Caroso Concordance Output: uera
mia opera, che tant'anni sono hò messa à luce, l'hò corretta con Regola
terminata, & con vera Theorica, si come in quest'altra mia chiaramente
ve lo dimostro, che dove quella era imperfetta, hoggi questa
ve lo dimostro, che dove quella era imperfetta, hoggi questa
l'hò ridotta à vera perfettione. Per tanto mi sono affaticato à dare
in luce il presente volume, più tosto per compiacimento, & servitio
come alle Dame nell'arte del Ballare, & anco fuori del Ballo,
ridotti à vera Regola, & perfetta Theorica.
Si che dico, ch'io non sapevo allhora tanto di questa professione quanto
hora, che hò dirugginato il mio cervello, però l'hò ridotta à vera
Regola, & perfetta Theorica; & la dimandava Continenza Ordinaria,
Questo è il fondamento d'ogni sorte di Ballo, & la vera Regola,
perche con quel piè, che si comincia, con quello medesimo si dee finire:
Vi sono in esso quattro Dattili, e due Spondei, e però averti, se tu
voi ballar giusto, & con vera Regola, bisogna che i moti, che fai,
tanti n'habbia il piè sinistro, quanto il destro, che due Dattili, &
questo Saffice è la sufficienza di fare tutti i moti difficili, &
facendolo reduci il Ballo, che farai alla vera perfettione, e però da
questa sua sufficienza, hà preso questo nome di Saffice, che ti pareva
D. O QUANTO m'è stato grato il documento che U.S. mi
hà dato, che m'hà fatto capace della vera Regola, ch'ella
hà data, però desidero non resti, di mostrarmi questo
che l'Architettura è giustissima, però vò che sappi che l'hò imitata,
& vedi al frontespitio di questa mia Opera, che tutto stà con vera
Architettura fatto, onde ad una di quelle due imprese, v'è il Com
ma pochi sono i veri perfetti; però in questa professione bisogna colui
che la fà, convien che la faccia con vera Regola, e con perfetta
Theorica, & non per prattica; & à voler far questo Corinto, bisogna
D. HOR che m'havete insegnato la vera, & bella maniera,
con la quale la Sposa hà da ricevere la Principessa, che
Ma basti (e ciò Voi non habbiate à vile)
Che quanto à vera mortal Dea conviensi,
Ogn'un v'ammiri, ogn'un v'inchini humile.
tanti Moti l'uno, quanto l'altro (e però questo lo chiamo,
quando ch'è un tempo di Sonata solo, Terminato) perche è con vera
Theorica fatto: & non al modo come si soleva far per prima,
Theorica fatto: & non al modo come si soleva far per prima,
quale era falsissimo; per questo l'hò corretta, & ridutta à vera perfettione,
& oltra che siano giustissimi i detti Moti, farà alli astanti
IN Voi, ò Livia, s'apparisce, e forma
La pregiata tra noi vera belleZza:
Ogni rara virtù, che'l mondo appreZza,
cosi facendo le attioni recipliche, sempre andarà ogni Ballo giusto,
& regolato, & con vera battuta di Musica fatto. Et che sia il vero,
ad ogni tempo di questa Sonata di Barriera, ci vanno sedici battute
Riverenza breve di due battute, si come nel principiarla la fecero.
Et tutto questo Balletto và fatto con vera Regola Terminata,
& và giustissimo.
sia unito al paro del destro al fin del tempo della Sonata. Et
in questo modo facendo, lo faranno con vera Regola, & perfetta
Theorica.
Saggia, bella, gentil, modesta, tanto
Vera honestà; dice ogni stil sourano
Che le dan quest'in vita eterno vanto.
finiranno gentilmente questo vago, & bellissimo Balletto.
Et questo è fatto con vera Theorica.
IL CONTRAPASSO FATTO CON VERA MATHEMATICA
sopra i versi d'Ovidio
Passi puntati brevi, un'innanzi, l'altro in dietro; & con far la
Riverenza lunga finiranno questo Ballo fatto con vera Regola,
perfetta Theorica, & Mathematica.
Anzi legato in sì bel nodo stretto
Dolce più ch'altra, à vera gioia acquista
Nascendo da sì eccelso, & alto obietto.
che ogni Cavaliere, volendo far questo Balletto, lo faccia in quel modo
che hò detto di sopra, che andarà benissimo fatto, & con vera
Regola. Et se alcuno vorrà far questa catena con tre, ò sei Cavalieri,
moto di Natura, & contra la Regola. Però dico per far detto Ballo
con vera Theorica, in luogo delle due Riverenze, facciano due
Passi puntati innanzi, che così farà ben fatto. In questi quattro
PER far quanta è nel Ciel gratia, e belleZza
Apparire a'mortai simile, e vera,
Priva Giove la più sublime Sfera
far questo Ballo, lo facciano nel modo come hò detto, perche è fatto
con vera Regola, & con perfetta Theorica, & è giustissimo.
QUELLA virtù ch'à vera gloria adduce,
Donna d'ogni valor degno ricetto,
facendo due Passi puntati minimi, & con la Riverenza breve
finiranno questo bellissimo Balletto, fatto con vera Theorica.