Caroso Concordance Output: stia
D. Pian, di gratia, Signor Maestro. A me pare, che questa Mutanza
stia bene, perch'è fatta à tempo, atteso che hà voluto osservare
i vostri termini. Dicendo, che chi vuol ballar bene, bisogna
la persona à piedi pari, hà da movere il piè sinistro, & spingerlo
tanto innanzi al destro, che quasi col calcagno d'esso stia dritto alla
punta del destro, però distante per larghezza mezzo palmo da quello,
M. La Sommessa si farà in questa maniera, che un piede stia
spianato in terra, che sarà il sinistro; & la punta del destro porrà
sapere, che nel farle l'ultima riverenza non dee stare in prospettiva
di S. Maestà, ma un poco dal lato, sì che il Re stia à man dritta;
ma quando S. Maestà stia à sedere, & egli in piedi, le doverà stare
in prospettiva innanzi. Se poi passeggierà seco, andrà sempre discosto
la sedia non è stata appoggiata al muro, od à qualche altro luogo,
& etiam che stia appoggiata, non stà bene che egli s'appoggia con
la vita troppo in dietro, perche convien per forza, ch'egli alza i piedi,
nella sua idea di capar la più bella che sia al festino, ò quella che meglio
le và al suo gusto, & la ponga prima al filo, & che stia à
man destra; & pigliati i Cavalieri, senz'altro egli si ponga all'incontro
se sarà d'Estate; se sarà d'Inverno, terrà la manizza, ò mani
chetto, che altri chiami: & averta, che non stia come una statua,
ma alle volte fare alcun moto, ò mettersi i guanti; e se sarà d'Estate,
Dama quando si vorrà sedere in sedia bassa, ma per non haver appoggi,
si porrà le mani sopra il grembo, & che la man sinistra stia
sotto alla destra, & la veste sia similmente al pari della terra.
d'Ave Maria, si come t'hò detto di sopra. Et però non è bene, che
la Dama stia all'incontro, perche par che facciano l'amor insieme;
& perciò deono i Cavalieri usare i guanti più tosto un poco larghetti,
Hà d'avertire la Dama, mentre che il Cavaliere farà la sua Mutanza,
in quel tempo ch'egli ballarà, le dico che non stia ferma in
piedi, ma ben finga di accommodarsi la coda della veste, con far