Caroso Concordance Output: uostro
D. MI è stato molto caro questo vostro dire, & perche credo,
che molti altri ce ne sieno, m'appresso ad ascoltarvi.
D. DA cotesto vostro dire comprendo, che ci sono diversi Salti,
qual'è questo Salto riverso?
E noi di meraviglia, e di splendore;
Qual fia la man, ch'al Vostro alto valore
Giunga scrivendo mai? qual fia l'inchiostro;
Giunga scrivendo mai? qual fia l'inchiostro;
Poi ch'in parte si leva il valor Vostro.
Ove giunger non può pensando il core?
Io già d'Amore à tesser rime aspetto,
Ben al Vostro hò desio pari, ò simile,
Arte non già, c'hor vien che me l'invole;
Ò d'altro ornarla, che di gemme, od ostro:
Io questo Ballo al divin nome Vostro
Vi sacro; dove d'odorati fiori
Della più chiara Idea l'esempio vero.
Poi che del saper Vostro il raggio altero
Risplende à par del Sole almo, e superno;
Spoglia mortale: e Voi lo spirto chiaro
AlZate al Ciel co'l lume Vostro santo.
Intenerite à chi vi piace il core,
Come più aggrada al Vostro alto desio;
Se in Voi le gratie tutte pose Amore,
Beata dunque, che schernite l'ira
Del Tempo; e Lethe non può torre al Vostro
Nome, quel grado, che più quà giù s'ama,
Faccia chiaro volar da Battro à Thile
Il Vostro nome, e l'alzi oltre ogni segno.
POI che dal chiaro, e lucid'Orizonte
Del Vostro aspetto, à noi tal Sol ritorna,
Che maggior luce di bel lume adorna
Gli occhi, e i piè destri fra le Donne prime,
El vostro pregio à quelle tutte è Duce.
Donna d'ogni valor degno ricetto,
Nel divin Vostro angelico intelletto
Come nel seggio suo riposa, e luce:
E d'i celesti segni, i moti, e i giri.
Quinci mostrate nel bel Vostro volto,
E ne begli occhi, à ch'n Voi fisso miri,
GIERONIMA CARDANA, io vò offerire
Al vostro Tempio un don puro, e perfetto;
Onde s'ei fosse ben vile, & inetto,
E non sol da gli Hesperi à i Liti Eoi
Il Vostro altero nome, matrà gente
Più remota, cantando portaranno.