Negri Concordance Output: altri
& delli avertimenti, passi, mutanze,
salti, & altri movimenti che intervengono
nel ballare la gagliarda. a fo. 31
Regola ; & avvertimenti a'dubij, che sogliono
occorrere nel ballare i balletti, & fare li altri
movimenti che sono necessarij alli altri
balli di più sorte. 114
Mascherata fatta dall' Auttore in honore del Sereniss. Sig. Don Gio: d'Austria,
& altre mascherate fatte con altri gran principi, alla presenza
de quali ha l'Auttore Ballato.
habbia d'attender all'essercitio nostro. Hora, in quanto pregio sia stata sempre
questa virtù, ben potrei io al lungo mostrare, se ad altri havessi questa
mia opera ad indrizzare, che à Cavalieri, & à dame; che pur fanno la maggiore,
all'Imperatore Carlo Quinto, & al Potentissimo Rè nostro Filippo II. &
ad altri Prencipi, assai lo fanno sapere gli stipendij, c'hebbe, & i doni con
che fù riconosciuto, che per esser noti al mondo, non starò à raccontargli.
Stefano figliuolo del Manzino da Bologna, nel volteggiar à cavallo, & nel far
salti mortali, & altri, & nell'andare sopr'haste, & nel ballare la gagliarda
fu stupendo, & à tutti si rendè gratissimo, & hora molti scolari, & allievi
d'una suelta, bella, e proportionata vita; ben si può dire, con pace de
gl'altri, che tra i maestri della nostra arte, egli n'habbia la corona riportata;
e chi conosciuto non l'havesse giamai, all'andar gaio, al portamento della
di 300. franchi con la spesa che faceua per lui, & per un servitore, oltre ad
un'altra pensione di 800. franchi, & altri doni che da Sua Maestà gli furono
dati.
Pietro Francesco Rombello, è stato discepolo del mio Maestro, & ha fatto
in Milano, in Pavia, in Padova, & in altri luoghi scuola molto honorata,
poi se n'è ritornato à Pavia dove à buona parte de Signori studenti,
Gio. Domenico Martinelli Maestro di ballare, fa buona scuola in Milano, &
è disposto & polito nel ballare la gagliarda, & altri balli.
al cavallo quasi al pari d'ogni eccellente maestro, sono disposti nel ballare
la gagliarda, & altri balli, come anco Gio. Andrea Mellera, & Annibale
Bottinone.
poscia andai à Mantoua con esso lui alle nozze del Serenissimo Sig. Duca
Guglielmo, & ancora alla presenza di quel Altezza, & di molt'altri Prencipi
ch'iui si trovavano in quell'occasioni, ballai più volte è fui rimandato à
In Fiorenza ballai inanzi all'Altezza del Gran Duca Cosimo de'Medici, & del
Prencipe Francesco suo figliuolo, & del Sig. Paolo Giordano Orsino, & d'altri
Cavalieri.
& à mia spesa fatta all'hora dinanzi alla Serenissima Altezza del detto Sig.
Don Giovanni, & Alessandro Prencipe di Parma, & à gl'altri Eccellentissimi
Signori Marchesi d'Aiamonte, & il Sig. Ottavio Gonzaga, i quali tutti
Altri gran Prencipi alla presenza de'quali ballò l'Auttore.
Cap. IIII.
mar me, suo maestro, acciò la facessi ballare; la quale ballò dinanzi à S.A. la
gagliarda, la Pauaniglia il Canario, & altri balletti nella camera del detto
Sig. Conte con molta maraviglia di quella Altezza, & di quei Cavalieri, sì
Signori Duca di Candia, Duca d'Humala, e Principe d'Oranges Monsiur
de Barlamonte, dal Conte d'Agamonte, & altri Principi, & Governatori,
& Ambasciatori, dall'Eccellentiss. Signora Duchessa di Candia Camariera
d'oro, & dietro à questi, quasi per guardia più vicina alla Maestà Reale seguivano
venti altri nobilissimi Cavalieri Milanesi vestiti di rosso con ricami, &
trine d'oro. Entrarono nella Città sei numerose, e belle compagnie di cavalli
Febraio 1599. accompagnata dalla Sereniss. sua Madre, & dal Sereniss Arciduca,
& da molti altri Prencipi Cavalieri, & Dame, uscendo per Porta Ticcinese.
Governatore dello Stato di Milano, & da tutti i Tribunali, Dottori del Collegio
di Milano, & i Feudatarij, & molti altri Cavalieri, & gentilhuomini.
vestiti à livrea, poi sei paggi con le torcie accese in mano, quattro innanzi à due
à due, poi seguivano li altri due con l'Amore nel mezo, il qual recitò alcuni
versi in lode delle dette Altezze, poi seguivano sei cavalieri, i due primi che
DApoi d'haver trattato de i Maestri miei antecessori, & di quelli
c'hanno apparato questa virtù da me, & da altri; non voglio man
care di far mentione ancora di quei Cavalieri, & Dame, che dopo
di Sessa, & dell'Eccellentiss. Sig. Ferrante Francesco d'Avolos Marchese
di Pescara, seguendo poi de gli altri d'hanno ballato al tempo de gl'altri Governatori
di Milano.
principio ad usare certi balletti vaghi, e leggiadri; in parte de'quali
riconosceva mè per inventore, e in parte altri honorati, e valoresi
spiriti; erano adunque questi balletti in maniera ordinati, che si potevano
De i cinque passi, passetti, è salti, capriole, è girate di diverse sorti, mutanze, &
altri movimenti che intervengono nel uso del ballar la gagliarda,
IL primo è, che tutta l'importanza del ben ballare la gagliarda, od altri balli
oltre la gratia, & agilità, che si deve possedere, consiste nello stare attento
Si fa dunque la prima cadenza ordinaria fermandosi al tempo del suono nel finire,
i cinque passi, ò le mutanza, ò altri salti, prima s'alza il piè sinistro inanzi,
& tirandolo indietro tutto à un tempo, & alzandosi alquanto si cade in
il destro indietro, col detto si ponerà la punta al calcagno del sinistro, & esso
sinistro s'alza in aria, & con esso si segue à farne delli altri, secondo l'occorrenza,
se ne faranno quanti faran bisogno alle mutanze.
li passi, e mutanze, & attioni, che intervengono nel ballare alla gagliarda,
& altri balli, è necessario saperli ben fare à tempo del suono, con portare ben
la vita con agilità, & prestezza della gamba.
Don Amadeo, dal Signor Marchese da Este, & da nobilissima
schiera di Principi, di Titolati, & d'altri gran Signori suoi Vassalli, che
al numero di trecento arrivavano, per complire con quella Maestà se ne
dall'altro, è ponendo il piede inanzi, si lasciano cadere con la vita dà
quella banda sopra il detto piede; altri vanno con le gambe larghe, & le punte
de'piedi in fuora, & altri col ponere li piedi innanzi danno indietro, &
innanzi con la vita, altri vanno con certi passetti presti, è minuti, con le punte
de'piedi in fuora, che pare c'habbino grandi negoci dà fare, & altri vanno
con li piedi discosti, & le ginocchia, che sitoccano l'un con l'altro nell'andare,
Del modo, nel quale s'insegna accomodare la cappa, è la spada, come dimostra il presente
dissegno, volendo ballare in una festa la gagliarda, ò altri balli.
fatte prima. quando si piglieranno per la mano; si tornarà al suo luogo,
ancorchesia in uso, & si faccia in tutti li balletti, & altri balli la riverenza
col piè sinistro, come al suo luogo si dirà; nondimeno, hò fatto fare la riverenza
avvertimenti seruiranno à molte cose, che intervengono nella scienza del ballare
alla gagliarda, & altri balletti.
Son'adunque nuove le altre sorti delli cinque passi, è passetti in contratempo con
capriola spezzata, & altri salti; li quali passi per ogni sorte di essi si fanno in cinque,
& in sei modi, & si fanno in detti passi, cinque è sei, è sette sino à dieci passi
Secondo si farà un fioretto contratempo co'l piede destro, saltando sopra il sinistro,
doppo si faranno gli altri tre passi co'l piè sinistro, e la cadenza, & perche
si cominciano in contratempo sono sei botte.
una capriuola dritta levandosi con ambidue li piedi; passata quattro volte cascando
sopra il piè sinistro; doppo si faranno li altri tre passi, & la cadenza col
pie sinistro, con le due botte della capriuola sono sei botte.
Nel terzo modo si farà il medemo, mà nel dare la meza volta si farà tremar tre
volte il piè destro innanzi al sinistro. Poi s'inchinerà. Et si faranno li altri passi
col piè destro, & la cadenza co'l sinistro, sono sei botte.
fuora in contratempo discosto l'un piede dall'altro mezo palmo, si faranno
gli altri passi che si son detti di sopra, & la cadenza col piè sinistro; & perche
sono otto botte in un tempo di suono, si faranno con gran prestezza con le attioni
Nel secondo modo si faranno due saltini, quasi à piè pari con le punte un poco
più in fuora in contratempo, si faranno gli altri passi, che si son detti di sopra,
& la cadenza col piede sinistro; & perche sono sette botte in un'tempo si faranno
Mi resta hora à trattare de'salti, è particolarmente di quelli, che per la maggior parte
sono di mia inventione, come anco de gl'altri usati nel ballare disposto alla gagliarda.
Ma in questo discorso ho stimato bene di trattare prima del salto del
col piè sinistro alto à dritta linea del fiocco, l'altro fermato in passo con la
schiena volta à quello. Da questi due salti s'imparano con facilità tutti gli altri
di esso fiocco, come più abasso si dirà.
con la persona a imparare, & fare li suoi movimenti garbati, & leggieri, & più
disposto che sia possibile, per poter poi seruirsene à tutti li altri salti che si diranno
più à basto.
schiena rivolta à quello rivolgendo una volta attorno, questi avertimenti, che
si daranno, seruiranno ancora à tutti gli altri salti, & questo si farà alzando il
fiocco dove si vorrà toccare al piacere d'ogn'uno, stando con la schiena rivolta
questo secondo salto, hò trattato à bastanza dell'attioni, & movimenti,
& del portare la vita, & questo seruirà ad imparare gli altri salti del
fiocco più facilmente, & quelli ne'quali si casca sopra un piede, doppo finito,
sinistra cascando leggiermente, come si è detto di sopra con la schiena volta al
fiocco, questo salto è difficile perche si volta meza volta di più nell'aria delli altri
salti.
à fare il primo salto tondo, questo seruirà, quando si verrà alla narratione
di fare gli detti altri salti al tempo della gagliarda. Non starò poi à replicare,
quello, che già si è detto di sopra per non essere lungo, e questi avertimenti
Sono adunque quattordeci le sorti delli salti detti di sopra; de quali nove si fanno
levandosi da terra con ambidue i piedi, & gli altri cinque salti da rovescio
si fanno levandosi sopra un piè, è si fanno intorno da una parte, è dall'altra in
Il detto salto tondo si fa in quattro altri modi.
DE' salti, & prima del salto tondo in aria per esser il più usato, & quello
che con facilità fà poi fare tutti li altri, stando à piè pari con le calcagna
appresso due dita lontano l'uno dall'altro avertendo, che in tutti li salti,
Quattro sono le sorti delli cinque passi di due, è tre tempi con capriuole,
& altri salti.
un'innanzi co'l pied'alto, l'altro indietro à modo di cadenza, si ritornarà poi
à fare gl'altri due P. co'l detto piede, poi si fanno cinque P. minuti scorrendo attorno
alla destra è la cadenza con esso e due P. un'innanzi, è l'altro indietro, ponendo
ma ballano insieme due Cavalieri, è due Dame, finito di ballare i Cavalieri
tornano al suo luogo, & le Dame restando in ballo ne pigliano due altri cavalieri,
& ballano insieme, è poi anch'esse al suo luogo se ne vanno, è cosi si
d'intorno dall'una parte, è dall'altra; poi si tornerà à contrapassare, è si faranno
altri passi col medesimo ordine, mà differenti da'secondi. Quando si finirà essa
zoppa, tornerassi à ballare la gagliarda, quale finita si piglierà la Dama menandola
del ballare, con la dechiaratione de'nomi brevi, ch'io soglio attribuire alle Riverenze,
& à tutte le sorti de Passi, & altri movimenti più usati, che si fanno,
ne i balli, & balletti, & ne Brandi all'uso di Milano è d'Italia, è come quello di
Bisogna anco havere à memoria il tempo del suono, del ballare à tempo, è con gratia
è misura, si che la persona stia dritta, & falda, è tutti gli altri suoi movimentti
siano con bella, e gentilissima maniera, accioche ella si mostri con gesto nobile,
si fa; il qual effetto suol farsi con alzarsi alquanto col fianco da quella parte,
ove si finisce la continenza, & non fare, com'altri sogliono, è quelli
tralasciando di calare, & alzare con gratia restino à pie pari, il qual modo,
c'haurà fatto col destro avvertendo di pavoneggiarsi alquanto ad ogni trabucchetto,
& farlo con agilità, & destrezza di vita, & schivando di farlo com'altri
costumano; i quali doppo che hanno nel principio fatto'l saltetto col pie
in terra spianato; il tempo di ciascun di questi fioretti si farà in una battuta
minima, de gl'altri fioretti diversi non ne tratterò per non essere lungo; poiche
a bastanza n'ho discorso nella regola de'fioretti alla gagliarda.
Avvertimenti à dubij, che sogliono occorrere nel ballare balletti, & fare gli altri
movimenti, che sono necessarij à gli altri balli di più forte.
i piedi discosto due dita l'uno dall'altro, & nell'andare innanzi con essi passi si
faranno più presto un puoco più corti che lunghi, e ne gli altri movimenti, che
si fanno insieme s'ha sempre da stare all'incontro, ò al pari secondo l'occorenza
de balli, poi finirli sempre dove si sono principiati i detti balli, Avvertendo
che la medesima regola si deve sempre tenere con gl'altri balli, cioè, a trè è due
cavalieri con una dama in mezzo, & poi in quadrangolo due cavalieri, & due
cavalieri con una dama in mezzo, & poi in quadrangolo due cavalieri, & due
dame, & con altri quattro, cioè un cavalier, & una dama a capo, l'altro cavalier,
& la dama, a piè del ballo, & in più numero di cavalieri e di dame, come si dità
& l'altra l'uno contra l'altro li due .S. la dama, ch'e a man destra fa altretanto
con gl'altri due cavalieri, com'ha fatto'l detto una volta per ciascuno
tornando sempre ogn'uno al suo luogo il cavaliero che seguita fa'l medesimo.
LAsciano la mano, e pigliano la destra, e fanno li due .P*. e si lasciano il Cavaliero
và à capo del ballo, e voltando alla sinistra fanno li medesimi altri .P. che
si sono fatti cominciando co'l sinistro; la dama in quel tempo volta alla detta
col piè destro, & tre sottopiedi col sinistro per fianco alla destra un saltino sopra
il piè destro alzando'l piè sinistro innanzi poi si fa altri tre sottopiedi per
fianco alla sinistra col piè destro, & un saltino sopra'l sinistro, alzando'l piè destro
la gamba destra, è il sottopiede col sinistro, voltando il fianco destro, si fà
poi altri due sottopiedi, uno col destro, voltandosi il fianco sinistro, è l'altro
con esso piede, voltando il fianco destro, contrapassandosi un poco innanzi
destra entra nel mezo, volgendo alla sinistra, è si fanno quattro .S. scorrendo
in treccia, e fermandosi nel mezo quegli, che era alla man destra. gl'altri
due in un medesimo tempo fanno quattro .SP. andando l'uno al luogo dell'altro,
FAranno insieme otto .SP. quattro intorno alla sinistra con esso piede è gli altri
quattro attorno alla destra à modo di due circoli voltandosi all'incontro;
quattro attorno alla destra à modo di due circoli voltandosi all'incontro;
fanno poi altri otto .SP. brevi, due andando innanzi, l'un contra l'altro battendo
la man destra insieme, ne fanno poi altri due passando l'uno al luogo
dell'altro, e volgendo alla sinistra, si fa altretanto toccando la man sinistra, e
quattro volte li cinque .P. col sinistro due volte attorno alla destra, tornando
al suo luogo si lasciano, è fanno gli altri due attorno alla sinistra.
FAranno insieme all'incontro col sinistro quattro .SP. doppo fatti li due, si piglia
la mano sinistra della dama, & si fanno gli altri due, e poi due .S. andando
in capo del ballo e rivolgendo alla destra. la dama in cambio delli detti
intorno alla destra tornando al suo luogo, e voltandosi la faccia si lasciano,
è fanno gli altri due intorno alla sinistra, poi pigliano il braccio sinistro dell'altra
dama, e fanno altri quattro .S. dall'altra parte, come s'e fatto prima
essi soli faranno un saltino col piè sinistro alto, & un .P. innanzi col destro
volgendo alla sinistra tornando al suo luogo, è volgendosi la faccia pigliano
le mani è fanno gli altri due .S. andando innanzi l'uno contra l'altro, fanno
insieme due .R. alla sinistra, & alla destra, lasciano le mani con un poco d'inchino
volgendo, alla sinistra le dame fanno'l medesimo tornando al suo luogo
volgendo'l viso, poi si fanno gl'altri due .S. le dame si voltano alla destra, &
i cavalieri vanno à pigliare le mani alle lor dame.
FAranno insieme quattro .S. passando l'uno al luogo dell'altro, è voltando
alla sinistra si lasciano i cavalieri fanno altri due .S. tornando al suo luogo,
è volgendo à essa mano, le dame fanno'l medesimo attorno alla sinistra, nell'istesso
si pigliano la man destra à mezo'l ballo con una meza .Rx. doppo fanno gli
altri due .S. intorno alla sinistra andando l'uno al luogo dell'altro è poi
fanno li .S. per fianco, & le .R. innanzi, & i due .S. intorno tornando ogn'uno
I Cavalieri soli fanno due .P. gravi, è uno .S. col piè sinistro andando innanzi
l'uno contra l'altro, poi fanno altri due .P. & il .S. col piè destro attorno
alla sinistra, tornando al suo luogo, le dame sole fanno anch'esse'l medesimo,
mano è fanno due saltini à piè pari alla sinistra, & alla destra, & due .S. innanzi
si lasciano, è fanno altri due .S. attorno alla sinistra tornando al suo
luogo, Il cavaliero che è à man destra piglierà la sua dama per la mano, è fanno
& i .S. innanzi, & intorno come s'è fatto di sopra, l'altro cavaliero con la sua
dama farà'l medesimo c'han fatto gli altri due cavalieri.
poi si fà quattro .P. in saltino cominciando col piè destro un fioretto col
sinistro voltando il detto fianco due .P. e un fioretto col destro, questi altri
due .P. & i fioretti che seguono, si faranno altre due volte sempre fiancheggiando,
quattro .S. due andando l'uno al luogo dell'altro à modo d'un circolo; la
dama volta gli altri due .S. alla destra il cavalier in quel tempo torna in capo
del ballo, pigliano la mano, è fanno la .Rx. dando fine al ballo gratiosamente.
un .D. intorno alla sinistra con esso piede in quel tempo, che la dama sola
farà altretanto, come ha fatto'l cavaliero gli altri due, che seguono faranno
la .Rx. insieme & un .S. andando alla sinistra con esso piede. due .Cc. brevi
fanno quattro volte i cinque .P. due volte attorno alla destra, tornando al suo
luogo. lasciano'l braccio è fanno gli altri cinque passi attorno alla sinistra. il
cavaliero si ferma e la dama piglia l'altro per lo braccio, e ritornano à far li
poi si pigliano ambedue le mani della sua dama, è si fanno attorno alla destra.
due .S. andando l'uno al luogo dell'altro. poscia fanno altri due .S. attorno
alla sinistra. ritornando ogn'uno al suo luogo. fanno poi la .Rx. insieme
FAnno insieme sei .S. due andando innanzi, e toccando la mano destra con
una meza .Rx. e fanno gli altri quattro .S. passando l'uno al luogo dell'altro,
e volgendo attorno alla sinistra, è fanno due .T. uno sopra esso piede,
di sette botte per fianco alla destra col suo fine, i cavalieri soli fanno la
medesima mutanza, cioè fatti gli altri .P. & li due fioretti fanno due botte
per piede andando innanzi è la cadenza col sinistro. due saltini indietro à piè
FAnno insieme due fioretti contratempo gagliardi, è tre .P. in saltino col sinistro
andando innanzi, e fanno altri sei .P. in saltino fiancheggiando un
saltino innanzi con ambidue li piedi due .P. gravi passando l'uno al luogo
FAnno insieme col sinistro quattro .S. uno per fianco alla detta mano. gli altri
tre .S. la dama volta alla destra, & i cavalieri in quel tempo vanno à
SI piglia la mano, è si fanno quattro .S. due andando innanzi, è si lasciano
à mezo'l ballo con un poco d'inchino, poi fanno gl'altri due .S. intorno alla
sinistra, tornando'l cavaliero in capo, & la dama à piè del ballo; si fanno
FAnno insieme i quattro .SP. intorno alla sinistra, & altri quattro all'incontro
toccandosi la mano destra à mez'il ballo. con una meza .Rx. ne fanno poi
li .P. col fioretto potrà fare quattro .S. & fatto li due all'incontro farà un
poco d'inchino, ò altri passi, come le farà più commodo, poi fanno quattro
.S. il cavaliero, ne fa due intorno alla sinistra, & due andando in capo del
fioretti .SP. schisciati quattro, andando innanzi sino à mezo
il ballo; pigliaranno poi'l braccio destro, & se ne faranno altri
quattro attorno alla destra con una meza .Rx. si lascieranno, è
quattro attorno alla destra con una meza .Rx. si lascieranno, è
faranno gl'altri quattro .SP. intorno alla sinistra. il cavaliero và à piè del ballo,
è la dama ritorna à capo, voltandosi à faccia, è fanno insieme la .Rx. la dama
si fa'l medesimo col piè destro fiancheggiando, poi si fanno cinque .P. in
dietro battuti, due adagio, & gl'altri trè presto col sinistro, è col destro si fa altretante
col piè destro tornando al suo luogo, si fa poi il passeggio intorno alla
sinistro. faranno insieme il passeggio intorno poi quattordici .SP. due andando
innanzi, pigliano'l braccio à mezo'l ballo, & ne faranno sei altri attorno
alla destra cambiando luogo. lasciano'l braccio con un poco d'inchino poi
alla destra cambiando luogo. lasciano'l braccio con un poco d'inchino poi
fanno altri sei .SP. la dama volta alla sinistra, e poi alla destra, e torna à capo
del ballo. il Cavaliero in quel tempo si volta alla sinistra, & và à pigliare la mano
PIgliano la mano, e fanno quattro .S. due innanzi, & à mezo'l ballo volgendosi
la faccia. si lasciano con un poco d'inchino. poi fanno gl'altri due .S. il
cavaliero torna in capo, e la dama à piè del ballo. volgendo alla sinistra, fanno
attorno in circolo, poi fanno doi .S. attorno alla sinistra, il
primo Pastore e il terzo, e poi li altri duoi anch'essi fanno le due
.S. intorno, poi fanno insieme all'incontro due .SP. indietro col sinistro
SI fanno poi quattro .P*. andando innanzi. il cavaliero ne fa un col piè sinistro.
la dama un'altro, e si fanno gl'altri due, come li primi col piè destro;
fanno iniseme due saltini à piè pari, e un .S. intorno alla sinistra. due saltini
FAnno due .SP. e un .S. andando innanzi col piè sinistro, & una .R. per
fianco alla destra. fanno altri due .SP. & il .S. e la .R. medesima col destro.
si lasciano, con un poco d'inchino il cavaliero farà due .SP. e un .S. alla
destro fanno quattro .S. il cavaliero ne fà due attorno alla sinistra con esso
piede, & gli altri due andando à capo del ballo, la dama in quel tempo si volta
alla sinistra, e poi alla destra, e fa'l medesimo, ultimamente pigliano le mani,
mano sinistra, e faranno quattro .S. due andando innanzi.
lasciano la mano à mezo'l ballo, e fanno gl'altri due .S. il cavaliero
torna à capo del ballo, e la dama scorre à piedi, volgendosi alla sinistra.
pigliano poi la sinistra, tornando al suo luogo, e fanno due .S. intorno alla
sinistra, & due .P. indietro, un .S. innanzi con esso piede. altri due .P.
& il .S. col destro, un .P. innanzi, & una .R. col sinistro, voltando'l detto
destro, e fanno quattro .S. due passando l'uno al luogo dell'altro, e toccando
la mano destra à mezo'l ballo con un poco d'inchino, & gl'altri due voltando
attorno alla sinistra. si fanno due .T. e un .R. per fianco alla sinistra con
due .SP. un .S. intorno alla sinistra, e si fa poi il medesimo alla destra. fanno
quattro .S. la dama ne fa due, voltando alla sinistra, & gl'altri due, voltando
alla destra. il cavaliero in quel medesimo tempo, voltando alla sinistra và à
FAnno quattro .S. due intorno alla destra tornando al suo luogo. si lasciano,
e fanno gl'altri due intorno alla sinistra. pigliano amendue le mani, e fanno
altri quattro .S. due intorno alla sinistra tornando al suo luogo, & gli altri
due intorno alla destra; fanno uno .P*. & una .R. andando innanzi l'uno,
I Cavalieri pigliano'l braccio destro, e fanno due .S. attorno ad essa mano con
la sua dama, tornando al suo luogo. si lasciano, e si fanno altri due .S. attorno
alla sinistra, poi pigliano'l braccio sinistro dell'altra dama, e fanno li detti .S.
Rx. grave, e due .Cc. poi fanno quattro .S. due andando innanzi,
si lasciano, e si fanno gli altri due attorno alla sinistra tornando
tutti al suo luogo.
luogo dell'altro con la sua dama, si lasciano con un poco d'inchino, poi fanno
gli altri due .S. intorno alla sinistra voltandosi la faccia.
di sopra, l'altro cavaliero con la sua dama seguita'l detto, & essa torna al suo
luogo, & insieme con l'altra dama, torna à seguitare gl'altri sino al suo luogo.
sempre con li .S. poi fanno insieme due .S. attorno alla sinistra tornando
TUtti insieme fanno otto .SP. scorrendo, due andando à pigliare'l braccio
destro della sua dama, si fanno due altri .SP. attorno alla sinistra, & gli altri
quattro attorno alla destra, tornando i cavalieri con la sua dama al so luogo,
piè destro indietro alto, e con esso pie tre .P. innanzi adagio, e la cadenza
poi altri tre .P. adagio indietro col sinistro, e tre battute preste fermate
col detto piede, poi si fa altretanto col piè destro come s'è fatto. questa mutanza
LA Nizzarda e un ballo allegro, alquale se non si può dar regola
certa, come à gli altri balli, perche ogn'uno nel suo paese
la balla à suo modo, ne discorrerò nondimeno un puoco nel
sei paggi con le torcie accese in mano, quattro innanzi à due à due; poi
seguivano gl'altri due con l'Amore nel mezo, il quale recitò alcuni
versi in lode delle dette Altezze. poi seguivano i sei Cavalieri, & li
à dire i suoi versi in lode delle due Altezze, quali finiti andarono seguendo
altri quattro paggi, e si fece poi il balletto.
e le .R. andando à piè del ballo; quello, che guida fà due .S. innanzi, &
gl'altri due si voltano à man destra ll'incontro al secondo filo. gli altri in quel
tempo fanno i .S. innanzi, & indietro come s'è fatto; poi fanno due .Rx.
quello del terzo filo passerà sotto'l braccio medesimo, come fù fatto, andando
sempre un poco innanzi in capo del ballo. poi faranno gl'altri di mano in
mano ciò c'ha fatto quello, che guida'l ballo, finito ogn'uno la sua parte quello,
che segue entrerà nel mazo, & terra'l medesimo stile con far le medesime
attioni; quello, che guida, anderà un poco innanzi, & farà'l medesimo. gli altri
poi faranno di mano in mano, restando tutti, come incatenati, poiche haverà
poi faranno di mano in mano, restando tutti, come incatenati, poiche haverà
finita la mutanza; quello che guida; farà'l passeggio sin che gli altri haveranno
fatto la sua parte, poi si volgerà con la sua dama à piè del ballo all'incontro
COlui, che guidarà'l ballo, andarà con la sua dama all'ultimo filo, & esso ultimo
con la sua dama alzaranno le braccia, e con lei passerà sotto, & gli altri
seguiranno tutti à passare di mano in mano, talche li due ultimi restaranno
TUtti insieme faranno la .Rx. grave, & quello, che guida si volgerà alla destra,
& tutti gli altri cavalieri lo seguiranno, facendo sempre i .S. e fermandosi
tutti incontro d'una dama. fanno poi la .Rx. insieme, e i cavalieri si fermano,
fatti, tornando al suo luogo. poi si piglia la mano accompagnandola anch'essa
al luogo suo con l'attioni, che s'è già fatta; gl'altri tutti di man'in mano con
le sue dame faranno'l medesimo, & con questo ordine finiranno gratiosamente
della sua dama, e fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro, si lasciano,
& si fanno altri due .S. intorno alla sinistra, restando nel detto luogo,
il cavaliere, che guida'l ballo con la sua filla si volta alla destra, & la sua dama
del suo cavaliero, e fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro, si
lasciano e fanno altri due .S. attorno alla sinistra, voltandosi'l viso, poi fanno
due .R. & due .S. intorno alla sinistra, restando ogn'uno al detto luogo.
FAranno insieme la .Rx. e due .R. quello che guida e gli altri cavalieri, si voltano
alla sinistra, & vanno à capo, e poi ritornano à piè del ballo, con far otto
fatto con la prima, poi piglia la terza, e tutte le altre ad una ad una sino alla fine,
& tutti li altri seguitano anch'essa di mano, in mano tutti insieme cominciando
dalla prima dama, sino all'ultima, quello che guida si rivolge alla destra,
dalla prima dama, sino all'ultima, quello che guida si rivolge alla destra,
e torna à piè del ballo, e li altri tutti lo seguitano, & fanno quattro .S. con meze
.R. alle sue dame, poi la dama, che guida, si volge alla destra con le sue compagne,
la man destra della sua dama passando l'uno al luogo dell'altro, poi pigliano
la sinistra, & fanno l'altro .S. tornando al suo luogo, si fan poi altri due .S. intorno
alla sinistra, il cavalier che guida'l ballo con la sua fila si volta alla sinistra,
e fanno quattro .S. poi pigliano ogn'uno la mano della sua dama con un poco
d'inchino, e fanno insieme altri quattro .S. à modo d'un circolo con tutte
le dame nel mezo, quello che guida cosi passeggiando dirà uno innanzi, &
piacere infinito di questo e quello che guida con la sua dama si allargarà alquanto
à modo d'un gran circolo, & tutti li altri lo seguiranno.
si dipartivano Iscone al girar della ruota, Sisifo al rottolar del sasso sopra'l
monte, & altri, come più poteano capir nel luogo; si vedevano parimente i
campi Elisij pieni d'anime, che se ne stavano senza pena, anzi frà i piaceri, e
ro, & in somma tutte quelle cose rappresentate, che si leggano nella descrittione
dell'Inferno fatta da Virgilio, da Ovidio, & da altri Poeti.
tivano l'anime dannate, e tratto etiamdio da quella melodia l'istesso Plutone
insieme con gl'altri ministri, con grandissimo silentio intenti stavano ad ascoltare
Orfeo, il quale supplichevolmente domandava gratia di rihaver la
quelli, che guidano amendue al pari, poi fanno insieme la .Rx. grave. il Pastore
che guida piglia la mano della sua ninfa, e fa due .S. andando innanzi gli altri,
che seguono fanno'l medesimo. poi fanno, andando innanzi, due .SP. e un
sinistra all'altro, passando nel mezo, e si faranno otto .SP. in una treccia, tornà
do tutti al suo luogo. gli altri quattro in quel tempo fanno un .P. col destro,
e la .R. grave col sinistro, e due .Cc. doppo anch'essi quattro fanno la treccia,
e la .R. grave col sinistro, e due .Cc. doppo anch'essi quattro fanno la treccia,
che s'e fatta, & gli altri quattro fanno il .P. e la .R. e le .Cc. come sopra.
e fanno un .S. attorno alla sinistra. poi pigliano'l braccio sinistro, e fanno
li tre altri .S. girando attorno ad essa mano, e tornando tutti al suo luogo
all'incontro, & l'altro .S. attorno alla destra poi fanno insieme andando innanzi
col piè sinistro tornando al suo luogo. si lasciano, e fanno altre due volte i detti
.P. attorno alla sinistra tornando al suo luogo. gli altri quattro nel medesimo
tempo faranno le .Rx. gravi. le due ninfe pigliano'l braccio dell'altro Pastore
minciando'l primo che guida'l brando, ch'è alla parte sinistra, & l'ultimo ch'è alla
parte destra, poi seguitano gli altri due di man in mano voltandosi alla destra,
e alla sinistra, e tornando tutti al suo luogo, & le ninfe fanno'l medesimo,
attorno alla sinistra, e pigliano con la man sinistra quella della sua ninfa
sempre passeggiando, e fanno altri due .S. poi pigliano la mano, e fanno altri
due .S. innanzi, e due .S. girando una volta attorno ad essa mano con le
SI lasciano con un poco d'inchino dipoi egli si volta alla sinistra, & gli altri pastori
lo seguitano, e fanno quattro .S. e quattro .SP. andando à piè del ballo
.SP. passando nel mezo delle due file, & andando in capo, e poi tornando à
piè del ballo. nel medesimo tempo l'un Pastore con gl'altri due voltano alla sinistra,
e tornano à piè del ballo; le ninfe anch'esse nel medesimo tempo si voltano