Caroso Concordance Output: principio
D. DITE MI di gratia Sig. Maestro, s'io volessi
hora far'un Ballo, qual principio, &
qual moto hò da fare? & con che Regola?
M. H'ai da sapere, caro il mio Discepolo, ch'il
principio, e il moto d'alzar il braccio destro
questo è il primo moto: il secondo pigliar con
questo genera bruttissima vista. Ma perche questa Riverenza non
si fà se non solo à questi due Balli, bisogna, che nel principio delle sonate
loro tu alzi un poco la punta del piè sinistro, che troverai haver
La derivatione del nome è questa, che hor piegandosi nel principio,
& hora nell'ultimo alzandosi, par che la persona si tranga,
con agilità, & con destrezza della vita: & schifar di farlo, come
altri costumano, li quali dopò, che hanno nel principio fatto il saltetto
col piè sinistro, nell'accompagnare, come hò detto, il destro,
quello s'hà da inarborare il piè destro; poi pur per fianco alluntanan
dolo dal sinistro, farai il medesimo, che havrai fatto dal principio
col sinistro; & cominciando un'altra volta col sinistro, & poi
l'hai fatta con misura; ch'altro non vuol dire la misura, ch'il compassare
con regola, quella cosa che si fà, come t'hò mostrato nel principio
di questa Regola, quando dissi, che una Mutanza, che si principia
& ogn'uno vorrebbe ballar con quelle; & al fin, quelli
che guida, & che hà dato principio al Ballo, resta che non balla con
quella Dama che hà levata prima, che di giusta ragione verebbe
le Creanze, che ad amendue ne i medesimi convengono; restaci
hora in questo Secondo Libro dar principio ad insegnare come detti
Balli più facilmente possano impararsi.
sonare il Ballo del Fiore; onde nel principiar questa
Sonata, nel principio farà la Riverenza lunga, &
due Continenze brevi; poi passeggiarà con quattro Seguiti semidoppi,