Negri Concordance Output: alli
Regola 24. del modo di fare il fioretto ordinario
alli balletti. 113
occorrere nel ballare i balletti, & fare li altri
movimenti che sono necessarij alli altri
balli di più sorte. 114
quattro nani, che servivano le Reine per fanti. V'erano quattro huomini
selvatichi, che servivano alli Rè per cavalli: portavano un grande bastone
groppoloso in mano, & per iscudo una gran conchiglia di mare, inargentata
da quel popolo con gran trionfo; il quale fatto molte belle compagnie di
fanteria ben armate; & una bellissima salua d'Archibugi, & d'artiglieria; alli
9. andò ad alloggiare à Fontanella, alli 10. andò à Monza, à 11. ballai dinanzi
à S.M. con Gio.Stefano Faruffino mio discepolo, dove si trovavano
Asso ambidue maestri di ballare e S.M. fece à loro donare molte belle cose.
alli 12. andò à Vercelli; ove l'Eccellentiss. Sig. Marchese d'Ayamonte con
quei Feudatari prese licenza da S. Maestà, & se ne ritornò a Milano, &c.
Et alli 25. del detto essendo venuto il Sereniss. Sig. Duca di Savoia dal sepolcro
di Varalle; fù honorato dal Castellano di Vercelli; alli 27. con una bellissima
festa, & iui ballai dinanzi à S. Altezza; ma il giorno seguente ancora ballai
in Milano per porta Romana, il giorno di Sant'Andrea Apostolo, che fù
alli 30. di Novembre 1598. à hore vintidue in circa, accompagnata dalla Serenissima
Arciduchessa Donna Maria di Baviera sua Madre, dal Sereniss. Arciduca
il Sereniss. Arciduca, i Principi, & Cavalieri, tutti si licentiarono, & andarono
alli loro alloggiamenti à riposare.
Alli 8. di Decembre del detto anno, andai nel palazzo Ducale, & con l'occasione
che quiui si trovava con la Regina nostra Sig. il Sereniss. Arciduca Alberto
Si partì sua Maestà da Milano per Spagna il giorno di S. Biagio che fù alli 3. di
Febraio 1599. accompagnata dalla Sereniss. sua Madre, & dal Sereniss Arciduca,
La Dominica seguente, che fù alli 18. del detto la sera si fece una bellissima festa
dinanzi alle dette due Altezze, nel teatro del Palagio ducale, fatto d'ordine
Nella prima quadriglia che entrò di sei Cavalieri vestiti pomposamente all'un
garesca, alli detti cavaglieri precedevano quattro sonatori con quattro alpi
vestiti à livrea, poi sei paggi con le torcie accese in mano, quattro innanzi à due
intorno alla gagliarda; mà prima che io venga alle regole,
& alli precetti, hò stimato di dover porre alcuni avvettimenti molto
necessarii.
& doppo d'hauer con molta sodisfattione, & honore volezza complito
con la Maestà della Regina, partì da Milano alli 2. di Genaio 1600.
havendo lasciato in tutti honoratissimo nome, & amatissima memoria
nel cavarsi la beretta, e nel tenerla in mano doppo cavata è poi delle Riverenze,
& prima delle grave che si fanno col piede sinistro alli baletti,
e poi col piede destro balando la gagliarda.
%SECTION "Rule 5"
Avvertimento alli Cavalieri, & alle Dame, & ad ogn'altra persona bennata, come si vede nel
presente dissegno, volendo ballare in una festa la gagliarda insieme con la Dama.
HO finito quanto basta intorno alli passi è salti, è capriole, è girate sopra
à un piede, & mutanze d'ogni sorte, come di sopra s'è potuto vedere;
calcagno del sinistro; & esso s'alzerà, e questo e uno sottopiede, se ne faranno
poi quanti fara bisogno alli balletti, avvertendo che questi passi si faranno con
un poco d'un saltivo.
%SECTION "Rule 24 -- Del modo di fare il fioretto ordinario alli balletti."
Del modo di fare il fioretto ordinario alli balletti.
IL fioretto ordinario alli balletti s'hà da fare non alto da terra, ma piano
e sodo, levando'l piè sinistro alto quattro dita da terra, & spingendolo
i cavalieri si fermano, & le dame fanno il .S. col piè sinistro, & il saltino
pigliando tutte due le mani alli cavalieri, & questo si fà tre volte andando intorno
alla destra tornando le dame al suo luogo, è si fa poi la .Rx. tutti insieme
FAnno insieme quattro .SP. & alli due .SP. batteno la man destra insieme,
passando l'uno al luogo dell'altro, e si fa poi un .S. intorno alla sinistra, si tor
modi, il primo il cavalier che guida'l ballo si volta alla sinistra con la sua dama,
e passano sotto alli bracci de tutte le file, tenendosi sempre per mano sino
che la catena sia disfatta, se non fusse commodo alle dame à passar sotto il