Negri Concordance Output: altezza
Entrata nel porto di Genova dell'Altezza del
Sig. Don Gio. d'Austria, con i due Prencipi
Bernardino de'Giusti da Turino Maestro di ballare molto garbato qual è sempre
stato al servitio dell'Altezza Serenissima del Duca di Savoia fà buonissima
scuola in detta città.
Alessandro Barbetta, nella scuola successe del Manzino, che sopra habbiamo
nominato, & è poi stato un tempo al servigio dell'Altezza del Duca di Baviera,
stipendiato convenevolmente da par suo; oltre che era dispostissimo
à molta parte de Baroni, & Signori della Corte di S. Maestà Cattolica insegnato,
si partì per Italia con l'Altezza Serenissima dell'Infante Donna Caterina
moglie del Serenissimo Duca di Savoia, & amendue questi benignissimi
molt'anni, pregato se n'andò al servitio dell'Arcivescouo di Colonia, fratello
dell'Altezza del Duca di Baviera, dal quale oltra li donatiui era benissimo
stipendiato, e per non passarla con molte parole, dirò che egli ha havuto
poscia andai à Mantoua con esso lui alle nozze del Serenissimo Sig. Duca
Guglielmo, & ancora alla presenza di quel Altezza, & di molt'altri Prencipi
ch'iui si trovavano in quell'occasioni, ballai più volte è fui rimandato à
In Fiorenza ballai inanzi all'Altezza del Gran Duca Cosimo de'Medici, & del
Prencipe Francesco suo figliuolo, & del Sig. Paolo Giordano Orsino, & d'altri
Adi 26. di Luglio 1571. entrò nel porto di Genova con quarantadue galee , è due
navi grosse l'altezza del Sig. Don Giovanni d'Austria co'due Prencipi Ridolfo
hora Imperadore, & Ernesto suo fratello, che dalla corte se ne veniuano
della città, tutte vestite d'ermesino, e di raso bianco, ornate di bellissime
gioie. e si seruì à diciotto piatti, poi fece una gran festa, dove l'Altezza
del detto Sig. Don Giovanni d'Austria, & i due Principi vennero mascherati,
io per caso là ballai alla presenza di tutti questi gran Prencipi, & fuor d'ogni
mio merito, fui da tutti loro favorito; ma al primo d'Agosto l'Altezza del
Sig. Don Giovanni si partì per Napoli con le galee, e dirizzando le vele verso
Adi 6.di Maggio 1574. ballai dinanzi all'Altezza del Sig. Don Giovanni d'Austria
nel palazzo di Vigeuano, dove era alloggiata sua Altezza, che pur all'hora
se ne veniva dall'impresa di Tunisi di Barberia; Hora io stetti colà otto
se ne veniva dall'impresa di Tunisi di Barberia; Hora io stetti colà otto
giorni, & insegnai à sua Altezza molte e molte cose, che sommamente
gli gustarono, onde ordinò che mi fussero fatti infiniti donatiui.
Mà non posso io quì lasciare di descriucre, una mascherata da me inventata,
& à mia spesa fatta all'hora dinanzi alla Serenissima Altezza del detto Sig.
Don Giovanni, & Alessandro Prencipe di Parma, & à gl'altri Eccellentissimi
Mascherata dell'Autore fatta adi 26. Giugno 1574. in honore dell'Altezza Serenissima
il Sig. Don Giovanni d'Austria, alla presenza di molti Prencipi
guernita di bindelli con sonagli ben guarnite, li Re, & le Reine
fecero un brando a otto innanzi all'Altezza del Sig. Don Giovanni, li quattro
huomini selvatichi fecero un abbattimento con bastoni, & scudi; i quattro
Enrico Terzo, che era venuto di Pollonia à Vinegia, & per lo fiume Pò
se ne veniva accompagnato dall'Altezza del Duca di Savoia, e dal Duca di
Ferrara, e dall'Eccellentiss.Sig.Duca d'Anversa, e dal gran Priore di Francia,
di Varalle; fù honorato dal Castellano di Vercelli; alli 27. con una bellissima
festa, & iui ballai dinanzi à S. Altezza; ma il giorno seguente ancora ballai
dinanzi à Sua Altezza d'ordine suo, nel suo Palagio; e fui da quel gran
Prencipe con reali doni riconosciuto.
ad alloggiare con l'Illustriss. Sig. Conte Pirro Visconte, & havendo poi
detto il Sig. Conte à S. Altezza, che v'era una figliuola del Sig. Rinaldo Tettone
d'Età di nove anni, la qual era miracolosa in ballare, in la musica de sonare,
d'Età di nove anni, la qual era miracolosa in ballare, in la musica de sonare,
e cantare, volse Sua Altezza vederla ballare, così il Sig. Conte d'ordine
di S. Altezza mandò due dame à levar di casa questa figliuola, & fece chia
mar me, suo maestro, acciò la facessi ballare; la quale ballò dinanzi à S.A. la
gagliarda, la Pauaniglia il Canario, & altri balletti nella camera del detto
Sig. Conte con molta maraviglia di quella Altezza, & di quei Cavalieri, sì
per la poca età, come per l'agilità, leggerezza, & portatura di vità, & osservanza
di tempo, & intelligenza di suono. Finito il ballo d'un hora dopo Sua
Altezza, andò à cena, la qual finita si mise à givocare con diversi Cavalieri,
& à me di mano propria donò molte doppie.
che quiui si trovava con la Regina nostra Sig. il Sereniss. Arciduca Alberto
dinanzi à sua Altezza con otto valorosi giovani miei scolari, cioè Giacomo Filippo
Gravedona, Francesco Turro, Cio. Battista Suigo, Gieronimo Ghisolfo,
doui poi certe altre inventioni nuove di balli, e di mattaccino le quali parvero
à sua Altezza di grandissimo spasso, & noi tutti fussimo da quel gran
Prencipe benignamente con larghissimi doni riconosciuti.
ballo che se dirà al suo luogo, & alle dette Dame precedevano cinque violoni
che sonavano il ballo, poi Pietr'Antonio musico dell'Altezza del signor
Duca di Parma, & un paggio con un cesto in mano pieno de diversi bei fiori,
Duca di Parma, & un paggio con un cesto in mano pieno de diversi bei fiori,
i quali si presentorno à sua Altezza, & le sei dame à due à due con le torcie
accese in mano, & dato che hebbero fine al ballo, che se dirà se n'andarono
Lavinia Vistarina pigliando il cesto de fiori, & andando à tempo di suono
lo presentò à sua Altezza, facendo una riverenza grave, ritornando al suo luogo
per finir il ballo.
calando a mezo'l piè destro s'alzarà subito il destro con la medesima distanza,
& altezza, che si fece prima col sinistro poi calando si daranno altre quattro
battute, restando all'ultima'l destro inarborato, come di sopra si dice del