Caroso Concordance Output: quanto
concedutomi, nel quale hò posto
quanto mai hò saputo della mia
professione, sarei stato in gran dubbio
Le sei Stelle, e i Rastelli, & i lor figli.
Ò quanto è al Mondo grato
Questo sublime, e nobil Parentato,
À costui fà; che col bel piè comparte
Quanto il suo ingegno in carta ben distende.
Più d'ogni spirto lui vede, e comprende
AlZarsi al par d'ogni mortal potere:
Quanto alzarsi più ogn'hor deve, e più lieta
Mostrarsi per FABRITIO alto, e gradito
tanto necessarii gli honesti piaceri, & le recreationi
dell'animo, quanto à quella i dispiaceri,
e travagli sono pernitiosi. Onde per rimover
Salii in rappresentare gl'affetti dell'animo; & à questi nostri
tempi ogn'un sà in quanto prezzo sia appresso i Signori, & Cavalieri.
Hora havendo io già consumato anni cinquanta in questa professione,
la man sinistra della Dama; & queste sono le mani ordinarie: poi
ciò fatto, farai la riverenza; & questo è quanto che hai da fare
prima che tu cominci il Balletto, perche col cavarsi la berretta si honora
che m'è piaciuto oltre à modo; però non vorrei, che
vi fosse restato di spianarmi un cosi fatto dubbio, per quanto hò caro
la mia vita; onde la prego, che mi dia una regola, come debbe
i movimenti, che si richieggono nell'arte del Ballare, & è sommamente
necessario il sapere come vadi fatta, tanto al Cavaliere, quanto
alla Dama. Però avanti, che tu la vogli cominciare à fare, bisogna
M. Io son contento, però ascoltami, si suol dir per proverbio, che quanto
più l'huomo stà nel mondo, tanto più impara. Et nelli Proverbi di
Si che dico, ch'io non sapevo allhora tanto di questa professione quanto
hora, che hò dirugginato il mio cervello, però l'hò ridotta à vera
più vituperosa schivevol vista, che chi riguarda possa vedere;
ch'è quanto intorno à questo ti possa dire. Passerò à discorrere del
Seguito Ordinario, overo Breve.
D. IO vi ringratio, di quanto fino à quì v'è piaciuto dirmi,
con non minor efficacia vi prego a seguitare.
rò nel suo luogo nella Regola del Passo Trangato, come debba farsi.
Ma non più di questo, bastando quanto t'hò detto, e ragionarotti
del Seguito Finto.
D. DI quanto m'hà U.S. detto, la ringratio senza fine, & la
prego di mostrarmi come vadi fatto questo Seguito Scorso,
Trabucchetto Breve, che è d'una battuta; & questo và fatto per
la metà: & ciò basti in quanto à i Trabucchetti, onde passerò à dirti
de'Fioretti.
D. O QUANTO piacer mi fatte in questo, perche è buona pezza,
che desiderava me ne ragionaste.
ne gli altri Balli, & Cascarde, che di tutte le Mutanza, ò partite di
questo Ballo di Gagliarda, tanto n'hà d'havere il sinistro, quanto
il destro; & cosi parimente in ogni sorte di Ballo, & ogni sorte di
& di moti, sì in questo Ballo della Gagiarda, come in ogni altra
sorte di Balli, tanto n'habbia un piè, quanto l'altro, altrimente
sarà falso ogni cosa, che si farà. Però col piè sinistro si dee cominciare
M. Volendo far il Salto tondo, ti dico, che stando tu à piè pari,
ti leverai con tutta la persona con amendue i piedi tanto in aria, quanto
comporterà la tua forza; & voltandoti à man sinistra, ti girerai
M. Si fà tenendo il Fiocco alto, quanto è la statura d'un'huomo,
ò più, ò meno, al piacere d'ogn'uno, stando col fianco
tempo medesimo levando il piè destro, si volterà con tutta la persona
alla sinistra, alzandosi quanto più potrà; & cavalcando la gamba
destra sopra la sinistra, alzerà la punta del detto piede tanto
& un'altra volta passerà il sinistro, & passerà co'piedi tre volte,
come hò detto, quanto più presto potrà, restando nell'ultimo col
piè sinistro innanzi, lasciandosi cader leggiermente in punta de piedi;
fatto col sinistro, spingendo il piè destro nel medesimo modo hà da
seguitare à far quanto hà fatto con l'altro piede: tal che ogni Trango
si fà nello spatio di detta battuta perfetta di Musica; nè altro richiede.
tanti quanti si dirà nelle Mutanze, tanto nella Gagliarda,
quanto ne'Balletti, & questi si faranno cosi, tenendo l'un piede
alzato innanzi, come similmente si dee tenere alzato per fianco.
D. HOR v'ascolterò intorno à quanto m'havete promesso à
dirmi del Molinello.
destro, allargando alquanto il gomito di quello; & girandosi
due ò tre volte, ò quanto più potrà, portando la persona dritta, al
fine di esso, si trovarà in prospettiva nel medesimo luogo finendolo
D. QUANTO prima, di gratia, U.S. mel dica, che mi sarà
carissimo.
D. O QUANTO mi piacete, però seguite.
qualche mutanze trovandosi al fin d'esse per concluderla faranno, col
piede che si truova in aria, la medesima Cadenza. Ch'è quanto di
lei t'habbia à dire, volendo passare à ragionar dello Spezzato
quest'atto il nome di Spezzato puntato; che non è però tanto difficile,
quanto tu credevi. Hora dirotti dello Spezzato finto.
D. DI GRATIA U.S. mi dechiari quanto prima questo Spezzato
Alterato, perche desio molto d'apprenderlo, massime
D. O QUANTO mi sono stati grati questi moti, & trà gli
altri, questo mi hò impresso nella mia idea; ma vi prego
ne sono brevi, cioè, più picciole, & tanto è quell'una di lunghez
za; quanto quelle due, si come ampiamente si vede hoggidì, & mi
surarle poi; & per questa ragione è derivato questo nome di Dattile
D. O QUANTO U.S. m'hà consolato d'havermi dato cogni
tione del Dattile, hora la prego, che essendo io studente,
và fatto. Il nome poi, deriva del dito grosso della mano, atteso
ch'egli hà due giunture, e tanto è l'una, quanto è l'altra di lunghez
za, si come misurar le puoi, & essendo detto dito sponda dell'altri
voi ballar giusto, & con vera Regola, bisogna che i moti, che fai,
tanti n'habbia il piè sinistro, quanto il destro, che due Dattili, &
un Spondeo habbia ciascun piede, & cosi osservando questa mia Regola,
D. O QUANTO m'è stato grato il documento che U.S. mi
hà dato, che m'hà fatto capace della vera Regola, ch'ella
& questa Regola hai da tenere per farla, & è necessariissima
tanto à i Balletti, quanto alle Cascarde. Hora restami à dirti donde
deriva questo nome: ti dico che nel farlo si và destriggiando con
lo strascinare i piedi, col baciar di mani, e di berretta, con inchinarsi,
e piegarsi con la persona alle Dame da lor favorite; quanto
per ciò si pensano di guadagnare, tanto perdono, onde per la loro lu
D. MI havete à pien sodisfatto intorno à quanto desiderava sapere;
vi prego hora di mostrarmi il modo che le Dame
favoreggi. Il che si vuole schifare, cionciosia cosa, che tanto monti
(nel fatto dell'honestà Donnesca) il sospetto, quanto l'atto. La
onde concludendo, dico, che stanno sempre quattro, ò cinque persone
Ma basti (e ciò Voi non habbiate à vile)
Che quanto à vera mortal Dea conviensi,
Ogn'un v'ammiri, ogn'un v'inchini humile.
Il sommo pregio à gran ragione ottiene,
Poi ch'in sè chiude quanto il Ciel di bene
Può ne l'altre partir per ogni etate.
piè sinistro, & poi col destro. Però questo si chiama Passeggio Terminato,
perche tante attioni n'hà il piè sinistro, quanto il destro,
& in questo modo và Theoricamente fatto.
& però essendo amendue i piedi fratelli, hò fatto ch'amendue habbian
tanti Moti l'uno, quanto l'altro (e però questo lo chiamo,
quando ch'è un tempo di Sonata solo, Terminato) perche è con vera
Un humil cor, che non può far'honore
Quanto conviensi alle divine cose,
Hoggi consacra à Voi le rime, e prose,
& questo si chiama Passeggio Terminato, atteso che tanti Moti,
& Attioni n'hà il sinistro quanto il destro piede, & cosi và
giustissimo.
Ballo che si fà se gli Moti che si faranno, non n'havrà tanto un
piede quanto l'altro, sempre sarà falso; & cosi quando si faranno
due Passeggi, prima convien farlo col sinistro, il secondo col destro; et
sopra. Et questa è Mutanza Terminata, che tanto ne hà un piede,
quanto un'altro.
tre battute per ciascheduno, & quattro Doppi finti alla Francese:
avertendo, che tanto in questo Ballo, quanto in qual si voglia altro,
quel piè che uniranno al pari all'altro, quello l'hanno da movere, si
Nel quarto tempo, pigliando la man sinistra torneranno à fare
ogni cosa per contrario di quanto havran fatto nel terzo tempo, ritornando
però ogn'uno al suo luogo.
un'istesso tempo piglierà la sua Dama per la mano destra; e tutti,
tanto i Cavalieri, quanto le Dame ad ogni toccata di mano faranno
un Seguito Semidoppio; poi lasciando la man destra, si piglieranno
Et ben il Ciel mostrò, ch'allhor finio
Di dar quanto di bel giamai dar pote,
Quando questa à noi diè terrestre Dea.
Nel quarto tempo, faranno per contrario quanto havran fatto
nel terzo tempo.
Onde sete del Sol tanto più degna,
E di belleZza l'avanzate, quanto
Escie da Voi più illustre effetto, e raro.
Servo vi sono, e tal, ch'appena intendo
Quanto con gran ragion brama la mente;
Pur eccitando in me le forZe spente,
la destra à quella che le starà à man destra: & questo faranno
tanto i Cavalieri, quanto le Dame; & quando poi si trovaranno
in capo alla sala, si voltaranno alla sinistra, & pigliaranno la man
la sinistra all'altro compagno, & cosi seguitaranno di mano in mano,
ritornando tanto i Cavalieri, quanto le Dame à gli lor luoghi.
Dico adunque di nuovo, che tutti aboriscano far detto Ballo in questo
Tutti insieme, tanto i Cavalieri, quanto le Dame, faranno la
Riverenza lunga, & due Seguiti brevi innanzi, piegando un poco
E vedrà ancor, mentre i begli occhi move
Al suo valor, quanto fia piano, e leve
Volger i monti, & arrestar'il Sole.
semibrevi, & un Seguito finto; principiando, tanto il
Cavaliere, quanto la Dama, detta Mutanza col piè sinistro, &
con l'istesso finirla, si che restino col detto piè sinistro innanzi.
faranno il medesimo Passeggio con tutte l'Attioni; & al fine, tanto
i Cavalieri, quanto le Dame si ritrovaranno a' lor luoghi.
Il Cavaliere darà il Fiore à quella Dama che gli piacerà darlo; ma
dico in quanto à me, saria lecito che lo donasse alla prima invitata,
perche quella precede. Dopò ogni Cavaliere pigliarà una Dama per
Nel terzo tempo, tornaranno à far di nuovo quanto haranno
fatto nel secondo tempo, ma però per contrario.