Negri Concordance Output: ben
Nella quale si danno i giusti modi del ben portar la vita, e di accomodarsi
con leggiadria di movimento alle creanze, e grazie d'Amore,
Gentil Moderator, che d'Arpe al suono
Sì ben misuri i passi, che non falli;
S'à sì concorde tuono
De le Muse celesti,
Ben puoi senz'altro tù degno d'alloro,
Saggio mastro che sei regger'il choro.
REgola del portar ben la vita, del cavar la
beretta del fare la riverenza, accomodare
Sò ben mi chi ha bon tempo. 222
habbia d'attender all'essercitio nostro. Hora, in quanto pregio sia stata sempre
questa virtù, ben potrei io al lungo mostrare, se ad altri havessi questa
mia opera ad indrizzare, che à Cavalieri, & à dame; che pur fanno la maggiore,
Pompeo Diobono milanese, del quale è pur fresca la memoria dotato dalla natura
d'una suelta, bella, e proportionata vita; ben si può dire, con pace de
gl'altri, che tra i maestri della nostra arte, egli n'habbia la corona riportata;
e chi conosciuto non l'havesse giamai, all'andar gaio, al portamento della
vita, alla gratia, con che accompagnava tutti i movimenti suoi ben detto
harebbe quegli è ballarino. mastro egli fu mio, mentre stette in Milano; ma
solo è stato di molte belle cose in questa virtù inventore, mà come dicemmo,
hà mandato in luce un bellissimo libro, testimonio del suo valore ben
chiaro, & illustre.
Et ecco tutti coloro, che degni mi sono paruti di lode, i quali ben possono col
loro essempio non solo far'istimar questa virtù, ma anche invitar molti è molti
groppoloso in mano, & per iscudo una gran conchiglia di mare, inargentata
guernita di bindelli con sonagli ben guarnite, li Re, & le Reine
fecero un brando a otto innanzi all'Altezza del Sig. Don Giovanni, li quattro
da quel popolo con gran trionfo; il quale fatto molte belle compagnie di
fanteria ben armate; & una bellissima salua d'Archibugi, & d'artiglieria; alli
9. andò ad alloggiare à Fontanella, alli 10. andò à Monza, à 11. ballai dinanzi
Nel quale s'insegnano le regole del ben portar la vita, del cauar la beretta, del
far riverenza; & accomodar la cappa, è spada nel ballare, del pigliar la
IL primo è, che tutta l'importanza del ben ballare la gagliarda, od altri balli
oltre la gratia, & agilità, che si deve possedere, consiste nello stare attento
trattare della virtù del ballare alla gagliarda, virtù tanto necessaria, & lodevole
à ogni persona ben nata; discorrerò prima delle regole, nelle quali si
apprendono i begl'atti, & gratiosi movimenti, & le honorate creanze, che
dunque prima del portar bene la vita, & dirittamente, del cauarsi la berretta,
del fare la riverenza, dell'accommodare ben la cappa, & la spada, del
modo d'andare à pigliare la Dama, & delle attioni che si fanno nel ballare
li passi, e mutanze, & attioni, che intervengono nel ballare alla gagliarda,
& altri balli, è necessario saperli ben fare à tempo del suono, con portare ben
la vita con agilità, & prestezza della gamba.
& in tutte queste maniere si offende la vista de'riguardanti, onde
per ben andare sopra la vita con quella migliore gratia, & dispostezza, che
altrui possa rendere honorato, è, bene andar con la persona dritta, & le braccia
stese apari de'fianchi, movendoli un'poco, & la punta delli piedi un poco
in fuora, accioche le gambe, & le ginocchia stiano ben dritte, & nel passare
il piede innanzi l'uno dall'altro, hà da essere discosto due dita; avvertendo
che le punte d'amendue li piedi stiano un poco in fuora; accioche le
gambe, & le ginocchia stiano ben dritte. Si caverà la beretta, come si è detto;
è doppo si tirerà il piede sinistro indietro, à dritta linea; tal che la punta di esso
è doppo si tirerà il piede sinistro indietro, à dritta linea; tal che la punta di esso
sia quasi alpari del calcagno destro, tenendolo ben spianato in terra, e fermando
la vita dritta sopra il piede, che resta indietro, nel tirare indietro esso sinistro
della cappa, la destra con la mano destra, & la sinistra con la detta
mano, tenendo ben dritte le braccia.
la parte destra della cappa sotto ad esso braccio. Poi gettando sopra
la parte sinistra sotto il detto braccio, tenendola ben raccolta su la spalla, è
ponendo la mano sinistra sopra'l pomo della spada, accioche non vada anch'ella
come s'è detto, e mettendo la mano sopra il pomo della spada con le attioni
dette di sopra; avvertendo di portare ben la vita; si ballèrà la gagliarda. Finito
il ballo faranno insieme la riverenza, e si piglierà la Dama baciando la
SI fanno in questo modo. Prima stando in passo con la persona dritta,
e le gambe ben distese, co'l piè sinistro quattro dita innanzi al destro,
quasi à dritta linea, con la punta del piè un poco in fuora,
quasi à dritta linea, con la punta del piè un poco in fuora,
acciò che le gambe, & le ginocchia stiano ben dritte, fermando la
vita sopra il pie destro, si farà un saltetto col pie sinistro, alzando il destro innanzi,
cadenza con esso piede, sono cinque botte, con le attioni dette di sopra, ponendo
ben fermi li piedi in terra, stando sempre gagliardo sù le ginocchia. Questi
avvertimenti seruiranno à molte cose, che intervengono nella scienza del ballare
pari. poi si tornerà à replicare incrocciando la sinistra sopra la destra. doppo che
si haverà ben fatto questo, si leverà da terra con prestezza mettendo la destra sopra
la sinistra, e passando alquanto i piedi, & la sinistra sopra la detta tutto in
del piè destro. poi alzandosi sù la forza delle braccia, le quali insieme
con le gambe stiano ben distese, è passerà prima il destro, & poi il sinistro l'un
piè al luogo dell'altro due dita discosto, & cosi passerà detti piedi tre volte quanto
LA Riverenza si fa tenendo ben distesa la persona, & le gambe con la
metà del pie sinistro più innanzi del destro, & lontano quattro dita
con la persona, avvertendo di portare la punta de i piedi dritta, &
le ginocchia ben distese.
da spingere il pie sinistro mezo palmo innanzi, & due dita distante
dal destro, tenendolo ben in terra spianato. poi nel cominciare la seconda
battuta, ha da muovere il pie destro con alzare prima il calcagno, & con la
facendone tanti, quanti bisogneranno & pavoneggiando alquanto la
persona, ha da tenere le gambe ben distese avvertendo che nel cominciare'l
secondo passo ha d'alzarsi & abbassarsi alquanto con la vita; ma con gratia.
à farne tanti, quanti comanderà'l ballo avvertendo à tener le gambe
ben distese, & la persona dritta senza far alcuno movimento di mano, ò di
testa.
al sinistro, leggiermente in punta di piedi tenendo ambedue le gambe
ben distese, non toccando però con esso piè destro la terra; poi ritirando'l pie
destro al luogo, dove si trovaua; s'hà da ritornare col sinistro a far l'effetto,
%SECTION "So Ben Mi Chi Ha Buon Tempo"
BALLETTO SO BEN MI CHI HA BUON TEMPO
corretto dall'Auttore si balla in due.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo so ben mi chi hà buon tempo
La prima parte si fa quattro volte, due per parte, la gagliarda si fa anch'essa
Spiega d'alta, e gran sposa i Regi honori,
Fra l'ombre assise di ben vaghi Allori.
Lungo l'amateriue, ovne la Mosa
I campi irriga in ben feconda parte,
Son d'ogn'intorno sparte
non far torto, ne all'uno, ne all'altro resta tal volta d'andare
in ballo; perciò e ben che i Cavalieri vadano modestamente
à pigliare la dama che gli parerà, & quello che guiderà'l ballo, non l'incominciarà
adietro prima, che esso, & la moglie non siano del tutto usciti fuora dell'Inferno,
& se ben non pare che il decoro, & versimilitudine della favola admetta
musica in Plutone, fù ciò introdotto per maggior sodisfattione de gli