cavaliero, e fanno i cinque .P. per fianco,
& altre due volte attorno a man sinistra, poi a meza la volta si lascia la mano,
& mentre la dama fa l'altra meza volta il cavaliero fa li cinque .P. fermati,
come di sopra, pigliano'l braccio destro, e fanno due volte i cinque .P. attorno
ad essa mano. lasciano'l braccio, & pigliano la mano, e fanno la .Rx. finendo
gratiosamente'l ballo.
à far questi passi nell'ultimo della prima parte, avvertendo
à tutte le parti, e senza che si dica altro, si rivolgeranno sempre la faccia.
PIgliano la mano, e fanno quattro .S. innanzi, andando à piè del ballo. si lasciano,
e fanno due .SP. & un .S. attorno alla sinistra con esso piede. due
.SP. & un .S. attorno alla destra con detto piede tornando al suo luogo.
PIgliano la mano, e fanno quattro .S. due innanzi, & à mezo'l ballo volgendosi
la faccia. si lasciano con un poco d'inchino. poi fanno gl'altri due .S. il
la faccia. si lasciano con un poco d'inchino. poi fanno gl'altri due .S. il
cavaliero torna in capo, e la dama à piè del ballo. volgendo alla sinistra, fanno
li .SP. indietro, & il .S. innanzi, come di sopra.
FAnno insieme due zoppette per fianco col piè destro alto con far tremare
sempre'l piede, e cascare à piè pari. un saltino sopra esso piede
e cadenze. un .P. sopra'l piè sinistro cinque .P. presto attorno alla
destra col detto piede. tre .P. innanzi con esso piede fiancheggiando, & ad
.P. intorno alla destra, & la cadenza col detto piede; questa mutanza è di
botte 22. & di quattro tempi di suono, e si fa l'altra dall'altra parte con l'altro
piede; la dama in quel tempo fa una .R. per fianco, d'un tempo col piè destro.
quattro .P. intorno alla detta mano, col sinistro due battute, & una botta
innanzi, e la cadenza con esso piede. tre .P. indietro col destro, e la cadenza
col detto piede. questa mutanza è di botte 15. & e di quattro tempi di suono,
si fa altretanto dall'altra parte.
FAnno insieme due .P. gravi, & un .S. per fianco à man sinistra, e col detto
piede. due .P. & un .S. alla destra. due .SP. & un .S. attorno alla sinistra.
due .SP. & un .S. attorno alla destra fanno due .R. all'incontro
per fianco alla sinistra, & alla destra; pigliano la man destra, e fanno un .S.
col sinistro, passando l'uno al luogo dell'altro, e pigliano la sinistra, e fanno
l'istesso tornando al suo luogo. si lasciano, e fanno due .S. attorno alla sinistra.
PIgliano'l braccio destro, e fanno due .P. gravi, & un .S. col sinistro, passando
l'uno al luogo dell'altro. si lasciano, e fanno due .SP. & un .S. attorno
alla destra; pigliano la sinistra, & fanno'l medesimo, tornando al suo luogo.
alla destra; pigliano la sinistra, & fanno'l medesimo, tornando al suo luogo.
si lasciano e fanno i due .SP. e il .S. attorno alla sinistra volgendo esso
fianco. fanno due .R. una innanzi l'un contra l'altro col sinistro; l'altra indietro
fianco. fanno due .R. una innanzi l'un contra l'altro col sinistro; l'altra indietro
col destro, e fanno un .P. adagio levando'l piè sinistro. doppo un'altro
col destro, e la cadenza con esso piede volgendo'l detto fianco si fanno tre
.P. un'innanzi, l'altro indietro mettendo'l piede in terra, l'altro .P. innanzi
.P. un'innanzi, l'altro indietro mettendo'l piede in terra, l'altro .P. innanzi
alto, e la cadenza con esso piede. si fa altretanto col pie destro volgendo'l fianco
sinistro; questa mutanza è di botte 7. e di due tempi di suono.
FAnno insieme quattro fioretti .SP. del Canario, passando l'uno al luogo dell'altro,
e volgendo à man destra. due .SP. indietro, & un .D. innanzi, fanno tre
saltini un sopra'l piè sinistro, l'altro sopra'l destro, e poi sopra'l sinistro, volgendo
esso fianco, fanno due .R. minute una indietro, e l'altra innanzi. fanno
altretanto col piè destro, volgendo'l detto fianco.
FAnno insieme'l passeggio. poi pigliano'l braccio destro, e fanno quattro .S.
scorsi del canario attorno alla destra, cambiando luogo, si lasciano, con un
scorsi del canario attorno alla destra, cambiando luogo, si lasciano, con un
poco d'inchino, e fanno quattro fioretti .SP. del canario, attorno alla sinistra;
il cavaliero và à piè del ballo, e la dama a capo.
al par del piè destro, & due la punta e'l calcagno sopra esso destro, voltando il
fianco sinistro, & altre due botte si fanno, una con la punta, e l'altra à piè pari.
poi si fanno due .S. battuti col destro, e col sinistro, e due .R. minute alla
destra, e alla sinistra. si farà doppo altretanto voltando'l fianco destro col
detto piede. fanno indietro insieme la ritirata, battendo indietro in terra il piè
detto piede. fanno indietro insieme la ritirata, battendo indietro in terra il piè
sinistro. si fa una .R. minuta voltandosi'l fianco destro, e poi si fa'l medesimo
con esso piè voltandosi'l fianco sinistro. si fanno quattro .SP. del Canario. il
In gratia dell'Illustrissima Signora la Signora Contessa Barbara Sala.
e Canta Croia.
IL Cavaliero piglia la mano della dama, come si vede nel presente dissegno,
è fanno la .Rx. grave due .Cc. e quattro .SP. andando innanzi,
& una .R. alla sinistra; poi si fa altretanto indietro col piè destro, tornando
FAnno insieme due .Cc. e quattro .S. andando innanzi due .S. scorrendo
voltando alla sinistra, e tornando al suo luogo, e fanno uno .R. alla sinistra,
e tre .T. e uno .S. intorno ad essa. si piglia la mano, e poi si fa altretanto
alla destra, e pigliano la mano.
FAnno insieme due .Cc. con un poco d'inchino, poi due .S. scorsi; il cavaliero
volta alla sinistra, è và à piè del ballo. la dama volta alla destra, e resta à capo
del detto, e fanno insieme per fianco alla sinistra. due .SP. e un .P. e una
.Rx. breve col piè destro. poi si fa'l medesimo alla destra, e la .Rx. breve col
sinistro, il cavaliero solo fa un .S. innanzi e due .SP. indietro fiancheggiando,
& una .R. & due .T. un .S. attorno alla sinistra. poi fa altretanto alla
& una .R. & due .T. un .S. attorno alla sinistra. poi fa altretanto alla
destra. e fanno insieme per fianco alla sinistra due .SP. & una .R. altretanto
per fianco alla destra; la dama sola fa il .S. innanzi li .SP. in dietro, la
per fianco alla destra; la dama sola fa il .S. innanzi li .SP. in dietro, la
.R. e li .T. & il .S. attorno alla sinistra, & altretanto alla destra, fanno insieme
per fianco alla sinistra due .SP. & un .P. e la .Rx. breve col destro, &
altretanto alla destra, e la .Rx. col sinistro.
FAnno insieme all'incontro due .S. pigliano la man destra à meza'l ballo, e
fanno una .R. alla sinistra, & un .S. intorno ad essa mano. poi pigliano
fanno una .R. alla sinistra, & un .S. intorno ad essa mano. poi pigliano
la man sinistra, e fanno'l medesimo alla destra; fanno insieme per fianco alla
sinistra due .SP. & una .R. altretanto per fianco alla destra.
FAnno insieme due .Cc. e due .S. scorsi; il cavalier volta alla sinistra, e la dama
alla destra. tornando a capo del ballo; pigliano la man destra, poi fanno
tre tempi di .R. in giro attorno alla sinistra, andando l'uno al luogo dell'altro;
poi pigliano la man sinistra, e fanno altretanto attorno alla destra, tornando
al suo luogo; pigliano la mano ordinaria, e fanno due .S. innanzi. si lasciano,
e fanno due .S. scorsi. il cavalier volta alla sinistra, e la dama alla destra,
tornando in capo del ballo. pigliano la mano, e fanno la .Rx. finendo'l ballo
gratiosamente.
volta, la seconda due volte, la prima due volte, la seconda due volte, la sciolta
si fa cinque volte, si fan poi l'altre prime parti due volte, e si
finisce'l ballo.
PIgliano la mano volgendosi la faccia, come dimostra'l dissegno,
e fanno la .Rx. due .R. alla sinistra, & alla destra, due
.P*. e due .S. con esso piede andando innanzi à piè del ballo,
e volgendo la dama all'incontro si lasciano, e fanno due
doppi in .R. minuta un col piè sinistro; il cavaliero va innanzi,
doppi in .R. minuta un col piè sinistro; il cavaliero va innanzi,
e la dama indietro; l'altro .R. si fa col piè destro, la
dama và innanzi. il cavaliero indietro fanno due fioretti. SP.
dama và innanzi. il cavaliero indietro fanno due fioretti. SP.
& un S. col sinistro passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo alla detta
mano; fanno le istesse .R. doppie col pie destro, e la dama va innanzi, e'l cavaliero
indietro esso và innanzi, & ella indietro; fanno li due .SP. & il .S.
indietro esso và innanzi, & ella indietro; fanno li due .SP. & il .S.
col detto piede, tornando al suo luogo, e volgendosi'l viso.
IL Cavaliero piglia la man sinistra della dama, e fanno due .P*. e due .S. col
piè sinistro, e tornano in capo del ballo, e volgendosi'l viso fanno all'incontro
due .P*. indietro, due fioretti gagliardi e tre .P. in saltino con esso piede il
cavaliero solo fa due .R. la dama fa altretanto. poi piglia il braccio destro
cavaliero solo fa due .R. la dama fa altretanto. poi piglia il braccio destro
della dama, e fanno insieme due .SP. & uno .S. col sinistro attorno alla
destra tornando al suo luogo. si lasciano e fanno due .SP. e un .S. col piè
destro intorno alla sinistra, la dama va à piè del ballo, & il cavaliero resta a capo
& la cadenza con esso piede si fanno due .P. indietro in saltino, & una
botta innanzi col destro, e la cadenza, & due battute ferme in saltino col detto
piede, & la cadenza col sinistro. si fanno una volta li cinque .P. con esso
piede, & la cadenza col sinistro. si fanno una volta li cinque .P. con esso
piede attorno alla destra, e la cadenza co'l detto piede. Questa mutanza è di
17. botte, & quattro tempi della gagliarda, si tornano à far col destro li .P.
& è di due tempi di gagliarda fanno insieme due volte i cinque .P. col
sinistro passando l'uno al luogo dell'altro; e voltando alla detta mano rivolgendosi
la faccia.
la mutanza delle 17. botte, & quella d'otto botte; fanno insieme due volte
i cinque .P. come prima cambiando luogo, e voltandosi la faccia.
IL cavaliero fa un .P*. innanzi col sinistro. la dama fa'l medesimo, e gli ne fa
un'altra innanzi. essa fa'l medesimo. si pigliano amendue le mani, e fanno per
fianco due .R. alla sinistra, & alla destra. lasciano le mani. poi battono insieme
alla sinistra. poi fanno due .SP. & un .S. intorno alla detta mano due .SP.
e un .S. intorno alla destra. due .SP. e un .S. contrapassando pigliano la
man sinistra voltano attorno è essa mano, e fanno altre due .SP. si lasciano, e
fanno il .S. il cavaliero và à pigliar la mano, & la dama in quello istesso tempo
fanno il .S. il cavaliero và à pigliar la mano, & la dama in quello istesso tempo
fa'l medesimo, voltandosi alla destra. si pigliano la mano, e fanno la .Rx.
insieme, e finiscono gratiosamente'l ballo.
L'Entrata del detto Ballo, entraron prima 4. musici con le viole da
braccio vestiti da Pastori, e poi li quattro Pastori, à uno à uno, & fece
quattro .S. col saltino, e fiancheggiando col piè sinistro, girando
attorno in circolo, poi fanno doi .S. attorno alla sinistra, il
attorno in circolo, poi fanno doi .S. attorno alla sinistra, il
primo Pastore e il terzo, e poi li altri duoi anch'essi fanno le due
.S. intorno, poi fanno insieme all'incontro due .SP. indietro col sinistro
.S. intorno, poi fanno insieme all'incontro due .SP. indietro col sinistro
un .S. innanzi, e una capriuola con ambedue li piedi, poi fanno altretanto
indietro, e innanzi col piè destro, come si è fatto di sopra, poi si dà principio
al ballo.
TUtti quattro si fermano in mezo del ballo, come stanno le figure, fanno insieme
la .Rx. breve in saltino, e poi due saltini à piè pari, un sopra'l sinistro,
e l'altro sopra'l piè destro, & due .S. attorno alla sinistra. poi si fanno due .S.
un innanzi all'incontro, & l'altro indietro, e due .S. attorno alla sinistra. doppo
due sottopiedi per fianco alla sinistra col destro, & un .T. sopra'l sinistro
due sottopiedi per fianco alla sinistra col destro, & un .T. sopra'l sinistro
col piè destro alto indietro, e un .P. innanzi con esso piede col sinistro alto, e
poi un .P. indietro in cadenza col detto piè sinistro, voltando'l fianco destro.
FAranno insieme otto fioretti .SP. in trezza attorno alla sinistra pigliando la
man destra della sua dama, e passando nel mezo, e poi la sinistra dell'altra dama,
& si pigliano quattro volte, & nel pigliare l'ultima la mano sinistra all'altra
dama, si gira attorno una volta ad essa mano, voltandosi'l viso. poi si
torna à pigliar la man destra della dama, e faranno un'altra volta gli otto .SP.
in treccia, pigliandosi cinque volte per la mano, e tornando ogn'uno al suo luogo
voltandosi à faccia, à faccia, poscia fanno insieme li sottopiedi per fianco,
al suo luogo. poi fanno due .S. attorno alla sinistra. li cavalieri soli faranno
due .S. passando l'uno al luogo dell'altro toccandosi la man destra, e voltando
attorno alla sinistra. le dame anch'esse fanno'l medesimo. doppo si fanno
I Cavalieri faranno un saltino sopra'l piè destro col sinistro alto, & un .P. & una
.R. breve innanzi con esso piede, e poi due .P. indietro, e la cadenza col piè
destro, e due .SP. e un .S. attorno alla detta man destra con esso piede. le da
me anch'esse fanno'l medesimo. doppo fanno insieme li sottopiedi, & il .T.
me anch'esse fanno'l medesimo. doppo fanno insieme li sottopiedi, & il .T.
e li P. & il saltino indietro, come di sopra.
TUtti insieme faranno atto .SP. in una treccia senza pigliar la mano. li cavalieri
passano nel mezo delle dame; e poi per di fuora; & questo si farà quattro
volte attorno alla sinistra tornando tutti al suo luogo. i cavalieri soli fanno
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Pastor leggiadro. E tre parte si fa
due volte per parte, sin'al fin del ballo.
In gratia dell'Illustrissima Signora, la Signora Deidamia Somaglia,
e Visconta.
SI fermano à capo del ballo, come si vede nel presente dissegno, e pigliata
la mano faranno la .Rx. grave, & due saltini à piè pari alla sinistra,
& alla destra, si fanno quattro .P. in saltino nel detto luogo,
poi faranno andando innanzi à piè del ballo due .S. e li due
saltini, & i quattro .P. fermati in saltino come s'è fatto di sopra.
lasciano la mano. il cavaliero volta alla sinistra, & fa due .S. tornando à capo
del ballo. la dama in quel tempo si volta alla destra, e fa due .S. & torna
à capo à pigliare la mano, e fanno insieme i due saltini e i quattro .P. firmati
come s'è fatto di sopra.
FAranno insieme due .P. col sinistro uno innanzi, e l'altro indietro, due .S.
andando innanzi à piè del ballo, poi due .S. in un circolo andando l'uno al
luogo dell'altro, & l'ultimo .P. delli due .S. si fà alla destra un poco lontano
dall'altro piede. lasciano la mano, e fanno due .SP. e un .S. intorno alla
sinistra, il cavaliero torna à piè, & la dama va à un capo del ballo. fanno poi all'incontro
sinistra, il cavaliero torna à piè, & la dama va à un capo del ballo. fanno poi all'incontro
col piè sinistro due .F. di gagliarda, e due .P. e due .T. brevi,
& un .S. andando innanzi à man destra della dama, & a mezo'l ballo si fa
& un .S. andando innanzi à man destra della dama, & a mezo'l ballo si fa
un poco d'inchino due .SP. e un .S. attorno alla sinistra, tornando ogn'uno
al suo luogo.
la mano alla dama, & ponendola al fianco destro si fanno due .S. in un circolo,
& l'ultimo .P. un poco lontano, come s'è fatto di sopra. si lasciano, e
poi fanno due .SP. e un .S. attorno alla sinistra, tornando al suo luogo, si fanno
due .S. andando innanzi, toccando la mano destra à mezo'l ballo, con un
due .S. andando innanzi, toccando la mano destra à mezo'l ballo, con un
poco d'inchino poi fanno altre due .SP. e un .S. passando l'uno al luogo
dell'altro. la dama sola fa i quattro .S. & và à pigliar la mano al cavaliero. poi
FAranno insieme quattro volte i cinque .P. col sinistro, il cavaliero và à piè
del ballo, e poi ritorna à capo coltando alla sinistra. la dama in quel tempo fa
i cinque .P. fiancheggiando, & due volte attorno alla destra andando
i cinque .P. fiancheggiando, & due volte attorno alla destra andando
anch'essa à capo del ballo. poi pigliano la mano, e si fà insieme la mutanza
cioè due .P. innanzi col sinistro, & una botta innanzi alta, e la cadenza
con esso piede. si lasciano, e fanno due saltini indietro à piè pari, voltando'l
fianco destro. si fanno una volta i cinque .P. attorno alla sinistra col piè
fianco destro. si fanno una volta i cinque .P. attorno alla sinistra col piè
destro, e due battute ferme all'incontro, una col detto, l'altra col sinistro.
poi pigliano la man destra, e fanno i cinque .P. una volta con esso piede attorno
alla destra, passando l'uno al luogo dell'altro. la dama piglia la man
piè destro come di sopra. questa mutanza è di 20. botte, & quattro tempi
della gagliarda. poi pigliano la mano e fanno la .Rx. finendo con bella gratia'l
ballo.
SI fermano à capo del ballo, come mostra le presenti figure fanno insieme
la .Rx. grave, e due .S. col saltino uno andando innanzi col
sinistro, & l'altro indietro col destro. si fanno due saltini à piè pari
sinistro, & l'altro indietro col destro. si fanno due saltini à piè pari
alla sinistra, & alla destra, e tre .P. fermi in gagliarda, avvertendo
che le cadenze di questo ballo si fanno col suo saltino, eccetto la gagliarda,
FAnno insieme quattro .SP. innanzi, & un .P. e un sottopiede, & un saltino
per fianco alla sinistra con esso piede, & un .P. e un sottopiede, & il saltino
alla destra. lasciano le mani, e fanno due .SP. e un .S. col saltino col sinistro,
andando'l cavalier à piè del ballo, & la dama à capo, voltandosi alla sinistra
IL cavaliero solo farà col sinistro due botte, una innanzi, col piede alto, e l'altra
à piè pari col saltino. fa poi altre due botte col destro, una sopra'l collo del piè
sinistro, & l'altra à piè pari, si fà poi il medesimo col piè destro. si fanno quattro
.SP. fiancheggiando, due andando innanzi, e due indietro. fanno insieme
col sinistro due .SP. e un .S. toccandosi la man destra con un poco d'inchino,
passano l'uno al luogo dell'altro, voltando ad essa mano; la dama sola fa
passano l'uno al luogo dell'altro, voltando ad essa mano; la dama sola fa
le botte, & le .SP. che si sono fatte. poi fanno insieme li .SP. e il .S. toccandosi
la man sinistra, e tornando al suo luogo.
SI pigliano amendue le mani, e fanno insieme per fianco alla sinistra un .P. e
un sottopiede, & un saltino à piè pari. altretanto alla destra con esso piede.
un sottopiede, & un saltino à piè pari. altretanto alla destra con esso piede.
poi pigliano la man destra, e fanno due .SP. e un .S. in circolo attorno alla
sinistra tornando al suo luogo. si pigliano amendue le mani. e fannosi due
saltini à piè pari, e tre .P. fermi, come di sopra, e lasciano amendue le mani.
FAnno insieme quattro .S. brevi minuti in saltino sempre col piè sinistro, &
un saltino con amendue li piedi, e due .SP. e un .S. col saltino, passando
l'uno al luogo dell'altro. poi fanno all'incontro due saltini a piè pari, e tre .P.
fermi, come di sopra. doppo si tornano à fare un'altra volta li .S. minuti, &
fermi, come di sopra. doppo si tornano à fare un'altra volta li .S. minuti, &
il saltino e li .SP. e li due saltini, & li .P. fermo come di sopra col piè destro
tornando ogn'uno al suo luogo.
FAnno insieme la gagliarda, due volte li cinque .P. fiancheggiando. poi pigliano'l
braccio destro, e fanno altre due volte li cinque .P. attorno alla destra.
si lasciano, & fanno altre due volte li cinque .P. attorno alla sinistra,
doppo si fa la mutanza con un saltino à piè pari per fianco alla destra, & una
botta innanzi col piede alto, e la cadenza col destro, due battute col sinistro,
e col piè destro voltandosi amendue al detto fianco. poi si fanno due ricacciate,
& due .P. brevi andando indietro col piè destro, l'uno al luogo dell'altro
& due .P. brevi andando indietro col piè destro, l'uno al luogo dell'altro
voltandosi la faccia. e fanno una volta li cinque .P. fermi col sinistro, e due
SP. e un .S. attorno alla destra col saltino con esso piede.
FAnno insieme voltando alla sinistra con esso piede due .SP. e un .S. andando'l
cavaliero à piè del ballo, & la dama à capo. poi si fanno altre due. SP.
cavaliero à piè del ballo, & la dama à capo. poi si fanno altre due. SP.
e un .S. col destro il cavaliero torna à capo del ballo. la dama in quel tempo
si volta alla destra. poi pigliano la mano e fanno due saltini à piè pari, e tre .P.
fermi come si e fatto di sopra, dando fine con bel modo al ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del ballo Bigarà. La prima parte si
fa sette volte, e la gagliarda si fa due volte, si torna poi à far la prima parte
una volte, e si finisce'l ballo.
In gratia della Illustrissima Signora la Signora Cecilia Grimalda, e Marina
Marchesa di Castel nuovo.
PIgliano la mano, e fanno la .Rx. come mostra la figura. due .Cc. pigliano'l
braccio destro, e fanno due fioretti .SP. e un .S. intorno
alla destra, tornando al suo luogo. si lasciano e fanno due. SP. e un
.S. intorno alla sinistra. poi pigliano la mano.
FAnno due .P. gravi, & un .S. col sinistro, e due .P. e un .S. col destro
andando innanzi. si lasciano à mezo'l ballo. si fanno due .SP. e un .S. passando
la dama à piè del ballo, & il cavaliero torna à capo voltando alla sinistra,
la dama à piè del ballo, & il cavaliero torna à capo voltando alla sinistra,
e fanno altretanto intorno alla destra.
FAnno insieme tre volte, li cinque .P. due volte contrapassando, e voltando'l
fianco sinistro e poi il destro. il cavaliero và à piè del ballo, e la dama a
capo, e fanno gl'ultimi cinque .P. intorno alla destra voltandosi la faccia. si
tornano à fare i medesimi .P. tornando ciascuno al suo luogo, e voltando
gl'ultimi .P. alla sinistra, fanno insieme per fianco alla sinistra un .P. col detto
gl'ultimi .P. alla sinistra, fanno insieme per fianco alla sinistra un .P. col detto
piede alto, un .P. innanzi col destro, e la cadenza con esso piede. tre battute
presto, andando innanzi per fianco. due .P. uno innanzi, l'altro indietro
presto, andando innanzi per fianco. due .P. uno innanzi, l'altro indietro
ponendo amendue li piedi in terra. un .P. innanzi, e la cadenza col detto,
piè destro. questa mutanza è di 13. botte, & quattro tempi di suono si fa la
FAnno insieme quattro .SP. & alli due .SP. batteno la man destra insieme,
passando l'uno al luogo dell'altro, e si fa poi un .S. intorno alla sinistra, si tor
na poi à far il medesimo .SP. battendo le mani tornando al suo luogo, e voltando
il .S. alla destra.
SI fanno poi quattro .P*. andando innanzi. il cavaliero ne fa un col piè sinistro.
la dama un'altro, e si fanno gl'altri due, come li primi col piè destro;
fanno iniseme due saltini à piè pari, e un .S. intorno alla sinistra. due saltini
& uno .S. intorno alla destra.
innanzi, & l'altra indietro; si tornano poi à fare cinque .P. & le .R. voltando'l
fianco destro; e la dama sola fa'l medesimo, c'hà fatto'l cavaliero.
FAnno insieme andando innanzi due .SP. e quattro .Cc. brevi, una sopra'l
piè sinistro, battendo la mano destra; l'altra sopra'l destro, battendo la sinistra;
PIgliano'l braccio destro, e fanno tre .S. in circolo attorno alla destra, tornando
al suo luogo, si lasciano con un poco d'inchino, e fanno un .S. intorno
alla sinistra. poi due .SP. & un .S. attorno alla detta mano voltandosi
alla sinistra. poi due .SP. & un .S. attorno alla detta mano voltandosi
la faccia. si fanno altre due .SP. e un .S. la dama volta un poco alla destra
scorrendo, e torna à capo del ballo, e'l cavalier in quel tempo le và à pigliar
la mano, dando fine gratiosamente al ballo con la .Rx.
due parti si fanno due volte per parte, la gagliarda si fa due volte, & due volte
la sciolta, poi si torna à far la prima parte due volte, e la gagliarda due volte
la prima parte, e si finisce'l ballo.
In gratia della Illustrissima Signora la Signora Lucia Cusana e Litta
Marchesa de Gambalò.
ballo si ferma nel mezo, come si vede nel presente dissegno,
pigliano le mani, e fanno insieme la .Rx. e due .R. lasciano
le mani, e fanno quattro .S. due intorno alla sinistra, e due alla
destra, poi fanno insieme andando innanzi due .SP. e un
.S. col sinistro, e due .SP. e un .S. col piè destro, volgendo
alla sinistra a piè del ballo. si fermano in fila voltati à capo del ballo con la dama
mezo il cavaliero, che già era à man destra, piglia poi'l braccio destro della dama,
ch'è ad essa mano, e fanno insieme due volte li cinque .P. in gagliarda
attorno alla destra, tornando al suo luogo. si lasciano, e fanno altre due volte
li cinque .P. attorno alla sinistra, pigliano'l braccio sinistro dell'altro cavaliero,
li cinque .P. attorno alla sinistra, pigliano'l braccio sinistro dell'altro cavaliero,
e si tornano à fare li medesimi .P. gagliardi, che sono già fatti, tornando
tutti al suo luogo.
FAranno insieme quattro .S. ritornando à capo, e volgendo la faccia à piè del
ballo. si fanno due sottopiedi per fianco alla sinistra, e due .T. un sopra esso
piede, e l'altro sopra'l destro, e un .S. attorno alla sinistra; si farà poi altretanto
à man destra, & il cavaliero, ch'è nel mezo, si volta alla sinistra, e faranno
insieme la treccia, com'hanno fatto di sopra, restando nel mezo quello, ch'era
insieme la treccia, com'hanno fatto di sopra, restando nel mezo quello, ch'era
alla destra, poi esso piglia'l braccio destro di quel, ch'è à essa mano, e poi il sinistro,
dell'altro, e fanno li cinque .P. in gagliarda, come di sopra tornando tutti
al suo luogo.
FAranno insieme due .SP. & un .S. col sinistro, e due .SP. e un .S. col
piè destro, tornando à piè del ballo; si fanno le due .R. e due .S. intorno
alla sinistra; il cavaliero, ch'e nel mezo, fa la treccia, & la dama, che guida'l ballo,
ritorna nel mezo, e piglia'l braccio, e fanno li cinque .P. come si fecero le
altre volte, tornando tutti al suo luogo.
QUella, che guida, fa due .S. andando un poco innanzi, e volgendo alla sinistra,
fermasi in triangolo nel mezo delli due cavalieri rivolti tutti tre a faccia,
& i detti cavalieri in quel tempo fanno due .S. attorno alla sinistra, poi
fanno insieme due .R. e due .S. attorno ad essa mano. fanno insieme due
.S. uno andando innanzi l'uno contra l'altro, e volgendo'l fianco sinistro, l'altro
.S. si fà tornando al suo luogo; fanno altre due .S. intorno ad essa mano,
.S. si fà tornando al suo luogo; fanno altre due .S. intorno ad essa mano,
e si pigliano poi per ambedue le mani, e fanno due .T. presti alla sinistra,
& alla destra, & una .R. e questo si fa due volte girando attorno alla sinistra
à modo d'un circolo, e tornando al suo luogo. si lasciano, e fanno due
.S. attorno alla detta mano, andando tutti al suo luogo. si fà poi la gagliarda.
la dama, che guida fa la sua mutanza, cioè tre .P. col piè sinistro, uno
innanzi, e l'altro indietro, mettendo'l piede in terra, & l'altro .P. innanzi alto,
& la cadenza con esso piede. poi due .R. minute alla destra, & alla sinistra.
& la cadenza con esso piede. poi due .R. minute alla destra, & alla sinistra.
poi li cinque .P. scorrendo intorno ad essa mano, e la cadenza col detto
sinistro. questa mutanza e di botte 17. & è di quattro tempi di gagliarda. nel
medesimo tempo i cavalieri fanno un saltino sopra'l piè destro, e tre .P. indietro,
e la cadenza col sinistro alto, e due zoppette con esso piede alto, &
due botte indietro, & innanzi, e la cadenza col piè destro, e poi tre .P. indietro
col sinistro alzando'l piè destro, e uno fioretto con esso piede, e due botte
innanzi & indietro, & un sottopiede col sinistro, e una botta innanzi col piè destro,
e un .P. e la cadenza col sinistro. questa mutanza e di botte venti, & di
quattro tempi di gagliarda. e fermandosi poi tutti al suo luogo, si voltano à
faccia à faccia.
FAranno insieme due .SP. e un .S. e quella, che guida, si volge alla sinistra;
& i cavalieri vanno innanzi giungendosi tutti tre al pari. poi faranno altre
& i cavalieri vanno innanzi giungendosi tutti tre al pari. poi faranno altre
due .SP. e il .S. tornando à capo del ballo, e volgendo alla sinistra tutti tre
in fila; si faranno due .R. una ad essa mano, l'altra alla destra, e due .S. attorno
alla sinistra; quella, che guida, si volta alla destra, e piglia la mano del
cavaliero, & fanno quattro .S. scorrendo in una treccia, e pigliandosi sempre
le mani, tornano poi ciascuno al suo luogo, come quando s'incominciò'l
le mani, tornano poi ciascuno al suo luogo, come quando s'incominciò'l
ballo. poi faranno insieme la .Rx. dando fine al ballo con bella gratia, e restando
la dama nel mezo.
SI ferma'l cavaliero all'incontro della dama e si pigliano la mano,
come si mostra nel presente dissegno; fanno insieme la .Rx. grave
come si mostra nel presente dissegno; fanno insieme la .Rx. grave
due .Cc. brevi, si lasciano e fanno due .P. col piè sinistro un'
innanzi l'altro indietro voltando esso fianco sinistro. si fanno due
innanzi l'altro indietro voltando esso fianco sinistro. si fanno due
S. intorno alla destra, e si piglia la man destra della dama, e
si fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano
si fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano
voltando alla sinistra, e fanno quattro .SP. intorno ad essa mano. il cavaliero
solo fa due saltini alla sinistra, & alla destra, la dama fa'l medesimo; poi
FAnno due .SP. e un .S. andando innanzi col piè sinistro, & una .R. per
fianco alla destra. fanno altri due .SP. & il .S. e la .R. medesima col destro.
si lasciano, con un poco d'inchino il cavaliero farà due .SP. e un .S. alla
destra, tornando à capo del ballo, poi fa altre due .SP. e un .S. intorno alla
sinistra, la dama in quel tempo resta à piede, & fà anch'essa altrotando voltando
sinistra, la dama in quel tempo resta à piede, & fà anch'essa altrotando voltando
alla sinistra, & alla destra, e gli solo fa quattro .SP. innanzi all'incontro, & un .P.
grave indietro col piè destro, e la .Rx. grave col sinistro. in quel medesimo
tempo la dama fa due .S. intorno alla sinistra, e sola fa poi li .SP. innanzi,
& il .P. e la .Rx. & esso volta due .S. intorno alla sinistra; voltando a faccia
à faccia.
FAnno insieme un .S. e due .SP. & un .S. intorno alla sinistra. altretanto
fanno, attorno alla destra, due .R. un'innanzi volgendosi'l fianco sinistro,
fanno, attorno alla destra, due .R. un'innanzi volgendosi'l fianco sinistro,
e l'altr'indietro, due .S. intorno alla destra fermandosi appresso quattro .SP.
indietro fiancheggiando col piè sinistro, due .S. passando l'uno al luogo dell'altro,
indietro fiancheggiando col piè sinistro, due .S. passando l'uno al luogo dell'altro,
e voltando ad essa mano si tornano poi à far i .SP. indietro, & insieme
all'incontro la .Rx. grave.
FAnno insieme la gagliarda cinque .P. fermi col sinistro, & un .P. con esso
piede, & due sottopiedi per fianco alla sinistra, e col piè sinistro si fanno
quattro saltini à piè pari, due alla detta mano, & due alla destra, e tre .P. andando
innanzi col piè sinistro un .P. innanzi alto, e una ricacciata col destro,
e la cadenza col sinistro, e due .SP. e un .S. attorno à essa mano col detto
piede. poi si fanno tre .T. alla destra, e alla sinistra, & una .R. alla sinistra;
si torna poi à fare altre tre .T. col piè sinistro, e col destro, e la .R. col
destro fanno quattro .S. il cavaliero ne fà due attorno alla sinistra con esso
piede, & gli altri due andando à capo del ballo, la dama in quel tempo si volta
alla sinistra, e poi alla destra, e fa'l medesimo, ultimamente pigliano le mani,
e fanno la .Rx. finendo'l ballo con gravità, e leggiadria.
In gratia dell Illustrissima Signora la Signora Clemenza
Visconte, e Arconata.
IL Cavaliero si ferma à man destra della dama all'incontro, e
piglia la detta mano come si vede nel presente dissegno. fanno
insieme la .Rx. grave, una .R. girando un poco attorno
alla sinistra, due .S. e una .R. col destro passando alla man
sinistra della dama; l'uno al luogo dell'altro, poi si piglia la
sinistra della dama; l'uno al luogo dell'altro, poi si piglia la
mano sinistra, e faranno quattro .S. due andando innanzi.
lasciano la mano à mezo'l ballo, e fanno gl'altri due .S. il cavaliero
torna à capo del ballo, e la dama scorre à piedi, volgendosi alla sinistra.
si fanno due .S. per fianco, uno alla detta mano, l'altro alla destra, e
fanno la .Rx. grave insieme.
FAnno due .S. pigliando la man destra, e passando l'uno al luogo dell'altro;
pigliano poi la sinistra, tornando al suo luogo, e fanno due .S. intorno alla
sinistra, & due .P. indietro, un .S. innanzi con esso piede. altri due .P.
FAnno insieme all'incontro voltando'l fianco sinistro quattro passetti, e due fioretti
.SP. e un .S. intorno alla sinistra; si torna poi à fare'l medesimo col piè
destro, e fanno quattro .S. due passando l'uno al luogo dell'altro, e toccando
la mano destra à mezo'l ballo con un poco d'inchino, & gl'altri due voltando
la mano destra à mezo'l ballo con un poco d'inchino, & gl'altri due voltando
attorno alla sinistra. si fanno due .T. e un .R. per fianco alla sinistra con
esso piede, il medesimo si fà à man destra.
SI piglia'l braccio destro, e fanno due S. attorno alla detta mano, tornando
al suo luogo. si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra, si torna à pigliare
esso sinistro, e si fa altretanto, tornando al suo luogo, fanno il .P. innanzi,
e la .R. col sinistro per fianco, come di sopra. il medemo si fa indietro
col piè destro.
breve col piè destro. fanno altretanto à man destra, & la .Rx. col piè sinistro,
due .SP. un .S. intorno alla sinistra, e si fa poi il medesimo alla destra. fanno
quattro .S. la dama ne fa due, voltando alla sinistra, & gl'altri due, voltando
FAnno quattro .S. due intorno alla destra tornando al suo luogo. si lasciano,
e fanno gl'altri due intorno alla sinistra. pigliano amendue le mani, e fanno
altri quattro .S. due intorno alla sinistra tornando al suo luogo, & gli altri
due intorno alla destra; fanno uno .P*. & una .R. andando innanzi l'uno,
e l'altro col piè sinistro voltando esso fianco, e fanno poi altretanto ritirandosi
un poco indietro. fanno insieme la .Rx. dando fine al ballo con bella gratia.
In gratia della Illustrissima Signora la Signora Caterina Balba
e Rhò.
le dame fanno anch'esse la .Rx. & le .R. faranno tuttì insieme
due saltini à piè pari, e due .R. minute alla sinistra e alla
destra si torna à fare'l medesimo, à man destra poi si fa due
I Cavalieri andando innanzi fanno l'uno al luogo dell'altro due .SP. grave, &
un .S. col sinistro. poi due .SP. e un .S. col piè destro attorno alla sinistra.
le dame anch'esse fanno'l medesimo, tutti insieme fanno li saltini, le .R. e li
.SP. indietro, & il .S. innanzi, come s'è fatto di sopra.
I Cavalieri pigliano'l braccio destro, e fanno due .S. attorno ad essa mano con
la sua dama, tornando al suo luogo. si lasciano, e si fanno altri due .S. attorno
alla sinistra, poi pigliano'l braccio sinistro dell'altra dama, e fanno li detti .S.
che si son fatti tornando al suo luogo. fanno li saltini, & le .R. e li .SP. e il
.S. come di sopra.
I Cavalieri soli pigliano'l braccio destro, e fanno due .SP. un .S. attorno alla
destra passando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano e fanno poi altre due .SP. e
un .S. attorno alla sinistra, le dame sole fanno'l medesimo, che si e fatto di sopra,
e fanno tutti insieme i saltini, & le .R. e li .SP. e li .S. come s'è fatto.
I Cavalieri pigliano la man destra della sua dama, e fanno un .S. col sinistro
passando l'uno, al luogo dell'altro. poi pigliano la sinistra, e fanno col destro
un'altro .S. tornando al suo luogo. si lasciano, e si fanno due .S. attorno
alla sinistra con esso piede. poi si piglia la man destra dell'altra dama, & si torna
à far altretanto, come s'è fatto tornando tutti al suo luogo. fanno i saltini,
e li .R. e li .SP. e il .S. come di sopra.
I Cavalieri pigliano'l braccio destro della sua dama, e fanno otto .S. due girando
attorno alla destra, & andando l'uno al luogo dell'altro, e voltandosi il
viso si lasciano, poi pigliano la man sinistra dell'altra dama, e fanno sei .S. in
una treccia attorno alla sinistra, pigliando le mani cinque volte sempre scambiandosi,
una treccia attorno alla sinistra, pigliando le mani cinque volte sempre scambiandosi,
e tornando ogn'uno al suo luogo voltandosi'l viso. doppo fanno i
saltini e la .R. e li .P. e il .S. come s'è fatto di sopra, e fanno insieme la
.Rx. finendo'l ballo, con gratia e decoro.
AMendue i cavalieri con le sue dame si fermano all'incontro, quello
che guida à capo del ballo, & l'altro con la sua dama à piede, e voltata
la faccia, come si vede nel presente dissegno, fanno insieme la
la faccia, come si vede nel presente dissegno, fanno insieme la
Rx. grave, e due .Cc. poi fanno quattro .S. due andando innanzi,
si lasciano, e si fanno gli altri due attorno alla sinistra tornando
tutti al suo luogo.
FAnno insieme otto .SP. in treccia passando con la sua dama, l'uno al luogo dell'altro,
e voltando alla sinistra, e poi alla destra tornando ogn'uno al suo luogo.
POi fanno quattro .P*. innanzi, i Cavalieri, ne fanno un col sinistro; le dame
fanno'l medesimo, i detti fanno l'altro .P*. con il piè destro, e le dame
fanno altretanto.
& anco essa fa finta da dargli un'altro colpo con le mani, poi l'altra dama
seguita lei sino al suo luogo, e l'altro cavaliero seguita essa dama, come s'è fatto
di sopra, l'altro cavaliero con la sua dama seguita'l detto, & essa torna al suo
FAnno insieme quattro .SP. andando innanzi, e voltando'l fianco destro poi
sei botte due battendo ambedue le mani insieme, & l'altre quattro si battono
presto insieme con la man destra della sua dama, si fanno poi tre botte alte, &
adagio con la sinistra, e con la destra. doppo si volta'l fianco sinistro, e si fanno
altretante botte con essa mano, come s'è fatto di sopra.
FAnno insieme quattro .SP. indietro fiancheggiando, tornano al suo luogo.
e fanno insieme la .Rx. grave.
SI lasciano, e fanno insieme una .R. in sottopiede per fianco alla sinistra col
piè destro indietro alto, e con esso pie tre .P. innanzi adagio, e la cadenza
poi altri tre .P. adagio indietro col sinistro, e tre battute preste fermate
col detto piede, poi si fa altretanto col piè destro come s'è fatto. questa mutanza
FAnno insieme otto .SP. gravi in treccia, li cavalieri pigliano la man destra
dell'altra dama, che è all'incontro passando di fuori, e poi la man sinistra della
sua dama passando nel mezo, e pigliano le mani quattro volte, tornando tutti
al suo luogo, e ripigliando la mano della sua dama con meza .Rx. fermandosi
come sopra.
& due .R. per fianco alla sinistra, & alla destra, le dame anch'esse fanno
i medesimi .P*. e il .S. passando l'uno al luogo dell'altro, & le .R. per
fianco fermandosi come sopra.
PIgliano'l braccio destro, e fanno insieme due .S. attorno ad essa mano, e tornando
al suo luogo, si lasciano, e fanno due .S. attorno alla sinistra, e poi due
saltini alla sinistra, & alla destra, e due .S. attorno alla sinistra, poi pigliano'l
braccio sinistro dell'altra dama, & fanno insieme i quattro .S. e i due saltini,
& i due .S. come s'e fatto di sopra, & fanno insieme la .Rx. finendo gratiosamente
la detta battaglia.
decima una volta, l'undecima una volta, la duodecima una volta;
l'ultime due parte si fanno quattro volte, e due volte per parte
poi si finisce la battaglia.
VOlendo ballare esso ballo in Compagnia, il Cavaliero acciò che
più leggiadro sia, porrà in disparte la sua cappa, e la spada,
poi anderà à pigliar la dama, come si vede nella seguente figura,
& insieme faranno la .Rx. dapoi passeggieranno un puoco
per lo ballo, e tantosto faranno il passeggio, con li .S. de
quattro .P. in fuga col saltino, cominciando col piè sinistro
innanzi, ponendo il primo passo il piè destro al calcagno del sinistro, si fa poi
un .P. con esso piede, dopò si farà un'altro .P. in saltino, e la cadenza col
piè destro; innanzi, & il medesimo si fa cominciando col detto piè destro,
farà poi li sottopiedi per fianco da una parte, & dall'altra, & le ricacciate
si fanno andando indietro, & aggirando intorno da una parte e dall'altra,
scambiando hora una mano, & hora un'altra, se la dama non potesse fare li
la .R. & delle recacciate farà li fioretti .SP. poi che haveranno ballato al
suo piacere, un'altro cavaliere anderà à pigliare essa dama e balleranno insieme,
e faranno le medesime attioni, il primo Cavaliero, fa la .Rx. & torna al
suo luogo, un'altra dama andarà à pigliar il Cavaliero, e balleranno anch'essi
insieme, come fecero li primi, l'altra dama anch'ella fa la .Rx. & poi torna
La Musica con la Intavolatura di leuto del ballo della Corrente, è tre parti, la prima si
fa due volte, la seconda due volte, la terza due volte, e cosi si seguita
sino al fin del ballo.
LA Nizzarda e un ballo allegro, alquale se non si può dar regola
certa, come à gli altri balli, perche ogn'uno nel suo paese
la balla à suo modo, ne discorrerò nondimeno un puoco nel
miglior modo, che farà possibile, accioche il cavaliero e la
dama possano ballar insieme con qualche leggiadria. Si fermano
adunque ambedoi à capo del ballo, come mostrano la
figure, facendo insieme la .Rx. breve, e poi il passeggio. andando
innanzi cioè doi .P. col piè sinistro, & un zoppetto e la cadenza col
piè destro, questo e un .S. che si fa con l'un piè, e con l'altro, sempre allegro
col saltino, poi si fanno per fianco li sottopiedi dall'una parte, & dall'altra, e poi
si voltano intorno, pigliando ambedue le mani della dama, si farà un salto dritto
suo sinistro, & il braccio sinistro di esso, ponendolo sopra la spalla, pigliando
poi sotto'l braccio la dama, e fanno i saltini attorno, & cosi seguitano col passeggio
e i saltini, hora à un modo, & hora ad un altro, sino che'l ballo sia finito,
poi fanno insieme la .Rx. con gratia, e decoro.
La Musica con la intavolatura di leuto della Nizzarda, è tre parti la prima si fa due
volte, la seconda due, e la terza una volta, sin'al fin del ballo:
Nov'archi, nove pompe, e novi fregi,
Erga Insubria felice à l'alta figlia,
Erga Insubria felice à l'alta figlia,
Hor dono, e meraniglia
Del gran FILIPPO almo splendor de'Regi,
Del gran FILIPPO almo splendor de'Regi,
E sian trionfi egregi
In ogni parte, onde'l suo nome sia
In grembo à le tranquille onde marine,
Di lei, qual vino Sol splende, e riluce;
E seco'l sommo Duce
Invito ALBERTO stassi, e'l bel sembiante
Invito ALBERTO stassi, e'l bel sembiante
Di lei vagheggia, hor fatto sposo, e amante.
Gran fama in Helicona;
E s'orman mille carte, e'l grido è tale,
Ch'adeguar no'l potrà lingua mortale.
Al dipartir che fe o dal grand'Ibero,
Questa del ricco Tago, e fama, e grido
Lasciò dolente'l nido,
FILIPPO'l terzo hor vero
Splendor del padre, e de grand'Avi suoi,
Ch'à un mondo impera ne'gran lidi Eoi.
Al'apparir del ventrand'aspetto
Di lei, risero i campi, e d'ogn'intorno
Si fè più chiaro'l giorno;
Si fè più chiaro'l giorno;
E pien d'immensa gioia, e di diletto,
Entro'l bel casto petto
Liet'Himeneo la face, e'l croceo velo,
Già intorno scopre à l'alta coppia, e bella;
Ed'ALBERTO, e ISABELLA,
Cantaua i nomi il Dio, che nacque in Delo;
E con ardente Zelo
Stringeua'l nodo sacr'Amor con Fede,
Già in ricco, e bel Teatro, e in ampia Scena,
Appar d'Illustri Ninfe ornata schiera,
Ch'indi letitia vera
Apporta con gli accenti, e con serena
Fronte di gioia piena,
Fronte di gioia piena,
Spiega d'alta, e gran sposa i Regi honori,
Fra l'ombre assise di ben vaghi Allori.
Scorti dal canto d'immortal Camene,
Di Cigni, e di Sirene:
E ne và'l grido ove Sequana inonda
I campi, e'l Belga d'alta gioia abonda.
Coppia, tù d'Austria i pregi, e la corone
Accresci, e co'gran figli indi vedremti
A le future genti
Aportar fregi eterni, onde ne suone
Parnaso, e ne ragione
Gran Tosca Musa, sovra l'alto monte,
Ondre fregiata sei;
E dille: A te m'inchino alma felice,
Nè più dir'oso, nè più dir mi lice.
insieme andando innanzi un .S. col piè sinistro, due .P*. un
innanzi, e l'altro indietro, voltando esso fianco; poi fanno
un'altro .S. col destro, andando sempre innanzi. due .P*.
un'altro .S. col destro, andando sempre innanzi. due .P*.
col destro, e col sinistro. voltando esso fianco; poi fanno due
.P. gravi, e un .S. passando le Dame, che sono alla sinistra dinanzi à quelle,
che sono alla destra, passando l'una al luogo dell'altra; si torna à fare li due
avanti passeranno à dietro alle altre, poi fanno all'incontro due saltini à piè pari,
e quattro .P. in saltino, nel detto luogo. poi fanno due .S. passando l'una
al luogo dell'altra, come s'è fatto la prima volta, quando si contrapassò.
SI torna à fare il .S. e li due .P*. due volte andando sempre innanzi, & contrapassando,
come s'è fatto di sopra. poi fanno li due .P. gravi, & il .S. cambiando
come s'è fatto di sopra. poi fanno li due .P. gravi, & il .S. cambiando
luogo, e fanno all'incontro li due saltini à piè pari, e li quattro .P. in
saltino, poi fanno li due .S. tornando à passare tutti al suo luogo.
NElla terza parte si tornano à fare tutti li medemi .P. che si sono fatti nelle
altre due parti andando sempre innanzi, e cambiandosi tre volte.
LA Dama, à man sinistra che guida'l ballo, si volta à essa mano, e fanno insieme
due .SP. e un .S. col sinistro, e due .SP. e un .S. col destro, l'altra
dama, che guida alla destra, si volta alla detta mano, e fanno insieme li medesimi
.SP. e li .S. fermandosi in foggia d'una meza luna, & quelle che
guidano sono ambedue al pari. fanno insieme due saltini e quattro .P. col
sinistro come si e fatto di sopra. poi si fa'l medesimo col piè destro tutti insieme
spingendo un poco le torchie innanzi e poi fanno la .Rx. grave di quattro
tempi di suono alle due Serenissime Altezze. Il sudetto musico che già era
tempi di suono alle due Serenissime Altezze. Il sudetto musico che già era
vicino alle sue Altezze, cominciò à sonare e cantare le lodi delle sue Altezze.
finito di cantare la Signora Lavinia pigliò'l cesto de'fiori, & li presentò alla
La Musica della sonata con la intavolatura di leuto d'Austria Felice, è tre parte, e si fanno
due volte per parte un poco adagio sin'al fine del ballo.
In questi Brandi, e Balli, che si ballano in più di quattro, cioè tre Cavalieri
e tre Dame, non si son potute mettere le sue figure, per non essere
il luogo commodo, ma si sono però messe quattro figure al Brando di
alla sinistra passano dinanzi à quelli, che son alla destra l'uno al luogo dell'altro
voltandosi all'incontro. poi fanno insieme due salti à piè pari col sinistro, e
col destro, e quattro .P. brevi, e disposti ogn'uno al suo luogo; questa parte si
farà tre volte andando sempre innanzi con detti .S. e salti, e li .P. che si sono
fatti di sopra, cambiando luogo tre volte, e fermandosi larghi in foggia di meza
luna; e poi tutti insieme spingono un poco le torcie innanzi, e fanno la .Rx.
grave di quattro tempi di suono alle due Altezze Serenissime, cominciò l'Amore
à dire i suoi versi in lode delle due Altezze, quali finiti andarono seguendo
altri quattro paggi, e si fece poi il balletto.
IL Cavaliero, che guida'l ballo à man sinistra con i suoi compagni, si volta ad
essa mano, e torna à capo del ballo con due .SP. e un .S. col piè sinistro, e due
.SP. e un .S. col destro, l'altro Cavaliero, che guida, alla destra con li suoi, si
volta anch'esso alla detta mano, e fa nel medesimo tempo gl'istessi .SP. e li .P.
poi pigliano la mano à due à due con un poco d'inchino, e fanno insieme andando
innanzi due .S. si lasciano, e fanno all'incontro due salti à piè pari, e
quattro .P. brevi gagliardi.
POi pigliano'l braccio destro, e fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro
voltando atorno alla sinistra e fanno due .R. una ad essa mano, e l'altra
alla destra; li due che guidano'l ballo con li suoi compagni fanno otto .SP. col
alla destra; li due che guidano'l ballo con li suoi compagni fanno otto .SP. col
sinistro, e col destro in una treccia, cambiando sempre con le mani le torcie, e
pigliano quattro volte le mani, tornando tutti al suo luogo, e voltando alla sinistra
à faccia à faccia.
Tutti insieme pigliano la man destra, e fanno un .S. col sinistro passando
l'uno al luogo dell'altro, poi pigliano la sinistra, & fanno un'altro .S. tornando
l'uno al luogo dell'altro, poi pigliano la sinistra, & fanno un'altro .S. tornando
al suo luogo. si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra voltandosi
all'incontro; quel, che guida'l ballo alla destra và à pigliar'il braccio destro
all'incontro; quel, che guida'l ballo alla destra và à pigliar'il braccio destro
dell'ultimo, che è alla fila sinistra, e fanno tutti insieme otto .SP. in treccia
tornando tutti a'suoi luoghi.
IL Cavaliero, che guida'l ballo alla sinistra con la sua fila si volta ad essa mano,
e fa due .SP. e un .S. col sinistro, e due .SP. e un .S. col destro tornando
à capo del ballo, & l'altro si volta alla destra con la sua fila, e fanno i medesimi
.SP. e .S. fermandosi à foggia di meza luna, tutti insieme fanno due .R.
alla sinistra, & alla destra poi spingendo un poco le torcie innanzi fanno la .Rx.
la sua fila, & l'altro, che è alla sinistra anch'esso con la sua fila volta alla detta
mano, e fa insieme quattro .S. e poi due .SP. e un .S. col sinistro, e due
.SP. e un .S. col destro andando tutti in fila à finire gratiosamente il ballo.
La Musica della sonata con la intavolatura di leuto dell'entrata, e del ballo fatto dalli
sei Cavalieri. L'entrata e la prima parte sola si fa quattro volte, si fa poi la
sonata del ballo che e la prima parte, e la seconda insieme e si
farà quattro volte, una volta per parte, sino al
In gratia dell Illustrissima & Eccellentiss. Signora, la Signora Donna
Margherita Somaglia, e Peretta.
mutanze i .S. ordinarij & le .Cc. & le .R. come si dirà al suo luogo cioè,
nel fare i passeggi, & le mutanze, avvertendo che tutti i passi e l'attioni, che
si fanno in questo ballo s'incominciano col piè sinistro; poi si finiscono col destro,
FAranno insieme la .Rx. grave, e due .R. voltandosi la faccia e due .Cc. poi
quattro .S. due andando innanzi, & due tornando alquanto indietro, volgendo
quattro .S. due andando innanzi, & due tornando alquanto indietro, volgendo
la faccia alle dame. fanno poi due .R. e ritornano à fare i quattro .S.
e le .R. andando à piè del ballo; quello, che guida fà due .S. innanzi, &
gl'altri due si voltano à man destra ll'incontro al secondo filo. gli altri in quel
Prima'l Cavaliero passa innanzi, & la sua dama entra nel mezo, & finito'l tempo
egli si volge alla destra, e poi piglia ambedue le mani della sua dama; quello
che segue entrerà nel mazo, & terra'l medesimo stile con far le medesime
le mani in un circolo, & l'altra dama resta nel mezo. si fanno le medesime attioni
dette di sopra, e quello, che guida farà'l medesimo con l'altro filo, il Cavaliero
piglia la sua dama per mano volgendola à piè del ballo; come si fece prima,
destra piglia la sinistra del cavalier, che seguita, & la dama d'esso piglia la
mano all'altro cavalier, & cosi di mano in mano si pigliano tutti per le mani e
fanno li .S. e si fa un gran circolo attorno alla destra; poi si và stringendo in
foggia di lumaca andando quasi tutti appresso circa mezo braccio. poscia quello,
foggia di lumaca andando quasi tutti appresso circa mezo braccio. poscia quello,
che guida si volgerà alla sinistra, e tornerà à disfare la lumaca senza che si
lascino le mani.
COlui, che guidarà'l ballo, andarà con la sua dama all'ultimo filo, & esso ultimo
con la sua dama alzaranno le braccia, e con lei passerà sotto, & gli altri
seguiranno tutti à passare di mano in mano, talche li due ultimi restaranno
seguiranno tutti à passare di mano in mano, talche li due ultimi restaranno
rivolti à faccia à faccia con le braccie incrociate, e poi si tornerà à passare sotto
il braccio al secondo filo, restando anch'essi con le braccia incrociate, &
cosi seguiranno di mano in mano, restando tutti rivolti à faccia à faccia con le
braccia, come già s'è detto in forma di Catena, e la istessa si può disfare in doi
modi, il primo il cavalier che guida'l ballo si volta alla sinistra con la sua dama,
modi, il primo il cavalier che guida'l ballo si volta alla sinistra con la sua dama,
e passano sotto alli bracci de tutte le file, tenendosi sempre per mano sino
che la catena sia disfatta, se non fusse commodo alle dame à passar sotto il
ala sinistra due .S. & altre due .S. alla destra con due .Cc. & due .R. si
lasciano le mani, e fanno quattro .S. due intorno alla sinistra, & altretanto
intorno alla destra.
TUtti insieme faranno la .Rx. grave, & quello, che guida si volgerà alla destra,
& tutti gli altri cavalieri lo seguiranno, facendo sempre i .S. e fermandosi
tutti incontro d'una dama. fanno poi la .Rx. insieme, e i cavalieri si fermano,
e la dama, che guida'l ballo con le altre insieme si volgono alla sinistra,
andando à piè del ballo, con detti .S. ogn'uno dirimpetto al suo huomo.
piglia'l braccio destro, & fa due .S. intorno ad essa mano, passando l'uno al
luogo dell'altro. si lasciano, e fanno altre due .S. intorno alla sinistra, ritornando
al suo luogo con un poco d'inchino; poi pigliarà la mano della sua dama,
facendo la .Rx. in quel tempo; quello che segue con la sua dama farà la .Rx.
& due .R. poi si pigliano'l braccio destro, e fanno i .S. che si sono già
fatti, tornando al suo luogo. poi si piglia la mano accompagnandola anch'essa
BALLO NUOVO DELL'AUTTORE DETTO LA CACCIA
d'Amore, si balla con molti Cavalieri, e Dame.
non far torto, ne all'uno, ne all'altro resta tal volta d'andare
in ballo; perciò e ben che i Cavalieri vadano modestamente
à pigliare la dama che gli parerà, & quello che guiderà'l ballo, non l'incominciarà
à pigliare la dama che gli parerà, & quello che guiderà'l ballo, non l'incominciarà
insino à tanto che tutti non habbiano prese le dame, e poi si porranno
tutti per ordine alla loro fila.
PRIMA PARTE COL PASSEGGIO
e la mutanza.
FAranno tutti insieme la .Rx. grave, & due .Cc. si fanno andando innanzi
quattro .S. lasciano le mani e fanno insieme due .S. intorno alla sinistra
volgendosi à faccia à faccia, e due .R. li cavalieri pigliano'l braccio destro
della sua dama, e fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro, si lasciano,
& si fanno altri due .S. intorno alla sinistra, restando nel detto luogo,
il cavaliere, che guida'l ballo con la sua filla si volta alla destra, & la sua dama
con la sua fila, anch'essa si volta alla sinistra, e fanno tutti insieme otto .SP.
andando à capo del ballo, e poi tornano à piede all'incontro delle sue dame
e fanno la .Rx. grave tutti insieme, e due .Cc. le dame pigliano'l braccio destro
del suo cavaliero, e fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro, si
lasciano e fanno altri due .S. attorno alla sinistra, voltandosi'l viso, poi fanno
due .R. & due .S. intorno alla sinistra, restando ogn'uno al detto luogo.
SECONDA PARTE COL PASSEGGIO
e con la mutanza.
FAranno insieme la .Rx. e due .R. quello che guida e gli altri cavalieri, si voltano
alla sinistra, & vanno à capo, e poi ritornano à piè del ballo, con far otto
.S. in trezza, pigliando hora la man destra, & hora la sinistra, fermandosi ogn'uno
con la faccia rivolta alla sua dama con un poco d'inchino, quello che guida
piglia'l braccio destro della sua dama, e fa due .S. intorno ad essa mano,
e si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo
con un poco d'inchino, poi piglia la seconda dama, & fa'l medesimo c'ha
con un poco d'inchino, poi piglia la seconda dama, & fa'l medesimo c'ha
fatto con la prima, poi piglia la terza, e tutte le altre ad una ad una sino alla fine,
& tutti li altri seguitano anch'essa di mano, in mano tutti insieme cominciando
dalla prima dama, sino all'ultima, quello che guida si rivolge alla destra,
e torna à piè del ballo, e li altri tutti lo seguitano, & fanno quattro .S. con meze
.R. alle sue dame, poi la dama, che guida, si volge alla destra con le sue compagne,
.R. alle sue dame, poi la dama, che guida, si volge alla destra con le sue compagne,
e vano in capo poi à piè del ballo con otto .S. in trezza pigliando la
man destra e la sinistra fermandosi ogn'uno all'incontro del suo cavaliere con
meza .Rx. la dama, che guida, piglia'l braccio destro del suo cavaliero, e fà li
doi .S. ad essa mano, si lasciano, & fanno due .S. intorno alla sinistra tornando
al suo luogo, con un poco d'inchino, quella, che guida, con le sue dame si
volta alla sinistra, e fanno quattro .S. tornando à piè del ballo con meza .Rx.
all'incontro de suoi cavalieri.
TERZA PARTE COL PASSEGGIO
e con la mutanza à modo di caccia.
IL Cavaliere, che guida, piglia la mano della sua dama, e si fanno due .Cc. &
due .R. all'incontro, poi lasciano la mano, il cavalier si volta alla sinistra per
alla sinistra, il cavalier che guida'l ballo con la sua fila si volta alla sinistra,
e la dama anch'essa con la sua fila si volta alla destra, e tornanno a capo del ballo,
e fanno quattro .S. poi pigliano ogn'uno la mano della sua dama con un poco
d'inchino, e fanno insieme altri quattro .S. à modo d'un circolo con tutte
le dame nel mezo, quello che guida cosi passeggiando dirà uno innanzi, &
indietro, sempre restarà un Cavaliero senza la sua Dama, & ogn'uno si piglierà
piacere infinito di questo e quello che guida con la sua dama si allargarà alquanto
à modo d'un gran circolo, & tutti li altri lo seguiranno.
IL primo Cavaliero con la sua Dama passeggierà un poco, e poi lascierà la mano
e faranno insieme la .Rx. & ballaranno un poco il ballo del piantono, e poi
la piglierà per la mano, & la condurrà al suo luogo, & faranno la .Rx. l'altro
tutti di mano in mano, in questa maniera si darà fine alla Caccia d'Amore
con spasso e piacere d'ogn'uno, si potrebbero aggiongere altre bizzerie
ma per non esser troppo lungo basteranno queste mutanze.
La Musica della sonata con l'intavolatura di liuto della Caccia d'Amore. E tre parti le
due prime parti si fanno due volte per parte sino all'ultima parte che è la gagliarda,
Del soggetto de gli Intermedij del Sig. Camillo Schiafenati, rappresentati nell'Ar
menia Pastorale del Sig. Gio. Battista Visconte, l'uno, e l'altro Dottore
dell'Illustre Collegio di Milano.
Recitata alla presenza della Sereniss. Infante Donna Isabella, & del Sereniss. Arciduca
Alberto d'Austria, e dell'Illustriss. e Reverendiss. Monsig. Cardinale Diattristano
Legato di Sua Santità, e della Nobiltà di Milano.
scena, veddesi la discordia Amorosa, che discendendo dalle
nubi, recito'l Prologo della Pastorale, & questa e inventione
dell'auttore d'essa.
sen'andò all'Inferno per ricuperare la morta Moglie Euridice,
e prima d'ogn'altra cosa, si vedde Orfeo comparire in Scena, il quale
dolcemente cantando & sonando traheva à seguitarlo fiere, alberi, sassi, &
& Prosperina sua Moglie sedenti in trono di maestà con i lor Giudici, con le
tre furie, con molti spiriti infernali, con molte anime dannate, e con le qualità
etiamdio delle loro pene, & in particolare Tantolo condennato à cibarsi di
monte, & altri, come più poteano capir nel luogo; si vedevano parimente i
campi Elisij pieni d'anime, che se ne stavano senza pena, anzi frà i piaceri, e
contenti, frà le quali era Euridice moglie d'Orfeo. Vedevasi altre si Caronte
O Breve troppo ahimè conforto, e gioia
Diletta moglie, hor eterno cordoglio Doglio
Chi porgerà rimedio al dolor mio? Io
Hor donque tù consiglio e aiuto dammi
Ninfa gentil, & ciò che vuoi richiedi. Chiedi
Ninfa gentil, & ciò che vuoi richiedi. Chiedi
Fiero serpe mia donna, e vita ha spenta
Fia morta sempre ò fia che si ravviva? Viva
Se tanto spero, & animoso ardisco
Giovaran preghi, e doni, ò pur incanto? Canto
Et ch'altro oprar potrà, ch'ogn'un non dica
Canto, della cui soavità, frà quel penace luoco grandissimo refrigerio sen
tivano l'anime dannate, e tratto etiamdio da quella melodia l'istesso Plutone
insieme con gl'altri ministri, con grandissimo silentio intenti stavano ad ascoltare
di traverso'l Fato in habito di diavolo, che la riportò donde s'era partita,
& chiusesi l'Inferno, e tornaronsi à sentire le pene, e gli stridi de dannati, e s'ac
cesero di nuovo le fiamme.
in ogni intermedio, da quali tutti si possono trar molti sensi allegorici confa
cevoli molto all'occasione, che si rappresentava della Serenissima Infante, e
del Serenissimo Arciduca.
Nel secondo Intermedio, poi che nel primo s'è rapresentata la favola dell'Inferno,
si passava à una favola, la quale rappresentava e terra, e mare, e parte della
favola di Giasone, quando con gli Argonauti suoi se ne andò nel Regno de'
In questa prima parte furono rappresentate le tre sirene, le quali fra i loro scogli
se ne stavano sollazzando con pescare, e tesser ghirlande, & cantare diversi
Madrigali; trattenuti con questo gli occhi, & gl'orecchi de gli aspertatori
dava aviso alle sorelle, le quali tutte andarono, poscia ad incontrarla con suoni,
e canti à quella accostandosi, la quale si fermò in prospettiva à tutti gli
spettatori cantando insieme canzonette, inuitando gli Argnonauti à i piaceri,
segno, che si fermassero, & fermati cantò egli un Madrigale, essortando à
proseguire il viaggio e l'honorata, benche faricosa, & perigliosa impresa, col
quale mostrava, ch'al pari della sua, pocho vale la lor melodia. la onde dal
della nave di poter sbarcare, bramando di fare al Rè la devuta riverenza
e spiegarli à parte à parte la cagione della lor venuta, e cosi conceduta dal
Rè la dimandata licenza, essi uscirono dalla nave, & si sonarono le
E però seguendo questa favola comparue poscia il Rè de Colchi con la figliuola,
quali fatto tra loro breve ragionamento, andarono à porsi sopra una loggia
stata accommodata à posta, accioche si vedesse la pugna di Giasone. Et accommodati
che furono, diedero le trombe il segno della battaglia, e subito
venne fuora del palazzo Reale Giasone con gli Argonauti suoi, e nell'uscire
disse certi pochi versi dimostrando l ardir suo, & la speranza della vittoria,
contra lui se ne venivano ferocissimi, gettando fiamme dalle nari, contra i
quali si presentò con diverse parole, & atti di cuore intrepido, e finalmente
gettando loro adosso l'incantata herba, gli rese humili, & piaceuoli, & se gli
suoi ritornò nel Palazzo Reale, ove sonarono trombe, & instromenti musicali
de vittoria, e di trionfo: & quivi finì l'intermedio, poiche essendo il tempo breve
e l'attioni molte, non fu possibile di rappresentare ciò che seguì poi, mentre
con esso seco condusse Medea figliuola del Rè.
avanti alla Serenissima Infante donna Isabella d'Austria, & al Serenissimo
Arciduca Alberto d'Austria, e all'Illustrissimo, & Reverendissimo
Monsignor Cardinale Diatristano, legato di sua Santità, & di tutta la nobiltà
Monsignor Cardinale Diatristano, legato di sua Santità, & di tutta la nobiltà
di Milano, nel theatro del Palazzo Ducale di Milano, & il brando e intavolato
qui à basso.
SI fermano tutti otto à capo del ballo. quattro Pastori co'l suo ba
stone in mano, e quattro Ninfe con il suo dardo in due fila senza
pigliar le mani. il Pastore che guida'l ballo con la sua fila, fa
pigliar le mani. il Pastore che guida'l ballo con la sua fila, fa
due .SP. e un .S. col piè sinistro, e due .SP. e un .S. col destro
andando innanzi, e girando attorno alla sinistra, à modo di
un circolo, tornando à capo del ballo; la Ninfa, che guida anch'essa
un circolo, tornando à capo del ballo; la Ninfa, che guida anch'essa
parimente nell'istesso tempo con la sua fila, si volta attorno alla destra, e fa
insieme li medemi passi fermandosi tutti otto in foggia d'una meza luna; &
quelli, che guidano amendue al pari, poi fanno insieme la .Rx. grave. il Pastore
che guida piglia la mano della sua ninfa, e fa due .S. andando innanzi gli altri,
che seguono fanno'l medesimo. poi fanno, andando innanzi, due .SP. e un
.S. col sinistro; lasciano le mani con un poco d'inchino, e fanno due .SP. e
un .S. attorno alla sinistra col piè destro voltandosi la faccia.
PIgliano'l braccio destro della sua Ninfa, poi fanno un .S. col sinistro passando
l'uno al luogo dell'altro, e due .SP. tornando al suo luogo, & uno .S. attorno
alla sinistra; quello che guida'l ballo con la sua ninfa, fa un .S. per fianco
è due .SP. attorno alla destra, & un .S. attorno alla sinistra. il secondo filo
seguita'l medesimo, fermandosi à piè del ballo, e voltati à faccia à faccia tutti
quattro in fila, nel medesimo tempo, il terzo e quarto filo faranno altretanto
fermandosi à capo del ballo all'incontro. Poi faranno insieme il .S. e li .SP. e il
.S. attorno alla sinistra, & altretanto attorno alla destra fermandosi all'incontro.
IL Pastore, che guida piglia la man destra della sua ninfa passando fuora. poi la
sinistra all'altro, passando nel mezo, e si faranno otto .SP. in una treccia, tornà
do tutti al suo luogo. gli altri quattro in quel tempo fanno un .P. col destro,
do tutti al suo luogo. gli altri quattro in quel tempo fanno un .P. col destro,
e la .R. grave col sinistro, e due .Cc. doppo anch'essi quattro fanno la treccia,
che s'e fatta, & gli altri quattro fanno il .P. e la .R. e le .Cc. come sopra.
TUtti insieme fanno un .S. innanzi. poi pigliano'l braccio destro e fanno due
.S. attorno due volte alla destra, andando l'uno al luogo dell'altro; si lasciano
.S. attorno due volte alla destra, andando l'uno al luogo dell'altro; si lasciano
e fanno un .S. attorno alla sinistra. poi pigliano'l braccio sinistro, e fanno
li tre altri .S. girando attorno ad essa mano, e tornando tutti al suo luogo
all'incontro, & l'altro .S. attorno alla destra poi fanno insieme andando innanzi
all'incontro, & l'altro .S. attorno alla destra poi fanno insieme andando innanzi
l'uno contra l'altro un .S. col sinistro, e due .SP. e tre .T. e una .R.
alla sinistra. poi fanno quattro .SP. indietro fiancheggiando col piè destro,
alla sinistra. poi fanno quattro .SP. indietro fiancheggiando col piè destro,
e tre .T. e una .R. alla destra tornando tutti al suo luogo.
destro della sua ninfa. Poi fanno due volte i cinque. P. attorno ad essa mano
col piè sinistro tornando al suo luogo. si lasciano, e fanno altre due volte i detti
.P. attorno alla sinistra tornando al suo luogo. gli altri quattro nel medesimo
tempo faranno le .Rx. gravi. le due ninfe pigliano'l braccio dell'altro Pastore
e fanno anch'essi quattro volte i cinque .P. quelli, che guidano fanno anch'essi
la .Rx. il medesimo fa l'altro Pastore con la sua ninfa tornando tutti al suo
luogo all'incontro. poi fanno insieme un saltino col piè sinistro alto voltandosi
il fianco destro, & un saltino col destro alto, e la cadenza con esso piede, e poi
due .P. fermi uno innanzi, e l'altro indietro ponendo'l detto piede in terra,
& con esso. un saltino col pied'alto, e la cadenza col destro; questa mutanza e
di sette botte, & due tempi di suono. poi si volta'l fianco sinistro, e si fa la medesima
mutanza col piè destro.
parte destra, poi seguitano gli altri due di man in mano voltandosi alla destra,
e alla sinistra, e tornando tutti al suo luogo, & le ninfe fanno'l medesimo,
che ha fatto i pastori tornando anch'esse al suo luogo.
TUtti insieme faranno al suo luogo un .S. e due .SP. e'un .S. attorno alla
sinistra con esso piede. poi fanno'l medesimo attorno alla destra col sinistro
tornando tutti al suo luogo. poi i due Pastori, che guidano'l ballo, pigliano la
man destra della ninfa, che stà all'incontro. poi la sinistra, e fanno tutti insieme
à quattro à quattro sei .SP. gravi in saltino in una treccia tornando tutti al
TUtti insieme faranno sei .S. in passeggio, voltando alla sinistra, e fermandosi
in fila al lungo della sala. si lasciano, è fanno due saltini alla sinistra, & alla destra,
& un .S. attorno alla sinistra con un saltino. pigliando con la man destra
la sinistra della sua ninfa, e fanno due .S. attorno due volte alla destra tornando
al suo luogo. si lasciano e fanno due .P. indietro col sinistro, & un .S. innanzi
col detto piede. pigliando l'altra mano. poi fanno altretanto col piè destro
TUtti pigliano la man della sua ninfa, e fanno sedici .S. in passeggio attorno
alla sala volgendosi alla sinistra, fatti li due primi .S. innanzi, i Pastori girano
alla sala volgendosi alla sinistra, fatti li due primi .S. innanzi, i Pastori girano
attorno alla sinistra, e pigliano con la man sinistra quella della sua ninfa
sempre passeggiando, e fanno altri due .S. poi pigliano la mano, e fanno altri
due .S. innanzi, e due .S. girando una volta attorno ad essa mano con le
sue ninfe. questo si fà quattro volte, due girando attorno, li Pastori, & due fanno
SI lasciano con un poco d'inchino dipoi egli si volta alla sinistra, & gli altri pastori
lo seguitano, e fanno quattro .S. e quattro .SP. andando à piè del ballo
in foggia d'una meza luna; ma nel medesimo tempo la ninfa, che guida con
in foggia d'una meza luna; ma nel medesimo tempo la ninfa, che guida con
l'altre volta anch'essa alla destra e fa li medesimi .P. andando à piè del ballo
all'incontro de suoi Pastori, fanno insieme due .Cc. e tre. T. col piè sinistro,
e una .R. col piè destro. le Ninfe fanno anch'esse altretanto col piè destro. poi
insieme la .Rx. grave di due tempi.
QUello, che guida, piglia la mano della sua ninfa, e fa quattro .S. e quattro
.SP. passando nel mezo delle due file, & andando in capo, e poi tornando à
piè del ballo. nel medesimo tempo l'un Pastore con gl'altri due voltano alla sinistra,
piè del ballo. nel medesimo tempo l'un Pastore con gl'altri due voltano alla sinistra,
e tornano à piè del ballo; le ninfe anch'esse nel medesimo tempo si voltano
alla destra, e tornano parimente à piè d'esso ballo. pigliano poi le mani,
e seguitano quello, che guida'l brando conducendo ogn'uno la sua ninfa al suo
luogo. poi fanno le .Rx. insieme finendo'l brando con gratia, & decoro.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Brando, fatto da quattro pastori, e
quattro ninfe, la prima parte si fa tre volte, la seconda tre volte, la terza due volte, la
quarta due volte, la quinta due volte, la sesta che è la gagliarda, si fa due volte,
poi si torna à fare la prima parte due volte, e la seconda due volte, e la
terza una volte sola, la quarta due volte, e la quinta due volte,
la sesta due volte, l'ultima parte si fà una volta sola,
la sesta due volte, l'ultima parte si fà una volta sola,
e poi si finisce il brando.