Caroso Concordance Output: questo
DOVENDO io stampar questo Libro,
scritto secondo il dono da DIO
particolari dall'Ill.ma Casa Aldobrandina (nell'una, e
nell'altra sua grandezza, & specialmente in questo
Gloriosissimo Pontificato di Papa CLEMENTE VIII.)
Grandi, anzi i Primi, & i Maggiori che hoggi vivano
in questo secolo, risguardando la mia ardentissima di
votione verso Loto. Esce dunque questa mia Opera
A riverirui, & adorarvi vegno,
E quest'opra vi sacro, e questo ingegno,
Che di donarla à VOI, il cor m'ardea;
Ò quanto è al Mondo grato
Questo sublime, e nobil Parentato,
Ch'ogn'un canta di cor mentre s'inchina,
della Dama, e si terrano per la man ordinaria, e con il far la Riverenza
come la prima, gentilmente finiranno questo primo Tempo.
& col fare la Riverenza breve, finiranno à tempo del suono,
questo vago, gratioso, & bellissimo Ballo.
in che elle sono, ò siano state: non è dubbio, che non pur'hoggi cominci
questo essercitio ad esser' in conto; perche fù anchora stimato, & usa
to appresso à gl'antichi, i quali non solo se ne servirono ne i trattenimenti
& del Canario, sarebbe stata cosa grata à qualunque persona, che di
ciò fosse desiderosa; per questo hò voluto fare, si come fà l'Orsa, che
nel partorire ella fà un pezzo di carne, cosa che non fanno gli altri ani
Passo puntato semigrave di tre battute di Musica, e questo và fatto
à Bassa, & Alta.
Passo puntato breve di due battute di Musica, e questo và fatto alle
Basse, & à i Balletti.
Passo puntato semibreve d'una battuta, e questo và fatto alle Cascarde,
alla Pavaniglia, & alla Gagliarda di Spagna.
Passo grave, cioè semibreve d'una battuta per passo, e questo và
fatto alle Basse, & à i Balletti.
Passo Trangato, e questo và fatto al Conto dell'Orco.
Seguito ordinario, cioè breve di due battute, e questo và fatto alle
Basse, & à i Balletti.
Seguito semidoppio di due battute, e questo và fatto al Furioso, &
al Ballo del Fiore.
Seguito Tranghato di due battute triple, e questo và fatto al Conto
dell'Orco.
Salto tondo in aria, e questo và fatto alla Gagliarda.
Salto riverso, e questo similmente và fatto alla Gagliarda.
Corinto, e questo và fatto à i Balletti, & alle Cascarde.
Costatetto, e questo và fatto alla Gagliarda.
Dattilo, e questo và fatto à i Balletti.
Destice, e questo và fatto à i Balletti, & alle Cascarde.
Groppo, e questo và fatto à i Balletti, alle Cascarde, & alla
Gagliarda.
Molinello, e questo và fatto alla Gagliarda.
Pirlotto in terra, overo Zurlo, e questo và fatto alla Gagliarda.
Saffice, e questo và fatto à i Balletti, & alle Cascarde.
Spondèo, e questo và fatto à i Balletti.
Trango, e questo và fatto al Ballo chiamato il Conto dell'Orco.
Tremolante, e questo và fatto ad ogni Ballo.
Trito minuto, e questo và fatto alla Gagliarda.
Zoppetto innanzi, e questo và anch'egli fatto alla Gagliarda.
Zoppetto per fianco, & questo similmente và fatto alla Gagliarda.
debbono impararsi, & imprimere nella memoria; perche con più
facilità ciascuno à suo piacere, hor questo, & hor quell'altr'atto,
& movimento nominando, & tutto à tempo facendo, possa insieme,
principio, e il moto d'alzar il braccio destro
questo è il primo moto: il secondo pigliar con
la stessa mano la berretta, ò il cappello, che
la stessa mano la berretta, ò il cappello, che
harai in testa gentilmente per l'orlo, ò giro; & poi questo fatto,
stenderai il braccio col tener la predetta berretta, ò cappello volto alla
D. Questo cavar di berretta, ò cappello, che significa egli? & per
qual ragione si cava egli più con la man destra, che con la man sinistra?
significa altro, che honorare quella persona, la quale hai animo di
honorare, & questo è l'honor che le si fà, atteso che se le scopre la più
degna, & la più nobil parte che habbia l'huomo, & per questo deve
esser cavata con la man destra, perche è più atta d'apprendere, &
alla dimostratione de gli atti, e de movimenti nominati, ti voglio
alcune cose sopra questo effetto discorrere. Varie dunque, come tutto
dì veggiamo, sono le maniere, che si costumano, sì nel cavarsi la
la man sinistra della Dama; & queste sono le mani ordinarie: poi
ciò fatto, farai la riverenza; & questo è quanto che hai da fare
prima che tu cominci il Balletto, perche col cavarsi la berretta si honora
D. Dicami di gratia, donde è deverivato questo nome di Riverenza?
M. Dal riverire è derivato questo nome, perche con humiliarsi un poco
con la vita, & tirar'indietro il piè sinistro, piegando un poco le
destra, perche è più nobile, che la sinistra; di gratia ch'ella mi di
chiari questo dubbio?
Tramontana, che paion, che habbiano naturalmente i piè storti, &
questo genera bruttissima vista. Ma perche questa Riverenza non
si fà se non solo à questi due Balli, bisogna, che nel principio delle sonate
piede, tirarai un poco indietro la vita, allargando alquanto le ginocchia,
& nel piegarle con la testa sempre alta; & à questo bisogna
vi corrano altre due battute di Musica. Nel terzo, & ultimo
con la punta al vano del piè destro, acciò possa egli succedere à fare
il moto delle due Continenze; & in questo modo hà da farsi la Riverenza
grave, divisa in sei battute: avertirai di non far detta Riverenza
in quel modo par che si disprezzi la Dama con cui si balla, &
questo uso è restato à gli Hebrei. Però con ogni effetto si deve sempre
honorare, & riverire quella persona la qual tu intendi d'honorare,
vuol tenere in uscirne. Cosi quando tu, od altri, che si metterà à
fare questo Ballo, il comincierà con la Riverenza grave, & deve con
quel piè, & con quella gravità, e misura finirlo; e'l simile si dice se la
M. Si chiama questa Riverenza lunga, perche và lunga, &
questo nome d'una lunga nella Musica è di quattro battute, &
perciò lunga vien nominata. Volendola poi fare hai da tenere il
il piè sinistro con la punta verso il vano del piè destro, alzando
con gratia la vita: & in questo modo và fatta questa vaga Riverenza,
& per questa ragione si chaima lunga.
D. SIG. Maestro, desidererei saper da U.S. donde è derivato
questo nome di Continenza, acciò accadendo à disputare,
io ne possa render ragione à chi disputasse meco, di
M. Mi piace, che tu mi venghi movendo ogni hor novelli dubbi, però
dei saper, che questo nome di Continenza, deriva da questa ragione,
che ti vò dire, cioè che nel movimento di far questa Continenza ci si
che in essa consiste ogni cosa, si pavoneggia, & se ne contiene; perche
da questo suo movimento, tutti gli altri sussequenti convien che pigliano
da lui quell'atteggiare, & quella gratia, che questa nobile arte
da lui quell'atteggiare, & quella gratia, che questa nobile arte
richiede; & in questo consiste il decoro di coloro, che ballano: però
da questo contenerse, è derivato questo nome di Continenza. Hora
ripigliando il nostro dire, dico, che in volerla fare, allargato che
si come hò di sopra detto, & in questa maniera và fatta, &
cosi si deve chiamare; & questo vò che mi basti per insegnarti questo
movimento. Adunque passerò à ragionarti della Continenza
U.S. detto nella sua prima opera, & perche hora le piaccia
di chiamarla Continenza Semigrave, & donde habbia questo
nome?
fatta con il medesimo ordine, ma però divisa in una battuta, & per
questo si chiama Semibreve, ch'è la metà meno della Breve. Et quì
fò fine di parlarti delle quattro Continenze, & passerò à trattare
D. INTORNO à questo Passo trovo, (Sig. Maestro mio)
che nella prima opera vostra diceste Puntata, & non
M. Il dichiararti questo dubbio, figliuol mio, se mi presterai l'orecchie,
ti piacerà via più di qual si voglia dubbio, ch'io t'habbia anchora
ti piacerà via più di qual si voglia dubbio, ch'io t'habbia anchora
spianato. Dei dunque sapere, che il nome di questo Passo Puntato
è derivato da quattro ragioni, cioè s'un Cavaliere, over Dama farà
convien che s'alzi alquanto il calcagno d'esso, & con ragione non
può fermarsi; ma se farà in questo modo, come ti mostro, che dopò
che havrà fatto co'l piè sinistro un passo, bisogna che aggiunga al
che havrà fatto co'l piè sinistro un passo, bisogna che aggiunga al
suo pari il destro; & questo ben ci dimostrò l'immortal Poeta Ovidio
ne suoi versi, perche si dimanda quell'unione de piede Cesura,
prima un Dattile, poi uno Spondèo, & ultimamente una
Cesura, & quiui si ferma un poco; & per questo fermiarsi hà pigliato
questo nome di Passo Puntato. La seconda ragione è, che
s'alcun vuole scrivere, finito ch'egli hà il suo concetto quiui fà
Hora veniamo al modo come questo si vuol fare, & diciamo,
che questo Passo Puntato Semigrave, si usa fare nella Bassa,
& Alta, & non ne i Balletti, & si fà con tre battute ordinarie
muova il piè sinistro, faccia il movimento del fianco, pavoneggiandosi
alquanto; (si come hò detto nel far la Continenza) fatto poi questo
gratioso movimento del fianco, farà un passo innanzi col medesimo
và fatto à tempo di due battute perfette di Musica, che fà una
Breve; & da questo hà preso il nome di Passo Puntato Breve.
Il Semibreve, si chiama in questo modo, perche và fatto à tempo
d'una battuta, la quale è Semibreve, la metà meno della Breve, &
& il metterai al vano del sinistro, calandoti un poco col mettere
che'l farai, & poi subito alzarai le calcagna un poco; & questo
moto sia fatto à tempo d'un'altra battuta, & al fin in quell'instante
piè che tu unirai al pari, quello harai da movere,
& questo ti basti de i Passi Puntati.
Hora discorerotti sopra i Passi
D. PER qual cagione fatte chiamare (Signor Maestro) hora
questo nome di Passo Naturale, & non di Passo
Grave, come diceva prima, & dicami di gratia donde
M. Hor hora ti vengo à solverti questo dubbio; ti dico, che questo
Passo ci è dalla propria, natura insegnato, come tutti veggiamo,
del vestito, onde il primo moto che farà, sarà d'alzare il piede,
& poi da se l'appianerà in terra; & questo si chiama un passo.
Dopò con l'altro piede, che havrà indietro, farà il medesimo caminando
Dopò con l'altro piede, che havrà indietro, farà il medesimo caminando
innanzi, & questo già non gli lo impara la Balia, nè men la
Madre, atteso che la natura da sè gli fà fare detti moti, & non le
poni il detto putto in una carrucula, vedrai che da sè caminerà.
Et però questo moto si può chiamare legittimamente Passo Naturale,
& da quì è derivato. È Semibreve, perche và fatto à tempo
alle Cascarde, & altri Balli, & anco fuora del
Ballo al Passeggiare. Et però questo per hora ti
dee bastare, havendoti dechiarato questo dubbio.
Passerò oltre à dechiararti come
d'una Minima, che nella Musica vale mezza battuta, &
per questo si chiamano Minimi. Il modo di farli è, che tu seguiti
ciò che t'hò detto nella Regola del Passo Semibreve. Hora ti dichiararò
M. La ragion'è, che in far questo Seguito spezzato grave, si
fà la metà più grave, che non si fà nel Seguito spezzato ordinario;
M. A voler far questo Seguito spezzato, bisogna che tu facci un
passo co'l piè sinistro innanzi à tempo di una battuta minima,
più vituperosa schivevol vista, che chi riguarda possa vedere;
ch'è quanto intorno à questo ti possa dire. Passerò à discorrere del
Seguito Ordinario, overo Breve.
D. DICAMI di gratia U.S. perche questo Seguito vole
che si chiami Ordinario, & Breve, e donde derivino questi
piedi, quando egli si fà. Si chiama anco Breve, perche và in due
battute di Musica, & di quì nasce questo nome di Seguito Breve;
& in amendue le maniere è ben detto.
M. Questo Seguito Ordinario, ò Breve, lo farai con due Passi Minimi,
cioè presti, & con un Semibreve, al fin del quale, gratiosamente
non spianarlo, & vi ballarai un poco à modo d'un saltetto; poi
farai un'altro passetto col destro piede, tanto che il vano di questo
piede sia al pari della punta del sinistro; l'ultimo passo, che sarà
& in questa maniera sarà gratiosamente fatto, & darà bella, e gratiosa
vista à i riguardanti: col qual ricordo finisco di parlarti di questo
Seguito, & discorerotti del Seguito Doppio.
Del Seguito Doppio, & donde deriva
questo nome.
cotesta nobil virtù del Ballare; però di nuovo la prego non le
rincresca dirmi, come hò da fare questo Seguito Doppio, & donde
è derivato.
passi in dietro, piegherà gratiosamente un poco il corpo con la testa
dritta: & per questo si chiama Seguito Doppio, perche al Seguito
Ordinario, ò Breve, come habbiamo detto, vanno tre movimenti
Ordinario, ò Breve, come habbiamo detto, vanno tre movimenti
di piedi, & à questo ne vanno sei; avertendo ch'ogni volta, che
unirà i piedi pari, sempre gli darà la gratia del piegar un poco le
ginocchia, & poi gratiosamente alzarsi, si come hò mostrato nella
Regola della Continenza, & de' Passi puntati: nè più di questo
discorerotti; ma è tempo, che ti parli del Seguito Semidoppio
Per questa ragione adunque lo chiamo Semidoppio Ornato, non già
ch'egli sia semi, ma ornato; & per questo gli hò dato questo nome.
Hor sarà bene che ragioniamo del Seguito Trangato.
M. Non ti paia capricioso cosi fatto nome, perche è molto proprio;
& questo Seguito Trangato và fatto ad un Ballo detto il Conto
dell'Orco, & ad un'altro anchora detto la Moresca, che si vuol
và fatto à tempo d'un'altra Minima; talche quattro Minime
fanno due battute, che è una Breve, & cosi con questo ordine
và fatto.
quel piè, & si ritranga di caminare, atteso, che non fà il moto naturale
del caminare, come quando non vi era puntione; onde da questo
trangare, è derivato questo nome Seguito Trangato, si come por
rò nel suo luogo nella Regola del Passo Trangato, come debba farsi.
rò nel suo luogo nella Regola del Passo Trangato, come debba farsi.
Ma non più di questo, bastando quanto t'hò detto, e ragionarotti
del Seguito Finto.
%SECTION "Regola XX -- Seguito Finto"
Del Seguito Finto, donde sia derivato questo nome,
& come si debba fare.
D. PER qual cagione (Sig. Maestro) chiamate voi Finto questo
Seguito, & da che hà egli havuto cosi fatto nome?
M. Questa tua domanda mi piace, & però ti dico, che questo moto
và fatto nel tempo di due battute, si come s'è detto nella Regola
in dietro, ponendo la punta di esso in terra, & piegando un poco il
corpo in dietro con gratia; & questo si farà à tempo d'una battuta
Minima; il medesimo farai col destro, à tempo d'un'altra Minima
spianato in terra, à tempo d'una battuta Semibreve, in quel medesimo
luogo ove era prima; & questo ultimo passo farassi col calarlo
à tempo d'una Semibreve, come hò detto di sopra, talche queste
stava prima; & ciò facendo ne i Balli, fà bellissimo vedere. Credo
che tu resti hormai di questo moto assai ammaestrato, onde vò che
passiamo ad altri Seguiti.
%SECTION "Regola XXI -- Seguito Spezzato"
Del Seguito Spezzato, e donde deriva questo nome.
M. Qual'è questo tuo dubbio?
chiamarlo, và fatto à tempo di due battute, si come hò detto
nella sua Regola. Hora questo si spezza, & và fatto à
tempo di due battute triple, ch'è una Semibreve; & per questo
si chiama Seguito Spezzato. Appresso, per farlo, si spezza
spezzato grave, che si suol fare al Ballo detto Tordiglione.
La ondo si fà questo Seguito Spezzato à tempo di due battute triple;
in prima hai da fare un passo col piè sinistro, spingendolo mezzo
poi col destro bisogna porre la punta di dietro al calcagno del sinistro,
e questo và fatto ad una battuta tripla; & non porla al pari,
come altri fanno, perche à questo modo facendo, sarebbe falso, atteso,
che unendo quel piè, secondo la Regola, quello s'harebbe à movere.
piè che cavasti, & alzando il sinistro con gratia, con la gamba distesa,
& la persona dritta, lo calarai à piombo; & in questo alzare,
& calare và fatto ad un'altra battuta come di sopra: avertendo
D. DI quanto m'hà U.S. detto, la ringratio senza fine, & la
prego di mostrarmi come vadi fatto questo Seguito Scorso,
& dove derivi.
M. Questo moto si fà con dieci passettini minuti, e presti, fatti à tempo
d'una Breve, nel seguente modo. Tu dei cominciar alzar il piè
del destro, portandoli distanti se non due dita l'un dall'altro;
& questo ella hà da fare sino al numero de detti dieci passetti; &
in questo modo và fatto. Et perche questi passetti si fanno presti
correndo per sala, od altro luogo ove si balli, per questa ragione è dimandato
M. Ogni Seguito Battuto del Canario và fatto à tempo d'una
battuta tripla di Musica, in questo modo, cioè; prima alzarai la
punta del piè sinistro, & col calcagno schisciarai con i spingerlo un
Doppio lo dei fare col medesimo piè due volte, come hai
fatto il primo; nè altro intorno à questo mi resta
à dirti, solo che questo nome di Canario,
l'hà preso da quei che ballano in
D. MI è stato molto caro questo vostro dire, & perche credo,
che molti altri ce ne sieno, m'appresso ad ascoltarvi.
Et però si chiama Doppio, conciosia che à far un Passo puntato,
si fà un passo, & dopò s'unisce il piede sussequente, & à questo
se ne fanno tre; & poi similmente si aggiunge al quarto passo:
se ne fanno tre; & poi similmente si aggiunge al quarto passo:
& però si chiama Passo Puntato Doppio, & da questo hà egli preso
cosi fatto nome; ne di lui altro mi resta dirti, se non, che và fatto
più tosto, cioè ad ogni Semiminima farai un passo, ma picciolo;
& questo và alle Cascarde. M'intendi
tu? Et quì non lascierò di dichiararti come
D. VI hò inteso, & non mi si scorderà; venite pure à questo
alla Spagnuola.
poi Doppio alla Spagnuola, ma bisognarebbe più tosto, si chiamasse
Seguito Doppio puntato, perche il Seguito si fà di tre passi, & questo
si fà di sei, al fin de'quali s'unisce al pari il piè destro à tempo di
sei battute ordinarie di detta Bassa; & ad ogni battuta farai un
passo: & questo è il modo, & la Regola come si vuol fare.
Hor di questo non ti dirò altro, ma passerò à dichiararti il Doppio
alla Francese.
M. Cosi è vero. Onde ti dico, che questo Doppio alla Francese
và fatto in questa maniera, cioè; ritrovandoti i piedi uniti, col
che tu unisci, calerai un poco, & alzerai le calcagna, & di nuovo
le calerai, come s'è detto nel far la Continenza; & in questo modo
và fatto. Ne di ciò ti dirò altro, ma passerò ad altri moti.
M. A dimostrarti i moti, seguita quel del Trabucchetto Breve,
il qual si fà in questo modo, cioè; trovandoti tu à piè pari, ò spari,
secondo accaderà, dei farlo sì alli Balletti, come alla Gagliarda;
à due dita vicino al sinistro; ma averti di non posarlo in terra,
& questo farai leggiermente in punta di piede, tenendo amendue
le gambe ben distese; & in fare il saltetto, & unire il destro nel
che paion più tosto tirar calci, che altro; & il medesimo farai
poi col destro: & altri nel far questo Trabucchetto allargano
tanto le gambe, che par proprio, che voglin'orinare, cosa bruttissima
lo fà, voglia trabuccare, perche pendendo à man sinistra, con tenere
il piè destro in aria, par che quello trabucca; & da questo è derivato
il nome di Trabucchetto. Hora seguirò à dirti del Trabucchetto
da tenere nel fare il Trabucchetto Minimo, si come s'è tenuto nel
Trabucchetto Breve, che è d'una battuta; & questo và fatto per
la metà: & ciò basti in quanto à i Trabucchetti, onde passerò à dirti
de'piedi vadino sempre dritte, & non storte, come hoggidì si
vede fare à coloro, che gli fanno; & questo si farà sempre in punta
de'piedi per andar più lesto; dopò col piè sinistro, che si troverà
Hora ti vengo à dire l'origine di questo nome di Fioretto, il quale
si fà cosi nella Gagliarda, come in qual si voglia altro Ballo,
quella mutanza; onde da quella vaghezza di fiorirla
hà havuto questo nome di Fioretto l'origine
sua. Ne di questo ti dirò altro,
perche voglio discorrerti
Del Fioretto fiancheggiato, & dell'origine
di questo nome.
eccetto, che dove gli Ordinarii si fanno per dritta linea innanzi,
questo si hà da fare per fianco; & quando si farà dal fianco sinistro
si sopraporrà (nel far la Cadenza) il piè destro al sinistro; & poi
D. ASSAI sufficientemente di questo m'havete voi ammaestrato,
venite hora (vi prego) à darmi ammaestramen
Et di quì deriva questo nome, perche sempre questi Fioretti van
fatti à piè pari per fianco, che cercherai di ricordarti, perche di lui
Et di quì è derivato questo nome, che sempre và battuto, & non
và fatto, come gli altri; & per questa ragione si chiama Fioretto
D. O QUANTO piacer mi fatte in questo, perche è buona pezza,
che desiderava me ne ragionaste.
M. Hora sappi, che anticamente questo nome de i cinque Passi
era falso, non essendo il numero loro in effetto più di due; & ciò ti
inarborando il sinistro innanzi; poi lo calerai giù dritto à piombo,
& questo è un passo, & non salterai, stendendo bene il ginocchio;
et non bisogna fare, come già si soleva far, che quando si calava il piè
che egli volesse tirar un calcio; & nel far cosi fatto moto, faceva
brutto vedere à i riguardanti: però farai in questo modo.
Fatto che havrai il detto Zoppetto col destro, & inarborato il sinistro,
immantinente esso sinistro, il quale calandosi al luogo, dove si
trovava prima, si alza di nuovo il destro innanzi: & questo si chiama
Passo in aria; talche son due, si come t'hò detto, & non cinque;
Passo in aria; talche son due, si come t'hò detto, & non cinque;
cioè il secondo fermato in terra; & questo, ch'è alla quarta battuta
in aria; & all'ultimo si fà con quello la Cadenza, cioè quel destro,
Questo è il fondamento d'ogni sorte di Ballo, & la vera Regola,
perche con quel piè, che si comincia, con quello medesimo si dee finire:
ne gli altri Balli, & Cascarde, che di tutte le Mutanza, ò partite di
questo Ballo di Gagliarda, tanto n'hà d'havere il sinistro, quanto
il destro; & cosi parimente in ogni sorte di Ballo, & ogni sorte di
M. Io ti rispondo à questo dubbio, che ben stà, che habbi ballato con
gratia, & conclusa la Mutanza al tempo del suono; ma guarda se tu
Passi, che uogliam dire: per qual cagion dunque la finisci col destro?
& però questo è l'error de Maestri. Alla fin concludo, che chi principia
i cinque Passi col sinistro, col medesimo debbe finirli, & cosi parimente
col destro: per tanto tutte le Mutanze, & ogni sorte d'attioni,
& di moti, sì in questo Ballo della Gagiarda, come in ogni altra
sorte di Balli, tanto n'habbia un piè, quanto l'altro, altrimente
nel principiare la Riverenza col sinistro, & non si dee finire col
destro, accioche questo moto, tanto ne habbia l'uno, come l'altro
piede?
in punta di piedi, allargando alquanto le ginocchia con gratia; avertendo
di tener le gambe molto distese nell'alzarti: & di questo primo
Salto ti dee bastare; passerò hora à dirti del Salto riverso.
D. DA cotesto vostro dire comprendo, che ci sono diversi Salti,
qual'è questo Salto riverso?
larghette, per dar loto gratia. Per voltarsi dunque
à man riversa, hà havuto questo nome
di Salto riverso. Ma passerò
D. COME si fà egli questo Salto?
piè sinistro innanzi, lasciandosi cader leggiermente in punta de piedi;
& da questo è nato questo nome di Capriola, perche l'huomo
s'alza à farla con muover presto i piedi innanzi, e in dietro à modo
si troverà havere in dietro, hà da ritrovarsi nel calare pure in dietro;
& per questo si chiama Capriola quarta, perche và passata quattro
volte con i piedi. Et la Capriola in quinta, si farà nella medesima
più che si può dritta: & perche queste Capriole spezzate restarebbono
in questo modo imperfette; però nel finirle, alzandosi farà
una Capriola in quarta, od in quinta, come meglio gli tornerà; al
fatta, & non altrimente: & dall'incrocicchiare,
overo intrecciare i piedi, procede questo
nome. Dirotti hora come
vi prego, che vi piaccia di venire à mostrarmi come
vadi fatto questo Cambio, overo Scambiata.
overo Scambiata, perche cambia il movimento, col qual và fatto,
atteso che non se ne può fare, se non un solo; & questo ti può bastare:
& venirò à dichiararti, come si dee fare il Trango, & da
D. HORA venite pur à parlarmi di questo Trango.
& nel finirlo si hà d'alzare alquanto il calcagno destro, nello
spatio d'una battuta Semibreve di Musica, & questo và fatto
alla Barriera; si dee poi subito alzando il piè destro, con quello levare
M. Egli si fà in questo modo (trovandosi la persona à piedi
pari, ò ad altra guisa, secondo l'occorrenze, che possino
in terra alzando, & saltando, come se propriamento zoppicasse;
& per questo il nome di zoppetto se gli conviene molto bene, perche
veramente nel far quel moto, par proprio che quel tale zoppica.
veramente nel far quel moto, par proprio che quel tale zoppica.
A questa guisa adunque t'hò io dimostrato, come questo salto ti debba
fare, & perche cosi sia nominato, onde di lui niente altro ti dico;
M. Questo Molinello si farà, col fare due volte i cinque
Passi nella Gagliarda, l'una volti alla sinistra, & l'altra alla destra;
%SECTION "Regola XLVII -- Sottopiede"
Del Sottopiede, & donde s'habbi questo nome
havuto origine.
M. Si fà sempre il Sottopiede, ò per fianco in questo modo; prima
si fà un passo overo un Trabucchetto al lato sinistro pur col piè
calcagno alzato, nel medesimo tempo il sinistro s'alza in aria, &
con esso di nuovo si segue à farne de gl'altri; Et da questo effetto
di porre l'un piede di dietro all'altro è derivato
sotto al calcagno del sinistro, si come s'è detto di sopra al Sottopiede,
& per questo sommettere de piedi, è derivato questo nome di Sommessa,
che nella maniera detta si dee fare, ne di lei havendo altro
Del Trito minuto alla Gagliarda, & dell'origine
di questo nome.
al destro, si fà per contrario; cioè, come s'è detto di sopra, & per
questo mover de piedi minutamente triti, & presti, vien chiamato
quest'atto Trito minuto, delqual finisco di parlarti, per dirti de'
si trovavano; & cosi saltando in Balzetto, hor alla sinistra, &
hor alla destra, secondo l'occorrenze, questo effetto, perche è simile
à quello de'Balzi, hà pigliato nome di Balzetto, che và cosi fatto,
M. Questo si fà trovandosi con la persona havere il piè sinistro
in dietro, con quello stesso si fà un Trabucchetto al lato sinistro,
alzando però in quel medesimo tempo il piè sinistro alquanto inarborato
innanzi, & in questo modo si finisce il Groppo, & questo
và fatto à tempo di tre battute della Gagliarda. Et per questo
incrocicchiamento, overo ingroppamento di piedi, che hà da farsi co'
D. SIGNOR Maestro desidero sommamente, che mi dichiarate,
come si debba fare questo Pirlotto, & da che derivi.
farlo di non trabuccare da nessuna banda, (come alcuni fanno) &
per questo girare à modo d'un pirlo (che altri chiamano gomitolo,
ò ghiomero di rese) quando si sghiombera, perche gira; hà pigliato
ò ghiomero di rese) quando si sghiombera, perche gira; hà pigliato
per questo il nome.
M. Questi tremolanti ponno usarsi in ogni sorte di Passi, &
si fanno nel tempo istesso che si fà un Passo grave, in questo
modo, cioè alzando il piè sinistro, si move tre volte con prestezza
volta si cala esso piede in terra; poi levandosi col destro, si tiene
il medesimo ordine con esso, che s'è tenuto col sinistro. Et da questo
effetto di tremolar il piede, hanno preso il nome di Tremolanti,
effetto di tremolar il piede, hanno preso il nome di Tremolanti,
& in questo modo si fanno, ne di lor tì dico altro, venendo à parlarti
del Costatetto.
& col medesimo ordine possono farsi in volta, avertendo che
in dietro si principia la battuta, & in dietro deve finire. Et dà questo
modo di spingero in dietro, & innanzi per dritta linea il piede,
la dà in dietro, & in dietro finisce di dar la botta, quando non
vol, che suoni più. Et per questo hà preso il nome di Campanella:
però in ogn'altro modo, che si nomini; sarà falso, & ciò ti basterà
Della Recacciata, come và fatta, & da che habbia
pigliato questo nome.
Sommessa, cioè, un Sottopiede al destro, & questi due moti gli farai
à tempo d'una battuta di Musica; & in questo modo và fatta
la Recacciata, & cosi tu seguirai à farla col piè destro, tenendo il
la Recacciata, & cosi tu seguirai à farla col piè destro, tenendo il
medesimo ordine. Et però da questo effetto, ch'un piede ricaccia l'altro;
hà preso tal nome di Recacciata; ma non vò restare di discorrer
D. ASPETTO mi dica U.S. perche questo moto sia chiamato
Schisciata, & come si debba fare.
innanzi ad ogni passo strascinandolosi innanzi col calcagno, come
in dietro con la punta, & da questo modo di strascinare, ò schisciar
de piedi: hà preso cotal nome, nè altro intorno à questo m'accade
dirti, restandomi à ragionarti della Cadenza.
amendue li piedi in terra, cioè col sinistro in dietro, & con il destro
innanzi. Et da questo effetto di cascare ad un'istesso tempo con
amendue i piedi; hà preso quest'atto il nome di Cadenza, & facendo
D. SE questo moto non è molto difficile, vò subito impararlo.
M. Questo si farà nel medesimo modo, si come t'hò mostrato
nella Regola di far lo Spezzato, altro non resta solo, che
se lo farai col sinistro, unirai al fin di detto Spezzato il piè destro;
& da questo effetto di puntare il piè al detto Spezzato, hà preso
quest'atto il nome di Spezzato puntato; che non è però tanto difficile,
D. SIGNOR Maestro, ditemi per cortesia, è egli necessario
questo Spezzato finto?
& l'altro col destro, & col piè sinistro, che si trovano havere innanzi,
caminano similmente innanzi; & questo và contra la Regola,
& è falsissimo quel moto, si come ti hò detto ad un'altra mia
Regola, atteso che quel piè, che si trova innanzi, non può caminare
innanzi, perche è moto contra la natura fatto, & per questo bisogna
impararlo, & è necessariissimo. Questo è il modo da farsi; quel
piè destro, che ti troverai havere innanzi, lo tirarai in dietro in punta
& perche fingi d'andare in dietro, & poi torni subito in detto
luogo; da questo hà pigliato cosi fatto nome, e di ciò non hò altro che
dirti; ma ti dichiarerò dello Spezzato Alterato come dee farsi.
D. DI GRATIA U.S. mi dechiari quanto prima questo Spezzato
Alterato, perche desio molto d'apprenderlo, massime
M. Questo spezzato, và fatto al Ballo della Regina di Francia, &
anco si può fare alle Cascarde, perche è moto gratiosissimo; però à vo
Dello Spezzato Doppio alterato, & donde habbia
havuto questo nome.
D. O QUANTO mi sono stati grati questi moti, & trà gli
altri, questo mi hò impresso nella mia idea; ma vi prego
mi dichiarate, come và fatto quest'altro.
M. Ti dico, che à voler far questo Spezzato Doppio alterato; bisogna
che facci un Zoppetto nel modo sopradetto; & dopò farai col
farai una vista mirabile, & gratiosissima alli Astanti;
atteso che questo è moto nuovo; & per questo si chiama Spezzato
Doppio alterato, perche s'altera, & và doppio fatto più dell'altro.
D. SIGNOR Maestro, dichiaratemi, di gratia, & risolvetemi,
donde è derivato questo Dattile, & come dee esser
fatto, atteso che nell'altra opera sua, non v'era nè Dattilo,
capace de detti moti, & la ragione donde son derivati; onde in prima
comincierò dal Dattile, dicoti che questo nome è Latino, & và
fatto à i versi di Virgilio, come à quelli d'Ovidio, il quale ascandirlo
un'altra battuta spianando però i piedi in terra dando lor gratia à
far quel primo Passo, & questo è proprio il vero Seguito, & cosi
dee esser chiamato, & dee anco esser fatto, & massimamente nel
Ballo del Fiore, & del Contrapasso; però, figliuol mio, ti rispondo
al quesito che m'hai fatto, donde deriva questo nome, havendoti dato
la regola come l'hai da fare, ti dico hora, che questo nome di Dattile,
derivatur à digito, che volgarmente parlando è derivato dal
za; quanto quelle due, si come ampiamente si vede hoggidì, & mi
surarle poi; & per questa ragione è derivato questo nome di Dattile
dal dito; & questo ti basta, & tiendo ben à memoria, che mai da
nessuno tu l'hai inteso, solo che da me, che sono l'inventore, & parimente
tione del Dattile, hora la prego, che essendo io studente,
mi faccia gratia d'insegnarmi, come io debba fare questo
Spondeo nel Ballare; & dopò si degna dirmi donde è derivato questo
nome.
za, si come misurar le puoi, & essendo detto dito sponda dell'altri
diti, per questa ragione è derivato questo nome di Spondeo. Et vedi,
che nel primo verso d'Ovidio, che dice:
D. SIGNOR Maestro questo nome di Saffice mi par molto
Scabroso, & mai l'hò inteso dire à ness'un Maestro, però
la prego se mi ama di cuore, come credo, me lo insegni,
e mi dica donde hà preso questo nome.
M. Molto volontieri figliuol mio, averti che volendo far questo Saffice,
ti bisogna far col piè sinistro, una Ripresa sottopiede al lato sinistro,
non tornava bene à far quel Spezzato ad alcuni Balli, & massime
alle Cascarde, perche si trovava falso col piè, ma facendo in questo
modo sempre ti troverai ad ogni Ballo, & alle Cascarde giustissimo.
modo sempre ti troverai ad ogni Ballo, & alle Cascarde giustissimo.
Hora vengo à risolverti il dubbio donde deriva questo nome di Saffice:
Idest ad sufficientiamrei, & motorum; parlando volgarmente,
Idest ad sufficientiamrei, & motorum; parlando volgarmente,
questo Saffice è la sufficienza di fare tutti i moti difficili, &
facendolo reduci il Ballo, che farai alla vera perfettione, e però da
facendolo reduci il Ballo, che farai alla vera perfettione, e però da
questa sua sufficienza, hà preso questo nome di Saffice, che ti pareva
nome tanto scabroso: ma con tutto ciò, non vò restare di mostrarti,
hà dato, che m'hà fatto capace della vera Regola, ch'ella
hà data, però desidero non resti, di mostrarmi questo
Destice, & donde deriva.
i nomi, e cognomi di tutti i Moti, che vanno ad ogni sorte
de Balli, onde per questo non vò mancare gratiosamente mostrarteli,
acciò possi essere d'essi eccellente possessore; per tanto à voler fare
acciò possi essere d'essi eccellente possessore; per tanto à voler fare
questo Destice, ti bisogna tener la medesima Regola del Saffice;
ma però in questo bisogna che facci due Riprese Sottopiede, & un
Trabucchetto col fianco sinistro per dentro, destriggiando la vita,
tanto à i Balletti, quanto alle Cascarde. Hora restami à dirti donde
deriva questo nome: ti dico che nel farlo si và destriggiando con
la vita, hora con un fianco, hora con un'altro, che alli Astanti fà
la vita, hora con un fianco, hora con un'altro, che alli Astanti fà
gratiosissima vista; onde da questo destriggiar di vita, hà preso
questo nome di Destice; però non vò mancare di mostrarti, come
hai da far il Corinto.
che sono perfette, e giustissime; per ultimo m'insegni come hò da fare
questo Corinto: e dopò ella mi dica donde deriva, perche nelli cinque
ordini dell'Architettura, nel quarto vi và il Corinto, però desidero
M. A questo tuo ultimo quesito ti rispondo, che è vero che nell'Architettura
vi và il Corinto, e va nel quarto ordine, & confesso
fare un bel Palazzo, & che non sia eccellente, lo farà, ma alle volte
vi sarà alcun mancamento, non per questo lascierà di chiamarsi
Palazzo, ma sempre sarà tassato di quel mancamento c'hà fatto.
Palazzo, ma sempre sarà tassato di quel mancamento c'hà fatto.
Et per questo bisogna che ogn'uno al suo essercitio sia eccellentissimo
come fù quel gran Michel Angelo Buona Rota, qual sì di Pittura,
che la fà, convien che la faccia con vera Regola, e con perfetta
Theorica, & non per prattica; & à voler far questo Corinto, bisogna
col piè sinistro facci tre Riprese, & un Trabucchetto fiancheggiato,
in far quei gratiosi moti, tirano il cuore, & innamorano li Astanti
che gli vedon fare, & perciò gli hò dato questo nome.
Eccoti dechiarato tutte le Regole, & risoluto tutti i dubbii de i
M. Mi piace questo tuo honesto desiderio, & per
ciò non vò mancare di compiacerti; però dico, che ne i Balletti, ò nelle
denti, gli è rimasto un dito del medesimo guanto in bocca, & in
questo atto, tutti coloro che erano al festino se ne risero.
D. MI è stato molto caro questo bello documento, però vi prego
à volermi dire, se i predetti manti s'usino in altre
sua, & che porti le mani pendenti giù, & tenendo con esse amendue
le parti della Cappa, ò Ferraiolo; & questo per non dar sospetto
alcuno à quel Re di portarsi sotto alcuna cosa da nuocergli, come
tre riverenze, nè mai volterà la schiena al Re; nè altro intorno à
questo ti dico.
D. SIGNOR Maestro, vi prego non mancate à dirmi,
come un Cavaliere debba star assettato, atteso che questo
è d'importanza saperlo.
& alzandoli, oltre che fà brutta, & sconcia vista alli astanti,
più tosto si conquassa, che si riposa, & questo perche non posa i piedi
al pavimento. Accioche dunque il detto Cavaliere non possa esser
che i detti piedi stiano quasi al pari, e non incrocicchiati, & allar
gati, come alcuni sogliono fare; & in questo modo starà da vero
Cavaliere, & con ogni regola, & con ogni decoro assettato, & si
sarà ragionevole cosa ch'egli gli renda con ogni creanza il luogo suo;
& se questo, per soverchia sua modestia, non volesse che si levasse,
fingerà almen di volersi levar, per restituirgli, come il dover richiede,
vrebbono fare i Duchi, Principi, Marchesi, Conti, Signori, &
Cavalieri, di stare à i lor luoghi deputati, che questo richiede l'ordine
cavalleresco; & non fare, come hoggidì si costuma, se uno stà à
anzi si mettono innanzi à Cardinali, à Signori, & ad Ambasciatori,
& vengono à restringere il campo dove si balla; & questo non
per altro lo fanno, se non per essere invitati dalle Dame à ballare;
la sala, ò luogo è capace, e recipiente di poter farlo in questa somma,
ò numero di persone. Questo tale Principe, ò Cavaliere, che
principierà à voler fare detto Ballo, piglierà nove Dame, & tutte
à restare in Ballo, dopò finito detto Furioso; onde resta per tal dissunione
un'altra in Ballo; & per questo non la favorisce quel Cavaliere,
ma la disfavorisce. Dunque per evitare i scandali, che potrebbono
Nel fare il Balletto chiamato il Contrapasso, ò Ballo
del Fiore, similmente si deve tenere questo
Ordine, & Regola.
Principe, ò Cavaliere che sia, il dare il Fiore, à qual si voglia
di quelle Dame, che ballino questo Ballo: stà egli cosi, ò nò?
M. A questo rispondendo, dico, che à quel Ballo è brutto atto à
darlo ad un'altra, che à quella che egli hà prima levata, atteso
darlo ad un'altra, che à quella che egli hà prima levata, atteso
che à quella tocca questo honore, perche precede à tutte come prima
levata; che il simile sarebbe à fare il Balletto chiamato il Contrapasso
M. Primieramente ella imparerà à fare la Riverenza grave
in questo modo, cioè stando co i piedi pari, ella hà da tirare tre, ò quattro
dita il piè sinistro in dietro, spianato affatto detto pide; poi si
D. ET pur di questo ne rimango molto ben capace, venite pure
al terzo.
pigliar la veste, & alzarla per far che la coda non resti fuora
della sedia, onde anco questo è dishonesto costume, rappresentando
cosa, che per modestia resto di dire. Però volendo sedere
sotto la veste) à porsi la coda sotto il vano de' piedi della sedia:
talche per usar questo atto, bisogna che si riduca con la schiena al
dritto della sua sedia, ò seggia che vogliam dire, distante intorno à
la man destra la faldiglia sino alla cintura, & poi la fanno calare,
& questo credo, che più tosto facciano per borria, per mostrare à riguardanti
l'altra veste, ò sottana, che sarà bellissima: ti dico ch'è
mente di non alzar mai gli occhi troppo alti ballando, come alcune
fanno; ne andrà girando mo quà mo là la testa, per riguardare questo,
& quel Cavaliere, ch'è cosa da vana.
D. MOLTO m'havete sodisfatto in questo, passate hormai ad
altre maniere.
Dama gli farà un'affronto, con dirgli che non hà invitato lui, ma
quell'altro: questo è mal fatto, però essendosi levato colui, deve per
honor suo Ballare con esso.
le creanze, convien ch'ella vadi in altro luogo à sedere: &
questo anco è mal fatto; perche dice il Proverbio, Non far ad altri,
quel che per te non vuoi.
assai vergognosa. Però, prima che partano di casa, bisgona che
avertano à questo, per honor loro. Anco nel Ballare portarano il fazzoletto
al manicone della vesta, che sia posto mezzo dentro, e mezzo
del Festino: & non pur da me, ma anco trà molti Savi è stato
cosi deciso questo punto; cioè, che sia meglio à cosi fare, che non
era la prima usanza.
le Creanze, che ad amendue ne i medesimi convengono; restaci
hora in questo Secondo Libro dar principio ad insegnare come detti
Balli più facilmente possano impararsi.
ordinaria, & con il far la Riverenza di quattro battute triple, si
come la prima, finiranno à tempo del suono gratiosamente questo
bel Ballo di Nuova Regina.
avertendo di principiare tutti i predetti Moti prima con il
piè sinistro, & poi col destro. Però questo si chiama Passeggio Terminato,
perche tante attioni n'hà il piè sinistro, quanto il destro,
perche tante attioni n'hà il piè sinistro, quanto il destro,
& in questo modo và Theoricamente fatto.
FARANNO in questo primo tempo della Pavaniglia
(stando le persone come se hà nel disegno) insieme
aria; & al fin della Sonata faranno la Cadenza, come di sopra hò
detto, restando però con il piè destro innanzi. Et perche questo è
un tempo solo, ove ci vanno tanti belli Moti, lo chiamo Tempo
& però essendo amendue i piedi fratelli, hò fatto ch'amendue habbian
tanti Moti l'uno, quanto l'altro (e però questo lo chiamo,
quando ch'è un tempo di Sonata solo, Terminato) perche è con vera
Theorica fatto: & non al modo come si soleva far per prima,
quale era falsissimo; per questo l'hò corretta, & ridutta à vera perfettione,
& oltra che siano giustissimi i detti Moti, farà alli astanti
Passi puntati minimi d'una battuta perfetta di Musica della Sonata
di questo Ballo, che sono due battute triple; poi faranno un
Trabucchetto con il piè sinistro, & un Sottopiè col destro; & non
far la Cadenza, restando però il piè sinistro innanzi. Avertendo
che questo si chiama Passeggio Regolato, perche con quel piè che principiaranno
à far il primo Moto, con quello l'haranno da finire, si come
haver innanzi, poi l'altro lo farà innanzi col sinistro, &
questo per andare al pari del Cavaliere; & ella tutte l'altre attioni
le farà al lato destro, sempre all'incontro di esso, ma le principiarà
un Zoppetto, un Passo in aria, & la Cadenza al fin della
Sonata: & avertano, ch'ogni volta ch'io dirò in questo Ballo che
facciano la Chiusa, l'intenderanno farla nel modo sopradetto.
& la Cadenza; il medesimo Zoppetto, Passo in aria, e Cadenza
faranno per contrario. Et questo si chiama Tempo Terminato, si
come hò detto nel primo tempo; altramente facendo, sarebbe il Ballo
Musica come la prima, finiranno
gratiosamente questo
Ballo.
QUESTO Balletto si principiarà stando le persone come
s'hà nel presente dissegno, cioè la Dama starà in
fanno, che principiano la Mutanza con la Cadenza, & in finirla
fanno la Cadenza con il piè destro innanzi; & questo è mal fatto.
La onde dico, che se il Cavaliere vorrà far questa mia Mutanza,
di quattro tempi con diversi Moti fatti, che se ben anderà fatta à
tempo, non per questo è buona, si come hò detto nelle Regole.
Il Cavaliero in questi quattro tempi ne hà da far una terminata,
cioè di due tempi per piede: il modo da farla è questo; egli farà
due Zoppetti con il piè sinistro in aria, & col destro zoppicarà, &
col destro, & al fine un Seguito battuto, che finisca col piè sinistro
innanzi che hà principiato: & questo è il trito minuto. Il medesimo
farà la Dama, & questo faranno quattro volte per uno;
poi faranno un Spezzato puntato con il piè sinistro, & mezza Riverenza
contrario. Poi il Cavaliere farà due Trabucchetti, & un Saffice
fiancheggiato in dietro; il medesimo farà dopò la Dama: & questo
faranno quattro volte per uno. Finito questo Pedalogo, con il
piè sinistro principiaranno dui Spezzati volti à man sinistra, &
Et acciò ch'ogn'uno sappia donde derivi questo nome di Pedalogo;
dico, che si come due persone che discorrono insieme, si dice che
il medesimo la Dama, per questa corrispondenza che fanno con gli
piedi, gli hò dato questo nome di Pedalogo.
STANDO le persone all'incontro, si come vi dimostran
le Figure, principiaranno questo Balletto con
la Riverenza grave di sei battute ordinarie, facendo
& con la Riverenza, come han fatta la prima, finiranno
questo Balletto, non restando però di fare le solite creanze Cavaleresche.
Lo spirto mio à celebrarla in carte
Con questo Ballo, ch'io le sacro, e dono?
VOLENDO far questo Passo e mezzo, si principierà
stando le persone come vi dimostrano le Figure,
Riprese, Trabucchetti, & Seguito, principiandoli col destro:
& questo si chiama Passeggio Terminato, atteso che tanti Moti,
& Attioni n'hà il sinistro quanto il destro piede, & cosi và
minuto, cioè con la detta Cadenza farà tre balzettini al lato sinistro:
& questo si chiama il Trito minuto; poi farà un Sottopiè col
destro, un Trabucchetto col sinistro, & un'altro Sottopiè col destro,
l'istesso la finirà; & cosi facendo dette Mutanze saranno giustissime,
& fatte à tempo del suono. Il Passeggio della Dama è questo.
Ella farà due Passi semibrevi d'una battuta l'uno, & un Seguito
Nel far questo Passeggio il Cavaliere lo principiarà con il far due
Fioretti, due Passi minimi, due Fioretti, & due Passi, due altri
faranno due Passi puntati brevi innanzi, uno col sinistro, l'altro
col destro, & ciò fatto, finiranno gratiosamente questo Balletto,
con fare la Riverenza à tempo di detta Sonata, con le solite cerimonie,
& Cavalieri, sì nel Ballo, come anco fuora del Ballo, sempre dan
no tutti gl'honori che convengono alla Dama: per questo era bene che
egli si ponesse à man destra? & dopò con far due Seguiti, passandoli
di dietro al fin del tempo, con quel piè che si ritrovava haver in dietro
facesse la Riverenze? però questo ogn'uno deve schifarlo, perche
è contra la Regola, & mal fatto. Per tanto volendo farla
è contra la Regola, & mal fatto. Per tanto volendo farla
Theoricamente, & con giusti termini, la faranno in questo modo.
che fanno il numero di sedici battute perfette Musicali: di
modo, che eccovi dechiarito questo, & che bisogna far due Passeggi,
& non tre, che uno n'habbia il piè sinistro, e l'altro il destro.
hò detto nelle mie Regole, il piè che si trova in dietro, non può
far un'altra volta in dietro: ma facendo in questo modo farà giusti
i Moti. Però farà quattro Passi Trangati, overo quattro Spezzati
Questo medesimo Passeggio torneranno à far un'altra volta,
principiando col piè destro: & in questo modo facendo, il Ballo an
derà giustissimo, perche un Passeggio si principia col sinistro, e l'altro
Ò d'altro ornarla, che di gemme, od ostro:
Io questo Ballo al divin nome Vostro
Vi sacro; dove d'odorati fiori
Il Santissimo moto, e la quiete
Ne l'Orbe di quest'alma, e questo core.
Così ne la Tua viva, e chiara luce,
per contrario. Avertendo, che quando io dirò che si facciano
le Chiuse in questo Ballo, cominciaranno dalla Ripresa, e Fioretto,
con gli altri Moti sussequenti, & sempre hà da farsi terminato.
tute l'una; poi passeggiando per il luogo dove si balla, faranno il
Groppo, due Fioretti, due Passi innanzi, & un Saffice: in questo
vi si fermeranno mezza battuta; poi faranno di nuovo il Groppo,
Riverenza breve di due battute, si come nel principiarla la fecero.
Et tutto questo Balletto và fatto con vera Regola Terminata,
& và giustissimo.
E divina sarai non mortal veste.
E mentre illusterai questo Emispero
Come Donna divina, & Dea terreste,
tre battute per ciascheduno, & quattro Doppi finti alla Francese:
avertendo, che tanto in questo Ballo, quanto in qual si voglia altro,
quel piè che uniranno al pari all'altro, quello l'hanno da movere, si
à man sinistra, & due à man destra, & una Continenza grave,
fatta à tempo di sei battute; principiando questo Passeggio con il far
tutti gli detti Moti prima col piè sinistro, & poi col destro. Poi
parte che dice, Il fine che và con la Bassa. Ma perche gli an
tecessori nostri incorpororno l'Alta, & il Gioioso, per questo non si
fà la Riverenza alla Bassa: & quando che sarà fatto il Gioioso, si
À far questo Gioioso, il Cavaliere, in luogo delli due Passi puntati
che solevano far prima, farà due Destice fiancheggiati innanzi;
sia unito al paro del destro al fin del tempo della Sonata. Et
in questo modo facendo, lo faranno con vera Regola, & perfetta
Theorica.
Prima facevano questo Ballo con il far cinque Doppi, & sempre
le Riprese à man destra; cosi parimente le Continenze gravi
al pari, quello si doveva movere. Et anco quando la Dama scor
reva, in quell'istante il Cavaliere l'andava à pigliare; & questo
anco era mal fatto. Per tanto dico, che tutti i festeggianti che vogliono
anco era mal fatto. Per tanto dico, che tutti i festeggianti che vogliono
far questo Ballo, lo debbono fare in questa maniera, che cosi
facendo, mai sarà tacciato, anzi da tutti gradito, & amato.
A PRINCIPIAR questo Balletto, il Cavaliere pigliarà
la Dama per la mano ordinaria, si come s'hà nel dissegno,
destra, al fine de'quali si ritroveranno amendue in prospettiva,
& faranno la Chiusa di questo primo Tempo con due Trabucchetti,
uno col piè sinistro, l'altro col destro.
faranno per contrario. Al fine di detto Saltarello faranno due
Trabucchetti, uno col sinistro, l'altro col destro. Et tutto questo
Tempo solo è Terminato, & và giustissimo.
Ond'honorato grido fia in eterno
Udito in questo, e'n quell'altro Hemispero.
Et quelle che'l Ciel largo vi comparte
NEL principiar questo Balletto, staranno le persone si
come vi dimostra le Figure, cioè la Dama in capo
il Cavaliere la Dama per la man'ordinaria, con le solite cerimonie,
& creanze, finiranno gratiosamente questo Balletto, con far la Riverenza
à tempo del fine della Sonata.
IN prima per voler principiare questo Balletto, il Cavaliere
hà da cavarsi la berretta, ò cappello, & subito
Chiusa: un'altra Chiusa ne faranno per contrario, restando col piè destro
innanzi. Et questo primo tempo, lo chiamo Tempo Terminato.
principiarà & finirà la Chiusa, principiando ogni Moto col piè sinistro.
Et questo si chiama Passeggio Regolato.
longa di quattro battute, & le solite cerimonie, finiranno
gentilmete questo vago, & gratioso Balletto.
In questo primo tempo di questa Sonata, passeggiaranno la lato
sinistro, con fare due Passi semibrevi, & un Seguito semidoppio,
In questo tempo, tutti insieme faranno quattro Spezzati fiancheggiati
innanzi; poi ogni persona darà quattro battute di mano,
che le starà alla destra, poi ne darà un'altri alla sinistra all'altra
Dama che le starà a man sinistra; & questo si torna à fare un'altra
volta, sino che habbiano date le quattro botte, & questa vien
In questo tempo, faranno questo Passeggio in Ruota incatenato,
ò intrecciato, come vogliamo dire; cioè, ogni Cavaliere in
A VOLER principiare questo Balletto, si pigliaranno
le persone per le mani, si come si hà nel presente
il Cavaliere lascierà la man destra della Dama, & cavandosi con
quella mano la berretta, faranno insieme la Riverenza. & questo
si chiama un Tempo Terminato.
contrario. Dopò faranno due Passi puntati brevi, & al fin la Riverenza
lunga. & questo parimente si chiama Passeggio Terminato.
con far la Riverenza lunga di quattro battute, finiranno à tempo
del suono questo gratioso Balletto.
Debb'io temere, che con lieto viso
Non riceviate questo Ballo mio?
& non come prima, che facevano due Spezzati, & col piè sinistro
che havevano innanzi, con l'istesso caminavano innanzi, & questo
era mal fatto. Poi ciò fatto, faranno due Doppi minimi, uno
PRINCIPIARASSI questo Ballo stando le persone
come s'hà nel presente dissegno, facendo la Riverenza
In questo tempo, si piglieranno per il braccio destro, facendo due
Spezzati, & lasciandosi ne faranno altri due volti à man sinistra,
innanzi, si piglieranno per la man'ordinaria, & con le solite Creanze
finiranno con la Riverenza breve di quattro battute triple questo
bellissimo Balletto.
QUESTO Balletto principiarassi stando le persone
come vi dimostra il presente dissegno, facendo però
In questo ultimo tempo faranno una Riverenza breve di quattro
battute triple, stando però in prospettiva, con due Saffici, uno al
con le predette cerimonie Cavaleresche, & facendo la Riverenza
à tempo della Sonata, finiranno questo vago, & gratioso
Balletto.
In questo solo tempo, si pigliaranno per la man destra, facendo
due Spezzati, due Passi minimi, & un Saffice al lato sinistro:
per la man'ordinaria, facendo la Riverenza come la prima,
& à tempo del Suono finiranno questo vago Balletto.
PRINCIPIARASSI questo gratiosissimo Balletto
stando le persone come s'hà nel presente dissegno,
con le solite Creanze, & con il far la Riverenza come la prima,
finiranno gentilmente questo vago, & bellissimo Balletto.
Et questo è fatto con vera Theorica.
QUESTO Balletto nella mia prima opera lo faceve
principiare stando il Cavaliere à man destra della
& si lasciavano, con voltarsi à man sinistra, facendo altri due
Seguiti, & à man destra non si voltavano, & per questo era falso;
& acciò che si faccia giusto, voglio che si principia in questo modo.
Stando le persone all'incontro, come vi dimostrano le Figure di
A FAR questo Contrapasso vi intervengono tre Cavalieri,
& tre Dame, lequali staranno in Ruota
Passi puntati brevi, un'innanzi, l'altro in dietro; & con far la
Riverenza lunga finiranno questo Ballo fatto con vera Regola,
perfetta Theorica, & Mathematica.
faranno due Passi puntati minimi innanzi, & con fare le
solite Creanze Cavaleresche, finiranno questo vago Balletto, con
far à tempo del Suono la Riverenza breve: avertendo di giungere il
IN questo Balletto, stando le persone all'incontro, si
pigliaranno per la man'ordinaria con le solite cerimonie,
si pigliaranno per la man'ordinaria, facendo la Riverenza à tempo
di quattro battute triple, & finiranno gentilmente questo Ballo
fatto alla Todesca.
PRINCIPIARASSI questo Balletto stando le
persone come s'hà nel presente dissegno, facendo la
semibrevi; & al fine facendo le solite cerimonie Cavaleresche,
con la Riverenza breve finiranno con ogni decoro questo bel Balletto.
fare gli altri insieme. Poi gionti che saranno al filo, faranno l'intrecciata,
ò catena in questo modo: gli Cavalieri faranno quattro
Seguiti, come di sopra, adaggio, overo scorsi, principiando à voltarsi
in mezzo quello che starà à man destra: & facendosi in
questo modo, ad ogni tempo, ogni persona si trovarà al suo luogo,
il che non haverebbe, se tutti nel principiare di detta catena, ò intrecciata
piegaranno un poco le ginocchia, facendo à modo di mezza Riverenza:
avertendo però se questo Ballo lo faranno due Dame, & un
Cavaliere in mezzo, & due Cavalieri, & una Dama, faranno
sempre Dama: il medesimo faranno le Dame per contrario.
Et facendo questo Ballo in questo modo, và meglio fatto, & con
perfetta Theorica, che facendolo tre Cavalieri, ò sei da un capo
con quella man destra che lascia la terza Dama, con la medesima mano
ripiglia l'altra persona che gli vien dietro: & questo è falsissimo.
Et se ben la volessero fare à mezza Luna, similmente sarà
le mani, & cosi parimente le Dame. Però dico, che è bene
che ogni Cavaliere, volendo far questo Balletto, lo faccia in quel modo
che hò detto di sopra, che andarà benissimo fatto, & con vera
persone, pigliandosi per la man sinistra; & dopò daranno
la destra à quella che le starà à man destra: & questo faranno
tanto i Cavalieri, quanto le Dame; & quando poi si trovaranno
ritornando tanto i Cavalieri, quanto le Dame à gli lor luoghi.
Dico adunque di nuovo, che tutti aboriscano far detto Ballo in questo
modo, perche è falso.
In questo tempo, in luogo dove prima facevano gli Cavalieri
la Riverenza, & dopò le Dame, dico che non stava bene, perche
un Spezzato puntato al lato sinistro, & mezza Riverenza
col destro: il medesimo per contrario. Et facendo in questo modo il
Ballo sarà giustissimo.
ogni Cavaliere pigliarà la sua Dama per la man'ordinaria,
& in questo modo, con far la Riverenza breve à tempo di quattro
battute triple, porranno fine à questo gratioso Ballo.
[caption, bottom right side]
Fatto questo, faranno un'altro Tempo della Sciolta.
però i detti primi Moti col piè sinistro, solo che la mezza Riverenza.
& questo è un Tempo Terminato.
& tre Trabucchetti, principiandoli col destro; & al fine un Destice
al lato sinistro. & questo si chiama Tempo Regolato.
Ch'io pur vorrei star fisso in tant'obietto.
Piacciavi intanto questo Ballo mio
Gradir, c'hora è pur nato, e che se'n viene
PRINCIPIARASSI questo Furioso alla Spagnuola
stando tre Cavalieri con tre Dame, cioè ogni
Nel quarto tempo, quel Cavaliere che guidarà il Ballo, che starà
in mezzo, farà l'intrecciata in questo modo, cioè senza lasciar
mai nessuno la sua Dama; & tutti in un medesimo tempo faranno
In questo primo tempo, tutti insieme faranno la Riverenza,
& Continenza come di sopra.
In questo tempo di Sonata tutti insieme faranno due Continenze,
& la Riverenza come di sopra.
In questo ultimo tempo, ogni Cavaliere pigliarà con le solite
Creanze Cavaleresche la sua Dama per la man'ordinaria, facendo
& la Riverenza di quattro battute, & con ogni vaghezza finiranno
questo gratioso Ballo.
A VOLER far questo Contrapasso, il Cavaliere che
resterà al Ballo detto il Piantone, ò à quello del Fiore,
manco, perche con sè medesimo farà il numero compito. Dopò egli
chiamarà il Mastro di Ballo, che faccia sonare questo Contrapasso.
Onde tutti in Ruota, cioè un Cavaliere, & una Dama, & cosi
avanti, che voltavano due Seguiti à man sinistra, & altri due à
man destra: & questo era falsissimo.
In questo primo tempo, passeggiaranno al lato sinistro con due Seguiti
brevi; nel secondo, faranno due Passi semibrevi, & un Saffice;
lato sinistro, & nel fine si ritrovavano col piè sinistro in dietro, &
con quello facevano la Riverenza. & per questo dico, che era falso il
Ballo: la ragione, se li primi Passeggi si fanno al lato sinistro, & poi
con otto Seguiti un solo Passeggio in Ruota? Però dico, che volendo
far questo Ballo perfetto, lo debbano fare si come hò detto di sopra.
In questo primo tempo, faranno la Riverenza tutti insieme, &
due Continenze; poi faranno le predette Volte.
in dietro, i Cavalieri col medesimo piè caminavano in dietro:
& questo anco era falsissimo; però, fatto che havranno nel modo come
hò detto, andarà giustissimo, & regolatissimo. Ciò fatto, faranno
tornavano à fare le Dame una Riverenza lunga, & gli Cavalieri
un'altra, & poi al fine di questo tempo un'altra: dico, che era malissimo
fatto, perche in un tempo non può stare tre Riverenze; &
ponno far la Riverenza, si come hò detto di sopra, con l'istesso piè sinistro.
Per tanto dico, che in questo tempo debbano fare due Continenze
brevi, due Seguiti fiancheggiati, con due Passi puntati brevi
pigliarà la Dama che gli starà al lato destro, & con far la
Riverenza finiranno gentilmente questo gratioso Balletto.
IN questo vago, & gratioso Balletto, stando le persone
come si hà nel presente dissegno, pigliandosi per
Seguito battuto col sinistro: la Dama farà gli medesimi Moti reciplichi;
& questo faranno un'altro tempo per uno. Al fin d'esso
faranno insieme un Spezzato puntato col sinistro, & mezza
gentilmente con le solite cerimonie per la man' ordinaria,
& porranno fine con la Riverenza breve à questo bellissimo
Ballo fatto con perfetta Theorica.
VOLENDO principiar questo Balletto, il Cavaliere
pigliarà la Dama per la man' ordinaria con le solite
Moti col piè sinistro; & non far come prima, che si voltavano solo
à man sinistra: & questo era falso.
Perche in questo Ballo (finite queste due Mutanze) si soleva
far due Riverenze, cioè il Cavaliere ne faceva una con quel piè sinistro
& la Dama ne faceva mezza, & dopò Ella faceva una
Riverenza lunga, & il Cavaliere un'altra: & questo era mal
fatto, & era falso il Ballo; perche ritrovandosi col piè sinistro in
con le solite Creanze: avertendo il Cavaliere non coprirsi in
questo puoco tempo che farà quattro Spezzati, & poi lasciarsi, &
tornarsi à cavar la berretta, atteso che fà brutta vista; & andando
solo à man sinistra con quattro Spezzati, & alla destra mai: &
questo era falso. Ciò fatto, faranno due Saffici fiancheggiati in dietro,
& un Corinto col fianco sinistro per dentro: il medesimo faranno
fianco sinistro per dentro: il medesimo faranno per contrario. &
questo tempo fatto in Saltarello, è con perfetta Theorica.
A questo Canario faranno quattro Spezzati innanzi, pigliandosi
per la man destra, al fin de'quali si lasciaranno, facendone altri
Cavaleresche; & con far la Riverenza breve à tempo del Suono, che
sia giunto il piè sinistro al pari del destro, porranno fine à questo
nobil Balletto.
PRINCIPIARASSI questo Balletto in questa
maniera, quel Cavaliere che vorrà farlo, pigliarà
In questo tempo della detta Sonata, faranno con quel piè sinistro
che si trovaranno haver in dietro una Puntata innanzi, un'altra
le medesime Attioni, senza lasciarsi, faranno al fianco destro, principiandole
per contrario: & con questo sarà finito il primo tempo
della Sonata.
Tutti insieme faranno in questo tempo due Passi puntati innanzi,
& la Riverenza, si come s'è detto di sopra.
In questo tempo, faranno due Saffici fiancheggiati in dietro, con
due Spezzati fiancheggiati innanzi; poi faranno due Passi puntati
far due Saffici; & un Corinto col fianco sinistro per dentro in luogo
del Doppio, che facendo in questo modo è più vago il Ballo: il medesimo
faranno per contrario. Avertendo anco, che non facciano gli
destro; e poi col destro tornavano à fare gli predetti due Spezzati
fiancheggiati in dietro: & questo anco era falsissimo; la ragione,
perche quel piede che si appareggia, quello sempre dee far il Moto.
perche quel piede che si appareggia, quello sempre dee far il Moto.
& questo si chiama Passeggio Terminato.
Con lacci honesti, i cor distringe intorno.
In van si mira in questo stato vile
Per Donna tal; di cui gli human pensieri
VOLENDO il Cavaliere principiare questo Ballo,
chiamarà il Mastro di Ballo, & gli dirà, che faccia
Prima si usava fare solo un Passeggio, però sarà meglio assai di
farne due, che cosi in questo modo facendo, quel Cavaliere che guidarà
detto Ballo si trovarà con la sua Dama, & potrà pigliare la
In questo tempo di Sonata, il Cavaliere che guidarà il Ballo farà
il medesimo primo Passeggio, accostandosi alla Dama che starà à
& un Seguito semidoppio, passeggiando al lato sinistro, principiando
tutti i Moti in questo Ballo col piè sinistro; & pigliandosi per
la man sinistra faranno il medesimo per contrario: avertendo, che
tempo si harà da accostare, facendo il medesimo Passeggio con l'altre
Attioni; poi quel primo pigliarà l'altra Dama, & questo pigliarà
la prima lasciata, & cosi seguiranno fare di mano in mano:
gli altri due Cavalieri meneranno le Dame, con gli predetti
Moti, ogni una al suo luogo: & cosi questo Ballo
si seguirà con quest'ordine di mano
IL Cavaliere volendo principiare questo Balletto,
pigliarà la Dama per la man'ordinaria con le solite
restando col piè sinistro innanzi, si come hà principiata detta
Mutanza: & in questo modo facendo, andarà giustissima; altramente,
ritrovandosi al fin della Cadenza col piè destro innanzi, come
Il Cavaliere farà il medesimo Passeggio di prima, sì al lato sinistro,
come al destro; & fatto questo, si pigliaranno per la man sinistra,
facendo il medesimo che haran fatto nel pigliar la man destra,
faranno due Passi puntati semigravi, & con far le solite cerimonie
finiranno con la Riverenza grave questo gratiosissimo Ballo. Avertendo
di non farlo come si faceva prima, perche era falso; la ragione
gravi al lato sinistro, & dopò ne facevano tre altri al lato destro, &
due fiancheggiati; & per questo eran detti Passeggi falsi, perche
non finivano al tempo della Sonata il Passeggio che si faceva al lato
con la Riverenza senza nessuna Regola. Però dico, che volendo
far questo Ballo, lo facciano nel modo come hò detto, perche è fatto
con vera Regola, & con perfetta Theorica, & è giustissimo.
non sapesse far detta Mutanza, potrà fare quest'altra più facile,
in questo modo. Ella, dopò fatto che harà con il Cavaliere i detti
Trabucchetti nel fin della Sonata, farà due Seguiti ordinarii fiancheggiati,
In questo tempo di detta Sonata in Saltarello faranno due Seguiti
spezzati trangati, con due Fioretti, & un Saffice al lato sinistro,
semibrevi, due Spezzati, due Fioretti, due Trabucchetti, & al
fine un Destice, principiandoli col piè destro. & questo lo chiamo
Tempo Terminato.
IL Cavaliere principiarà questo Balllo cavandosi la
berretta, ò capello di testa, facendo la Riverenza
un poco le ginocchia, facendo à modo di mezza Riverenza,
& in far questo Moto si lasciaranno con far le dette Creanze. Poi
il Cavaliere si coprirà la testa, con far il medesimo Passeggio, andando
da un capo della sala, & la Dama farà il medesimo, andando
da un'altro capo d'essa sala. Et questo Passeggio starà ad arbitrio
del Cavaliere di quanti tempi lo vorrà fare; finalmente accostandosi
può anco far quest'altro Passeggio Ducale, cioè, quattro Passi semibrevi,
& un Seguito breve; & questo và con più gravità fatto:
& averta, che non debba mai licentiarsi in mezzo alla sala, ma
da quella banda ove ella vedrà che sia la coda della veste: &
facendo questo gratioso Moto, si come vi hò detto all'Avertimento
come la Dama si dee sedere, verrà la coda à ponersi dentro al vano
Spargi'l chiaro splendor, ch'in Te riluce,
À questo Ballo, ch'io t'hò dedicato,
Acciò col Tuo favor'ei fia lucente.
VOLENDOSI principiar questo vago, & gratioso
Balletto, si pigliaranno con le solite cerimonie,
avertendo, che tutti i primi Moti si principiaranno col piè sinistro,
& poi col destro. & questo primo tempo si chiama Terminato.
In questo sol tempo della Sciolta, amendue insieme faranno un
Groppo, due Fioretti, con due Passi minimi volti à man sinistra,
facendo due Passi puntati minimi, & con la Riverenza breve
finiranno questo bellissimo Balletto, fatto con vera Theorica.
PRINCIPIARASSI questo Balletto stando le
persone all'incontro si come vi mostran le Figure di
In questo tempo del Saltarello, faranno due Spezzati volti à
man sinistra, con due Passi minimi, & un Saffice col fianco sinistro
breve, appareggiando il piè sinistro al destro à tempo del fine
della Sonata, & porranno fine gratiosamente à questo Balletto
fatto con perfetta Theorica.
due Fioretti, due Passi minimi, & un Saffice, principiandoli
col piè sinistro: il medesimo faranno per contrario. & questo si
chiama Tempo Terminato.
à fare i predetti Moti, cioè, il Groppo, Fioretti, Passi, &
Saffice, come hò detto nel primo tempo. & questo si chiama Tempo
Regolato; principiando tutti i primi Moti col piè sinistro, solo che
minimi innanzi, & con la Riverenza breve finiranno
questa vaga, & gratiosa Cascarda. & questo
ultimo tempo si chiama Terminato;
DI chi è questo sì vago, e ricco Tempio?
Di belleZza congionta ad Honestate.
QUESTO Balletto si principiarà stando le persone
all'incontro senza man pigliata, & nel principiar la
la berretta, ò capello di testa, amendue faranno la Riverenza
lunga. & questo è un tempo Terminato.
farne altri due Scorsi, voltandosi prima à man sinistra, & poi à
man destra, à modo d'una S. & questo è tempo Regolato: avertendo,
che il Cavaliere andarà da un capo della sala, & la Dama
Il Cavaliere solo in questi quattro tempi di Sonata farà questa
Mutanza Terminata in questo modo; in prima al lato sinistro farà
due Riprese sottopiede, & un Fioretto: il medesimo farà al lato
ordinaria con le solite Creanze, & facendo la Riverenza breve finiranno
gentilmente questo vago, & gratioso Balletto.
due Fioretti, due Passi minimi innanzi, & un'altro Saffice al lato
sinistro: il medesimo faranno di nuovo per contrario. & questo
è tempo Terminato.
& un Spezzato, principiandoli col piè destro, & un Saffice
al lato sinistro. & questo dico che è Tempo Regolato.