Negri Concordance Output: al
Al Potentissimo, & Catholico
De tuoi grand'Aui Imperadori, e Regi,
Son chiari raggi, al cui splendor t'inostri.
Ma chi t'infiamma il cor? A gli alti chiostri,
Con gratia, e leggiadria
Concordi al suon de'musici concenti,
Miri questo Theatro, e'n bella sehiera
DI costumati balli
Gentil Moderator, che d'Arpe al suono
Sì ben misuri i passi, che non falli;
CESARE al suon de musicali accenti,
Mentre concorde il piè stendi, e raggiri
Nomi de i Cavalieri, & delle Dame di Milano
che al tempo dell'Auttore hanno leggiadramente
ballato al tempo dell'Eccellentissimo
Signor Duca di Sesta, & dell'Eccellentissimo
Nomi de i Cavalieri, & delle Dame che hanno
ballato al tempo dell Eccellentissimo Signor
Duca d'Alborquerque, & dell Eclentissimo
Nomi di Cavalieri e delle Dame, che hanno
ballato al tempo dell'Eccellentissimo Signor
Commendatore Maggior di Castiglia, dell'Eccellentissimo
Nomi de i Cavalieri, & delle Dame, che hanno
ballato al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Duca
di Terranova Governatore di Milano 23
Nomi de i Cavalieri, e Dame, & delle Cittelle,
che hanno ballato al tempo dell'Eccellentissimo
Sig. Contestabile di Castiglia Governatore
la cappa è la spada nel ballare, del pigliare
la Dama per condurla al ballo con leggiadria,
& delli avertimenti, passi, mutanze,
Regola 34. de salti tondi overo pirlotto, &
trecciati, e di quelli al roverscio. 72
Regola 37. de salti al rovescio. 78
Regola 14. del seguito battuto al canario.
a fogli 109
Regola 15. del seguito spezzato al canario. 110
Regola 25. del fioretto battuto al canario.
a fogli 113
Dopò il foglio 214. s'è fatto errore nella Stampa,
nel numero de fogli, & segue sino al fine
dell'opera.
Dove si contengono i nomi de più famosi Ballarini che fiorirono al tempo
dell'Autore, i luoghi è grandi personaggi, dove,& dinanzi
habbia d'attender all'essercitio nostro. Hora, in quanto pregio sia stata sempre
questa virtù, ben potrei io al lungo mostrare, se ad altri havessi questa
mia opera ad indrizzare, che à Cavalieri, & à dame; che pur fanno la maggiore,
PIetro Martire Milanese al tempo di Paolo Terzo, fù dal Sereniss.
Duca Ottavio Farnese in Roma per molto tempo, con buonissimi
Francesco Legnano Milanese, per la gratia, è leggiadria sua quanto sia stato caro
all'Imperatore Carlo Quinto, & al Potentissimo Rè nostro Filippo II. &
ad altri Prencipi, assai lo fanno sapere gli stipendij, c'hebbe, & i doni con
ad altri Prencipi, assai lo fanno sapere gli stipendij, c'hebbe, & i doni con
che fù riconosciuto, che per esser noti al mondo, non starò à raccontargli.
Lodovico Palvello, molte volte ballò dinanzi ai Rè di Francia Henrico II. & al
Rè di Pollonia, è carico si può dire di doni à casa se ne tornò, il cui valore fu
gl'altri, che tra i maestri della nostra arte, egli n'habbia la corona riportata;
e chi conosciuto non l'havesse giamai, all'andar gaio, al portamento della
vita, alla gratia, con che accompagnava tutti i movimenti suoi ben detto
Virgilio Bracesco milanese, insegnò anch'egli à ballare al Rè di Francia, Enrico
secondo, & à Delfino suo primo figliuolo, che fu poi incoronato Rè di
uno in questo luogo raccontar volessi, basta à dire che non gli mancò fortuna
al suo merito corrispondente, e che tutte le provisioni, & piazze dategli
dal Rè Francesco, benignamente furongli da successori di lui confermate.
Bernardino de'Giusti da Turino Maestro di ballare molto garbato qual è sempre
stato al servitio dell'Altezza Serenissima del Duca di Savoia fà buonissima
scuola in detta città.
alcuni Prencipi Fiammenghi, quiui se ne andò, & hebbe da quei Signori
quanto potè desiderare giamai. Ultimamente venne al servigio del Serenissimo
Emanuel Filiberto Duca di Savoia, è fù fatto mastro del Serenissimo
Alessandro Barbetta, nella scuola successe del Manzino, che sopra habbiamo
nominato, & è poi stato un tempo al servigio dell'Altezza del Duca di Baviera,
stipendiato convenevolmente da par suo; oltre che era dispostissimo
nel ballare la gagliarda, è miracoloso nel volteggiare à cavallo, & in fare
molte sorti di salti al presente fà con grand'honore scuola in Bologna.
Gio. Ambrogio Landriano milanese detto Mazzacastroni è stato mio discepolo
è pure anco al presente fa buonissima scuola in Milano, è stato molt'anni
al servigio d'un gran Duca di Pollonia molto bene stipendiato, è con reali
doni bene spesso riconosciuto.
Giovanni Barella detto il Visconte, è stato mio discepolo, & ha tenuto scuola
in Milano, & in molt'altre città di Lombardia, & al presente si ritrova
al servitio dell'Eccellentissimo Sig. Duca d'Urbino.
imparare, & dopo d'havere tenuto scuola in Bologna, & in Venetia per
molt'anni, pregato se n'andò al servitio dell'Arcivescouo di Colonia, fratello
dell'Altezza del Duca di Baviera, dal quale oltra li donatiui era benissimo
Orlando Botta da Compiano è stato mio discepolo, & ha fatto scuola in Pavia,
in Venetia, & in altre Città, & al presente fa scuola magnifica in Padova, &
è molto favorito per la sua gran gentilezza, la quale accompagna molto questa
garbato nel ballare la gagliarda, e virtuoso nella musica, & nel sonare di
Liuto, & è stato in Fiandra al servitio di gran Prencipi, & al presente serve
all'Illustrissima Signora Marchesa di Soragna con buono stipendio.
Girolamo Cremonese ha imparato alcune mutanze da me, & è molto garbato
nel ballare la gagliarda, & baletti, & al presente fa bonissima scuola in Cremona,
& insegna alla maggior parte della nobiltà.
Claudio Pozzo Milanese è stato mio discepolo, & ha insegnato à ballare alla
corte del Duca di Lorena, al presente fa scuola in Bergamo con suo grande
honore.
Aurelio Melira, Gio. Paulo Porrone, Gio. Battista Sovico nel volteggiare
al cavallo quasi al pari d'ogni eccellente maestro, sono disposti nel ballare
la gagliarda, & altri balli, come anco Gio. Andrea Mellera, & Annibale
loro essempio non solo far'istimar questa virtù, ma anche invitar molti è molti
à doverla imparare, che se essercitio vi può essere al mondo, che occasione
porga all'huomo di farsi conoscere da gran Signori è Prencipi, questo senz'
Sig. Don Giovanni di Figaroa, mentre che erano questi Prencipi
al governo di Milano, è per non far confusione de'nomi, spieghe
rò ad uno ad uno questi gran personaggi. Hò ballato alla presenza dell'Eccellentissimo
Ho ballato alla presenza dell'Eccellentissimo Sig. Marchese di Pescara mentre
era al governo di Milano, e più volte ho à sua Eccellenza insegnato à ballare,
poscia andai à Mantoua con esso lui alle nozze del Serenissimo Sig. Duca
Quando venne al governo di Milano l'Eccellentissimo Sig. Duca dal Borcheccho
mio Signor mi commisse che io andassi à servire l'Illustrissimo Sig. Conte
Sig. Don Grazia di Toledo ViceRè & Ammiraglio del mare, nel luogo di
Malta, dopò la partita del Turco, dinanzi al gran Maestro, & à molti Cavalieri
ch'erano venuti à quella giornata; In Saragozza dinanzi al Duca di Ter
ranuova che fu poi Governatore di Milano, un'altra volta, à Napoli nel ritorno
ranuova che fu poi Governatore di Milano, un'altra volta, à Napoli nel ritorno
dinanzi al Duca di Mont'Alto.
io per caso là ballai alla presenza di tutti questi gran Prencipi, & fuor d'ogni
mio merito, fui da tutti loro favorito; ma al primo d'Agosto l'Altezza del
Sig. Don Giovanni si partì per Napoli con le galee, e dirizzando le vele verso
Daino, la coda di lepre, le mani finalmente di donna alzate ambedue
in guisa di spavento, con una briglia pendente al braccio.
Seguiva un Pastrore con una spinetta.
10 Lo Sdegno havea la pietra, è l'accialino in mano. e s'ingegnava di far cader
le fauille sopra un fascetto di paglia, che teneva legato al braccio, & era vestito
all'antica.
21 La Perseveranza sopra uno scoglio in mezzo al mare turbato, vicino al qua
la sedeva una donna armata di diamante, con uno scudo di topazzo, & con
25 Un carro Trionfante tirato da otto schiavi vestiti tutti di rosso, con la catena
al piede, & col menero alla gola inargentato, essendo sopra il carro una
Venere con le tre gratie, con una lira da gamba, & trè voci che cantavano
Cicogna, e Crivella, le quali fecero tutti insieme un'intrata, con un
ballo che se dirà al suo luogo, & alle dette Dame precedevano cinque violoni
che sonavano il ballo, poi Pietr'Antonio musico dell'Altezza del signor
i quali si presentorno à sua Altezza, & le sei dame à due à due con le torcie
accese in mano, & dato che hebbero fine al ballo, che se dirà se n'andarono
al loro luogo, il sudetto musico sonò una tiorba, & cantò alcuni leggiadretti
versi in lode delle due Altezze Serenissime, ilqual canto finito, la sig.
Lavinia Vistarina pigliando il cesto de fiori, & andando à tempo di suono
lo presentò à sua Altezza, facendo una riverenza grave, ritornando al suo luogo
per finir il ballo.
& io à due sole mi appigliaro in servigio de'quali mi affaticai, come se
dirà al suo luogo.
Nomi de'Cavalieri, & delle Dame di Milano, che al tempo dell'Auttore
hanno leggiadramente ballato. Cap. V.
nome di leggiadri ballatori, & ballatrici, cominciando da quei che ballarono
al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Don Gonzalo Ernando di Cordova Duca
di Sessa, & dell'Eccellentiss. Sig. Ferrante Francesco d'Avolos Marchese
di Sessa, & dell'Eccellentiss. Sig. Ferrante Francesco d'Avolos Marchese
di Pescara, seguendo poi de gli altri d'hanno ballato al tempo de gl'altri Governatori
di Milano.
I Cavalieri c'hanno ballato al tempo delli Eccellentiss. Signori Duca di
Sessa, & Marchese di Pescara Governatori di Milano.
I Cavalieri c'hanno ballato al tempo dell'Eccellentis. Sig. Don Gabriello
della Cueva Duca del Borqueque, & dell'Eccellentis. Sig.
Don Alvaro de Sande Marchese di Piovera,
mentre erano al governo dello Stato
di Milano l'anno 1569.
gravità grande serbavano; In molt'altre poi qualche dispostezza di gagliarda,
ò d'altro allegro ballo; mà ritorno à quello c'hò lasciato, cioè al raccontare
i Cavalieri e Dame di quel tempo.
I Cavalieri, c'hanno ballato al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Commendatore
Maggiore di Castiglia, dell'Eccelentiss. Signor Don Antonio Gusmano
I Cavallieri, ch'hanno ballato al tempo dell'Eccellentiss. Sig. Don Carlo
d'Aragona Duca di Terra Nova.
I Cavalieri c'hanno ballato al tempo dell'Illustriss. Signor Don Gio. de Velasco
Contestabile di Castiglia, Governatore de Milano.
far riverenza; & accomodar la cappa, è spada nel ballare, del pigliar la
Dama per condurla al ballo con leggiadria,
oltre la gratia, & agilità, che si deve possedere, consiste nello stare attento
con l'orecchia al suono come quello, ch'è Instrumento del ballo, & ballare
à tempo con la misura di quello, offervando quello, che si è detto di sopra.
Si fa dunque la prima cadenza ordinaria fermandosi al tempo del suono nel finire,
i cinque passi, ò le mutanza, ò altri salti, prima s'alza il piè sinistro inanzi,
Nella seconda, che si fa al tempo del suono cascando con ambidue li piè pari,
cioè, alle capriolle trecciate, & alcuni salti, & alle girate sopr'un piede
si fanno stando col piè sinistro inanzi alto, nel calare esso piede si alzarà
il destro indietro, col detto si ponerà la punta al calcagno del sinistro, & esso
sinistro s'alza in aria, & con esso si segue à farne delli altri, secondo l'occorrenza,
ET anco non voglio tralasciare li passetti minuti, i quali si fanno stando co'l piè
sinistro inanzi, quasi al pari del destro, lontano tre dita l'uno, dall'altro con
le punte un poco in fuora, si faranno tre balzettini prestissimi, & minuti per
fissi in un luogo avertendo nel fare la campanella, à gettare la gamba indietro;
perche le ginocchia hanno d'andare amendue al pari, discoste due dita
l'uno dall'altro, poi si spingerà la gamba inanzi à dritta linea, alzando la punta
l'uno dall'altro, poi si spingerà la gamba inanzi à dritta linea, alzando la punta
del piede, e sondando solo la gamba al ginocchio, buttandola tanto inanzi
come indietro, e nel tirare il piè indietro è far la cadenza, si spingerà l'altro
gagliarda con le figure, che si vedranno, che rappresenteranno tutti li gesti,
& atti, che più sono necessarij da sapersi, come si dirà al suo luogo.
schiera di Principi, di Titolati, & d'altri gran Signori suoi Vassalli, che
al numero di trecento arrivavano, per complire con quella Maestà se ne
venne. Entrò in Milano à gl'undeci di Decembre 1599. Et alla porta della
Milanese, come forastiera, à colpi di Artigliaria che dal Castello bella &
lunga salva gli fecero, al Palagio Ducale fù condotto. Iui alloggiò in ricchissimo
appartamento, spesato con tutta la sua Corte dalla Regia Camera:
presente dissegno, volendo ballare la Gagliarda in una festa, & finito il ballo accompagnarla
al suo luogo. Queste attioni si fanno in tre modi. Il primo con
la cappa, & con la spada. Il secondo senza la spada. L'ultimo senza
la cappa, & con la spada. Il secondo senza la spada. L'ultimo senza
la cappa, & senza la spada, come al suo logo si dirà.
gagliarda con una Dama con la cappa, & con la spada lascierà calare
giù al pari amendue le ali della cappa, overo cappotto, secondo
l'occorrenza. La prima cosa che farà nel passare per il ballo, caverà
il ballo faranno insieme la riverenza, e si piglierà la Dama baciando la
mano con riverenza, è menandola al suo luogo, si faranno l'attioni che si sono
fatte prima. quando si piglieranno per la mano; si tornarà al suo luogo,
ancorchesia in uso, & si faccia in tutti li balletti, & altri balli la riverenza
ancorchesia in uso, & si faccia in tutti li balletti, & altri balli la riverenza
col piè sinistro, come al suo luogo si dirà; nondimeno, hò fatto fare la riverenza
co'l piè destro invitando la Dama à ballare; poi nel pigliarla per la mano
& l'altro à piè del ballo si comincierà à ballare, contrapassando con
li cinque passi, ò con altre mutanze, l'uno al luogo dell'altro, voltandosi la faccia,
avvertendo, che tutte le mutanze che si faranno, ò innanzi, o per fianco,
prospettiva con la faccia voltata l'uno all'altro; la medesima regola si terrà doppo
che si farà contrapassato l'uno al luogo dell'altro, con pavoneggiarsi alquanto,
per darli la sua gratia, & così seguendo di mano, in mano sin che finirà il
per darli la sua gratia, & così seguendo di mano, in mano sin che finirà il
ballo, & dopò si farà la riverenza insieme, accompagnando la Dama al suo luogo,
con le attioni dette di sopra, & il medesimo ordine si terrà da quello, che
dandogli ogni gratia con la vita, e seguitando questo modo detto. quando la
Dama sarà tornata al suo luogo, farà la riverenza al Cavaliero, col quale haverà
ballato esso mentre sarà inchinata con la riverenza, si voltarà un poco
alzerebbe troppo la veste dinanzi, & in quest'altro modo vien à rimaner
al pari della terra, il qual modo di stare assentata fà gratiosissima vista. Doppò
voltandosi alla sinistra con la testa saluterà l'altra Dama, che le sarà vicina.
SI fanno in questo modo. Prima stando in passo con la persona dritta,
e le gambe ben distese, co'l piè sinistro quattro dita innanzi al destro,
quasi à dritta linea, con la punta del piè un poco in fuora,
innanzi alto, si farà un saltino innanzi ponendo amendue li
piedi in terra quasi al pari, discosto due dita l'uno dall'altro. Si fà
un'altro passetto col piede sinistro, alzando il destro innanzi con
minima. Co'l medesimo ordine si fanno ancora indietro, & intorno è poi per
fianco. Quando si faranno al fianco sinistro si butterà il piede destro al pari di
esso sinistro per contrario: come si fanno alla destra si butterà il sinistro al pari
del destro. Li detti fioretti si fanno in quattro modi, nel primo si fà come si è
LA Capriuola spezzata in aria passata di due, & quattro volte si fà stando
col piede sinistro innanzi al destro, & si alza il sinistro con un
saltino, & subito calando si alza il destro, & tirandolo presto alquanto
& in sei modi, & si fanno in detti passi, cinque è sei, è sette sino à dieci passi
in un tempo della gagliarda come si dirà al suo luogo.
piede sinistro alzando il destro innanzi, poi si alza il sinistro indietro,
& ponendo la punta d'esso al calcagno del destro, si alzerà esso
destro; il quale calandosi al suo luogo si alzerà il sinistro innanzi; poi si farà la
cadenza delli cinque passi col detto piede sinistro, voltando il fianco destro
Nel terzo modo si farà il medemo, mà nel dare la meza volta si farà tremar tre
volte il piè destro innanzi al sinistro. Poi s'inchinerà. Et si faranno li altri passi
col piè destro, & la cadenza co'l sinistro, sono sei botte.
Nel quinto modo si farà la meza volta ponendo il destro in terra, e si faranno
due passi à dritta linea, ponendo il primo passo il piè sinistro al calcagno del
destro; & l'altro tornando esso piede al suo luogo, co'l destro si faranno due
passi, & la cadenza col piè sinistro, & perche sono sette botte in un tempo si
Nel quinto modo si faranno le tre botte, come si è fatto col destro, & con esso si
metterà la punta al calcagno del sinistro, & col detto si faranno quattro passetti
presto, & la cadenza con esso piede, è sono sette botte in un tempo.
due scambiate contratempo ponendo sempre amendue
li piedi in terra, l'uno al luogo dell'altro voltando mezza volta à
man sinistra co'l destro: due botte innanzi, & co'l piè sinistro
Nel qunito si faranno le scambiate, & due passi fermato co'l destro un toccando
il piè sinistro; l'altro tornando al suo luogo con esso destro, tre botte senza saltino
attorno alla gamba sinistra indietro, & innanzi, & indietro, & un sottopiè
alzando il piè sinistro sopra il destro con due tremate di piede, &
una battuta dando del petto del piede sinistro in terra, innanzi al destro
col detto piede; una botta indietro, & una sottopiè, e con esso sinistro
Primo salto dritto con la scorsa à modo d'una capriola sopra un piede.
Salto volto al detto con la schena, con uno saltino inanti.
Salto stando à man sinistra del detto con un passo.
Salto con un passo, & un saltino in volta, con finirlo à piè pari.
Salti con la faccia volta al detto con un saltino in volta levandosi à piè pari.
Salto stando discosto dal detto con un passo, & un sotto piede in volta.
Salto stando discosto dal detto con tre salti in volta spiccando la gamba destra.
Salto con la schiena involta al detto con due sottosbalzi in volta.
Salto con la schiena volta al detto, uno à basso, & l'altro alto, col piè destro sempre.
Salto col fianco destro, rivolto al detto con una meza capriuola rivolgendo una
volta è meza in aria.
volta è meza in aria.
Salto con la schiena rivolta al detto metttendo il ginocchio destro in terra.
Salti due con la schiena rivolta al detto, co'l piede sinistro alto indietro, uno col
piede destro indietro, l'altro co'l detto piede girato in volta.
Nove le capriuole, che si fanno levandosi da terra, con ambidue li piedi passate,
dritte, in quarto, in quinto, & sesto, & una allargando amendue le gambe al pari
per fianco in un tempo alla gagliarda.
cadere leggiero, nel medesimo luogo con l'istesso piede, voltandosi
meza volta alla sinistra con la scheina rivolta al fiocco; questo si esserciterà tanto
che si vada alto un poco più di due braccia.
si daranno, seruiranno ancora à tutti gli altri salti, & questo si farà alzando il
fiocco dove si vorrà toccare al piacere d'ogn'uno, stando con la schiena rivolta
à quello, con ambi due i piedi in terra; mà il sinistro un poco più innanzi
ALzando adunque il fiocco, come si è detto di sopra, e stando con la
schiena rivolta al detto con ambi due li piedi in terra, come si vede
nel presente dissegno; nel medesimo modo che si è detto, si volterà
braccio, dove era prima, & allargando alquanto le ginocchia, ponendo la
punta del piè destro al calcagno del sinistro in un'istesso tempo, alzandosi
con la persona quanto più potrà cavalcando la gamba destra sopra la sinistra,
braccio destro, e lasciandosi cadere leggiero nel medesimo luogo, con l'istesso
piede voltandosi alla sinistra parte, con la schiena volta al fiocco, come nell'insegnare
questo secondo salto, hò trattato à bastanza dell'attioni, & movimenti,
un passo col sinistro, allargando un poco le ginocchia, è mettendo
la punta del piè destro al calcagno del sinistro, in un medesimo
tempo alzandosi con la persona, quanto più potrà, e cavalcando la
schiena rivolta verso il fiocco, avvertendo questo, & tutti li salti del fiocco che
seguono. Si metterà nel levarlo da terra la punta del piede destro al calcagno
del sinistro aiutandosi sempre co'l braccio destro, si principiarà, & finirà in
la punta del detto piede in quel medesimo tempo si alzerà il piè
destro con la gamba stesa, si metterà la punta del piede al calcagno del sinistro,
& si farà il medesimo salto, come di sopra; toccando nel fiocco, e cascando
QUesto salto si fà stando à piè pari con le punte un poco larghe, col fianco
sinistro rivolto al fiocco per darli la sua gratia, si farà un saltino à
piè pari intorno alla sinistra, voltando la schiena al fiocco si leverà da
terra quanto potrà, toccando il fiocco co'l piè destro cascando à piè
dritta linea del fiocco co'l piè sinistro inanzi, è si farà un'passetto intorno
alla sinistra co'l detto piede avicinandosi al fiocco, è si farà un
sottopiè co'l piè destro gagliardo anco intorno, è si leverà con tutta
QUesto salto si farà stando lontano tre braccia co'l fianco destro rivolto
per dritta linea al fiocco, è si faranno due sottopiedi presto, è alto co'l
piè destro in foggia del salto del fiocco, spiccando la detta gamba stesa,
e levandola altra da terra almeno un'braccio, voltando due volte
la sinistra sino che arrivi sotto al fiocco in un'medesimo tempo metterà il detto
al calcagno del sinistro, è si leverà con tutta la persona, toccando il fiocco co'l
piè destro, è cascando leggiero nel medesimo luogo con la punta del piè come
QUesto salto si farà stando sotto al fiocco con la schiena rivolta à quello
co'l piè sinistro un poco inanzi al destro; si metterà il detto piè al
calcagno del sinistro, è si faranno due sottopiedi in sbalzo presto intorno
QUesto salto si farà stando al fiocco con la schiena rivolta à quello, si metterà
la punta del piè destro al calcagno del sinistro, & si farà un salto
del fiocco alto un braccio in circa, cascando sopra il detto piede, & co'l
QUesto salto si farà stando dinanzi dal fiocco co'l fianco rivolto al detto
per dritta linea; poi si leverà con ambidue li piedi, & farà una meza
capriuola con la gamba destra crocciara sopra la sinistra voltando il
fianco sinistro al fiocco nel medesimo luogo, e mettendo la punta del
piè destro al calcagno del sinistro in un'istesso tempo, è si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco col piè destro, e voltandosi nell'aria una volta, è meza alla
toccando il fiocco col piè destro, e voltandosi nell'aria una volta, è meza alla
sinistra cascando leggiermente, come si è detto di sopra con la schiena volta al
fiocco, questo salto è difficile perche si volta meza volta di più nell'aria delli altri
del piè alto che non tocchi terra. poi si alzerà sopra il piè sinistro mettendo
il destro al calcagno del detto, in un'istesso tempo si leverà con tutta la vita,
toccando il fiocco co'l piè destro, e cascando leggiermente nel medesimo
da terra; è si lascierà cadere sopra il detto piè. poi si porrà in terra
il sinistro in un medesimo tempo mettendo il piè destro al calcagno del detto,
si leverà con tutta la vita toccando il fiocco col piè destro, e cascando leggiermente
à fare il primo salto tondo, questo seruirà, quando si verrà alla narratione
di fare gli detti altri salti al tempo della gagliarda. Non starò poi à replicare,
quello, che già si è detto di sopra per non essere lungo, e questi avertimenti
le braccia, il destro un poco più all'alto, e chiudendo le mani, e voltando
un poco la vita à mano sinistra, & nel tornarla al suo luogo si lascierà cadere
un poco aprendo le genocchia, è si levarà con tutta la persona con ambidue li
piedi, due palmi da terra, ponendo ambedue le mani sotto le punte de'galloni,
con le braccia al gombito un poco larghe, dando volta attorno alla sinistra, e cascando
nel medesimo luogo su la punta de'piedi con allargare alquanto le ginocchia.
inanzi, è si fà un saltino inanzi sopra il detto piede, & un'passo
indietro co'l piè destro, mettendo la punta del sinistro al calcagno
del destro in un'istesso tempo alzandosi colla persona, quanto
Il secondo con le gambe piegate si fà nel modo, che si è fatto l'altro, con un'
saltino inanzi un passo indietro, ponendo il piede sinistro al calcagno del destro,
e levandosi da terra, e piegando ambedue le gambe, la sinistra sopra la
Il quarto si fa stando in passo co'l piè sinistro, inanzi è mettendo la punta del
detto piè al calcagno del destro si leverà un'salto con le gambe piegate, come
di sopra; cascando à piè pari nel medesimo tempo si leverà con tutta la
piede si fanno due passetti attorno à mano destra, giungendo il piè sinistro
al destro co'l detto piede, è si fanno due botte indietro, & innanzi in un'
saltino, è si leverà il salto sopra il piè destro, quanto più si potrà spiccando
à qualche cosa, che sia commoda, e tenendo il piè sinistro inanzi
al destro, tanto che il calcagno del sinistro giunga tre dita alla punta
del piè destro. poi alzandosi sù la forza delle braccia, le quali insieme
con le gambe stiano ben distese, è passerà prima il destro, & poi il sinistro l'un
piè al luogo dell'altro due dita discosto, & cosi passerà detti piedi tre volte quanto
piu presto si potrà restando col sinistro indietro, & lasciandosi cadere leggiermente
inanzi stese almeno un palmo; nel levare la capriuola, & nel cadere, che le braccia
tornino al suo luogo.
L'ottava si fà in sesto andando inanzi con tre scambietti di piedi con prestezza.
La nona si fà con ambedue li piedi al pari con un salto intorno.
La nona si fa stando con ambidue li piedi al par discosto due dita, & le punte un
poco più lontano, e si leverà da terra, quanto più si potrà, allargando alquanto
poco più lontano, e si leverà da terra, quanto più si potrà, allargando alquanto
al pari ambedue le gambe alla destra, e alla sinistra cascando poi con li piedi al
pari nel detto luogo, & in uno istesso tempo si leverà da terra con un salto attorno
come prima, è si faranno due botte co'l destro una indietro, l'altra si metterà la
punta del piè al calcagno del sinistro; & in un medesimo tempo si leverà quanto
più si potrà, battendo tre volte la gamba sinistra sopra la destra, e cascando col
una inanzi, e l'altra indietro sopra il detto piè col destro alto indietro, e si
metterà la punta del piè al calcagno del sinistro in un medesimo tempo; e si leverà
quanto più si potrà, passando quattro volte la capriuola, e si farà altretanto
pie co'l destro indietro alto; l'altro si leverà quanto più si potrà mettendo
la punta del pie destro al calcagno del sinistro, e si farà la capriuola
cascando sopra il pie sinistro co'l destro indietro alto.
alto, e si farà una capriuola cascando sopra il detto pie co'l destro alto indietro.
poi si metterà la punta d'esso destro al calcagno del sinistro, e si leverà la capriuola,
cascando sopra il pie destro indietro, come di sopra, & co'l medesimo
d'una banda, & dall'altra, è si fa un saltino sopra il piè sinistro, & nel
calarlo si alza il destro indietro; il quale mettendo al calcagno del
sinistro in un medesimo tempo si leverà la capriuola passandola quattro volte
alzerà un poco il braccio destro rivolgendo alquanto la persona
alla sinistra, & nel rivolgerla al suo luogo aprirà un poco le ginocchia. doppò
giungendo il piè destro dinanzi al sinistro con la gamba destra stesa, & la punta
del piè alta; si volterà alla sinistra tenendo in terra solo il petto del piè sinistro,
destro, e mettendo ambedue le mani sotto la punta del gallone con le braccia
al gombito un poco larghe, & girando attorno una volta adagio tornarà à replicare
sino à tanto, che si volterà intorno almeno tre volte, ò quattro, ò più
sino à tanto, che si volterà intorno almeno tre volte, ò quattro, ò più
che si potrà, tenendo il medesimo ordine, & al fine di esso si troverà in prospettiva
nel medesimo luogo dandogli un poco di gratia nel finire con allargare al
quanto le ginocchia avertendo nel girare intorno che si ha da tenere la persona,
del piede alta, e girando intorno tre, ò quattro volte, ò quanto più potrà,
& al fine di esso si troverà nel detto luogo in prospettiva dandoli un poco
di gratia nel finirla con allargar alquanto le ginocchia. queste attioni si faranno
sopra il petto del detto piè, portando dinanzi il piè destro, e battendo quattro
volte indietro co'l petto del piè destro al pari del sinistro nel girare attorno fermandosi,
come si è detto.
voltando una volta intorno alla sinistra, e levando il piè destro inanzi. poi tirandolo
indietro, e mettendo il detto piè al calcagno del sinistro in un medesimo
tempo si levarà un saltino sopra il destro cascando à piè pari è in questo modo si
semplici e d'alcuni salti conformi per abbellirle, avvertendo che tutte le girate,
& li salti si devono fare al tempo della gagliarda, & perche sono alcuna volta
incerte, se gli aggiungerà qualche passetto, ò più, ò meno, secondo l'occasione.
La seconda co'l saltino co'l piè destro dinanzi, e si faranno due salti l'uno mettendo
il piè al calcagno del sinistro; l'altro tondo cascando, come si è detto di sopra.
e nell'altro la cadenza co'l sinistro voltando il fianco sinistro; due saltini innanzi
à piè pari, due botte ferme co'l sinistro. una appresso al piè destro, & l'altra
in passo; due passi in saltino, uno col destro, & nell'altro la cadenza col sinistro.
Nel sesto si fanno due saltini innanzi per fianco à piè pari contratempo. due passi
fermi co'l piè destro uno innanzi, l'altro indietro al piè sinistro, mettendo esso
piè in terra, è si fanno tre passettini in dietro senza saltino, & l'ultimo col piè sinistro
alto, è si fà tremare con una battuta, dando del petto del detto piede in terra
innanzi al piè destro; è si fanno due ricacciate alte, una co'l sinistro, voltando
esso fianco; l'altra co'l destro, & la cadenza co'l sinistro. queste sono quattordeci
DElli cinque passi di due tempi gagliardi. si fa un salto buttando il destro
adietro al sinistro alto, e si fanno tre passetti inanzi in fuga co'l
detto piede, & una capriuola spezzata co'l sinistro cascando sopra esso
co'l sinistro, un sottopiede in capriuola, un fioretto con esso piede, è si fa una
capriuola cascando sopra il destro, e gettando il sinistro adietro, e innanzi al detto
piede, e si fanno due passi innanzi in fuga, è una capriuola spezzata col sinistro
LA prima mutanza tutta intorno, si fa un salto inanzi mettendo la punta
del pie destro dietro al calcagno del sinistro, e si fanno quattro passi
innanzi intorno al sinistro co'l pie destro, con esso un sotto sbalzo in
capriuola, e co'l pie sinistro alto si fanno due ricacciate, una à basso,
Nel secondo modo si fanno due botte inanzi co'l pie destro alto intorno al sinistro,
cinque botte della campanella co'l sinistro, due cascate una sopra esso pie co'l
esso piede; l'altra co'l destro, un sottopiede co'l detto, è la cadenza co'l sinistro;
un passo ponendo la punta del pie destro al calcagno del sinistro; tre passetti in
fuga, & con esso piede una botta indietro un sottopiè co'l destro, e la cadenza
due botte alte per piede, facendoli tremar'un col sinistro, e l'altro co'l destro,
e'l terzo col sinistro, ponendo esso piede in terra innanzi al destro con un poco
d'inchino, un passo indietro col detto piede, cinque passetti presti col destro
sinistro tre botte, una indietro, & due innanzi con esso piede alto, un salto
trecciato mettendo il detto piede in terra dietro al calcagno del sinistro. due
scambiate in salti spingendo il pie sinistro innanzi. tre salti tondo il primo
indietro, & inanzi in un salto con esso sinistro alto, un salto sopra il detto pie;
due botte innanzi e indietro col destro, e si metterà la punta d'esso pie al calcagno
del sinistro, & si farà il salto del fiocco, cascando col detto piede. Questa
La Dama farà quattro volte i cinque.P. co'l pie sinistro, è co'l destro voltando
sempre mezza volta passando l'uno al luogo dell'altro all'incontro.
farà tre tempi di suono scorrendo con i passi minuti dando due volte alla sinistra,
è alla destra à modo di due circoli che si tocchano insieme tornando al suo luogo,
poi si farà quattro tempi di suono, scorrendo con passi minuti, dando quattro
poi si farà quattro tempi di suono, scorrendo con passi minuti, dando quattro
mezze volte alla sinistra, & alla destra andando l'uno al luogo dell'altro, voltandosi
la faccia, avvertendo à non far sentire il rumore delle pianelle, ne meno
dopò farà scorrendo due volte attorno come di sopra, à modo di due circoli
tornando al suo luogo, poi farà quattro volte li cinque P. contrapassando l'uno
al luogo dell'altro come s'è fatto di sopra.
è di 13.botte, & di tre tempi di suono, poi si faranno quattro tempi di suono scorrendo
con li passi minuti come s'è fatto di sopra, passando l'uno al luogo dell'altro,
voltandosi all'incontro.
di suono; doppo farà scorrendo le due volte attorno come di sopra à modo di
dui circoli, tornando al suo luogo, poi si farà la .Rx. insieme con l'attioni dette
di sopra nella regola quinta.
nel ballare la gagliarda; hò stimato che sia à proposito dare ancora
qualche breve regoletta cosi alla sfuggita intorno al ballo del piantone,
ò sia del favore. Questo ballo si fà in due modi; quanto al primo,
Il Cavalliero và à pigliare la Dama, è fatte insieme la Riverenza, passeggieranno
dapoi che havranno passeggiato è ballato à suo piacere, il Cavaliero si volterà all'incontro
della Dama, è faranno insieme la riverenza, poscia tornerà egli al
suo luogo, & la Dama in quel tempo passeggierà un poco; il che fatto piglierà
d'altro di sopra detto, è ballato insieme qualche poco lascierà la Dama il Cavaliero
in ballo, & essa andrà al suo luogo à sedere. così seguirassi di man'in mano
insino che il detto ballo sia finito.
Quanto al secondo modo poco è differente dal primo, facendosi con le già dette attioni,
ma ballano insieme due Cavalieri, è due Dame, finito di ballare i Cavalieri
ma ballano insieme due Cavalieri, è due Dame, finito di ballare i Cavalieri
tornano al suo luogo, & le Dame restando in ballo ne pigliano due altri cavalieri,
& ballano insieme, è poi anch'esse al suo luogo se ne vanno, è cosi si
seguita sempre come di sopra, sino che il ballo sia finito.
mà perche si suona in diversi modi, non istarò à dare regola di mutanza,
ma tratterò d'alcuni passi conformi al suono, che s'usa in essa, quali
ogn'uno potrà fare à suo piacere, è sono questi. cioè fioretti spezzati, fioretti di
del suono, & andar' sempre à tempo di quello, & per cominciarla si serverà questo
modo; Il Cavaliere dapoi d'haver ballato la gagliarda dato principio al suono
di essa zoppa, farà la sua riverenza, poi piglierà la Dama, & insieme passeggieranno
zoppa, tornerassi à ballare la gagliarda, quale finita si piglierà la Dama menandola
al suo luogo, e faranno la solita riverenza dando fine al ballo con bellissima,
è gentil gratia. IL FINE DEL SECONDO TRATTATO.
à un piede, & mutanze d'ogni sorte, come di sopra s'è potuto vedere;
Hora me ne vengo al Trattato Terzo, & ultimo; nel quale s'insegnano
le regole d'apprendere gl'atti belli, è gratiosi movimenti, e
Gravi finti al tordiglione, grave, ordinarij, co'l piede alto,
spezzati, scorsi, spezzati al Canario, & battuti al Canario.
ha da sapere, che nelle quattro prime battute si comincia, & si finisce tutta la riverenza,
& nelle quattro ultime le due continenze, come si dirà al suo luogo,
femandosi adunque come si è detto, con la faccia volta à quella della Dama;
il piè sinistro indietro con la persona à dritta linea, talche la punta d'esso sia pari
al calcagno destro, tenendolo steso in terra, e tenendo anco bene stese le gambe,
è la persona; nel terzo tempo si deve inchinare la persona con allargare alquanto
le ginocchia con bella gratia; nel quarto, & ultimo, deve alzarsi tornando'l
piè sinistro al pari del destro. avvertendo anco, ch'ogni atto, ò movimento
nel principiare de'balli, si deve fare co'l piè sinistro; Ne voglio lasciare
mezza battuta si piegano con gratia le ginocchia, allargandole un poco,
& nella quarta, & ultima si finisce con giungere i piedi al pari delle Riverenze
semiminime, delle cascate non tratterò: poiche quà in Milano non
finisce in quattro battute perfette, di musica, & col piede sinistro;
Il Cavaliero ha da muoversi al fianco sinistro per quattro
dita, aggiungendo il calcagno del pie destro verso la parte di mezo del sinistro;
un pochetto. poscia nel mezo della seconda battuta muover'il pie
destro, e giungerlo al pari del sinistro, & abbassandosi in giù con la persona
alquanto, & alzandosi con gratia come s'è detto nella Regola del fare la
sopra, eccetto che quella si fa in due battute, & questa in una; & in quella
si abbassa la persona nel giungere il pie destro al sinistro; & in questa subito
giunto senza calarlo s'alza un pochetto il calcagno insieme con la persona,
battuta, ha da muovere il pie destro con alzare prima il calcagno, & con la
punta d'esso ha d'avvicinarlo al calcagno del pie sinistro, & nel tempo medesimo,
che mette in terra la punta del destro, ha da levare amendue i calcagni,
dall'altro, & ad ogni battuta facendo due passetti presti nel modo detto; &
cosi seguendo insin'al numero di otto; i quali si finiranno in quattro battute
ordinarie, avvertendo ogn'uno di muovere i piedi leggiermente, & sopra
%SECTION "Rule 14 -- Del seguito battuto al canario."
Del seguito battuto al canario.
%SECTION "Rule 15 -- Del seguito spezzato al canario."
Del seguito spezzato al canario.
alquanto più innanzi del destro, & muovendo'l piè destro la seconda volta;
ha poi da spingerlo quasi al fine del sinistro, come da principio fece co'l sinistro;
quasi alla fine del destro, & in questo modo haurà da seguitare detti seguiti;
IL doppio grave si fa nello spacio di due battute co'l fare tre passi gravi, cominciandoli
co'l piè sinistro, & aggiungendo al quarto passo il piè destro, e
piegando un poco le ginocchia ogni volta che si giungeranno al pari, & alzando,
& abbassando poi con gratia alquanto le calcagna, e i piedi, & sempre portando
la persona dritta con leggiadria, avertendo di mover sempre, ò innanzi,
ò indietro quel piede che si giunge al pari nella maniera, che si dirà nel secondo
trattato, dove si mostrerà'l modo di far leggiadramente i balli.
piè sinistro per fianco quattro dita distanti dal destro, & dopò levando alquanto
amendue le calcagna; poi giungendo'l destro al sinistro gli hà da calare
amendue insieme, & ad ogni battuta perfetta s'ha da far una ripresa, come
LA ripresa in sottopiede s'hà da fare trovandosi col piè sinistro alto innanzi,
nel calare esso piede s'alzera'l destro indietro e col detto si porrà la punta al
calcagno del sinistro; & esso s'alzerà, e questo e uno sottopiede, se ne faranno
piè pari con le calcagna appresso un dito, & le punte de'piedi discoste
quattro l'uno dall'altro: poi si giungeranno tutte due le punte de i piedi al
pari, & allargando altretanto le calcagna si farà'l medesimo giungendo esse
in terra; s'ha da levar il destro, giungendolo intorno a due dita vicino
al sinistro, leggiermente in punta di piedi tenendo ambedue le gambe
ben distese, non toccando però con esso piè destro la terra; poi ritirando'l pie
ben distese, non toccando però con esso piè destro la terra; poi ritirando'l pie
destro al luogo, dove si trovaua; s'hà da ritornare col sinistro a far l'effetto,
c'haurà fatto col destro avvertendo di pavoneggiarsi alquanto ad ogni trabucchetto,
sinistro, nell'accompagnare, com'hò detto'l destro a quello; lo tirano con la
punta del piede tanto sgarbatamente dietro al sinistro che paiono più tosto tirar
calci, che altro, & il medesimo faranno poi col sinistro dal qual difetto
%SECTION "Rule 25 -- Del fioretto battuto al Canario."
Del fioretto battuto al Canario.
ALzando il piè sinistro inanzi distante dal destro, intorno a cinque dita,
& tutto ad un tempo si farà un zoppetto, col destro; poi calando al
medesimo luogo dove si troverà alzato; si daranno quattro battute preste
stando all'incontro d'essa senza pigliarla mentre fanno insieme le R. si volteranno
a faccia a faccia, e mentre faranno inchinati si volteranno un poco al
incontro a gl'assistenti salutandoli col finire, la .Rx. leggiadramente.
Quarto Avvertimento, nel passare il cavaliero, è la dama l'uno al luogo dell'altro
s'ha sempre da pigliare un poco di volta a mano sinistra a modo di due mezzi
circoli poi a mezzo'l ballo nel pigliar la mano, o'l braccio alla dama, ò senza pigliarsi
come faranno all'incontro, si farà la mezza .Rx. & nell'andare l'uno al luogo
dell'altro si volteranno un poco alla sinistra quasi in quella medesima guisa,
faranno più presto un puoco più corti che lunghi, e ne gli altri movimenti, che
si fanno insieme s'ha sempre da stare all'incontro, ò al pari secondo l'occorenza
de balli, poi finirli sempre dove si sono principiati i detti balli, Avvertendo
& la dama, a piè del ballo, & in più numero di cavalieri e di dame, come si dità
al suo luogo, questo basti al mio giudicio, intorno a gl'avertimenti detti di sopra.
co'l sinistro due .P. indietro co'l destro, come prima. uno .S. co'l detto,
stando tutti al suo luogo.
.T. uno .S. co'l sinistro fanno li .P. & il .S. co'l destro rivolgendo'l fianco
sinistro, e tornando al suo luogo fanno i sottopiedi, & il .S. intorno alla
sinistra; & il medesimo alla destra. Fanno tutti insieme li .P. indietro e'l .S.
sinistro dell'altra dama, è fanno due .SP. è uno .S. in volta alla sinistra,
e tornando al suo luogo fanno insieme i sottopiedi, & li .S. intorno, & li .P.
indietro, & .S. innanzi due volte, come di sopra. doppò fanno insieme la
La Musica della sonata con l'intavolatura di liuto della Spagnoletto. E tre parti
di suono, & si fanno due volte per parte insino al fine del ballo.
IL Cavaliero, che guida'l ballo, piglia la sua dama per lo braccio destro, è fanno
due .S. attorno à man destra col piè sinistro, e tornando al suo luogo si
lasciano con un poco d'inchino, e fanno due .S. intorno alla sinistra, e voltandosi
alla sinistra. la dama si ferma; il cavaliero, che guida piglia l'altra dama
per il braccio destro, è fanno i medesimi .S. come li primi, e tornando al
suo luogo si fanno due .S. uno innanzi, l'altro indietro, è li due .S. intorno alla
con gl'altri due cavalieri, com'ha fatto'l detto una volta per ciascuno
tornando sempre ogn'uno al suo luogo il cavaliero che seguita fa'l medesimo.
L'ultima dama, come ha fatto la prima parte, cioè pigliato'l braccio al suo cavaliero
si pigliano tutti quattro insieme per lo braccio e fanno la medesima
parte poi li detti pigliano, l'altra dama, e fanno la detta parte, che s'è fatta
tornando ogn'uno al suo luogo.
detto piede si voltano à faccia à faccia, e fanno due .P. e uno .S. alla destra
tornando al suo luogo ogn'uno.
le dame, cioè quella de andare avanti; e ritirarsi a dietro con quello, che
seguita, sino al fine della mutanza. poi fanno insieme la .Rx. & si finisce con
bel modo'l ballo.
La musica della sonata con l'intavolatura di liuto del Villanicco. E una parte sola,
è si fa sempre sino al fine del ballo.
le figure, e fanno la .Rx. grave, due .Cc. alla sinistra, & alla
destra, due .S. il Cavaliero và al luogo della dama, & essa voltandosi
alla destra và al luogo di lui, è si pigliano le mani ordinarie, è fanno la .Rx.
grave.
involta alla sinistra, e fanno li medesimi .D. e li .P. e li .S. che si sono fatti,
e la dama tocca ambe le mani al cavaliero, e fanno li .SP. indietro, & la Rx.
la dama si volge alla destra, e và in capo del ballo, & il cavaliero volta alla sinistra,
& và a pigliarle la mano, è fanno la .Rx. insieme dando fine al ballo.
FAnno insieme andando attorno à man sinistra quattro. SP. tornando al suo
luogo. poi si fà un .S. intorno alla sinistra senza pigliar le mani, e volgendosi
FAnno insieme quattro .S. due andando alla sinistra, & due volgendosi per
di fuori, e tornando al suo luogo, faranno un .S. col sinistro, l'uno contra
l'altro, voltando esso fianco un saltino sopra detto piede col destro indietro
I Cavalieri pigliano la man destra della lor dama, e fanno due .S. un passando
al luogo dell'altro, e volgendosi à faccia à faccia, poi fanno l'altro .S. pigliando
la man sinistra tornando al suo luogo. si lasciano i cavalieri, e fanno due .S.
intorno alla sinistra, le dame nel medesimo tempo fanno due .R. alla sinistra,
I Cavalieri pigliano la mano destra dell'altra dama è fanno insieme i medesimi
.S. passando l'uno al luogo dell'altro; poi pigliano la man sinistra tornando al
suo luogo è li detti fanno due .R. alla sinistra, & alla destra. è le dame nel
I Cavalieri pigliano amendue le mani delle loro dame, e fanno una .R. di quattro
saltini col sinistro girando attorno à essa mano, & andando l'uno al luogo
dell'altro, è fanno poi quattro .T. su'l piè destro, & su'l sinistro poi si ritorna
dell'altro, è fanno poi quattro .T. su'l piè destro, & su'l sinistro poi si ritorna
à fare la .R. alla mano destra col detto piede tornando al suo luogo è fanno
li. T. come di sopra col sinistro.
I Cavalieri soli faranno due saltini, uno alla sinistra, è l'altro alla destra, due .S.
l'uno passando al luogo dell'altro, e voltandosi à faccia à faccia fanno un poco
d'inchino all'altra dama, poi tornando al suo luogo è con l'altro .S. fanno
un'altro poco d'inchino alla sua dama, e fanno tutti insieme due .S. intorno
alla sinistra; le dame sole fanno i saltini è li .S. come si è fatto di sopra, & tutti
insieme fanno li .S. intorno al suo luogo.
la sinistra dall'altra passando per di fuori, e fanno quattro .SP. è due .S.
in treccia pigliando le mani quattro volte, e ritornando ogn'uno al suo luogo.
& un'altro .P. innanzi col piede sinistro alto è una botta sopra la gamba
destra, è la cadenza, & un sottopiede col sinistro al piè destro. Avvertendo
che nel cominciare tutte l'altre parti che seguono di essa Pavaniglia si han sempre
pari col destro, doppo si fà col piè destro la medesima parte in dietro tornando
al suo luogo, poi fanno li due .P. è la cadenza col sinistro come di sopra.
FAnno insieme il .P*. è il .P. grave, & il .P. alto col sinistro è una botta sopra
la gamba destra col sinistro è il sottopiede al piè destro, è la cadenza con
esso piede voltando il viso alla dama, poi fanno due balzetti minuti à piè pari
due .P. gravi un poco indietro, & la cadenza con li due .P. come di sopra,
poi faranno ambidue un'altra volta la medesima parte, tornando al suo luogo
sempre per fianco, principiando il cavaliero col piè destro, & la dama col
FAranno insieme il .P*. il .P. grave, & il .P. alto col piè sinistro è la botta
sopra la gamba destra, è la cadenza col sinistro, con esso un sottopiede al piè
destro è con il detto si fà un fioretto contratempo alla sinistra, voltando il fianco
FAranno insieme il .P. è il .P. grave & il .P. alto col sinistro è la botta sopra
la gamba destra, è un sottopiede col sinistro, al piè destro, & con esso piè
si faranno otto fioretti. Avvertendo che la dama li ha da fare col piè destro
andando innanzi à mezo'l ballo, à modo d'un circolo, voltando alla sinistra, e
poi alla destra tornando al suo luogo. il cavaliero in quel tempo seguitarà la
dama, voltando alla sinistra tornando anch'esso à cappo del ballo, pigliando
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Pavaniglia. E una parte sola,
è si fa sempre sino al fine del ballo.
in treccia, e fermandosi nel mezo quegli, che era alla man destra. gl'altri
due in un medesimo tempo fanno quattro .SP. andando l'uno al luogo dell'altro,
è quello, che era alla destra passa avanti; & l'altro passa dall'altra parte;
.P. gravi, e si lasciano poi fanno un .S. intorno alla sinistra mutando luogo,
poi pigliano la sinistra, & si fa altretanto col piè destro tornando al suo
luogo, e tutti insieme fanno scorrendo in circolo alla sinistra tre .S. tornando
luogo, e tutti insieme fanno scorrendo in circolo alla sinistra tre .S. tornando
al suo luogo, è poi si fa un .S. intorno alla sinistra col piè destro; si fa poi
altretanto attorno alla destra, come s'è fatto; tornando ogn'uno al suo luogo,
e volgendosi alla destra.
con otto S. scorsi pigliando le mani nove volte, e volgendo attorno alla
sinistra, & alla destra, e tornando ogn'uno al suo luogo come si stava, quando
s'incominciò'l ballo con la dama nel mezo. fanno poi la .Rx. insieme dando
s'incominciò'l ballo con la dama nel mezo. fanno poi la .Rx. insieme dando
fine al ballo con gratia, e leggiadria.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del detto gratioso. A due parti, & si
fanno due volte per parte, sino al fine del ballo,
FAranno due .P*. è due .S. col sinistro andando innanzi. e si lasciano à piè
del ballo, è due .P. gravi è un .S. col sinistro, passando l'uno al luogo dell'altro,
e volgendosi à faccia à faccia si fanno due .R. alla destra, è alla sinistra,
e volgendosi à faccia à faccia si fanno due .R. alla destra, è alla sinistra,
e si torna à fare'l medesimo col piè destro, tornando al suo luogo, & le
.R. si fanno alla sinistra & alla destra.
col sinistro. poi altre due .P. è il .S. col piè destro, girando attorno alla
destra mano à modo d'un circolo, e tornando al suo luogo. si lasciano, è fanno
due .SP. è un .S. col destro, andando la dama in capo, & il cavaliero à
fanno poi altri otto .SP. brevi, due andando innanzi, l'un contra l'altro battendo
la man destra insieme, ne fanno poi altri due passando l'uno al luogo
dell'altro, e volgendo alla sinistra, si fa altretanto toccando la man sinistra, e
dell'altro, e volgendo alla sinistra, si fa altretanto toccando la man sinistra, e
volgendo poi alla destra ritornano al suo luogo.
il reversio, è il pigliare delle mani si fanno un poco più presto fermandosi
al suo loco con amendue le mani pigliando insieme alto stando un poco
fermato.
quattro volte li cinque .P. col sinistro due volte attorno alla destra, tornando
al suo luogo si lasciano, è fanno gli altri due attorno alla sinistra.
un .S. innanzi con esso piede si fa poi il medesimo col destro. poscia faranno
insieme la .Rx. dando fine al ballo con gratia.
alla sinistra, & due .S. intorno alla detta mano, stando
ogn'uno al suo luogo, i cavalieri fanno due .P. è uno .S. innanzi
l'un contra l'altro, è due fioretti .SP. & uno .S. intorno
uno .T. sopra'l destro, è un .S. intorno alla sinistra si tornano à fare li
sottopiedi, & il .T. & il .S. come s'è fatto à mano destra, & al fine de tutte
le parti di questo ballo faranno le dette riprese da una parte è dall'altra; e che
I Cavalieri faranno quattro .SP. girando attorno alla dama, ch'è à mano sinistra.
poi due .S. intorno alla destra, tornando al suo luogo, & le dame faranno
altretanto tornando anch'esse al suo luogo i cavalieri faranno due saltini innanzi,
col piè sinistro alto, & tre botte della campanella, con la cadenza col
dame in cambio d'essa mutanza faranno uno .S. innanzi & una .R. indietro
per fianco è due .S. scorrendo intorno alla sinistra, e tornando al suo luogo,
e faranno tutti insieme le .R. per fianco come di sopra.
I Cavalieri pigliano la lor dama per lo braccio destro, e fanno quattro .S. due
intorno alla destra tornando al suo luogo, e voltandosi la faccia si lasciano,
è fanno gli altri due intorno alla sinistra, poi pigliano il braccio sinistro dell'altra
quattro volte le mani, & all'ultimo voltando la dama all'incontro
si torna à fare la medesima treccia della parte sinistra, tornando ogn'uno al
suo luogo; e tutti insieme faranno un saltino col piè sinistro alto, uno .P. innanzi
poi la medesima mutanza dall'altra parte col piè destro; poi faranno le .R.
per fianco come di sopra, e la .Rx. facendo fine con buona gratia al ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del detto Bianco fiore. A tre parti e
si fà due volte per parte, sino al fine del ballo.
piè del ballo all'incontro, come si vede nel dissegno, avvertendo
che s'hà sempre da star al paro della sua dama, & à dritta linea
di quelli che gli sono all'incontro, & come si lascian le mani,
insieme la .Rx. grave poi si lasciano è fanno tutti insieme quattro .S. due
volgendo alla sinistra tornando al suo luogo, è volgendosi la faccia pigliano
le mani è fanno gli altri due .S. andando innanzi l'uno contra l'altro, fanno
insieme due .R. alla sinistra, & alla destra, lasciano le mani con un poco d'inchino
poi fanno quattro .S. due passando i cavalieri l'uno al luogo dell'altro
volgendo, alla sinistra le dame fanno'l medesimo tornando al suo luogo
volgendo'l viso, poi si fanno gl'altri due .S. le dame si voltano alla destra, &
FAranno insieme quattro .S. passando l'uno al luogo dell'altro, è voltando
alla sinistra si lasciano i cavalieri fanno altri due .S. tornando al suo luogo,
è volgendo à essa mano, le dame fanno'l medesimo attorno alla sinistra, nell'istesso
col sinistro, è poi col destro incontro alle sue dame con un poco d'inchino,
fanno poi due .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo, fanno tutti insieme
i due saltini, & i quattro .P. come s'è fatto di sopra, le dame sole fanno
FAnno insieme quattro .S. passando l'uno al luogo dell'altro, è fatti i due .S.
si pigliano la man destra à mezo'l ballo con una meza .Rx. doppo fanno gli
si pigliano la man destra à mezo'l ballo con una meza .Rx. doppo fanno gli
altri due .S. intorno alla sinistra andando l'uno al luogo dell'altro è poi
fanno li .S. per fianco, & le .R. innanzi, & i due .S. intorno tornando ogn'uno
fanno li .S. per fianco, & le .R. innanzi, & i due .S. intorno tornando ogn'uno
al suo luogo, è si fanno i due saltini, & i quattro .P. come di sopra.
con essi piedi, & l'altro alla destra con i detti .P. è fanno due .Cc. gravi, &
due .S. le dame voltano alla destra tornando al suo luogo, i cavalieri vanno
à pigliare le mano della lor dama, volgendo alla sinistra, poi faranno due .R.
sua dama, si fà poi la .Rx. insieme volgendosi tutti la faccia pongono fine
gratiosamente al ballo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Cesarino. E una parte sola,
& si fa sempre sino al fine del ballo.
pigliano il braccio destro della sua dama, e poi faranno cinque battute in
saltino col sinistro attorno alla destra tornando al suo luogo si lasciano, e fanno
una volta i cinque passi col sinistro poi pigliano'l braccio sinistro dell'altra
l'uno contra l'altro, poi fanno altri due .P. & il .S. col piè destro attorno
alla sinistra, tornando al suo luogo, le dame sole fanno anch'esse'l medesimo,
che s'è fatto.
Il Cavaliero che guida'l brando piglia la sua dama per la mano, è fanno due
.SP. è uno .S. innanzi e due .SP. & un .S. indietro tornando al suo luogo
lasciano la mano poi fanno due .Rx. brevi una col piè sinistro alla dama
mano è fanno due saltini à piè pari alla sinistra, & alla destra, & due .S. innanzi
si lasciano, è fanno altri due .S. attorno alla sinistra tornando al suo
luogo, Il cavaliero che è à man destra piglierà la sua dama per la mano, è fanno
TUtti insieme in uno circolo si pigliano con ambedue le mani, è fanno intorno
alla sinistra una .R. doppia di quattro tempi in corrente, & al fine d'essa
si fa un saltino insieme, con ambidue li piedi, poi si fà altretanto alla destra
si fa un saltino insieme, con ambidue li piedi, poi si fà altretanto alla destra
col saltino, tornando tutti al suo luogo si lasciano.
.S. insieme col saltino si farà tre volte, una volta per ciascheduna dama tornando
ogn'uno al suo luogo.
pigliando tutte due le mani alli cavalieri, & questo si fà tre volte andando intorno
alla destra tornando le dame al suo luogo, è si fa poi la .Rx. tutti insieme
dando fine al brando con gratia, & decoro.
un poco in dietro, à pie pari. La Pavaniglia all'uso di Milano si fa il saltino
indietro contratempo à piè pari al fine delle parti, il quale se si fa bene,
ha buona gratia, à chi non piacesse di farlo, poco importa, si potrà far la cadenza
la dama scorre, e và due volte intorno, una alla sinistra, & l'altra alla destra,
in forma di due circoli, tornando al suo luogo, e pigliano la mano e fanno
due .P. col piè destro, e la cadenza col sinistro; & il saltino; fan poi altrotanto
La Musica della sonata con l'intavolatura di leuto della Pavaniglia. E una parte sola,
è si fa sempre sin'al fin del ballo.
dama. all'incontro fanno la .Rx. grave. due .Cc. è due .S. passando
l'uno al luogo dell'altro, e voltando alla sinistra una .R. & la
Rx. breve col piè destro due .S. attorno alla detta mano. una .R.
all'incontro col detto piede, l'altro col sinistro; e pigliano'l braccio destro,
e si fà uno .S. passando, l'uno al luogo dell'altro. si lasciano e fanno un .P.
è la cadenza col sinistro tornando al suo luogo. si fanno le due .R. innanzi,
come s'è fatto prima, una con esso piede, l'latra col destro, pigliano'l braccio
come s'è fatto prima, una con esso piede, l'latra col destro, pigliano'l braccio
sinistro è fanno un .S. due .P. è la cadenza col destro tornando ogn'uno al
suo luogo.
la .Rx. breve col sinistro. due .SP. è tre .S. due attorno alla destra in ruota,
tornando al suo luogo, l'altro .S. si volta intorno alla sinistra.
due .S. uno in ruota, e si lasciano, e l'altro intorno alla sinistra, e poi
quattro .S. due andando l'uno al luogo dell'altro à modo d'un circolo; la
dama volta gli altri due .S. alla destra il cavalier in quel tempo torna in capo
dama volta gli altri due .S. alla destra il cavalier in quel tempo torna in capo
del ballo, pigliano la mano, è fanno la .Rx. dando fine al ballo gratiosamente.
alla destra col detto piede, pigliano il braccio destro della sua dama. e
fanno due .P. gravi, & uno .S. attorno ad essa mano, passando l'uno al luogo
dell'altro, e pigliando'l braccio sinistro dell'altra dama, fanno'l medesimo
dell'altro, e pigliando'l braccio sinistro dell'altra dama, fanno'l medesimo
attorno alla detta mano passando l'uno al luogo dell'altro, è le dame sole
fanno i due saltini, come di sopra, & uno .D. intorno alla sinistra con esso
I Cavalieri faranno quattro volte i cinque passi col sinistro, due volte passando
l'uno al luogo dell'altro, & l'altre due si volgeranno attorno alla sinistra, &
alla destra; le dame sole si contrapassano, & fanno'l medesimo, che s'è già fatto;
un saltino con ambidue li piedi in terra; un passo, è la cadenza col sinistro, &
con esso cinque .P. attorno alla destra ritornando ogn'uno al suo luogo. questa
mutanza è di diciasette botte, & quattro tempi della gagliarda, si fanno poi
dama, è si fà altretanto col piè destro attorno alla sinistra, ritornando tutti
al suo luogo.
alla destra, pigliano poi la mano destra della sua dama, e si fanno due .P. gravi,
& un .S. volgendo attorno alla destra, & andando l'uno al luogo dell'altro.
è pigliano la man sinistra dell'altra dama, è fanno altretanto col piè destro
IL Cavaliero, che guida'l ballo, piglia la sua dama per lo braccio destro, è si
fanno quattro volte i cinque .P. due volte attorno alla destra, tornando al suo
luogo. lasciano'l braccio è fanno gli altri cinque passi attorno alla sinistra. il
medesimi passi; la dama si ferma, & il cavaliero piglia'l braccio dell'altra è
fanno altretanto, come s'è fatto prima, tornando sempre al suo luogo rivolti
à faccia à faccia.
poi si pigliano ambedue le mani della sua dama, è si fanno attorno alla destra.
due .S. andando l'uno al luogo dell'altro. poscia fanno altri due .S. attorno
alla sinistra. ritornando ogn'uno al suo luogo. fanno poi la .Rx. insieme
dando leggiadramente fine al brando.
volte, le due ultime parte, si fanno una volta per parte, dando fine
al detto Brando.
FAnno insieme due .S. passando l'uno al luogo dell'altro, e voltando meza
volta alla destra. è poi due .S. intorno alla sinistra. il cavaliero và à piè del
FAranno insieme quattro volte i cinque .P. in gagliarda col sinistro due volte
passando l'uno al luogo dell'altro, è poi fanno altre due volte intorno alla
destra; si tornano à fare altre quattro volte li cinque .P. due volte tornando
destra; si tornano à fare altre quattro volte li cinque .P. due volte tornando
al suo luogo, & due intorno alla sinistra: doppò'l cavaliero solo, fà la mutanza
un saltino per fianco à piè pari alla destra, è due botte una innanzi alta con
à piè del ballo all'incontro, come si vede nelle presenti figure
avertendo, che si deve sempre stare al paro della sua dama,
& à dritta linea di quelli, che sono all'incontro; pigliano le mani,
FAnno quattro .S. innanzi col sinistro, andando ambidue l'uno al luogo del
l'altro. poi tornando à mezo'l ballo, e voltandosi la faccia fanno la meza .Rx.
farà li quattro .SP. andando innanzi contra la sua dama, ma ballando in quattro
si fanno andando intorno per star tutti quattro al paro, per non voltarsi
la sciena, l'uno à l'altro.
FAnno insieme sei .S. due andando innanzi, e toccando la mano destra con
una meza .Rx. e fanno gli altri quattro .S. passando l'uno al luogo dell'altro,
e volgendo attorno alla sinistra, è fanno due .T. uno sopra esso piede,
andando innanzi, e fanno altri sei .P. in saltino fiancheggiando un
saltino innanzi con ambidue li piedi due .P. gravi passando l'uno al luogo
dell'altro, e voltando alla sinistra un .S. grave innanzi. tre .P. in saltino
fare alla sinistra co'l piè destro le medesime attioni, che si sono fatte voltando
intorno alla destra, e tornando ogn'uno al suo luogo s'alle dame non piacesse
far li due fioretti faranno col piè sinistro quattro volte li tre .P. in saltino
pigliare la mano voltando alla sinistra, e fanno due .SP. innanzi con esso
piede. un .P. indietro co'l destro, & la .Rx. col sinistro, dando fine al ballo
gratiosamente.
La Musica della sonata con l'intavolatura di leuto deall Bassa delle Ninfe. E una parte
sola, & si fa sempre sin'al fine del ballo.
andando innanzi toccandosi la mano sinistra con un poco d'inchino e un .S.
attorno alla sinistra passando l'uno al luogo dell'altro, poi fanno li .SP. & il
.S. & li .T. e li .SP. & il fioretto e li .P. che si sono già fatti di sopra.
SI faranno insieme due .P. gravi col sinistro, & un .S. & due .SP. & un'altro
.S. passando l'uno al luogo dell'altro volgendo alla sinistra, e si fanno due
.SP. innanzi fiancheggiando, & due .P. brevi è tre .T. presto col sinistro.
fa poi altretanto alla destra come s'è fatto è pigliano la man destra è fanno due
.P. gravi col sinistro, & un .S. andando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano
e fanno due .SP. e un .S. intorno alla destra; poi pigliano la man sinistra, e
e fanno due .SP. e un .S. intorno alla destra; poi pigliano la man sinistra, e
fanno li .P. gravi, & il .S. ritornando al suo luogo, è si lasciano, e fanno li
due .SP. è il .S. intorno alla sinistra.
fianco; due .SP. indietro col sinistro, e fiancheggiando. si fanno duoi .S.
con esso piede passando l'uno al luogo dell'altro; poi fanno la .R. innanzi per
fianco, col sinistro, e gli .SP. indietro col destro si fanno due .S. la dama
la mano; tutta questa parte si balla in foggia di gagliarda, faranno poi
la .Rx. insieme facendo fine gratiosamente al ballo.
piè destro, poi si pigliano per il braccio destro e fanno due .SP. e un .S. intorno
alla sinistra, passando l'uno al luogo dell'altro lascion il braccio poi fanno
due .SP. & un .S. intorno alla sinistra voltandosi la faccia.
piè destro come s'è fatto di sopra; poi fanno due .SP. & un .S. passando l'uno
al luogo dell altro, volgendo alla sinistra, è si fanno altre due .SP. & il .S.
intorno alla destra.
e fermandos'all'incontro à mezo'l ballo con meza .Rx. si fanno due
.SP. & un .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo, poi altre due .SP.
è un .S. la dama volta alla destra il cavaliero và à pigliare le mani, dove si diede
è un .S. la dama volta alla destra il cavaliero và à pigliare le mani, dove si diede
principio al ballo volgendo alla sinistra; poi fanno la .Rx. mettendo fine
con bella gratia al ballo.
La prima parte, si fa una volta, la seconda e la terza si fa due volte, e cosi
si segue sino al fin del ballo.
della sua dama, faranno due .SP. & uno .S. attorno alla destra
tornando al suo luogo; poi pigliano'l braccio sinistro, e fanno
li .SP. è il .S. attorno alla detta mano, tornando al suo luogo, & le cadenze
di questo ballo si faranno con un poco d'un saltino.
faccia à faccia. fanno un .S. indietro col piè destro; due .SP. è un .S. intorno
alla sinistra. fanno poi altretanto attorno alla destra, tornando al suo
luogo.
LE dame sole l'una al dirimpetto dell'altra fanno due .P. & un .S. innanzi
col sinistro, & due .P. & un .S. intorno alla destra; pigliano'l braccio
col sinistro, & due .P. & un .S. intorno alla destra; pigliano'l braccio
destro, e fanno passando l'uno al luogo dell'altro due .SP. & un .S. attorno
alla sinistra; poi pigliano esso braccio è fanno altretanto, tornando al suo
luogo, i cavalieri soli faranno'l medesimo c'hanno fatto le dame tornando
luogo, i cavalieri soli faranno'l medesimo c'hanno fatto le dame tornando
al suo luogo.
destro della lor dama è fanno due .SP. & un .S. intorno alla destra tornando
al suo luogo: poi pigliano'l braccio sinistro dell'altra dama, è fanno
altretanto attorno ad essa mano tornando al suo luogo i cavalieri soli fanno'l
medesimo .P. è li .T. è il .S. per fianco c'hanno fatto le dame. poi esse da
è poi altretanto tornando alla destra. si fanno due .SP. & un .S. intorno
alla sinistra, il medesimo si fa attorno alla destra ritornando al suo luogo.
è fanno un .S. attorno alla sinistra. poi pigliano'l braccio sinistro, è
si fa altretanto; tornando al suo luogo; i cavalieri faranno li medesimi .S. è
li fioretti, & l'attioni delle dame.
è poi di fuori, è nel mezo, è di fuora. che sono quattro volte tornando
ogn'uno al suo luogo; pigliano'l braccio della lor dama, è fanno due .SP. è
un .S. attorno alla destra tornando al suo luogo, poi pigliano'l braccio sinistro
è fanno'l medesimo tornando al suo luogo, e volgendosi tutti à faccia à
faccia faranno la .Rx. con finir'il ballo gratiosamente.
due parti si fanno sei volte, è due volte per parte, la gagliarda si fa tre volte,
è due volte per parte, sin'al fin del ballo.
à piè del ballo all'incontro, come mostra la figura avvertendo
che s'hà sempre da stare al pari della sua dama; & à dritta
linea di quelle, che sono all'incontro. pigliano la mano voltandosi'l
& alla destra. poi pigliano'l braccio destro, è fanno due .SP.
passando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano è si fa un .S. attorno
alla sinistra. pigliano'l detto braccio è fanno li due .SP. è il .S. attorno
alla sinistra. pigliano'l detto braccio è fanno li due .SP. è il .S. attorno
alla destra tornando al suo luogo.
PIgliano le mani, e fanno quattro .S. andando ambidue l'uno al luogo dell'altro,
e voltandosi'l viso; & all'incontro à mezo'l ballo, si fa meza .Rx. pigliano'l
e voltandosi'l viso; & all'incontro à mezo'l ballo, si fa meza .Rx. pigliano'l
braccio destro fanno du .SP. passando l'uno al luogo dell'altro.
un .S. attorno alla sinistra pigliano'l detto braccio, e fanno'l medesimo co'l
un .S. attorno alla sinistra pigliano'l detto braccio, e fanno'l medesimo co'l
piè destro ritornando al suo luogo.
FAnno insieme quattro .S. i cavalieri, e vanno l'uno, al luogo dell'altro voltandosi
alla sinistra, è poi alla destra; le dame in quel tempo fanno il medesimo
alla sinistra, è poi alla destra; le dame in quel tempo fanno il medesimo
intorno stando al suo luogo voltandosi'l viso fanno due .P. co'l sinistro,
e col destro, uno innanzi, è l'altro indietro, un .R. innanzi volgendo'l
destro, e fanno quattro volte i cinque .P. col sinistro, o col destro due volte
attorno ad essa mano, e tornando al suo luogo si lasciano, e volgendo alla
sinistra fanno le'altre due volte i cinque .P. i cavalieri, & le dame tornano
di suono; si fa altretanto per fianco alla sinistra co'l detto piede, e fanno
quattro volte li cinque .P. passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo alla
sinistra cominciando con esso piede e si voltano à faccia à faccia.
alzate di piede innanzi col sinistro, e volgendo il detto fianco mettono ad ogni
alzata esso piede in terra innanzi al destro. si fa uno .R. & una battuta di
canario co'l medesimo piede, e si fa altretanto innanzi col pie destro volgendo'l
fianco si fa poi altretanto innanzi col piè destro con un poco d'inchino, si
torna à far il medesimo altre due volte tornando al suo luogo.
toccandosi la mano destra à mez'il ballo. con una meza .Rx. ne fanno poi
altre quattro volgendo alla sinistra, e passando l'uno al luogo dell'altro; si fa
li .P. indietro è innanzi, come di sopra; i cavalieri fanno col piè sinistro tre
fianco destro, si fa'l medesimo col piè destro volgendo'l fianco sinistro, poi si
fa altre due volte tornando al suo luogo, e fanno insieme il paseggio intorno
come di sopra, le dame fanno due battute col sinistro, e col destro, è una .R.
un poco fiancheggiando due .SP. breve e una .R. minuta col sinistro si fa
il medesimo col piè destro tornando al suo loco, fanno insieme il passaggio
intorno poi fanno all'incontro quattro .SP. pigliano il braccio destro e fanno
me in quel tempo fanno il medesimo voltando un poco alla sinistra, e poi alla
destra tornando al suo luoco, si pigliano la mano, e fanno la .Rx. con finire'l
ballo dove si diede principio.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto della Galleria d'Amore. La prima parte
si fa tre volte la gagliarda, due volte, e poi il canario si fa sin'al fin del ballo.
col sinistro. poi alzerà'l pie destro innanzi, e la cadenza con esso piede si fanno
due tempi di .R. minuita con li piedi al pari, una alla sinistra, l'altra alla
destra li cinque .P. scorrendo una volta attorno alla sinistra, & il medesimo
con esso piede, cinque .P. col detto intorno alla sinistra voltando esso
fianco, si fan li due .P. adagio, che si sono fatti al principio della mutanza, &
la cadenza col pie destro voltando'l detto fianco. questa mutanza è di botte
fianco sinistro, e poi il destro. quattro volte con un poco d'inchino, si fa'l medesimo
indietro, tornando al suo luogo.
l'altro col destro, un fioretto con esso piede, è la cadenza col sinistro alto,
questi passi, è fioretti si fanno tre volte contratempo, passando l'uno al luogo
dell'altro in forma di meza Luna fanno un .S. intorno alla sinistra, alzando'l
dell'altro in forma di meza Luna fanno un .S. intorno alla sinistra, alzando'l
piè destro, & col detto piede altretanto, tornando ogn uno al suo luogo
fanno il .S. attorno alla destra con esso piede, & se la dama non potesse fare
nel fine delli quattro .S. si pigliano con bel modo la mano, è fanno insieme
la .Rx. mettendo gratiosamente fine al ballo.
in capo, l'altro à piè del ballo, & nel finire la prima parte, si cambia luogo l'uno
con l'altro, e la dama si metterà al pari dell'altro cavaliero all'incontro del
suo, è faranno i cavalieri insieme le sopradette mutanze, & il passeggio; le dame
La Musica della sonata con l'Intavolatura del liuto del Tordiglione. E una parte sola,
à si fa sempre sin'al fin del ballo.
dietro battuti, due adagio, & gl'altri trè presto col sinistro, è col destro si fa altretante
col piè destro tornando al suo luogo, si fa poi il passeggio intorno alla
sinistra, & insieme la .Rx.
minuti intorno alla sinistra, & alla destra, à modo di due circoli, e tornando
al suo luogo si farà la ritirata indietro con quattro battute, tirando indietro'l
piede per terra con quattro .R. minuite col sinistro voltando'l fianco destro.
l'uno verso l'altro toccando la man destra à mezo'l ballo con una meza .Rx.
lasciano la mano, è fanno quattro altre .SP. andando l'uno al luogo dell'altro,
e voltando alla sinistra faranno la .Rx. insieme.
col sinistro, & tre col piè destro, è poi altre tre battute indietro, è innanzi, è la
cadenza col sinistro, ponendo'l piè destro di dietro al detto con esso piede, si
fa un .P. & due saltini à piè pari per fianco alla detta mano, un saltino innanzi
andando innanzi, e voltando esso fianco fa poi otto .P. gravi intorno alla sinistra
voltando due volte intorno à dritta linea, e tornando al suo luogo, e voltando'l
fianco destro; doppò farà tornando innanzi altretanto, come s'è già
due .R. indietro minuite una col sinistro, l'altra col piè destro tornando
al suo luogo poi fatto'l passeggio fanno insieme la .Rx.
voltando'l fianco sinistro si fanno doppò cinque botte adagio col sinistro,
una battendo'l calcagno al paro del piè destro, è due botte dando della punta
& del calcagno in terra sopra d'esso piè destro intorno alla detta mano, & una
LA Dama fara'l passeggio intorno poi cinque botte adagio col piè sinistro,
una battendo del calcagno in terra al pari del piè destro, è due botte dando
della punta, & del calcagno in terra sopra al piè destro, e voltando'l fianco
sinistro fa poi una botta battendo la punta del pie indietro, è la cadenza à pie
li quattro .SP. lasciano la mano, Il Cavaliero torna à capo e la dama a piè del
ballo, dopo haver fatto le due mutanze, & il passeggio passano l'uno al luoco
dell'altro toccandosi la mano, fatto l'altro passeggio e le due mutanze, vanno
La Musica della sonata con l'Intavolatura di leuto del Canario, è una parte sola,
è si fa sempre siu'al fin del ballo.
a piedi del ballo all'incontro, come mostrano le presenti figure,
avvertendo, che s'hà sempre da star al pari della dama, & a dritta
linea di quelle, che sono all'incontro. Pigliano la mano, e fanno
un .S. due .P. gravi, & una .R. alla destra andando innanzi
l'uno al luogo dell'altro, e voltandosi a faccia a faccia.
un .S. tornando dove si principiò'l ballo, le dame in quel tempo fanno'l medesimo
scorrendo, & si voltano alla sinistra al dirimpetto.
sopra'l destro, l'altro innanzi sopra'l sinistro, e un .S. indietro col destro;
pigliano poi la man sinistra, e fanno altretanto, tornando al suo luogo, e voltando'l
fianco destro; ma li due saltini si fanno uno innanzi sopra esso piede,
I Cavalieri faranno due .SP. & un .S. passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo
alla sinistra; le dame in quel tempo fanno'l medesimo al suo luogo intorno
ad essa mano, e fanno insieme all'incontro due .SP. brevi indietro, e
quattro .SP. gagliardi, due innanzi fiancheggiando incontro alle sue dame,
e due indietro, cominciando col sinistro, & un .S. con esso piede tornando al
suo luogo. poi fanno altretanto cominciando col pie destro, e le dame sole faranno
sinistra della sua dama, si fa meza .Rx. volgendosi la faccia poi due .SP. &
un .S. volgendo attorno alla sinistra, e tornando al suo luogo, si farà poi altretanto
sopra'l pie destro scorrendo alla destra della sua dama. doppo volgendosi
sopra'l pie destro scorrendo alla destra della sua dama. doppo volgendosi
intorno alla destra, tornano al suo luogo con le dette attioni fatte di sopra.
fanno due .SP. & un .S. col sinistro, poi la meza .Rx. col destro; fanno insieme
due .SP. è uno .S. con esso, passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo
attorno alla detta mano, si fermano all'incontro.
fanno due .S. con la meza .Rx. poi insieme due .SP. e un .S. col sinistro,
tornando al suo luogo, e volgendo ad essa mano fanno altretanto col
pie destro, passando alla destra della dama, e tornando al suo luogo, volgono
attorno dalla destra.
La prima parte si fa cinque volte, la seconda parte si fa
sin'al fin del ballo.
fanno la .Rx. grave, due .Cc. è due .P. & uno .S. passando
l'uno al luogo dell'altro, e pigliando la man destra, pigliano
la sinistra, e fanno'l medesimo tornando al suo luogo:
pigliano la mano, e fanno due .R. e tre .T. alla sinistra, e
IL Cavaliero solo fa innanzi alla dama due .P. & uno .S. col sinistro due .P.
adietro, e tre .T. col destro, e fanno insieme la .Rx. e gli con due .S. va al luogo
della dama; & essa si volge alla sinistra cambiando luogo; la dama fa'l medesimo;
della dama; & essa si volge alla sinistra cambiando luogo; la dama fa'l medesimo;
c'ha fatto'l cavaliero tornando l'uno, e l'altro al suo luogo.
cadenza poi pigliano amendue la mano, & fanno due volte i cinque .P. passando
l'uno, al luogo dell'altro lasciano le mani, e fanno altre due .R. & due
.SP. indietro, & i quattro .P. fermi con la cadenza, come s'è fatto di sopra.
pigliano ambedue le mani, e fanno altre due volte i cinque .P. tornando amendue
al suo luogo lasciano le mani.
FAnno insieme due .SP. & un .S. il cavaliero volta alla sinistra, & la dama
in quel tempo volta alla detta mano, & và a capo del ballo voltando'l viso al
cavaliero e fanno due .SP. indietro, & un .S. innanzi poi si fa la mutanza
parte si fanno due volte per parte, la seconda due volte, la terza si fa tre volte,
è poi si fa la prima parte sin'al fin del ballo.
e fanno due .SP. & un .S. attorno alla sinistra con esso piede. due
.SP. & un .S. attorno alla destra con detto piede tornando al suo luogo.
per fianco alla sinistra, & alla destra; pigliano la man destra, e fanno un .S.
col sinistro, passando l'uno al luogo dell'altro, e pigliano la sinistra, e fanno
l'istesso tornando al suo luogo. si lasciano, e fanno due .S. attorno alla sinistra.
PIgliano'l braccio destro, e fanno due .P. gravi, & un .S. col sinistro, passando
l'uno al luogo dell'altro. si lasciano, e fanno due .SP. & un .S. attorno
alla destra; pigliano la sinistra, & fanno'l medesimo, tornando al suo luogo.
si lasciano e fanno i due .SP. e il .S. attorno alla sinistra volgendo esso
FAnno insieme quattro fioretti .SP. del Canario, passando l'uno al luogo dell'altro,
e volgendo à man destra. due .SP. indietro, & un .D. innanzi, fanno tre
FAranno insieme col piè sinistro cinque battute gravi, una battendo'l calcagno
al par del piè destro, & due la punta e'l calcagno sopra esso destro, voltando il
fianco sinistro, & altre due botte si fanno, una con la punta, e l'altra à piè pari.
si tornano a fare queste quattro parti, altre due volte per parte, si fa poi il
canario sin'al fin del ballo.
& una .R. alla sinistra; poi si fa altretanto indietro col piè destro, tornando
al suo luogo.
FAnno insieme due .Cc. e quattro .S. andando innanzi due .S. scorrendo
voltando alla sinistra, e tornando al suo luogo, e fanno uno .R. alla sinistra,
e tre .T. e uno .S. intorno ad essa. si piglia la mano, e poi si fa altretanto
alla destra. tornando a capo del ballo; pigliano la man destra, poi fanno
tre tempi di .R. in giro attorno alla sinistra, andando l'uno al luogo dell'altro;
poi pigliano la man sinistra, e fanno altretanto attorno alla destra, tornando
poi pigliano la man sinistra, e fanno altretanto attorno alla destra, tornando
al suo luogo; pigliano la mano ordinaria, e fanno due .S. innanzi. si lasciano,
e fanno due .S. scorsi. il cavalier volta alla sinistra, e la dama alla destra,
dama và innanzi. il cavaliero indietro fanno due fioretti. SP.
& un S. col sinistro passando l'uno al luogo dell'altro, e volgendo alla detta
mano; fanno le istesse .R. doppie col pie destro, e la dama va innanzi, e'l cavaliero
indietro esso và innanzi, & ella indietro; fanno li due .SP. & il .S.
col detto piede, tornando al suo luogo, e volgendosi'l viso.
della dama, e fanno insieme due .SP. & uno .S. col sinistro attorno alla
destra tornando al suo luogo. si lasciano e fanno due .SP. e un .S. col piè
destro intorno alla sinistra, la dama va à piè del ballo, & il cavaliero resta a capo
& è di due tempi di gagliarda fanno insieme due volte i cinque .P. col
sinistro passando l'uno al luogo dell'altro; e voltando alla detta mano rivolgendosi
la faccia.
fianco due .R. alla sinistra, & alla destra. lasciano le mani. poi battono insieme
la man destra passando l'uno al luogo dell'altro con due .S. voltando
alla sinistra. poi fanno due .SP. & un .S. intorno alla detta mano due .SP.
quattro volte, due volte per parte, poi si tornano à far le due prime
parte due volte per parte, sin'al fin del ballo.
indietro, e innanzi col piè destro, come si è fatto di sopra, poi si dà principio
al ballo.
per fianco, & il .T. & li .P. innanzi, & indietro col saltino à piè pari si
faranno sempre al fine di tutte l'altre parti, che seguono.
torna à pigliar la man destra della dama, e faranno un'altra volta gli otto .SP.
in treccia, pigliandosi cinque volte per la mano, e tornando ogn'uno al suo luogo
voltandosi à faccia, à faccia, poscia fanno insieme li sottopiedi per fianco,
FAranno insieme due .S. per fianco, uno alla sinistra, l'altro alla destra tornando
al suo luogo. poi fanno due .S. attorno alla sinistra. li cavalieri soli faranno
due .S. passando l'uno al luogo dell'altro toccandosi la man destra, e voltando
attorno alla sinistra. le dame anch'esse fanno'l medesimo. doppo si fanno
IL cavaliero, che guida'l ballo, piglierà la sua dama per lo braccio destro. poi
faranno due .S. uno attorno alla destra tornando sempre ogn'uno al suo luogo.
si lasciano, & fanno l'altro .S. intorno alla sinistra, la dama piglia'l braccio
piglia l'altra dama, & fa'l medesimo. ella piglia poi'l braccio di quello
che guida, & anch'essa fa'l medesimo tornando tutti al suo luogo. questo si farà
quattro volte. doppo si fanno insieme li sottopiedi, & il .T. & li .P. & il
passano nel mezo delle dame; e poi per di fuora; & questo si farà quattro
volte attorno alla sinistra tornando tutti al suo luogo. i cavalieri soli fanno
due .S. intorno alla sinistra. le dame anch'esse fanno'l medesimo. doppo fanno
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Pastor leggiadro. E tre parte si fa
due volte per parte, sin'al fin del ballo.
FAranno insieme due .P. col sinistro uno innanzi, e l'altro indietro, due .S.
andando innanzi à piè del ballo, poi due .S. in un circolo andando l'uno al
luogo dell'altro, & l'ultimo .P. delli due .S. si fà alla destra un poco lontano
un poco d'inchino due .SP. e un .S. attorno alla sinistra, tornando ogn'uno
al suo luogo.
IL cavaliero solo fa quattro .S. innanzi fiancheggiando, & andando à pigliare
la mano alla dama, & ponendola al fianco destro si fanno due .S. in un circolo,
& l'ultimo .P. un poco lontano, come s'è fatto di sopra. si lasciano, e
& l'ultimo .P. un poco lontano, come s'è fatto di sopra. si lasciano, e
poi fanno due .SP. e un .S. attorno alla sinistra, tornando al suo luogo, si fanno
due .S. andando innanzi, toccando la mano destra à mezo'l ballo, con un
due .S. andando innanzi, toccando la mano destra à mezo'l ballo, con un
poco d'inchino poi fanno altre due .SP. e un .S. passando l'uno al luogo
dell'altro. la dama sola fa i quattro .S. & và à pigliar la mano al cavaliero. poi
fanno insieme l'altre attioni, come di sopra.
poi pigliano la man destra, e fanno i cinque .P. una volta con esso piede attorno
alla destra, passando l'uno al luogo dell'altro. la dama piglia la man
sinistra del cavaliero. si fà doppo un'altra volta la medesima mutanza col
parti si fanno otto volte, & due volte per parte, poi si fa la gagliarda
sin'al fin del ballo.
che le cadenze di questo ballo si fanno col suo saltino, eccetto la gagliarda,
che si balla al solito.
col sinistro due .SP. e un .S. toccandosi la man destra con un poco d'inchino,
passano l'uno al luogo dell'altro, voltando ad essa mano; la dama sola fa
le botte, & le .SP. che si sono fatte. poi fanno insieme li .SP. e il .S. toccandosi
le botte, & le .SP. che si sono fatte. poi fanno insieme li .SP. e il .S. toccandosi
la man sinistra, e tornando al suo luogo.
poi pigliano la man destra, e fanno due .SP. e un .S. in circolo attorno alla
sinistra tornando al suo luogo. si pigliano amendue le mani. e fannosi due
saltini à piè pari, e tre .P. fermi, come di sopra, e lasciano amendue le mani.
un saltino con amendue li piedi, e due .SP. e un .S. col saltino, passando
l'uno al luogo dell'altro. poi fanno all'incontro due saltini a piè pari, e tre .P.
fermi, come di sopra. doppo si tornano à fare un'altra volta li .S. minuti, &
il saltino e li .SP. e li due saltini, & li .P. fermo come di sopra col piè destro
tornando ogn'uno al suo luogo.
botta innanzi col piede alto, e la cadenza col destro, due battute col sinistro,
e col piè destro voltandosi amendue al detto fianco. poi si fanno due ricacciate,
& due .P. brevi andando indietro col piè destro, l'uno al luogo dell'altro
voltandosi la faccia. e fanno una volta li cinque .P. fermi col sinistro, e due
si volta alla destra. poi pigliano la mano e fanno due saltini à piè pari, e tre .P.
fermi come si e fatto di sopra, dando fine con bel modo al ballo.
braccio destro, e fanno due fioretti .SP. e un .S. intorno
alla destra, tornando al suo luogo. si lasciano e fanno due. SP. e un
.S. intorno alla sinistra. poi pigliano la mano.
capo, e fanno gl'ultimi cinque .P. intorno alla destra voltandosi la faccia. si
tornano à fare i medesimi .P. tornando ciascuno al suo luogo, e voltando
gl'ultimi .P. alla sinistra, fanno insieme per fianco alla sinistra un .P. col detto
FAnno insieme quattro .SP. & alli due .SP. batteno la man destra insieme,
passando l'uno al luogo dell'altro, e si fa poi un .S. intorno alla sinistra, si tor
na poi à far il medesimo .SP. battendo le mani tornando al suo luogo, e voltando
il .S. alla destra.
& queste battute si fanno quattro volte, poi fanno due .SP. & due .S.
intorno alla sinistra, tornando ciascuno al suo luogo.
PIgliano'l braccio destro, e fanno tre .S. in circolo attorno alla destra, tornando
al suo luogo, si lasciano con un poco d'inchino, e fanno un .S. intorno
alla sinistra. poi due .SP. & un .S. attorno alla detta mano voltandosi
scorrendo, e torna à capo del ballo, e'l cavalier in quel tempo le và à pigliar
la mano, dando fine gratiosamente al ballo con la .Rx.
ch'è ad essa mano, e fanno insieme due volte li cinque .P. in gagliarda
attorno alla destra, tornando al suo luogo. si lasciano, e fanno altre due volte
li cinque .P. attorno alla sinistra, pigliano'l braccio sinistro dell'altro cavaliero,
e si tornano à fare li medesimi .P. gagliardi, che sono già fatti, tornando
tutti al suo luogo.
dell'altro, e fanno li cinque .P. in gagliarda, come di sopra tornando tutti
al suo luogo.
ritorna nel mezo, e piglia'l braccio, e fanno li cinque .P. come si fecero le
altre volte, tornando tutti al suo luogo.
.S. uno andando innanzi l'uno contra l'altro, e volgendo'l fianco sinistro, l'altro
.S. si fà tornando al suo luogo; fanno altre due .S. intorno ad essa mano,
e si pigliano poi per ambedue le mani, e fanno due .T. presti alla sinistra,
& alla destra, & una .R. e questo si fa due volte girando attorno alla sinistra
à modo d'un circolo, e tornando al suo luogo. si lasciano, e fanno due
.S. attorno alla detta mano, andando tutti al suo luogo. si fà poi la gagliarda.
la dama, che guida fa la sua mutanza, cioè tre .P. col piè sinistro, uno
e un .P. e la cadenza col sinistro. questa mutanza e di botte venti, & di
quattro tempi di gagliarda. e fermandosi poi tutti al suo luogo, si voltano à
faccia à faccia.
FAranno insieme due .SP. e un .S. e quella, che guida, si volge alla sinistra;
& i cavalieri vanno innanzi giungendosi tutti tre al pari. poi faranno altre
due .SP. e il .S. tornando à capo del ballo, e volgendo alla sinistra tutti tre
cavaliero, & fanno quattro .S. scorrendo in una treccia, e pigliandosi sempre
le mani, tornano poi ciascuno al suo luogo, come quando s'incominciò'l
ballo. poi faranno insieme la .Rx. dando fine al ballo con bella gratia, e restando
la dama nel mezo.
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Balletto detto la Fedeltà d'Amore.
è tre parti di suono, & si fa una volta per parte, sin'al fin del ballo.
S. intorno alla destra, e si piglia la man destra della dama, e
si fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano
voltando alla sinistra, e fanno quattro .SP. intorno ad essa mano. il cavaliero
fa gli stessi. fanno due .S. la dama volta alla destra, & esso và à pigliarle la
mano al luogo, dove s'è incominciato'l ballo.
e l'altr'indietro, due .S. intorno alla destra fermandosi appresso quattro .SP.
indietro fiancheggiando col piè sinistro, due .S. passando l'uno al luogo dell'altro,
e voltando ad essa mano si tornano poi à far i .SP. indietro, & insieme
alla sinistra, due .S. e una .R. col destro passando alla man
sinistra della dama; l'uno al luogo dell'altro, poi si piglia la
mano sinistra, e faranno quattro .S. due andando innanzi.
FAnno due .S. pigliando la man destra, e passando l'uno al luogo dell'altro;
pigliano poi la sinistra, tornando al suo luogo, e fanno due .S. intorno alla
sinistra, & due .P. indietro, un .S. innanzi con esso piede. altri due .P.
.SP. e un .S. intorno alla sinistra; si torna poi à fare'l medesimo col piè
destro, e fanno quattro .S. due passando l'uno al luogo dell'altro, e toccando
la mano destra à mezo'l ballo con un poco d'inchino, & gl'altri due voltando
SI piglia'l braccio destro, e fanno due S. attorno alla detta mano, tornando
al suo luogo. si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra, si torna à pigliare
esso sinistro, e si fa altretanto, tornando al suo luogo, fanno il .P. innanzi,
e la .R. col sinistro per fianco, come di sopra. il medemo si fa indietro
FAnno quattro .S. due intorno alla destra tornando al suo luogo. si lasciano,
e fanno gl'altri due intorno alla sinistra. pigliano amendue le mani, e fanno
e fanno gl'altri due intorno alla sinistra. pigliano amendue le mani, e fanno
altri quattro .S. due intorno alla sinistra tornando al suo luogo, & gli altri
due intorno alla destra; fanno uno .P*. & una .R. andando innanzi l'uno,
e l'altro col piè sinistro voltando esso fianco, e fanno poi altretanto ritirandosi
un poco indietro. fanno insieme la .Rx. dando fine al ballo con bella gratia.
Sono quattro parti, & si fanno sempre due volte per parte sino
al fin del ballo.
col piè destro. questi saltini, & le .R. & li .SP. indietro, & il .S. innanzi
si fanno al fine di tutte le parti di questo ballo.
I Cavalieri andando innanzi fanno l'uno al luogo dell'altro due .SP. grave, &
un .S. col sinistro. poi due .SP. e un .S. col piè destro attorno alla sinistra.
I Cavalieri pigliano'l braccio destro, e fanno due .S. attorno ad essa mano con
la sua dama, tornando al suo luogo. si lasciano, e si fanno altri due .S. attorno
alla sinistra, poi pigliano'l braccio sinistro dell'altra dama, e fanno li detti .S.
alla sinistra, poi pigliano'l braccio sinistro dell'altra dama, e fanno li detti .S.
che si son fatti tornando al suo luogo. fanno li saltini, & le .R. e li .SP. e il
.S. come di sopra.
I Cavalieri soli pigliano'l braccio destro, e fanno due .SP. un .S. attorno alla
destra passando l'uno al luogo dell'altro. si lasciano e fanno poi altre due .SP. e
un .S. attorno alla sinistra, le dame sole fanno'l medesimo, che si e fatto di sopra,
I Cavalieri pigliano la man destra della sua dama, e fanno un .S. col sinistro
passando l'uno, al luogo dell'altro. poi pigliano la sinistra, e fanno col destro
un'altro .S. tornando al suo luogo. si lasciano, e si fanno due .S. attorno
alla sinistra con esso piede. poi si piglia la man destra dell'altra dama, & si torna
alla sinistra con esso piede. poi si piglia la man destra dell'altra dama, & si torna
à far altretanto, come s'è fatto tornando tutti al suo luogo. fanno i saltini,
e li .R. e li .SP. e il .S. come di sopra.
I Cavalieri pigliano'l braccio destro della sua dama, e fanno otto .S. due girando
attorno alla destra, & andando l'uno al luogo dell'altro, e voltandosi il
viso si lasciano, poi pigliano la man sinistra dell'altra dama, e fanno sei .S. in
una treccia attorno alla sinistra, pigliando le mani cinque volte sempre scambiandosi,
e tornando ogn'uno al suo luogo voltandosi'l viso. doppo fanno i
saltini e la .R. e li .P. e il .S. come s'è fatto di sopra, e fanno insieme la
La Musica della sonata con l'Intavolatura di liuto del Ballo detto Bizzarria d'Amore.
Sono tre parti, & si fanno due volte per parte, sino al fin del Ballo.
si lasciano, e si fanno gli altri due attorno alla sinistra tornando
tutti al suo luogo.
FAnno insieme otto .SP. in treccia passando con la sua dama, l'uno al luogo dell'altro,
e voltando alla sinistra, e poi alla destra tornando ogn'uno al suo luogo.
FAranno insieme sei .S. scorsi, i cavalieri pigliano'l braccio destro della sua
dama, & faranno quattro .S. girando attorno alla destra, passando l'uno al
luogo dell'altro con la sua dama, si lasciano con un poco d'inchino, poi fanno
battendo insieme tutte due le mani, & essa farà finta di schiuarlo con un
poco d'inchino, egli si ritirarà al suo luogo con un'altro .S. la dama lo seguita,
& anco essa fa finta da dargli un'altro colpo con le mani, poi l'altra dama
& anco essa fa finta da dargli un'altro colpo con le mani, poi l'altra dama
seguita lei sino al suo luogo, e l'altro cavaliero seguita essa dama, come s'è fatto
di sopra, l'altro cavaliero con la sua dama seguita'l detto, & essa torna al suo
luogo, & insieme con l'altra dama, torna à seguitare gl'altri sino al suo luogo.
sempre con li .S. poi fanno insieme due .S. attorno alla sinistra tornando
sempre con li .S. poi fanno insieme due .S. attorno alla sinistra tornando
tutti al suo luogo.
FAnno insieme quattro .SP. indietro fiancheggiando, tornano al suo luogo.
e fanno insieme la .Rx. grave.
destro della sua dama, si fanno due altri .SP. attorno alla sinistra, & gli altri
quattro attorno alla destra, tornando i cavalieri con la sua dama al so luogo,
fermandosi in quadrangolo.
sua dama passando nel mezo, e pigliano le mani quattro volte, tornando tutti
al suo luogo, e ripigliando la mano della sua dama con meza .Rx. fermandosi
come sopra.
I Cavalieri soli fanno due .P*. innanzi, & due .S. passando l'uno al luogo dell'altro,
& due .R. per fianco alla sinistra, & alla destra, le dame anch'esse fanno
& due .R. per fianco alla sinistra, & alla destra, le dame anch'esse fanno
i medesimi .P*. e il .S. passando l'uno al luogo dell'altro, & le .R. per
fianco fermandosi come sopra.
PIgliano'l braccio destro, e fanno insieme due .S. attorno ad essa mano, e tornando
al suo luogo, si lasciano, e fanno due .S. attorno alla sinistra, e poi due
saltini alla sinistra, & alla destra, e due .S. attorno alla sinistra, poi pigliano'l
quattro .P. in fuga col saltino, cominciando col piè sinistro
innanzi, ponendo il primo passo il piè destro al calcagno del sinistro, si fa poi
un .P. con esso piede, dopò si farà un'altro .P. in saltino, e la cadenza col
detti .P. farà li .S. ordinarij col saltino, & in cambio delli sottopiedi farà
la .R. & delle recacciate farà li fioretti .SP. poi che haveranno ballato al
suo piacere, un'altro cavaliere anderà à pigliare essa dama e balleranno insieme,
suo piacere, un'altro cavaliere anderà à pigliare essa dama e balleranno insieme,
e faranno le medesime attioni, il primo Cavaliero, fa la .Rx. & torna al
suo luogo, un'altra dama andarà à pigliar il Cavaliero, e balleranno anch'essi
insieme, come fecero li primi, l'altra dama anch'ella fa la .Rx. & poi torna
al suo luogo, & cosi si seguita essa corrente di mano in mano sino che farà
finito'l ballo.
fa due volte, la seconda due volte, la terza due volte, e cosi si seguita
sino al fin del ballo.
girando attorno, andando innanzi, cambiando hora una mano, & hora
un'altra, facendo le ricacciate poi pigliano la dama col braccio destro sotto al
suo sinistro, & il braccio sinistro di esso, ponendolo sopra la spalla, pigliando
La Musica con la intavolatura di leuto della Nizzarda, è tre parti la prima si fa due
volte, la seconda due, e la terza una volta, sin'al fin del ballo:
Al dipartir che fe o dal grand'Ibero,
Questa del ricco Tago, e fama, e grido
S'ergono i pregi suoi, ch'omai son tali,
Ch'al ciel spiegano l'ali;
Scorti dal canto d'immortal Camene,
.P. gravi, e un .S. passando le Dame, che sono alla sinistra dinanzi à quelle,
che sono alla destra, passando l'una al luogo dell'altra; si torna à fare li due
.P. gravi col .S. tornando tutti al suo luogo; quelle dame, che passarono
avanti passeranno à dietro alle altre, poi fanno all'incontro due saltini à piè pari,
e quattro .P. in saltino, nel detto luogo. poi fanno due .S. passando l'una
al luogo dell'altra, come s'è fatto la prima volta, quando si contrapassò.
luogo, e fanno all'incontro li due saltini à piè pari, e li quattro .P. in
saltino, poi fanno li due .S. tornando à passare tutti al suo luogo.
.SP. e li .S. fermandosi in foggia d'una meza luna, & quelle che
guidano sono ambedue al pari. fanno insieme due saltini e quattro .P. col
sinistro come si e fatto di sopra. poi si fa'l medesimo col piè destro tutti insieme
Serenissima Infante Donna Isabella; nel medesimo tempo che la detta Signora
tornò al suo luogo; l'altre dame andarono ad incontrarla; poi si voltarono
parte alla sinistra, & parte alla destra fermandosi à modo d'una meza luna,
come s'è fatto prima. poi fanno la medesima .Rx. grave, ponendo le torcie
andando al suo luogo, dando fine al ballo con decoro, & gravità.
La Musica della sonata con la intavolatura di leuto d'Austria Felice, è tre parte, e si fanno
due volte per parte un poco adagio sin'al fine del ballo.
e tre Dame, non si son potute mettere le sue figure, per non essere
il luogo commodo, ma si sono però messe quattro figure al Brando di
Cales, che si balla in sei, perche si balla in circolo.
Tutti insieme fanno due .S. col sinistro, andando sempre innanzi, quelli, che sono
alla sinistra passano dinanzi à quelli, che son alla destra l'uno al luogo dell'altro
voltandosi all'incontro. poi fanno insieme due salti à piè pari col sinistro, e
voltandosi all'incontro. poi fanno insieme due salti à piè pari col sinistro, e
col destro, e quattro .P. brevi, e disposti ogn'uno al suo luogo; questa parte si
farà tre volte andando sempre innanzi con detti .S. e salti, e li .P. che si sono
POi pigliano'l braccio destro, e fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro
voltando atorno alla sinistra e fanno due .R. una ad essa mano, e l'altra
sinistro, e col destro in una treccia, cambiando sempre con le mani le torcie, e
pigliano quattro volte le mani, tornando tutti al suo luogo, e voltando alla sinistra
à faccia à faccia.
Tutti insieme pigliano la man destra, e fanno un .S. col sinistro passando
l'uno al luogo dell'altro, poi pigliano la sinistra, & fanno un'altro .S. tornando
al suo luogo. si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra voltandosi
all'incontro; quel, che guida'l ballo alla destra và à pigliar'il braccio destro
sonata del ballo che e la prima parte, e la seconda insieme e si
farà quattro volte, una volta per parte, sino al
fin del ballo.
da ogn'uno con maggior facilità esser ballata; si faranno nel passeggio, & nelle
mutanze i .S. ordinarij & le .Cc. & le .R. come si dirà al suo luogo cioè,
nel fare i passeggi, & le mutanze, avvertendo che tutti i passi e l'attioni, che
e le .R. andando à piè del ballo; quello, che guida fà due .S. innanzi, &
gl'altri due si voltano à man destra ll'incontro al secondo filo. gli altri in quel
tempo fanno i .S. innanzi, & indietro come s'è fatto; poi fanno due .Rx.
insieme, come s'è fatto di sopra. poi quegli del secondo filo anderanno innanzi
con due .S. volgendo la sua dama alla destra; all'incontro al terzo filo, &
faranno come'l primo. in quel tempo quello che guida, farà i due .S. innanzi,
mano ciò c'ha fatto quello, che guida'l ballo, finito ogn'uno la sua parte quello,
che guida, si volge in capo del ballo incontro al secondo filo, come fece la
prima volta.
rivolti à faccia à faccia con le braccie incrociate, e poi si tornerà à passare sotto
il braccio al secondo filo, restando anch'essi con le braccia incrociate, &
cosi seguiranno di mano in mano, restando tutti rivolti à faccia à faccia con le
e la dama, che guida'l ballo con le altre insieme si volgono alla sinistra,
andando à piè del ballo, con detti .S. ogn'uno dirimpetto al suo huomo.
FAnno la .Rx. insieme quello, che guida con la sua dama sola, fa due .R. poi
piglia'l braccio destro, & fa due .S. intorno ad essa mano, passando l'uno al
luogo dell'altro. si lasciano, e fanno altre due .S. intorno alla sinistra, ritornando
luogo dell'altro. si lasciano, e fanno altre due .S. intorno alla sinistra, ritornando
al suo luogo con un poco d'inchino; poi pigliarà la mano della sua dama,
& passeggiando insieme con far sempre i .S. anderà à posarla al luogo,
facendo la .Rx. in quel tempo; quello che segue con la sua dama farà la .Rx.
& due .R. poi si pigliano'l braccio destro, e fanno i .S. che si sono già
fatti, tornando al suo luogo. poi si piglia la mano accompagnandola anch'essa
al luogo suo con l'attioni, che s'è già fatta; gl'altri tutti di man'in mano con
le sue dame faranno'l medesimo, & con questo ordine finiranno gratiosamente
parte si fà sino che siano fatte le prime tre mutanze, poi la seconda parte si
fa sino al fin del ballo.
volgendosi à faccia à faccia, e due .R. li cavalieri pigliano'l braccio destro
della sua dama, e fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro, si lasciano,
& si fanno altri due .S. intorno alla sinistra, restando nel detto luogo,
e fanno la .Rx. grave tutti insieme, e due .Cc. le dame pigliano'l braccio destro
del suo cavaliero, e fanno due .S. passando l'uno al luogo dell'altro, si
lasciano e fanno altri due .S. attorno alla sinistra, voltandosi'l viso, poi fanno
lasciano e fanno altri due .S. attorno alla sinistra, voltandosi'l viso, poi fanno
due .R. & due .S. intorno alla sinistra, restando ogn'uno al detto luogo.
piglia'l braccio destro della sua dama, e fa due .S. intorno ad essa mano,
e si lasciano, e fanno due .S. intorno alla sinistra tornando al suo luogo
con un poco d'inchino, poi piglia la seconda dama, & fa'l medesimo c'ha
doi .S. ad essa mano, si lasciano, & fanno due .S. intorno alla sinistra tornando
al suo luogo, con un poco d'inchino, quella, che guida, con le sue dame si
volta alla sinistra, e fanno quattro .S. tornando à piè del ballo con meza .Rx.
altretanto come si è fatto, andando anch'esso con la dama in capo del ballo,
& cosi faranno tutte le file di mano in mano, tornando ogn'uno al suo luogo
dove erano prima.
TUtti insieme fanno la .Rx. grave, & due .R. è poi due .S. no pigliando
la man destra della sua dama passando l'uno al luogo dell'altro, poi pigliano
la sinistra, & fanno l'altro .S. tornando al suo luogo, si fan poi altri due .S. intorno
alla sinistra, il cavalier che guida'l ballo con la sua fila si volta alla sinistra,
e faranno insieme la .Rx. & ballaranno un poco il ballo del piantono, e poi
la piglierà per la mano, & la condurrà al suo luogo, & faranno la .Rx. l'altro
Cavaliero che è à man destra con la sua dama, farà altretanto, & cosi seguiranno
due prime parti si fanno due volte per parte sino all'ultima parte che è la gagliarda,
che si fa con la sua ripresa al ballo del piantono, che
finisce essa Caccia.
NEL principio, tosto, ch'al calar delle cortine fu scoperta la
scena, veddesi la discordia Amorosa, che discendendo dalle
impetrare da Plutone la gratia di rihaver la desiata moglie; & cosi indrizzando
i passi verso l'Inferno al canto, & suono suo s'aprì la porta, Orfeo all'hora
cessando dal canto, si misse à contemplar l'Inferno, dove si vedeva Plutone
pomi, & acqua, i quai, poi dalla bocca di lui quanto più egli à loro s'accostava,
si dipartivano Iscone al girar della ruota, Sisifo al rottolar del sasso sopra'l
monte, & altri, come più poteano capir nel luogo; si vedevano parimente i
Acciò pensando non mi guidi à morte,
Chi porgerà rimedio al dolor mio? Io
Hor donque tù consiglio e aiuto dammi
Poiche cosi m'accerti, i me ne vado
Sperando al suon de lagrimosi accenti,
Già che'l Ciel non piegai, mover l'Inferno.
proseguire il viaggio e l'honorata, benche faricosa, & perigliosa impresa, col
quale mostrava, ch'al pari della sua, pocho vale la lor melodia. la onde dal
canto di lui vinte, & confuse le Sirene si partirno, & la nave seguitò'l suo
canto di lui vinte, & confuse le Sirene si partirno, & la nave seguitò'l suo
viaggio, & arrivò al litto del Mare, vicino alla Città Regia del Rè de'
Colchi.
che s'incammina alle spiagge del suo mare, & perche quella fu la prima nave,
che solcasse'l mare, maravigliatosi di tal vista, diede ordine al Capitano
della guardia, che verso lei s'inuij, & intenda, che cosa sia, che porti, dove
vadi, & onde venga, ilche tutto esseguendo'l Capitano, venne poscia à fare
al suo Signore compita relatione, chiedendo licenza ancora in nome de i Cavalieri
della nave di poter sbarcare, bramando di fare al Rè la devuta riverenza
e spiegarli à parte à parte la cagione della lor venuta, e cosi conceduta dal
Sbarcati tutti s'inviarono al Rè, al quale Giasone narrò brevemente'l suo desio,
& ricevuto dal Rè risposta, accetta l'inuito di gir à riposar al Real Palagio,
nel quale entrando finisce l'intermedio seguendo Musici di voci, & varij instromenti,
disse certi pochi versi dimostrando l ardir suo, & la speranza della vittoria,
& incamminandosi al giardino dov'era posto il vello d'oro, scoprì i tori, che
contra lui se ne venivano ferocissimi, gettando fiamme dalle nari, contra i
arando la terra, seminando i denti nascevano li huomini armati, contro, i
quali parimente diceva parole, & faceva atti di molta intrepidezza, al fine
gettando in mezo dell'herba incantata, essi con bellissimo abbatimento
da Tritoni, & Dei marini, tutti sonando con diversi instromenti musicali,
& si condusse al luogo destinato gli per ordine del celeste consiglio, dove
aspettava aviso di quanto haveva à fare per meritare la vittoria della detta
dalla dottrina, & queste tutte erano cantatrici, se bene nell'arrivo loro non cantavano,
gionta al destinato luogo disse essa certi versetti alle compagne con avvisarle,
che quello era'l luogo destinato al sudetto effetto, & l'istesso fece Nettunno
rivolto a' suoi compagni.
& Come messaggiero delli dei fece saper, che la vittoria haverebbe chi di lor
facesse nascere cose più utili al mondo nel cielo, si vedeva Giove in trono di
Maestà con tutti gli dei celesti, che erano aspettatori, & giudici di questa prova.
nella quale discendeva la felicità con molti musici apportatrice essendo di molte
gratie alla Serenissima Infante, & al Serenissimo Arciduca, andava spiegandole
con un gratiosissimo madrigale, & di nuovo più che prima bello vedevasi
della Serenissima Regina di Spagna Donna Margherita d'Austria, ma poi rappresentato
avanti alla Serenissima Infante donna Isabella d'Austria, & al Serenissimo
Arciduca Alberto d'Austria, e all'Illustrissimo, & Reverendissimo
insieme li medemi passi fermandosi tutti otto in foggia d'una meza luna; &
quelli, che guidano amendue al pari, poi fanno insieme la .Rx. grave. il Pastore
che guida piglia la mano della sua ninfa, e fa due .S. andando innanzi gli altri,
PIgliano'l braccio destro della sua Ninfa, poi fanno un .S. col sinistro passando
l'uno al luogo dell'altro, e due .SP. tornando al suo luogo, & uno .S. attorno
alla sinistra; quello che guida'l ballo con la sua ninfa, fa un .S. per fianco
sinistra all'altro, passando nel mezo, e si faranno otto .SP. in una treccia, tornà
do tutti al suo luogo. gli altri quattro in quel tempo fanno un .P. col destro,
e la .R. grave col sinistro, e due .Cc. doppo anch'essi quattro fanno la treccia,
TUtti insieme fanno un .S. innanzi. poi pigliano'l braccio destro e fanno due
.S. attorno due volte alla destra, andando l'uno al luogo dell'altro; si lasciano
e fanno un .S. attorno alla sinistra. poi pigliano'l braccio sinistro, e fanno
e fanno un .S. attorno alla sinistra. poi pigliano'l braccio sinistro, e fanno
li tre altri .S. girando attorno ad essa mano, e tornando tutti al suo luogo
all'incontro, & l'altro .S. attorno alla destra poi fanno insieme andando innanzi
alla sinistra. poi fanno quattro .SP. indietro fiancheggiando col piè destro,
e tre .T. e una .R. alla destra tornando tutti al suo luogo.
destro della sua ninfa. Poi fanno due volte i cinque. P. attorno ad essa mano
col piè sinistro tornando al suo luogo. si lasciano, e fanno altre due volte i detti
.P. attorno alla sinistra tornando al suo luogo. gli altri quattro nel medesimo
tempo faranno le .Rx. gravi. le due ninfe pigliano'l braccio dell'altro Pastore
e fanno anch'essi quattro volte i cinque .P. quelli, che guidano fanno anch'essi
la .Rx. il medesimo fa l'altro Pastore con la sua ninfa tornando tutti al suo
luogo all'incontro. poi fanno insieme un saltino col piè sinistro alto voltandosi
parte destra, poi seguitano gli altri due di man in mano voltandosi alla destra,
e alla sinistra, e tornando tutti al suo luogo, & le ninfe fanno'l medesimo,
che ha fatto i pastori tornando anch'esse al suo luogo.
TUtti insieme faranno al suo luogo un .S. e due .SP. e'un .S. attorno alla
sinistra con esso piede. poi fanno'l medesimo attorno alla destra col sinistro
sinistra con esso piede. poi fanno'l medesimo attorno alla destra col sinistro
tornando tutti al suo luogo. poi i due Pastori, che guidano'l ballo, pigliano la
man destra della ninfa, che stà all'incontro. poi la sinistra, e fanno tutti insieme
man destra della ninfa, che stà all'incontro. poi la sinistra, e fanno tutti insieme
à quattro à quattro sei .SP. gravi in saltino in una treccia tornando tutti al
suo luogo. poi fanno due .S. alla destra cioè intorno, è pigliano la sua ninfa
TUtti insieme faranno sei .S. in passeggio, voltando alla sinistra, e fermandosi
in fila al lungo della sala. si lasciano, è fanno due saltini alla sinistra, & alla destra,
& un .S. attorno alla sinistra con un saltino. pigliando con la man destra
la sinistra della sua ninfa, e fanno due .S. attorno due volte alla destra tornando
al suo luogo. si lasciano e fanno due .P. indietro col sinistro, & un .S. innanzi
col detto piede. pigliando l'altra mano. poi fanno altretanto col piè destro
col detto piede. pigliando l'altra mano. poi fanno altretanto col piè destro
attorno alla sinistra tornando tutti al suo luogo all'incontro.
alla destra, e tornano parimente à piè d'esso ballo. pigliano poi le mani,
e seguitano quello, che guida'l brando conducendo ogn'uno la sua ninfa al suo
luogo. poi fanno le .Rx. insieme finendo'l brando con gratia, & decoro.