Caroso Concordance Output: uita
Hor col spron, hor col fren, mover Natura.
E come l'arte à dar la vita ancida
Mille anime in un punto hoggi Tù insegni,
QUEL che con penne, e con vivi colori
Fea mille morti ritornare in vita
Mentre visse di questa mortal vita
Infiammando mill'alme, e mille cori.
ALLA conversatione di questa nostra vita sono
tanto necessarii gli honesti piaceri, & le recreationi
M. Dal riverire è derivato questo nome, perche con humiliarsi un poco
con la vita, & tirar'indietro il piè sinistro, piegando un poco le
ginocchia, riverisce quella persona, à cui fà quella riverenza.
vi fosse restato di spianarmi un cosi fatto dubbio, per quanto hò caro
la mia vita; onde la prego, che mi dia una regola, come debbe
far la Riverenza grave.
Ballo detto Tordiglione, si fà nel tempo di sei battute, tenendo ben
distesa la vita, & le gambe, con la metà del piè sinistro più innanzi
del destro, tanto che la punta del detto piè destro sia al diritto paro
& alzerai il calcagno del piede sinistro; & nel tirare indietro il
piede, tirarai un poco indietro la vita, allargando alquanto le ginocchia,
& nel piegarle con la testa sempre alta; & à questo bisogna
il piè sinistro con la punta verso il vano del piè destro, alzando
con gratia la vita: & in questo modo và fatta questa vaga Riverenza,
& per questa ragione si chaima lunga.
ogn'uno deve schiffare di non fare quel moto, che prima si faceva
al primo passo, che sporgevano la vita innanzi, & poi la tiravano
in dietro, & in ultima pur la sporgevano innanzi; & questa è la
cioè presti, & con un Semibreve, al fin del quale, gratiosamente
alzarai il calcagno del piè sussequente insieme con la vita; & nel
far queste attioni, & questi moti di piedi, fanno il tempo di una
sempre con la persona dritta. Avertendo che nel cominciare
il secondo passo hai d'alzarti, & calarti alquanto con la vita,
& con gratia. Et questi Seguiti si dimandino schisciati, perche
voneggiarti alquanto co'fianchi ad ogni Trabucchetto, & si dee fare
con agilità, & con destrezza della vita: & schifar di farlo, come
altri costumano, li quali dopò, che hanno nel principio fatto il saltetto
modo lo finiscono. Et anchora, che cosi paia star bene, nondimeno
à me piace molto più il primo, rendendo più ornata la vita, & si
può far meglio il sottopiede, & con più regola, che in quell'altro modo,
presto alquanto in dietro, si spinge anco subito innanzi; poi
calando il destro, si fà anco il medesimo col sinistro; portando la vita
più che si può dritta: & perche queste Capriole spezzate restarebbono
ma però in questo bisogna che facci due Riprese Sottopiede, & un
Trabucchetto col fianco sinistro per dentro, destriggiando la vita,
le medesime attioni; & i medesimi farai col fianco destro per dentro,
deriva questo nome: ti dico che nel farlo si và destriggiando con
la vita, hora con un fianco, hora con un'altro, che alli Astanti fà
gratiosissima vista; onde da questo destriggiar di vita, hà preso
questo nome di Destice; però non vò mancare di mostrarti, come
che la Spada resta impedita sì, che s'accadesse lor di seruirsene, non
potrebbono, & correrebbono pericolo della vita, ch'è maniera brutta,
& pericolosa. Però ti esorto à portar la Cappa tua, ò qual si voglia
che l'un non penda più dell'altro, perche oltre che fà brutto vedere,
è necessario anchora, ch'egli scuopra le parti dinanzi della vita
sua, & che porti le mani pendenti giù, & tenendo con esse amendue
& etiam che stia appoggiata, non stà bene che egli s'appoggia con
la vita troppo in dietro, perche convien per forza, ch'egli alza i piedi,
& alzandoli, oltre che fà brutta, & sconcia vista alli astanti,
le pianelle à i piedi: terza, come & con che regola hà da caminare,
& che gratia hà da dar alla vita: quarta, come dove salutare
una Principessa, od altra Dama: quinta, come s'hà da sedere:
ornata la persona sua; fia bene avanti che sieda voltar il viso con
la vita verso quella Principessa, od altra Signora che visiterà,
voltando gratiosamente un poco il fianco con la persona pavoneggiandosi
meno; ma le darà però garbo nel ballare col primo passo, che si ritira,
sia Ripresa, ò Saffice; & pavoneggiandosi con la vita, farà
à modo di una biscia, sguinzandola alquanto con la faldiglia, che
habbia d'alzarsi la faldiglia sin'alla cintura, che venga tacciata da
tutti; ma bene alzandola un poco poco calandosi con la vita passerà
per il luogo che le faranno l'altre Dame, & si calerà detta faldiglia
quando Ballerà di muovere un poco il braccio destro con gratia, si
come và la vita sua, portando la pianta della mano verso la parte
della coscia, & la sinistra calata, senza muoverla, accostata però
Nel secondo tempo, faranno quattro Spezzati in ruota; dopò si
volteranno con la vita al fianco sinistro, facendo un Passo puntato
minimo con il piè sinistro, & mezza Riverenza con il destro:
un Trabucchetto, un Sottopiede; poi si volteranno un poco
con la vita al lato sinistro, facendo due Passi presti minimi, un
Sottopiede, principiandoli col sinistro, & subito faranno un Zoppetto
poi con l'istesso piede faranno un Trabucchetto col sinistro, &
un'altro col destro, voltando la vita al lato destro, facendo un
Fioretto, un Zoppetto con l'istesso piede, & un Passo calato in
piedi, ma ben finga di accommodarsi la coda della veste, con far
un sghinso con la vita gratiosamente, ponendosi il guanto, overo,
se sarà d'Estate, havendo il ventaglio, farà qualche bel moto
TU sei Donna gentil un'altro Sole,
Da cui l'ombre terrene han lume, e vita,
Se tanto à l'invisibile infinita
incontro alla lor Dama; dopò ciò fatto, si volteranno un poco
con la vita al lato sinistro con fare un Spezzato puntato, principiando
detti Moti col piè sinistro; & poi subito faranno mezza Riverenza
Vera honestà; dice ogni stil sourano
Che le dan quest'in vita eterno vanto.