Caroso Concordance Output: suoi
I gran Palagi, e i Ponti ornati e carchi
D'altissime colonne, e poggi suoi;
L'eccelse Torri, e i gran Teatri tuoi,
Per dar à questa et à lume, e sostegno,
Che de suoi raggi homai spenta cadea:
Se ben più tardo assai, ch'io non dovea
De quali nomi tutti tratterò à suoi luoghi di Regola, & come i detti
debbono impararsi, & imprimere nella memoria; perche con più
suo pari il destro; & questo ben ci dimostrò l'immortal Poeta Ovidio
ne suoi versi, perche si dimanda quell'unione de piede Cesura,
conciosia cosa, che ad un suo verso Pentametro nello scandere ponga
MORESINA risuoni ogni Hemispero.
Io quasi augel notturno, i pregi suoi,
Vinto da chiaro, e vivo lume santo,
ch'egli hà da restare con la sua Dama à seguitar il Ballo del
Piantone, & gli altri andaranno à menare le lor Dame à i suoi
luoghi, licentiandosi con le solite cerimonie Cavaleresche.
À Donna Illustre degnamente desti
Per li suoi chiari, e gloriosi gesti;
Dalla à GIOVANNA, ch'è tuo gran splendore.
Se fate quì frà noi simil'effetto
À quel, ch'ei far con suoi bei raggi suole.
Che s'ei gli humor di questa fragil prole
À te convien, cui diede Apollo, & Clio
L'avorio, e i nervi suoi dolci, e canori,
Far Lei ben conta à la futura etate.
Amò già in corpo humano; e infonde, e spira
À suoi cari cultor l'arte, e l'ingegno:
Et indi al suon della sua dotta lira
Per cui convien c'hoggi virtù s'impari,
E'n cui piove i suoi doni eletti, e cari
Dal terZo ciel la Dea madre d'Amore.
Che mirando in Voi quel, che'l Ciel comparte,
Fate in me come il Sol co i raggi suoi,
Che m'illustrate, e m'abbagliate poi,
Non vide accolte alcun dopò, che'l Sole
Spiega nel Mondo i suoi lucenti rai.
Casto cor, dolci accenti, honesti, e gai,
Riveggon'hoggi i sette colli altieri,
E torna il Tebro à suoi perduti honori.
superflua. Però, come harà finite amendue le Mutanze la Dama,
& il Cavaliere i suoi due Passeggi, con le solite Creanze Cavaleresche
pigliarà la Dama per la man'ordinaria. Insieme faranno due Riprese,
Che'l gran Pianeta, che distingue l'hore,
Tutti i suoi pregi, e le sue palme, e honore
Apre, e dispiega, e'l Ciel v'orna, e rischiara.
Ch'involan gli altrui spirti? È perche Amore
Gli diede i suoi, e lui rimase cieco.