Caroso Concordance Output: prego


Section: Regola Seconda -- Riverenza Grave

vi fosse restato di spianarmi un cosi fatto dubbio, per quanto hò caro
la mia vita; onde la prego, che mi dia una regola, come debbe
far la Riverenza grave.


Section: Regola Quinta -- Continenza Grave

tutti i moti, & di tutte le attioni, che farò; & insieme dichiararmi,
come vadi fatta; vi prego à non mancar di farmi questa
gratia.


Section: Regola Settima -- Continenze Breve & Semibreve


D. IO prego U.S. che mi voglia dire perche queste due Continenze,
l'una la domandi Breve, & l'altra Semibreve.


Section: Regola Nona -- Passi Puntati Brevi & Semibrevi


D. VI prego, caro Sig. Maestro, mi dichiariate come van fatti
questi Passi, & ditemi anco perche non gli chiamate


Section: Regola XV -- Seguito spezzato grave

D. Poi ch'ella m'hà favorito d'insegnarmi l'origine del suo proprio nome,
la prego anchora à volermi apprendere la maniera come egli
vadi fatto.


Section: Regola XVII -- Seguito Doppio

Maestro alcuno, potrà da quì innanzi facilissimamente apprendere
cotesta nobil virtù del Ballare; però di nuovo la prego non le
rincresca dirmi, come hò da fare questo Seguito Doppio, & donde


Section: Regola XVIII -- Seguito Semidoppio Ornato

D. IO vi ringratio, di quanto fino à quì v'è piaciuto dirmi,
con non minor efficacia vi prego a seguitare.


Section: Regola XII -- Seguito Scorso

D. DI quanto m'hà U.S. detto, la ringratio senza fine, & la
prego di mostrarmi come vadi fatto questo Seguito Scorso,
& dove derivi.


Section: Regola XXIII -- Seguiti Battuti al Canario


D. SEGUITE vi prego à dichiararmi tutte queste belle maniere
de moti.


Section: Regola XXIX -- Trabucchetto Breve


D. HOR che U.S. m'hà parlato di questi Doppi, la prego à
dirmi quai movimenti seguitino lor dietro.


Section: Regola XXX -- Trabucchetto Minimo


D. VI prego (Signor Maestro) à dichiararmi quest'altro
Trabucchetto.


Section: Regola XXXII -- Fioretto fiancheggiato

D. CERTO sì, che resto sodisfatto di questi documenti, &
la prego à seguire.


Section: Regola XXIII -- Fioretto à piedi pari

D. ASSAI sufficientemente di questo m'havete voi ammaestrato,
venite hora (vi prego) à darmi ammaestramen
ti intorno à quello che diceste.


Section: Regola XXXVI -- Salto tondo

D. HOR sì, che m'havete liberato d'ogni dubbio, come vi
prego à voler far de'Salti.


Section: Regola XLI -- Capriole spezzate


D. VI prego à ragionarmi di queste Capriole spezzate.


Section: Regola XLIII -- Cambio, overo Scambiata

D. MI pare che non resta più che dire intorno alle Capriole, onde
vi prego, che vi piaccia di venire à mostrarmi come
vadi fatto questo Cambio, overo Scambiata.


Section: Regola LXIII -- Spezzato doppio alterato

D. O QUANTO mi sono stati grati questi moti, & trà gli
altri, questo mi hò impresso nella mia idea; ma vi prego
mi dichiarate, come và fatto quest'altro.


Section: Regola LXV -- Spondeo

D. O QUANTO U.S. m'hà consolato d'havermi dato cogni
tione del Dattile, hora la prego, che essendo io studente,
mi faccia gratia d'insegnarmi, come io debba fare questo


Section: Regola LXVI -- Saffice

Scabroso, & mai l'hò inteso dire à ness'un Maestro, però
la prego se mi ama di cuore, come credo, me lo insegni,
e mi dica donde hà preso questo nome.


Section: Avertimento II


D. DI GRATIA S. Maestro vi prego m'insegnate il modo,
che il Cavaliere dee tenere ritrovandosi à feste.


Section: Avertimento III


D. MI è stato molto caro questo bello documento, però vi prego
à volermi dire, se i predetti manti s'usino in altre


Section: Avertimento IIII


D. SIGNOR Maestro, vi prego non mancate à dirmi,
come un Cavaliere debba star assettato, atteso che questo


Section: Avertimento XIX

D. MI havete à pien sodisfatto intorno à quanto desiderava sapere;
vi prego hora di mostrarmi il modo che le Dame
deono tenere in invitare i Cavaliere à Ballare.


Section: Avertimento XXIIII


D. PREGO U.S. mi discorri, che modo, & ordine hà da
tenere una Dama quando sede con l'altre al Festino,


Section: Furioso Nuovo, Da Farsi In Ottavo

Mi stringo appresso al già bramato oggetto,
Sostien ti prego il cor, ch'ad orza, e à poggia,
Trepido varca, e con novelle tempre