Caroso Concordance Output: quei
di quelle, che per desiderio, ch'io n'havessi di conseguirne alcuna
gloria. Godinlo hora, & se ne vagliano quei spirti più Nobili, a' quali
fia più aggradito; ch'io da loro maggior contento non potrò ricevere,
à dirti, solo che questo nome di Canario,
l'hà preso da quei che ballano in
tal maniera nell'Isola
il medesimo farai col destro. Il nome donde derivi è che
in far quei gratiosi moti, tirano il cuore, & innamorano li Astanti
che gli vedon fare, & perciò gli hò dato questo nome.
per altro lo fanno, se non per essere invitati dalle Dame à ballare;
& da quei pigliano esempio i Cavalieri, & i Gentil'huomini,
di porse anco loro avanti, & di fare strepito; che alle volte per non
singhevol maniera, sono etiamdio à quelle spiacevoli, & noiosi. Et
quei che si sforzano di farle cosi affettate, & fuori del convenevole,
lo fanno per leggerezza, & per vanità, come huomini di poco valore,
tale che la invita à Ballare. Ti dico, che non sta bene, percioche fà à
quei tali un'affronto; & di quì alle volte aviene che si finisce la
festa con poca sodisfattione d'ogn'uno. Però fia bene, che quando
se sarà d'Estate, havendo il ventaglio, farà qualche bel moto
con esso, acciò non paia una statua, il che facendo, con quei vaghi, &
honesti moti farà una vista gratiosissima, & da tutti gli astanti
Di studi, e soura le lucenti stelle
Alzate quei che Voi volete: & indi
Mostransi al mondo i Vostri eterni honori
Luce, operando avicinar si suole.
Nascon da Te quei fior, quelle viole,
Del cui soave odor pres'e invaghita
E se n'adorna, e se ne pregia, e cole;
Nascon da Te quei raggi, e ciò ch'induce
Il Santissimo moto, e la quiete
sempre col piè sinistro; poi al Gioioso nel mezzo facevano la Riverenza,
senza alcuna Regola, nè ordine. Gli bastaua à quei tali che
la facevano di dire, che era ben fatta, atteso che quel piede che univano