Caroso Concordance Output: ualor
Dall'Austro, all'Aquilon sin ch'al Ciel monti,
Notando il tuo valor in bronZo, e in auro.
Ma hora più dalli sacrati Monti
Giunga scrivendo mai? qual fia l'inchiostro;
Poi ch'in parte si leva il valor Vostro.
Ove giunger non può pensando il core?
Con Voi si desta, e par ch'altrove dorma.
Il valor senza Voi non move un'orma;
Leggiadria v'accompagna, e gentileZza,
Le vostre lodi altrui far chiare, e conte,
E'l gran valor sonar la Terra, e'l Mare.
Povero è'l don; ricche le voglie, e pronte:
Gratie, e belleZze, con pura honestade
Il pregiato valor, ch'entro s'indonna,
Spiega ogni raro ingegno in chiare carte
Qual merta la EccellenZa Vostra altera,
Che di senno, e valor ogn'altra avanZa:
Prendendo dal desio fida speranza
Angioletta Celeste in mortal velo,
Donna LIVIA di tal valor, ch'al Cielo
De terreni pensier gl'animi desta:
Dentro al tuo Giovanil pudico petto,
Senno, valor, prudenZa, e cortesia,
Com'in lor fido albergo hanno ricetto.
E vedrà ancor, mentre i begli occhi move
Al suo valor, quanto fia piano, e leve
Volger i monti, & arrestar'il Sole.
D'Eternitade, e gli consacra à quella
Propria virtù, non valor d'altri, ò sorte,
Ove sempre vivran con raro essempio,
CLELIA REBIBBA, il cui valor sostiene
Tutti i gesti Roman, tutti gli honori,
QUELLA virtù ch'à vera gloria adduce,
Donna d'ogni valor degno ricetto,
Nel divin Vostro angelico intelletto