Caroso Concordance Output: quale
scritto secondo il dono da DIO
concedutomi, nel quale hò posto
quanto mai hò saputo della mia
Nel quale s'insegnano le Regole d'apprendere i belli atti, i gratiosi
movimenti, e l'honorate creanze, che si aspettano sì à i Cavalieri,
M. Il cavarsi la berretta, od il cappello, figliuolo, mio, sappi, che non
significa altro, che honorare quella persona, la quale hai animo di
honorare, & questo è l'honor che le si fà, atteso che se le scopre la più
De diversi modi, che si usano sì nel cavarsi la berretta,
come nel tenerla in mano, dopò cavata: & quale
sia il più vago, & più usitato.
M. Sappi, caro il mio discepolo, che la regola di far la Riverenza grave,
la quale và ad un Ballo chiamato Bassa, & Alta, & ad un'altro
Ballo detto Tordiglione, si fà nel tempo di sei battute, tenendo ben
Il Semibreve, si chiama in questo modo, perche và fatto à tempo
d'una battuta, la quale è Semibreve, la metà meno della Breve, &
da questa ragione hanno pigliato questi nomi. Hora ti mostrerò come
gratiosamente lo calerai. Il Passo Puntato Semibreve, lo farai
col medesimo ordine, ma à tempo di due battute triple; quale
due è una Semibreve: & averti, che sempre quel
%SECTION "Regola XVI -- Seguito ordinario"
Del Seguito Ordinario, il quale anchora si può
chiamar Breve.
M. Questo Seguito Ordinario, ò Breve, lo farai con due Passi Minimi,
cioè presti, & con un Semibreve, al fin del quale, gratiosamente
alzarai il calcagno del piè sussequente insieme con la vita; & nel
i significati de' nomi di cotesti vostri giudiciosamen
te ritrovati, & insieme il modo col quale altri, senza
Maestro alcuno, potrà da quì innanzi facilissimamente apprendere
si faceva un sotto piede, & si poneva nel luogo dove stava il destro,
il quale s'inarborava come haveva fatto nel cominciarlo del
sinistro. Altri in finire il Fioretto Ordinario levano il piè sinistro,
Hora ti vengo à dire l'origine di questo nome di Fioretto, il quale
si fà cosi nella Gagliarda, come in qual si voglia altro Ballo,
che la punta d'esso vadi dritto in dietro al calcagno del sinistro, alzando
immantinente esso sinistro, il quale calandosi al luogo, dove si
trovava prima, si alza di nuovo il destro innanzi: & questo si chiama
meglio le ginocchia nel fare i detti cinque moti con la Cadenza; però
sempre porta i piedi dritti; & l'una mano, la quale sarà la sinistra,
porrai sopra il pomo della spada, acciò non vada anchora ella ballando;
due volte attorno prima che tocchi tera, dove haverai da ritrovarti
in prospettiva nel luogo nel quale havrai principiato; & dei calarti
in punta di piedi, allargando alquanto le ginocchia con gratia; avertendo
discosti i piedi pari, farai un Zoppetto col destro in terra, & in
aria in dietro col sinistro, col quale farai un sottopiede al destro, il
qual destro subito inarborerai dinanzi; dopò voltandoti con tutta
che con essa dia nel Fiocco; lasciandosi calare in terra nel medesimo
luogo nel quale haverà cominciato à farlo, con l'istesso piè destro.
Altro non sò, che mi resta dirti intorno à prenomati Salti. Hora è
si fà un passo overo un Trabucchetto al lato sinistro pur col piè
sinistro, & nel calarlo si alza il destro, che stà in dietro; il quale ponendosi
nel luogo, dove si troverà il sinistro con la sua punta, & il
& nel tempo medesimo, che si cala s'incrocicchia, overo per dir
meglio, s'ingroppa di dietro il piè destro: col quale si fà un'altro
Trabucchetto alla destra incrocicchiando il sinistro dietro al destro:
dietro ad esso il destro: come hà fatto la prima volta, col
quale ponendo nel luogo del sinistro, si fà una Sommessa col destro,
alzando però in quel medesimo tempo il piè sinistro alquanto inarborato
alterato con farli quel Zoppetto nel principiarlo; ma non vò restar
di ragionarti dello Spezzato Doppio alterato, quale è un moto molto
vago.
comincierò dal Dattile, dicoti che questo nome è Latino, & và
fatto à i versi di Virgilio, come à quelli d'Ovidio, il quale ascandirlo
hà un piè longo, e due brevi, & cosi nel farlo, convien che il primo
cavata che se l'haverà, alla sinistra mano, tenendo il fondo della
berretta volto verso la coscia di quella mano, nella quale se la
troverà havere. Quando comparirà nella sala, over camera dove
%SECTION "Avertimento XII"
Il modo, col quale una Dama deve salutare una
Principessa, & altre Signore alle Feste.
D. HOR che m'havete insegnato la vera, & bella maniera,
con la quale la Sposa hà da ricevere la Principessa, che
vadi ad honorar le sue Nozze; non vi sia grave insegnar
Theorica fatto: & non al modo come si soleva far per prima,
quale era falsissimo; per questo l'hò corretta, & ridutta à vera perfettione,
& oltra che siano giustissimi i detti Moti, farà alli astanti
& la stringerà col braccio sinistro, cioè dal gomito in sù; dopò il
quale voltandosi in prospettiva alla sinistra, farà un Spezzato
puntato col sinistro, & mezza Riverenza col destro; il medesimo
per la man sinistra, & lasciandosi faranno due Passi semibrevi
volti à man sinistra, & un Seguito breve, al fin del quale piegaranno
un poco le ginocchia à modo di mezza Riverenza: il medesimo