Caroso Concordance Output: prego
vi fosse restato di spianarmi un cosi fatto dubbio, per quanto hò caro
la mia vita; onde la prego, che mi dia una regola, come debbe
far la Riverenza grave.
tutti i moti, & di tutte le attioni, che farò; & insieme dichiararmi,
come vadi fatta; vi prego à non mancar di farmi questa
gratia.
D. IO prego U.S. che mi voglia dire perche queste due Continenze,
l'una la domandi Breve, & l'altra Semibreve.
D. VI prego, caro Sig. Maestro, mi dichiariate come van fatti
questi Passi, & ditemi anco perche non gli chiamate
D. Poi ch'ella m'hà favorito d'insegnarmi l'origine del suo proprio nome,
la prego anchora à volermi apprendere la maniera come egli
vadi fatto.
Maestro alcuno, potrà da quì innanzi facilissimamente apprendere
cotesta nobil virtù del Ballare; però di nuovo la prego non le
rincresca dirmi, come hò da fare questo Seguito Doppio, & donde
D. IO vi ringratio, di quanto fino à quì v'è piaciuto dirmi,
con non minor efficacia vi prego a seguitare.
D. DI quanto m'hà U.S. detto, la ringratio senza fine, & la
prego di mostrarmi come vadi fatto questo Seguito Scorso,
& dove derivi.
D. SEGUITE vi prego à dichiararmi tutte queste belle maniere
de moti.
D. HOR che U.S. m'hà parlato di questi Doppi, la prego à
dirmi quai movimenti seguitino lor dietro.
D. VI prego (Signor Maestro) à dichiararmi quest'altro
Trabucchetto.
D. CERTO sì, che resto sodisfatto di questi documenti, &
la prego à seguire.
D. ASSAI sufficientemente di questo m'havete voi ammaestrato,
venite hora (vi prego) à darmi ammaestramen
ti intorno à quello che diceste.
D. HOR sì, che m'havete liberato d'ogni dubbio, come vi
prego à voler far de'Salti.
D. VI prego à ragionarmi di queste Capriole spezzate.
D. MI pare che non resta più che dire intorno alle Capriole, onde
vi prego, che vi piaccia di venire à mostrarmi come
vadi fatto questo Cambio, overo Scambiata.
D. O QUANTO mi sono stati grati questi moti, & trà gli
altri, questo mi hò impresso nella mia idea; ma vi prego
mi dichiarate, come và fatto quest'altro.
D. O QUANTO U.S. m'hà consolato d'havermi dato cogni
tione del Dattile, hora la prego, che essendo io studente,
mi faccia gratia d'insegnarmi, come io debba fare questo
Scabroso, & mai l'hò inteso dire à ness'un Maestro, però
la prego se mi ama di cuore, come credo, me lo insegni,
e mi dica donde hà preso questo nome.
D. DI GRATIA S. Maestro vi prego m'insegnate il modo,
che il Cavaliere dee tenere ritrovandosi à feste.
D. MI è stato molto caro questo bello documento, però vi prego
à volermi dire, se i predetti manti s'usino in altre
D. SIGNOR Maestro, vi prego non mancate à dirmi,
come un Cavaliere debba star assettato, atteso che questo
D. MI havete à pien sodisfatto intorno à quanto desiderava sapere;
vi prego hora di mostrarmi il modo che le Dame
deono tenere in invitare i Cavaliere à Ballare.
D. PREGO U.S. mi discorri, che modo, & ordine hà da
tenere una Dama quando sede con l'altre al Festino,
Mi stringo appresso al già bramato oggetto,
Sostien ti prego il cor, ch'ad orza, e à poggia,
Trepido varca, e con novelle tempre