Negri Concordance Output: bel
Virtù da te gradita
Di bel diporto, e degno,
Ou'hà frà nobil'alme Amor'il Regno.
à S.M. con Gio.Stefano Faruffino mio discepolo, dove si trovavano
tutti que'Prencipi, che di sopra hò detto: e S.M. ci fece far un'bel donativo,
poi il medesimo giorno andò ad alloggiate à Mazenta; & iui ballò dinanzi
Nella seconda quadriglia, che entrò di dodeci Cavalieri con quattro violoni,
& trè leutti facendo un bel ballo furono,
Il Signor Conte Antonio Litta. Il Sig. Alfonso Cotta.
Nella quarta quadrilia, che entrò di dodeci Cavalieri à tre à trè, con quattro
flauti, e una tiorba, & uno leuto, facendo anco essi uno bel ballo furono
i seguenti,
non starò à trattare d'alcuna delle dette maniere per non essere, troppo lungo.
ma tratterò del più bel modo, che si deve tenere per cavarla con quella miglior
gratia, che alla vista de riguardanti si richiede, onde per cavarla di testa,
della robba, eccetto s'ella non si ritrovasse in luogo tanto stretto, ò disagevole,
che non potesse far dimeno; perche fa bruttissima vista; mà dandoci bel
garbo nel fare li cinque passi contrapassando, & le altre attioni, che sono dette,
con la faccia, & con la vita alla Dama, che le sarà à man destra, facendole honore,
la quale nell'assentarsi non levi con le mani la coda della veste; mà con bel
modo, è gratia si affetti à mezo della sedia; perche se più indietro sedesse, la faldiglia
la faccia, avvertendo à non far sentire il rumore delle pianelle, ne meno
alzare gl'occhi alti nel ballare, ma con bel modo tenerli un poco bassi, & non
fermi in un'luogo è andare leggiadra è diritta sopra la vita, farà bella è gratiosa
seguita, sino al fine della mutanza. poi fanno insieme la .Rx. & si finisce con
bel modo'l ballo.
ballo. la dama in questo tempo scorre intorno alla sinistra, è poi alla destra, &
nel fine delli quattro .S. si pigliano con bel modo la mano, è fanno insieme
la .Rx. mettendo gratiosamente fine al ballo.
si volta alla destra. poi pigliano la mano e fanno due saltini à piè pari, e tre .P.
fermi come si e fatto di sopra, dando fine con bel modo al ballo.
E seco'l sommo Duce
Invito ALBERTO stassi, e'l bel sembiante
Di lei vagheggia, hor fatto sposo, e amante.
In cui stassi raccolto
Quant'ha di bel natura; onde risuona
Gran fama in Helicona;
E pien d'immensa gioia, e di diletto,
Entro'l bel casto petto
Stauasi Amor, che di pudico ardore
Già in ricco, e bel Teatro, e in ampia Scena,
Appar d'Illustri Ninfe ornata schiera,