Caroso Concordance Output: pure
vi corrano altre due battute di Musica. Nel terzo, & ultimo
tu dei alzarti à tempo d'altre due battute, tornando pure il piè sinistro
con la punta al vano del piè destro, acciò possa egli succedere à fare
viene à dire: Io son vecchissimo, & hò l'un piede nella fossa, &
pure io desio d'imparare. Però ogn'un dee pigliar essempio da lui,
conciosia cosa, che sin'alla morte ogn'un deve imparare.
D. HOR capisco la cosa, seguite pure.
D. VI hò inteso, & non mi si scorderà; venite pure à questo
alla Spagnuola.
M. Ascoltami pure, che non mancherò. Stando tu con la persona
dritta, & con le gambe ben distese, inarborerai un poco il piè sinistro
D. A ME pare, che meglio, ne più compiutamente con parole
si possi altrui insegnare. Però venite pure ad inse
gnarmi le predette Capriole.
D. QUESTA capisco, venite pure all'altre.
volte alla Capriola in quarta; & l'ultima volta il piè sinistro, che
si troverà havere in dietro, hà da ritrovarsi nel calare pure in dietro;
& per questo si chiama Capriola quarta, perche và passata quattro
D. DITE pure, che volontieri v'ascolto.
D. BEN tosto vi sete spedito, veniamo pure alla Cadenza.
veste loro lo strascino, ò la coda, che vogliam dire, ma non già a'
Cavalier ciò si conviene. Ci sono ancora altri, li quali, ballando pure,
la portano à più sconcio modo, conciosia cosa, che dentro vi si cin
tanto che il ginocchio, col qual farà la riverenza, quasi tocchi terra,
come t'hò di sopra detto; & alzatosi poi, & ritirandosi farà pure
tre riverenze, nè mai volterà la schiena al Re; nè altro intorno à
D. ET pur di questo ne rimango molto ben capace, venite pure
al terzo.
D. Piano, (Sig. Maestro mio) che desidero mi risolviate un dubbio,
che altre fiate hò sentito muovere, cioè, se non pure il Cavaliero,
ma etiamdio la Dama, che non renda il Ballo sia lodevole, ò biasimevole