Negri Concordance Output: con
Nella quale si danno i giusti modi del ben portar la vita, e di accomodarsi
con leggiadria di movimento alle creanze, e grazie d'Amore,
Con figure in rame, Regola di Musica et Intavolatura di suono et di canto.
IN MILANO appresso Girolamo Bordone MDCIV.
Con licentia de' Superiori
Monarchia, che il continuato suono de'vostri commandi, come in Danza
signorile, si moua in giro tutto il Mondo. Con che alla Potentissima V. M.
riuerente m'inchino. Di Milano il dì primo Agosto MDCII.
Mouere i passi hora veloci, hor lenti
Con gratia, e leggiadria
Concordi al suon de'musici concenti,
Flora, Siringa, e Filli,
Che con un dolce inchino, un giro, un passo
Ferir' i cor di sasso;
C'hai di danzar desio
Con la tua amata, oue il tuo cor s'unie,
Quì le maniere tante
Entrata nel porto di Genova dell'Altezza del
Sig. Don Gio. d'Austria, con i due Prencipi
Rodolfo hora Imperatore, & Erneste suo
Sig. Gio. Andrea Doria. 7
Partita del Sig. Don Gio. d'Austria con le galere
per Napoli, & delli detti due Prencipi
Sig. Don Gio. d'Austria, alla presenza
de molti Principi, che con esso lui si trovarano.
Cap. III. 9
L'Eccellentiss. Sig. Marchese d'Aiamonte Governatore
dello Stato di Milano con tutti i
Feudatarij dello Stato andò à Cremona à ricevere
Festa fatta alle due Serenissime Altezze nel
Theatro del Palazzo Ducale di Milano con
le quadriglie delle Dame, & de Cavalieri
la cappa è la spada nel ballare, del pigliare
la Dama per condurla al ballo con leggiadria,
& delli avertimenti, passi, mutanze,
Regola 15. de cinque passi contra tempo con
due scambiate de piedi. 59
Regola 16. di cinque passi contratempo con
un fioretto, & una battuta in terra innanzi alla
Regola 17. de cinque passi contratempo col fioretto,
& con una cadenza finta. 61
Regola 18. de cinque passi, contratempo con
due saltini a piè pari. 62
Mascherata fatta dall' Auttore in honore del Sereniss. Sig. Don Gio: d'Austria,
& altre mascherate fatte con altri gran principi, alla presenza
de quali ha l'Auttore Ballato.
lodato Messer Fabritio Carroso da Sermoneta, che nelle mani di tutti i virtuosi
di quest'arte, se ne và con molta sua lode; E s'è vero, come è verissimo,
che alle ritrovate cose di qualch'altra aggiugner se ne possa ; si vedrà da
e posseditrice de cuori gentili, Ballano i Prencipi, è nel ballare più che in altra
cosa la loro gravità mostrano, ballano i Cavalieri, e con ciò la lor leggiadria
fanno vedere; ballano, le Dame, & ecco il vero mezo di scoprire la gratia,
PIetro Martire Milanese al tempo di Paolo Terzo, fù dal Sereniss.
Duca Ottavio Farnese in Roma per molto tempo, con buonissimi
stipendij ritenuto, è da S.A. pur'assai amato, & egli col valor
all'Imperatore Carlo Quinto, & al Potentissimo Rè nostro Filippo II. &
ad altri Prencipi, assai lo fanno sapere gli stipendij, c'hebbe, & i doni con
che fù riconosciuto, che per esser noti al mondo, non starò à raccontargli.
Pompeo Diobono milanese, del quale è pur fresca la memoria dotato dalla natura
d'una suelta, bella, e proportionata vita; ben si può dire, con pace de
gl'altri, che tra i maestri della nostra arte, egli n'habbia la corona riportata;
e chi conosciuto non l'havesse giamai, all'andar gaio, al portamento della
vita, alla gratia, con che accompagnava tutti i movimenti suoi ben detto
harebbe quegli è ballarino. mastro egli fu mio, mentre stette in Milano; ma
harebbe quegli è ballarino. mastro egli fu mio, mentre stette in Milano; ma
richiesto da Monsignor di Brisacco, ViceRè in Piemonte, con esso lui in
Francia se n'andò, & io dopò la partenza sua, nel 1554. cominciai ad insegnare
dal Rè Francesco, benignamente furongli da successori di lui confermate.
Finalmente in Ispagna se n'andò con la Serenissima Reina, sorella d'Enrico
terzo Rè di Francia, & moglie del nostro potentissimo Rè di Spagna Filippo
Carlo Emmanuelle suo figliuolo, à cui non solo il ballare insegnò,
ma lo schermire ancora, & in quel seruigio con molta sua gloria e vivuto
sempre.
nel ballare la gagliarda, è miracoloso nel volteggiare à cavallo, & in fare
molte sorti di salti al presente fà con grand'honore scuola in Bologna.
ad Enrico terzo mentre era Rè di Pollonia, & quando ancora fù incoronato
Rè di Francia stette sempre alla sua corte sin'alla sua morte, con una piazza
di 300. franchi con la spesa che faceua per lui, & per un servitore, oltre ad
un'altra pensione di 800. franchi, & altri doni che da Sua Maestà gli furono
è pure anco al presente fa buonissima scuola in Milano, è stato molt'anni
al servigio d'un gran Duca di Pollonia molto bene stipendiato, è con reali
doni bene spesso riconosciuto.
dell'Eccellentissimo Sig. Duca di Terra nova Governatore di
Milano, andò con buona provisione, à servire alla corte del potentissimo
Rè Filippo II. nostro Signore, & insegnò à ballare, & volteggiare à cavallo
à molta parte de Baroni, & Signori della Corte di S. Maestà Cattolica insegnato,
si partì per Italia con l'Altezza Serenissima dell'Infante Donna Caterina
moglie del Serenissimo Duca di Savoia, & amendue questi benignissimi
moglie del Serenissimo Duca di Savoia, & amendue questi benignissimi
Principi lo riconobbero con larghi presenti, così solo da lor'preso congedo,
da Turino se ne venne à Milano, dove fa honoratissima scuola.
poi se n'è ritornato à Pavia dove à buona parte de Signori studenti,
& di quei Cavalieri con molta sua lode hà insegnato gagliarde, è balletti.
dell'Altezza del Duca di Baviera, dal quale oltra li donatiui era benissimo
stipendiato, e per non passarla con molte parole, dirò che egli ha havuto
pochi pari, e niuno superiore.
Liuto, & è stato in Fiandra al servitio di gran Prencipi, & al presente serve
all'Illustrissima Signora Marchesa di Soragna con buono stipendio.
Gio. Battista Pescorino Milanese è stato mio discepolo, hà fatto scuola in Milano,
& in altre città con molta sua riputatione, & hora fa scuola in Venetia.
Claudio Pozzo Milanese è stato mio discepolo, & ha insegnato à ballare alla
corte del Duca di Lorena, al presente fa scuola in Bergamo con suo grande
honore.
di Sua Maestà Cattolica, anzi più volte insegnai loro molte belle cose, è
ne fui con grandissimi doni ricompensato.
era al governo di Milano, e più volte ho à sua Eccellenza insegnato à ballare,
poscia andai à Mantoua con esso lui alle nozze del Serenissimo Sig. Duca
Guglielmo, & ancora alla presenza di quel Altezza, & di molt'altri Prencipi
ch'iui si trovavano in quell'occasioni, ballai più volte è fui rimandato à
Milano con infiniti donatiui.
Elmo assediava il borgo di Malta, è cosi in tutto quel viaggio non l'abbandonai
pur'un'poco, è con quell'occasione à Genova ballai dinanzi all'Eccellentissimo
Sig. Andrea Doria, in Napoli dinanzi all'Eccellentissimo Sig. Duca
Adi 26. di Luglio 1571. entrò nel porto di Genova con quarantadue galee , è due
navi grosse l'altezza del Sig. Don Giovanni d'Austria co'due Prencipi Ridolfo
del detto Sig. Don Giovanni d'Austria, & i due Principi vennero mascherati,
col Principe di Firenze, con quello di Urbino, & con quello di Parma,
& con molti Cavalieri Italiani, e Spagnuoli, con tal'occasione trovandomi
io per caso là ballai alla presenza di tutti questi gran Prencipi, & fuor d'ogni
mio merito, fui da tutti loro favorito; ma al primo d'Agosto l'Altezza del
Sig. Don Giovanni si partì per Napoli con le galee, e dirizzando le vele verso
Ferrara, arrivò con li già detti due Prencipi, & alloggio à Tessarolo, dove
l'Eccellentissimo Signor Duca dal Borcheccho, accompagnato da tutti i
Sig. Marchese d'Aiamonte mio patrone, che all'hora lo Stato di Milano go
vernava, & con esso meco condussi cinque giovani disposti miei discepoli,
vestiti da mattaccino, è quiui ballammo la gagliarda, poi si fecero moresche,
& molti givochi da mattaccino, de'quali questi Prencipi presero grandissimo
gusto per non haver altra volta veduto far simili givochi con tanta
agilità è destrezza.
il Sig. Don Giovanni d'Austria, alla presenza di molti Prencipi
che con esso lui si trovauano. Cap. III.
PRimieramente venivano cinque trombetti vestiti all'antica con cap
pelli, & piume conforme all'impresa di S.A. Serenissima poi veniva
un vestito superbamente all'antica da Gratiano; à quali andava
dietro Pane Dio de'Pastori con la Siringa in mano.
1 Il primo personaggio era il Pensiero con veste lunga bigia. Sedeva sopra un
quadro perfetto, & così assentato andava, & haveua un gufo sopra le spalle,
quadro perfetto, & così assentato andava, & haveua un gufo sopra le spalle,
che significa la notte, è sosteneva con la man destra la guancia.
Seguiva un Pastore sonando il cornetto.
2 Il Sospetto nudo, e teneva con ambe due le mani un'Anguilla.
Seguiva poi un Pastore sonando il trombone.
3 L'Ardimento con corazza, e con scimitarra all'antica, che cavalcava un leone.
Seguiva un pastore sonando una cornamusa.
4 La Repulsa vestita all'antica, col viso voltato alla man destra, e con sembiante
infuriato con la sinistra alla rovescia mostrando in quella due fave nere.
Seguiva un Pastore sonando un fiffero.
tili sotto'l braccio sinistro.
Seguiva un Pastore con una dolzana.
6 La Sollecitudine nuda giaceva fra le spine.
Seguiva un Pastore con un flauto.
7 La Speranza vestita di verde, e riguardava a man sinistra verso il cielo con
un'arco, & una saetta rotta nella man destra, nell'altra mano un vase con una
cornacchia dal medesimo lato.
cornacchia dal medesimo lato.
Seguiva un Pastore con una Diana.
8 La Paura, un mostro con la faccia, e petto di donna, le corna di cervo, il piedi
Daino, la coda di lepre, le mani finalmente di donna alzate ambedue
Daino, la coda di lepre, le mani finalmente di donna alzate ambedue
in guisa di spavento, con una briglia pendente al braccio.
Seguiva un Pastrore con una spinetta.
cuore.
Seguiva un Pastore con una viola da gamba.
all'antica.
Seguiva un Pastore con un violino.
11 La Discordia vestita di mille colori, scapigliata con capelli neri rossi, & bianchi
intrecciati, e teveua un liuto in mano, alquale tagliava tutte lecorde.
di nero col capo basso, stracciandosi le vesti.
Seguiva un Pastore con una lira.
aperta.
Seguiva un Pastore con una cetera.
14 Il Pianto s'asciugava gl'occhi con un velo vestito di nero all'antica.
Seguiva un Pastore con una piva.
15 La Disperatione stracciavasi le chiome, correndo sopra una tigre sfrenatamente.
Seguiva un Pastore con un dolcemele.
16 Il Furore vestito all'antica armato, con una facella di fuoco in mano, co'
denti, & con la bocca insanguinata.
Seguiva un Pastore con un contralto de viola.
17 La Pace vestita all'antica con una pianta d'oliva in mano.
Seguiva un Pastore con un triangolo.
19 Il Riso rappresentato da un huomo matto, allegro, coronato di fiori con
due amoretti di mille fiori inghirlandati, che gli giravano attorno facendo
diversi atti per muoverlo pur à dolci, e piacevoli sogghigni.
Seguiva un Pastore con un'Arpa.
sotto l'ombra se ne stavano sollazzando d'un pomo, ambedue assentati, ella
con un picciolo cagnuolo in grembo, & cosi assentata andava egli sonando,
& cantando.
& cantando.
Seguiva un Pastore con un buttafoco.
21 La Perseveranza sopra uno scoglio in mezzo al mare turbato, vicino al qua
la sedeva una donna armata di diamante, con uno scudo di topazzo, & con
una ghirlanda in capo di lauro, & nella mano destra una palma, nella sinistra
una pope.
Seguiva un Pastore con una sordina, e col mantice.
22 L'Amore trionfante non à guisa di saettante, ma con l'arco nella sinistra,
& nella destra di due sorti di dardi, cioè di piombo, & d'oro nel resto, come
si usa, da cieco in fuori.
Seguiva un Pastore con una tiorba.
23 Il Tempo vestito di nero all'antica con la chioma, e barba bianca, tenendo
nella mano un'horiuolo.
nella mano un'horiuolo.
Seguivano quattro Pastori con un concerto di quattro viole da braccio.
groppoloso in mano, & per iscudo una gran conchiglia di mare, inargentata
guernita di bindelli con sonagli ben guarnite, li Re, & le Reine
fecero un brando a otto innanzi all'Altezza del Sig. Don Giovanni, li quattro
fecero un brando a otto innanzi all'Altezza del Sig. Don Giovanni, li quattro
huomini selvatichi fecero un abbattimento con bastoni, & scudi; i quattro
nani fecero una mattaccinata, che fù di gran gusto à quei Prencipi.
25 Un carro Trionfante tirato da otto schiavi vestiti tutti di rosso, con la catena
al piede, & col menero alla gola inargentato, essendo sopra il carro una
al piede, & col menero alla gola inargentato, essendo sopra il carro una
Venere con le tre gratie, con una lira da gamba, & trè voci che cantavano
madrigali, & altre cose che significavano i tre Prencipi che erano presenti,
i primi huomini d'Italia; si ripose la mascherata in ordine del palagio di Tomaso
Marino, e segnì poi con quell'ordine, che di sopra habbiamo detto &c.
ADi 6. d'Agosto 1574. l'Eccellentiss. Marchese d'Ayamonte mio Sig.
& Padrone si partì da Milano, & andò con tutti i Feudatari dello stato
à Cremona, e poi à Polezzo ad incontrare la Maestà del Rè di Francia
Ferrara, e dall'Eccellentiss.Sig.Duca d'Anversa, e dal gran Priore di Francia,
e dà molti Cavalieri Francesi, & Italiani fù ricevuto sua Maestà con questi
gran Prencipi, & Signori della sua Corte dall'Eccellentiss.Sign.Marchese
d'Ayamonte à li 8. fece Sua Maestà l'entrata in Cremona, dove fù ricevuto
da quel popolo con gran trionfo; il quale fatto molte belle compagnie di
fanteria ben armate; & una bellissima salua d'Archibugi, & d'artiglieria; alli
9. andò ad alloggiare à Fontanella, alli 10. andò à Monza, à 11. ballai dinanzi
à S.M. con Gio.Stefano Faruffino mio discepolo, dove si trovavano
tutti que'Prencipi, che di sopra hò detto: e S.M. ci fece far un'bel donativo,
Asso ambidue maestri di ballare e S.M. fece à loro donare molte belle cose.
alli 12. andò à Vercelli; ove l'Eccellentiss. Sig. Marchese d'Ayamonte con
quei Feudatari prese licenza da S. Maestà, & se ne ritornò a Milano, &c.
Adi 10. d'Ottobre 1582. andai à Vercelli con alcuni Cavalieri.
Et alli 25. del detto essendo venuto il Sereniss. Sig. Duca di Savoia dal sepolcro
di Varalle; fù honorato dal Castellano di Vercelli; alli 27. con una bellissima
festa, & iui ballai dinanzi à S. Altezza; ma il giorno seguente ancora ballai
dinanzi à Sua Altezza d'ordine suo, nel suo Palagio; e fui da quel gran
Prencipe con reali doni riconosciuto.
Adi 10. Luglio 1592. passò per Milano il Sereniss. Sig. Duca di Mantoua, & andò
ad alloggiare con l'Illustriss. Sig. Conte Pirro Visconte, & havendo poi
detto il Sig. Conte à S. Altezza, che v'era una figliuola del Sig. Rinaldo Tettone
gagliarda, la Pauaniglia il Canario, & altri balletti nella camera del detto
Sig. Conte con molta maraviglia di quella Altezza, & di quei Cavalieri, sì
per la poca età, come per l'agilità, leggerezza, & portatura di vità, & osservanza
di tempo, & intelligenza di suono. Finito il ballo d'un hora dopo Sua
Altezza, andò à cena, la qual finita si mise à givocare con diversi Cavalieri,
& à me di mano propria donò molte doppie.
Seguivano cento cinquanta giovani principali Milanesi in due longhissime schiere
vestiti superbissimamente di bianco à gara l'uno dell'altro, con ricami d'oro,
di perle, & di gioie di grandissimo valore ciascuno d'essi portava nella mano
di perle, & di gioie di grandissimo valore ciascuno d'essi portava nella mano
un'accetta dorata con l'hasta coperta di velluto bianco, & ornato di frangie
d'oro, & dietro à questi, quasi per guardia più vicina alla Maestà Reale seguivano
d'oro, & dietro à questi, quasi per guardia più vicina alla Maestà Reale seguivano
venti altri nobilissimi Cavalieri Milanesi vestiti di rosso con ricami, &
trine d'oro. Entrarono nella Città sei numerose, e belle compagnie di cavalli
cavallo di terse, & lucid'armi coperto, & conducendo ogn'un di loro avanti
sopra à possenti cavalli i paggi, & scudieri loro che con ricchissime sopravesti
ricamate d'oro che vaga, è pomposa vista faceuano, & l'altre tre per retroguardia
Entrò sua Maestà sopra una chinea bianca vestita di duolo con un mantelletto di
zibellino alle spalle sotto un baldacchino grandissimo di tela d'argento stampa
zibellino alle spalle sotto un baldacchino grandissimo di tela d'argento stampa
ta con frangie d'oro portato da'Dottori, & Medici collegiati della Città con
vesti longhe di damasco fodrate di velluto, & col cappuccio di broccato d'oro
Legato di sua Santità seguitando il suo viaggio, & arrivata, & smontata
che fù alla porta della Chiesa Maggiore, entrata dentro con quelle cerimonie
che à si gran Regnia far si sogliono, doppò l'haver ringratiato Iddio
Alli 8. di Decembre del detto anno, andai nel palazzo Ducale, & con l'occasione
che quiui si trovava con la Regina nostra Sig. il Sereniss. Arciduca Alberto
dinanzi à sua Altezza con otto valorosi giovani miei scolari, cioè Giacomo Filippo
Gravedona, Francesco Turro, Cio. Battista Suigo, Gieronimo Ghisolfo,
da Napoli, i quali fecero mille belle bizzarrie, e frà l'altre un combattimento
con le spade lunghe, & pugnali, & un'altro con le haste, aggiugnen
doui poi certe altre inventioni nuove di balli, e di mattaccino le quali parvero
à sua Altezza di grandissimo spasso, & noi tutti fussimo da quel gran
Prencipe benignamente con larghissimi doni riconosciuti.
Il giorno seguente andai con li medesimi giovani nel palazzo del S. Alessandro Vistarino,
ou'era alloggiato l'Illustriss. & Eccellentiss. Sig. D. Francesco Marchese
ou'era alloggiato l'Illustriss. & Eccellentiss. Sig. D. Francesco Marchese
d'Aiamonte Ambasciatore di S.M. Cattolica Con il Sig.D.Aluigio suo fratello,
& si fecero molte belle bizzarie di balli, combattimenti, & mattaccini, con grandissimo
spasso di quei sig. miei padroni, da qual fussimo con doni riconosciuti.
del Eccellentiss. Sig. Contestabile Governatore di Milano per tali trionfi, dove
comparuero cinque Dame principali con le sue quadriglie à due à due mascherate
è vestite pomposamente, con diverse inventioni d'habiti, & di musici,
& le prime Dame, che entrarono sopra le festa, furono la Sig. Ambasciatrice
& le prime Dame, che entrarono sopra le festa, furono la Sig. Ambasciatrice
di Savoia con la sua quadriglia di diece Dame, vestite tutte d'una livrea,
& dietro à queste seguivano poi quattro Dame vestite da Matrone.
Nella terza quadriglia che entrò de sei Dame, con le torcie accese in mano furono
la signora Lavinia Visconta, è Vistarina, è la signora Donna Costanza
della Somaglia, la signora Verginia della Tela, e Visconta, la signora Hippolita
Cicogna, e Crivella, le quali fecero tutti insieme un'intrata, con un
ballo che se dirà al suo luogo, & alle dette Dame precedevano cinque violoni
che sonavano il ballo, poi Pietr'Antonio musico dell'Altezza del signor
Duca di Parma, & un paggio con un cesto in mano pieno de diversi bei fiori,
i quali si presentorno à sua Altezza, & le sei dame à due à due con le torcie
accese in mano, & dato che hebbero fine al ballo, che se dirà se n'andarono
Sopra la detta festa ancora comparvero quattro quadriglie di Cavalieri, con torcie
accese in mano vestiti pomposamente, con diverse inventioni d'habiti
di livrea, & di musici.
Nella prima quadriglia che entrò di sei Cavalieri vestiti pomposamente all'un
garesca, alli detti cavaglieri precedevano quattro sonatori con quattro alpi
vestiti à livrea, poi sei paggi con le torcie accese in mano, quattro innanzi à due
à due, poi seguivano li altri due con l'Amore nel mezo, il qual recitò alcuni
versi in lode delle dette Altezze, poi seguivano sei cavalieri, i due primi che
Cabrio figliuolo del sig. Conte Gio. Battista Serbellone, il sig. Aluigi Trotto,
& il sig. Fabritio Melzo, entrarno questi cavalieri a due a due, con le torcie
accese in mano, quelli ch'erano à man sinistra la portavano con la detta mano,
& quelli alla destra, alla detta mano, fecero una entrata con un ballo come
si dirà à suo luogo.
Nella seconda quadriglia, che entrò di dodeci Cavalieri con quattro violoni,
& trè leutti facendo un bel ballo furono,
Il Sig. Lodovico Crivello. Il Sig. Gio. Angelo Anone; Questi
introrono con un concerto di quattro violoni da bracio, e fecero un bellissimo
ballo.
Nella quarta quadrilia, che entrò di dodeci Cavalieri à tre à trè, con quattro
flauti, e una tiorba, & uno leuto, facendo anco essi uno bel ballo furono
far riverenza; & accomodar la cappa, è spada nel ballare, del pigliar la
Dama per condurla al ballo con leggiadria,
Con le figure che rappresentano tutti gli atti, è movimenti che più importano in essa
gagliarda, con un breve ballo per dame, come à suo luogo si dirà.
oltre la gratia, & agilità, che si deve possedere, consiste nello stare attento
con l'orecchia al suono come quello, ch'è Instrumento del ballo, & ballare
à tempo con la misura di quello, offervando quello, che si è detto di sopra.
IL secondo è che cinque sono le sorti delle cadenze; che si fanno nel ballare.
la gagliarda cascando con ambidue li piedi in terra, la prima è ordinaria, le
altre quattro sono contra tempo.
& tirandolo indietro tutto à un tempo, & alzandosi alquanto si cade in
passo con ambedue li piedi in terra col sinistro indietro nel medesimo tempo
spingendo un'poco il piè destro inanzi con allargare alquanto le ginoccia
per darli la sua gratia; questo avertimento seruirà à tutte le cadenze,
Nella seconda, che si fa al tempo del suono cascando con ambidue li piè pari,
cioè, alle capriolle trecciate, & alcuni salti, & alle girate sopr'un piede
si fanno le medesime attioni, della prima cadenza, ma si casca à piè pari
con le piante delli piedi un poco in fuori.
il piede inanzi, è indietro alto, seguitando quello c'haverà cominciato
sin che farà finito il tempo del suono, & per questo cascare in passo con ambi
li piedi, si domanda cadenza finta.
La quinta, & ultima è, che si fà contratempo con le botte à i cinque passi, ò alle
mutanze, & alle capriuole spezzate in aria; & perche in questa cadenza si
mutanze, & alle capriuole spezzate in aria; & perche in questa cadenza si
seguita sempre ballando senza fermarsi alla battuta del suono con altre sorti
di passi, ò salti per questo effetto si dice cadenza contratempo.
doppo si tornerà à tirare il detto piede indietro spingendo inanzi il sinistro,
cascando in passo, e si farà il medesimo con esso sinistro, col detto modo, si
fa ancora stando fermato, & voltandosi intorno.
il destro indietro, col detto si ponerà la punta al calcagno del sinistro, & esso
sinistro s'alza in aria, & con esso si segue à farne delli altri, secondo l'occorrenza,
se ne faranno quanti faran bisogno alle mutanze.
ET anco non voglio tralasciare li passetti minuti, i quali si fanno stando co'l piè
sinistro inanzi, quasi al pari del destro, lontano tre dita l'uno, dall'altro con
le punte un poco in fuora, si faranno tre balzettini prestissimi, & minuti per
le punte un poco in fuora, si faranno tre balzettini prestissimi, & minuti per
fianco con li piedi un poco disuguali, altretanto si fà con il piè destro, col
medesimo ordine si fà andando inanzi à dritta linea, & ancora indietro secondo
sei, sette, & otto passi, è più in un medesimo tempo di Gagliarda, &
quanto più sono li detti passi in uno tempo di Gagliarda, tanto si fanno con
maggior prestezza si hà poi da tener la medesima regola nel far le mutanze
insieme. Avvertirò anco che le Dame nel ballare non alzino mai la coda
della veste con le mani; poi de'primi cinque passi che si fanno andando inanzi
à dritta linea spingendo sempre inanzi i piedi, & poi delle cinque battute
li passi, e mutanze, & attioni, che intervengono nel ballare alla gagliarda,
& altri balli, è necessario saperli ben fare à tempo del suono, con portare ben
la vita con agilità, & prestezza della gamba.
Nel fare adunque li cinque passi, si spingeranno li piedi inanzi à dritta linea,
discosti due dita l'uno dall'altro, con le punte delli piedi un poco in fuori, le
braccia calate movendoli un poco, poiche brutta vista farebbe tenendole sempre
braccia calate movendoli un poco, poiche brutta vista farebbe tenendole sempre
distese, con le mani alquanto serrate, & portare la persona dritta, la testa
alzata, gli occhi che guardino più presto un poco più basso, che alto, ma non
un poco più di mezo palmo l'un dall'altro, & il calcagno del piè, che
resta dinanzi guardi quasi à mezo il piè di dietro, con le punte un poco in fuora,
stando dritto sù la vita, & allargando alquanto le ginocchia per dargli
Questi avvertimenti seruiranno à tutte le cadenze che si faranno nel ballare la
gagliarda con le figure, che si vedranno, che rappresenteranno tutti li gesti,
& atti, che più sono necessarij da sapersi, come si dirà al suo luogo.
S'accrebbero le pompe della Potentissima Regina di Spagna,
con la presenza del Serenissimo Carlo Emanuelle Duca di
Savoia, il quale accompagnato dall'Eccellentissimo Signor
schiera di Principi, di Titolati, & d'altri gran Signori suoi Vassalli, che
al numero di trecento arrivavano, per complire con quella Maestà se ne
venne. Entrò in Milano à gl'undeci di Decembre 1599. Et alla porta della
venne. Entrò in Milano à gl'undeci di Decembre 1599. Et alla porta della
Città fù incontrato dal Serenissimo Arciduca Alberto, con l'assistenza
de gli Eccellentissimi Signori Contestabile di Castiglia Governator di questo
lunga salva gli fecero, al Palagio Ducale fù condotto. Iui alloggiò in ricchissimo
appartamento, spesato con tutta la sua Corte dalla Regia Camera:
& doppo d'hauer con molta sodisfattione, & honore volezza complito
con la Maestà della Regina, partì da Milano alli 2. di Genaio 1600.
havendo lasciato in tutti honoratissimo nome, & amatissima memoria
%SECTION "Rule 1"
Del modo, col quale s'insegna la regola d'andare sù la vita con bella gratia, come dimostra
il presente disegno, si nel ballare, come ancora dell'andare
DIversi sono adunque li modi, che si tengono nell'andare, come tutto il
giorno vediamo, alcuni vanno per le strade con li piedi discosti l'uno
dall'altro, è ponendo il piede inanzi, si lasciano cadere con la vita dà
quella banda sopra il detto piede; altri vanno con le gambe larghe, & le punte
de'piedi in fuora, & altri col ponere li piedi innanzi danno indietro, &
de'piedi in fuora, & altri col ponere li piedi innanzi danno indietro, &
innanzi con la vita, altri vanno con certi passetti presti, è minuti, con le punte
de'piedi in fuora, che pare c'habbino grandi negoci dà fare, & altri vanno
de'piedi in fuora, che pare c'habbino grandi negoci dà fare, & altri vanno
con li piedi discosti, & le ginocchia, che sitoccano l'un con l'altro nell'andare,
& in tutte queste maniere si offende la vista de'riguardanti, onde
& in tutte queste maniere si offende la vista de'riguardanti, onde
per ben andare sopra la vita con quella migliore gratia, & dispostezza, che
altrui possa rendere honorato, è, bene andar con la persona dritta, & le braccia
stese apari de'fianchi, movendoli un'poco, & la punta delli piedi un poco
non starò à trattare d'alcuna delle dette maniere per non essere, troppo lungo.
ma tratterò del più bel modo, che si deve tenere per cavarla con quella miglior
gratia, che alla vista de riguardanti si richiede, onde per cavarla di testa,
si femerà mezo tempo di suono, poi s'inchinerà alquanto aprendo le ginocchia,
& accompagnando la vita con quella gratia, che meglio saprà; si principierà,
& fornirà la riverenza in un tempo di gagliarda, & co'l medesimo ordine
si farà essa riverenza co'l piè destro. Non voglio lasciare d'avertire, che
la riverenza breve si fa nella metà del tempo della grave con la detta attione.
ballare la Gagliarda. Nel primo si pigliano amendue le ali
della cappa, la destra con la mano destra, & la sinistra con la detta
mano, tenendo ben dritte le braccia.
Nel secondo, si butta l'ala destra della cappa sotto il braccio sinistro,
& con essa mano si piglia l'ala sinistra. Nel terzo si piglia la parte dritta della
cappa, ponendola sotto il detto braccio, e gettandola sotto il braccio sinistro,
cappa, ponendola sotto il detto braccio, e gettandola sotto il braccio sinistro,
& con essa mano prendesi l'ala sinistra della cappa, tenendo le braccia stese,
questo modo è commodo per ballare con la cappa sola. Nel quarto, si pigliarà
il giro della cappa, con la mano sinistra voltandola sopra detta spalla, ponendo
la parte destra della cappa sotto ad esso braccio. Poi gettando sopra
ponendo la mano sinistra sopra'l pomo della spada, accioche non vada anch'ella
vagando, & in questo modo farà bella, & gratiosa vista nel ballare con
la cappa, & con la spada.
presente dissegno, volendo ballare la Gagliarda in una festa, & finito il ballo accompagnarla
al suo luogo. Queste attioni si fanno in tre modi. Il primo con
la cappa, & con la spada. Il secondo senza la spada. L'ultimo senza
la cappa, & senza la spada, come al suo logo si dirà.
PArtendosi dunque il cavaliere per andare a ballare in una festa la
gagliarda con una Dama con la cappa, & con la spada lascierà calare
giù al pari amendue le ali della cappa, overo cappotto, secondo
piedi in terra, & il destro inanzi. Nel medesimo tempo farà la riverenza breve
per honorarli stando con la persona dritta, allargando alquanto le ginocchia
per dargli la sua gratia. Andando poi à pigliare la Dama, si femerà dinanzi
grave, come s'è detto di sopra; la Dama si leverà, & farà ella ancora la riverenza
grave col piè sinistro, con quelle attioni, & gratia c'haurà fatto il Cavaliere;
il quale in quel tempo tirerà indietro il piè sinistro, è farà un'altra riverenza
breve per honorare la Dama. poi alzando il braccio destrto, & la Dama
il sinistro fingendo di baciare la mano con gratia, & decoro, piglierà nel
mezo la mano della Dama tenendola sopra la sua. si passeggiarà all'incontro
mezo la mano della Dama tenendola sopra la sua. si passeggiarà all'incontro
di quelle persone principali, & le salutaranno con una meza riverenza, in passando.
di poi si volterà la Dama all'incontro del cavaliero fermandosi col
di bacciarle, e facendo insieme la riverenza come prima; si passeggerà un
poco pigliando il giro della cappa con la mano sinistra, accommodandola
come s'è detto, e mettendo la mano sopra il pomo della spada con le attioni
dette di sopra; avvertendo di portare ben la vita; si ballèrà la gagliarda. Finito
il ballo faranno insieme la riverenza, e si piglierà la Dama baciando la
mano con riverenza, è menandola al suo luogo, si faranno l'attioni che si sono
fatte prima. quando si piglieranno per la mano; si tornarà al suo luogo,
se ne farà un'altra breve col sinistro per maggior creanza. nell'istesso modo
si farà ballando con la cappa sola, & ancor senza.
Avvertimento alli Cavalieri, & alle Dame, & ad ogn'altra persona bennata, come si vede nel
presente dissegno, volendo ballare in una festa la gagliarda insieme con la Dama.
Avvertendo à esse Dame di non alzar mai con le mani la coda della vesta.
ANdando dunque il Cavaliero à ballare con la Dama, dopò c'haverà
fatto la riverenza, & passeggiato per il ballo, & lasciata la mano, &
fatto la riverenza, & passeggiato per il ballo, & lasciata la mano, &
posta in testa la berretta, & accommodata la cappa, & la spada con le
attioni che dette si sono, passeggiando un poco insieme l'uno à capo,
attioni che dette si sono, passeggiando un poco insieme l'uno à capo,
& l'altro à piè del ballo si comincierà à ballare, contrapassando con
li cinque passi, ò con altre mutanze, l'uno al luogo dell'altro, voltandosi la faccia,
avvertendo, che tutte le mutanze che si faranno, ò innanzi, o per fianco,
ò voltando intorno, sì dal Cavaliere, come dalla Dama, si faranno sempre in
prospettiva con la faccia voltata l'uno all'altro; la medesima regola si terrà doppo
che si farà contrapassato l'uno al luogo dell'altro, con pavoneggiarsi alquanto,
per darli la sua gratia, & così seguendo di mano, in mano sin che finirà il
ballo, & dopò si farà la riverenza insieme, accompagnando la Dama al suo luogo,
con le attioni dette di sopra, & il medesimo ordine si terrà da quello, che
ballarà con la cappa sola, & anco da quelli che balleranno senza, & cosi tenendo
detta regola farà bella, & gratiosa vista.
Ballando la Dama in una festa, nel contrapassare, & nel ritirarsi, è nel voltarsi intorno
da una parte, ò dall'altra, non alzerà mai con le mani la coda della veste, overo
della robba, eccetto s'ella non si ritrovasse in luogo tanto stretto, ò disagevole,
garbo nel fare li cinque passi contrapassando, & le altre attioni, che sono dette,
voltando hor'il fianco destro, & hor'il sinistro con una meza volta in capo del
ballo farà le sue mutanze, ò innanzi, o per fianco, come meglio le sarà commodo;
la coda della veste co'piedi, dando due volte, l'una alla sinistra, è l'altra alla
destra, à modo di due circoli, che si toccano insieme, con pavoneggiarsi,
dandogli ogni gratia con la vita, e seguitando questo modo detto. quando la
Dama sarà tornata al suo luogo, farà la riverenza al Cavaliero, col quale haverà
Dama sarà tornata al suo luogo, farà la riverenza al Cavaliero, col quale haverà
ballato esso mentre sarà inchinata con la riverenza, si voltarà un poco
con la faccia, & con la vita alla Dama, che le sarà à man destra, facendole honore,
la quale nell'assentarsi non levi con le mani la coda della veste; mà con bel
modo, è gratia si affetti à mezo della sedia; perche se più indietro sedesse, la faldiglia
al pari della terra, il qual modo di stare assentata fà gratiosissima vista. Doppò
voltandosi alla sinistra con la testa saluterà l'altra Dama, che le sarà vicina.
SI fanno in questo modo. Prima stando in passo con la persona dritta,
e le gambe ben distese, co'l piè sinistro quattro dita innanzi al destro,
e le gambe ben distese, co'l piè sinistro quattro dita innanzi al destro,
quasi à dritta linea, con la punta del piè un poco in fuora,
acciò che le gambe, & le ginocchia stiano ben dritte, fermando la
poi calando si alza il sinistro, poscia il destro, & co'l sinistro si fà la cadenza
delli cinque passi con dargli gratia, allargando alquanto le ginocchia;
doppò si farà il medesimo sopra il pie destro, andando sempre innanzi; col
un poco più alto, che il primo. Poi un passo col sinistro un poco più presto,
& la cadenza con esso sinistro; Queste sono sei botte in un tempo.
LA Campanella, si fà con il piede sinistro, innanzi poi tirandolo
indietro, e tutto à un tempo si fà un saltino col piede destro, e questa
un'altro saltino, & questa è un'altra battuta; cosi seguendo di man'
in mano; si faranno con gratia le cinque battute con la cadenza, co'l
pie sinistro indietro sempre à dritta linea, si fà altretanto con la gamba destra,
& col'l medesimo ordine si fanno ancora intorno.
La seconda si fà stando co'l piede destro indietro, & con essa poi si fanno tre botte
innanzi, è indietro, poi si fà una botta innanzi co'l sinistro, & la cadenza col
Nel terzo modo si fà stando col destro indietro, & con esso piede si fanno tre botte
incrociando la gamba destra alla sinistra, uno indietro, & uno innanzi, &
l'altro indietro; Un sotto piede col detto; Una botta innanzi col sinistro, & la
cadenza con esso piede, sono cinque botte, con le attioni dette di sopra, ponendo
ben fermi li piedi in terra, stando sempre gagliardo sù le ginocchia. Questi
piedi in terra quasi al pari, discosto due dita l'uno dall'altro. Si fà
un'altro passetto col piede sinistro, alzando il destro innanzi con
un saltino; questo è un fioretto; Si farà il medesimo cominciando co'l destro,
Nel terzo modo si fà col medesimo ordine; ma si fanno li passetti piccioli, & minuti.
Perche sono cinque botte nel medesimo tempo; si fanno con grande
prestezza.
%SECTION "Rule 9"
Del modo, nel quale s'insegna a fare la capriuola spezzata in aria con un piede,
come si dimostra nel disegno, che si vede.
LA Capriuola spezzata in aria passata di due, & quattro volte si fà stando
col piede sinistro innanzi al destro, & si alza il sinistro con un
saltino, & subito calando si alza il destro, & tirandolo presto alquanto
Tavola di diverse sorti di passi, è passetti in contratempo.
Son'adunque nuove le altre sorti delli cinque passi, è passetti in contratempo con
capriola spezzata, & altri salti; li quali passi per ogni sorte di essi si fanno in cinque,
Delli cinque passi contra passando e voltando meza volta. Come si dimostra
con la figura che si vede.
cadenza delli cinque passi col detto piede sinistro, voltando il fianco destro
con dargli gratia allargando alquanto le ginocchia; doppo si farà sopra il piè
destro, & co'l medesimo ordine si faranno ancora intorno; gli detti cinque
Il terzo modo, si fà il medesimo, come prima; ma nel fare il primo saltino si fà
una capriuola dritta levandosi con ambidue li piedi; passata quattro volte cascando
sopra il piè sinistro; doppo si faranno li altri tre passi, & la cadenza col
sopra il piè sinistro; doppo si faranno li altri tre passi, & la cadenza col
pie sinistro, con le due botte della capriuola sono sei botte.
tre passi, & una capriuola spezzata passata quattro volte col piede sinistro,
& con esso si fà la cadenza. Tutto questa si fà in fuga, e sono sei botte.
Nel quinto modo si farà uno fioretto contratempo col pie destro, & una capriuola
battuta col sinistro sopra il piè destro. Si faranno li tre passi con la capriuola
spezzata passata quattro volte co'l piede sinistro, & con esso si farà la cadenza.
Tutto questo si fa in fuga con grande prestezza e sono otto botte.
voltando il fianco destro, ponendo amendue li piedi in terra
con un poco d'inchino, si faranno due passi cominciando col destro
piede, & la cadenza co'l sinistro, e sono cinque botte; doppo si farà il medesimo
Nel secondo; fatte le due botte con la meza volta, s'inchinerà aprendo le ginocchia
è si leverà una capriuola dritta passata quattro volte cascando sopra il piede
è si leverà una capriuola dritta passata quattro volte cascando sopra il piede
sinistro, e si farà un passo col destro, & la cadenza col sinistro; e sono con la
capriuola sei botte.
Nel quarto modo; si faranno due saltini quasi a piè pari, con le punte un poco in
fuora in contratempo discosto l'un piede dall'altro mezo palmo, si faranno
gli altri passi che si son detti di sopra, & la cadenza col piè sinistro; & perche
sono otto botte in un tempo di suono, si faranno con gran prestezza con le attioni
dette di sopra.
Nel secondo modo si faranno due saltini, quasi à piè pari con le punte un poco
più in fuora in contratempo, si faranno gli altri passi, che si son detti di sopra,
Nel terzo modo si faranno tre botte col piè destro attorno alla gamba sinistra
una in dietro, l'altra innanzi, l'altra indietro, & con esso destro si farà una capriuola
spezzata cascando sopra il detto piede, e buttando innanzi il sinistro, &
spezzata cascando sopra il detto piede, e buttando innanzi il sinistro, &
con esso si fà la cadenza, è sono sei botte.
fatto di sopra col piede sinistro. Si farà un'altra capriuola spezzata, passata
quattro volte, & con esso si fà la cadenza; & sono sette botte, & si fanno presto
in un tempo di suono. Si faranno le attioni, che si sono dette di sopra.
Nel quinto modo si faranno le tre botte, come si è fatto col destro, & con esso si
metterà la punta al calcagno del sinistro, & col detto si faranno quattro passetti
metterà la punta al calcagno del sinistro, & col detto si faranno quattro passetti
presto, & la cadenza con esso piede, è sono sette botte in un tempo.
un'fioretto in contratempo col destro alzando il sinistro, &
con esso si faranno due botte, una innanzi, l'altra indietro, &
co'l detto si farà un sotto piede levando il destro innanzi; e la
Nel secondo si faranuo le medesima botte, che si sono fatte nel finire il fioretto,
si faranno due botte innanzi col piè sinistro, è con esso piè si finirà come di so-
Queste sono sette botte, & si fanno presto.
un sopra esso piè, l'altro sopra il destro, & col sinistro una capriola spezzata,
passata quattro volte, & con esso la cadenza. Queste sono sette botte, & si
fanno presto.
& un'passo innanzi, è la cadenza col piè sinistro. Queste sono otto botte, &
si fanno con più prestezza.
quale si farà una botta innanzi, poi due botte innanzi col destro,
un'passo innanzi col piede sinistro; & con esso la cadenza. Queste
sono sei botte, doppo si farà il medesimo col piede sinistro, & co'l
Nel secondo si farà un fioretto contratempo co'l piè destro, alzando il piè sinistro,
e con esso una botta innanzi, poi due botte innanzi co'l destro, & una capriuola
spezzata passata quattro volte co'l piede sinistro, e con esso la cadenza
queste sono sette botte, e si fanno presto.
Nel quarto si farà il fioretto co'l destro, una botta innanzi è in dietro, un'sotto
piè colla destra, una capriola spezzata passata quattro volte co'l sinistro, e con
esso la cadenza. Queste sono sette botte, & si faranno presto.
botte, una innanzi, l'altra in dietro, & un sotto piè co'l destro, tre passetti innanzi
cominciando co'l piede sinistro, e con esso la cadenza. Queste sono nove
botte in un'tempo, si fanno con grandissima prestezza.
l'altro sopra il sinistro; Questi passi si fanno innanzi à dritta linea ritirandosi
un'poco in dietro nel fine. Queste sono nove botte. si fanno con grandissima
prestezza in un'tempo di suono.
%SECTION "Rule 15"
Delli cinque passi contratempo con due scambitate di piedi.
man sinistra co'l destro: due botte innanzi, & co'l piè sinistro
& un'altra botta innanzi, & con esso la cadenza. Queste sono sei
botte; doppo si farà il medesimo co'l piè destro innanzi, & co'l
botte, & un passo innanzi co'l destro, & una capriuola spezzata passata quattro
volte col piè sinistro, e con esso la cadenza. Queste sono sette botte, & si fanno
presto.
Nel terzo si faranno le scambiate contratempo col piede sinistro, & due botte innanzi,
& una indietro co'l destro un'sotto piede con esso, & la cadenza co'l sinistro;
Queste sono sette botte, e si fanno presto.
& il sotto piè , & una capiruola spezzata quattro volte passata co'l piede sinistro,
e con esso la cadenza; Queste sono otto botte, e si fanno con prestezza.
Nel qunito si faranno le scambiate, & due passi fermato co'l destro un toccando
il piè sinistro; l'altro tornando al suo luogo con esso destro, tre botte senza saltino
attorno alla gamba sinistra indietro, & innanzi, & indietro, & un sottopiè
un'sottopiede co'l detto e la cadenza co'l sinistro; Queste sono dieci botte, &
si fanno con grandissima prestezza.
%SECTION "Rule 16"
Delli cinque passi contratempo con un'fioretto, & una battuta in terra innanzi alla
punta del piè destro co'l sinistro.
SI fanno in questo modo; si farà un'fioretto contratempo co'l destro
alzando il piè sinistro sopra il destro con due tremate di piede, &
una battuta dando del petto del piede sinistro in terra, innanzi al destro
una battuta dando del petto del piede sinistro in terra, innanzi al destro
col detto piede; una botta indietro, & una sottopiè, e con esso sinistro
si farà la cadenza; Queste sono otto botte, & si fanno con prestezza: dopo
si farà altretanto co'l piede sinistro, & co'l medesimo ordine si fanno ancora
fatto prima, & due ricacciate; l'una col piè sinistro, l'altra co'l destro, & la cadenza
co'l piè sinistro. Queste sono nove botte, e si fanno con gran prestezza.
Nel terzo si farà il fioretto, il saltino, il tremare de'piedi, e la battuta, come si è
fatto prima; tutto questo senza il fioretto si farà un'altra volta con li detti piedi,
dopo tre botte col destro, una addietro alla gamba sinistra, l'altra innanzi, e
l'altra si metterà il detto piè in terra innanzi, voltando il fianco destro; e si farà
la cadenza col sinistro. Queste sono dieci botte, & si fanno con grandissima
prestezza.
Nel quarto si farà il fioretto, il saltino, & il tremare de'piedi, e la battuta, come
prima. doppo due saltini inanzi a'piè pari con due botte, una indietro, l'altra
inanzi co'l destro, voltando il detto fianco, e si farà la cadenza co'l sinistro. Queste
inanzi co'l destro, voltando il detto fianco, e si farà la cadenza co'l sinistro. Queste
sono nove botte, e si fanno con gran prestezza.
doppo un'salto sopra il piè sinistro co'l destro alto, & un'passo inanzi co'l
detto, & una capriuola spezzata passata quattro volte co'l piede sinistro, e con
esso si fà la cadenza. Queste sono otto botte, & si fanno con prestezza.
%SECTION "Rule 17"
Delli cinque passi contratempo co'l fioretto, & con una cadenza finta.
SI fanno in questo modo. stando co'l piè sinistro inanzi si farà un fioretto
contratempo co'l destro alzando il sinistro, & con esso piè si faranno
due botte una inanzi, l'altra alzando il piè destro, co'l detto si farà
Nel secondo si farà il fioretto alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con
esso piè, e si farà la capriuola spezzata passata quattro volte. doppo la botta inanzi,
esso piè, e si farà la capriuola spezzata passata quattro volte. doppo la botta inanzi,
è la cadenza co'l piè sinistro con voltare il fianco, come si è fatto prima; Queste
sono sette botte, è si fanno un poco più presto.
Nel terzo si farà il fioretto, alzando il sinistro, e le due botte alzando il destro con
esso piè, & una capriuola alzando il sinistro co'l detto, si farà un'altra capriuola
esso piè, & una capriuola alzando il sinistro co'l detto, si farà un'altra capriuola
più alta spezzata passata quattro volte con esso piede, e la cadenza. Queste sono
otto botte, e si fanno con prestezza.
Nel quarto si farà il fioretto, alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con
esso piede, e la cadenza finta. doppo si farà una battuta inanzi, è la cadenza co'l
detto piè voltando il fianco, come prima. Queste sono nove botte, e si fanno
con gran prestezza.
Nel quinto si farà il fioretto, alzando il sinistro, e due botte alzando il destro con esso
piè. si fa la cadenza finta inanzi à dritta linea, e due passi indietro, è la cadenza
%SECTION "Rule 18"
Delli cinque passi contratempo con due saltini à piedi pari.
innanzi à piè pari contratempo col destro, farà una botta indietro
aila gamba sinistra, un passo inanzi con esso piede ponendolo in terra,
e voltando il detto fianco, doppò si fa una botta inanzi col sinistro,
e voltando il detto fianco, doppò si fa una botta inanzi col sinistro,
& la cadenza con detto piede; Queste sono sei botte. dopò si farà il medesimo
co'l piè destro, è co'l detto ordine si fanno anco intorno, li detti passi si fanno in
destro, come s'è fatto prima, dopò si farà una battuta co'l sinistro, & una botta
inanzi con la cadenza con esso piede, queste sono otto botte, si fanno presto.
spezzata col piè sinistro, battendo due volte sopra la gamba destra, dopò
si faranno due botte inanzi, una col destro, l'altra col piè sinistro, è con esso la cadenza.
Queste sono otto botte, è si fanno con prestezza.
gamba sinistra, l'altra inanzi. uno saltino sopra detto piede, alzando inanzi
il sinistro, e con esso un'altro saltino col piede alto, & una capriola spezzata passata
quattro volte, e col detto piè sinistro, la cadenza; queste sono otto botte, è si
quattro volte, e col detto piè sinistro, la cadenza; queste sono otto botte, è si
fanno con prestezza.
l'altra co'l destro voltando il detto fianco. si farà una capriola spezzata passata
quattro volte co'l piè sinistro, & con esso la cadenza. Queste sono otto botte, &
si fanno con prestezza.
fiocco; il qual'è di diverse sorti, per essere il più difficile, è faticoso, è poi de salti
in aria tondi, overo pirlotti, che si fanno intorno, levandosi da terra con ambedue
i piedi. Però dirò prima del salto tondo sodettu di diverse sorti con le gambe
stese, & piegate, poi del salto di rovescio, con l'istesso modo; dirò anco della
capriuola levandosi da terra con ambedue i piedi, cioè passate per dritta linea,
& delli intrecciatti, & anco delle capriuole sopra un piede, ò più delli soto sbalzi
Saprassi dunque che due sono li primi salti del fiocco, che s'imparano; prima, uno
col piè sinistro alto à dritta linea del fiocco, l'altro fermato in passo con la
schiena volta à quello. Da questi due salti s'imparano con facilità tutti gli altri
di esso fiocco, come più abasso si dirà.
Tredici sono li salti del fiocco, che si fanno in un tempo della gagliarda.
Primo salto dritto con la scorsa à modo d'una capriola sopra un piede.
Salto volto al detto con la schena, con uno saltino inanti.
Salto stando à man sinistra del detto con un passo.
Salto con un sbalzo stando alla sinistra d'esso fioccho.
Salto con un passo, & un saltino in volta, con finirlo à piè pari.
Salti con la faccia volta al detto con un saltino in volta levandosi à piè pari.
Salto stando discosto dal detto con un passo, & un sotto piede in volta.
Salto stando discosto dal detto con tre salti in volta spiccando la gamba destra.
Salto con la schiena involta al detto con due sottosbalzi in volta.
Salto con la schiena volta al detto, uno à basso, & l'altro alto, col piè destro sempre.
Salto col fianco destro, rivolto al detto con una meza capriuola rivolgendo una
volta è meza in aria.
volta è meza in aria.
Salto con la schiena rivolta al detto metttendo il ginocchio destro in terra.
Salti due con la schiena rivolta al detto, co'l piede sinistro alto indietro, uno col
piede destro indietro, l'altro co'l detto piede girato in volta.
Nove sono le sorti de'i salti tondi, overo birlotti che si fanno di diverse sorti, & si levano
da terra con ambidue li piedi in un tempo del suono della gagliarda.
Cinque li salti da rovescio, che si fanno differentemente in un tempo della gagliarda.
Nove le capriuole, che si fanno levandosi da terra, con ambidue li piedi passate,
dritte, in quarto, in quinto, & sesto, & una allargando amendue le gambe al pari
gagliarda, cioe passato in quarto, & battute sopra il collo del piede, è passate in
quinto, & passate due volte trecciate, & due volte dritte con un piè solo.
Due li sotto sbalzi in capriuola.
Modo d'imparare il detto salto del fiocco, come si deve nel principio fermarsi
con la persona a imparare, & fare li suoi movimenti garbati, & leggieri, & più
disposto che sia possibile, per poter poi seruirsene à tutti li altri salti che si diranno
SI alzerà il fiocco un'braccio da terra, poi si fermarà à dritta linea del
detto con la gamba sinistra, & la punta del piede alta mezo braccio
da terra, come si vede la figura, e si alzerà la vita un poco sù la punta
più forza nel levarsi da terra, si piegherà un poco sopra il detto
ginocchio, levandosi con tutta la persona più che si potrà cavalcando la gamba
destra, & alzando la punta del detto piede tanto, che tocchi nel fiocco e lasciandosi
destra, & alzando la punta del detto piede tanto, che tocchi nel fiocco e lasciandosi
cadere leggiero, nel medesimo luogo con l'istesso piede, voltandosi
meza volta alla sinistra con la scheina rivolta al fiocco; questo si esserciterà tanto
che si vada alto un poco più di due braccia.
Poscia che si è, trattato del modo, che si deve tenere a imparare il primo salto; si
tratterà ancora come si deve fermare con garbo sù la vita, come mostrarà la
presente figura, volendo imparare il primo salto del fiocco, che si fà con la
schiena rivolta à quello rivolgendo una volta attorno, questi avertimenti, che
si daranno, seruiranno ancora à tutti gli altri salti, & questo si farà alzando il
fiocco dove si vorrà toccare al piacere d'ogn'uno, stando con la schiena rivolta
à quello, con ambi due i piedi in terra; mà il sinistro un poco più innanzi
del destro discosto un palmo, le punte un poco più larghe, le gambe stese, la
dar la forza, nel levarsi da terra, la testa dritta la bocca serrata, gli occhi, che
guardino un poco più à basso, che alto senza far movimento sgarbato con la
faccia, oltra che farà bella è gratiosa vista a gli assistenti, si verrà à fuggire ogni
faccia, oltra che farà bella è gratiosa vista a gli assistenti, si verrà à fuggire ogni
nota di vitio, come sarebbe il fermarsi con li piedi, & le gambe, & la vita storta,
la testa bassa, ò da una parte, ò dall'altra, la bocca aperta, gli occhi che mirino
ALzando adunque il fiocco, come si è detto di sopra, e stando con la
schiena rivolta al detto con ambi due li piedi in terra, come si vede
nel presente dissegno; nel medesimo modo che si è detto, si volterà
un poco la vita alla sinistra, alzando alquanto la vita sù la punta
de i piedi, & alzando insieme il braccio destro, tornando poi con la vita, & il
braccio, dove era prima, & allargando alquanto le ginocchia, ponendo la
punta del piè destro al calcagno del sinistro in un'istesso tempo, alzandosi
con la persona quanto più potrà cavalcando la gamba destra sopra la sinistra,
& alzando la punta del detto piede, tanto che tocchi nel fiocco, aiutandosi co'l
& alzando la punta del detto piede, tanto che tocchi nel fiocco, aiutandosi co'l
braccio destro, e lasciandosi cadere leggiero nel medesimo luogo, con l'istesso
piede voltandosi alla sinistra parte, con la schiena volta al fiocco, come nell'insegnare
questo secondo salto, hò trattato à bastanza dell'attioni, & movimenti,
detto piede alto, & tre passi in fuga correndo innanzi, è alzando il
piede sinistro, poi si leverà con tutta la persona alzando il piè destro
con la gamba stesa, & la punta alta, & così il detto piede toccherà il fiocco
per dritta linea, lasciandosi caddere leggiero nel medesimo luogo in punta
per dritta linea, lasciandosi caddere leggiero nel medesimo luogo in punta
del detto piè destro; questo salto si fà alto, quanto si può giungere con una
mano, & un palmo, di più chi lo vuole esercitare, il medesimo salto si fà ancora
mano, & un palmo, di più chi lo vuole esercitare, il medesimo salto si fà ancora
cascando con ambi due, i piedi pari, & è più difficile, è si fà in un tempo di
gagliarda.
QUesto si farà con tutta la schiena rivolta verso il fiocco, co'l piè sinistro
indietro si farà un saltino innanzi con ambi due li piedi; poi
un passo col sinistro, allargando un poco le ginocchia, è mettendo
la punta del piè destro al calcagno del sinistro, in un medesimo
tempo alzandosi con la persona, quanto più potrà, e cavalcando la
gamba destra sopra la sinistra, alzando la punta del detto piede, tanto che con
esso tocchi il fiocco, aiutandosi co'l braccio destro, e lassandosi cadere leggiero
esso tocchi il fiocco, aiutandosi co'l braccio destro, e lassandosi cadere leggiero
nel medesimo luogo, è con l'istesso piede voltandosi à man sinistra con la
schiena rivolta verso il fiocco, avvertendo questo, & tutti li salti del fiocco che
indietro, poi si farà un passo adagio inanzi col detto piede, voltando
la schiena per dritta linea dell'istesso, alzandosi con la vita sù
la punta del detto piede in quel medesimo tempo si alzerà il piè
la punta del detto piede in quel medesimo tempo si alzerà il piè
destro con la gamba stesa, si metterà la punta del piede al calcagno del sinistro,
& si farà il medesimo salto, come di sopra; toccando nel fiocco, e cascando
QUesto salto si fà fermandosi un poco discosto dal fiocco con la faccia rivolta
à quello col piè sinistro indietro, e si farà un passo col detto piede,
è un saltino co'l destro intorno alla sinistra cascando à piè pari,
è levandosi nel medesimo tempo con ambidue li piedi, è toccando il fiocco
col destro cascando leggiermente con ambidue li piedi, & allargando un poco
le ginocchia per darli la sua gratia.
QUesto salto si fà stando à piè pari con le punte un poco larghe, col fianco
sinistro rivolto al fiocco per darli la sua gratia, si farà un saltino à
alla sinistra co'l detto piede avicinandosi al fiocco, è si farà un
sottopiè co'l piè destro gagliardo anco intorno, è si leverà con tutta
la persona toccando il fiocco co'l piè destro, cascando leggiero nel medesimo
la persona toccando il fiocco co'l piè destro, cascando leggiero nel medesimo
luogo con la punta del piè destro.
la sinistra sino che arrivi sotto al fiocco in un'medesimo tempo metterà il detto
al calcagno del sinistro, è si leverà con tutta la persona, toccando il fiocco co'l
piè destro, è cascando leggiero nel medesimo luogo con la punta del piè come
di sopra s'è detto.
QUesto salto si farà stando sotto al fiocco con la schiena rivolta à quello
co'l piè sinistro un poco inanzi al destro; si metterà il detto piè al
due volte alla sinistra in un'medesimo luogo, ponendo il detto
calcagno del sinistro, è si leverà con tutta la persona toccando il fiocco col
piè destro, e cascando leggiermente nell'istesso luogo co'l detto piede.
QUesto salto si farà stando al fiocco con la schiena rivolta à quello, si metterà
la punta del piè destro al calcagno del sinistro, & si farà un salto
del fiocco alto un braccio in circa, cascando sopra il detto piede, & co'l
medesimo si leverà con tutta la persona toccando il fiocco co'l detto
piede, è cascando nell'istesso luogo à piè pari con le punte, & le ginocchia un'
poco larghe. Questo salto è difficile.
QUesto salto si farà stando dinanzi dal fiocco co'l fianco rivolto al detto
per dritta linea; poi si leverà con ambidue li piedi, & farà una meza
capriuola con la gamba destra crocciara sopra la sinistra voltando il
fianco sinistro al fiocco nel medesimo luogo, e mettendo la punta del
fianco sinistro al fiocco nel medesimo luogo, e mettendo la punta del
piè destro al calcagno del sinistro in un'istesso tempo, è si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco col piè destro, e voltandosi nell'aria una volta, è meza alla
toccando il fiocco col piè destro, e voltandosi nell'aria una volta, è meza alla
sinistra cascando leggiermente, come si è detto di sopra con la schiena volta al
fiocco, questo salto è difficile perche si volta meza volta di più nell'aria delli altri
QUesto salto si farà stando con la schiena rivolta verso il fiocco, fermandosi
co'l piè destro inanti; poi si butterà indietro, alto; la detta gamba
del piè alto che non tocchi terra. poi si alzerà sopra il piè sinistro mettendo
il destro al calcagno del detto, in un'istesso tempo si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco co'l piè destro, e cascando leggiermente nel medesimo
QUesto salto si farà stando con la schiena rivolta verso il fiocco, fermandosi
con la gamba sinistra in dietro alta; poi si leverà co'l piè destro
piegando la gamba per dritta linea del fiocco, & alzandola due braccia
il sinistro in un medesimo tempo mettendo il piè destro al calcagno del detto,
si leverà con tutta la vita toccando il fiocco col piè destro, e cascando leggiermente
nel medesimo luogo. Questo salto è difficile.
sorti di salti da rovescio, che si levano da terra sopra un piè. Io tratterò
prima come si deve fermare con tutta la vita accioche li detti salti si facciano
piu garbati, & senza alcun'movimento sconcio, o brutto alla vista de
riguardanti. Dichiararò anco il modo di fare gli atti, & movimenti, è le
attioni, che si devono fare con più leggiadria è facilità, che sia possibile nell'imparare
à fare il primo salto tondo, questo seruirà, quando si verrà alla narratione
Sono adunque quattordeci le sorti delli salti detti di sopra; de quali nove si fanno
levandosi da terra con ambidue i piedi, & gli altri cinque salti da rovescio
si fanno levandosi sopra un piè, è si fanno intorno da una parte, è dall'altra in
Il primo salto tondo si fà con due campanelle in aria.
Il secondo si fà con un passo, & un'saltino in giro.
Il terzo si fà con tre saltini.
Il quarto si fa con due saltini.
Il quinto si fa con tre passi inanzi a piè pari.
Il primo si fa con ambedue le gambe piegate.
Il secondo si fa con un passo, & un saltino in giro trecciato.
Il terzo si fa con tre saltini inanzi la gamba sopra il ginocchio.
Nel quarto si fanno tre salti con le gambe piegate.
Il primo da rovescio si fa con le gambe dritte.
Il secondo si fa con le gambe piegate.
Il terzo si fa trecciato cascando in passo.
Il terzo si fa trecciato cascando in passo.
Il quarto si fa uno con le gambe piegate, l'altro tondo.
Il quinto si fa con la gamba sinistra spiccata.
DE' salti, & prima del salto tondo in aria per esser il più usato, & quello
che con facilità fà poi fare tutti li altri, stando à piè pari con le calcagna
appresso due dita lontano l'uno dall'altro avertendo, che in tutti li salti,
un poco la vita à mano sinistra, & nel tornarla al suo luogo si lascierà cadere
un poco aprendo le genocchia, è si levarà con tutta la persona con ambidue li
piedi, due palmi da terra, ponendo ambedue le mani sotto le punte de'galloni,
piedi, due palmi da terra, ponendo ambedue le mani sotto le punte de'galloni,
con le braccia al gombito un poco larghe, dando volta attorno alla sinistra, e cascando
nel medesimo luogo su la punta de'piedi con allargare alquanto le ginocchia.
si tornerà poi à fare, levandosi un poco più da terra, come si è detto, è
IL primo salto tondo si fà fermandosi col piè sinistro inanzi, è si faranno
due campanelle in un saltino col detto piè alto, è con la gamba stesa,
& la punta alta, si fà anco un salto cascando à piè pari, poi si leverà
& la punta alta, si fà anco un salto cascando à piè pari, poi si leverà
con tutta la persona quanto più potrà, voltando intorno alla sinistra,
cascando nel medesimo luogo in punta di piè con le ginocchia un poco larghe;
& sono tre botte, come nella figura si dimostra.
detto piè, è un salto à piè pari, e in un'istesso tempo, si leverà il salto, quanto
più si potrà intorno, cascando nel medesimo luogo con le ginocchia un poco
larghe, e son tre botte.
Modo d'imparare i salti tondi con le gambe piegate, & con una gamba sopra il ginocchio,
& con ambedue le gambe trecciate, & tre salti con ambedue le gambe
piegate tutte intorno.
IL primo salto con le gambe piegate si fà fermandosi con i piè pari, prima
levandosi dritto da terra è piegando ambe le gambe eguali sopra
Si farà adunque il salto con le gambe piegate, & un saltino col piè sinistro alto,
un'altro cascando à piè pari; poi si leverà un salto come di sopra piegando
pari. poi si tornerà à replicare incrocciando la sinistra sopra la destra. doppo che
si haverà ben fatto questo, si leverà da terra con prestezza mettendo la destra sopra
la sinistra, e passando alquanto i piedi, & la sinistra sopra la detta tutto in
la sinistra, e passando alquanto i piedi, & la sinistra sopra la detta tutto in
un salto, cascando nel detto luogo à piè pari, è con le ginocchia alquanto larghe
e questa è la vera capriuola trecciata in quarto.
terra, quanto più si potrà incrocciando due volte le gambe sopra, & sotto intorno
alla sinistra, e cascando nel detto luogo con le ginocchia un poco larghe,
e sono tre botte.
Il terzo con la gamba, sopra il ginocchio, è si fà stando à piè pari, levandosi da
terra dritto, e terciando la gamba sinistra stesa, la punta del piede alto, alzando
la destra, e traversandola sopra il ginocchio della sinistra, si lasciarà cadere
nel medesimo luogo à piè pari, & finito questo; cosi dritto si leverà con tutta la
persona, quanto più potrà, voltando alla sinistra e cascando nel detto luogo.
Si farà adunque il salto con la gamba sopra il ginocchio, fermandosi in prospettiva
col piede sinistro inanzi, e si faranno tre saltini inanzi, scambiando il piede un
Il quarto salto si fà nel modo delli tre salti. la differenza è, che si fanno questi tre salti
con le gambe piegate, è a destra sopra la sinistra; Il primo piccolo, Il secondo
più alto, Il terzo si leverà da terra, quanto più potrà, rivolgendosi attorno alla sinistra,
del destro in un'istesso tempo alzandosi colla persona, quanto
più si potrà, è girando due volte attorno alla destra con le gambe stese, fermandosi
in prospettiva à piè pari, con le ginocchia un poco larghe, per darli
maggior gratia, è sono quattro botte.
Il secondo con le gambe piegate si fà nel modo, che si è fatto l'altro, con un'
saltino inanzi un passo indietro, ponendo il piede sinistro al calcagno del destro,
casca à piè pari, & in questo si casca in passo co'l piè destro in dietro in foggia
d'una riverenza, voltando intorno alla destra due volte con le gambe piegate,
e cascando nel detto luogo è sono quattro botte.
Il quarto si fa stando in passo co'l piè sinistro, inanzi è mettendo la punta del
detto piè al calcagno del destro si leverà un'salto con le gambe piegate, come
di sopra; cascando à piè pari nel medesimo tempo si leverà con tutta la
persona. Il salto tondo voltando alla sinistra con le gambe stese, e cascando à
piè pari, è sono tre botte.
gamba sotto la lacca del ginocchio destro; nello spiccare della gamba cascando
sopra il piè destro con un saltino à piè pari, e cascando nel detto luogo
con le ginocchia alquanto larghe per dargli la sua gratia, e sono cinque
botte.
Modo d'imparare le capriuole in terzo, in quarto, & in quinto, & in sesto levandosi
da terra dritto con ambidue i piedi, come nella seguente figura si può
vedere.
LA capriuola in terzo s'impara facilmente appoggiandosi con le mani
à qualche cosa, che sia commoda, e tenendo il piè sinistro inanzi
del piè destro. poi alzandosi sù la forza delle braccia, le quali insieme
con le gambe stiano ben distese, è passerà prima il destro, & poi il sinistro l'un
piè al luogo dell'altro due dita discosto, & cosi passerà detti piedi tre volte quanto
cinque volte cascando col sinistro indietro, & à quella in sesta vanno passate sei
volte con grandissima prestezza; & si resta col piè destro indietro, lasciandosi
cadere leggiermente in punta di piedi; nel qual modo essercitandosi più facilmente
s'imparano à fare senza stare appoggiato à cosa alcuna avvertendo che si
ha da fermare come di sopra levandosi leggiermente da terra con le gambe stese,
& la punta de piedi alta, & passarli bene, & giusti ambidue li piedi inanzi, &
Sono adunque otto le capriuole passate dritte con le gambe stese, che si levano da
terra con ambidue i piedi, che si fanno in un tempo di gagliarda, cioè in quarto,
in quinto, & in sesto.
La prima capriuola si fa in quarto contrapassando con meza volta.
La seconda capriuola si fa in quarto per fianco girando attorno una volta.
La seconda capriuola si fa in quarto per fianco girando attorno una volta.
La terza si fà in quarto con un passo inanzi rivolgendo il fianco destro.
La quarta si fà in quarto per fianco, con quattro passate presto attorno.
La quinta si fà in quarto con due salti indietro voltandosi attorno alla destra.
La sesta si fà in quarto un passo inanzi, & un salto à piè pari, & tre battute sopra la sinistra.
La sesta si fà in quarto un passo inanzi, & un salto à piè pari, & tre battute sopra la sinistra.
La settima si fa fermata con tre capriuole, & l'ultima si fà in quinto.
L'ottava si fà in sesto andando inanzi con tre scambietti di piedi con prestezza.
La nona si fà con ambedue li piedi al pari con un salto intorno.
destro inanzi, voltando il detto fianco, e cascando in passo, nel medesimo
tempo si leverà da terra, quanto più potrà con le gambe stese, è la punta
di piedi, alto passando quattro volte la capriuola, cascando nel detto luogo
di piedi, alto passando quattro volte la capriuola, cascando nel detto luogo
in punta di piedi con le ginocchia un poco larghe per darli la sua gratia. si farà
altretanto inanzi voltando il fianco sinistro, & sono tre botte.
La quarta si fa per fianco con quattro passetti intorno; stando col piè sinistro inanzi,
e si leverà il piè destro sopra il sinistro, girando intorno alla detta mano una
e si leverà il piè destro sopra il sinistro, girando intorno alla detta mano una
volta con quattro passeti presti, e col piè sinistro indietro, & in un medesimo
tempo si leverà da terra quanto più si potrà passando la capriuola quattro volte,
La quinta si fa con due salti indietro in volta, stando col piè sinistro inanzi, è si fanno
due salti, uno indietro un poco lontano sopra il piè destro col sinistro alto;
si leverà da terra quanto più potrà tirando in sù la gamba destra, e si batterà
con la detta gamba tre volte sopra la sinistra; la quale starà con la punta del piede
alto cascando nel detto luogo in passo, come di sopra, col piè destro, è sono
La settima si fa fermo con tre capriuole, stando col piè sinistro inanzi, è si faranno
due capriuole, passate tre volte, una col piè destro, l'altra col sinistro in un'istesso
L'ottava si fa con tre scambiate presto di piedi, stando col destro inanzi, e si faranno
tre passi inanzi presto scambiate cascando col destro in dietro in prospettiva
tre passi inanzi presto scambiate cascando col destro in dietro in prospettiva
in un medesimo tempo, è si leverà da terra con la persona, quanto più si potrà
passando sei volte la capriuola; è cascando, come si dice di sopra in punta di piedi
passando sei volte la capriuola; è cascando, come si dice di sopra in punta di piedi
con le ginocchia un poco larghe, & sono quattro botte.
La nona si fa stando con ambidue li piedi al par discosto due dita, & le punte un
poco più lontano, e si leverà da terra, quanto più si potrà, allargando alquanto
poco più lontano, e si leverà da terra, quanto più si potrà, allargando alquanto
al pari ambedue le gambe alla destra, e alla sinistra cascando poi con li piedi al
pari nel detto luogo, & in uno istesso tempo si leverà da terra con un salto attorno
alla sinistra, e voltando una volta, e cascando nel detto luogo allargando un
s'intrecciaranno, & si allargheranno tre volte le gambe in aria sopra, & sotto
è si leverà da terra quanto più si potrà passando sei volte le gambe, con gran
prestezza, e lasciandosi cadere leggiermente a'pie pari nel detto luogo in punta
di piedi lontano quattro dita l'un piè dall'altro, & le punte un poco più larghe,
con allargare alquanto le ginocchia, è questa è la vera capriuola trecciata
in sei, & è difficile il farla bene è giusta avertendo alle attioni dette di sopra, che
Sono adunque sette le capriuole trecciate, che si fanno in un tempo della gagliarda,
cioè in quattro, & in sei, è si faranno con li medesimi passi, che si fa la capriuola
passata, dritta; ma la differenza è, che la dritta si leverà da terra in passo,
La quarta si fa per fianco con quattro passetti intorno, stando co'l pie sinistro inanzi,
è si leverà il pie destro sopra il sinistro, girando intorno una volta alla detta
è si leverà il pie destro sopra il sinistro, girando intorno una volta alla detta
mano con quattro passetti presto, cascando à pie pari, e si leverà da terra la capriuola
passandola quattro volte, come si dice di sopra, è si fa altretanto dall'altra
La quinta si fa con due salti indietro in volta, stando co'l pie sinistro inanzi, si faranno
due salti, uno indietro un poco lontano sopra il pie destro col sinistro
La sesta si fa fermato con tre capriuole trecciate, è stando à pie pari si faranno due
capriuole passate di quattro in un medesimo tempo, e si levarà quanto più potrà,
capriuole passate di quattro in un medesimo tempo, e si levarà quanto più potrà,
passando con grande prestezza sei volte la capriuola, cioè, incroccierà, &
allargherà tre volte le gambe cascando come si dice di sopra, è sono tre botte.
La settima si fa andando inanti con tre scambiate presto di piedi co'l destro innanzi,
e si faranno tre passate inanzi presto scambiate, cascando sempre con ambedue
i piedi, & l'ultimo passo à piè pari in un medesimo tempo; è si leverà da terra
i piedi, & l'ultimo passo à piè pari in un medesimo tempo; è si leverà da terra
quanto più si potrà, passando con prestezza sei volte la capriuola con le attioni
dette di sopra, è sono quattro botte.
Modo d'imparare le capriuole sopra un pie spezzato in aria passate in quarto, & battuto
sopra il collo del piede, & in quinto passate con ambidue i piedi, & in quinto
dritto, & trecciate con un piede.
tempo della gagliarda, cioè passate in quarto, & battute sopra il collo del piede,
& passate in quinto, & passate due volte trecciate, & due volte dritte con
un piede solo.
LA prima capriuola spezzata si fa stando la persona, come si e detto,
co'l piè sinistro inanzi, e si farà contrapassando inanzi con due salti
uno sopra il detto piè co'l destro alto, l'altro sopra il destro, & co'l sinistro
alla sinistra una co'l pie destro alto, l'altra sopra il detto co'l sinistro indietro; &
con detto pie si passerà quattro volte la capriuola, cascando in prospettiva, e si
farà altretanto dall'altra banda. e sono tre botte.
L'altro si fa stando col pie sinistro innanzi, e con la gamba stesa, e la punta del pie
alto, e si farà una capriuola cascando sopra il detto pie co'l destro alto indietro.
Quattro sono le sorti delli sottopiedi due con la capriuola, & due per terra.
Sottopiedi con la capriuola à dritta linea.
Intorno con la capriuola.
IN due modi si fanno i sottopiedi, il primo con la capriuola sopr'un
piede, stando in prospettiva, & nel detto modo si farà ancora intorno
intorno da una parte, & dall'altra, & li detti sottopiedi à terra si fanno per
fianco, & intorno nel detto modo, eccetto che quelli si fanno con la capriuola,
& questi à terra, terra.
alla sinistra, & nel rivolgerla al suo luogo aprirà un poco le ginocchia. doppò
giungendo il piè destro dinanzi al sinistro con la gamba destra stesa, & la punta
del piè alta; si volterà alla sinistra tenendo in terra solo il petto del piè sinistro,
avvertendo nel voltare attorno di darli gratia; alzando un poco più il braccio
destro, e mettendo ambedue le mani sotto la punta del gallone con le braccia
al gombito un poco larghe, & girando attorno una volta adagio tornarà à replicare
che si potrà, tenendo il medesimo ordine, & al fine di esso si troverà in prospettiva
nel medesimo luogo dandogli un poco di gratia nel finire con allargare al
quanto le ginocchia avertendo nel girare intorno che si ha da tenere la persona,
& la testa dritta, & gli occhi balli, & non fare, come alcuni sgarbati, che voltano
prima la persona, è poi la testa, overo stanno con la bocca aperta guardando
all'aria. è questi difetti si devono fuggire per non fare sconcia vista à riguardanti;
Con la gamba destra sopra il ginocchio.
Con la gamba destra in alto.
Con le battute indietro co'l piè destro.
Replicata co'l piè destro con tre saltini.
LA prima girata si fà nel modo, che si è detto, stando co'l piè sinistro inanzi,
è si voltarà con prestezza alla sinistra sopra il petto del detto piè, portando
la gamba destra quattro dita dinanzi alla sinistra con la punta
del piede alta, e girando intorno tre, ò quattro volte, ò quanto più potrà,
& al fine di esso si troverà nel detto luogo in prospettiva dandoli un poco
di gratia nel finirla con allargar alquanto le ginocchia. queste attioni si faranno
nel finire tutte le girate.
La seconda si fa stando co'l piè sinistro alto, è si fa un passo co'l detto indietro, &
un'saltino sopra il piè medesimo, è in quel tempo si volterà alla sinistra con prestezza
mettendo la gamba destra dinanzi alla sinistra, girando intorno quattro
La terza si fa stando co'l piè sinistro inanzi, è si volterà con prestezza alla sinistra sopra
il petto del piè, ponendo la gamba destra dinanzi in un medesimo tempo
sinistra, uno co'l detto piede, è l'altro co'l destro inanzi; è si apriranno un poco
le ginocchia, poi si leverà la gamba destra inanzi con la punta del piede, alta è
girando attorno una volta in un'istesso tempo, è si incroccierà la detta gamba sopra
girando attorno una volta in un'istesso tempo, è si incroccierà la detta gamba sopra
la sinistra, girandola attorno con prestezza almeno due volte, ò più, se si potrà,
fermandosi, come si è detto.
La sesta si fà stando co'l piè sinistro inanzi, è si volterà con prestezza alla sinistra sopra
il petto del detto piè mettendo la gamba destra dinanzi in un'istesso tempo
La settima si fa stando co'l piè sinistro dinanzi, è si volterà con prestezza alla sinistra
sopra il petto del detto piè, portando dinanzi il piè destro, e battendo quattro
il petto del detto piè col destro inanzi cascando à piè pari, & nel detto modo si
andera sempre con più prestezza girando intorno le volte ad una ad una sino à
à dieci, ò dodici volte; & in un'istesso tempo se gli attacherà la girata voltando
replicarà tre volte la girata, cascando l'ultima à piè pari, e in un medesimo tempo
si leverà il salto tondo con le gambe stese cascando in punta de piedi con allargare
alquanto le ginocchia per darli maggior gratia, come si è detto.
La prima girata co'l piè destro dinanzi si farà nel finirla il salto tondo con le gambe
stese cascando a piè pari.
La terza co'l piè destro dietro alla gamba sinistra, è si farà un salto tondo con le gambe
crocciate la destra sopra la sinistra, cascando come si è detto.
La quarta con la gamba destra sopra il ginocchio della sinistra, è si farà voltando
con la gamba destra crocciata sopra il ginocchio della sinistra, cascando come si
è detto.
La quinta con la gamba destra in alto si faranno due passetti, & due botte in un saltino,
è si leverà il salto tutto intorno, spiccando la gamba sinistra, è cascando
La settima con le battute indietro, e col piè destro, è si faranno tre salti tondi levandosi
à piè pari. Il primo picciolo. Il secondo un'poco più, il terzo alto, quanto
il sinistro, è finita la girata si faranno due cascate una co'l piè sinistro indietro,
l'altra co'l destro, & un saltino con ambidue i piedi; doppò si leverà quanto più
si potrà co'l salto tondo cascando, come si è detto.
fanno innanzi, & indietro è intorno tutte disposte, & altre da
terra con capriuole, è con diversi salti.
Questa sorte de passi si deve fare con un piè, & poi con l'altro, & cosi si devono
fare ancora tutte le mutanze.
Quattro sono le sorti delli cinque passi di due, è tre tempi con capriuole,
& altri salti.
Sei le sorte delle mutanze tutte intorno alto da terra con diversi salti.
Sei le sorti delle mutanze inanzi, è indietro intorno alte da terra con salti.
come mostra la figura antecedente delli cinque passi contrapassando,
e si fa un saltino inanzi con ambidue li piedi, un passo inanzi co'l
destro, è la cadenza co'l sinistro, un'passo innazi co'l detto, un fioretto
Nel terzo si fa un fioretto contratempo col piè destro, alzando il sinistro, è si fanno
due botte, una innanzi con esso piede, l'altra alzando il destro, co'l detto, e si fà
la cadenza finta voltando esso fianco, e si fà una botta inanzi co'l sinistro, & la
cadenza col detto, voltando il medesimo fianco, una battuta innanzi, è tre botte
con esso piè, una dietro alla gamba destra, l'altra innanzi alta co'l detto, due
passi presto, uno co'l destro, l'altro, & la cadenza co'l sinistro. queste sono quindici
passi presto, uno co'l destro, l'altro, & la cadenza co'l sinistro. queste sono quindici
botte, & si fanno con prestezza, è sono due à tempo di suono.
Nel quarto si fa un fioretto contratempo è due botte una innanzi, facendo tremar'
il piè sinistro, l'altra indietro col destro. un fioretto con esso piede, è si fanno due
passetti uno innanzi co'l sinistro, l'altro indietro co'l destro. due ricacciate co'l
sinistro , è co'l destro, voltando il detto fianco; quattro passetti presti inanzi, trè
à piè pari co'l sinistro; l'altro passo con esso piede alto. Queste sono quindici
botte, & si fanno con prestezza, è sono due tempi di suono.
due battute, & la cadenza co'l piè sinistro alzando il piè destro alto; queste sono
quattordeci botte, è si fanno con prestezza, è sono due tempi di suono.
piè in terra, è si fanno tre passettini in dietro senza saltino, & l'ultimo col piè sinistro
alto, è si fà tremare con una battuta, dando del petto del detto piede in terra
innanzi al piè destro; è si fanno due ricacciate alte, una co'l sinistro, voltando
esso fianco; l'altra co'l destro, & la cadenza co'l sinistro. queste sono quattordeci
botte, e si fanno con prestezza, & sono due tempi di suono.
Nel terzo si fa un salto sopra il pie sinistro, due botte inanzi è indietro in capriuola,
col pie destro, un sottopiede con esso, e la capriuola spezzata co'l sinistro;
un fioretto col detto pie, due capriuole innanzi sopra un piede, e la cadenza col
Nel quarto si fa un fioretto contratempo co'l pie destro due botte indietro e inanzi
co'l sinistro, un sottopiede in capriuola, un fioretto con esso piede, è si fa una
capriuola cascando sopra il destro, e gettando il sinistro adietro, e innanzi al detto
si fa una botta indietro, e una capriuola spezzata intorno alla sinistra, e la
cadenza con esso piede. Queste sono venti botte, e tre tempi di suono, e si fanno
disposte, e preste.
del pie destro dietro al calcagno del sinistro, e si fanno quattro passi
innanzi intorno al sinistro co'l pie destro, con esso un sotto sbalzo in
capriuola, e co'l pie sinistro alto si fanno due ricacciate, una à basso,
due battute col pie destro; quattro botte di campanella inanzi, e indietro
col sinistro; e la cadenza con esso pie. questa mutanza e di ventiuna botta,
& di tre tempi di suono.
Nel terzo si fanno due saltini a piè pari, tutti intorno a man sinistra, un sottopie co'l
destro cinque passetti in fuga co'l sinistro, e tre recacciate una con esso piè l'altra
col destro, e l'ultimo a modo d'un salto tondo trecciato; una botta innanzi co'l
Nel quarto si fa un saltino à pie pari intorno alla sinistra; due botte, una innanzi co'l
sinistro; l'altra adietro co'l destro; un sottopiede con esso; due scambiate co'l
sinistro, due botte inanzi co'l destro, & due indietro, e innanzi, due fioretti,
Nel quinto si fanno due botte intorno alla sinistra con esso pie alto; due botte di
campanella, e la cadenza co'l destro, due botte in girata; una inanzi; l'altra indietro,
mettendo il detto piede in terra; due botte innanzi, e indietro, e la cadenza
co'l sinistro; tre scambiate in saltino adagio con esso; un saltino sopra il
pie destro, e punta, e calcagno co'l sinistro, tre cascate, la prima sul detto piede,
Nel sesto si fanno due botte, una innanzi, l'altra indietro co'l pie destro intorno
alla sinistra; due botte indietro, e innanzi co'l sinistro, due riccacciate, una con
esso piede; l'altra co'l destro, un sottopiede co'l detto, è la cadenza co'l sinistro;
un passo ponendo la punta del pie destro al calcagno del sinistro; tre passetti in
fuga, & con esso piede una botta indietro un sottopiè co'l destro, e la cadenza
co'l sinistro. questa mutanza ha diciotto botte, & tre tempi di suono.
NElla prima mutanza si fanno due saltini con ambidue i piedi; uno alla
sinistra; l'altro alla destra, & con esso tre passi intorno alla sinistra, e
la cadenza co'l detto innanzi; due botte, una adietro alla gamba destra;
scambiate adagio; una co'l destro voltando il detto fianco; l'altra co'l sinistro;
due botte innanzi, e due cascate intorno alla sinistra; una con esso, l'altra co'l
destro; due botte indietro, & innanzi co'l sinistro, tre passetti caminando innanzi
due botte alte per piede, facendoli tremar'un col sinistro, e l'altro co'l destro,
e'l terzo col sinistro, ponendo esso piede in terra innanzi al destro con un poco
d'inchino, un passo indietro col detto piede, cinque passetti presti col destro
d'inchino, un passo indietro col detto piede, cinque passetti presti col destro
intorno alla sinistra, & la cadenza con esso piede; Una scambiata col detto
piede voltando esso fianco; due botte, una innanzi, l'altra indietro col destro;
piede voltando esso fianco; due botte, una innanzi, l'altra indietro col destro;
un sottopiede col detto intorno alla sinistra, e la cadenza con esso; due
sbalzetti a pie pari per fianco alla destra; un passo innanzi col detto piede;
Nella terza si fa una battuta contratempo col pie destro per fianco alla sinistra;
una botta innanzi con esso piede, e un sottopiede col destro, e la cadenza col
sinistro, una scambiata col detto piede, cinque passi in saltino sopra il destro
col pie destro, e la cadenza col sinistro, due saltini a pie pari, un passo
in saltino col destro, un sottopiede intorno alla sinistra con esso piede; due
sottopiedi per fianco; uno alla sinistra mano, & l'altro alla destra, e la cadenza
sottopiedi per fianco; uno alla sinistra mano, & l'altro alla destra, e la cadenza
col sinistro alto con far tremar il piede; tre passi intorno ad essa mano adagio;
uno col detto piede; l'altro col destro, & il terzo innanzi, e la cadenza
quattro cascare sopra il sinistro, & sopra il destro; due ricacciate intorno alla
sinistra; una con esso piede, e l'altra col destro; due botte indietto; e innanzi
tre passetti caminando innanzi col pie sinistro; un sottopiede col destro,
Nella sesta si fa un saltino col pie destro innanzi con ambidue li piedi; due passi
col sinistro uno innanzi voltando esso fianco, l'altro intorno alla sinistra; una
botta innanzi, e la cadenza col destro; due botte, una adietro alla gamba sinistra;
l'altra innanzi col tremar del piede, e mettendolo in terra con un poco
d'inchino; una botta indietro; un sottopiede co'l destro alto; due sottopiedi
NElla prima si fanno due botte indietro, e innanzi in un saltino intorno
alla sinistra con esso piede alto: due sottosbalzi in capriola
col destro; due botte in un salto, come le prime col sinistro alto.
Nella seconda si fanno due cascate intorno alla sinistra; una col pie destro, e col
sinistro tre botte, una indietro, & due innanzi con esso piede alto, un salto
trecciato mettendo il detto piede in terra dietro al calcagno del sinistro. due
à basso, il secondo un poco più, il terzo più alto sei passi, principiando col sinistro,
e la cadenza con esso piede. Questa mutanza ha 20.botte tutte intorno,
& quattro tempi di suono.
una capriuola spezzata di quattro col sinistro, una capriuola dritta, passata
5. volte; due botte indietro, e innanzi, e due fioretti con esso pie; un sotto
sbalzo col pie destro; due botte indietro, e inanzi in un salto col sinistro alto,
Nella quarta si fa un salto sopra'l pie destro voltando attorno alla sinistra; un
sottopie con esso, & la cadenza col destro. una scambiata alta da terra adagio.
un salto col detto piede indietro. un sottopiede con esso; due botte indietro,
& inanzi in un salto col sinistro alto; due sottosbalzi in capriuola due botte
& inanzi in un salto col sinistro alto; due sottosbalzi in capriuola due botte
indietro, & inanzi in un salto con esso sinistro alto, un salto sopra il detto pie;
due botte innanzi e indietro col destro, e si metterà la punta d'esso pie al calcagno
col sinistro; una botta indietro, & un sottopiede col destro, e la cadenza
col sinistro, con una girata sopra esso piede col destro inanzi. Questa mutanza
senza la girata ha 15.botte, & 4. tempi di suono, & se la girata non finirà
Nella sesta si fanno tre salti intorno a man sinistra, uno sopra'l destro; l'altro sopra'l
sinistro, e l'ultimo sopra'l destro, con una botta indietro, & la cadenza
innanzi senza salti con esso piede; due botte intorno sempre inanzi adagio
con un poco d'inchino col detto piede. un salto sopra'l destro, & una botta,
& cadenza col sinistro innanzi. due ricacciate alte con esso piede. un sottopiede
co'l destro. due botte indietro, & innanzi in un salto col sinistro alto.
due sbalzi, uno sopra'l detto piede; l'altro cascando a pie pari; e si fa un salto
trecciato, con sei passetti, cominciando col detto sinistro, e la cadenza con
esso piede; Questa mutanza ha 25.botte, e cinque tempi di suono.
due botte innanzi, & indietro col pie destro, girando intorno
alla sinistra; un sottopiede con esso una capriuola spezzata
di quattro col sinistro, e col pie destro alto due passi andando innanzi
intorno alla detta mano innanzi, & indietro, & un sottopiede col destro.
una capriuola spezzata da quattro col sinistro, e la cadenza con esso piede.
Questa mutanza ha 19.botte, è quattro tempi di suono.
Nella seconda si fa una capriuola spezzata sopra'l pie sinistro, buttando innanzi,
& indietro il pie destro. un sottopiede con esso; una capriuola spezzata di
quattro col sinistro; una capriuola dritta, passata di cinque; una botta indietro;
alla detta mano sopra'l pie destro; un sottopiede col sinistro, col pie destro
alto indietro un passo ponendo innanzi esso piede in terra con un poco
d'inchino; un sottopiede col destro; un salto sopra'l sinistro; tre passi intorno
una capriuola spezzata; una battuta per fianco alla destra tutte col pie sinistro.
due saltini, uno con esso piede, l'altro co'l destro, un sottopiede col sinistro,
un fioretto co'l pie destro, un saltino sopra'l sinistro, due botte innanzi,
è in dietro, & un sottopiede co'l destro, è la capriuola spezzata co'l sinistro,
un saltino con ambidue li piedi, il destro indietro, una botta indietro;
un sottopiede col sinistro. una capriuola spezzata col pie destro. due salti
Nella quinta si fa una capriuola sopra'l sinistro buttando in dietro il destro; un
sottopiede con esso. una recacciata co'l sinistro intorno alla detta mano, due
fioretti innanzi col destro. Un sotto sbalzo in capriuola, due botte indietro,
l'altra co'l destro un saltino a pie pari. una capriuola trecciata di quattro
passando'l destro sopra'l sinistro, è la cadenza con esso piede. questa mutanza
ha 21.botte, & quattro tempi di suono.
REgola è forma con la quale debbono le vaghe, e leggiadre Dame ballare
la gagliarda sopra le feste co'l Cavaliero, Avvertendo che'n tutte
l'altro in dietro un.P. innanzi alto, è la cadenza co'l destro poi si fa'l
medesimo con esso pie destro, doppo si farà tre .P. senza saltino co'l sinistro
per fianco passando alla destra voltando'l detto fianco si fa un' .P. innanzi co'l
per fianco passando alla destra voltando'l detto fianco si fa un' .P. innanzi co'l
pied'alto è la cadenza con esso piè, poi si fara'l medesimo per fianco alla destra
co'l detto piè, questa mutanza è 18.botte, & è quattro tempi di suono doppo
co'l detto piè, questa mutanza è 18.botte, & è quattro tempi di suono doppo
farà tre tempi di suono scorrendo con i passi minuti dando due volte alla sinistra,
è alla destra à modo di due circoli che si tocchano insieme tornando al suo luogo,
è alla destra à modo di due circoli che si tocchano insieme tornando al suo luogo,
poi si farà quattro tempi di suono, scorrendo con passi minuti, dando quattro
mezze volte alla sinistra, & alla destra andando l'uno al luogo dell'altro, voltandosi
la faccia, avvertendo à non far sentire il rumore delle pianelle, ne meno
alzare gl'occhi alti nel ballare, ma con bel modo tenerli un poco bassi, & non
fermi in un'luogo è andare leggiadra è diritta sopra la vita, farà bella è gratiosa
Seconda mutanza, la Dama farà un P. co'l piè sinistro alto voltando il fianco destro
è un P. con esso piè alto è la cadenza col detto piè, poi farà due riprese minute
per fianco, una indietro co'l sinistro, l'altra innanzi co'l destro, si farà il medesimo
à fare gl'altri due P. co'l detto piede, poi si fanno cinque P. minuti scorrendo attorno
alla destra è la cadenza con esso e due P. un'innanzi, è l'altro indietro, ponendo
tutti due li piedi in terra, un P. innanzi co'l destro alto è la cadenza con
esso piè si fa poi altretanto per fianco alla sinistra co'l piè destro, questa mutanza
è di 13.botte, & di tre tempi di suono, poi si faranno quattro tempi di suono scorrendo
con li passi minuti come s'è fatto di sopra, passando l'uno al luogo dell'altro,
voltandosi all'incontro.
di suono; doppo farà scorrendo le due volte attorno come di sopra à modo di
dui circoli, tornando al suo luogo, poi si farà la .Rx. insieme con l'attioni dette
di sopra nella regola quinta.
In questo ballo della gagliarda si potrebbono fare molti passi è mutanze, mà per non
arreccar noia tralasciarolle è basterà haver quì posto'l fiore del ballare con gravità,
& decoro di una Dama Illustrissima, & con questo parmi di haver detto
quanto può essere di mestieri.
Il Cavalliero và à pigliare la Dama, è fatte insieme la Riverenza, passeggieranno
un poco per il ballo, si lascierà poi la Dama con le attioni dette di sopra, è
dapoi che havranno passeggiato è ballato à suo piacere, il Cavaliero si volterà all'incontro
Quanto al secondo modo poco è differente dal primo, facendosi con le già dette attioni,
ma ballano insieme due Cavalieri, è due Dame, finito di ballare i Cavalieri
di essa zoppa, farà la sua riverenza, poi piglierà la Dama, & insieme passeggieranno
un poco con fioretti spezzati, ilche fatto si volterà all'incontro è faranno
per fianco alla sinistra i saltini à pie pari; gireranno poscia attorno ad essa mano,
zoppa, tornerassi à ballare la gagliarda, quale finita si piglierà la Dama menandola
al suo luogo, e faranno la solita riverenza dando fine al ballo con bellissima,
è gentil gratia. IL FINE DEL SECONDO TRATTATO.
l'honorate creanze che s'aspettano cosi à Cavalieri, come alle Dame nella virtù
del ballare, con la dechiaratione de'nomi brevi, ch'io soglio attribuire alle Riverenze,
& à tutte le sorti de Passi, & altri movimenti più usati, che si fanno,
Bisogna anco havere à memoria il tempo del suono, del ballare à tempo, è con gratia
è misura, si che la persona stia dritta, & falda, è tutti gli altri suoi movimentti
è misura, si che la persona stia dritta, & falda, è tutti gli altri suoi movimentti
siano con bella, e gentilissima maniera, accioche ella si mostri con gesto nobile,
è signorile, & insieme pieno di gravità con aspettare il tempo, andar' col
tempo, è star' col tempo.
LA Riverenza si fa tenendo ben distesa la persona, & le gambe con la
metà del pie sinistro più innanzi del destro, & lontano quattro dita
& nelle quattro ultime le due continenze, come si dirà al suo luogo,
femandosi adunque come si è detto, con la faccia volta à quella della Dama;
la quale con ogni affetto si deve sempre riverire, & honorare, nel primo tempo,
si sta col piè sinistro innanzi, com'ho detto; nel secondo tempo si hà da tirare
si sta col piè sinistro innanzi, com'ho detto; nel secondo tempo si hà da tirare
il piè sinistro indietro con la persona à dritta linea, talche la punta d'esso sia pari
al calcagno destro, tenendolo steso in terra, e tenendo anco bene stese le gambe,
al calcagno destro, tenendolo steso in terra, e tenendo anco bene stese le gambe,
è la persona; nel terzo tempo si deve inchinare la persona con allargare alquanto
le ginocchia con bella gratia; nel quarto, & ultimo, deve alzarsi tornando'l
piè sinistro al pari del destro. avvertendo anco, ch'ogni atto, ò movimento
si tira il piede sinistro in dietro accompagnandolo, com'hò detto
con la Riverenza grave alquanto con la persona, & nella terza
mezza battuta si piegano con gratia le ginocchia, allargandole un poco,
& nella quarta, & ultima si finisce con giungere i piedi al pari delle Riverenze
semiminime, delle cascate non tratterò: poiche quà in Milano non
dita, aggiungendo il calcagno del pie destro verso la parte di mezo del sinistro;
& nel far questo atto ha da abbassarsi alquanto in giù con la persona
alzandosi più gratiosamente, che potrà, come già ho detto nel fare della
Riverenza grave, & pavoneggiandosi un poco verso quella parte, ove
si fa; il qual effetto suol farsi con alzarsi alquanto col fianco da quella parte,
ove si finisce la continenza, & non fare, com'altri sogliono, è quelli
ove si finisce la continenza, & non fare, com'altri sogliono, è quelli
tralasciando di calare, & alzare con gratia restino à pie pari, il qual modo,
è assai sgarbato, ancor che si facesse à tempo, & bene: però è da essere schiuato.
tempo di quella di sopra, facendosi due battute per continenza, & deve essere
fatta con tutti gli atti, & modi di sopra detti.
un pochetto. poscia nel mezo della seconda battuta muover'il pie
destro, e giungerlo al pari del sinistro, & abbassandosi in giù con la persona
alquanto, & alzandosi con gratia come s'è detto nella Regola del fare la
riverenza grave.
si abbassa la persona nel giungere il pie destro al sinistro; & in questa subito
giunto senza calarlo s'alza un pochetto il calcagno insieme con la persona,
& questi con gratia si tornano ad abbassare.
puntata grave; poi passando il pie destro, si farà il medesimo che
s'è fatto del sinistro, & tutto con gratia, & vaghezza accompagnandoli alquanto
con la persona, avvertendo di portare la punta de i piedi dritta, &
le ginocchia ben distese.
più piano, si farà dunque mettendo il piè sinistro innanzi un palmo lontano
dal destro tre dita, con piegare, & allargare gratiosamente alquanto
le ginocchia; il medesimo si haverà da fare col pie destro dando a ciascun
nell'abbassare'l sinistro, & levar'il destro far' questi effetti hor co'l ritirarsi
indietro, & hora con lo spingersi gratiosamente alquanto con la persona innanzi.
poi seguitando detti seguiti nella seguente battuta, si farà il medesimo
poi seguitando detti seguiti nella seguente battuta, si farà il medesimo
col pie destro, & con questa regola seguirà a fare tanti seguiti, quanti saranno
ne i balli necessari; & questi seguiti hanno preso il nome di finti; perche
ordinarie, e vero, che all'ultima battuta, si sta tutto quel spatio di
tempo con la persona ferma, & si fa in questo modo; si comincia
nella prima battuta col pie sinistro spingendolo in punta di piedi
spingere innanzi, come prima si fece; poi nella terza battuta si spinge innanzi
il sinistro, con l'ordine medesimo, ma però restando con ambidue li
piedi piani in terra, & in questo modo ha da trattenersi, come si è detto, lo
novo a seguitare col pie destro innanzi, secondo l'ordine dato nel sinistro;
avvertendo che ad ogni seguito ha con la persona d'habilirse alquanto.
principiandolo col pie sinistro, & accompagnando ciascun
passo, & seguito con quella gratia, & leggiadria che a simili effetti si ricercano.
secondo si fanno i detti passi; poi nel fine si fa il saltino col pie destro innanzi
alto con gratia è decoro.
dal destro, tenendolo ben in terra spianato. poi nel cominciare la seconda
battuta, ha da muovere il pie destro con alzare prima il calcagno, & con la
punta d'esso ha d'avvicinarlo al calcagno del pie sinistro, & nel tempo medesimo,
& la persona insieme alquanto, poi nel fine della battuta ha d'abbassare
insieme con la persona il calcagno del sinistro, poi nel cominciare la
terza battuta, ha da passare innanzi col destro, nel modo c'ha fatto col sinistro,
ordinarie, avvertendo ogn'uno di muovere i piedi leggiermente, & sopra
tutto che la dama non faccia rumore con le pianelle nel metterli in terra, & di
portare la persona dritta con agilità, & gratia.
OGni seguito battuto si fa in una battuta ordinaria in questo modo, cioè. Prima
movendo'l piè sinistro, e levandolo con la punta, ha da stirarlo alquanto
innanzi col calcagno. poi subito mettendo la punta del detto piede in terra
ò movimento nel ballo del canario la persona ha sempre da battere i piedi
talmente che si comprenda da gli astanti che le battute hanno fatte con
misura, & con arte, dal qual battere di piedi questi seguiti hanno preso'l
nome di battute.
piè destro ha da spingerlo quasi sino a mezo'l piè sinistro; ma levando'l
calcagno solo con la punta dinanzi, ò palmo di quello ha da schisciarlo; poi
seguendo à schisciare un'altra volta'l sinistro l'hà da spingere la seconda volta
persona, ha da tenere le gambe ben distese avvertendo che nel cominciare'l
secondo passo ha d'alzarsi & abbassarsi alquanto con la vita; ma con gratia.
piegando un poco le ginocchia ogni volta che si giungeranno al pari, & alzando,
& abbassando poi con gratia alquanto le calcagna, e i piedi, & sempre portando
la persona dritta con leggiadria, avertendo di mover sempre, ò innanzi,
ò indietro quel piede che si giunge al pari nella maniera, che si dirà nel secondo
calcagno del sinistro; & esso s'alzerà, e questo e uno sottopiede, se ne faranno
poi quanti fara bisogno alli balletti, avvertendo che questi passi si faranno con
un poco d'un saltivo.
LA ripresa minima si ha da fare nel tempo d'una battuta minima, come si dimostra:
però sminuendola; il che si fa con tenere il piè sinistro due, o tre
dita più innanzi del destro, & due dita sole distante da quello; amendue spianati
LA ripresa minuita delle dame si fa in questo modo stando con amendue i
piè pari con le calcagna appresso un dito, & le punte de'piedi discoste
quattro l'uno dall'altro: poi si giungeranno tutte due le punte de i piedi al
calcagna, & allargando le punte, & queste si faranno quattro volte alla sinistra
con prestezza, avvertendo, che s'hà da stare con la persona dritta tenendo
bene spianati i piedi in terra, & non muoverà altro, che li piedi soli,
bene spianati i piedi in terra, & non muoverà altro, che li piedi soli,
& così farà bella, è gratiosa vista, questa ripresa con li piedi pari ha preso
questo nome di minuita.
al sinistro, leggiermente in punta di piedi tenendo ambedue le gambe
ben distese, non toccando però con esso piè destro la terra; poi ritirando'l pie
destro al luogo, dove si trovaua; s'hà da ritornare col sinistro a far l'effetto,
c'haurà fatto col destro avvertendo di pavoneggiarsi alquanto ad ogni trabucchetto,
& farlo con agilità, & destrezza di vita, & schivando di farlo com'altri
costumano; i quali doppo che hanno nel principio fatto'l saltetto col pie
costumano; i quali doppo che hanno nel principio fatto'l saltetto col pie
sinistro, nell'accompagnare, com'hò detto'l destro a quello; lo tirano con la
punta del piede tanto sgarbatamente dietro al sinistro che paiono più tosto tirar
e sodo, levando'l piè sinistro alto quattro dita da terra, & spingendolo
innanzi alla punta del destro; ma distante da quello due dita con
le ginocchia distese; poi ad un tempo istesso, levandosi alquanto con la persona
fatto un balzetto; ha da trovarsi col piè sinistro, dove prima l'haveva, &
cominciò'l detto fioretto, & ha da tener il medesimo ordine, che tiene del
sinistro, con ornare la vita; & con andare agile, e leggiero, e con posare il piede
in terra spianato; il tempo di ciascun di questi fioretti si farà in una battuta
medesimo luogo dove si troverà alzato; si daranno quattro battute preste
di piedi; la prima con l'istesso piede, quando si cala; la seconda col destro;
la terza col sinistro, & l'ultima col destro alzando ancora'l sinistro; il quale poi
la terza col sinistro, & l'ultima col destro alzando ancora'l sinistro; il quale poi
calando a mezo'l piè destro s'alzarà subito il destro con la medesima distanza,
& altezza, che si fece prima col sinistro poi calando si daranno altre quattro
da seguitare questa regola, accioche i detti passi che si fanno in essi balli,
siano giusti, & si facciano con l'un piede, & con l'altro, con quella miglior gratia,
& decoro, che più si saprà.
dell'altro si volteranno un poco alla sinistra quasi in quella medesima guisa,
come se volessero fare la lettera .S. per far ciò con quella gratia, che si convie
ne voltandosi nel finire i passi sempre a faccia, a faccia, & avvertendo che tutti
ne voltandosi nel finire i passi sempre a faccia, a faccia, & avvertendo che tutti
i passi andando innanzi, ò intorno, ò per fianco hanno d'andare sempre con
i piedi discosto due dita l'uno dall'altro, & nell'andare innanzi con essi passi si
faranno più presto un puoco più corti che lunghi, e ne gli altri movimenti, che
de balli, poi finirli sempre dove si sono principiati i detti balli, Avvertendo
che la medesima regola si deve sempre tenere con gl'altri balli, cioè, a trè è due
cavalieri con una dama in mezzo, & poi in quadrangolo due cavalieri, & due
dame, & con altri quattro, cioè un cavalier, & una dama a capo, l'altro cavalier,
& la dama, a piè del ballo, & in più numero di cavalieri e di dame, come si dità
Hora me ne vengo a dar principio ad insegnar con che modo, e gratia, e gravità,
e leggiadria debbono i cavalieri, e le dame ballare insieme essi balli, e balletti,
sopra il destro, uno .S. in volta alla sinistra; tre sottopiedi
uno .T. e uno .S. per fianco intorno alla destra con esso piede; fanno insieme
due .P. indietro rivolgendosi'l fianco destro & il sinistro, uno .S. innanzi
Questi sottopiedi per fianco e .T. e .S. intorno si fanno in tutte le parti del ballo,
con li due passi in dietro, e il seguito innanzi come di sopra.
sinistra, si fa altre tanto alla destra; tutti insieme fanno li .P. indietro uno .S.
innanzi, come di sopra con un piede, & con l'altro il medesimo che hanno
fatto le dame, fanno i cavalieri soli eccetto li .P. indietro, & .S. innanzi
TUtti insieme fanno due .SP. uno .S. con il sinistro, e due .SP. uno .S.
co'l destro andando attorno alla sinistra, e voltandosi à faccia à faccia fanno
La Musica della sonata con l'intavolatura di liuto della Spagnoletto. E tre parti
di suono, & si fanno due volte per parte insino al fine del ballo.
faccia à faccia si fanno quattro .P. fermi in saltino co'l piè destro,
due fioretti .SP. uno .S. intorno alla destra con esso piede, e la cadenza col
sinistro.
faccia fanno i quattro .P. fermi in saltino co'l piè destro, è due .SP. &
uno .S. intorno alla destra con esso piede; avvertendo che sempre han da
voltarsi à faccia à faccia, nel pigliarsi'l braccio, e nel lasciarlo s'ha sempre da
co'l detto piede, si fanno li quattro .P. fermi in saltino, due .SP. uno
.S. attorno à man destra come di sopra con esso piede, le dame sole fanno la medesima
mutanza c'hanno fatto i cavalieri.
due .S. attorno à man destra col piè sinistro, e tornando al suo luogo si
lasciano con un poco d'inchino, e fanno due .S. intorno alla sinistra, e voltandosi
à faccia à faccia fanno due .R. alla sinistra, & alla destra. due .S. intorno
& l'altra l'uno contra l'altro li due .S. la dama, ch'e a man destra fa altretanto
con gl'altri due cavalieri, com'ha fatto'l detto una volta per ciascuno
tornando sempre ogn'uno al suo luogo il cavaliero che seguita fa'l medesimo.
TUtti insieme fanno la medesima mutanza, che fecero i cavalieri soli, & poi
le dame, cioè quella de andare avanti; e ritirarsi a dietro con quello, che
seguita, sino al fine della mutanza. poi fanno insieme la .Rx. & si finisce con
bel modo'l ballo.
Essendo questo ballo di buona conversatione, è piacciuto; si suol ballare con più
cavalieri; è dame; mà più breve doppo havere fatte tutti insieme le due prime
volta la dama; & la seconda pigliano la sua dama, è fanno insieme quello
che si è fatto nel fine del detto ballo finendolo con gentil maniera.
La musica della sonata con l'intavolatura di liuto del Villanicco. E una parte sola,
è si fa sempre sino al fine del ballo.
IL Cavaliero si ferma à man destra della dama, e volgendosi à faccia
à faccia piglia con la sinistra la man destra della dama, come dimostrano
le figure, e fanno la .Rx. grave, due .Cc. alla sinistra, & alla
IL Cavaliero fà co'l sinistro quattro fioretti .SP. innanzi à rimpetto della dama.
doppo alza con un saltino'l piè sinistro, e volgendo'l fianco destro, fa la meza
.Rx. con esso piede, cavandosi la berretta; poi alza il detto co'l saltino, è fa
meza .Rx. co'l sinistro, e volgendo esso fianco si fanno quattro .SP. indietro
l'altro alla destra co'l detto piede due .P*. innanzi, l'uno contra l'altro, due .S.
uno indietro, l'altro innanzi, toccando ambedue le mani della dama con
un poco d'inchino e si fanno quattro .SP. indietro fiancheggiando due .S.
saltino, la prima alla sinistra dando il cavaliero sopra le mani della dama; la
seconda la dama da sopra la mano di lui, la terza, si da con la destra, l'altra con
la sinistra, e fanno due .Cc. gravi poscia pigliano la man destra, è fanno la
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Barrera. La prima parte si fa
sette volte, la seconda due volte, la terza una volta, la quarta due volte,
e alla destra, uno .S. attorno alla sinistra, e pigliano amendue
le mani delle lor dame con un poco d'inchino, e fanno due battute
in saltino col piè destro, è col sinistro con un saltino à piè pari,
queste battute, & il saltino si fanno nel fine à tutte ueste prime parti del brando.
l'altro, voltando esso fianco un saltino sopra detto piede col destro indietro
alto uno sottopiede, e con esso un saltino col sinistro alto, è due .P. intorno
alla detta mano, uno con esso piede, l'altro col destro, è poi la cadenza con un
saltino a piè pari. questi .S. è i saltini è li .P. intorno si fanno nel fine di tutte
come s'è fatto, intorno alla sinistra col detto piede; le dame sole faranno
le medesime .R. & l'attioni che s'è già fatta di sopra con alzar un poco la vita
incambio de saltini.
l'uno passando al luogo dell'altro, e voltandosi à faccia à faccia fanno un poco
d'inchino all'altra dama, poi tornando al suo luogo è con l'altro .S. fanno
un'altro poco d'inchino alla sua dama, e fanno tutti insieme due .S. intorno
l'uno contra l'altro, & uno .S. innanzi col piè sinistro. poi faranno insieme
la .Rx. con finire gratiosamente'l ballo &c.
La Musica della sonata con l'Intavolatura del liuto del Brando gentile. La prima parte,
si fa quattro volte, la seconda quattro, la terza due, la quarta due, la quinta due,
prima da far tutti li .P. è sottopiedi, che si sono già fatti di sopra, cominciando
con un piede, & con l'altro si fà poi col piè destro otto fioretti andando
innanzi è la cadenza col piè destro, voltando la dama all'incontro con allargar
un poco le ginocchie, poi si fanno li due .P. in saltino è la cadenza à piè
FAnno insieme il .P*. è il .P. grave, & il .P. alto col sinistro è una botta sopra
la gamba destra col sinistro è il sottopiede al piè destro, è la cadenza con
esso piede voltando il viso alla dama, poi fanno due balzetti minuti à piè pari
per fianco alla sinistra, andando innanzi à piè del ballo, & due passetti uno col
piè sinistro alto, è l'altro col piè destro, questi balzetti con i passetti si faranno
tre volte, & l'ultima si fa poi un .P. col piè destro alto, & due ricacciate una
tre volte, & l'ultima si fa poi un .P. col piè destro alto, & due ricacciate una
con esso piede, è l'altra col sinistro è la cadenza col piè destro doppio si fanno
li due .P. è la cadenza come di sopra, la dama fà il medesimo, eccetto che
ha di principiare questa parte col piè destro, & in luogo delle ricacciate farà
due .P. gravi un poco indietro, & la cadenza con li due .P. come di sopra,
poi faranno ambidue un'altra volta la medesima parte, tornando al suo luogo
poi tre .T. alla sinistra, & alla destra, & un sottopiede col detto è la cadenza
col sinistro, poi fanno altretanto per fianco alla destra con esso piede, dapoi
si fanno li due .P. è la cadenza à piè pari come di sopra, poi si farà la medesima
FAranno insieme un .P*. & il .P. grave, & il .P. alto col piè sinistro è la botta
sopra la gamba destra, è il sottopiede col sinistro, alzando il destro, è con
esso si farà otto fioretti, si lasciano le mani à mezo'l ballo con un poco d'inchino,
la dama si volta alla destra è torna à capo del ballo, il cavaliero volta anch'esso
FAranno insieme il .P*. il .P. grave, & il .P. alto col piè sinistro è la botta
sopra la gamba destra, è la cadenza col sinistro, con esso un sottopiede al piè
destro è con il detto si fà un fioretto contratempo alla sinistra, voltando il fianco
destro è una botta innanzi col sinistro alto un P. innanzi col destro, è un
si fa il fioretto contratempo alla destra, è una botta innanzi col piè destro alto
è un .P. innanzi col sinistro è un fioretto col destro, è due .P. è la cadenza con
esso piede, poi si fà li due .P. ultimi come di sopra col detto piede, poi la dama
col piè destro, doppo si voltarano il fianco sinistro, è farà una battuta è un
.P. innanzi, ponendo il piè sinistro in terra, è un sottopiè con esso, è la cadenza
col destro è col detto piede si fà li ultimi .P. come di sopra, si fà poi altretanto,
poi altri due sottopiedi, uno col destro, voltandosi il fianco sinistro, è l'altro
con esso piede, voltando il fianco destro, contrapassandosi un poco innanzi
dalla banda sinistra della dama, fanno un saltino col piè destro alto, è due
.P. intorno alla destra uno col detto piede, l'altro col sinistro, è due fioretti
per fianco col piè sinistro è la cadenza con esso piede, la dama in luogo delli
.P. intorno, farà un .S. scorrendo intorno alla destra, & all'incontro farà li
FAranno insieme il .P. è il .P. grave & il .P. alto col sinistro è la botta sopra
la gamba destra, è un sottopiede col sinistro, al piè destro, & con esso piè
si faranno otto fioretti. Avvertendo che la dama li ha da fare col piè destro
col piè destro doppo si fa tre .P. gravi innanzi col detto piede è due
.P. indietro col piè sinistro; poi fanno la .Rx. con esso sinistro, & con quella
maggior gratia, & vaghezza, che potranno finiranno detta Pavaniglia.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Pavaniglia. E una parte sola,
è si fa sempre sino al fine del ballo.
SI fa la .Rx. grave; la dama fa due .S. uno innanzi, l'altro intorno alla sinistra
con esso piede; & li cavalieri. In quel tempo fanno due .S. intorno alla
sinistra restando tutti tre in triangolo rivolti à faccia à faccia, & la dama resta
man sinistra del detto, è poi la destra dell'altro Cavaliero, e si fà la treccia doppia,
con otto S. scorsi pigliando le mani nove volte, e volgendo attorno alla
sinistra, & alla destra, e tornando ogn'uno al suo luogo come si stava, quando
sinistra, & alla destra, e tornando ogn'uno al suo luogo come si stava, quando
s'incominciò'l ballo con la dama nel mezo. fanno poi la .Rx. insieme dando
fine al ballo con gratia, e leggiadria.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del detto gratioso. A due parti, & si
fanno due volte per parte, sino al fine del ballo,
insieme la .Rx. grave, due .SP. è uno .S. intorno alla sinistra
con esso piede, e pigliaranno la mano, è faranno duoi .P*. col
piè destro, è due .P. gravi, & uno .S. andando innanzi. due .Cc.
PIgliano la mano con un poco d'inchino, e fanno due .P. gravi, & un .S.
col sinistro. poi altre due .P. è il .S. col piè destro, girando attorno alla
IL Cavaliero farà per fianco alla sinistra con esso piede due .SP. & un .S. è
la meza .Rx. col destro, è la dama fa'l medesimo. il cavaliero torna à fare altretanto
la meza .Rx. col destro, è la dama fa'l medesimo. il cavaliero torna à fare altretanto
alla destra con esso piede poi la dama fa'l medesimo.
FAranno insieme otto .SP. quattro intorno alla sinistra con esso piede è gli altri
quattro attorno alla destra à modo di due circoli voltandosi all'incontro;
il reversio, è il pigliare delle mani si fanno un poco più presto fermandosi
al suo loco con amendue le mani pigliando insieme alto stando un poco
fermato.
ballo. poi fanno due .SP. indietro col sinistro, è col destro fiancheggiando
un .S. innanzi con esso piede si fa poi il medesimo col destro. poscia faranno
insieme la .Rx. dando fine al ballo con gratia.
La Musica della sonata con l'intavolatura di liuto del Torneo amoroso. Le prime tre parti
si fanno due volte per parte, poi si tornano à far altre due volte, le dette tre parti, la
altretanto tornando anch'esse al suo luogo i cavalieri faranno due saltini innanzi,
col piè sinistro alto, & tre botte della campanella, con la cadenza col
piè destro; un saltino indietro con ambidue li piedi una botta indietro, è un
sottopiede col destro, è due fioretti innanzi col sinistro, un .P. intorno sopra
essi soli faranno un saltino col piè sinistro alto, & un .P. innanzi col destro
alto, è la cadenza con esso piede, & un .P. innanzi mettendo'l piè in terra con un
poco d'inchino una battuta, & un .P. innanzi alto, e la cadenza col detto piede
suo luogo; e tutti insieme faranno un saltino col piè sinistro alto, uno .P. innanzi
senza saltino col destro, è la cadenza con esso piede uno .P. indietro
col sinistro, una botta indietro, & uno sottopiede col destro, è la cadenza col
sinistro; questa mutanza si fà adagio, & è di sette botte, è di due tempi di gagliarda
fanno due .SP. & uno .S. intorno alla sinistra con esso piede. si fà
poi la medesima mutanza dall'altra parte col piè destro; poi faranno le .R.
poi la medesima mutanza dall'altra parte col piè destro; poi faranno le .R.
per fianco come di sopra, e la .Rx. facendo fine con buona gratia al ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del detto Bianco fiore. A tre parti e
si fà due volte per parte, sino al fine del ballo.
I Cavalieri si fermano con le lor dame l'uno in capo, & l'altro à
piè del ballo all'incontro, come si vede nel dissegno, avvertendo
le mani è fanno gli altri due .S. andando innanzi l'uno contra l'altro, fanno
insieme due .R. alla sinistra, & alla destra, lasciano le mani con un poco d'inchino
poi fanno quattro .S. due passando i cavalieri l'uno al luogo dell'altro
fianco un alla sinistra, è l'altro alla destra, poi fanno due .R. innanzi per fianco
col sinistro, è poi col destro incontro alle sue dame con un poco d'inchino,
fanno poi due .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo, fanno tutti insieme
FAnno insieme quattro .S. passando l'uno al luogo dell'altro, è fatti i due .S.
si pigliano la man destra à mezo'l ballo con una meza .Rx. doppo fanno gli
altri due .S. intorno alla sinistra andando l'uno al luogo dell'altro è poi
FAranno insieme due .R. una per fianco alla sinistra è quattro .P. in saltino
con essi piedi, & l'altro alla destra con i detti .P. è fanno due .Cc. gravi, &
due .S. le dame voltano alla destra tornando al suo luogo, i cavalieri vanno
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Cesarino. E una parte sola,
& si fa sempre sino al fine del ballo.
TUtti sei si fermano in mezo dell ballo in circolo, il Cavaliero che
guida il Brando, farà insieme con la sua dama la .Rx. grave pigliandola
per la mano faranno insieme due .R. per fianco alla
i due .SP. & il .S. inannzi & indietro, è poi le .Rx. brevi, & i saltini
& i .S. innanzi, & intorno come s'è fatto di sopra, l'altro cavaliero con la sua
dama farà'l medesimo c'han fatto gli altri due cavalieri.
TUtti insieme in uno circolo si pigliano con ambedue le mani, è fanno intorno
alla sinistra una .R. doppia di quattro tempi in corrente, & al fine d'essa
alla sinistra una .R. doppia di quattro tempi in corrente, & al fine d'essa
si fa un saltino insieme, con ambidue li piedi, poi si fà altretanto alla destra
col saltino, tornando tutti al suo luogo si lasciano.
volta intorno alla destra dinanzi alle sue dame, poi pigliano tutte due le mani
della lor dama, è fanno insieme un saltino con ambidue li piedi, & questo
.S. insieme col saltino si farà tre volte, una volta per ciascheduna dama tornando
SI torna un'altra volta à far queste due ultime parti della sonata tutti insieme
in un circolo si tornano à pigliare con amendue le mani, è fanno la .R. doppia
col saltino alla sinistra, è poi alla destra come s'è già fatto di sopra, si lasciano
alla destra tornando le dame al suo luogo, è si fa poi la .Rx. tutti insieme
dando fine al brando con gratia, & decoro.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del detto Brando, di Cales. La prima
parte per la .R. si fa tre volte, la seconda parte si fa due volte, poi si tornano à far
alla detta mano, un sottopiede col destro e la cadenza col sinistro, si fa'l medesimo
alla destra con due botte innanzi con esso piede alto, due .P. è due
fioretti e la cadenza col detto, si fanno due .P. e la cadenza col piè sinistro,
due saltini à piè pari, per fianco alla detta mano tre cascate, un sottopiede e la
cadenza con esso piede, e si fa'l medesimo alla sinistra ma fatti i sottopiedi, si
lascia la mano della dama, essa in cambio delli due fioretti scorre à pie del ballo
è la cadenza col piè sinistro alto due .P. è tre fioretti innanzi col detto
piede, due saltini à piè pari per fianco alla sinistra, & un .P. con esso piede
alto due saltini alla destra, e tre sotto piedi col destro, e col sinistro fiancheggiando,
la dama scorre à capo del ballo voltandosi à faccia à faccia il cavaliero fa due
fioretti indietro col sinistro e la cadenza con esso piè, & il saltino si fa poi all'incontro,
altretanto alla sinistra col piè destro.
FAnno un .P*. col sinistro, & due battute ferme col piè destro, e la cadenza
col sinistro alto, e due botte indietro, & innanzi in contratempo con esso piede
poi si fà quattro .P. in saltino cominciando col piè destro un fioretto col
e la cadenza col piè sinistro, e poi il saltino indietro; si fa altretanto col piè destro
con tutte le sue attioni fatte di sopra, tornando à capo del ballo voltandosi
la faccia, si fa poi la cadenza col piè destro.
una col destro, l'altra col sinistro, un fioretto col destro, & una ricacciata attorno
alla sinistra con esso piede, e la cadenza col destro, e fanno all'incontro tre
scambiate di piedi in saltino, e la cadenza col sinistro, si fa l'altra parte con le
medesime attioni col piè destro, andando a man sinistra, si fa poi la cadenza
FAnno un .P*. col sinistro, & un .P. col destro, & una botta sopra esso destro
e la cadenza col sinistro alto due .P. in saltino, e la cadenza con esso piede
tre .P. gravi, andando innanzi con esso piede un .P. indietro col piè destro
è la .Rx. col sinistro, con finire la Pavaniglia con gratia & misura del suono.
La Musica della sonata con l'intavolatura di leuto della Pavaniglia. E una parte sola,
è si fa sempre sin'al fin del ballo.
FAnno insieme per fianco alla destra con esso piede voltando'l fianco sinistro.
un .P*. è due .P. è la cadenza col detto. un .P. è due .P. alla sinistra voltando
un .P*. è due .P. è la cadenza col detto. un .P. è due .P. alla sinistra voltando
il destro, & la cadenza con esso piede. fanno due .R. innanzi per fianco
all'incontro col detto piede, l'altro col sinistro; e pigliano'l braccio destro,
è la cadenza col sinistro tornando al suo luogo. si fanno le due .R. innanzi,
come s'è fatto prima, una con esso piede, l'latra col destro, pigliano'l braccio
sinistro è fanno un .S. due .P. è la cadenza col destro tornando ogn'uno al
FAnno insieme col piè destro innanzi due saltini, uno con ambidue li piedi,
l'altro con esso destro alto; si fanno due botte della campanella, è la cadenza
col sinistro; un saltino in dietro amendue li piedi, una botta indietro, & un
sottopiede col sinistro, è la cadenza col piè destro. in questa mutanza vi sono
nove botte, & due tempi di suono, & si fa'l medesimo con l'altro piede. si fanno
i cinque .P. due volte per fianco cambiando luogo, un saltino innanzi e
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Cortesia. La prima parte si fè
cinque volte, la gagliarda si fa due volte, e la sciolta si fà due volte, &
la sua dama fanno insieme la .Rx. grave, & un .S. andando
innanzi alla sinistra con esso piede. due .Cc. breve alla destra,
& alla sinistra rivolti à faccia à faccia, e fanno due .P. gravi,
attorno alla sinistra, & il cavalier solo fa due saltini alla sinistra, & alla destra
un .D. intorno alla sinistra con esso piede in quel tempo, che la dama sola
farà altretanto, come ha fatto'l cavaliero gli altri due, che seguono faranno
farà altretanto, come ha fatto'l cavaliero gli altri due, che seguono faranno
la .Rx. insieme & un .S. andando alla sinistra con esso piede. due .Cc. brevi
alla destra, & alla sinistra fanno poi altretanto volgendosi la faccia, & andando
attorno alla detta mano passando l'uno al luogo dell'altro, è le dame sole
fanno i due saltini, come di sopra, & uno .D. intorno alla sinistra con esso
piede. i cavalieri soli faranno'l medesimo, che s'è già fatto.
faranno insieme un saltino innanzi col piè sinistro alto un passo col destro
alto è la cadenza con esso piede. Un saltino indietro col sinistro con ambidue
li piedi, una botta indietro, & un sottopiede, è la cadenza col destro alto. Si
all'incontro della sua dama. poi pigliano il braccio destro di lei, è si fà
un saltino con ambidue li piedi in terra; un passo, è la cadenza col sinistro, &
con esso cinque .P. attorno alla destra ritornando ogn'uno al suo luogo. questa
mutanza è di diciasette botte, & quattro tempi della gagliarda, si fanno poi
TUtti insieme faranno un .S. alla sinistra con esso piede, due .Cc. brevi alla
destra, & alla sinistra un .S. alla destra, è due .Cc. brevi alla sinistra, &
la sinistra dell'altra, passando per di fuori. così facendo si pigliano quattro
volte le mani, & si farà in questo tempo la terza con far otto .SP. brevi.
poi si pigliano ambedue le mani della sua dama, è si fanno attorno alla destra.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Brando detto la Biscia. Le prime
tre parte si fanno due volte per parte, le tre parte della gagliarda, si fà due volte,
fanno due .SP. & uno .S. cambiando luogo fanno due .S. attorno
alla destra con esso piede. si piglia la man sinistra è fanno li
due .SP. & il .S. col piè destro è li due .S. attorno alla sinistra col detto
tre .P. innanzi, & tre .P. indietro col sinistro, è col destro, è due .T. è
una .R. col piè destro, è la cadenza col sinistro, poi due .P. & uno .S. con
esso piede, cambiando luogo, e voltandosi il viso fanno due .P. indietro col
piè destro, & una .R. innanzi col sinistro, è la cadenza col destro, si fanno
due .SP. & uno .S. intorno alla destra con esso piede, è due .P. indietro
col sinistro, & una .R. innanzi col destro, e la cadenza col sinistro.
al suo luogo, & due intorno alla sinistra: doppò'l cavaliero solo, fà la mutanza
un saltino per fianco à piè pari alla destra, è due botte una innanzi alta con
esso piede, è l'altra indietro col sinistro, & un sottopiede col destro, è la cadenza
& l'altro alla destra voltando'l fianco e due .T. uno innanzi, è l'altro indietro
per fianco, è una .R. innanzi con esso, è la cadenza col piè destro. doppo
fanno i due .T. è la .R. & la cadenza come di sopra voltando'l fianco destro.
alla sinistra, & alla destra poi si pigliano la mano, è fanno insieme la .Rx.
finendo'l ballo con bella gratia.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Bassa Gioiosa. La prima parte
si fà tre volte, la gagliarda due volte, è poi la prima parte si fa una volta,
SI fermano i Cavalieri con le sue dame l'uno in capo, & l'altro
à piè del ballo all'incontro, come si vede nelle presenti figure
sinistro andando un poco innanzi un .P. indietro col destro
è la cadenza col piè sinistro tre .P. fermi in saltino con esso
piede un saltino à piè pari per fianco alla detta mano due .P. uno innanzi col
esso fianco, & tre .S. uno alla destra, l'altro alla sinistra, e'l terzo indietro
col destro; una botta con esso piede sopra la gamba destra, e la cadenza col sinistro
con esso piede. tre .P. in saltino, & la mutanza è di sette botte col suo
fine, le dame sole fanno li .S. per fianco e gli .SP. intorno come han fatto i
FAnno insieme sei .S. due andando innanzi, e toccando la mano destra con
una meza .Rx. e fanno gli altri quattro .S. passando l'uno al luogo dell'altro,
LE dame sole fanno tre .P. in saltino co'l sinistro un .P. con esso piede, un
sottopiede co'l destro un'altro .P. & un sottopiede per fianco alla sinistra;
& due .P. innanzi un col piè destro, & l'altro col sinistro, col destro
alto due fioretti, & la cadenza con esso piè tre .P. in saltino, & la prima mutanza
di sette botte per fianco alla destra col suo fine, i cavalieri soli fanno la
andando innanzi, e fanno altri sei .P. in saltino fiancheggiando un
saltino innanzi con ambidue li piedi due .P. gravi passando l'uno al luogo
dell'altro, e voltando alla sinistra un .S. grave innanzi. tre .P. in saltino
far li due fioretti faranno col piè sinistro quattro volte li tre .P. in saltino
con tutto quel che segue.
tre .S. la dama volta alla destra, & i cavalieri in quel tempo vanno à
pigliare la mano voltando alla sinistra, e fanno due .SP. innanzi con esso
piede. un .P. indietro co'l destro, & la .Rx. col sinistro, dando fine al ballo
La Musica della sonata con l'intavolatura di leuto deall Bassa delle Ninfe. E una parte
sola, & si fa sempre sin'al fine del ballo.
col piè sinistro. due .T. gravi alla destra, & alla sinistra.
una .R. alla destra lasciano la mano con un poco d'inchino il
cavaliero farà due .SP. e un .S. col sinistro andando innanzi
FAranno due. .P. gravi, & due .S. andando innanzi col sinistro. si lasciano
in mezo'l ballo. poi pigliano la man destra con meza .Rx. è si lasciano, e fanno
due .SP. gravi, & un .S. col sinistro intorno ad essa mano; il detto cavaliero
due .T. brevi alla destra, & alla sinistra. due .SP. indietro fiancheggiando
col piè destro si fà un fioretto di gagliarda presto con esso piè col sinistro alto,
& tre .P. innanzi, è la cadenza col detto sinistro innanzi: poi fanno due .SP.
& tre .P. innanzi, è la cadenza col detto sinistro innanzi: poi fanno due .SP.
andando innanzi toccandosi la mano sinistra con un poco d'inchino e un .S.
attorno alla sinistra passando l'uno al luogo dell'altro, poi fanno li .SP. & il
.SP. innanzi fiancheggiando, & due .P. brevi è tre .T. presto col sinistro.
due .P. & due fioretti col destro, è due .P. gravi con esso piede volgendo
il fianco sinistro; poi si tornano à fare col piè destro li .SP. indietro, & li .P.
il fianco sinistro; poi si tornano à fare col piè destro li .SP. indietro, & li .P.
innanzi, & li .T. e li .P. con li fioretti, è li due .P. gravi, come s'è fatto
di sopra voltandosi la faccia.
SI fanno insieme due .P. gravi & un .S. per fianco alla sinistra con esso piede;
poi fanno altretanto alla destra col detto piede. la dama si ferma, & il cavaliero
fa un .P. innanzi in saltino col sinistro alto un .P. grave innanzi e la cadenza
col piè destro, un saltino indietro col sinistro con tutti due li piedi, una
botta indietro è un sottopiede col destro e la cadenza col sinistro un .P. grave
botta indietro è un sottopiede col destro e la cadenza col sinistro un .P. grave
intorno alla destra col piè sinistro con un poco d'inchino, & un .P. innanzi
e la cadenza col piè destro si fa poi il medesimo con esso piede intorno alla
sinistra, la dama farà altretanto, & in cambio delli .P. intorno farà due. R.
FAranno insieme una .R. in sottopiede per fianco alla sinistra, & due .T. uno
alla sinistra, l'altro alla destra. un .S. intorno alla sinistra con esso piede, si
fa poi altretanto alla destra come s'è fatto è pigliano la man destra è fanno due
FAranno insieme la .Rx. grave, & due .SP. & un .S. intorno alla sinistra con
esso piede, una .R. innanzi l'uno contra l'altro col piè destro volgendo'l detto
fianco; due .SP. indietro col sinistro, e fiancheggiando. si fanno duoi .S.
con esso piede passando l'uno al luogo dell'altro; poi fanno la .R. innanzi per
fianco, col sinistro, e gli .SP. indietro col destro si fanno due .S. la dama
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto d'Amor Felice. La prima parte, si fa
tre volte, è la gagliarda una volta sola, è poi si finisce'l ballo.
e la cadenza per fianco alla sinistra col detto piede, doppo
fanno altretanto à man destra con esso piede, si fan due .P*. brevi,
uno innanzi col sinistro l'altro in dietro col destro, è fanno
uno innanzi col sinistro l'altro in dietro col destro, è fanno
un saltino con ambidue i piedi in terra, & un .S. intorno alla sinistra col
piè destro, poi si pigliano per il braccio destro e fanno due .SP. e un .S. intorno
SI piglia la mano, è si fanno quattro .S. due andando innanzi, è si lasciano
à mezo'l ballo con un poco d'inchino, poi fanno gl'altri due .S. intorno alla
sinistra, tornando'l cavaliero in capo, & la dama à piè del ballo; si fanno
sinistra, tornando'l cavaliero in capo, & la dama à piè del ballo; si fanno
all'incontro due .P*. brevi uno innanzi, l'altro indietro; un saltino con ambidue
li piedi, & uno .S. intorno alla sinistra col piè destro, come s'è fatto di sopra,
un .S. grave indietro è tre .T. col sinistro, & la .R. col destro, come s'è
fatto di sopra, è si faranno poi quattro .SP. innanzi l'uno con l'altro fiancheggiando,
e fermandos'all'incontro à mezo'l ballo con meza .Rx. si fanno due
.SP. & un .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo, poi altre due .SP.
principio al ballo volgendo alla sinistra; poi fanno la .Rx. mettendo fine
con bella gratia al ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo dett'Alta Visconte.
La prima parte, si fa una volta, la seconda e la terza si fa due volte, e cosi
li .SP. è il .S. attorno alla detta mano, tornando al suo luogo, & le cadenze
di questo ballo si faranno con un poco d'un saltino.
TUtti insieme faranno due .P. & un .S. andando alla sinistra con esso piede,
è poi altretanto tornando alla destra. si fanno due .SP. & un .S. intorno
è fanno'l medesimo tornando al suo luogo, e volgendosi tutti à faccia à
faccia faranno la .Rx. con finir'il ballo gratiosamente.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto dell'Alemana d'Amore. Le prime
due parti si fanno sei volte, è due volte per parte, la gagliarda si fa tre volte,
SI fermano i Cavalieri con le sue dame l'un in capo, & l'altra
à piè del ballo all'incontro, come mostra la figura avvertendo
in capo e a piè del ballo volgendosi à faccia, à faccia. fanno insieme un saltino
à piè pari per fianco à man destra. un .P. con esso piede alto, una botta indietro
col sinistro. un sottopiede col detto piede, quattro saltini due sopra'l piè
quattro volte li cinque .P. passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo alla
sinistra cominciando con esso piede e si voltano à faccia à faccia.
la faccia. due .P. indietro volgendosi'l fianco destro, è poi il sinistro
due .P. innanzi, & un saltino à piè pari con esso piede. i cavalieri fanno tre
alzate di piede innanzi col sinistro, e volgendo il detto fianco mettono ad ogni
due alzate de piedi due .P. e una .R. minuita col piè sinistro voltando esso
fianco si fa poi altretanto innanzi col piè destro con un poco d'inchino, si
torna à far il medesimo altre due volte tornando al suo luogo.
FAnno insieme i quattro .SP. intorno alla sinistra, & altri quattro all'incontro
toccandosi la mano destra à mez'il ballo. con una meza .Rx. ne fanno poi
altre quattro volgendo alla sinistra, e passando l'uno al luogo dell'altro; si fa
come di sopra, le dame fanno due battute col sinistro, e col destro, è una .R.
minuta, questo si fa due volte andando innanzi con un poco d'inchino fanno
altre due battute col sinistro e col destro e la .R. per fianco, alla sinistra voltando
intorno poi fanno all'incontro quattro .SP. pigliano il braccio destro e fanno
attorno quattro .SP. con un poco d'inchino si lasciano, e fanno quattro
.SP. à man sinistra, li cavalieri vanno l'uno à capo, e l'altro à piè del ballo le da
me in quel tempo fanno il medesimo voltando un poco alla sinistra, e poi alla
destra tornando al suo luoco, si pigliano la mano, e fanno la .Rx. con finire'l
ballo dove si diede principio.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Galleria d'Amore. La prima parte
si fa tre volte la gagliarda, due volte, e poi il canario si fa sin'al fin del ballo.
%SECTION "Tordiglione Nuovo"
TORDIGLIONE NUOVO CON LE MUTANZE
dell'Auttore, si balla in due.
& una .R. & questi. .T. e .R. si faranno quattro volte girando
attorno in ruota alla sinistra si lasciano con un poco d'inchino,
e voltando alla sinistra fanno tre .S. ordinarie intorno. poi un .S. all'incontro
e voltando alla sinistra fanno tre .S. ordinarie intorno. poi un .S. all'incontro
con meza .Rx. pigliano'l braccio destro, e fanno quattro .S. scorsi,
tre in ruota alla destra cambiando luogo, e si lasciano con un poco d'inchino.
si fa l'altro .S. intorno alla sinistra, il Cavaliero torna in capo. la dama a pie
IL Cavaliero farà un saltino col destro con amendue li piedi, & un passo innanzi
col sinistro. due passi intorno alla sinistra, un con esso piede, l'altro con la cadenza;
si fa col destro un passo innanzi adagio con un poco d'inchino. una
botta indietro alta; tre sottopiedi un con l'istesso piede, l'altro col sinistro, e'l
terzo col destro un fioretto col sinistro, e la cadenza col destro. due battute,
& la cadenza col detto piede. questa mutanza e de botte 22. & de quattro
tempi di suono. si fa altretanto con l'altro piede.
LA dama farà due .P. ponendo li piedi in terra uno innanzi, l'altro indietro
col sinistro. poi alzerà'l pie destro innanzi, e la cadenza con esso piede si fanno
due tempi di .R. minuita con li piedi al pari, una alla sinistra, l'altra alla
destra li cinque .P. scorrendo una volta attorno alla sinistra, & il medesimo
attorno alla destra sopra'l pie sinistro, col destro indietro alto, tre sottopiedi
in prospettiva. un con esso piede, l'altro col sinistro, il terzo, & la cadenza col
destro alto. quattro passi attorno alla destra. un col detto piede, l'altro col sinistro,
l'altro passo innanzi, e la cadenza col pie destro. questa mutanza è di botte
21. & di quattro tempi di suono. si fa'l medesimo con l'altro piede.
LA Dama farà un .P. adagio levando innanzi'l pie sinistro, è doppo ne farà
un'altro col destro, e la cadenza con esso pie voltand'il detto fianco. tre .P.
uno innanzi, l'altro indietro ponendo'l piede in terra, e'l terzo innanzi, e la cadenza
uno innanzi, l'altro indietro ponendo'l piede in terra, e'l terzo innanzi, e la cadenza
con esso piede, cinque .P. col detto intorno alla sinistra voltando esso
fianco, si fan li due .P. adagio, che si sono fatti al principio della mutanza, &
la cadenza col pie destro voltando'l detto fianco. questa mutanza è di botte
15. & di quattro tempi di suono. si fa'l medesimo con l'altro piede.
Pigliano poi'l braccio destro, e fanno quattro .S. scorsi tre in ruota attorno alla
sinistra cambiando luogo, si lasciano con un poco d'inchino e fanno l'altro .S.
intorno ad essa mano. fanno parimente insieme'l passeggio, cioè gli otto .S.
finti. quattro alla sinistra voltando'l fianco destro, e quattro alla destra voltando'l
sinistro. il Cavaliero farà essi .S. finti con un fioretto contratempo nel fine
delle cadenze. e la dama farà poi li medesimi S. finti c'ha fatto di sopra,
fanno insieme quattro .R. minuite innanzi, l'uno contra l'altro voltandosi'l
fianco sinistro, e poi il destro. quattro volte con un poco d'inchino, si fa'l medesimo
indietro, tornando al suo luogo.
piede. un .P. col sinistro innanzi, & la cadenza col destro. una battuta alla sinistra
voltando'l fianco destro. due sbalzetti un con esso piede, l'altro col sinistro.
un sottopiede col destro. un fioretto col sinistro una botta innanzi, &
sinistro, è la cadenza col destro. due sbalzetti a pie pari alla sinistra un .P. innanzi
con esso piede alto. due sbalzetti alla destra, un sottopiede col sinistro.
e la cadenza col destro. due sbalzetti à pie pari alla sinistra un .P. innanzi con
esso piede alto. due sbalzetti alla destra, un sottopiede col sinistro, è la cadenza
col destro. questa mutanza e de botte 29. & di quattro tempi di suono. il medesimo
si farà con l'altro piede.
col destro. due battute adagio per fianco alla sinistra voltando'l fianco destro.
una botta con esso piede alto voltando'l fianco sinistro. una botta innanzi con
esso piede alto voltando'l detto fianco. un .P. innanzi, è la cadenza col piè
destro. questa mutanza e de botte 15. e quattro tempi di suono. il medesimo
si fà con l'altro piede.
Il Cavaliero farà tre salti à pie pari contratempo col pie destro per'fianco alla detta
mano. un .P. innanzi con esso piede alto; un sottopiede col sinistro, e la
cadenza col destro; una scambiata di piede fermata. tre saltini andando un poco
indietro. un sopra'l sinistro, l'altro col destro, e poi col sinistro, & un sottopiede
col destro, & la cadenza con esso piede alto. due saltini innanzi, è tre botte
di campanella col sinistro intorno alla destra, e col detto piede la cadenza;
di campanella col sinistro intorno alla destra, e col detto piede la cadenza;
un saltino indietro con ambidue li piedi. il medesimo indietro, è una botta in
dietro. un sottopiede col sinistro, & la cadenza col destro. questa mutanza e
dietro. un sottopiede col sinistro, & la cadenza col destro. questa mutanza e
di botte 22. & e di quattro tempi di suono. si fa altretanto con l'altro piede.
questa mutanza è di botte 13. & sono quattro tempi di suono, e si fa altretanto
con l'altro piede.
FAnno poi insieme un saltino col piè sinistro innanzi con muover esso piede in
sù, & in giù mettendolo in terra con un poco d'inchino, due .P. un col detto,
l'altro col destro, un fioretto con esso piede, è la cadenza col sinistro alto,
questi passi, è fioretti si fanno tre volte contratempo, passando l'uno al luogo
piè destro, & col detto piede altretanto, tornando ogn uno al suo luogo
fanno il .S. attorno alla destra con esso piede, & se la dama non potesse fare
li .P. col fioretto potrà fare quattro .S. & fatto li due all'incontro farà un
ballo. la dama in questo tempo scorre intorno alla sinistra, è poi alla destra, &
nel fine delli quattro .S. si pigliano con bel modo la mano, è fanno insieme
la .Rx. mettendo gratiosamente fine al ballo.
Questo Tordiglione si fà ancora in quattro, stando un cavaliero con la sua dama
in capo, l'altro à piè del ballo, & nel finire la prima parte, si cambia luogo l'uno
in capo, l'altro à piè del ballo, & nel finire la prima parte, si cambia luogo l'uno
con l'altro, e la dama si metterà al pari dell'altro cavaliero all'incontro del
suo, è faranno i cavalieri insieme le sopradette mutanze, & il passeggio; le dame
La Musica della sonata con l'Intavolatura del liuto del Tordiglione. E una parte sola,
à si fa sempre sin'al fin del ballo.
%SECTION "Il Canario"
IL CANARIO DELL'AUTTORE CON
le sue mutanze.
dama, come si vede nella figure, & insieme faranno la .Rx. grave
con due .Cc. alla sinistra, & alla destra. poi faranno dodeci
fioretti .SP. schisciati quattro, andando innanzi sino à mezo
il ballo; pigliaranno poi'l braccio destro, & se ne faranno altri
quattro attorno alla destra con una meza .Rx. si lascieranno, è
faranno gl'altri quattro .SP. intorno alla sinistra. il cavaliero và à piè del ballo,
l'altra battuta si batte co'l mezo del piè sinistro nel calcagno del piè destro, &
queste due battute si faranno un'altra volta con esso piede è poi due .S. battuti,
& una .R. minuta, & un .S. battuto, & tutta questa mutanza si farà col
piè sinistro, poi col destro altretante, come s'è fatto voltando'l detto fianco.
dopò si farà la ritirata battendo'l piè sinistro indietro con una .R. doppia minuta.
si fa'l medesimo col piè destro fiancheggiando, poi si fanno cinque .P. in
scorrendo intorno alla sinistra, si farà altretanto dalla parte destra, è la ritirata
indietro, fiancheggiando con quattro .P. gravi battendo'l piede in terra. poi
fa'l passeggio intorno e la .Rx. insieme.
preste col piè sinistro, tre botte battendo'l calcagno, & la punta del pied'in
terra nel detto luogo, & due botte toccando con la punta del piè, e del calcagno
in terra sopra'l piè destro, & una botta indietro, è la cadenza con esso piede,
due .P. è due .S. battute, & due .R. minute alla destra, & alla sinistra, è
due .P. è due .S. battute, & due .R. minute alla destra, & alla sinistra, è
poi due ricacciate con due .S. battuti si farà poi la medesima mutanza col piè
destro, è la ritirata indietro con tre botte presto col sinistro, toccando col calcagno
è con la punta del piede in terra. si fanno due .T. & un saltino à piè pari
voltando'l fianco destro, & un .P. tirando indietro à terra'l piè destro, e
voltando'l fianco destro, & un .P. tirando indietro à terra'l piè destro, e
voltando'l fianco sinistro, & questa ritirata si farà quattro volte indietro con
un piede, & con l'altro. poi si fa'l passeggio intorno, e la .Rx. d'amendue insieme.
una indietro, l'altra innanzi; & questa mutanza si farà quattro volte sempre
innanzi con un piede, è con l'altro fiancheggiando poi quattro .S. scorsi
minuti intorno alla sinistra, & alla destra, à modo di due circoli, e tornando
minuti intorno alla sinistra, & alla destra, à modo di due circoli, e tornando
al suo luogo si farà la ritirata indietro con quattro battute, tirando indietro'l
piede per terra con quattro .R. minuite col sinistro voltando'l fianco destro.
e poi con esso destro, voltando'l sinistro, & questo si farà quattro volte.
FAranno insieme'l passeggio intorno, è poi quattro .SP. schisciate andando
l'uno verso l'altro toccando la man destra à mezo'l ballo con una meza .Rx.
lasciano la mano, è fanno quattro altre .SP. andando l'uno al luogo dell'altro,
col sinistro, & tre col piè destro, è poi altre tre battute indietro, è innanzi, è la
cadenza col sinistro, ponendo'l piè destro di dietro al detto con esso piede, si
fa un .P. & due saltini à piè pari per fianco alla detta mano, un saltino innanzi
scambiate di piede in saltino andando innanzi, una col piè destro, l'altra col sinistro,
& una .R. minuita con esso piede, è due .S. battuti, un col destro,
& l'altro, è la cadenza col sinistro. doppo si fa'l medesimo, che s'è fatto cominciando
alla destra col piè sinistro, è due botte innanzi, una col destro alto; & l'altra
con la cadenza col piè sinistro, è due battute col piè destro per fianco alla sinistra;
una botta indietro, è un sottopiè col destro, & una capriuola spezzata col
mezo del piè destro nel calcagno del sinistro, & queste due botte si faranno
un'altra volta con esso piede, & un sottopiede col detto, e poi una capriuola spezzata
è la cadenza col sinistro, & una .R. innanzi minuta voltando'l fianco destro,
è la cadenza col sinistro, & una .R. innanzi minuta voltando'l fianco destro,
è poi un'altro sottopiede con esso, è la capriola è la .R. minuta col destro
voltando'l fianco sinistro si fanno doppò cinque botte adagio col sinistro,
pàri col sinistro; è due .S. battuti col destro, e col sinistro; è due .R. minuite
con un piede è con l'altro. questa mutanza si farà quattro volte andando
innanzi, e voltando'l fianco sinistro, & il destro. poi farà la ritirata. doppo si
poi altretanto col destro un .P. battuto, è una .R. minuita col sinistro voltando'l
fianco destro. poi si fara'l medesimo con esso piede voltando'l fianco
sinistro. faranno insieme il passeggio intorno poi quattordici .SP. due andando
innanzi, pigliano'l braccio à mezo'l ballo, & ne faranno sei altri attorno
alla destra cambiando luogo. lasciano'l braccio con un poco d'inchino poi
fanno altri sei .SP. la dama volta alla sinistra, e poi alla destra, e torna à capo
fare in questo ballo molte altre mutanze, ma per non esser troppo lungo
con haver messe queste quattro mi pare d'haver fatto à bastanza.
à pigliar il braccio destro, girando attorno alla sinistra cambiando luoco, si lasciano
con un poco d'inchino, la dama volta alla sinistra, & alla destra, & torna
a capo del ballo il cavalier volta alla sinistra è và à pigliar la mano, fanno la
La Musica della sonata con l'Intavolatura di leuto del Canario, è una parte sola,
è si fa sempre siu'al fin del ballo.
SI fermano i Cavalieri con le sue Dame, l'uno in capo, & l'altro
a piedi del ballo all'incontro, come mostrano le presenti figure,
quattro .SP. gagliardi, due innanzi fiancheggiando incontro alle sue dame,
e due indietro, cominciando col sinistro, & un .S. con esso piede tornando al
suo luogo. poi fanno altretanto cominciando col pie destro, e le dame sole faranno
sopra'l pie destro scorrendo alla destra della sua dama. doppo volgendosi
intorno alla destra, tornano al suo luogo con le dette attioni fatte di sopra.
pie destro, & questo si farà due volte. doppò fermandosi all'incontro a mezo
il ballo si fa un .P. col destro alto, & due fioretti per fianco alla cadenza con
meza .Rx. con esso pie destro, & le dame in cambio di questo, che si è fatto,
fanno due .SP. & un .S. col sinistro, poi la meza .Rx. col destro; fanno insieme
fanno due .SP. & un .S. col sinistro, poi la meza .Rx. col destro; fanno insieme
due .SP. è uno .S. con esso, passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo
attorno alla detta mano, si fermano all'incontro.
gravi innanzi, & una .R. per fianco alla detta mano, si fa altretanto intorno
alla destra con esso piede, i cavalieri soli faranno'l medesimo, c'hanno fatto
le dame; ma li due .P. li faranno brevi con due fioretti gagliardi, e la
R. per fianco.
all'incontro a mezo'l ballo. si fanno col sinistro alto due fioretti per fianco,
e la cadenza con meza .Rx. con esso piede, & le dame in cambio di questo,
fanno due .S. con la meza .Rx. poi insieme due .SP. e un .S. col sinistro,
tornando al suo luogo, e volgendo ad essa mano fanno altretanto col
alla destra, & i cavalieri in quel tempo voltano alla sinistra, e vanno à pigliare
la mano, facendo fine con la .Rx. dove s'è principiato'l ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Bassa Imperiale.
La prima parte si fa cinque volte, la seconda parte si fa
IL Cavaliero solo fa innanzi alla dama due .P. & uno .S. col sinistro due .P.
adietro, e tre .T. col destro, e fanno insieme la .Rx. e gli con due .S. va al luogo
della dama; & essa si volge alla sinistra cambiando luogo; la dama fa'l medesimo;
.P. indietro, & due .S. intorno alla destra. quattro .T. innanzi tre .P. indietro.
la dama volta alla destra con due .S. & il Cavaliero in quel tempo và
a pigliarle la mano, e fanno insieme con gratia la .Rx. finendo il ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Laura gentile à due
parte, è si fanno due volte per parte, & si replicano quattro volte, la
.Rx. grave. lasciano la mano, è fanno due .S. uno attorno alla
sinistra con esso piede, & l'altro indietro col destro. pigliano
la mano, è fanno due .P*. e due .SP. & un .S. andando innanzi
a piè del ballo. lasciano la mano, e fanno due .R. voltandosi'l
viso, & due .SP. indietro, è quattro .P. fermi con la
cadenza poi pigliano amendue la mano, & fanno due volte i cinque .P. passando
l'uno, al luogo dell'altro lasciano le mani, e fanno altre due .R. & due
.SP. indietro, & i quattro .P. fermi con la cadenza, come s'è fatto di sopra.
pigliano ambedue le mani, e fanno altre due volte i cinque .P. tornando amendue
due segnate col pie sinistro innanzi, & due ricacciate indietro, & un'altra segnata
innanzi con esso piede. si fa poi'l medesimo col pie destro, e quattro battutte
di canario con un piede, e con l'altro, & un .S. innanzi con un saltino
a pie pari col destro toccandosi amendue le mani.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto dell'Alta Mendozza. Le prime due
parte si fanno due volte per parte, la seconda due volte, la terza si fa tre volte,
due .Cc. alla sinistra, alla destra due fioretti .SP. indietro
l'uno contra l'altro fiancheggiando. un .S. innanzi con esso
sinistro. due .SP. indietro col dritto .S. innanzi col detto
PIgliano la mano, e fanno quattro .S. innanzi, andando à piè del ballo. si lasciano,
e fanno due .SP. & un .S. attorno alla sinistra con esso piede. due
.SP. & un .S. attorno alla destra con detto piede tornando al suo luogo.
PIgliano la mano, e fanno quattro .S. due innanzi, & à mezo'l ballo volgendosi
la faccia. si lasciano con un poco d'inchino. poi fanno gl'altri due .S. il
cavaliero torna in capo, e la dama à piè del ballo. volgendo alla sinistra, fanno
FAnno insieme due zoppette per fianco col piè destro alto con far tremare
sempre'l piede, e cascare à piè pari. un saltino sopra esso piede
e cadenze. un .P. sopra'l piè sinistro cinque .P. presto attorno alla
destra col detto piede. tre .P. innanzi con esso piede fiancheggiando, & ad
ogni .P. far tremar'il piede, & la cadenza col detto piede innanzi. cinque
.P. intorno alla destra, & la cadenza col detto piede; questa mutanza è di
botte 22. & di quattro tempi di suono, e si fa l'altra dall'altra parte con l'altro
piede; la dama in quel tempo fa una .R. per fianco, d'un tempo col piè destro.
quattro .P. intorno alla detta mano, col sinistro due battute, & una botta
innanzi, e la cadenza con esso piede. tre .P. indietro col destro, e la cadenza
col detto piede. questa mutanza è di botte 15. & e di quattro tempi di suono,
col destro, e fanno un .P. adagio levando'l piè sinistro. doppo un'altro
col destro, e la cadenza con esso piede volgendo'l detto fianco si fanno tre
.P. un'innanzi, l'altro indietro mettendo'l piede in terra, l'altro .P. innanzi
.P. un'innanzi, l'altro indietro mettendo'l piede in terra, l'altro .P. innanzi
alto, e la cadenza con esso piede. si fa altretanto col pie destro volgendo'l fianco
sinistro; questa mutanza è di botte 7. e di due tempi di suono.
FAnno insieme'l passeggio. poi pigliano'l braccio destro, e fanno quattro .S.
scorsi del canario attorno alla destra, cambiando luogo, si lasciano, con un
poco d'inchino, e fanno quattro fioretti .SP. del canario, attorno alla sinistra;
al par del piè destro, & due la punta e'l calcagno sopra esso destro, voltando il
fianco sinistro, & altre due botte si fanno, una con la punta, e l'altra à piè pari.
poi si fanno due .S. battuti col destro, e col sinistro, e due .R. minute alla
sinistro. si fa una .R. minuta voltandosi'l fianco destro, e poi si fa'l medesimo
con esso piè voltandosi'l fianco sinistro. si fanno quattro .SP. del Canario. il
Cavalier và à pigliar la mano alla dama, & essa in quel tempo si volta alla destra.
Cavalier và à pigliar la mano alla dama, & essa in quel tempo si volta alla destra.
poi fanno la .Rx. finendo'l ballo con bella gratia.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto d'Adda Felice. La prima parte si fa tre
volte, la gagliarda due volte, le quattro parti che seguono si fanno due volte per parte,
FAnno insieme due .Cc. con un poco d'inchino, poi due .S. scorsi; il cavaliero
volta alla sinistra, è và à piè del ballo. la dama volta alla destra, e resta à capo
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Bizzarro. La prima parte si fa una
volta, la seconda due volte, la prima due volte, la seconda due volte, la sciolta
e fanno la .Rx. due .R. alla sinistra, & alla destra, due
.P*. e due .S. con esso piede andando innanzi à piè del ballo,
e volgendo la dama all'incontro si lasciano, e fanno due
piè sinistro, e tornano in capo del ballo, e volgendosi'l viso fanno all'incontro
due .P*. indietro, due fioretti gagliardi e tre .P. in saltino con esso piede il
cavaliero solo fa due .R. la dama fa altretanto. poi piglia il braccio destro
.P. che si sono fatti il cavaliero fa due .P. & una botta innanzi col sinistro,
& la cadenza con esso piede si fanno due .P. indietro in saltino, & una
botta innanzi col destro, e la cadenza, & due battute ferme in saltino col detto
botta innanzi col destro, e la cadenza, & due battute ferme in saltino col detto
piede, & la cadenza col sinistro. si fanno una volta li cinque .P. con esso
piede attorno alla destra, e la cadenza co'l detto piede. Questa mutanza è di
fianco due .R. alla sinistra, & alla destra. lasciano le mani. poi battono insieme
la man destra passando l'uno al luogo dell'altro con due .S. voltando
alla sinistra. poi fanno due .SP. & un .S. intorno alla detta mano due .SP.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo so ben mi chi hà buon tempo
La prima parte si fa quattro volte, due per parte, la gagliarda si fa anch'essa
L'Entrata del detto Ballo, entraron prima 4. musici con le viole da
braccio vestiti da Pastori, e poi li quattro Pastori, à uno à uno, & fece
.S. intorno, poi fanno insieme all'incontro due .SP. indietro col sinistro
un .S. innanzi, e una capriuola con ambedue li piedi, poi fanno altretanto
indietro, e innanzi col piè destro, come si è fatto di sopra, poi si dà principio
due sottopiedi per fianco alla sinistra col destro, & un .T. sopra'l sinistro
col piè destro alto indietro, e un .P. innanzi con esso piede col sinistro alto, e
poi un .P. indietro in cadenza col detto piè sinistro, voltando'l fianco destro.
I Cavalieri faranno un saltino sopra'l piè destro col sinistro alto, & un .P. & una
.R. breve innanzi con esso piede, e poi due .P. indietro, e la cadenza col piè
destro, e due .SP. e un .S. attorno alla detta man destra con esso piede. le da
me anch'esse fanno'l medesimo. doppo fanno insieme li sottopiedi, & il .T.
insieme di sottopiedi & il .T. è li .P. & il saltino indietro come di sopra.
poi faranno insieme la .Rx. finendo con buona gratia'l ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Pastor leggiadro. E tre parte si fa
due volte per parte, sin'al fin del ballo.
poi fanno due .SP. e un .S. attorno alla sinistra, tornando al suo luogo, si fanno
due .S. andando innanzi, toccando la mano destra à mezo'l ballo, con un
poco d'inchino poi fanno altre due .SP. e un .S. passando l'uno al luogo
cioè due .P. innanzi col sinistro, & una botta innanzi alta, e la cadenza
con esso piede. si lasciano, e fanno due saltini indietro à piè pari, voltando'l
fianco destro. si fanno una volta i cinque .P. attorno alla sinistra col piè
destro, e due battute ferme all'incontro, una col detto, l'altra col sinistro.
poi pigliano la man destra, e fanno i cinque .P. una volta con esso piede attorno
alla destra, passando l'uno al luogo dell'altro. la dama piglia la man
piè destro come di sopra. questa mutanza è di 20. botte, & quattro tempi
della gagliarda. poi pigliano la mano e fanno la .Rx. finendo con bella gratia'l
ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo alto Somaglia. Le prime due
parti si fanno otto volte, & due volte per parte, poi si fa la gagliarda
FAnno insieme quattro .SP. innanzi, & un .P. e un sottopiede, & un saltino
per fianco alla sinistra con esso piede, & un .P. e un sottopiede, & il saltino
alla destra. lasciano le mani, e fanno due .SP. e un .S. col saltino col sinistro,
.SP. fiancheggiando, due andando innanzi, e due indietro. fanno insieme
col sinistro due .SP. e un .S. toccandosi la man destra con un poco d'inchino,
passano l'uno al luogo dell'altro, voltando ad essa mano; la dama sola fa
SI pigliano amendue le mani, e fanno insieme per fianco alla sinistra un .P. e
un sottopiede, & un saltino à piè pari. altretanto alla destra con esso piede.
poi pigliano la man destra, e fanno due .SP. e un .S. in circolo attorno alla
FAnno insieme quattro .S. brevi minuti in saltino sempre col piè sinistro, &
un saltino con amendue li piedi, e due .SP. e un .S. col saltino, passando
l'uno al luogo dell'altro. poi fanno all'incontro due saltini a piè pari, e tre .P.
si lasciano, & fanno altre due volte li cinque .P. attorno alla sinistra,
doppo si fa la mutanza con un saltino à piè pari per fianco alla destra, & una
botta innanzi col piede alto, e la cadenza col destro, due battute col sinistro,
voltandosi la faccia. e fanno una volta li cinque .P. fermi col sinistro, e due
SP. e un .S. attorno alla destra col saltino con esso piede.
FAnno insieme voltando alla sinistra con esso piede due .SP. e un .S. andando'l
cavaliero à piè del ballo, & la dama à capo. poi si fanno altre due. SP.
si volta alla destra. poi pigliano la mano e fanno due saltini à piè pari, e tre .P.
fermi come si e fatto di sopra, dando fine con bel modo al ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del ballo Bigarà. La prima parte si
fa sette volte, e la gagliarda si fa due volte, si torna poi à far la prima parte
gl'ultimi .P. alla sinistra, fanno insieme per fianco alla sinistra un .P. col detto
piede alto, un .P. innanzi col destro, e la cadenza con esso piede. tre battute
presto, andando innanzi per fianco. due .P. uno innanzi, l'altro indietro
PIgliano'l braccio destro, e fanno tre .S. in circolo attorno alla destra, tornando
al suo luogo, si lasciano con un poco d'inchino, e fanno un .S. intorno
alla sinistra. poi due .SP. & un .S. attorno alla detta mano voltandosi
scorrendo, e torna à capo del ballo, e'l cavalier in quel tempo le và à pigliar
la mano, dando fine gratiosamente al ballo con la .Rx.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo Leggiadra Marina. Le prime
due parti si fanno due volte per parte, la gagliarda si fa due volte, & due volte
.S. col sinistro, e due .SP. e un .S. col piè destro, volgendo
alla sinistra a piè del ballo. si fermano in fila voltati à capo del ballo con la dama
nel mezo, & essa, che guida'l ballo passa innanzi à quello, ch'è à man sinistra.
innanzi, e l'altro indietro, mettendo'l piede in terra, & l'altro .P. innanzi alto,
& la cadenza con esso piede. poi due .R. minute alla destra, & alla sinistra.
poi li cinque .P. scorrendo intorno ad essa mano, e la cadenza col detto
medesimo tempo i cavalieri fanno un saltino sopra'l piè destro, e tre .P. indietro,
e la cadenza col sinistro alto, e due zoppette con esso piede alto, &
due botte indietro, & innanzi, e la cadenza col piè destro, e poi tre .P. indietro
due botte indietro, & innanzi, e la cadenza col piè destro, e poi tre .P. indietro
col sinistro alzando'l piè destro, e uno fioretto con esso piede, e due botte
innanzi & indietro, & un sottopiede col sinistro, e una botta innanzi col piè destro,
le mani, tornano poi ciascuno al suo luogo, come quando s'incominciò'l
ballo. poi faranno insieme la .Rx. dando fine al ballo con bella gratia, e restando
la dama nel mezo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Balletto detto la Fedeltà d'Amore.
è tre parti di suono, & si fa una volta per parte, sin'al fin del ballo.
fianco alla destra. fanno altri due .SP. & il .S. e la .R. medesima col destro.
si lasciano, con un poco d'inchino il cavaliero farà due .SP. e un .S. alla
destra, tornando à capo del ballo, poi fa altre due .SP. e un .S. intorno alla
FAnno insieme la gagliarda cinque .P. fermi col sinistro, & un .P. con esso
piede, & due sottopiedi per fianco alla sinistra, e col piè sinistro si fanno
si torna poi à fare altre tre .T. col piè sinistro, e col destro, e la .R. col
destro fanno quattro .S. il cavaliero ne fà due attorno alla sinistra con esso
piede, & gli altri due andando à capo del ballo, la dama in quel tempo si volta
alla sinistra, e poi alla destra, e fa'l medesimo, ultimamente pigliano le mani,
e fanno la .Rx. finendo'l ballo con gravità, e leggiadria.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo Leggiadra Gioiosa. Le prime
tre parte si fanno due volte per parte, & si replicano tre volte, poi la gagliarda
pigliano poi la sinistra, tornando al suo luogo, e fanno due .S. intorno alla
sinistra, & due .P. indietro, un .S. innanzi con esso piede. altri due .P.
& il .S. col destro, un .P. innanzi, & una .R. col sinistro, voltando'l detto
destro, e fanno quattro .S. due passando l'uno al luogo dell'altro, e toccando
la mano destra à mezo'l ballo con un poco d'inchino, & gl'altri due voltando
attorno alla sinistra. si fanno due .T. e un .R. per fianco alla sinistra con
esso piede, il medesimo si fà à man destra.
FAnno insieme per fianco alla sinistra con esso piede due .SP. & un .S. & Rx.
breve col piè destro. fanno altretanto à man destra, & la .Rx. col piè sinistro,
e l'altro col piè sinistro voltando esso fianco, e fanno poi altretanto ritirandosi
un poco indietro. fanno insieme la .Rx. dando fine al ballo con bella gratia.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo detto Nobiltà d'Amore.
Sono quattro parti, & si fanno sempre due volte per parte sino
destra si torna à fare'l medesimo, à man destra poi si fa due
.SP. indietro col sinistro, & un .S. innanzi con esso piede. fanno'l medesimo
col piè destro. questi saltini, & le .R. & li .SP. indietro, & il .S. innanzi
I Cavalieri pigliano'l braccio destro, e fanno due .S. attorno ad essa mano con
la sua dama, tornando al suo luogo. si lasciano, e si fanno altri due .S. attorno
un'altro .S. tornando al suo luogo. si lasciano, e si fanno due .S. attorno
alla sinistra con esso piede. poi si piglia la man destra dell'altra dama, & si torna
à far altretanto, come s'è fatto tornando tutti al suo luogo. fanno i saltini,
saltini e la .R. e li .P. e il .S. come s'è fatto di sopra, e fanno insieme la
.Rx. finendo'l ballo, con gratia e decoro.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo detto Bizzarria d'Amore.
Sono tre parti, & si fanno due volte per parte, sino al fin del Ballo.
AMendue i cavalieri con le sue dame si fermano all'incontro, quello
che guida à capo del ballo, & l'altro con la sua dama à piede, e voltata
la faccia, come si vede nel presente dissegno, fanno insieme la
FAnno insieme otto .SP. in treccia passando con la sua dama, l'uno al luogo dell'altro,
e voltando alla sinistra, e poi alla destra tornando ogn'uno al suo luogo.
POi fanno quattro .P*. innanzi, i Cavalieri, ne fanno un col sinistro; le dame
fanno'l medesimo, i detti fanno l'altro .P*. con il piè destro, e le dame
fanno altretanto.
dama, & faranno quattro .S. girando attorno alla destra, passando l'uno al
luogo dell'altro con la sua dama, si lasciano con un poco d'inchino, poi fanno
gli altri due .S. intorno alla sinistra voltandosi la faccia.
che guida'l ballo, fa un .S. innanzi poi fa finta di dare un colpo alla sua dama,
battendo insieme tutte due le mani, & essa farà finta di schiuarlo con un
poco d'inchino, egli si ritirarà al suo luogo con un'altro .S. la dama lo seguita,
& anco essa fa finta da dargli un'altro colpo con le mani, poi l'altra dama
seguita lei sino al suo luogo, e l'altro cavaliero seguita essa dama, come s'è fatto
seguita lei sino al suo luogo, e l'altro cavaliero seguita essa dama, come s'è fatto
di sopra, l'altro cavaliero con la sua dama seguita'l detto, & essa torna al suo
luogo, & insieme con l'altra dama, torna à seguitare gl'altri sino al suo luogo.
sempre con li .S. poi fanno insieme due .S. attorno alla sinistra tornando
tutti al suo luogo.
sei botte due battendo ambedue le mani insieme, & l'altre quattro si battono
presto insieme con la man destra della sua dama, si fanno poi tre botte alte, &
adagio con la sinistra, e con la destra. doppo si volta'l fianco sinistro, e si fanno
altretante botte con essa mano, come s'è fatto di sopra.
destro della sua dama, si fanno due altri .SP. attorno alla sinistra, & gli altri
quattro attorno alla destra, tornando i cavalieri con la sua dama al so luogo,
fermandosi in quadrangolo.
SI lasciano, e fanno insieme una .R. in sottopiede per fianco alla sinistra col
piè destro indietro alto, e con esso pie tre .P. innanzi adagio, e la cadenza
poi altri tre .P. adagio indietro col sinistro, e tre battute preste fermate
sua dama passando nel mezo, e pigliano le mani quattro volte, tornando tutti
al suo luogo, e ripigliando la mano della sua dama con meza .Rx. fermandosi
come sopra.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto di detta Battaglia. Le prime tre parti
si fanno due volte per parte, la quarta si fà una volta, la quinta una volta, la sesta;
& insieme faranno la .Rx. dapoi passeggieranno un puoco
per lo ballo, e tantosto faranno il passeggio, con li .S. de
quattro .P. in fuga col saltino, cominciando col piè sinistro
innanzi, ponendo il primo passo il piè destro al calcagno del sinistro, si fa poi
un .P. con esso piede, dopò si farà un'altro .P. in saltino, e la cadenza col
piè destro; innanzi, & il medesimo si fa cominciando col detto piè destro,
La Musica con la Intavolatura di leuto del ballo della Corrente, è tre parti, la prima si
fa due volte, la seconda due volte, la terza due volte, e cosi si seguita
miglior modo, che farà possibile, accioche il cavaliero e la
dama possano ballar insieme con qualche leggiadria. Si fermano
adunque ambedoi à capo del ballo, come mostrano la
innanzi cioè doi .P. col piè sinistro, & un zoppetto e la cadenza col
piè destro, questo e un .S. che si fa con l'un piè, e con l'altro, sempre allegro
col saltino, poi si fanno per fianco li sottopiedi dall'una parte, & dall'altra, e poi
e i saltini, hora à un modo, & hora ad un altro, sino che'l ballo sia finito,
poi fanno insieme la .Rx. con gratia, e decoro.
La Musica con la intavolatura di leuto della Nizzarda, è tre parti la prima si fa due
volte, la seconda due, e la terza una volta, sin'al fin del ballo:
Cantaua i nomi il Dio, che nacque in Delo;
E con ardente Zelo
Stringeua'l nodo sacr'Amor con Fede,
Amor, che d'ambi trionfar si vede.
Ch'indi letitia vera
Apporta con gli accenti, e con serena
Fronte di gioia piena,
Col gran DUCE di nome inuitto ALBERTO
A cui con l'alma ha'l casto seno offerto.
PRimieramente entrarono à due à due in fila; quelle, ch'erano
à man destra, tenevano la torcia con essa mano, quelle, ch'erano
alla sinistra, anch'esse la tenevano nella detta mano; fanno
come s'è fatto prima. poi fanno la medesima .Rx. grave, ponendo le torcie
andando al suo luogo, dando fine al ballo con decoro, & gravità.
La Musica della sonata con la intavolatura di leuto d'Austria Felice, è tre parte, e si fanno
due volte per parte un poco adagio sin'al fine del ballo.
PRima entrarono quattro sonatori con quattro alpi vestiti à liurea. poi
sei paggi con le torcie accese in mano, quattro innanzi à due à due; poi
seguivano gl'altri due con l'Amore nel mezo, il quale recitò alcuni
versi in lode delle dette Altezze. poi seguivano i sei Cavalieri, & li
Aluigi Trotto, & il Signor Fabricio Melzi; Entrarono questi Cavalieri à
due à due, con le torcie accese in mano. quelli, che erano à man sinistra; la portavano
con detta mano, & quelli alla destra alla detta mano.
col destro, e quattro .P. brevi, e disposti ogn'uno al suo luogo; questa parte si
farà tre volte andando sempre innanzi con detti .S. e salti, e li .P. che si sono
fatti di sopra, cambiando luogo tre volte, e fermandosi larghi in foggia di meza
IL Cavaliero, che guida'l ballo à man sinistra con i suoi compagni, si volta ad
essa mano, e torna à capo del ballo con due .SP. e un .S. col piè sinistro, e due
.SP. e un .S. col destro, l'altro Cavaliero, che guida, alla destra con li suoi, si
volta anch'esso alla detta mano, e fa nel medesimo tempo gl'istessi .SP. e li .P.
volta anch'esso alla detta mano, e fa nel medesimo tempo gl'istessi .SP. e li .P.
poi pigliano la mano à due à due con un poco d'inchino, e fanno insieme andando
innanzi due .S. si lasciano, e fanno all'incontro due salti à piè pari, e
voltando atorno alla sinistra e fanno due .R. una ad essa mano, e l'altra
alla destra; li due che guidano'l ballo con li suoi compagni fanno otto .SP. col
sinistro, e col destro in una treccia, cambiando sempre con le mani le torcie, e
pigliano quattro volte le mani, tornando tutti al suo luogo, e voltando alla sinistra
IL Cavaliero, che guida'l ballo alla sinistra con la sua fila si volta ad essa mano,
e fa due .SP. e un .S. col sinistro, e due .SP. e un .S. col destro tornando
e fa due .SP. e un .S. col sinistro, e due .SP. e un .S. col destro tornando
à capo del ballo, & l'altro si volta alla destra con la sua fila, e fanno i medesimi
.SP. e .S. fermandosi à foggia di meza luna, tutti insieme fanno due .R.
alla sinistra, & alla destra poi spingendo un poco le torcie innanzi fanno la .Rx.
grave alle sue Altezze; quello che guida alla destra, si volta ad essa mano con
la sua fila, & l'altro, che è alla sinistra anch'esso con la sua fila volta alla detta
mano, e fa insieme quattro .S. e poi due .SP. e un .S. col sinistro, e due
La Musica della sonata con la intavolatura di leuto dell'entrata, e del ballo fatto dalli
sei Cavalieri. L'entrata e la prima parte sola si fa quattro volte, si fa poi la
LA CATENA D'AMORE DELL'AUTTORE LA QUALE SI
balla con molti Cavalieri, & Dame insieme.
la dama, che gli parrà; & accioche detta Catena possa
da ogn'uno con maggior facilità esser ballata; si faranno nel passeggio, & nelle
mutanze i .S. ordinarij & le .Cc. & le .R. come si dirà al suo luogo cioè,
insieme, come s'è fatto di sopra. poi quegli del secondo filo anderanno innanzi
con due .S. volgendo la sua dama alla destra; all'incontro al terzo filo, &
faranno come'l primo. in quel tempo quello che guida, farà i due .S. innanzi,
egli si volge alla destra, e poi piglia ambedue le mani della sua dama; quello
che segue entrerà nel mazo, & terra'l medesimo stile con far le medesime
attioni; quello, che guida, anderà un poco innanzi, & farà'l medesimo. gli altri
finita la mutanza; quello che guida; farà'l passeggio sin che gli altri haveranno
fatto la sua parte, poi si volgerà con la sua dama à piè del ballo all'incontro
del primo filo.
le mani in un circolo, & l'altra dama resta nel mezo. si fanno le medesime attioni
dette di sopra, e quello, che guida farà'l medesimo con l'altro filo, il Cavaliero
piglia la sua dama per mano volgendola à piè del ballo; come si fece prima,
COlui, che guida'l ballo, fa'l Passeggio alla sinistra, poi la sua dama con la mano
destra piglia la sinistra del cavalier, che seguita, & la dama d'esso piglia la
COlui, che guidarà'l ballo, andarà con la sua dama all'ultimo filo, & esso ultimo
con la sua dama alzaranno le braccia, e con lei passerà sotto, & gli altri
seguiranno tutti à passare di mano in mano, talche li due ultimi restaranno
seguiranno tutti à passare di mano in mano, talche li due ultimi restaranno
rivolti à faccia à faccia con le braccie incrociate, e poi si tornerà à passare sotto
il braccio al secondo filo, restando anch'essi con le braccia incrociate, &
cosi seguiranno di mano in mano, restando tutti rivolti à faccia à faccia con le
braccia, come già s'è detto in forma di Catena, e la istessa si può disfare in doi
braccia, come già s'è detto in forma di Catena, e la istessa si può disfare in doi
modi, il primo il cavalier che guida'l ballo si volta alla sinistra con la sua dama,
e passano sotto alli bracci de tutte le file, tenendosi sempre per mano sino
braccio si potrà far le attioni che seguitano, si fanno poi tutti insieme per fianco
ala sinistra due .S. & altre due .S. alla destra con due .Cc. & due .R. si
lasciano le mani, e fanno quattro .S. due intorno alla sinistra, & altretanto
tutti incontro d'una dama. fanno poi la .Rx. insieme, e i cavalieri si fermano,
e la dama, che guida'l ballo con le altre insieme si volgono alla sinistra,
andando à piè del ballo, con detti .S. ogn'uno dirimpetto al suo huomo.
FAnno la .Rx. insieme quello, che guida con la sua dama sola, fa due .R. poi
piglia'l braccio destro, & fa due .S. intorno ad essa mano, passando l'uno al
luogo dell'altro. si lasciano, e fanno altre due .S. intorno alla sinistra, ritornando
al suo luogo con un poco d'inchino; poi pigliarà la mano della sua dama,
& passeggiando insieme con far sempre i .S. anderà à posarla al luogo,
facendo la .Rx. in quel tempo; quello che segue con la sua dama farà la .Rx.
& due .R. poi si pigliano'l braccio destro, e fanno i .S. che si sono già
fatti, tornando al suo luogo. poi si piglia la mano accompagnandola anch'essa
al luogo suo con l'attioni, che s'è già fatta; gl'altri tutti di man'in mano con
le sue dame faranno'l medesimo, & con questo ordine finiranno gratiosamente
senza confusione questo ballo; si potrebbono fare in questa catena molt'altre
senza confusione questo ballo; si potrebbono fare in questa catena molt'altre
bizzarrie, ma per non essere troppo tedioso con l'haver posto queste, par
mi d'haver fatto à bastanza.
La Musica della sonata con la intavolatura di leuto della Catena d'Amore. La prima
parte si fà sino che siano fatte le prime tre mutanze, poi la seconda parte si
BALLO NUOVO DELL'AUTTORE DETTO LA CACCIA
d'Amore, si balla con molti Cavalieri, e Dame.
& si fanno altri due .S. intorno alla sinistra, restando nel detto luogo,
il cavaliere, che guida'l ballo con la sua filla si volta alla destra, & la sua dama
con la sua fila, anch'essa si volta alla sinistra, e fanno tutti insieme otto .SP.
andando à capo del ballo, e poi tornano à piede all'incontro delle sue dame
SECONDA PARTE COL PASSEGGIO
e con la mutanza.
FAranno insieme la .Rx. e due .R. quello che guida e gli altri cavalieri, si voltano
alla sinistra, & vanno à capo, e poi ritornano à piè del ballo, con far otto
.S. in trezza, pigliando hora la man destra, & hora la sinistra, fermandosi ogn'uno
.S. in trezza, pigliando hora la man destra, & hora la sinistra, fermandosi ogn'uno
con la faccia rivolta alla sua dama con un poco d'inchino, quello che guida
piglia'l braccio destro della sua dama, e fa due .S. intorno ad essa mano,
e si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo
con un poco d'inchino, poi piglia la seconda dama, & fa'l medesimo c'ha
fatto con la prima, poi piglia la terza, e tutte le altre ad una ad una sino alla fine,
& tutti li altri seguitano anch'essa di mano, in mano tutti insieme cominciando
dalla prima dama, sino all'ultima, quello che guida si rivolge alla destra,
e torna à piè del ballo, e li altri tutti lo seguitano, & fanno quattro .S. con meze
.R. alle sue dame, poi la dama, che guida, si volge alla destra con le sue compagne,
e vano in capo poi à piè del ballo con otto .S. in trezza pigliando la
man destra e la sinistra fermandosi ogn'uno all'incontro del suo cavaliere con
meza .Rx. la dama, che guida, piglia'l braccio destro del suo cavaliero, e fà li
doi .S. ad essa mano, si lasciano, & fanno due .S. intorno alla sinistra tornando
al suo luogo, con un poco d'inchino, quella, che guida, con le sue dame si
volta alla sinistra, e fanno quattro .S. tornando à piè del ballo con meza .Rx.
all'incontro de suoi cavalieri.
TERZA PARTE COL PASSEGGIO
e con la mutanza à modo di caccia.
suo gusto di scorrere, si lascierà pigliar per la mano, accompagnandola poi in
capo del ballo, all'ultimo delle file, il secondo che segue con la sua dama, farà
altretanto come si è fatto, andando anch'esso con la dama in capo del ballo,
& cosi faranno tutte le file di mano in mano, tornando ogn'uno al suo luogo
QUARTA PARTE CON LA MUTANZA,
e'l passeggio.
la sinistra, & fanno l'altro .S. tornando al suo luogo, si fan poi altri due .S. intorno
alla sinistra, il cavalier che guida'l ballo con la sua fila si volta alla sinistra,
e la dama anch'essa con la sua fila si volta alla destra, e tornanno a capo del ballo,
e fanno quattro .S. poi pigliano ogn'uno la mano della sua dama con un poco
d'inchino, e fanno insieme altri quattro .S. à modo d'un circolo con tutte
le dame nel mezo, quello che guida cosi passeggiando dirà uno innanzi, &
indietro, sempre restarà un Cavaliero senza la sua Dama, & ogn'uno si piglierà
piacere infinito di questo e quello che guida con la sua dama si allargarà alquanto
à modo d'un gran circolo, & tutti li altri lo seguiranno.
Mutatione della sonata in gagliarda con la sua ripresa.
IL primo Cavaliero con la sua Dama passeggierà un poco, e poi lascierà la mano
e faranno insieme la .Rx. & ballaranno un poco il ballo del piantono, e poi
la piglierà per la mano, & la condurrà al suo luogo, & faranno la .Rx. l'altro
Cavaliero che è à man destra con la sua dama, farà altretanto, & cosi seguiranno
tutti di mano in mano, in questa maniera si darà fine alla Caccia d'Amore
tutti di mano in mano, in questa maniera si darà fine alla Caccia d'Amore
con spasso e piacere d'ogn'uno, si potrebbero aggiongere altre bizzerie
ma per non esser troppo lungo basteranno queste mutanze.
La Musica della sonata con l'intavolatura di liuto della Caccia d'Amore. E tre parti le
due prime parti si fanno due volte per parte sino all'ultima parte che è la gagliarda,
due prime parti si fanno due volte per parte sino all'ultima parte che è la gagliarda,
che si fa con la sua ripresa al ballo del piantono, che
finisce essa Caccia.
lamenti una dilettevole rispondenza d'Eccho, alla quale rivolgendosi parlava,
& con un assai longo dialogo fù da lei consolato, & insieme assieurato,
che andando all'Inferno, haveria potuto con la forza del suo canto, & suono
impetrare da Plutone la gratia di rihaver la desiata moglie; & cosi indrizzando
cessando dal canto, si misse à contemplar l'Inferno, dove si vedeva Plutone
& Prosperina sua Moglie sedenti in trono di maestà con i lor Giudici, con le
tre furie, con molti spiriti infernali, con molte anime dannate, e con le qualità
etiamdio delle loro pene, & in particolare Tantolo condennato à cibarsi di
contenti, frà le quali era Euridice moglie d'Orfeo. Vedevasi altre si Caronte
varcar con la sua barca Euridice, vedevasi anche alla porta dell'Inferno Cerbe
ro, & in somma tutte quelle cose rappresentate, che si leggano nella descrittione
tivano l'anime dannate, e tratto etiamdio da quella melodia l'istesso Plutone
insieme con gl'altri ministri, con grandissimo silentio intenti stavano ad ascoltare
Orfeo, il quale supplichevolmente domandava gratia di rihaver la
Orfeo, il quale supplichevolmente domandava gratia di rihaver la
moglie, & alquale un Musico in bassi modi rispose con un breve Dialogo che
conceduta gl'era la richiesta moglie con patto tale, che non rivolga gli occhi
adietro prima, che esso, & la moglie non siano del tutto usciti fuora dell'Inferno,
Tosto che la gratia fù da Plutone conceduta comparue Caronte à passare Euridice
con la sua barchetta, & perche contra'l patto Orfeo riguardò indietro, venne
di traverso'l Fato in habito di diavolo, che la riportò donde s'era partita,
Tornò Orfeo à piangere con miserabil canto, & suono la sciocchezza sua, & la
irreparabile perdita della moglie, dolentemente partendosi; & alla fine
si passava à una favola, la quale rappresentava e terra, e mare, e parte della
favola di Giasone, quando con gli Argonauti suoi se ne andò nel Regno de'
Colchi à far l'acquisto del vello d'oro.
In questa prima parte furono rappresentate le tre sirene, le quali fra i loro scogli
se ne stavano sollazzando con pescare, e tesser ghirlande, & cantare diversi
Madrigali; trattenuti con questo gli occhi, & gl'orecchi de gli aspertatori
per honesto spacio di tempo, cominciò à scoprirsi la nave delli Argonauti
per honesto spacio di tempo, cominciò à scoprirsi la nave delli Argonauti
da una di loro, laquale con molta allegrezza suavemente cantando ne
dava aviso alle sorelle, le quali tutte andarono, poscia ad incontrarla con suoni,
e canti à quella accostandosi, la quale si fermò in prospettiva à tutti gli
spettatori cantando insieme canzonette, inuitando gli Argnonauti à i piaceri,
& à godere le delitie delle loro stanze con fine di far li precipitare nell scogli,
all'hora gl'Argonauti dalla lor suavissima melodia allettati fecero segno di vo
all'hora gl'Argonauti dalla lor suavissima melodia allettati fecero segno di vo
ler seguire; Ma Orfeo, ch'era in prora, si levò in piedi, & con la mano fece lor
segno, che si fermassero, & fermati cantò egli un Madrigale, essortando à
In tanto si fingeva, ch'il detto Rè con la sua guardia à quella banda se ne fusse
uscito à diporto per ricrear l'animo pieno di mille noiosi pensieri, & mentre
uscito à diporto per ricrear l'animo pieno di mille noiosi pensieri, & mentre
andava discorrendo con i satrapi suoi, ecco che vede in mare una nave,
che s'incammina alle spiagge del suo mare, & perche quella fu la prima nave,
E però seguendo questa favola comparue poscia il Rè de Colchi con la figliuola,
quali fatto tra loro breve ragionamento, andarono à porsi sopra una loggia
che furono, diedero le trombe il segno della battaglia, e subito
venne fuora del palazzo Reale Giasone con gli Argonauti suoi, e nell'uscire
disse certi pochi versi dimostrando l ardir suo, & la speranza della vittoria,
contra lui se ne venivano ferocissimi, gettando fiamme dalle nari, contra i
quali si presentò con diverse parole, & atti di cuore intrepido, e finalmente
gettando loro adosso l'incantata herba, gli rese humili, & piaceuoli, & se gli
quali parimente diceva parole, & faceva atti di molta intrepidezza, al fine
gettando in mezo dell'herba incantata, essi con bellissimo abbatimento
venivano ad ammazzarsi tra loro, & à ciascuna impresa, & attione, & alle seguenti
Morti questi huomini armati, s'avicinò Giasone alla porta del Giardino, dove con
battè col serpente, & con l'herba incantata gettatagli adosso lo fece dormire, &
cosi entrò à pigliar il velo d'oro pendente dal ramo de l'arboro d'oro, poi se n'uscì
e l'attioni molte, non fu possibile di rappresentare ciò che seguì poi, mentre
con esso seco condusse Medea figliuola del Rè.
atto di Maestà sopra una gran concha marina, tirata da cavalli marini, accompagnata
da Tritoni, & Dei marini, tutti sonando con diversi instromenti musicali,
& si condusse al luogo destinato gli per ordine del celeste consiglio, dove
Dall'altro canto comparue Pallade per terra sopra un carro tirato da due serpenti,
& ornato con le figure del gallo, & di civetta augelli di detta Dea, & fu accompagnata
da tre donne, che figuravano l'arti del filare, del tessere, & del ricama
dalla dottrina, & queste tutte erano cantatrici, se bene nell'arrivo loro non cantavano,
gionta al destinato luogo disse essa certi versetti alle compagne con avvisarle,
che quello era'l luogo destinato al sudetto effetto, & l'istesso fece Nettunno
facesse nascere cose più utili al mondo nel cielo, si vedeva Giove in trono di
Maestà con tutti gli dei celesti, che erano aspettatori, & giudici di questa prova.
Pallade prima dette certe poche parole, percosse la terra con l'asta, & fece nascere
un bellissimo olivo, Netunno parimente percotendo col tridente fece nascere
Nel fine della rappresentatione della pastorale si vidde una grandissima nugola,
nella quale discendeva la felicità con molti musici apportatrice essendo di molte
gratie alla Serenissima Infante, & al Serenissimo Arciduca, andava spiegandole
gratie alla Serenissima Infante, & al Serenissimo Arciduca, andava spiegandole
con un gratiosissimo madrigale, & di nuovo più che prima bello vedevasi
il cielo aperto, dov'era concerto di musici eccellenti in persona delli dei
SI fermano tutti otto à capo del ballo. quattro Pastori co'l suo ba
stone in mano, e quattro Ninfe con il suo dardo in due fila senza
pigliar le mani. il Pastore che guida'l ballo con la sua fila, fa
due .SP. e un .S. col piè sinistro, e due .SP. e un .S. col destro
un circolo, tornando à capo del ballo; la Ninfa, che guida anch'essa
parimente nell'istesso tempo con la sua fila, si volta attorno alla destra, e fa
insieme li medemi passi fermandosi tutti otto in foggia d'una meza luna; &
che seguono fanno'l medesimo. poi fanno, andando innanzi, due .SP. e un
.S. col sinistro; lasciano le mani con un poco d'inchino, e fanno due .SP. e
un .S. attorno alla sinistra col piè destro voltandosi la faccia.
l'uno al luogo dell'altro, e due .SP. tornando al suo luogo, & uno .S. attorno
alla sinistra; quello che guida'l ballo con la sua ninfa, fa un .S. per fianco
è due .SP. attorno alla destra, & un .S. attorno alla sinistra. il secondo filo
e fanno anch'essi quattro volte i cinque .P. quelli, che guidano fanno anch'essi
la .Rx. il medesimo fa l'altro Pastore con la sua ninfa tornando tutti al suo
luogo all'incontro. poi fanno insieme un saltino col piè sinistro alto voltandosi
luogo all'incontro. poi fanno insieme un saltino col piè sinistro alto voltandosi
il fianco destro, & un saltino col destro alto, e la cadenza con esso piede, e poi
due .P. fermi uno innanzi, e l'altro indietro ponendo'l detto piede in terra,
due .P. fermi uno innanzi, e l'altro indietro ponendo'l detto piede in terra,
& con esso. un saltino col pied'alto, e la cadenza col destro; questa mutanza e
di sette botte, & due tempi di suono. poi si volta'l fianco sinistro, e si fa la medesima
TUtti insieme faranno al suo luogo un .S. e due .SP. e'un .S. attorno alla
sinistra con esso piede. poi fanno'l medesimo attorno alla destra col sinistro
tornando tutti al suo luogo. poi i due Pastori, che guidano'l ballo, pigliano la
suo luogo. poi fanno due .S. alla destra cioè intorno, è pigliano la sua ninfa
per la mano ordinaria con una meza .Rx.
in fila al lungo della sala. si lasciano, è fanno due saltini alla sinistra, & alla destra,
& un .S. attorno alla sinistra con un saltino. pigliando con la man destra
la sinistra della sua ninfa, e fanno due .S. attorno due volte alla destra tornando
alla sala volgendosi alla sinistra, fatti li due primi .S. innanzi, i Pastori girano
attorno alla sinistra, e pigliano con la man sinistra quella della sua ninfa
sempre passeggiando, e fanno altri due .S. poi pigliano la mano, e fanno altri
sempre passeggiando, e fanno altri due .S. poi pigliano la mano, e fanno altri
due .S. innanzi, e due .S. girando una volta attorno ad essa mano con le
sue ninfe. questo si fà quattro volte, due girando attorno, li Pastori, & due fanno
girare le ninfe. si fermano tutti in fila nel mezo del ballo, & il primo che
guida si trova in capo del ballo con la sua ninfa.
SI lasciano con un poco d'inchino dipoi egli si volta alla sinistra, & gli altri pastori
lo seguitano, e fanno quattro .S. e quattro .SP. andando à piè del ballo
lo seguitano, e fanno quattro .S. e quattro .SP. andando à piè del ballo
in foggia d'una meza luna; ma nel medesimo tempo la ninfa, che guida con
l'altre volta anch'essa alla destra e fa li medesimi .P. andando à piè del ballo
.SP. passando nel mezo delle due file, & andando in capo, e poi tornando à
piè del ballo. nel medesimo tempo l'un Pastore con gl'altri due voltano alla sinistra,
e tornano à piè del ballo; le ninfe anch'esse nel medesimo tempo si voltano
e seguitano quello, che guida'l brando conducendo ogn'uno la sua ninfa al suo
luogo. poi fanno le .Rx. insieme finendo'l brando con gratia, & decoro.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Brando, fatto da quattro pastori, e
quattro ninfe, la prima parte si fa tre volte, la seconda tre volte, la terza due volte, la