Negri Concordance Output: corte
Rodolfo hora Imperatore, & Erneste suo
fratello, nel loro ritorno dalla Corte del Rè
Filippo II. N.S. 7
nella detta città di Milano. Ma chi potrebbe creder gl'honori, che
gli furono fatti, & i gradi, che gli furono dati nella corte del Rè Enrico secondo,
che pur Governatore la costituì del suo secondo figliuolo Carlo Duca
ad Enrico terzo mentre era Rè di Pollonia, & quando ancora fù incoronato
Rè di Francia stette sempre alla sua corte sin'alla sua morte, con una piazza
di 300. franchi con la spesa che faceua per lui, & per un servitore, oltre ad
dell'Eccellentissimo Sig. Duca di Terra nova Governatore di
Milano, andò con buona provisione, à servire alla corte del potentissimo
Rè Filippo II. nostro Signore, & insegnò à ballare, & volteggiare à cavallo
à suoi creadi, finalmente per buona pezza in cotal servigio dimorato havendo
à molta parte de Baroni, & Signori della Corte di S. Maestà Cattolica insegnato,
si partì per Italia con l'Altezza Serenissima dell'Infante Donna Caterina
Carlo Beccaria Milanese, è stato mio discepolo, se n'andò poi alla Corte dell'Imperatore
Ridolfo, ove hà insegnato à ballare, & à volteggiare à cavallo
Ridolfo, ove hà insegnato à ballare, & à volteggiare à cavallo
à suoi creati, & à Baroni, & Signori della Corte del Duca Ernesto, & è stato
molto favorito da quei Signori per la sua virtù.
Claudio Pozzo Milanese è stato mio discepolo, & ha insegnato à ballare alla
corte del Duca di Lorena, al presente fa scuola in Bergamo con suo grande
honore.
à Prencipi Ridolfo, & Ernesto figliuoli di Massimiliano Imperatore, quando
di Lamagna se ne vennero à Milano per andarsene in Ispagna, alla Corte
di Sua Maestà Cattolica, anzi più volte insegnai loro molte belle cose, è
navi grosse l'altezza del Sig. Don Giovanni d'Austria co'due Prencipi Ridolfo
hora Imperadore, & Ernesto suo fratello, che dalla corte se ne veniuano
del Re Filippo II. N.S. & à 29. di detto mese l'Eccellentissimo Sig. Gio. Andrea
e dà molti Cavalieri Francesi, & Italiani fù ricevuto sua Maestà con questi
gran Prencipi, & Signori della sua Corte dall'Eccellentiss.Sign.Marchese
d'Ayamonte à li 8. fece Sua Maestà l'entrata in Cremona, dove fù ricevuto
lunga salva gli fecero, al Palagio Ducale fù condotto. Iui alloggiò in ricchissimo
appartamento, spesato con tutta la sua Corte dalla Regia Camera:
& doppo d'hauer con molta sodisfattione, & honore volezza complito