Caroso Concordance Output: t
Ma hora più dalli sacrati Monti
Fama t'accresce, e preso hai un gran Thesauro
Dal gran PASTOR, che fà tuoi giorni Conti:
il primo moto del passo, et ogn'altra cosa, si vuol fare col piè sinistro,
perche è più debole, si come t'hò detto di sopra. Et il riverire parimente
sempre col piè sinistro. Di modo, che l'honorare, il pigliare,
lo tirerai indietro; nella terza piegherai un poco le ginocchia; nella
quarta battuta t'alzerai, & unirai il piè nel modo dell'altre Riverenze,
che sia fatta à tempo di detta sonata: e questa và fatta alla
M. Io son contento, però dei sapere, che la Breve si dee fare con quelle
gratie, & modi, si come t'hò nell'altre detto; ma questa hà d'esser
fatta à tempo di due battute di Musica perfette, ch'è una Breve, la
M. Il dichiararti questo dubbio, figliuol mio, se mi presterai l'orecchie,
ti piacerà via più di qual si voglia dubbio, ch'io t'habbia anchora
spianato. Dei dunque sapere, che il nome di questo Passo Puntato
per questo si chiamano Minimi. Il modo di farli è, che tu seguiti
ciò che t'hò detto nella Regola del Passo Semibreve. Hora ti dichiararò
come debbon farsi i Passi larghi fermati alla Gagliarda.
Semibreve, spingerai innanzi, ma non che sia sforzato, ma che sia
spianato, facendolo però nel medesimo modo, si come di sopra t'hò
dimostrato; & poni mente di dargli quella gratia, che t'hò detto;
& in questa maniera sarà gratiosamente fatto, & darà bella, e gratiosa
avertendo, che il primo passo il farai in punta de piede, il secondo spianato;
il Spezzato farai, si come t'hò dimostrato nella Regola sua.
Per questa ragione adunque lo chiamo Semidoppio Ornato, non già
rò nel suo luogo nella Regola del Passo Trangato, come debba farsi.
Ma non più di questo, bastando quanto t'hò detto, e ragionarotti
del Seguito Finto.
movimento del primo passo, farai, dandoci quella gratia, si come
t'hò detto nella Regola della Continenza, pavoneggiandoti alquanto;
poi facendo questi passi, hai da portare la persona dritta
doppo calandolo, si daranno altre cinque battute, restando all'ultima
il sinistro inarborato, come hor hora t'hò detto del destro; &
questi due Fioretti fatti col sinistro, & l'altro col destro, si faranno
và fatto, come gli altri; & per questa ragione si chiama Fioretto
battuto, che facendolo fiorisce ogni sua mutanza. Ne di lui t'hò io
à dire altro; ma passerò à ragionarti de'cinque Passi.
trovava prima, si alza di nuovo il destro innanzi: & questo si chiama
Passo in aria; talche son due, si come t'hò detto, & non cinque;
cioè il secondo fermato in terra; & questo, ch'è alla quarta battuta
tempi. Ti dico, che la Mutanza andrà bene, ma non già secondo la
Regola che t'hò detto, perche bisogna, che i moti, & l'attioni sieno
recipliche. Et sappi, come tutti coloro (che pur sono stimati esperti nel
l'hai fatta con misura; ch'altro non vuol dire la misura, ch'il compassare
con regola, quella cosa che si fà, come t'hò mostrato nel principio
di questa Regola, quando dissi, che una Mutanza, che si principia
M. Rispondo, che ciò chiaramente t'hò dimostrato nella Regola di far
la Riverenza, che sempre si dee fare col piè sinistro. Hor di nuovo
& appoggiato con le braccia, overo tenendo la corda in mano,
come di sopra t'hò detto, s'imparerà meglio; però levandosi da terra,
passerà con prestezza il piede sinistro incrocicchiando sopra al
veramente nel far quel moto, par proprio che quel tale zoppica.
A questa guisa adunque t'hò io dimostrato, come questo salto ti debba
fare, & perche cosi sia nominato, onde di lui niente altro ti dico;
il nome di Sottopiede, che và fatto,
come t'hò mostrato, & hora
vengo ad insegnarti come
piede che si truova in aria, la medesima Cadenza. Ch'è quanto di
lei t'habbia à dire, volendo passare à ragionar dello Spezzato
Puntato.
M. Questo si farà nel medesimo modo, si come t'hò mostrato
nella Regola di far lo Spezzato, altro non resta solo, che
più moti ad un piede che all'altro, sempre saranno falsissimi, si
come t'hò detto un'altro fiata, nella Regola di far i cinque Passi alla
Gagliarda. Hora restami à dirti, come hai da fare il Saffice.
& pericolosa. Però ti esorto à portar la Cappa tua, ò qual si voglia
mantello, col qual tu ti copri, nel modo, che di sopra t'hò mostrato,
& che schivi sempre questi atti brutti, come che dispiacciono
nel modo predetto. Oltre à ciò bisogna, che si cavi la berretta,
overo il cappello, si come t'hò insegnato nella Regola del cavar la
berretta, & se la doverà cavar con la man destra, porgendola subito,
tanto che il ginocchio, col qual farà la riverenza, quasi tocchi terra,
come t'hò di sopra detto; & alzatosi poi, & ritirandosi farà pure
tre riverenze, nè mai volterà la schiena al Re; nè altro intorno à
& piegandola un poco, e non tener la dritta, che pareria fosse strop
piata; et nel far quel moto, farà la Riverenza grave, si come t'hò mostrato,
facendo finta di baciarle la mano destra: ma se non è uguale
guanti stretti, che per cavarsi il guanto destro, starà più d'un dir
d'Ave Maria, si come t'hò detto di sopra. Et però non è bene, che
la Dama stia all'incontro, perche par che facciano l'amor insieme;
E infondi in me virtu tal, ch'io per lei
T'innalzi à quell'honor, ch'aspettar dei
Più conforme al tuo merto, alto e profondo.
Arder costei mill'alme, e farne prede,
Tal che t'inalZa ogn'hor nuovi Trofei.
Poi che tosto ch'appar sì vaga in vista
Spargi'l chiaro splendor, ch'in Te riluce,
À questo Ballo, ch'io t'hò dedicato,
Acciò col Tuo favor'ei fia lucente.
T
TOrdiglione.