Caroso Concordance Output: questa
in questo secolo, risguardando la mia ardentissima di
votione verso Loto. Esce dunque questa mia Opera
al Mondo, donata, e consacrata all'AA. VV. Ser.me in
chiamandosi NOBILTA DI DAME, mi par di dare
un raro essempio à questa età, della qualità che se le
converrebbe; tanto più vedendosi posti nella prima
Di cui l'alto Motor fe'l Mondo degno,
Per dar à questa et à lume, e sostegno,
Che de suoi raggi homai spenta cadea:
Questa Sonata farassi in proportione, in Tripla,
à modo di Saltarello.
A questa Sonata del Canario, faranno otto tempi di Canario,
sempre due per piede, cioè, due con il piè sinistro, e due col destro, &
Questa minima
la seconda
In nobil danZa vaga donna, e bella,
Mentre la giri in questa parte, e'n quella,
Fai che l'huom'hora speri, et hor paventi;
Fea mille morti ritornare in vita
Mentre visse di questa mortal vita
Infiammando mill'alme, e mille cori.
ALLA conversatione di questa nostra vita sono
tanto necessarii gli honesti piaceri, & le recreationi
tempi ogn'un sà in quanto prezzo sia appresso i Signori, & Cavalieri.
Hora havendo io già consumato anni cinquanta in questa professione,
& considerato, che il ridurre sotto determinate Regole il Ballare, &
terminata, & con vera Theorica, si come in quest'altra mia chiaramente
ve lo dimostro, che dove quella era imperfetta, hoggi questa
l'hò ridotta à vera perfettione. Per tanto mi sono affaticato à dare
Riverenza grave di sei battute di Musica, & questa và fatta in
Bassa, & Alta, & à Tordiglione.
Riverenza lunga, e questa và fatta in quattro battute perfette, &
và à i Balletti.
Riverenza breve di due battute, questa và fatta alle Cascarde, alla
Pavaniglia, & alla Gagliarda di Spagna.
Continenza grave da farsi à tempo di sei battute, e questa và fatta
à Bassa, & Alta.
Continenza semigrave di tre battute, e questa và fatta similmente
à Bassa, & Alta, & à Tordiglione.
Continenza breve di due battute, questa và fatta alle Basse, &
à i Balletti.
Continenza semibreve d'una battuta, questa và fatta à Pavaniglia,
& à Gagliarda di Spagna.
Balzetto à piè pari, e spari, e questa và fatto alla Gagliarda, &
alla Pavaniglia.
Cambio, over Scambiata, e questa và fatta alla Gagliarda.
Campanella, e questa và fatta similmente alla Gagliarda.
Recacciata, e questa và fatta alla Gagliarda, alla Pavaniglia, &
à Rosa Felice.
Ripresa sotto piede, e questa và fatta alla Gagliarda, alle Cascarde,
& à i Balletti.
Ripresa trita, e questa và fatta alla Gagliarda.
sciarsela; e per esser quella la man del cuore, si dimostra l'atto esser cor
diale: atteso che in questa maniera facendo, oltre che farà bella, &
gratiosa vista à riguardanti, si verrà egli anchora à fuggire ogni
essendo la fortezza d'essa, bisogna ch'il moto sia fatto col piè sinistro,
perche è più debole del destro: & questa è la prima ragione.
La seconda è, che si riverisce quella persona di cuore, à cui hai animo
di far riverenza; & essendo il piè sinistro membro, che risponde
alla banda del cuore, per questa ragione bisogna sempre si faccia col
piè sinistro. Hora vengo à risolverti sei dubii. Il primo moto è l'al
& il riverire sempre si faranno con la membra sinistre; & cosi
pari pari le tre attioni son divise da i tre movimenti: & questa è la
regola, che tu hai da tenere.
Tramontana, che paion, che habbiano naturalmente i piè storti, &
questo genera bruttissima vista. Ma perche questa Riverenza non
si fà se non solo à questi due Balli, bisogna, che nel principio delle sonate
M. Si chiama questa Riverenza lunga, perche và lunga, &
questo nome d'una lunga nella Musica è di quattro battute, &
il piè sinistro con la punta verso il vano del piè destro, alzando
con gratia la vita: & in questo modo và fatta questa vaga Riverenza,
& per questa ragione si chaima lunga.
M. Per compiacerti, dico, che questa Riverenza per questa cagione
vien cosi chiamata, perche una breve nella Musica è di due
quarta battuta t'alzerai, & unirai il piè nel modo dell'altre Riverenze,
che sia fatta à tempo di detta sonata: e questa và fatta alla
Pavaniglia, & alla Gagliarda di Spagna. Mi resta hora à dimostrarti
tutti i moti, & di tutte le attioni, che farò; & insieme dichiararmi,
come vadi fatta; vi prego à non mancar di farmi questa
gratia.
M. Mi piace, che tu mi venghi movendo ogni hor novelli dubbi, però
dei saper, che questo nome di Continenza, deriva da questa ragione,
che ti vò dire, cioè che nel movimento di far questa Continenza ci si
contiene tutta la gratia, e tutto il decoro di tutti gli atti, & di tutti
da questo suo movimento, tutti gli altri sussequenti convien che pigliano
da lui quell'atteggiare, & quella gratia, che questa nobile arte
richiede; & in questo consiste il decoro di coloro, che ballano: però
& asciuto, quando ben'egli si facesse à tempo, & con misura;
però è da esser schifato. Per tanto questa Continenza grave si dee
fare di sei battute ordinarie di Musica, & bisogna dividerla nel farla,
fare di sei battute ordinarie di Musica, & bisogna dividerla nel farla,
si come hò di sopra detto, & in questa maniera và fatta, &
cosi si deve chiamare; & questo vò che mi basti per insegnarti questo
D. DESIDEREREI intender la ragione, perche hoggi non
chiamiate questa Continenza Ordinaria, si come haveva
U.S. detto nella sua prima opera, & perche hora le piaccia
Si che dico, ch'io non sapevo allhora tanto di questa professione quanto
hora, che hò dirugginato il mio cervello, però l'hò ridotta à vera
che si deve chiamare Continenza Semigrave, perche bisogna
dividerla à tempo di tre battute ordinarie di Musica; & per questa
cagione si dimanda Continenza Semigrave, perche è la metà
M. Io son contento, però dei sapere, che la Breve si dee fare con quelle
gratie, & modi, si come t'hò nell'altre detto; ma questa hà d'esser
fatta à tempo di due battute di Musica perfette, ch'è una Breve, la
fatta à tempo di due battute di Musica perfette, ch'è una Breve, la
qual và fatta alla maggior parte de i Balletti; e per questa ragione
si domanda Breve. Hora venendo à dirti della Semibreve, ella và
Punto. Et chi legge, dove vede il Punto vi si ferma un poco,
& quiui prende il fiato in restando di leggere; & per questa
ragione anchora si dimanda Puntato. La terza ragione è, che
d'una battuta, la quale è Semibreve, la metà meno della Breve, &
da questa ragione hanno pigliato questi nomi. Hora ti mostrerò come
li dei fare; in prima alzarai un poco il piè sinistro, & farai un
M. Il modo, & la Regola d'imparare à fare detti Passi Minimi
è questa; in prima alzarai il piè sinistro à tempo d'una Minima,
che è mezza battuta, & poi lo spingerai innanzi, come appunto
de i piedi diritte, & non come alcuni fanno, che una punta de piè
mira à Levante, & un'altra à Ponente; & per questa ragione è
necessario ad ogni persona imparare il ballare, se non per altro, solo
la punta del destro dietro al sinistro) à guisa d'un sottopiede;
& in questa maniera và fatto, seguendo poi il destro di mano in
mano; & chi ciò fà dee sempre andare con la persona dritta; & ciò
al primo passo, che sporgevano la vita innanzi, & poi la tiravano
in dietro, & in ultima pur la sporgevano innanzi; & questa è la
più vituperosa schivevol vista, che chi riguarda possa vedere;
M. Ti dico, figliuol mio, che si chiama Seguito Ordinario, per questa
ragione, che nel farlo si segue il movimento naturale dell'ordine de'
dimostrato; & poni mente di dargli quella gratia, che t'hò detto;
& in questa maniera sarà gratiosamente fatto, & darà bella, e gratiosa
vista à i riguardanti: col qual ricordo finisco di parlarti di questo
M. Non è cosa, che (per farti in questa scienza a riuscir valen
te) io sia per negarti. La onde ti dico, che segue al già insegnato
il Spezzato farai, si come t'hò dimostrato nella Regola sua.
Per questa ragione adunque lo chiamo Semidoppio Ornato, non già
ch'egli sia semi, ma ornato; & per questo gli hò dato questo nome.
tempo d'un'altra Minima; & ultimamente farai un'altro passo
col sinistro innanzi, & alzerai il destro in aria; & in questa maniera
và fatto à tempo d'un'altra Minima; talche quattro Minime
La derivatione del nome è questa, che hor piegandosi nel principio,
& hora nell'ultimo alzandosi, par che la persona si tranga,
M. Questa tua domanda mi piace, & però ti dico, che questo moto
và fatto nel tempo di due battute, si come s'è detto nella Regola
due Minime, & una Semibreve fanno due battute di Musica, ch'è
una Breve; & per questa ragione si chiama Seguito Finto, perche
finge d'andare in dietro, & ritorna nel medesimo luogo il piè dove
che unendo quel piè, secondo la Regola, quello s'harebbe à movere.
Per questa ragione fia bene di porlo, come hò detto, al calcagno
di detto piè sinistro, & in quello stante far come un sottopiè del
in questo modo và fatto. Et perche questi passetti si fanno presti
correndo per sala, od altro luogo ove si balli, per questa ragione è dimandato
Seguito Scorso, perche si fà scorrendo.
M. Cosi è vero. Onde ti dico, che questo Doppio alla Francese
và fatto in questa maniera, cioè; ritrovandoti i piedi uniti, col
piè sinistro farai un Trabucchetto in dietro, & un col destro al fianco
à vederli, & di questi effetti è da guardarsi, & chi l'usa do
vrebbe correggersi, & emendarsene: onde per questa ragione si chiama
Trabucchetto, perche nel far il saltetto, poi stringendo il piede
havere in dietro spingerà al vano del piede antecedente, & in
quel medesimo tempo l'alzerà: & in questa maniera và fatto il
Fioretto, & cosi si dee seguitare di mano in mano; dove in prima
Et di quì è derivato questo nome, che sempre và battuto, & non
và fatto, come gli altri; & per questa ragione si chiama Fioretto
battuto, che facendolo fiorisce ogni sua mutanza. Ne di lui t'hò io
D. Pian, di gratia, Signor Maestro. A me pare, che questa Mutanza
stia bene, perch'è fatta à tempo, atteso che hà voluto osservare
con regola, quella cosa che si fà, come t'hò mostrato nel principio
di questa Regola, quando dissi, che una Mutanza, che si principia
col piè sinistro, con quel si dee finire; & cosi in cinque moti, ò
D. QUESTA capisco, venite pure all'altre.
veramente nel far quel moto, par proprio che quel tale zoppica.
A questa guisa adunque t'hò io dimostrato, come questo salto ti debba
fare, & perche cosi sia nominato, onde di lui niente altro ti dico;
D. ASPETTO d'udire ciò che vi piace à dirmi di questa
Sommessa.
M. La Sommessa si farà in questa maniera, che un piede stia
spianato in terra, che sarà il sinistro; & la punta del destro porrà
D. HO molto ben capita la predetta Regola, e desidero dicapir
similmente questa, che de'Balzetti mi volete insegnare.
per fianco, si torna col medesimo ordine quello nel luogo del sinistro,
& sempre farassi in punta di piedi; & in questa maniera và fatto.
Et da cosi fatto batter di piedi per costato l'un dall'altro, il detto
si trovarà havere innanzi; & tutto ad un tempo alzandosi,
si fà un Zoppetto col destro; & questa si dimanda una battuta
di Campanella; poi spingendo il sinistro innanzi, si fà col destro
di Campanella; poi spingendo il sinistro innanzi, si fà col destro
ad un tempo medesimo un'altro Zoppetto, & questa è un'altra
battuta: cosi seguendo di mano in mano si essercita à farla con gratia:
M. Questa, si fà schisciando innanzi il calcagno, ò spingendolo
innanzi ad ogni passo strascinandolosi innanzi col calcagno, come
farai il Spezzato Ordinario, & cosi seguirai di mano in mano:
& per questa ragione si chiama Spezzato Alterato; perche egli và
alterato con farli quel Zoppetto nel principiarlo; ma non vò restar
un'altro passo col sinistro, & un'altro sottopiè col destro, &
in questa maniera và fatto, averti che bisogna che lo facci à tempo
di due battute triple; & se tu userai à farne due alle Cascarde, con
za; quanto quelle due, si come ampiamente si vede hoggidì, & mi
surarle poi; & per questa ragione è derivato questo nome di Dattile
dal dito; & questo ti basta, & tiendo ben à memoria, che mai da
lunghi, e però nel Ballo havrai da fare dui Passi Semibrevi, cioè
d'una battuta di Musica per ciascun piede, & in questa maniera
và fatto. Il nome poi, deriva del dito grosso della mano, atteso
za, si come misurar le puoi, & essendo detto dito sponda dell'altri
diti, per questa ragione è derivato questo nome di Spondeo. Et vedi,
che nel primo verso d'Ovidio, che dice:
tanti n'habbia il piè sinistro, quanto il destro, che due Dattili, &
un Spondeo habbia ciascun piede, & cosi osservando questa mia Regola,
tutti i Balli che farai saranno giustissimi, & da nessuno sarai
facendolo reduci il Ballo, che farai alla vera perfettione, e però da
questa sua sufficienza, hà preso questo nome di Saffice, che ti pareva
nome tanto scabroso: ma con tutto ciò, non vò restare di mostrarti,
le medesime attioni; & i medesimi farai col fianco destro per dentro,
& questa Regola hai da tenere per farla, & è necessariissima
tanto à i Balletti, quanto alle Cascarde. Hora restami à dirti donde
che l'Architettura è giustissima, però vò che sappi che l'hò imitata,
& vedi al frontespitio di questa mia Opera, che tutto stà con vera
Architettura fatto, onde ad una di quelle due imprese, v'è il Com
ugual partimento. Onde molti in ogni scienza sono detti maestri,
ma pochi sono i veri perfetti; però in questa professione bisogna colui
che la fà, convien che la faccia con vera Regola, e con perfetta
sì in sesto, come in dodici, & anco in dieciotto, secondo che
la sala, ò luogo è capace, e recipiente di poter farlo in questa somma,
ò numero di persone. Questo tale Principe, ò Cavaliere, che
la ragione è, che se non le san fare, le persone che vedranno
quelle, dicono questa Dama fà del grande, & non si degna; ma non
penetrano, che ciò procede dal non saperle fare. Però in prima bisogna,
à guisa di chi volesse scuotere la polvere, overo i pulci, ne perciò si
viene à calare, per rispetto de cordoni della faldiglia; & questa è
bruttissima maniera. Alcun'altre, nell'assettarsi, si alzano con
persona possa pigliar chi più le piacerà, & chi più gli và per la sua
mente; & seguitando questa maniera, ogn'uno verrà à participare
del Festino: & non pur da me, ma anco trà molti Savi è stato
M. A questa tua dimanda ti rispondo, che ci sono alle volte Dame
che sedono smantate con l'altre al Festino, & occorre che un Principe,
QUESTA, che di valore, e di beltate
Il sommo pregio à gran ragione ottiene,
NEL primo tempo principiarassi questa Cascarda stando
le persone si come vi dimostran le Figure, facendosi
Gratia, Virtù, BelleZza, & Honestate;
Per cui si chiaro in questa nostra etate
L'antico honor ch'era già spento, riede;
un Fioretto, una Recacciata col piè sinistro, un'altra con il
destro, & la Cadenza; dopò faranno questa Chiusa in questa maniera,
un Zoppetto, un Passo in aria, & la Cadenza al fin della
fanno la Cadenza con il piè destro innanzi; & questo è mal fatto.
La onde dico, che se il Cavaliere vorrà far questa mia Mutanza,
in prima farà un Groppo, due Fioretti, con due Passi minimi, cioè
Mutanza che harà fatta il Cavaliere; & se non saprà fare Groppo,
ò Fioretti, farà questa Mutanza gratiosa, cioè, con il piè sinistro
farà un Seguito fiancheggiato al lato sinistro, un'altro col destro
In questa tempo della Sciolta della Sonata faranno due Spezzati,
due Seguiti battuti di Canario, & un Saffice, principiandoli
di Moti, overo una Mutanza con gli piedi, & rispondendogli
il medesimo la Dama, per questa corrispondenza che fanno con gli
piedi, gli hò dato questo nome di Pedalogo.
[side caption]
Questa Sonata
farassi due
Nel secondo tempo, mentre la Dama passeggierà sì al lato sinistro,
come al destro, il Cavaliere farà questa Mutanza. Egli farà
due Zoppetti porgendo il piè sinistro innanzi in aria, & con
Nel quarto tempo, il Cavaliere farà questa seconda Mutanza;
in prima al lato sinistro farà un Trabucchetto col sinistro, & un
A questa seconda Mutanza, la Dama farà al lato sinistro due
Riprese in Sottopiè, & un Fioretto; gli medesimi Moti farà al lato
SEMBRA questa tra noi celeste Donna
Al bel viso seren Venere bella,
Questa Barriera, si principierà stando le persone all'incontro
senza pigliar mano, come si hà nelle Figure di Nova Regina di Francia,
Nel terzo tempo, faranno il medesimo Passeggio per contrario,
principiando col piè destro. Et avertano, che prima à far questa
Barriera passeggiavano tre tempi di detta Sonata, & sempre principiavano
& regolato, & con vera battuta di Musica fatto. Et che sia il vero,
ad ogni tempo di questa Sonata di Barriera, ci vanno sedici battute
perfette. Però notate al secondo tempo, à gli due Passi puntati
[caption, left side]
Questa Sonata farassi sette volte.
Sonata (che sia unito il piè sinistro al pari del destro) finiranno
gratiosamente questa bellissima Spagnoletta. Avertendo, ch'è
fatta tutta Terminata.
QUESTA Gagliarda di Spagna principiarassi stando
le persone come vi dimostran le Figure; e nel primo
di mezza Riverenza. La Dama, fatti gli due Seguiti, si fermerà.
Il Cavaliere farà questa Mutanza; in prima egli farà due Passi
puntati semibrevi d'una battuta l'uno; al lato sinistro farà una
come al destro con l'uno, e l'altro piede, si come hò detto di
sopra. Et questa è Mutanza Terminata, che tanto ne hà un piede,
quanto un'altro.
& finalmente, cavandosi la berretta, & con il far la Riverenza,
finiranno gratiosamente questa Bassa, & Alta; ma però il piè sinistro
sia unito al paro del destro al fin del tempo della Sonata. Et
anco era mal fatto. Per tanto dico, che tutti i festeggianti che vogliono
far questo Ballo, lo debbono fare in questa maniera, che cosi
facendo, mai sarà tacciato, anzi da tutti gradito, & amato.
Questa Sonata si scioglierà in Saltarello, cioè fatta
in battuta Tripla.
preste, principiandole col destro, & al fin un'altro Seguito col sinistro:
il medesimo farà la Dama. Il Cavaliere tornarà à far questa
Mutanza un'altra volta per contrario: & la Dama farà il
A VOLER principiar questa Barriera, restando in
Ballo quel Cavalier che havrà fatto il Ballo del Piantone,
In questo primo tempo di questa Sonata, passeggiaranno la lato
sinistro, con fare due Passi semibrevi, & un Seguito semidoppio,
Alla Sciolta di questa Sonata farassi in Saltarello
un Tempo solo.
Dama che le starà a man sinistra; & questo si torna à fare un'altra
volta, sino che habbiano date le quattro botte, & questa vien
detta la Folla. Finalmente faranno due Continenze brevi di due
per la sinistra, cambiando sempre Dama; & cosi le Dame
cambiaranno Cavalieri: & questa catena durerà sino che ogni
Cavaliere si ritroverà con la sua Dama, che verrà à finirsi con haver
& con il far la Riverenza longa finiranno gratiosamente
questa Barriera: ma averta il Cavaliere che havrà invitato tutte,
ch'egli hà da restare con la sua Dama à seguitar il Ballo del
Dalla à GIOVANNA, ch'è tuo gran splendore.
Questa è quella COLONNA, in cui scolpio
Palla, Cillenio, Apollo, e Citerea
Di dar quanto di bel giamai dar pote,
Quando questa à noi diè terrestre Dea.
QUESTA Cascarda è divisa in cinque tempi, & standosi
all'incontro, si come vi dimostran le Figure, si piglieranno
gratiosamente à tempo del
suono questa Cascarda.
À quel, ch'ei far con suoi bei raggi suole.
Che s'ei gli humor di questa fragil prole
Trahendo ogn'animal risana infetto:
VOLENDO principiare questa Cascarda, il Cavaliere
che starà à fare il Ballo del Fiore andarà ad invitare
Riverenza breve come la prima, finiranno à tempo del Suono gratiosamente
questa bella Cascarda. Mà averta il Cavaliere, che finita
detta Cascarda debba dare il Fiore à quella che hà levata prima, &
COME potrò giamai lodar'io questa
Angioletta Celeste in mortal velo,
Si mosse Amor'allhora
Per trovar questa Dea, che'l mondo adora,
Lasciando Cipro, e Gnido,
[on outside top loops of diagram]
Questa e'la linea della Dama
Questa e'la linea del Cavaliere
in Ruota sino che haranno fatto sei Seguiti, alla fine de i quali
ogn'uno si ritrovarà al suo luogo con la sua Dama: & questa Catena
faranno in tre tempi di detta Sonata.
per la man'ordinaria; & al fin della Sonata, con la Riverenza
come la prima, finiranno questa bella Cascarda.
Cavaliere in mezzo, & due Cavalieri, & una Dama, faranno
in questa maniera, & dopò faranno l'intrecciata, come hò detto al
Ballo chiamato il Contrapasso Nuovo; & sempre i Cavalieri toccaranno
che hò detto di sopra, che andarà benissimo fatto, & con vera
Regola. Et se alcuno vorrà far questa catena con tre, ò sei Cavalieri,
& altre tante Dame, fatta à due tempi di Sonata, potrà principiarla
non potevano fare la Riverenza in dietro, si come hò detto nelle mie
Regole: & per questa ragione era falso il Ballo. Però, in luogo delle
due Riverenze, dico, che col piè sinistro che haranno in dietro facciano
[caption, right side]
In questa Sonata si farà
[continues left side, next row]
QUESTA Cascarda si principiarà stando le persone
come dimostra il presente dissegno, facendo le solite
medesime cerimonie, & la Riverenza breve di quattro battute triple,
finiranno questa vaga, & gratiosa Cascarda.
In questi due altri tempi di questa Sciolta faranno l'intrecciata,
nel modo come hò detto nel Ballo detto Barriera, & in quello del
Nel primo tempo di questa Sciolta, con le solite cerimonie si pigliaranno
tutti insieme, facendo una Ruota, & al lato sinistro faranno
Quì si torna à fare di nuovo questa mutatione
di Sonata.
In questa mutatione di Sonata, ogni Cavaliere piglierà la man
destra della sua Dama, facendo insieme la Riverenza lunga; poi ciò
À questa mutatione di Sonata, si pigliaranno per la man destra,
facendo similmente due Passi, & un Seguito come di sopra, principiandoli
gli quattro Seguiti fiancheggiati, come di sopra hò detto nel secondo
tempo di questa mutatione di Sonata.
Questa Sonata si scioglierà in Gagliarda.
Il Cavaliere farà questa prima Mutanza di Gagliarda di quattro
tempi, quella che meglio li parerà à lui, pur che sia principiata,
Passi puntati innanzi, che così farà ben fatto. In questi quattro
tempi di Gagliarda, faranno questa Mutanza insieme Terminata:
in prima al lato sinistro faranno due Riprese sottopiedi, & un
due Destici fiancheggiati per dentro, principiando però tutti
i detti Moti col piè sinistro. & questa Mutanza è Terminata. Et se
la Dama no saprà fare detta Mutanza, potrà fare due Seguiti brevi
In questa Sciolta passeggiaranno con quattro Spezzati; poi lasciandosi
si voltaranno à man sinistra con due Passi minimi, & un
PRINCIPIARASSI questo Balletto in questa
maniera, quel Cavaliere che vorrà farlo, pigliarà
Alla sciolta della Sonata in proportione, cioè in Saltarello,
& questa farassi à due Tempi.
In questi due tempi di questa Sonata fatta in proportione, faranno
in Ruota la catena in quella maniera che hò detto al Furioso
Nel primo tempo di questa Sonata, tutti si pigliaranno per le
mani in Ruota, cioè un Cavaliere, & una Dama; di modo che
PRINCIPIARASSI questa Spagnoletta stando
le persone come vi dimostrano le figure di Alta
innanzi. Ultimamente faranno due Passi puntati minimi
innanzi, et con la Riverenza minima finiranno questa Spagnoletta.
chiamarà il Mastro di Ballo, & gli dirà, che faccia
sonare il Ballo del Fiore; onde nel principiar questa
Sonata, nel principio farà la Riverenza lunga, &
Creanza Cavaleresche, facendo amendue la Riverenza
grave di sei battute di questa Sonata, con tre
Continenze semigravi di tre battute l'una; poi passeggiaranno con
Il Cavaliere, à questa prima Mutanza, ò Partita, farà due Riprese
sotto piedi, due Fioretti innanzi, due Passi minimi in dietro,
Ella principiarà questa Mutanza con un Groppo, due Fioretti
innanzi, due Passi minimi in dietro, due mezze Riverenze preste,
Il Cavaliere in questa terza Mutanza farà una Ripresa sottopiè
& un Fioretto al lato sinistro: il medesimo farà per contrario; poi
A questa quarta, & ultima Mutanza il Cavaliere farà una
Ripresa sotto piede al lato sinistro, & un Fioretto: il medesimo farà
A VOLER principiare questa bellissima Cascarda, il
Cavaliere, et la Dama si pigliaranno per la man'ordinaria
Passi in dietro, & con il far gratiosamente la Riverenza breve come
la prima, finiranno questa leggiadra Cascarda.
Come nel seggio suo riposa, e luce:
Questa la mente Vostra erge, e conduce
Di sfera, in sfera al ben sommo, e perfetto,
Questa Sonata si scioglierà in Saltarello.
VOLENDO far questa gratiosa Cascarda, il Cavaliere
con le solite Creanze Cavaleresche pigliarà gentilmente
minimi innanzi, & con la Riverenza breve finiranno
questa vaga, & gratiosa Cascarda. & questo
ultimo tempo si chiama Terminato;
A VOLER principiare questa Cascarda, staranno le
persone all'incontro come s'hà nel dissegno di Alta
Passi puntati, uno innanzi, l'altro in dietro, & con la Riverenza
minima finiranno gentilmente questa Cascarda.
Se l'arco, Ninfa, over la fredda Luna;
Ma questa è l'immortal saggia ISABELLA.
Chi quì la pinse? Amor. Fù un bel Pittore.
PRINCIPIARASSI questa Cascarda stando le
Persone all'incontro, & con le solite cerimonie Cavaleresche
due Passi puntati minimi, & con far la Riverenza breve, finiranno
gentilmente questa vaga, & gratiosa Cascarda.
In questa mutatione di Sonata, il Cavaliere farà una Mutanza
di quattro tempi di Gagliarda, come meglio gli tornarà bene, principiandola,
un Sottopiede, & la Cadenza, principiandola, & finendola col piè
sinistro: & in evento che non sapesse far questa Mutanza, faccia
due Seguiti fiancheggiati, due Trabucchetti semibrevi, cioè gravi,
Il Cavaliere solo in questi quattro tempi di Sonata farà questa
Mutanza Terminata in questo modo; in prima al lato sinistro farà
In questa Sciolta passeggiaranno con far un Groppo, due Fioretti,
due Passi minimi, & un Saffice: il medesimo faranno per
E de i doni del Cielo, e di Natura.
Ben questa coppia fortunata, e vaga
Venere, e Amor somiglia, & è ben degna
VOLENDO principiar questa vaga, & gratiosa
Cascarda, staranno le persone all'incontro si come si
con la Riverenza breve
questa gratiosissima
Cascarda.
QUESTA Cascarda si principiarà con le solite Creanze
Cavaleresche, & pigliandosi per la man'ordinaria, faranno