Caroso Concordance Output: perche
di molte cose lodevoli, & honorate, che ne vengono in consequenza:
perche si essercitano le forze del corpo, & si rende l'huomo agile, e destro,
& si apprendono maniere grate in ricevere, & render cortesia,
in che elle sono, ò siano state: non è dubbio, che non pur'hoggi cominci
questo essercitio ad esser' in conto; perche fù anchora stimato, & usa
to appresso à gl'antichi, i quali non solo se ne servirono ne i trattenimenti
De quali nomi tutti tratterò à suoi luoghi di Regola, & come i detti
debbono impararsi, & imprimere nella memoria; perche con più
facilità ciascuno à suo piacere, hor questo, & hor quell'altr'atto,
Come, & con che Regola debbon sapersi i nomi de
movimenti: & perche ragione si chiamano
cosi, & come si vogliono fare.
degna, & la più nobil parte che habbia l'huomo, & per questo deve
esser cavata con la man destra, perche è più atta d'apprendere, &
pigliar ogni qualunque cosa, atteso ch'ella è più degna, & più nobile
M. Perche frà gli effetti, che più importano, caro figliuol mio, & che
prima ne i Balli intervengono, (nell'uso delle belle, & honorate
ciò fatto, farai la riverenza; & questo è quanto che hai da fare
prima che tu cominci il Balletto, perche col cavarsi la berretta si honora
colei, & con farli la riverenza si riverisce.
M. Dal riverire è derivato questo nome, perche con humiliarsi un poco
con la vita, & tirar'indietro il piè sinistro, piegando un poco le
D. Perche più col sinistro, & non col destro, atteso che poco prima
U.S. m'hà detto, che nel cavar la berretta, si deve cavar con la mano
U.S. m'hà detto, che nel cavar la berretta, si deve cavar con la mano
destra, perche è più nobile, che la sinistra; di gratia ch'ella mi di
chiari questo dubbio?
M. Per queste ragioni si deve far la Riverenza col piè sinistro prima,
perche il piè destro è la fermezza, & la stabilità della persona; però
essendo la fortezza d'essa, bisogna ch'il moto sia fatto col piè sinistro,
essendo la fortezza d'essa, bisogna ch'il moto sia fatto col piè sinistro,
perche è più debole del destro: & questa è la prima ragione.
La seconda è, che si riverisce quella persona di cuore, à cui hai animo
Et parimente vedrai in Chiesa ogn'uno ingenocchiarsi prima col
destro, perche è più stabile; & s'un Cavaliere vorrà montare à
cavallo, si fermarà col piè destro in terra, perche è più stabile, e forte;
& col piè sinistro, ch'è più debole fà il primo moto à por'il piè nella
il primo moto del passo, et ogn'altra cosa, si vuol fare col piè sinistro,
perche è più debole, si come t'hò detto di sopra. Et il riverire parimente
sempre col piè sinistro. Di modo, che l'honorare, il pigliare,
Tramontana, che paion, che habbiano naturalmente i piè storti, &
questo genera bruttissima vista. Ma perche questa Riverenza non
si fà se non solo à questi due Balli, bisogna, che nel principio delle sonate
che vogliono orinare, nè men bisogna incrocechiar il predetto piè dietro
al destro, perche tutte queste maniere fan bruttissima vista à circostanti.
Poi ciò fatto, piegherai un poco le ginocchia gratiosamente,
volto con la prospettiva à circostanti, con salutarli, si come si
soleva già fare, ò con qual si voglia altra persona fuor del Ballo, perche
in quel modo par che si disprezzi la Dama con cui si balla, &
& di riverire, & fuggire il moto fatto à quell'altra maniera:
e sempre tutte le Riverenze si debbon fare col detto piè sinistro, perche
quella è la porta d'entrare nel Palazzo, & è la medesima che si
D. COME bisogna farsi la Riverenza lunga, & perche cosi si
chiami desidero che me ne facciate capace.
M. Si chiama questa Riverenza lunga, perche và lunga, &
questo nome d'una lunga nella Musica è di quattro battute, &
M. Per compiacerti, dico, che questa Riverenza per questa cagione
vien cosi chiamata, perche una breve nella Musica è di due
battute, & spartendole queste due battute, se ne fanno quattro preste;
à quel moto, cosi il Cavaliere, come la Dama, che il farà, oltre
che in essa consiste ogni cosa, si pavoneggia, & se ne contiene; perche
da questo suo movimento, tutti gli altri sussequenti convien che pigliano
D. DESIDEREREI intender la ragione, perche hoggi non
chiamiate questa Continenza Ordinaria, si come haveva
chiamiate questa Continenza Ordinaria, si come haveva
U.S. detto nella sua prima opera, & perche hora le piaccia
di chiamarla Continenza Semigrave, & donde habbia questo
Salomone, egli si vede in stampa di rame, che andava in carrucula,
perche non poteva più caminare, perciò andava à modo d'un putto
d'un'anno, ch'essendo egli vecchissimo d'età di tanti, e tanti anni,
Regola, & perfetta Theorica; & la dimandava Continenza Ordinaria,
perche era ordinariamente fatta in quel modo nelle Basse,
& ne i Balletti. Hora havendo più studiato, son venuto à conoscere,
& ne i Balletti. Hora havendo più studiato, son venuto à conoscere,
che si deve chiamare Continenza Semigrave, perche bisogna
dividerla à tempo di tre battute ordinarie di Musica; & per questa
dividerla à tempo di tre battute ordinarie di Musica; & per questa
cagione si dimanda Continenza Semigrave, perche è la metà
meno della Grave; & è di mestieri, che quelli che la farà, la faccia
D. IO prego U.S. che mi voglia dire perche queste due Continenze,
l'una la domandi Breve, & l'altra Semibreve.
come i Balli tutti sottosopra: dicami di gratia, con che ragione si
sia mossa à ciò fare, & perche lo dimandi Passo Puntato, & non
Puntata, come prima si dimandava.
un passo, non si fermerà mai con quello cosi sbarrato, come ad alcuni
male insegnati si vede spesso fare, perche non v'è stabilità alcuna,
si come si prova, perche s'un passeggia, ò (per dir meglio) camina,
se farà un passo col piè sinistro, il piè destro, ch'è sussequente,
suo pari il destro; & questo ben ci dimostrò l'immortal Poeta Ovidio
ne suoi versi, perche si dimanda quell'unione de piede Cesura,
conciosia cosa, che ad un suo verso Pentametro nello scandere ponga
con gratia, come si hà nella Regola di far la Continenza. Eccoti dunque,
figliuol mio, spianato il tuo dubbio, perche hora chiamo Passo
Puntato, & non Puntata. Hora discorrerò sopra i Passi Puntati
D. VI prego, caro Sig. Maestro, mi dichiariate come van fatti
questi Passi, & ditemi anco perche non gli chiamate
più Puntata, come prima.
M. Ti dico, che prima nell'altra opera mia, certo gli faceva chiamare
Puntata; hoggi nomino il primo Passo Puntato Breve, perche egli
và fatto à tempo di due battute perfette di Musica, che fà una
Breve; & da questo hà preso il nome di Passo Puntato Breve.
Il Semibreve, si chiama in questo modo, perche và fatto à tempo
d'una battuta, la quale è Semibreve, la metà meno della Breve, &
Et però questo moto si può chiamare legittimamente Passo Naturale,
& da quì è derivato. È Semibreve, perche và fatto à tempo
di una battuta Semibreve; & detti Passi vanno fatti al Passeggiare
avertendo d'alzar la punta del piè, quando farai quel moto
dell'alzare, atteso che ci dà più gratia, perche si stende più il ginocchio
di quel piè, e fà bellissima vista; & anco di portar le punte
D. SEGUITE dunque, perche volontieri v'acolto.
M. Questi Passi, che soleva chiamar prima Presti, hora voglio,
che si chiamino Minimi, perche ogn'un và à tempo
d'una Minima, che nella Musica vale mezza battuta, &
M. I Passetti presti nella Gagliarda, si chiamano Semiminimi,
perche van presto fatti con le gambe ben distese, tanto se li farà
innanzi, ò in dietro, come anco in aria, & in punta di piedi, &
D. HOR bramo (Maestro mio) d'intender la ragione, perche
il Seguito spezzato grave si nomini così.
fà la metà più grave, che non si fà nel Seguito spezzato ordinario;
& cosi l'ho voluto hoggi nominare, perche si dee fare secondo la
regola del Passeggio, & perche in farlo si viene à spezzare il moto
del Passeggio, & da cosi fatto spezzamento hà egli acquistato il
D. DICAMI di gratia U.S. perche questo Seguito vole
che si chiami Ordinario, & Breve, e donde derivino questi
ragione, che nel farlo si segue il movimento naturale dell'ordine de'
piedi, quando egli si fà. Si chiama anco Breve, perche và in due
battute di Musica, & di quì nasce questo nome di Seguito Breve;
passi in dietro, piegherà gratiosamente un poco il corpo con la testa
dritta: & per questo si chiama Seguito Doppio, perche al Seguito
Ordinario, ò Breve, come habbiamo detto, vanno tre movimenti
te) io sia per negarti. La onde ti dico, che segue al già insegnato
moto, il Seguito Semidoppio Ornato, da me cosi chiamato, perche
adorna il Ballo, quando egli si fà, & massime al Ballo chiamato il
M. Non ti paia capricioso cosi fatto nome, perche è molto proprio;
& questo Seguito Trangato và fatto ad un Ballo detto il Conto
due Minime, & una Semibreve fanno due battute di Musica, ch'è
una Breve; & per questa ragione si chiama Seguito Finto, perche
finge d'andare in dietro, & ritorna nel medesimo luogo il piè dove
parlare; & però dei sapere, ch'egli hà havuto cosi fatto nome di
Seguito Spezzato, perche il Seguito Ordinario, ò Breve, che vogliam
chiamarlo, và fatto à tempo di due battute, si come hò detto
e questo và fatto ad una battuta tripla; & non porla al pari,
come altri fanno, perche à questo modo facendo, sarebbe falso, atteso,
che unendo quel piè, secondo la Regola, quello s'harebbe à movere.
& questo ella hà da fare sino al numero de detti dieci passetti; &
in questo modo và fatto. Et perche questi passetti si fanno presti
correndo per sala, od altro luogo ove si balli, per questa ragione è dimandato
correndo per sala, od altro luogo ove si balli, per questa ragione è dimandato
Seguito Scorso, perche si fà scorrendo.
D. MI è stato molto caro questo vostro dire, & perche credo,
che molti altri ce ne sieno, m'appresso ad ascoltarvi.
il secondo passo hai d'alzarti, & calarti alquanto con la vita,
& con gratia. Et questi Seguiti si dimandino schisciati, perche
nel fargli sempre si strascinano, ò si schisciano i piedi. Onde vengo
nel medesimo modo, che s'è fatto il Seguito Doppio, & però si dimanda
Doppio, perche và fatto ad un Ballo chiamato Bassa, &
Alta di Castiglia alla Spagnuola, con la medesima Regola. Si chiama
poi Doppio alla Spagnuola, ma bisognarebbe più tosto, si chiamasse
Seguito Doppio puntato, perche il Seguito si fà di tre passi, & questo
si fà di sei, al fin de'quali s'unisce al pari il piè destro à tempo di
vrebbe correggersi, & emendarsene: onde per questa ragione si chiama
Trabucchetto, perche nel far il saltetto, poi stringendo il piede
(come hò detto di sopra) fà quel moto, che par proprio, che quel che
(come hò detto di sopra) fà quel moto, che par proprio, che quel che
lo fà, voglia trabuccare, perche pendendo à man sinistra, con tenere
il piè destro in aria, par che quello trabucca; & da questo è derivato
si fà cosi nella Gagliarda, come in qual si voglia altro Ballo,
perche non facendovisi Fioretti tramischiati in essa, pare un'attione
mota; ma col fare questi Fioretti s'adorna, & si fiorisce
sua. Ne di questo ti dirò altro,
perche voglio discorrerti
del Fioretto fiancheggiato.
Et di quì deriva questo nome, perche sempre questi Fioretti van
fatti à piè pari per fianco, che cercherai di ricordarti, perche di lui
non ti dirò altro; ma verrò à dirti del Fioretto battuto al Canario.
D. O QUANTO piacer mi fatte in questo, perche è buona pezza,
che desiderava me ne ragionaste.
distante dal calcagno del sinistro quattro dita in circa, con tener le
gambe ben distese, & con le punte de'piedi alte, perche si stende
meglio le ginocchia nel fare i detti cinque moti con la Cadenza; però
Questo è il fondamento d'ogni sorte di Ballo, & la vera Regola,
perche con quel piè, che si comincia, con quello medesimo si dee finire:
& fatto c'havrai i predetti cinque moti, ò Passi, (che vogliam
tempi. Ti dico, che la Mutanza andrà bene, ma non già secondo la
Regola che t'hò detto, perche bisogna, che i moti, & l'attioni sieno
recipliche. Et sappi, come tutti coloro (che pur sono stimati esperti nel
D. Pur (se ben mi ricordo) poco fà m'havete detto, che ogni moto,
che si farà col sinistro, si hà da fare col destro. Perche dunque si fà
nel principiare la Riverenza col sinistro, & non si dee finire col
piè sinistro innanzi, lasciandosi cader leggiermente in punta de piedi;
& da questo è nato questo nome di Capriola, perche l'huomo
s'alza à farla con muover presto i piedi innanzi, e in dietro à modo
s'alza à farla con muover presto i piedi innanzi, e in dietro à modo
d'un Capriolo; & poi si chiama Capriola terza, perche si passano
tre volte li piedi. Veniamo hora alla Capriola quarta.
si troverà havere in dietro, hà da ritrovarsi nel calare pure in dietro;
& per questo si chiama Capriola quarta, perche và passata quattro
volte con i piedi. Et la Capriola in quinta, si farà nella medesima
calando il destro, si fà anco il medesimo col sinistro; portando la vita
più che si può dritta: & perche queste Capriole spezzate restarebbono
in questo modo imperfette; però nel finirle, alzandosi farà
piè destro un poco in dietro; & non cadere co i piedi larghi, come
alcuni fanno, perche fà bruttissima vista; & dando gratia ad ogni
Cadenza, con allargare alquanto le ginocchia; però cosi và
il dee finire gratiosamente à piedi pari. Et però si chiama Cambio,
overo Scambiata, perche cambia il movimento, col qual và fatto,
atteso che non se ne può fare, se non un solo; & questo ti può bastare:
alzato innanzi, come similmente si dee tenere alzato per fianco.
Da quali effetti hanno pigliato il nome di Zoppetti; perche tenendo
l'uno de'piedi alzato innanzi, si và con l'altro, che si troverà haver
in terra alzando, & saltando, come se propriamento zoppicasse;
& per questo il nome di zoppetto se gli conviene molto bene, perche
veramente nel far quel moto, par proprio che quel tale zoppica.
A questa guisa adunque t'hò io dimostrato, come questo salto ti debba
fare, & perche cosi sia nominato, onde di lui niente altro ti dico;
ma io passerò à dirti del Molinello.
D. DEH non tardate più à ragionare del Sottopiede, perche
molto desidero à saperlo.
si trovavano; & cosi saltando in Balzetto, hor alla sinistra, &
hor alla destra, secondo l'occorrenze, questo effetto, perche è simile
à quello de'Balzi, hà pigliato nome di Balzetto, che và cosi fatto,
D. DITE ciò, che del Groppo havete proposto, perche desidero
assai d'impararlo.
per questo girare à modo d'un pirlo (che altri chiamano gomitolo,
ò ghiomero di rese) quando si sghiombera, perche gira; hà pigliato
per questo il nome.
D. ASPETTO mi dica U.S. perche questo moto sia chiamato
Schisciata, & come si debba fare.
Regola, atteso che quel piè, che si trova innanzi, non può caminare
innanzi, perche è moto contra la natura fatto, & per questo bisogna
impararlo, & è necessariissimo. Questo è il modo da farsi; quel
che ti troverai havere in aria, lo calerai à piombo nel medesimo luogo:
& perche fingi d'andare in dietro, & poi torni subito in detto
luogo; da questo hà pigliato cosi fatto nome, e di ciò non hò altro che
D. DI GRATIA U.S. mi dechiari quanto prima questo Spezzato
Alterato, perche desio molto d'apprenderlo, massime
per esser moto alla Franzese.
M. Questo spezzato, và fatto al Ballo della Regina di Francia, &
anco si può fare alle Cascarde, perche è moto gratiosissimo; però à vo
lerlo fare, bisogna che tu facci un Zoppetto col piè destro spianato
farai il Spezzato Ordinario, & cosi seguirai di mano in mano:
& per questa ragione si chiama Spezzato Alterato; perche egli và
alterato con farli quel Zoppetto nel principiarlo; ma non vò restar
atteso che questo è moto nuovo; & per questo si chiama Spezzato
Doppio alterato, perche s'altera, & và doppio fatto più dell'altro.
Hora voglio discorrerti del Dattilo, Spondèo, Saffice, Destice,
non tornava bene à far quel Spezzato ad alcuni Balli, & massime
alle Cascarde, perche si trovava falso col piè, ma facendo in questo
modo sempre ti troverai ad ogni Ballo, & alle Cascarde giustissimo.
%SECTION "Regola LXVII -- Destice"
Come il Destice dee farsi, & perche
si chiama egli cosi.
che sono perfette, e giustissime; per ultimo m'insegni come hò da fare
questo Corinto: e dopò ella mi dica donde deriva, perche nelli cinque
ordini dell'Architettura, nel quarto vi và il Corinto, però desidero
acciò non caschi, & il lembo di essa hà da porlo di dietro alla
guardia della Spada; perche se la portasse con amendue i lembi calati
giù, senza alzar quello, parerebbe un Pedante; perche se fosse la
Cappa d'ormesino, ò telletta facilmente li potrebbe cascare, & non
si come ti mostra le figure del Ballo chiamato Contentezza
d'Amore: avertendo di non ballar giamai senza la Cappa, perche
fà bruttissima vista, ne è cosa da Nobile. Ballando detti Balli alterati,
pender giù tanto, che se lo strascinano per terra, il qual modo
di far'è goffo, & stà male, perche alle Dame è lecito portare alle
veste loro lo strascino, ò la coda, che vogliam dire, ma non già a'
à portare i lembi della Cappa, ò del Mantello, che si sia, uguali sì
che l'un non penda più dell'altro, perche oltre che fà brutto vedere,
è necessario anchora, ch'egli scuopra le parti dinanzi della vita
& etiam che stia appoggiata, non stà bene che egli s'appoggia con
la vita troppo in dietro, perche convien per forza, ch'egli alza i piedi,
& alzandoli, oltre che fà brutta, & sconcia vista alli astanti,
& alzandoli, oltre che fà brutta, & sconcia vista alli astanti,
più tosto si conquassa, che si riposa, & questo perche non posa i piedi
al pavimento. Accioche dunque il detto Cavaliere non possa esser
Balletto, i predetti Signori, & Cavalieri stanno più di un dir di
Credo ad accommodarsi, solo perche vi saranno due, ò tre Dame bellissime,
& ogn'uno vorrebbe ballar con quelle; & al fin, quelli
darlo ad un'altra, che à quella che egli hà prima levata, atteso
che à quella tocca questo honore, perche precede à tutte come prima
levata; che il simile sarebbe à fare il Balletto chiamato il Contrapasso
come ne i Festini, & alle Chiese s'è visto, e vede; però fia bene nel
movere il passo, alzar la punta di quel piè, che move prima, perche
nell'alzare si stende il ginocchio di quel piè & stendendolo, verrà
con ogni gratia, decoro, & bellezza, meglio che non farebbero
caminando nel modo di prima: perche altro è il naturale, altro è il
regolato. Però caminando con quest'ordine, se ben la Dama portasse
mani, & pigliar con la man destra sua, la sinistra di quella ch'è visitante;
& tanto più à quella che sarà sua pari; perche sempre quella
che è visitata, hà da fare ogni sorte d'accoglienza, & carezze
veste, ch'è spiacevol maniera; ma verrà à por da sè la coda sotto il
vano della sedia, & accostandosi, vi si assetterà nel mezzo; perche
se si ritirasse in dietro, la faldiglia alzarebbe tanto la veste dinanzi,
à sedere; ma sopra tutto con gli occhi modesti, che non gli vaccilla
hor quà, hor là, perche non sarebbe stimata persona savia, e di
valore, ma vana.
M. Ballando la Dama, nel ritirarsi, non alzerà mai con le mani la coda,
over strascino della veste, perche fà bruttissima vista, eccetto
s'ella non si ritrovasse in luogo tanto angusto, che non potesse far di
detto dalla Sposa, che siedi al lato suo, se vi sarà luogo; overo
se dalle parenti sue non se le dà da sedere, perche sarebbe mala
creanza; & sedendo la Sposa hanno da seder tutte. Et anco
con l'altre facciano il medesimo, & s'hà da voltare con la testa
à quelle salutandole, come dire che le perdonino, perche le conviene
d'andare accompagnare detta Signora, & cosi detta Sposa si porrà
acciò gl'altri che gli stanno à sedere vicino, ò di dietro, non
s'habbiano ad alzare, perche non habbia à succedere scandolo; &
levandosi quello Cavaliere ch'ella harà invitato, mentre gli fà la Riverenza,
pavoneggiandosi alquanto, voltandosi un poco per fianco à colui
che haverà invitato. Et perche i Cavalieri alle volte tengono i
guanti stretti, che per cavarsi il guanto destro, starà più d'un dir
d'Ave Maria, si come t'hò detto di sopra. Et però non è bene, che
la Dama stia all'incontro, perche par che facciano l'amor insieme;
& perciò deono i Cavalieri usare i guanti più tosto un poco larghetti,
le creanze, convien ch'ella vadi in altro luogo à sedere: &
questo anco è mal fatto; perche dice il Proverbio, Non far ad altri,
quel che per te non vuoi.
fuori, per più vaghezza; & averta anco che non le casca qualche
guanto mentre Ballerà, perche è mal fatto, che è cagione, che si
movino molti Cavalieri, li quali corrono à raccogliere le predette cose,
d'ogn'altro Ballo, non mai dee menar Ballando tanto qual si voglia
mano più dell'ordinario, come molte sogliono fare, (perche paiono
proprio di quelli contadini che spargono la semenza del grano,
smantata, non è lecito di rifiutare l'invitto di quello che l'haverà
invitata à Ballare, perche è mala creanza; & averta, che s'ella
sara da un spatio di tempo invitata da un suo carnal parente, per
piè sinistro, & poi col destro. Però questo si chiama Passeggio Terminato,
perche tante attioni n'hà il piè sinistro, quanto il destro,
& in questo modo và Theoricamente fatto.
aria; & al fin della Sonata faranno la Cadenza, come di sopra hò
detto, restando però con il piè destro innanzi. Et perche questo è
un tempo solo, ove ci vanno tanti belli Moti, lo chiamo Tempo
tanti Moti l'uno, quanto l'altro (e però questo lo chiamo,
quando ch'è un tempo di Sonata solo, Terminato) perche è con vera
Theorica fatto: & non al modo come si soleva far per prima,
far la Cadenza, restando però il piè sinistro innanzi. Avertendo
che questo si chiama Passeggio Regolato, perche con quel piè che principiaranno
à far il primo Moto, con quello l'haranno da finire, si come
al fin di essa con il piè sinistro innanzi in finirla con la Cadenza,
altramente sarebbe falsa, perche, come hò detto nelle mie Regole,
se con il piè sinistro principiarà innanzi la Mutanza, harà da
di dietro al fin del tempo, con quel piè che si ritrovava haver in dietro
facesse la Riverenze? però questo ogn'uno deve schifarlo, perche
è contra la Regola, & mal fatto. Per tanto volendo farla
che restano con quel piè che fanno la mezza Riverenza indietro,
non potrà fare gli quattro Spezzati retirati in dietro, perche, come
hò detto nelle mie Regole, il piè che si trova in dietro, non può
principiando col piè destro: & in questo modo facendo, il Ballo an
derà giustissimo, perche un Passeggio si principia col sinistro, e l'altro
col destro.
alla destra. Avertendo, che non finisce quì la Bassa, ma và con quella
parte che dice, Il fine che và con la Bassa. Ma perche gli an
tecessori nostri incorpororno l'Alta, & il Gioioso, per questo non si
cavandosi il cappello, ò berretta che harà in testa: avertendo,
che non faccia più al modo di prima, perche era falso il Ballo.
principiandola, & finendola col piè destro; avertendo di non farla
in altro modo, perche se ben la principiasse, & finesse à tempo di
suono, & col piè destro innanzi, non sarebbe Theoricamente fatta,
col sinistro: gli medesimi faranno per contrario. Et avertano
di non fare quattro Spezzati, ò Passi trangati, perche trovandosi
il piè sinistro in dietro, non può far il Spezzato, ò Passo in dietro,
il piè sinistro in dietro, non può far il Spezzato, ò Passo in dietro,
perche sarebbe falso, & contra la Regola. Poi finalmente
i Cavalieri, & le Dame faranno la Riverenza lunga insieme.
Cavaliere: avertendo di non toccar mai le mani come si faceva prima,
perche non è ben fatto: di modo che fatti che havranno gl'otto
Spezzati, ogn'uno si ritroverà al suo luogo. Poi il Cavaliere
Dama, & poi tornava à man sinistra, & era mal
fatto, & senza Creanza, perche la precedenza nel
Ballo sempre il Cavalier la dee dare alla Dama: oltra che anco mi
destro, cambiando sempre luogo: nè gli increscierà, se la seconda volta
si troverà senza la sua Dama, perche poi al fin della terza Mutanza,
facendo sempre i predetti termini in Ruota, ogn'uno si ritro
Ch'ornan l'anima Tua candida, e pura;
Perche pur non capisce human pensiero,
Non ch'altri lo descriva in roZze carte
Dico adunque di nuovo, che tutti aboriscano far detto Ballo in questo
modo, perche è falso.
In questo tempo, in luogo dove prima facevano gli Cavalieri
la Riverenza, & dopò le Dame, dico che non stava bene, perche
si trovavano haver il piè sinistro in dietro, & con quell'istesso
de'quali si pigliaranno amendue le mani, & non la man dritta come
prima, perche sarebbe falso. Ciò fatto, si pigliaranno di nuovo
per la man' ordinaria, facendo due Doppi scorsi, andando all'altro
poi se son quattro, ò sei, egli harà da invitare un Cavaliere
manco, perche con sè medesimo farà il numero compito. Dopò egli
chiamarà il Mastro di Ballo, che faccia sonare questo Contrapasso.
un'altra, & poi al fine di questo tempo un'altra: dico, che era malissimo
fatto, perche in un tempo non può stare tre Riverenze; &
poi, ch'è peggio, ritrovandosi haver fatto gli quattro Seguiti, non
& finendola col piè destro: avertendo di non farla in altro modo,
perche sarebbe il Ballo falso. La Dama farà la medesima Mutanza,
principiandola, & finendola col destro. Alla Fuga in Gagliarda
Perche in questo Ballo (finite queste due Mutanze) si soleva
far due Riverenze, cioè il Cavaliere ne faceva una con quel piè sinistro
Riverenza lunga, & il Cavaliere un'altra: & questo era mal
fatto, & era falso il Ballo; perche ritrovandosi col piè sinistro in
dietro, non puole con l'istesso fare la Riverenza, perche è contra
moto di Natura, & contra la Regola. Però dico per far detto Ballo
sinistro. onde dico, che quì vi sono due falsita: prima alli Spezzati,
che quel piè che stà innanzi non può caminare innanzi; perche, come
hò detto di sopra, è contra Natura, & contra la Regola: seconda,
hò detto di sopra, è contra Natura, & contra la Regola: seconda,
è falso, perche quel piè che si unisce al pari dell'altro, quello dee
moversi. & per queste due raggioni era falso il Ballo nel modo di
ò per dir meglio, che harà invitato l'altre, harà da pigliare la
prima Dama che harà invitata, perche quella dee havere la precedenza,
& quella che è stata levata prima, ragionevol cosa è che resti
in prospettiva: avertendo di non fare due Passi innanzi dopò appareggiare
il piè sinistro al destro, perche non stà bene, atteso che
vi manca un Passo minimo. Però dico, che debbano fare come dico
fiancheggiati in dietro: & questo anco era falsissimo; la ragione,
perche quel piede che si appareggia, quello sempre dee far il Moto.
& questo si chiama Passeggio Terminato.
dico in quanto à me, saria lecito che lo donasse alla prima invitata,
perche quella precede. Dopò ogni Cavaliere pigliarà una Dama per
uno, & facendo il medesimo Passeggio di prima, con gli due Passi
non fare alla fine di detta Sonata la Mutanza con la Ripresa sotto
piede, & dopò calare il Passo sinistro adaggio innanzi, perche non
stà bene; ma bisogna che faccia nel modo che hò detto di sopra, perche
le Mutanze di Gagliarda, convien che si finiscano in Cadenza.
finiranno con la Riverenza grave questo gratiosissimo Ballo. Avertendo
di non farlo come si faceva prima, perche era falso; la ragione
è, che gli Passeggi non andavano bene, perche facevano tre Spezzati
gravi al lato sinistro, & dopò ne facevano tre altri al lato destro, &
gravi al lato sinistro, & dopò ne facevano tre altri al lato destro, &
due fiancheggiati; & per questo eran detti Passeggi falsi, perche
non finivano al tempo della Sonata il Passeggio che si faceva al lato
con la Riverenza senza nessuna Regola. Però dico, che volendo
far questo Ballo, lo facciano nel modo come hò detto, perche è fatto
con vera Regola, & con perfetta Theorica, & è giustissimo.
Ch'ogn'arso cor d'Amor dolce ristaura;
Deh perche m'ardi il Core
D'inusitato ardore.
un'altra con altri Moti, se ben fosse fatta à tempo, non andarebbe
bene, perche bisogna che siano gli medesimi Moti che fece col
piè sinistro: & cosi facendo, sarà giusta, & regolata. La medesima
Non si facci più d'altra, alta, e gentile;
E che non dica: Ahi perche troppo tardi,
Lassa, apersi quest'occhi in sì bel viso.
Come han quegli occhi tal virtù dal Cielo,
Ch'involan gli altrui spirti? È perche Amore
Gli diede i suoi, e lui rimase cieco.