Caroso Concordance Output: sol
DONNA Real da cui begl'occhi Amore
Di beltà nuova, un nuovo Sol n'hà mostro,
Il Cielo empiendo e'l mondo, e'l secol nostro,
Et opra del gran Giove in cui sovente
Si scorgon luci assai del Sol più chiare,
E di Vener belleZze assai più rare;
Quel, che d'Ulisse, e pria canto d'Achille:
Poi che sol con le luci, alme e tranquille
Maravigliosamente altrui beate.
Poi l'alma unite à DIO con le parole.
Onde sete del Sol tanto più degna,
E di belleZza l'avanzate, quanto
Zeusi cercò per farne una perfetta,
Certo havria Sol da Voi l'esempio tolto:
Anzi in Voi, com'il Sol, di raggi accesa,
Troppo guardando, all'hor forse potea
Ma sarebbe atto à pena un nuovo Homero
À figurar di tante una sol parte,
Ch'ornan l'anima Tua candida, e pura;
OCCHI sereni, ove s'annida Amore,
Vivi raggi del Sol, dolci facelle,
Che le più gelid'alme, e le più belle
Che mirando in Voi quel, che'l Ciel comparte,
Fate in me come il Sol co i raggi suoi,
Che m'illustrate, e m'abbagliate poi,
Ne rende, e col suo nome inclito spera
Di GIERONIMA sol ogn'altereZza.
Nè li cal, che l'ottava Sfera orbata
Coglie le rose in sù l'aprir del giorno.
Ne gli occhi, ch'al Sol fanno illustre scorno,
Amor le faci accende, e i dardi indora
Che maraviglia dunque, s'hà la palma,
Tra quante vede il Sol da i Mauri, à gl'Indi
Leggiadre Donne, e quante mai sien state?
POI che dal chiaro, e lucid'Orizonte
Del Vostro aspetto, à noi tal Sol ritorna,
Che maggior luce di bel lume adorna
Ogni anima gentil, candida, e snella.
Ò chiaro Sol, che de la maggior luce
Del Cielo havesti così nobil stato,
In questo sol tempo della Sciolta, amendue insieme faranno un
Groppo, due Fioretti, con due Passi minimi volti à man sinistra,
È Vener forse, ò di tre Gratie l'una,
Ò Ninfa, ò pur del Sol l'alma sorella?
Vener saria s'havesse in man facella,
Miri FLAMINIA, il cui chiaro splendore
Infiamma i cori, e'l Sol vince, & oscura.
E per maggior sua gloria, e sua ventura
Lieti, e sicuri da l'invidia andranno;
E non sol da gli Hesperi à i Liti Eoi
Il Vostro altero nome, matrà gente