Negri Concordance Output: chi
Son chiari raggi, al cui splendor t'inostri.
Ma chi t'infiamma il cor? A gli alti chiostri,
L'alma d'eterni honor, d'eterni fregi?
CHI di saper desia,
Mouere i passi hora veloci, hor lenti
Sò ben mi chi ha bon tempo. 222
fanno vedere; ballano, le Dame, & ecco il vero mezo di scoprire la gratia,
che serbano in tutti i movimenti; Finalmente balla tutto il mondo, e chi
d'agilità, chi di prestezza, chi di forza, e chi d'una, & chi d'altra cosa, ne riporta
da gli spettatori loda non picciola. Fiorirono anche in tutti i tempi,
gl'altri, che tra i maestri della nostra arte, egli n'habbia la corona riportata;
e chi conosciuto non l'havesse giamai, all'andar gaio, al portamento della
vita, alla gratia, con che accompagnava tutti i movimenti suoi ben detto
Francia se n'andò, & io dopò la partenza sua, nel 1554. cominciai ad insegnare
nella detta città di Milano. Ma chi potrebbe creder gl'honori, che
gli furono fatti, & i gradi, che gli furono dati nella corte del Rè Enrico secondo,
del detto piè destro; questo salto si fà alto, quanto si può giungere con una
mano, & un palmo, di più chi lo vuole esercitare, il medesimo salto si fà ancora
cascando con ambi due, i piedi pari, & è più difficile, è si fà in un tempo di
calci, che altro, & il medesimo faranno poi col sinistro dal qual difetto
è da guardarsi, & chi l'usa doveria correggersi, & emendarsene; il tempo di
ciascun di questi trabucchetti è una battuta perfetta di musica.
indietro contratempo à piè pari al fine delle parti, il quale se si fa bene,
ha buona gratia, à chi non piacesse di farlo, poco importa, si potrà far la cadenza
à piè pari.
& due alla destra. si fanno questi .S. in due modi per variar li detti .P.
à chi piacerà a passeggiar essi .P. senza voltarsi intorno si pon far'a suo piacere.
%SECTION "So Ben Mi Chi Ha Buon Tempo"
BALLETTO SO BEN MI CHI HA BUON TEMPO
corretto dall'Auttore si balla in due.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo so ben mi chi hà buon tempo
La prima parte si fa quattro volte, due per parte, la gagliarda si fa anch'essa
Frà questi boschi à crude fiere albergo
Chi sei pietoso, che condogli meco, Echo
Acciò pensando non mi guidi à morte,
Acciò pensando non mi guidi à morte,
Chi porgerà rimedio al dolor mio? Io
Hor donque tù consiglio e aiuto dammi
musica in Plutone, fù ciò introdotto per maggior sodisfattione de gli
aspettatori, & ascoltanti, & per gusto di chi poteva commandare.
In quel ponto aprissi'l cielo, donde discese Mercurio, qual era un musico eccellente,
& Come messaggiero delli dei fece saper, che la vittoria haverebbe chi di lor
facesse nascere cose più utili al mondo nel cielo, si vedeva Giove in trono di