Caroso Concordance Output: uogliam
berretta sia di velluto, ò di teletta, ò d'ormesino à man piena, ò pren
derla per lo giro, ò per l'orlo, che vogliam dire; & quella, che si costuma,
& che s'usa col tenerla in mano dopò cavata col braccio retirato,
parlare; & però dei sapere, ch'egli hà havuto cosi fatto nome di
Seguito Spezzato, perche il Seguito Ordinario, ò Breve, che vogliam
chiamarlo, và fatto à tempo di due battute, si come hò detto
stando con i piedi pari moverai prima il piè sinistro, senza punto levarlo
da terra, ma schisciandolo, ò, come vogliam dire, strisciandolo
per terra, hai da spingerlo tanto innanzi, che col suo calcagno giunga
perche con quel piè, che si comincia, con quello medesimo si dee finire:
& fatto c'havrai i predetti cinque moti, ò Passi, (che vogliam
dire) principiatoli, & finitoli col sinistro, conviene che col destro
col piè sinistro, con quel si dee finire; & cosi in cinque moti, ò
Passi, che uogliam dire: per qual cagion dunque la finisci col destro?
& però questo è l'error de Maestri. Alla fin concludo, che chi principia
queste volte tonde de'cinque Passi, ò cinque battute di piede, che
vogliam dirle, hanno preso nome queste attioni di Molinello. Hor
veniamo à ragionare del Sottopiede.
di far'è goffo, & stà male, perche alle Dame è lecito portare alle
veste loro lo strascino, ò la coda, che vogliam dire, ma non già a'
Cavalier ciò si conviene. Ci sono ancora altri, li quali, ballando pure,
talche per usar questo atto, bisogna che si riduca con la schiena al
dritto della sua sedia, ò seggia che vogliam dire, distante intorno à
mezzo braccio, ove facendo la Riverenza à quella Principessa, ò à
à far il primo Moto, con quello l'haranno da finire, si come
lo provo nel far i cinque passi, ò Moti che vogliam dire, che con
quel piè che li principiaranno, con quello l'haranno da finire.
Il Cavaliere solo, se saprà ballare la Gagliarda, farà una Mutanza,
ò partita che vogliam dire, di quattro tempi, restando però
al fin di essa con il piè sinistro innanzi in finirla con la Cadenza,