Caroso Concordance Output: quella
In nobil danZa vaga donna, e bella,
Mentre la giri in questa parte, e'n quella,
Fai che l'huom'hora speri, et hor paventi;
tanto necessarii gli honesti piaceri, & le recreationi
dell'animo, quanto à quella i dispiaceri,
e travagli sono pernitiosi. Onde per rimover
poiche è congionta con la Poesia, & con la Musica, facultà frà
l'altre molto degna: & è parte di quella imitatione, che representa
gli effetti dell'animo con movimento del corpo; oltre che conviene talmente
terminata, & con vera Theorica, si come in quest'altra mia chiaramente
ve lo dimostro, che dove quella era imperfetta, hoggi questa
l'hò ridotta à vera perfettione. Per tanto mi sono affaticato à dare
M. Il cavarsi la berretta, od il cappello, figliuolo, mio, sappi, che non
significa altro, che honorare quella persona, la quale hai animo di
honorare, & questo è l'honor che le si fà, atteso che se le scopre la più
berretta sia di velluto, ò di teletta, ò d'ormesino à man piena, ò pren
derla per lo giro, ò per l'orlo, che vogliam dire; & quella, che si costuma,
& che s'usa col tenerla in mano dopò cavata col braccio retirato,
col braccio disteso, & col fondo verso la parte dinanzi, ò verso
quella di dietro, son tutte maniere poco lodevoli. Conciosia che, se
l'huomo tien'il braccio retirato, & la berretta volta col fondo in
l'elemosina; se anco lo tiene disteso, & col fondo della berretta
volto verso la parte dinanzi, ò quella di dietro, dimostra alle persone
dinanzi, ò à quelle di dietro, il sudore, che suol'essere attaccato
la vista de riguardanti. Onde per cavarsela di testa, & per tenerla
in mano dopò cavata con quella maggior gratia, & bellezza, che
altrui possa rendere ornato; fia bene prendendo la berretta, ò cappello
che l'hà non faccia finta di baciar detta berretta, nè men la
porga innanzi à quella persona à chi la cava, atteso che fà, si come hò
detto di sopra, schifa vista à colui à cui vien cavata, & anchora à
detto di sopra, schifa vista à colui à cui vien cavata, & anchora à
riguardanti: ma si dee ben tenerla volta col fondo verso quella parte
della coscia, che si sarà cavata, & con la man sinistra fingersi di ba
della coscia, che si sarà cavata, & con la man sinistra fingersi di ba
sciarsela; e per esser quella la man del cuore, si dimostra l'atto esser cor
diale: atteso che in questa maniera facendo, oltre che farà bella, &
con la vita, & tirar'indietro il piè sinistro, piegando un poco le
ginocchia, riverisce quella persona, à cui fà quella riverenza.
perche è più debole del destro: & questa è la prima ragione.
La seconda è, che si riverisce quella persona di cuore, à cui hai animo
di far riverenza; & essendo il piè sinistro membro, che risponde
questo uso è restato à gli Hebrei. Però con ogni effetto si deve sempre
honorare, & riverire quella persona la qual tu intendi d'honorare,
& di riverire, & fuggire il moto fatto à quell'altra maniera:
e sempre tutte le Riverenze si debbon fare col detto piè sinistro, perche
quella è la porta d'entrare nel Palazzo, & è la medesima che si
vuol tenere in uscirne. Cosi quando tu, od altri, che si metterà à
fare questo Ballo, il comincierà con la Riverenza grave, & deve con
quel piè, & con quella gravità, e misura finirlo; e'l simile si dice se la
farà lunga, ò breve, percioche facendo altrimente sarà falso il Ballo.
ben mente di tener la testa diritta, & che non cali giù la spalla
sinistra, ma solo gli dii un cenno di gratia; & in dar quella gratia
à quel moto, cosi il Cavaliere, come la Dama, che il farà, oltre
da questo suo movimento, tutti gli altri sussequenti convien che pigliano
da lui quell'atteggiare, & quella gratia, che questa nobile arte
richiede; & in questo consiste il decoro di coloro, che ballano: però
ripigliando il nostro dire, dico, che in volerla fare, allargato che
havrai il piè sinistro, si come di sopra hò detto, con far quella gratia,
innanzi che unirai il piè destro al pari del sinistro, te intertenerai
in giù con la persona alquanto piegarti, alzandoti poi gratiosamente,
pavoniggiandoti un poco verso quella parte alla qual'ella si fà;
ilqual'effetto si suol fare con alzarsi alquanto con le calcagna, & subito
fare, come altri sogliono, i quali tralasciando di pavoneggiarsi con
quella gratia di calarsi un poco poco, & d'alzarsi con le calcagna,
paiono spiritati quando si scongiurano: & alcun'altri la soglion fare
il suo camino, ma si ferma con i piedi tutti pari, & non dispari;
& colui, che il vede à quella maniera fermato, dice, Ò quella bestia
s'è appuntata. Da queste ragioni adunque si deve chiamare
spianato, facendolo però nel medesimo modo, si come di sopra t'hò
dimostrato; & poni mente di dargli quella gratia, che t'hò detto;
& in questa maniera sarà gratiosamente fatto, & darà bella, e gratiosa
maniera; egli farà un Trabucchetto col piè sinistro in dietro in punta
di piede, tanto, che quella punta sia al pari del destro, & in quello
istante alzerà il destro, col qual farà il medesimo; & questi son
& calando poi con gratia alquanto le calcagna; & nel primo
movimento del primo passo, farai, dandoci quella gratia, si come
t'hò detto nella Regola della Continenza, pavoneggiandoti alquanto;
mota; ma col fare questi Fioretti s'adorna, & si fiorisce
quella mutanza; onde da quella vaghezza di fiorirla
hà havuto questo nome di Fioretto l'origine
è falso il Ballo. Et pon mente, che se ad un Ballo vi saranno
due Mutanza, quella che si fà col sinistro, si faccia col destro;
& non facci, come sogliono fare alcuni, li quali, come col piede sinistro
l'hai fatta con misura; ch'altro non vuol dire la misura, ch'il compassare
con regola, quella cosa che si fà, come t'hò mostrato nel principio
di questa Regola, quando dissi, che una Mutanza, che si principia
fà bruttissima vista, ne è cosa da Nobile. Ballando detti Balli alterati,
& trovandosi la Spada, terrà quella con la sinistra mano,
acciò ch'ella non vada vaneggiando; & ritrovandosi nel Ballo haver
quell'atto, s'è visto ad alcuno cascarle la Cappa, ò Ferraiolo, oltre
che poco honore fà à quella Dama che l'invita, che la fà aspettare
tanto tempo. Però fia bene à portar i guanti più tosto larghetti,
cavata che se l'haverà, alla sinistra mano, tenendo il fondo della
berretta volto verso la coscia di quella mano, nella quale se la
troverà havere. Quando comparirà nella sala, over camera dove
& anco può tenere il gomito appoggiato, in guisa che il braccio da
quella parte in giù guardi verso la coscia destra; & in amendue i
modi è commendato, et in essa si potrà tener il fazzoletto, i guanti,
sedere, che sia gionto prima al festino, un'altro si fà portare una
sedia, ò alta, ò bassa, & la fà porre avanti à quella di quel Principe,
che stava assettato prima, & cosi fanno gli altri di mano in mano,
che guida, & che hà dato principio al Ballo, resta che non balla con
quella Dama che hà levata prima, che di giusta ragione verebbe
à restare in Ballo, dopò finito detto Furioso; onde resta per tal dissunione
che guidarà il Ballo, & ch'invitarà le Dame, contempla bene
nella sua idea di capar la più bella che sia al festino, ò quella che meglio
le và al suo gusto, & la ponga prima al filo, & che stia à
di colei, & gli altri seguiranno di mano in mano; & cosi si
leveranno li scandali, & quella prima resterà in Ballo: nè mai il Cavaliere
debba ballare con le pianelle.
M. A questo rispondendo, dico, che à quel Ballo è brutto atto à
darlo ad un'altra, che à quella che egli hà prima levata, atteso
che à quella tocca questo honore, perche precede à tutte come prima
levata; che il simile sarebbe à fare il Balletto chiamato il Contrapasso
facendo finta di baciarle la mano destra: ma se non è uguale
à quella tale Principessa, ò gran Dama, farà finta di baciarle il ginocchio.
Et quello Principessa hà da far la Riverenza, con far'il
medesimo, se sarà par sua, se non, harà da far finta d'alzarla con le
mani, & pigliar con la man destra sua, la sinistra di quella ch'è visitante;
& tanto più à quella che sarà sua pari; perche sempre quella
che è visitata, hà da fare ogni sorte d'accoglienza, & carezze
che è visitata, hà da fare ogni sorte d'accoglienza, & carezze
à quella che la visita; & se la visitata volesse porla à man destra,
per honorarla, la visitante mai dee ciò permettere.
cosa, che per modestia resto di dire. Però volendo sedere
con quella maggior gratia, bellezza, & leggiadria, che può render
ornata la persona sua; fia bene avanti che sieda voltar il viso con
ornata la persona sua; fia bene avanti che sieda voltar il viso con
la vita verso quella Principessa, od altra Signora che visiterà,
voltando gratiosamente un poco il fianco con la persona pavoneggiandosi
dritto della sua sedia, ò seggia che vogliam dire, distante intorno à
mezzo braccio, ove facendo la Riverenza à quella Principessa, ò à
qualunque altra persona si sia, prima che si ponga à sedere la salu
mezzo le gambe: ma stando lei (come hò detto) assettata nel mezzo
di quella, i piedi si poseranno al pari della terra, & la faldiglia
con la veste similmente; avertendo di non mostrar mai le pianelle.
farà gratiosissima vista. Dopò assettata, ch'ella si sia, voltandosi
alla sinistra con la testa, salutarà l'altra Dama, che le starà à quella
parte vicina, & il braccio sinistro terralo appoggiato tutto steso
insieme, con far la Riverenza; & trà loro faranno le belle
parole: poi quella Signora saluterà anchora le altre Dame, che
le hanno fatto honore; & ponga mente di non sedere, se non gli vien
di baciarsi la mano; & dopò con la sua man destra, piglierà la sinistra
di detta Principessa, dandole la precedenza, se ben quella non
la volesse accettare, & cosi la condurrà à sedere dove ella stava assettata;
vadi ad honorar le sue Nozze; non vi sia grave insegnar
mi quella, che deve tenere nel partirsi la medesima Principessa.
d'andare accompagnare detta Signora, & cosi detta Sposa si porrà
al lato sinistro di quella Signora; & s'ella non volesse che l'accom
pagnasse per modestia, non resti di accompagnarla sino alla porta
s'alza uno per un'altro; & alcune volte, per lo gran desiderio
di ballare, porgono à quella le lor mani; & cosi aviene, ch'ella
non sà qual si debba pigliare. Però è bene di portar gli occhi à mezz'aria,
ci sono delle Dame cosi poco circospette, che mentre una è invitata
à Ballare, quella che le sarà vicina assettata, s'anderà à porre al luogo
di colei che è andata à Ballare; & licentiandosi dal Cavaliere, andando
Alcun'altre sono, che per la gran moltitudine loro impediscono,
standosi à sedere, che quella che sarà licentiata dal Ballare,
non potrà andar à sedere al suo luogo; però l'altre si devono scansare,
Non stà bene à Cavalieri anchor di usar soverchio favore alle
Dame, & deono invitare, & favorire quella, ò quelle che non son
mai state invitate: & cosi facendo saran graditi, & amati da quelle,
genera nell'animo de festeggianti non picciol sospetto, che quel
Cavaliere, ò quella Dama ami più dell'honesto la persona che cosi
favoreggi. Il che si vuole schifare, cionciosia cosa, che tanto monti
qual si voglia persona d'andare ad invitare à Ballare una che sederà
amantata in detta festa; e però se quella non accetta l'invitto,
non è colpa sua, ma da quel tale che la invita.
L'antico honor ch'era già spento, riede;
Quella, ch'à l'alma, e gloriosa sede
S'alza sovente de l'eternitate,
faranno due Continenze, come di sopra, una alla sinistra, l'altra
alla destra. Avertendo, che non finisce quì la Bassa, ma và con quella
parte che dice, Il fine che và con la Bassa. Ma perche gli an
lascierà la man destra della Dama, basciandosela, & subito
con quella man sinistra si caverà gentilmente la berretta, facendo
amendue insieme la Riverenza come la prima.
Dalla à GIOVANNA, ch'è tuo gran splendore.
Questa è quella COLONNA, in cui scolpio
Palla, Cillenio, Apollo, e Citerea
il Cavaliere lascierà la man destra della Dama, & cavandosi con
quella mano la berretta, faranno insieme la Riverenza. & questo
si chiama un Tempo Terminato.
& la Dama che starà à man sinistra passerà per mezzo, &
volterà à man destra di quella che starà à man destra del Cavaliere,
& cosi parimente seguirà l'altra voltando à man sinistra del
questa bella Cascarda. Mà averta il Cavaliere, che finita
detta Cascarda debba dare il Fiore à quella che hà levata prima, &
dopò vada à menar al luogo suo l'altra, licentiandosi con far le solite
Passi, & un Seguito, come di sopra, principiandoli col piè sinistro;
poi ogn'uno lascierà quella, & con la sua man sinistra piglierà la
man sinistra dell'altra Dama che troverà à venirle incontro, facendo
Lume d'ogn'altro pregio, in Voi raccolto
Veggio, e del ben, ch'in quest'e in quella eletta
Zeusi cercò per farne una perfetta,
à man destra, & le Dame à man sinistra, seguitando di
mano in mano; poi al fin del tempo, quella Dama che starà alla sinistra
andarà in mezzo; & cosi per contrario de i Cavalieri andarà
quel Cavaliere che guida il Ballo, voltandosi nel far la catena,
con quella man destra che lascia la terza Dama, con la medesima mano
ripiglia l'altra persona che gli vien dietro: & questo è falsissimo.
persone, pigliandosi per la man sinistra; & dopò daranno
la destra à quella che le starà à man destra: & questo faranno
tanto i Cavalieri, quanto le Dame; & quando poi si trovaranno
Nel secondo tempo, quel Cavaliere, & quella Dama che staranno
in mezzo, passeggiaranno con due Seguiti semidoppi, al fin
mezzo principiarà à far la catena, ò intrecciata voltandosi con
un Seguito à man sinistra, passando però in mezzo; & quella coppia
che gli starà al lato sinistro passarà innanzi, & farà un'altro
starà à man destra passarà innanzi, & si voltarà à man sinistra
di quella che guida il Ballo, & cosi si seguirà di mano in mano; di
modo che quella coppia che le starà à man destra resterà in mezzo,
& quella harà da principiare il quinto tempo nella medesima maniera
di quella coppia che guidò prima.
Nel'ottavo tempo, faranno tutte insieme la sopradetta intrecciata;
& quella coppia che non è stata in mezzo, vi si ponerà.
Nel decimo, quella coppia che starà in mezzo farà come havran
fatte l'altre, che han guidato il Ballo.
Nel duodecimo, faranno la medesima catena, ò intrecciata, &
quella coppia che havrà principiato il Ballo s'havrà da ritrovare in
mezzo, & l'altre al lor luogo. Ma però avertino, che al fin della
Questi porta la Fama al sacro Tempio
D'Eternitade, e gli consacra à quella
Propria virtù, non valor d'altri, ò sorte,
Il Cavaliere farà questa prima Mutanza di Gagliarda di quattro
tempi, quella che meglio li parerà à lui, pur che sia principiata,
& finita col piè sinistro innanzi; vi può anco far delle Capriole se le
ò per dir meglio, che harà invitato l'altre, harà da pigliare la
prima Dama che harà invitata, perche quella dee havere la precedenza,
& quella che è stata levata prima, ragionevol cosa è che resti
al fin di detto Ballo, acciò possi ballare il Ballo chiamato il Piantone;
In questi due tempi di questa Sonata fatta in proportione, faranno
in Ruota la catena in quella maniera che hò detto al Furioso
alla Spagnuola, facendo però otto Seguiti semidoppi; di modo, che
due Continenze brevi; poi passeggiarà con quattro Seguiti semidoppi,
accostandosi à quella Dama che vorrà invitar à ballare, et con le
solite cerimonie farà due Passi puntati brevi innanzi, & la Riverenza
semidoppi fiancheggiati, con due Passi puntati, & la Riverenza.
Il Cavaliere darà il Fiore à quella Dama che gli piacerà darlo; ma
dico in quanto à me, saria lecito che lo donasse alla prima invitata,
dico in quanto à me, saria lecito che lo donasse alla prima invitata,
perche quella precede. Dopò ogni Cavaliere pigliarà una Dama per
uno, & facendo il medesimo Passeggio di prima, con gli due Passi
Egli farà il medesimo che fece al terzo, accostandosi alla Dama,
senza far'altrimente quella mezza Mutanza insieme, atteso che era
superflua. Però, come harà finite amendue le Mutanze la Dama,
QUELLA virtù ch'à vera gloria adduce,
Donna d'ogni valor degno ricetto,
medesimo farà per contrario; poi col piè sinistro che si trovarà haver
indietro farà due Passi puntati innanzi brevi, & mirando quella
Dama che vorrà invitare, gli farà la Riverenza lunga; dopò aspet
Dama che vorrà invitare, gli farà la Riverenza lunga; dopò aspet
tarà quella Dama che si levi da sedere, & levata, amendue faranno
le solite cerimonie Cavaleresche, & con far la Riverenza come
del Suono, facendo un sghinzo, con voltarsi un poco con la persona
da quella banda ove ella vedrà che sia la coda della veste: &
facendo questo gratioso Moto, si come vi hò detto all'Avertimento